Ritardi e soppressioni

07/feb/2013 12:22:32 Comitato Pendolari Siciliani Contatta l'autore

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Fiumefreddo di Sicilia 07 febbraio 2013

Treni in ritardo e Soppressi. Il bilancio del Comitato Pendolari Siciliani.

Il servizio ferroviario in Sicilia ed in particolare sulla relazione
Messina-Catania-Siracusa, fa registrare quotidianamente numerosi disagi e
disservizi relativamente al comfort di viaggio specialmente nel tratto
Giarre-Riposto e S.Teresa di Riva-Messina, in particolare per il
sovraffollamento e per la precaria ed inadeguata termoregolazione interna
delle vetture. La questione più grave riguarda, però, i ritardi e le
soppressioni dei treni dovuti al materiale rotabile, alla preparazione dei
convogli, alle condizioni di traffico o atmosferiche, ai guasti, ai lavori
sulla rete, ai furti di rame e chi più ne ha più ne metta. Dalla
dichiarazione del “caso isolato” dell’ufficio stampa di Trenitalia in
Sicilia, relativo ai disagi e disservizi del 17 gennaio u.s., abbiamo
appositamente monitorato il servizio ferroviario sulla relazione
Messina-Catania-Siracusa. Dal monitoraggio effettuato prima dei casi gravi
del 9 e del 17 gennaio abbiamo riscontrato che, i maggiori disagi
registrati nelle fasce orarie prese a campione (ore 5.00/10.00 e ore
5.00/22.00), sono stati causati da guasti ai sistemi
tecnologici/infrastrutture e problemi al materiale rotabile. I dati dei
ritardi sono stati ricavati direttamente dal server pubblico “ViaggiaTreno”
di Trenitalia e quindi garantiti dallo stesso controllato.


RESOCONTO RILEVAZIONI GENNAIO 2013

Totale giorni monitorati:11 (9-10-11-17-18-23-24-28-29-30-
31)

Monitorati complessivamente 327 treni;

Ritardo complessivo: 3638 minuti, 62 ore, 2 giorni e mezzo;

Km/treno soppressi: 1488;

Treni in ritardo 230 - Treni soppressi 17 - Treni in anticipo 59 - Treni in
orario 21

I ritardi dei treni persistono quotidianamente, senza che alcuno dia una
spiegazione o un preavviso, ed inoltre alcune volte sono così significativida
compromettere seriamente gli impegni di centinaia di pendolari. Il problema
maggiore da evidenziare è che da parte della Regione Sicilia non c'è nessun
interessamento concreto nei confronti dei problemi dei pendolari, e così
RFI e Trenitalia continuano ad essere controllori di se stessi. Non è
giustificabile che il Presidente Crocetta e l’assessore Bartolotta parlino
di alta velocità o di velocità light quando invece la prima cosa da fare
sarebbe stata quella di sottoscrivere il “Contratto di Servizio” per il
trasporto pubblico ferroviario siciliano che ormai è diventata una
telenovela dal 7 settembre 2009, data in cui a Roma tutte le regioni
sottoscrissero il Contratto di Servizio. Cogliamo l’occasione per invitare
il Presidente Crocetta e l’assessore ai trasporti Bartolotta a fare un giro
di rappresentanza sui nostri treni, per rendersi conto della situazione in
cui versa il trasporto ferroviario e le condizioni in cui sono costretti a
viaggiare oltre cinquantamila siciliani giornalmente. Poi pensiamo all’alta
velocità e ai grandi progetti infrastrutturali.


 
Cordialità

Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari
recapiti: 3921727757 - 3475545402  - comitatopendolari@gmail.com  
www.comitatopendolari.it - www.pendolarisiciliani.flazio.com - http://pendolarisiciliani.blogspot.com 
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