Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Lombardia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Lombardia Tue, 27 Jun 2017 22:49:45 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/1 Eveho partner di Unitre Milano all'evento "Education & Learning" Mon, 19 Jun 2017 14:35:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/437107.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/437107.html Ufficio Stampa Eveho Ufficio Stampa Eveho Unitre Milano e il network accademico internazionale “Education & Learning” – Global Knowledge Academic hanno organizzato VI Congresso Internazionale sull’Educazione e l’Apprendimento tenutosi dal 14 al 16 giugno 2017 a Milano in Via Ariberto 11 presso la Sede della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia del CRIFU (centro ricerca e formazione UniTre) e UniTre Milano struttura universitaria operante nel campo della formazione e dell'educazione permanente .

Il Congresso Internazionale sull’Educazione e l’Apprendimento si svolge ogni anno nelle più importanti Università del mondo come quelle di Londra e New York. Al Convegno hanno partecipato circa 300 Professori Universitari provenienti da tutto il mondo e specializzati in varie discipline.

Il focus dell'edizione 2017 è stato dedicato all’ Ermeneutica dell’arte per l’educazione. L’ermeneutica dell’arte si pone l'obiettivo di definire le soglie di identità artistiche ed espressive (secoli, luoghi, generazioni, gruppi e artisti), che consentono non solo la reinterpretazione dei codici primari (come “l’alfabeto”) ma anche di porre le basi per un nuovo orizzonte critico.

L'evento si è diramato in una serrata agenda fitta di convegni, eventi e attività di vario genere nelle quali sono state affrontate varie tematiche come la politica, la legislazione, l'educazione, la psicologia scolastica, l’apprendimento, le metodologie educative, le scienze, la tecnologia e la leadership.

Un ricco panorama di eventi tra cui lezioni magistrali, comunicazioni orali, workshop, poster, tavola rotonda e colloquio. Questi incontri hanno affrontato in modo molto specifico, approfondendo ogni aspetto di tematiche di grande attualità e di rilevante interesse strategico e scientifico. Gli autori hanno avuto l'occasione di esporre i propri lavori davanti ad esperti del settore e al grande pubblico con la possibilità di un'ampia interazione con tutti i partecipanti. Tante domande e interventi che hanno creato così un'importante sinergia tra speaker e pubblico.

Eveho ha partecipato all'evento con una selezione di prodotti rigorosamente Made in Italy simbolo delle eccellenze del territorio toscano, frutto della partnership con Agrifood che ha contribuito ad arricchire il buffet con prodotti di assoluta qualità. Tutti i numerosi partecipanti alle varie lezioni hanno potuto così gustare i prodotti tipici toscani nei momenti di pausa tra i vari congressi.

 

UNITRE Milano - Università delle Tre Età  -www.unitremilano.com

 

Ufficio Stampa: Studio Binaschi Milano -  www.studiobinaschi.it

]]>
Soddisfazione per l'evento "Education & Learning"promosso da Unitre Milano Mon, 19 Jun 2017 12:13:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/437067.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/437067.html Ufficio Stampa Eveho Ufficio Stampa Eveho Unitre Milano e il network accademico internazionale “Education & Learning” – Global Knowledge Academic hanno organizzato il VI Congresso Internazionale sull’Educazione e l’Apprendimento dal 14 al 16 giugno 2017 a Milano in Via Ariberto 11 presso la Sede della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia del CRIFU (centro ricerca e formazione Unitre)  e di UniTre Milano, struttura universitaria operante nel campo della formazione e dell'educazione permanente.

Il Congresso Internazionale sull’Educazione e l’Apprendimento si svolge ogni anno nelle più importanti Università del mondo come quelle di Londra e New York. Al Convegno hanno partecipato circa 300 Professori Universitari provenienti da tutto il mondo e specializzati in varie discipline.

Il focus dell'edizione 2017 è stato dedicato all’Ermeneutica dell’arte per l’educazione. L’ermeneutica dell’arte si pone l'obiettivo di definire le soglie di identità artistiche ed espressive (secoli, luoghi, generazioni, gruppi e artisti), che consentono non solo la reinterpretazione dei codici primari (come “l’alfabeto”) ma anche di porre le basi per un nuovo orizzonte critico.

L'evento si è diramato in una serrata agenda fitta di convegni, eventi e attività di vario genere nelle quali sono state affrontate varie tematiche come la politica, legislazione, l'educazione, la psicologia scolastica, l’apprendimento, le metodologie educative, le scienze, la tecnologia e la leadership.

Un ricco panorama di eventi tra cui lezioni magistrali, comunicazioni orali, workshop, poster, tavole rotonde e colloqui. Questi incontri hanno approfondito in modo molto specifico ogni aspetto di tutte le varie tematiche, soprattutto quelle di grande attualità. Gli autori hanno avuto l'occasione di esporre i propri lavori davanti ad esperti del settore e al grande pubblico con la possibilità di un'ampia interazione con tutti i partecipanti. Tante domande e interventi che hanno creato così un'importante sinergia tra speaker e pubblico, realizzando così un vero momento di crescita per tutti.  

 

UNITRE Milano - Università delle Tre Età  - www.unitremilano.com

 

Ufficio Stampa: Studio Binaschi Milano - www.studiobinaschi.it

]]>
Prove d'esame CfP Thu, 08 Jun 2017 14:24:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/436014.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/436014.html milano80 milano80

Prove d’Esame Cfp: tutti contro PRODE, ma il problema sono le schede di valutazione

Tutti contro PRODE. Il Sistema Informativo regionale per la gestione delle Prove d’Esame Cfp di qualifica dei Centri di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), messo a disposizione da Regione Lombardia, è finito nell’occhio del ciclone per un presunto malfunzionamento. Che ne avrebbe minato l’efficacia proprio nei giorni d’esame.

PRODE sotto accusa

L’accusa, infatti, era rivolta principalmente a PRODE. Quest’ultimo (clicca qui per sapere come funziona) è un sistema davvero rivoluzionario. Perché permette di pianificare le sessioni di esame di IeFP e Apprendistato. Ma anche di creare la prova centralizzata (testi, domande, griglie di correzione) e gestire la somministrazione dell’esame (preparazione della riunione preliminare, somministrazione dell’esame agli studenti). Oltre, ovviamente, agli esiti degli stessi. Un prodotto unico nel suo genere, all’avanguardia. Il problema è nato quando rallentamenti al sistema hanno generato disservizi importanti agli alunni e ai docenti. Il nodo della questione, però, è che non è stato il sovraccarico di dati nel sistema a portare a questo rallentamento. Ma le griglie di valutazione, errate all’origine, messe a disposizione da Regione Lombardia.

Regione Lombardia, griglie di valutazione errate

Il sovraccarico dei dati nel Sistema c’è stato, ma è stato rapidamente risolto con un potenziamento dell’infrastruttura. Sono state le griglie di valutazione degli alunni a provocare i problemi maggiori. Le cause sono ancora da accertare, ma intanto una cosa è certa: la DG Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia ha fornito moduli non idonei per la correzione dei compiti (le c.d. “griglie di valutazione”) delle prove di esame centralizzate di Italiano, Matematica e Inglese di qualifica IeFP. E questo per ammissione proprio di alcuni Centri di Formazione Professionale.

La bonifica successiva

A quel punto Lombardia Informatica è stata costretta ad effettuare un lavoro di ricerca su tutte le ‘griglie’. Per verificare la presenza di errori e per procedere ad una bonifica. Tecnici della società hanno dovuto effettuare numerosi interventi che hanno permesso il ripristino di nuove ‘griglie di valutazione’ e il regolare svolgimento degli esami. Il Sistema PRODE è ora pienamente fruibile. Sperando che possa essere utilizzato ancora a lungo. In quanto la sua funzionalità è indubbia: avere un software che permette di gestire Prova Di Esame, pianificare le sessioni e gestirne gli esiti, con tanto di monitoraggio e reportistica, è qualcosa di decisamente rivoluzionario.

]]>
Lavoro e società: Nasce Las Jobas, la città dei lavori 'fighi' per i giovani Wed, 17 May 2017 09:38:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/433088.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/433088.html speedypress speedypress

Realizzato grazie alla partnership tra Ryler e University.it, il progetto propone ai ragazzi esperienze professionali non convenzionali e divertenti presso le aziende più amate: una sorta di “Las Vegas” del lavoro giovanile.

Milano, 17 maggio 2017: In tempi di crisi arriva finalmente una novità positiva sul fronte del lavoro giovanile qualificato. Grazie alla partnership tra Ryler, primo acceleratore del lavoro giovanile qualificato e University.it, portale storico del mondo universitario dal 1999, è partito il progetto “Las Jobas - Solo Lavori Fighi”, un’iniziativa tra il recruiting e l’employer branding. Obiettivo del progetto è quello di selezionare e proporre ai giovani unicamente lavori divertenti, non convenzionali e motivanti presso le aziende più amate nella fascia tra i 20 e i 30 anni. Qualche esempio? A chi non piacerebbe fare il tester d’hotel presso catene alberghiere di lusso o il collaudatore di attrazioni presso parchi di divertimento? Con Las Jobas tutto questo diventa realtà.

Spiega Federico Pisanty, amministratore delegato e co-fondatore di Ryler: «Operando nell’ambito del lavoro giovanile qualificato, abbiamo ritenuto che fosse giunto il momento di capovolgere la “narrazione” corrente, ossia quella di una generazione perduta, destinata a svolgere unicamente professioni demotivanti e sottopagate. Abbiamo quindi pensato di andare da aziende e istituzioni note tra i ragazzi proponendo loro di provare a “conquistarli” in modo costruttivo, ovvero offrendo loro “esperienze da raccontare”. Da cui il nome, “Las Jobas”, una sorta di Las Vegas del lavoro giovanile». A supportare Ryler nell’iniziativa, University.it da sempre attento a raccontare il mondo degli universitari. Racconta Matteo Petocchi, project manager del portale: «Io sono giovane e desideravo parlare ai miei coetanei usando il nostro linguaggio. Quante volte ci si dice “Che figo sarebbe fare questo lavoro!”. Bene: noi vogliamo esaudire questo desiderio!».

Ryler collabora con diversi grandi gruppi imprenditoriali italiani, tra cui Eataly, Monster e Qui! Group. Sul fronte recruiting, ha realizzato inoltre, con il sostegno di Regione Lombardia, il “Recruiting Index”, l’indice utilizzato per la valutazione onnicomprensiva degli studenti in fase di assunzione. Con Las Jobas parte ora un fronte di employer branding a basso costo. Per le aziende coinvolte, infatti, la diffusione del proprio brand nell’habitat universitario avviene con investimenti minimi.

Conclude Pisanty: «Secondo una ricerca di Monster, l’83% dei candidati millennials desidera lavorare per aziende i cui valori corrispondono ai propri. È quindi strategico lo sviluppo di politiche di Employer Branding originali per attrarre i migliori talenti: con Las Jobas questo ora diventa possibile!».

Per Informazioni:

Matteo Petocchi : press@ryler.org - T. 346 3760425

]]>
Fabbro milano Fri, 05 May 2017 13:45:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/431474.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/431474.html Sergio Multiservice Sergio Multiservice Buongiorno cari amici,noi di Aziendamultiservice crediamo che la conoscenza sia il primo passo verso la consapevolezza di ciò che si può realizzare. Proprio per questo ci teniamo che i nostri clienti conoscano le infinite possibilità che oggi la tecnologia mette a disposizioni di chi, come noi rimane sempre aggiornato sulle novità delle serrature di sicurezza. Sapevi che le ultime novità coinvolgono il mondo della serratura con il mondo dell itech? La tecnologia fa passi in avanti e permttere di controllare sempre piu cose attrvaverso lo smartphone, fino ad arrivare a poter controllare anche le serrature della propria casa. Se non ne sapevi niente allora devi rivolgerti al giusto fabbro milano, in questo caso noi! che operiamo sul territorio lombardo quindi Milano e provincia

]]>
TUMORI: IL 63% DELLE ITALIANE SCONFIGGE LA MALATTIA Fri, 21 Apr 2017 11:58:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/429764.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/429764.html Francy Antonioli Francy Antonioli Roma, 21 aprile 2017 – Nel 2016 i tumori hanno colpito 176.200 italiane e oggi 1 milione e 700mila donne vivono dopo la diagnosi. Le percentuali di guarigione sono in costante aumento, infatti il 63% delle italiane colpite può affermare di aver sconfitto la malattia. E in una delle neoplasie femminili più frequenti, quella del seno, questi tassi raggiungono l’85%. L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) aderisce alla “Seconda Giornata Nazionale della Salute della Donna” promossa dal Ministero della Salute e in programma domani. “Oggi abbiamo a disposizione armi efficaci per affrontare la malattia ma è essenziale migliorare l’adesione agli screening anti-cancro – spiega il prof. Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM -. Nel 2015 sono state invitate circa 1 milione e 728 mila italiane a eseguire la mammografia, fondamentale per individuare il tumore del seno in fase precoce, ma solo il 55% ha aderito. Preoccupa in particolare la differenza fra Nord (63%), Centro (56%) e Sud (36%). Ancora insufficiente anche l’adesione al Pap-test per l’individuazione del tumore della cervice uterina, uno dei più frequenti nelle giovani donne (under 50), al 5° posto con 2.300 nuove diagnosi stimate nel 2016 in Italia”. Nel 2015 sono state invitate a eseguire l’esame poco più di 1 milione e 624mila donne, ma ha aderito solo il 39,8%. Per la prima volta dal triennio 2008-2010 l’adesione è scesa, seppure di poco, sotto il 40%. Alcuni programmi di screening hanno sostituito il Pap-test con il test HPV (Human Papilloma Virus) a seguito della pubblicazione delle raccomandazioni del Ministero della Salute nel Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012. Numerosi studi infatti hanno evidenziato una maggiore sensibilità  del test HPV nell’individuazione di lesioni tumorali rispetto al Pap-test. “Il nostro Paese, primo in Europa insieme all’Olanda, ha deciso di innovare questo programma di prevenzione dando indicazione ai decisori regionali di spostarsi verso l’HPV come test primario dello screening cervicale – continua il prof. Pinto -. È un cambiamento che sta progressivamente prendendo piede: nel 2015, 49 programmi di screening hanno utilizzato la ricerca del Dna di tipi ‘ad alto rischio’ di papillomavirus umano come test primario di screening. La proporzione di donne invitate allo screening con questo esame è ora del 16%, quasi doppia rispetto al 2012. L’adesione è stata del 50,1%, superiore a quella generale all’invito allo screening”. I tumori più frequenti nelle donne sono quello della mammella (30%), colon-retto (13%), polmone (6%), tiroide (5%) e corpo dell’utero (5%). “Il vizio del fumo è sempre più al femminile – conclude il prof. Pinto -. Anche se questa abitudine è più diffusa negli uomini (33%), va comunque evidenziato che, nel complesso, il 23% delle italiane è fumatore abituale. Un dato inquietante che indica la necessità di intraprendere azioni ad ampio spettro di contrasto al tabagismo. Infatti tra il 1999 e il 2011 l’incidenza del carcinoma del polmone è diminuita del 20,4% tra gli uomini, mentre è aumentata del 34% nelle donne”.

]]>
MANCANO RIGIDI CONTROLLI SUGLI IMMIGRATI, REGIONE LOMBARDIA PROVVEDA Tue, 07 Mar 2017 19:10:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/424254.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/424254.html Maurizio Zanoni Maurizio Zanoni

Milano, 7 marzo 2017 - Il CDU tuona contro la Regione Lombardia. «L’ente si assuma le proprie responsabilità, servono controlli intensivi sui migranti apolidi».

