Milano, nessuna testimonianza degli Esuli al seminario ANPI sul confine orientale

15/gen/2016 13:33:21 ANVGD Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Trieste, 15 gennaio 2016 

Milano, nessuna testimonianza degli Esuli al seminario ANPI sul confine orientale

 

Avendo ricevuto via posta elettronica l’invito al seminario organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia dal titolo “La drammatica vicenda dei confini orientali” che avrà luogo sabato 16 gennaio a Milano, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia osserva con rammarico che nessun rappresentante degli esuli istriani, fiumani e dalmati è stato coinvolto come relatore. Lungi da noi manie di protagonismo e di presenzialismo, riteniamo solamente che la testimonianza diretta di chi ha vissuto queste “drammatiche vicende” in prima persona possa costituire un valore aggiunto ad iniziative di questo genere: il tempo procede inesorabilmente, sono ancora pochi i testimoni lucidi degli avvenimenti in oggetto e riteniamo opportuno sfruttare ogni occasione per sentire la loro voce, così come giustamente avviene con reduci e sopravvissuti ad analoghe tragedie del secolo scorso.

Milano, inoltre, ha avuto in questi ultimi tempi molto in comune con la storia delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, a partire dall’avvio dell’iter che porterà all’erezione di un monumento in memoria delle vittime di queste catastrofi che hanno colpito così tanti nostri connazionali, senza distinzione di estrazione sociale e di idea politica, per proseguire con il Seminario di aggiornamento del MIUR dedicato agli insegnanti ed organizzato con il coinvolgimento dell’associazionismo degli esuli, riscuotendo ancora una volta apprezzamenti e cospicue adesioni, a testimonianza del crescente interesse per una pagina di storia troppo a lungo taciuta o mistificata. D’altro canto la prestigiosa sede dell’evento (Palazzo Marino), il patrocinio dell’amministrazione comunale (il cui Sindaco nel 2004 era parlamentare e votò contro l’istituzione del Giorno del Ricordo) e la vicinanza con la ricorrenza del 10 Febbraio conferiscono un particolare risalto a tale seminario, sicché riteniamo opportune ancora alcune riflessioni.

Nelle intenzioni degli organizzatori, l’evento di sabato si pone in continuità con “un cammino di confronto con riflessioni e dibattiti seri” dei quali va dato atto, anche perché molti di questi precedenti incontri sono avvenuti proprio con l’ANVGD. Ricordiamo ad esempio a marzo 2012 l’erezione di una stele in onore dei Martiri delle Foibe a Carpi (MO), a novembre 2013 il convegno di Padova (sulle cui conclusioni abbiamo tuttavia in seguito riscontrato purtroppo dei distinguo da parte di dirigenti nazionali dell’ANPI) e proprio a Milano in occasione del Giorno del Ricordo 2015 la presenza di una delegazione ANPI alla principale manifestazione. D’altro canto, all’interno dell’ANPI numerosi iscritti hanno chiesto il ritiro della tessera conferita per una precedente iniziativa teatrale a Simone Cristicchi, protagonista di “Magazzino 18”, lo spettacolo che ha riempito i teatri di tutta Italia raccontando le in maniera chiara ed efficace avvenimenti e protagonisti della storia del confine orientale italiano. Al convegno, inoltre, vi saranno sia studiosi che hanno partecipato in maniera competente ai Seminari MIUR, sia relatori che in precedenti occasioni hanno sposato posizioni “giustificazioniste” ovvero ridimensionato la tragedia del popolo istriano. Possiamo comprendere la dialettica interna all’associazione organizzatrice e auspichiamo ovviamente il prevalere della ragionevolezza, dell’apertura e della disponibilità al dialogo, ma dialogo esiste fra due parti e quindi la relazione di un esule avrebbe potuto integrare le dissertazioni scientifiche che proporranno i pur qualificati studiosi provenienti da atenei sloveni ovvero da Istituti per la Storia della Resistenza.

L’ANVGD può in definitiva aver piacere nel riscontrare che nell’ANPI il dibattito sul tema prosegua, ma senz’altro c’è dispiacere nel mancato coinvolgimento di testimoni e protagonisti, che avrebbero potuto aiutare a comprendere anche le dinamiche che attraversarono i Comitati di Liberazione Nazionale in Friuli, a Gorizia, a Trieste, a Fiume ed in Istria.


Cav. Renzo Codarin

Presidente nazionale ANVGD

Via Milano, 22 - 34122 Trieste

Tel. 040.366877 �“ Fax 040.3483069

info@anvgd.it �“ www.anvgd.it 


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl