STARTUP ECOSYSTEM DAY: Bologna capitale dell'Italian Excellence

24/ott/2017 16.42.57 Giordana Sapienza Contatta l'autore

 

Bologna Business School ha ancora una volta puntato i riflettori sul tema di economia, innovazione digitale e sociale proponendo anche quest’anno - dopo il successo dell’edizione 2016 - l’evento StartUp Ecosystem Day, dedicato alla condivisione di nuovi progetti e idee. Sono stati coinvolti investitori istituzionali, manager, business angels, imprenditori e studenti BBS – oltre 100 alumni del Global MBA e dei Master Executive, provenienti da 40 nazioni diverse. 

 

 

 

Tenutosi presso la storica sede di Villa Guastavillani, lo StartUp Ecosystem Day si è svolto sotto il segno dell’eccellenza italiana, con più di 30 investitori e più di 250 partecipanti, oltre 55 startup e gruppi di ricerca, e 3 presenze d’eccezione:

 

Riccardo Fini, Associate Dean for Entrepreneurship and Innovation Bologna Business School, Luca Giordano, Responsabile Coordinamento Territoriale Intesa Sanpaolo della Direzione Regionale Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise (presente in qualità di investitore) e Fabio Poli, Presidenza Giovani Imprenditori CNA Bologna.

 

 

 

Del resto, trovare collaboratori validi e affidabili nonché i fondi necessari per sviluppare la propria idea, il tutto coordinato da un’adeguata comunicazione, sono grandi scogli e le startup riscontrano spesso un problema culturale sia nelle Istituzioni sia nelle aziende. Le prime faticano a capire i progetti e d il loro valore aggiunto, le seconde spesso non si fidano di piccole realtà per creare progetti comuni e collaborazioni. Il valore aggiunto dello StartUp Ecosystem Day rispetto ad altri eventi simili è la sua multiculturalità, grazie innanzitutto alla presenza di studenti provenienti da diversi Paesi del mondo, che hanno portato non solo le loro competenze manageriali ed economiche ma anche stimolanti punti di vista 'esterni'.

 

 

 

Nella parte iniziale dell’evento ciascuna startup ha proposto due progetti differenti valutati dagli student BBS dei Global MBA sino alla selezione finale di 20 progetti che sono stati poi presentati in modo più dettagliato durante i Discussion Tables, tavoli di lavoro tematici.

 

 

 

Tra le idee che hanno riscosso grande attenzione ben 2 sono state realizzate da alumni BBS, originari di Bologna. Si tratta delle startup Badeggs e Shapeme.

 

Il primo è un progetto food oriented che porta catering, chef e cuochi a domicilio, mentre il secondo strizza l’occhio al benessere e alla produttività dei dipendenti offrendo una vasta gamma di servizi di People Care e Corporate Wellness.

 

 

 

Badeggs è un “ristorante virtuale” nato con lo scopo di fare interagire professionisti e amanti del buon cibo. Pranzo, cena o catering che sia - purché a domicilio – chef e cuochi professionisti animeranno con le loro creazioni le cucine degli italiani, utilizzando sempre e soltanto materie prime a Km zero e di altissima qualità per menù su richiesta capaci di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta ed esigenza.

 

 

 

Shapeme vuole diffondere un nuovo modo di concepire l’azienda quale luogo di lavoro più felice, sano e produttivo, diventando il complemento perfetto per una soddisfacente vita privata. Numerosi i servizi pensati ad hoc: dal Team Building alle attività di allenamento in gruppo o individuali, con coach professionista a disposizione, dai Check-up specifici per conoscere e monitorare la salute dei lavoratori all’Office Massage magari in pausa pranzo per ridurre lo stress e aumentare la produttività, sino ad includere seminari e workshop dedicati a temi di Alimentazione, Postura e Mindfulness.

 

 

 

Tra le startup presenti a Villa Guastavillani anche l’incredibile progetto Bettery che ha ricevuto il prestigioso premio StartCup 2017 edizione Bologna, ritirato da Francesca Soavi e Francesca De Giorgio, rispettivamente ricercatrice e post-doc del laboratorio di elettrochimica dei materiali per l’energetica del dipartimento di chimica dell’Università di Bologna. Dopo oltre otto anni di intenso studio e lunghe ricerche si è arrivati a Bettery, la batteria liquida ricaricabile a base di ossigeno e litio e 5 volte più potente delle normali batterie, che promette di rivoluzionare il mercato dell’energetica.

 

 

 

“La presenza di così tanti studenti provenienti da tutto il mondo e di manager e imprenditori realmente interessati a valutare nuovi progetti e idee su cui investire per il futuro del Paese, ci rende molto orgogliosi“ afferma Riccardo Fini, Associate Dean for Entrepreneurship and Innovation Bologna Business School. “Riteniamo fondamentale potenziare l’ecosistema imprenditoriale non solo italiano, secondo una strategia di crescita e internazionalizzazione che ha portato la nostra Scuola ad eccellere e ad avere sempre un occhio verso tutto ciò che promuovendo il cambiamento determina innovazione e progresso”.

 

 

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

 

www.bbs.unibo.it/startup-ecosystem-day

    

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