Recentemente sono balzati agli onori della cronaca due casi analoghi, riguardanti vicende tragiche di migranti. Il 17 febbraio il cadavere di un uomo africano è stato ritrovato sul tetto di un treno alla stazione di Cannes "La Bocca". Il ventenne, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto folgorato nel tentativo di aggrapparsi al pantografo (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell'alta tensione) del convoglio proveniente da Ventimiglia. Stessa sorte il 2 marzo per un migrante originario del Mali che ha preso fuoco sul tetto di un treno regionale partito dall’Italia settentrionale; il corpo senza identità è stato recuperato alla stazione di Balerna nel Canton Ticino, quindi è intuitivo che l’uomo volesse oltrepassare la frontiera.

Questi avvenimenti, a cui se ne potrebbero aggiungere molti altri affini accaduti nel passato nonché quelli ipotizzabili per proporzionalità che verranno a sommarsi in un futuro prossimo, sono stati segnalati da Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU per condurre a una riflessione più ampia ed articolata sul tema tanto discusso degli immigrati. «Viene spontaneo constatare - spiega - che una moltitudine di stranieri sta attraversando il territorio italiano liberamente, in maniera del tutto incontrollata». Proprio sulla necessità di controlli severi insiste il CDU al fine di salvaguardare vite umane e garantendo maggiore sicurezza ai cittadini del Belpaese. La considerazione, infatti, si sposta facilmente sul piano sanitario. I migranti provengono da luoghi ad alta endemia, in cui le cure sono precarie e l’igiene scarsa, perciò possono essere portatori di malattie infettive, per citarne alcune: tubercolosi, scabbia, aids, meningite. «Chiediamo alla Regione Lombardia che, a tal proposito - incalza Lorenzo Annoni -, si occupi di accertare le condizioni sanitarie dei migranti con appositi esami al loro arrivo nel territorio lombardo e inoltre incoraggi la prevenzione in ogni sua forma, facendosi promotrice di campagne informative e rendendo i vaccini, laddove esistano, disponibili e gratuiti per chiunque».

CDU Milano Città  
E-mail: 
cdumilano@yahoo.it 
www.cdumilano.it

]]>
LA FIMP: “VACCINAZIONI, CENTRALE IL RUOLO DEL PEDIATRA” Thu, 09 Feb 2017 09:26:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/420813.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/420813.html Francy Antonioli Francy Antonioli Roma, 8 febbraio 2017 – “Il ruolo del pediatra di famiglia è fondamentale per favorire le vaccinazioni tra i giovanissimi e nel promuovere una comunicazione corretta con le famiglie sul tema della prevenzione delle gravi malattie”. E’ quanto ha affermato, a margine di un convegno, il dott. Giampietro Chiamenti Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Soprattutto possiamo avere un ruolo attivo nell’organizzazione ed erogazione delle vaccinazioni a fronte di una situazione che già nella routine dimostra di non essere in grado di soddisfare tempestivamente le domande relative all’offerta attiva e gratuita imposta dai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) abbinati al Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2016-2018 - sottolinea Chiamenti -. Questo sta comparendo in modo anche più evidente nelle situazioni di emergenza, come quella che si sta manifestando di recente con i casi di meningite”. La Federazione ha inoltre partecipato anche ad un altro incontro pubblico dedicato alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili che si è svolto a Roma. “Alcune patologie sessualmente trasmesse sono in forte aumento in tutta Europa - ha aggiunto il dott. Luigi Nigri Vice Presidente della FIMP durante il suo intervento al convegno -. La prima esperienza sessuale degli italiani in media è intorno ai 16-17 anni. I giovani non conosco le principali regole della prevenzione come per esempio l’uso della contraccezione. Per evitare un vero boom di contagi, nei prossimi anni, sono necessarie campagne educazionali svolte a livello nazionale. Noi pediatri possiamo aiutare i giovani in questo percorso perché conosciamo e affrontiamo tutti i giorni i problemi collegati alla salute in età adolescenziale. Siamo pronti a fare la nostra parte”.

]]>
Facile.it premia l’eccellenza nella scuola primaria italiana Fri, 23 Dec 2016 16:06:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/416424.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/416424.html Facile.it Facile.it

 

«Siamo fortemente convinti che sia nella scuola primaria che si cominciano a creare quelle che saranno le eccellenze di domani, ed è sul futuro e su questa fase della formazione scolastica che vogliamo puntare»: con queste parole Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, ha dato il via al progetto “Facile.it per la scuola” (https://www.facile.it/scuola.html) che, creato per valorizzare l’eccellenza negli istituti primari del nostro Paese, riconoscerà ogni anno il merito di una scuola elementare italiana.

«Abbiamo scelto di cominciare a guardare attorno a noi e far partire il progetto dalla Armando Diaz di via Crocefisso a Milano, la scuola elementare pubblica del quartiere in cui ha sede la nostra azienda» ha spiegato ancora Giacobbe. «L’istituto si è sempre distinto per innovatività dei progetti didattici, creati per la formazione di alto livello fin dall’istruzione primaria. La scuola punta a preparare i ragazzi ad un contesto di confronto internazionale attraverso l’insegnamento in lingua inglese delle scienze e di altre materie, lo sviluppo della passione per la tecnologia e l’utilizzo di strumenti di insegnamento multimediale, a partire dalle lavagne LIM.»

La scuola ha ricevuto un fondo di 5.000 euro da impiegare per la realizzazione di un progetto didattico, più diversi strumenti tecnologici provenienti dagli asset aziendali di Facile.it con i quali poter svolgere le lezioni di diverse discipline. Sono stati donati 20 iPad (modello iPad3 o iPad2 entrambi 16 giga,) 3 laptop e 3 computer fissi.

