Esuli istriani possono accedere agli indennizzi della legge slovena "sui torti"

Esuli istriani possono accedere agli indennizzi della legge slovena "sui torti".

Persone ANVGD Codarin, Passaggio Alvarez, Federica Cocolo, Manuele Braico, Renzo Codarin
Luoghi Dalmazia, Australia, Friuli Venezia Giulia, Francia, Trieste, Gorizia, Lubiana, Yugoslavia, Slovenia
Organizzazioni Giuliani, Comitato ANVGD, Ministero della Giustizia
Argomenti diritto, diritto civile, legislazione

10/ott/2015 16:24:40 ANVGD Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

La Repubblica di Slovenia ha recentemente promulgato la cosiddetta “Legge dei Torti”, in virtù della quale possono ottenere indennizzi tutti coloro che sul territorio della confinante repubblica hanno subito espropri, violenze e persecuzioni dalla fine della Seconda guerra mondiale fino alla secessione di Lubiana dalla Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia. Tra i beneficiari rientra pertanto una significativa quota di esuli istriani e giuliani, che da oltre un mese possono avvalersi per presentare domanda alle competenti autorità della consulenza messa a disposizione da parte dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dell’Associazione delle Comunità Istriane.

A tal proposito, circa 2.000 persone hanno chiesto informazioni (900 all’ANVGD, 1.100 alle Comunità), 1.600 almeno hanno preso parte alle riunioni informative organizzate dai due sodalizi, i quali hanno già presentato 130 domande per nucleo familiare al Ministero della Giustizia sloveno, laddove 800 pratiche sono in attesa della documentazione da parte degli interessati per istruire la pratica da inoltrare agli uffici preposti di Lubiana. Questi sono alcuni dei dati emersi dalla conferenza stampa svoltasi sabato 10 ottobre a Trieste cui sono intervenuti il presidente nazionale e del Comitato di Trieste dell’ANVGD Renzo Codarin, Manuele Braico (presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane) e la consulente Federica Cocolo.

Proseguirà quindi il servizio di consulenza messo a disposizione degli interessati nella sede del Comitato ANVGD di Trieste in Via Milano 22 il martedì e il giovedì tra le 15.30 e le 17.30 (telefono 040366877); e presso il Comitato di Gorizia in Passaggio Alvarez 8 il martedì e il giovedì tra le 17.30 e le 18.30; analogamente presso l’Associazione delle Comunità Istriane  in Via Belpoggio 29/1 a Trieste dal lunedì al venerdì in orario 10-12 (telefono 040 314741).

I potenziali beneficiari, però, sono sparpagliati su tutto il territorio nazionale, quindi è possibile reperire sul sito internet dell’ANVGD tutte le informazioni del caso alla pagina http://www.anvgd.it/comitato-trieste/18455-legge-slovena-di-riparazione-novita-sulla-documentazione-da-presentare.html e ci si può rivolgere al recapito di posta elettronica leggedeitorti@anvgd.it

Al fine di raggiungere poi gli esuli che la diaspora del secondo dopoguerra ha diffuso nel resto del mondo (richieste di informazioni sono già arrivate da Francia e Australia), le due sigle associative coordineranno la propria azione con la rete capillare dell’associazione Giuliani nel Mondo.

«Dopo le incertezze che avevano accompagnato le prime notizie in merito alla Legge dei Torti �“ afferma il presidente nazionale ANVGD Codarin �“ ora finalmente si è avviato l’iter per accedere agli indennizzi, alcuni dei quali sono stati già liquidati. Raccogliere la documentazione e le testimonianze delle persone interessate ci ha inoltre consentito di reperire nuove pagine di storia riguardanti le violenze ed i soprusi patiti da tanti nostri connazionali a guerra finita. Concluse le trafile burocratiche, molte di queste vicende entreranno a far parte di una pubblicazione che contribuirà ad arricchire le fonti necessarie a ricostruire la tragica vicenda del confine orientale italiano» 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl