Il Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia

01/nov/2017 15.06.22 Liberidea Contatta l'autore

“Nei pazienti con disordini posturali, in base ai dati forniti dalla letteratura, non è possibile
l’attuazione di terapia odontoiatriche volte alla correzione degli stessi. Allo stato attuale mancano
ancora prove scientifiche certe e, quindi, le relative evidenze che dimostrino la natura delle
relazioni tra occlusione, disfunzioni temporo-mandibolari e postura.
È comunque il caso di segnalare che, nell’evidenza clinica, vi sono riscontri di pazienti con
sintomatologie riferibili a disordini posturali che hanno confermato il miglioramento della
sintomatologia successivamente al riequilibrio occlusale. La spiegazione di tali eventi è tuttora nel
campo delle ipotesi e nessun dato scientifico ne è a supporto.” Ministero della Salute (2011)
Nel 2014 è nato un comitato di cittadini con lo scopo di avvicinare associazioni, enti, movimenti,
privati cittadini e sensibilizzarli al problema dei vuoti normativi sui trattamenti posturali.
Il Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia
scrive:”
Mentre il medico-dentista cura la postura senza avvallo della comunità medico scientifica, molte figure
professionali non mediche fanno altrettanto.
Un musicista di Torino, Maurizio Formia, ha trovato la risposta a questa correlazione vivedola sulla
propria pelle e l'ha pubblicata nel 2001 e l'ha condensata in un libro e in 3 siti web dal 2004.
Il libro, pubblicato nel 2009 con un tumore in fase terminale, è stato oggetto di copie e plagi in tutto il
mondo.
Maurizio Formia non è morto ed è sopravvissuto al tumore. Dopo 15 giorni di coma e 6 mesi di
ospedale, 18 mesi in sedia a rotelle, si batte da anni per mettere la sua scoperta a disposizione dei
cittadini e di farlo in modo corretto.
Medici e dentisti non conoscono la sua invenzione e confondono il cittadino perchè spacciano e
vendono per medici, trattamenti posturali- occluso posturali che non sono trattamenti medici.
Maurizio Formia ha aperto nel 2013 una piccola sede dove utilizzare scientemente ed in modo corretto
la sua invenzione a fronte di persone, anche medici e dentisti, che non conoscevano la sua invenzione
ma la utilizzavano senza conoscerla, di fatto, utilizzandola male e diffamandolo.
L'invenzione di Formia Maurizio funziona. Anche teoricamente. E' MECCANICA.
Abbiamo informato tutte le più alte cariche Istituzionali. La Presidenza della Repubblica è informata.
Sono state presentate interrogazioni parlamentari al legislatore.
In barba a leggi e regole:
l''associazione dei dentisti (ANDI) e l'ordine dei medici di Torino con l'AIO (associazione italiana
odontoiatri) lo hanno denunciato per esercizio abusivo della professione medica.
Il primo paradosso che è emerso è che l'odontoiatra non è medico. L'AIO, infatti, non compare più tra i
denuncianti.
Per denunciare Formia Maurizio hanno dovuto ammettere che loro curano la postura con terapie
odontoiatriche.
Se voi cittadini voleste denunciarli per avervi cagionato un danno occluso-posturale, non trovereste
bibliografia ed evidenze scientifiche pertanto i periti medico-legali non potrebbero dimostrare il danno.
Di fatto, molti dentisti, gnatologi oggi emettono fatture di trattamento della postura come cicli di cure
odontoiatriche.
Dopo quasi 5 anni di battaglie nei tribunali, le risultanze sono queste:
Sentenza POLITICA"- Comunicato Stampa Avvocato Francesco Miraglia -
Studio Legale
“Miraglia”
Avv. Francesco Miraglia
Avv. Pasqualino Miraglia
Modena, lì 27 ottobre 2017
Pregg.mo
Diettore
Sua sede
Oggetto: MUSICISTA CONDANNATO PER ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE MEDICA
«È UNA SENTENZA POLITICA»
IVREA.«È una condanna politica, emessa soltanto in difesa di una casta, quella dei medici e dei
dentisti». L’avvocato Francesco Miraglia non usa mezze parole nel commentare la condanna a quattro
mesi (con sospensione condizionale della pena) del suo assistito, Maurizio Formìa, inventore del
sistema “OG Occlusione-gravità”, da lui
ideato per riequilibrare la postura delle persone tramite un “morso” indurito da inserire tra i denti, così
da alleviare dolori alla schiena e cefalee.
A denunciare l’attività di Formia erano state l’Associazione medici chirurgi odontoiatri di Torino e
l’Associazione nazionale dentisti italiani, costituitesi parti civili: la condanna prevede che ricevano
entrambe provvisionali di 15.000 euro.
Formìa, comunque, mai si è definito medico né ha preteso di curare le persone, ma solo di alleviare un
loro sintomo, riequilibrandone la postura: continua a definirsi, infatti, musicista, professione che ha
svolto per quasi tutta la vita, e non si è mai sognato di promuovere attività ritenute mediche.
Fermo restando che la posturologia non è una branca della
medicina e non sono i medici ad occuparsene.
«Il Consiglio superiore della magistratura dovrebbe attenzionare il giudice che ha emanato
questa sentenza» prosegue il legale, «che ha falsato il processo con dei vizi di forma
inammissibili.
Innanzitutto ha voluto processare il mio assistito, benché la Procura di Ivrea avesse avanzato
per ben due volte la richiesta di archiviazione, accolta anche dalla Procura generale di Torino.
Nella richiesta di archiviazione depositata a gennaio del 2015, il sostituto procuratore Ruggero Mauro
Crupi sosteneva che non vi fossero elementi sufficienti a sostenere l’accusa, anche perché la perizia
presentata a sostegno dell’imputazione era lacunosa e copiata pari pari da siti internet, senza entrare
nel merito della vicenda. Come invece aveva ben fatto il Consulente tecnico di parte, il quale aveva
dimostrato come la Disfunzione cranio cervico mandibolare sia un mero disturbo, sintomo di una
patologia di cui ad oggi non si conosce il decorso eziologico. Analogamente nessuno ascriverebbe a
una madre l’esercizio abusivo della professione medica ove preparasse per il figlioletto una borsa
dell’acqua calda con lo scopo di alleviargli il mal di pancia. Infine, oltre alla placca orale ideata da
Maurizio Formìa, esistono nel libero commercio anche dei plantari realizzati appositamente per
alleviare i medesimi disturbi legati alla Disfunzione cranio cervico mandibolare.
«Il magistrato, oltre a non aver tenuto in considerazione nessuno di questi aspetti, non ha
nemmeno accettato di ammettere dei testimoni in difesa di Maurizio Formìa» conclude
l’avvocato Miraglia, «né ha preso in considerazione la corposa documentazione
presentata, da cui si evinceva che la medesima attività di posturologo viene espletata da decine
di persone in tutta Italia. In ogni modo stiamo parlando di una sentenza di 1 grado a cui sarà
presentato appello con la ferma convinzione che tale decisione sarà ribaltata>>.
Avv. Francesco Miraglia
41124 Modena Via Rainusso n° 176/A
Tel 059 822698 Fax 059 3366455
Link utili per maggiori informazioni:
Link dell’articolo apparso sul sito del Comitato per la Promozione e la Tutela del
Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia:
francesco-miraglia-27-ottobre-2017/
Link alla conferenza del 21 ottobre 2017 organizzata dal Comitato OG presso il Centro
Congressi dell'Unione Industriale di Torino, per chiarire una volta e per tutte, scopi e temi
trattati:
unione-industriale-torino/
Aiutateci e sosteneteci iscrivendovi al Comitato OG.
Tutti abbiamo parenti, amici, figli, mamme e papà che potrebbero potenzialmente avere un problema
posturale e rivolgerci potenzialmente a persone e discipline a cui crediamo di default ma che in questo
caso non sono sostenute dalla scienza e dalla comunità medico scientifica.
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