In occasione della consegna ufficiale del fondo e dei materiali, Facile.it ha annunciato che, a partire dall’anno scolastico 2017 – 2018, sarà aperto un bando a tutte le scuole primarie pubbliche d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno presentare il proprio progetto affinché venga valutato da una commissione creata ad hoc. Il migliore riceverà ancora una volta asset di tecnologia provenienti dalla dotazione dell’azienda e un fondo da 5.000 euro per la realizzazione del progetto stesso.

 

«Ringrazio Facile.it» ha dichiarato Cecilia Righi, Preside dell'Istituto Comprensivo Armando Diaz, «per il cospicuo fondo e i materiali donati alla nostra scuola e soprattutto per il riconoscimento dell'eccellenza del progetto educativo che ci contraddistingue ormai da generazioni. Insieme al corpo docente mi impegno a proseguire sulla strada dell'innovazione e dell'inclusività, avendo come fine il successo formativo di ogni alunno e di tutti, nello spirito di comunità solidale e partecipativo».

]]>
MALATTIE CARDIACHE: UN PRIMO OSPEDALE IN MAROCCO: CURERA’ OLTRE 1000 PICCOLI OGNI ANNO Tue, 20 Dec 2016 14:41:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/415998.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/415998.html Francy Antonioli Francy Antonioli Roma, 20 dicembre 2016. E’ frutto dell’impegno di una fondazione umanitaria italiana, l’EHC (European Heart for Children) con sede a Nizza presso la Società Europea di Cardiologia, il primo e unico centro che tratterà in Marocco bambini con malattie cardiache congenite, che riguardano ben 5.000 nuovi casi l’anno. L’unità operativa sarà realizzata nel prossimo anno e gli interventi sui piccoli pazienti con equipe formate e strumentazioni di grande livello saranno possibili già nel 2018. L’annuncio in chiusura dei lavori del 77 congresso Sic svoltosi a Roma alla presenza di 2.500 specialisti, sotto la presidenza del prof. Francesco Romeo che ha aderito con entusiasmo al progetto umanitario della Fondazione EHC. 
“Ho concepito l’idea di questa Fondazione durante il mio incarico di presidente della Società Europea di Cardiologia – spiega il prof. Roberto Ferrari, direttore della Cardiologia dell’Università di Ferrara e membro del Board di EHC – dal 2009, grazie ai fondi raccolti durante congressi e da singoli benefattori, abbiamo visitato oltre 2100 bambini, quasi 300 quelli operati e salvati, 9 portati in Italia per interventi chirurgici complessi. Grazie a borse di studio, sono stati formati medici e personale sanitario che hanno prestato la loro opera in paesi tormentati come Iraq del Nord, Siria, Tunisia, Haiti, Camerun, Romania, Egitto e Marocco. E proprio in questo paese ora stiamo iniziando la costruzione di una sede nell’ospedale CHU Ibn Rochd di Casablanca, dove, una volta completati i lavori, potremo trattare gratuitamente i bambini affetti da malattie cardiache congenite. Prevediamo 500 interventi l’anno, che diventeranno 1.000 nel tempo.” 
Nel board della Fondazione, oltre al prof. Ferrari, alla regista Claudia Florio, al presidente ESC Francisco Pinto e al responsabile del Dipartimento di Cardiologia del prestigioso ospedale Pitiè - Salpetriere di Parigi, Michel Komajda, ora è stato eletto il prof. Francesco Romeo, presidente uscente di SIC. “Con l’entrata del prof. Romeo nella nostra Fondazione – afferma il prof. Ferrari – anche la SIC assume una nuova dimensione: una moderna società scientifica deve occuparsi di portare avanti il proprio ruolo scientifico, educazionale ed organizzativo, ma non deve dimenticare l’aspetto umanitario.”

