NICOLA LEGROTTAGLIE: “UN PIENO DI SPORT METTE IN PANCHINA LA PIGRIZIA!”

30/gen/2013 12:38:55 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Catania, 30 gennaio 2013 – “Noi calciatori sappiamo bene quanto una vita all’insegna dello sport sia essenziale per stare bene! Oggi sono qui per farlo capire anche a voi. Ragazzi, non sprecate il vostro tempo libero con tv o computer e dateci dentro con l’attività fisica! Ne va della vostra salute. E ricordate che non è mai troppo tardi per avvicinarvi a una disciplina sportiva”. Un’ora di lezione davvero particolare quella a cui hanno assistito i ragazzi del Liceo “Boggio Lera”. In cattedra Nicola Legrottaglie, professore per un giorno in occasione della nona tappa del progetto educazionale “Non fare autogol”. Dopo il successo delle prime due edizioni, torna la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM, per spiegare ai giovani come tenersi alla larga dai tumori. “La prevenzione del cancro passa sempre di più dagli adolescenti – sottolinea il prof. Carmelo Iacono, Presidente della Fondazione AIOM – : pochissimi sanno che adottare un corretto stile di vita, fin da una giovane età, mette al riparo l’organismo dall’insorgenza di malattie e disturbi. La sedentarietà è uno degli aspetti più importanti: la nostra Regione fa registrare i tassi di “pigrizia” più elevati d’Italia. La pratica dell’attività fisica tende a ridursi con l’aumentare dell’età: un 15enne su 5 dichiara di non aver svolto nell’ultima settimana alcun tipo di attività fisica. Le femmine sono più sedentarie rispetto ai maschi. Una vita all’insegna del movimento è invece fondamentale per il nostro organismo, perché le persone sedentarie hanno il 30% di probabilità in più di ammalarsi. Ecco quindi che sensibilizzare e informare i teenagers ha un ruolo vitale”. Per ribadire questo concetto al fianco di AIOM sono scesi in campo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). “I tumori sono secondi solo alle malattie cardiovascolari come numero di decessi – aggiunge il prof. Roberto Bordonaro, Coordinatore Regionale AIOM per la Sicilia –, ma rappresentano la principale causa di anni di vita persi, poiché insorgono in età più giovane. Si tratta in ogni caso di malattie in cui la prevenzione può fare la differenza. È questo il principale obiettivo della campagna ‘Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti messaggi di salute”. Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. Un “Tour della prevenzione oncologica” in 16 città, con i più importanti campioni del nostro torneo: da Nocerino a Chiellini, da Cambiasso a Diamanti fino a Balzaretti, con il CT della Nazionale Cesare Prandelli. “Per noi è un onore partecipare a iniziative così importanti – dichiara Nicola Legrottaglie –, perché in questo modo rappresentiamo un modello positivo per i ragazzi e cerchiamo di dimostrare che anche i calciatori, fuori dal campo, possono fare qualcosa di buono”. Secondo le stime relative al 2010, l’incidenza dei tumori in Sicilia è stata di 16.556 casi (in aumento rispetto ai 16.402 del 2009), con 10.025 decessi (in aumento rispetto ai 9.997 del 2009). Sempre nel 2010, le persone viventi colpite da una neoplasia erano 96.063 (in aumento rispetto ai 93.943 del 2009). 

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