No al Ponte, costruiamoci il “Muro sullo Stretto” per evitare i continui saccheggi di un’Isola che non l i merita.

No al Ponte, costruiamoci il "Muro sullo Stretto" per evitare i continui saccheggi di un'Isola che non l i merita..

Persone Giosuè Malaponti, Renzi
Luoghi Muro sullo Stretto, Roma, Mediterraneo, Messina, Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia
Organizzazioni Comitato Pendolari Siciliani
Argomenti strada, edilizia, istituzioni, diritto

07/nov/2015 14:48:59 Comitato Pendolari Siciliani Contatta l'autore

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Fiumefreddo di Sicilia, 07 novembre 2015

Nota Stampa
No al Ponte, costruiamoci il “Muro sullo Stretto” per evitare i continui saccheggi di un’Isola che non li merita.

In riferimento alle ultime dichiarazioni del Premier Renzi, a Porta a Porta, sulla costruzione del Ponte sullo Stretto e su i due miliardi per l’emergenza siciliana da spendere nei prossimi cinque anni, che desideriamo dire la nostra.
Ci sembra giusto che anche il presidente del Consiglio Renzi entri a far parte della favola del “Ponte sullo Stretto”. La cosa che ci convince sempre di più è, siamo sicuri, che entrerete (tutti i presidenti del Consiglio che hanno parlato di ponte sullo stretto) a far parte dei guinness dei primati per aver contribuito a realizzare nel mondo il primo “Ponte fantasma sullo Stretto di Messina”.
Invitiamo invece i Siciliani a chiedere a gran voce che non vogliamo questo benedetto “Ponte”, piuttosto rimbocchiamoci le maniche ed iniziamo, NOI, a costruire il “Muro sullo Stretto” e a non versare più un centesimo nelle casse romane visti i risultati ormai sotto gli occhi di tutto il mondo.
Qual è il peso della politica siciliana a Roma visti i risultati portati a casa e, viste le condizioni di un’Isola che sta franando e colando a picco in tutti i sensi.
Desideriamo ricordare al presidente del consiglio Renzi che oltre i due miliardi da spendere in cinque anni, in questa “emergenza di crolli generali” la Sicilia ha la necessità di avere “urgentemente” gli 11,5 miliardi previsti dallo “Sblocca Italia” e di cui, signor Presidente, ha avuto a stento finanziati il 10%.
Alla luce degli ultimi avvenimenti catastrofici, strade che si sgretolano, ponti e viadotti di strade, autostrade e ferrovie che crollano e i vari dissesti idrogeologici che hanno danneggiato anche l’acquedotto Fiumefreddo per Messina da oltre 15 giorni, cosa aspettate che coliamo a picco nel Mediterraneo?
Di sicuro non ci verranno a salvare i libici o i tunisini.

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Cordialità

Giosuè Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer
recapiti: 3921727757 - 3475545402 - comitatopendolari@gmail.com
www.comitatopendolari.it - http://pendolarisiciliani.blogspot.com

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