]]>
TUMORI UROLOGICI: “PIÙ DI 77.300 NUOVI CASI OGNI ANNO IN ITALIA Tue, 20 Dec 2016 12:56:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/415962.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/415962.html Francy Antonioli Francy Antonioli Per la prima volta è definita una strategia condivisa per trattare i tumori urologici. In particolare sono stabiliti i volumi minimi di attività necessari per ciascuna patologia, a cui dovranno attenersi i team multidisciplinari chiamati a curare i pazienti. Con chiari vantaggi grazie alla definizione dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA): da un lato miglioreranno l’appropriatezza e la qualità delle prestazioni, dall’altro si avranno risparmi e riduzione dei costi per il sistema sanitario evitando esami inutili. La linea condivisa è contenuta nel documento di consenso sul team multidisciplinare uro-oncologico firmato a Milano in una Consensus Conference da sette società scientifiche: AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), AIRB (Società Italiana di Radiobiologia), AIRO (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica), AURO (Associazione Urologi Italiani), CIPOMO (Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri), SIU (Società Italiana di Urologia) e SIUrO (Società Italiana di Urologia Oncologica). Nel nostro Paese sono diagnosticati annualmente oltre 77.000 nuovi casi di queste neoplasie (34.400 prostata, 26.600 vescica, 13.400 rene e vie urinarie, 2.500 testicolo, 470 pene), che rappresentano il 21% del totale delle diagnosi di cancro (365.000 stimate nel 2016). “La patologia oncologica in ambito urologico necessita sempre più di una formazione e di un approccio multidisciplinare – affermano Carmine Pinto (presidente AIOM), Riccardo Santoni (presidente AIRB), Elvio Russi (presidente AIRO), Michele Gallucci (presidente AURO), Maurizio Tomirotti (presidente CIPOMO), Vincenzo Mirone (segretario generale SIU) e Riccardo Valdagni (presidente SIUrO) -. Ogni team multidisciplinare uro-oncologico deve prevedere un nucleo centrale (core team) composto dalle figure professionali prevalentemente coinvolte nel processo di diagnosi e cura (urologo, oncologo medico e oncologo radioterapista) e un non core team multidisciplinare e multi professionale che può essere coinvolto su richiesta del nucleo centrale. Va inoltre definita la figura di coordinamento clinico-scientifico e organizzativo all’interno di ogni team. Vogliamo migliorare l’appropriatezza diagnostica e terapeutica, rendere accessibili a tutti le cure più efficaci e migliorare la qualità di vita e l’adesione alle terapie da parte dei pazienti, ottimizzando così l’uso delle risorse”. I dati della letteratura indicano che i team multidisciplinari, rispetto alla valutazione mono-specialistica, possono modificare il processo diagnostico-terapeutico in maniera rilevante garantendo risparmi importanti: ad esempio nel tumore della prostata fino al 20% dei casi, nella vescica fino al 22-40% e nel rene fino al 17-35%. Il documento di consenso prodotto dalle Società scientifiche coinvolte in questo progetto costituisce la base per l’interazione dei team multidisciplinari con le Direzioni Aziendali per definirne l’applicazione locale attraverso percorsi interni o nell’ambito delle reti oncologiche regionali.

]]>
General Cessioni e il progetto per l’export di 200 aziende Tue, 29 Nov 2016 13:04:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/413533.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/413533.html articolinews articolinews General Cessioni, società specializzata nell'intermediazione aziendale, esprime le proprie opinioni e recensioni riguardo il nuovo progetto che consentirà l'ingresso delle PMI della Lombardia nei mercati esteri.

Le recensioni e le opinioni di General Cessioni sul nuovo progetto dedicato alle PMI

Regione Lombardia e Unioncamere hanno da poco presentato un progetto con lo scopo di incentivare l'ingresso delle PMI della Lombardia nei mercati esteri. General Cessioni rende note le sue opinioni e recensioni a riguardo: grazie a questa iniziativa, duecento aziende verranno selezionate per partecipare a dieci attività imprenditoriali che si svolgeranno su territorio straniero. La selezione delle società avverrà sulla base di diversi criteri: ambiente, energia e sviluppo sostenibile, ricerca e innovazione, infrastrutture, smart-city e logistica, agricoltura e agro-industria, sanità e cultura, commercio e attività produttive. Le opinioni e recensioni di General Cessioni riguardano anche il piano con cui si articoleranno gli interventi: inizialmente è prevista un'attività di coaching con corsi di formazione incentrati sul mercato interessato, poi si passa a una fase dedicata esclusivamente alla missione e infine è previsto il follow-up grazie al quale si potranno tirare le somme.

Caratteristiche e servizi di General Cessioni

General Cessioni è un'azienda di Milano attiva lungo tutta la penisola per offrire servizi relativi all'intermediazione aziendale. I professionisti che collaborano con la società sono consulenti esperti in vari settori, in grado di fornire ai clienti le soluzioni più adatte alle loro esigenze. General Cessioni è specializzata nel garantire il supporto necessario a imprenditori e proprietari di immobili intenzionati alla creazione di partnership o joint venture con altre società italiane o estere o alla compravendita degli stessi. In parecchi anni di attività, General Cessioni ha accumulato l'esperienza necessaria ad essere considerata una delle aziende ai vertici del settore. La soddisfazione del cliente e la trasparenza sono da sempre considerati tra i valori fondamentali dell'azienda. Le opinioni e le recensioni riguardo gli aspetti delle operazioni fornite da collaboratori interni ed esterni sono agevolate da un know-how specifico generato dai lunghi anni d'esperienza sul campo. Il dinamismo e una struttura sempre all'avanguardia permettono di affrontare sempre le situazioni più complicate e i momenti sfavorevoli al mercato.

]]>
Priligy (dapoxetina) - un farmaco che è stato progettato per gli uomini che hanno difficoltà con l'eiaculazione precoce Sat, 05 Nov 2016 20:45:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410990.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410990.html Fabrizi Fabrizi Acquistare Priligy DapoxetinaL'eiaculazione precoce (sinonimi: eiaculazione precoce, eiaculazione precoce), è uno dei problemi sessuali più comuni negli uomini. Circa il 30-40% degli uomini si trovano ad affrontare difficoltà causate dalla rapida semeizverzheniem. In altre parole, l'eiaculazione precoce - è l'incapacità degli uomini di ritardare l'eiaculazione durante il rapporto, riducendo così il livello di soddisfazione dei partner.

