Raddoppio ferroviario Patti-Castelbuono e PA-TP, e Rilancio dell'economia

22/giu/2020 14:51:06 Comitato Pendolari Contatta l'autore

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Comitato Pendolari Sicilia

Patto Pendolari Italiani - Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali

c/o Giacomo Fazio, Via Roccazzo, 18 �“ 90015 Cefalù (PA); Cell.: 3470148590 - Email: pendolaripa@yahoo.it

 

Comitato Cittadino “Cefalù �“ Quale Ferrovia”

c/o Vincenzo CESARE - C.da Guarneri, N. 10; 90015 - Cefalù (PA); 3395416255; Email: cesarevincenzo@yahoo.it

 

 

 

Al Presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci

Palazzo D'Orleans, Piazza Indipendenza, 21 �“ 90129 PALERMO

presidente@certmail.regione.sicilia.it

 

All'Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti. On. Avv. Marco Falcone

Via Leonardo da Vinci, 161 �“ 90145 Palermo

assessorato.infrastrutture@certmail.regione.sicilia.it

 

 

Cefalù, 20/06/2020 - Prot. 36/20



Oggetto: Raddoppio ferroviario Castelbuono-Patti e PA-TP e rilancio dell'economia.

Gentilissimi,

facendo seguito alla nostre precedenti rispettive note Prot. N. 11/20 e 13/20 dell'8/04/2020 e dell'allegata lettera-appello inviata al Presidente della Repubblica, Prof. Sergio Mattarella, e al Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte (Prot. n. 07/20 del 18/03/2020) e, per ogni Vostra utile, opportuna valutazione e intervento in merito, in vista delle conclusioni definitive che verranno prese dal Consiglio dei Ministri e del varo dei Piani di rilancio dell'economia per formulare la richiesta all'UE di fondi per il nostro Paese a seguito della pandemia da Covid 19, reiteriamo qui alle SS. LL. il nostro appello per un armonico sviluppo della Sicilia, scevro da personalismi, campanilismi, o interessi politico-elettoralistici.

 

Ciò, anche per evitare che i “fiumi” di denaro che verranno chiesti in prestito dall'Italia all'Unione Europea vengano in grande parte destinati �“ dai governanti e/o governatori del momento �“ alla realizzazione di opere nei loro territori elettorali, così penalizzando lo sviluppo armonico delle varie regioni.

 

Pertanto, per quanto già esposto al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio dei Ministri nella citata nota Prot. 07/20 e ai Ministri delle Infrastrutture, Per il Sud e Per gli Affari Regionali, reiterando qui il nostro appello per porre rimedio alle carenze riscontrate nel “Piano per il Sud”, in relazione �“ per quanto di nostra conoscenza �“ alle infrastrutture ferroviarie programmate lungo la fascia costiera tirrenica della Sicilia (senza nulla togliere ai programmi di sviluppo della rete ferroviaria nel resto dell'Isola), da Messina a Palermo e Trapani e, anche, per scongiurare il pericolo che venga “programmata” una ennesima “incompiuta”,

 

chiediamo:

 

1) il rifinanziamento del doppio binario dei rimanenti 80 Km della tratta Patti-Castelbuono, lungo i 224 Km della litoranea PA-ME, (Corridoio Transeuropeo N.1, Asse Berlino-Palermo, Network TEN-T Berlino, litoranea tirrenica Messina-Palermo-Trapani) come deliberato favorevolmente dal CIPE nella seduta del 13 maggio del 2010;

2) il finanziamento per la realizzazione del doppio binario della Palermo-Trapani, utilizzando inoltre, da subito, le risorse finanziarie previste nel Piano per il Sud per il binario singolo, queste da destinare a uno o più lotti a “doppio binario” della stessa tratta.

Auspicando il buon esito della nostra accorata proposta, rimaniamo in attesa di un cortese, sollecito e positivo riscontro.

Cordiali saluti

Il Presidente del Comitato Pendolari Sicilia �“ Patto Pendolari Italiani �“ CIUFR (Giacomo Fazio)

Il Presidente e portavoce del Comitato Cittadino “Cefalù-Quale ferrovia” (Vincenzo Cesare)

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