Il suono della liuteria 2018

26/apr/2018 11:58:01 archivio dedalus Contatta l'autore

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Domenica 13 Maggio 2018 ore 11:00, Spazio Rab, Corso San Gottardo 41 , Milano

 

IL SUONO DELLA LIUTERIA

Concerto e letture

 

BOTTICINO SERA: GIOVANNI PAOLO MAGGINI

Introduzione e letture dell’autore Vincenzo Pezzella

Con la partecipazione de “Il classico scuola di musica”. Accompagnati dal maestro Feyzi Brera e Cristiana Franco i giovani violinisti: Alice Ciacci, Maxim Maruotti, Marta Pugliese, Ernesto Spazzali

 

UN LIUTAIO, UNA STORIA: GIO’ PAOLO MAGGINI

RACCONTATO NEL SUO TEMPO

                                  

 

Con IL SUONO DELLA LIUTERIA 2018, l’Archivio Dedalus presenta l’opera di Vincenzo Pezzella, “Botticino Sera, vita possibile di Giovanni Paolo Maggini” pubblicato nella Collana Pulsar della suddetta casa editrice. L’evento sarà presentato e accolto da Spazio Rab, sarà presente l’autore del racconto Vincenzo Pezzella.

 

In questo breve racconto, presentato allo Spazio Monzino durante EXPO 2015, al conservatorio G.Verdi il 5 maggio 2015 di Milano, e prima ancora esso la Biblioteca Tibaldi nel 2013 ed altre sedi, viene narrata, in forma romanzata, la vita del celebre liutaio Giovanni Paolo Maggini.

Giovanni Paolo Maggini è stato un maestro artigiano, costruttore e codificatore di strumenti ad arco. Formatosi nella bottega di Gaspare da Salò, la sua sapienza così come la sua vita si intrecciano ad alcune biografie nobili e inaspettate del suo tempo, illustrandoci con vicende anche storiche un inedito paesaggio lombardo del 1600.

La sua arte nel costruire strumenti musicali si incontra con la maestria di Gemma Guastalla dei Torelli di Montechiarugolo, una giovane educanda, la quale riesce a dar corpo alle note, quasi come se il violino nelle sue mani prendesse la forma dell’amore. Difatti questa la storia di due amori, da un lato l’amore per la musica e dall’altro l’amore per Gemma, per la donna oltre il violino. Egli ci ha lasciato con la sua opera una lente preziosa per osservare da vicino quel mondo magico della liuteria italiana; mestiere votato, nei secoli passati come oggi, alla ricerca senza fine di perfezione e arte.

 Il Maggini operò in un periodo in cui il violino era ancora uno strumento dalle dimensioni e dal carattere musicale non compiutamente stabiliti. Con la sua opera egli contribuì alla definizione della morfologia di questo strumento e degli altri archi.

La sua influenza sulla liuteria successiva fu straordinaria: già nel corso del Seicento i suoi strumenti furono copiati e presi a modello da vari liutai e soprattutto a partire dal primo Ottocento ebbe inizio una produzione di copie più o meno fedeli, generalmente di facile identificazione e spesso di modesta o infima qualità. Inoltre costitui’ un modello per Stradivari e Guarnieri.

IL SUONO DELLA LIUTERIA intende sviluppare la partecipazione corale di tutte le parti: scuola e istituzioni pubbliche e private e si pone come obiettivo specifico quello di promuovere presso le istituzioni un progetto formativo sulla liuteria e la sua storia. Un progetto aperto, di conoscenza, accoglienza, utilizzo delle risorse umane vòlto al presente e futuro delle nostre generazioni, un “El sistema Abrau” italiano, cosi’ come si tenterà di replicare durante l’incontro di tale mattinata. Dare vita a un FORMAT di accoglienza culturale sul tema al fine di ravvivare l’attenzione verso uno dei più insigni patrimoni culturali del nostro paese, in quanto la liuteria è nostra lingua madre.

 

 

Sarà reso disponibile al pubblico il volume dell’opera presentata, pubblicata da Archivio Dedalus Edizioni.

 

L’autore sarà inoltre disponibile per il firmacopie.

 

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