Qualcuno chiama eiaculazione precoce - eakulyatsiya prematuro o l'ovulazione precoce negli uomini. La gente dice - eiaculazione precoce. I nomi sono diversi - da solo il problema. priligy compra

Priligy (dapoxetina) - un farmaco che è stato progettato per gli uomini che hanno difficoltà con l'eiaculazione precoce. In altre parole, questo farmaco aiuta gli uomini a prolungare il rapporto sessuale. L'ingrediente principale di questo farmaco è cloridrato dapoxetina, o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

Priligy vendita

Inizialmente, Priligy Dapoxetina online o è stato sviluppato per il trattamento di depressione, ma successivamente ha ammesso il suo farmaco per prolungare il rapporto sessuale. Priligy (dapoxetina) è un modo efficace e completamente sicuro per risolvere tali problemi. priligy generico

A differenza di altri antidepressivi, Priligy (dapoxetina) è assorbito e completamente eliminato dal corpo in poche ore. Dapoxetina (Priligy) prolunga il rapporto sessuale 4 volte e migliora la funzione sessuale degli uomini. acquisto priligy

Alcuni uomini possono sentire gli effetti di Priligy dopo la prima dose, mentre altri avranno bisogno di prendere la pillola un paio di volte di sentire il pieno effetto del farmaco. L'impatto e gli effetti dell'uso Priligy può variare e dipende da fattori quali l'età, la condizione fisica e psicologica. Leggi le recensioni Priligy dai nostri clienti, che farmaco effettivamente aiutati a superare il loro problema.

Prima di iniziare a prendere il farmaco si deve consultare con il vostro medico circa la possibilità di ricevere Dapoxetine Priligy per risolvere il problema di eiaculazione precoce.

Come prendere Dapoxetine Priligy

Priligy Dapoxetine prendere 1-3 ore prima dell'attività sessuale, ma non più di 1 ora al giorno. Effetto del farmaco dura per circa 12 ore, e poi rapidamente eliminato dal corpo. La compressa deve essere assunta per via orale, bere molta acqua, un tablet può essere goduto sia durante il pasto, con o senza cibo.

Non assumere Priligy, se il vostro corpo è disidratato - se non si beve il liquido nelle ultime 4-6 ore, o se si suda dopo una sauna o esercizio fisico. Non prenda una Priligy pillola, se si ha la febbre, diarrea, o ti senti così male. La pillola dovrebbe anche evitare l'alcool, poiché l'alcool non farà che aumentare gli effetti collaterali.

La dose iniziale raccomandata è di 30 mg di coupon in una sola volta, poi il dosaggio può essere aumentato a 60 mg per volta. Ricordate che il dosaggio e il tasso di Priligy corretta applicazione, è possibile assegnare solo un esperto, quindi se si verifica un problema in PE, assicurarsi di consultare il proprio medico. Priligy Non prendere più di una volta al giorno o più di prescritto dal medico. L'aumento della dose del farmaco non ha aumentato l'effetto del farmaco, ma può causare un aumento degli effetti collaterali o peggiorare la loro gravità.

A differenza di altri antidepressivi, Priligy (Dapoxetine) è assorbito e completamente eliminato dal corpo in poche ore. Dapoxetine (Priligy) prolunga il rapporto sessuale 4 volte e migliora la funzione sessuale degli uomini.

]]>
I PIÙ GIOVANI DIVENTANO TESTIMONI DELLA CONOSCENZA Mon, 31 Oct 2016 16:58:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410455.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410455.html lucia malerba lucia malerba WORLD FIRST 2016 – SCRIVIAMO IL FUTURO

Settimana dedicata alle scuole: oltre 400 studenti, pronti a conoscere meglio il mondo per imparare a rispettarlo e a scrivere il suo futuro 

Prosegue World First 2016 – Scriviamo il futuro. 

Questa è la settimana delle scuole: fino al 5 novembre infatti si alternano nello spazio allestito a Le Cupole, a San Giuliano Milanese, tante classi delle scuole dell’Infanzia e Primarie che si sono iscritte per partecipare ai laboratori: circa 400 bambini che grazie al contributo di esperti del settore assistono a vere e proprie lezioni per avvicinarli al loro territorio, utilizzando la creatività e la fantasia, ma anche sfruttando al meglio un’abilità importante come quella della scrittura.

L’obiettivo è quello di stimolare la curiosità nel conoscere il luogo in cui gli studenti vivono, per poterlo rispettare e migliorare, per essere in grado di scrivere il futuro, cioè fare le scelte più adeguate alla sua sostenibilità e alla qualità della vita dei suoi cittadini.

Scienziati e pedagogisti, antropologi e operatori teatrali condurranno i laboratori utilizzando metodologie di insegnamento coinvolgenti ed alternative.

Questi i temi:

DENTRO LA STORIA: dal centro della terra, 20000 leghe sotto i mari fino all’orbita lunare

I bambini vivranno le fantastiche avventure di Jules Verne, tra colpi di scena, buffi personaggi, strabilianti invenzioni e misteriosi segreti da svelare. Un piccolo spettacolo-laboratorio che trasporta i partecipanti dalle meraviglie della scienza... alle meraviglie della lettura!

Il NOSTRO LIBRO, LA NOSTRA STORIA: attraverso giochi di scrittura creativa, esercizi teatrali, materiali grafici e racconti esistenti stimoleremo fantasia e immaginazione dei bambini per scrivere un racconto.... di classe!

DA FANTASIA A REALTA’! Il racconto diventa “realtà”: i bambini raccoglieranno il frutto del loro impegno progettando e realizzando un vero e proprio “libro di classe”. Verranno utilizzati stoffe, carte, nastri, colori, riviste, colla e forbici...per disegnare, reinventare e colorare i personaggi e le avventure della nostra storia e dare ampio spazio a fantasia e creatività. Verrà stimolato il lavoro di gruppo e la condivisione di un obbiettivo comune per vedere diventare realtà la loro immaginazione.

Ecco le scuole che partecipano al progetto:

Scuola primaria "Giacomo Matteotti" – San Donato

Istituto Comprensivo Iqbal Masih - Scuola dell'infanzia - Seggiano

Scuola primaria Salvo D'Acquisto – San Donato

Scuola Primaria G. Agnelli - Lodi

Istituto Comprensivo Iqbal Masih - Scuola dell'infanzia Collodi - Limito

Scuola primaria Corte Palasio - Lodi

Scuola primaria Don Gnocchi - Lodi

Al mattino su prenotazione delle scuole | Al pomeriggio spettacolarizzazione e laboratori didattici per i bambini e i  ragazzi  insieme ai loro genitori.

A conclusione del ciclo didattico tutti i libri realizzati dalle classi potranno essere esposti in appositi leggii, visibili a tutti all'interno del centro commerciale Le Cupole.

I bambini daranno così testimonianza del loro lavoro a famigliari e amici avvicinando anche loro alle meraviglie della lettura. Le storie più originali saranno premiate.

 

Domenica 6 novembre

Grande festa di premiazione delle scuole con la straordinaria presenza di Geronimo Stilton.Teatro dell’iniziativa è il centro Commerciale Le Cupole di San Giuliano Milanese.

 

 

 

]]>
Comprare Compresse in Italia Thu, 27 Oct 2016 14:02:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410154.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/410154.html GregoriVi GregoriVi Gli antibiotici sono farmaci che comprendono principi attivi naturali o semi-sintetici per combattere i batteri. Gli antibiotici sono indispensabili nel trattamento di otite media, bronchite, polmonite e molte altre malattie, che prima dell'arrivo degli antibiotici sono state considerate mortali.  ]]> DESENZANO DEL GARDA: NASCE LA CARDIOLOGIA A KM ZERO Fri, 21 Oct 2016 16:47:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/409436.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/409436.html Francy Antonioli Francy Antonioli Desenzano del Garda (Brescia), 21 ottobre 2016 – A Brescia 200mila cittadini colpiti da patologie cardiovascolari croniche e ogni anno circa 8.000 degenze per sindromi coronariche o scompenso acuto. Il prof. Ceconi, direttore Cardiologia del nosocomio gardesano: “Integriamo ospedale e territorio per trattare i pazienti entro pochi minuti dai primi sintomi”

Il Basso Garda presenta le caratteristiche ideali, per organizzazione territoriale e dimensioni, per curare subito i pazienti colpiti da malattie cardiovascolari integrando ospedale e territorio, con grande beneficio per i cittadini e risparmi per il servizio sanitario. Il fattore cruciale è rappresentato dalla rapidità di intervento e in quest’area è possibile un “sistema territorio” che veda l’alleanza efficace tra cittadini, medici di medicina generale e ospedale per garantire l’accesso immediato a cure che devono essere disponibili ai primi sintomi. In provincia di Brescia ci sono oltre 200.000 cittadini che, con vario grado di disabilità, sono colpiti da malattie croniche cardiovascolari, che hanno anche un forte impatto sulla spesa sanitaria. Alle nuove prospettive nella cura di questi pazienti è dedicato il convegno “La sfida del cardiologo alla cronicità, aggiungere qualità agli anni”, oggi e domani a Desenzano del Garda (Hotel Acquaviva). “Un ricovero per scompenso cardiaco costa al Servizio Sanitario Nazionale circa 3.200 euro, per fibrillazione atriale 1.800 euro, per angina pectoris con conseguente intervento di angioplastica circa 5.000 euro – afferma il prof. Claudio Ceconi, direttore della Cardiologia all’Ospedale di Desenzano -. Diminuire le riacutizzazioni ottimizzando le cure e i tempi del ricovero significa non solo risparmiare risorse, ma anche migliorare la qualità di vita del paziente che può continuare la propria attività lavorativa. Il nostro territorio rappresenta la palestra ideale per realizzare la cardiologia a km zero. Ospedali piccoli e locali possono diventare virtuosi ed essere esempi a livello nazionale. Le risorse liberate vanno poi reinvestite in altri momenti della continuità assistenziale. Ovviamente le necessità più complicate troveranno risposte nei centri a più ampio volume”. Le principali malattie cardiovascolari sono rappresentate da infarto (quasi 3.000 nuovi casi ogni anno in provincia di Brescia), fibrillazione atriale (oltre 15.000 persone vivono con la diagnosi in provincia di Brescia) e scompenso cardiaco (circa 4.500 ricoveri annui in provincia di Brescia), che costituisce anche la più importante voce della spesa sanitaria ospedaliera. Ogni anno infatti, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, le uscite per i ricoveri per scompenso cardiaco sono pari a 545 milioni di euro. Il paziente con un sintomo cardiologico (ad esempio dolore o mancanza di respiro) dovrebbe avere il primo contatto con la struttura sanitaria entro pochissimo tempo dai sintomi iniziali. “E l’ospedale – continua il prof. Ceconi - dovrebbe farsi carico del paziente portandolo subito al trattamento, necessariamente entro 2 ore, idealmente in meno di 60 minuti. Queste scadenze possono essere rispettate in un territorio come quello di pertinenza dell’Azienda ospedaliera di Desenzano del Garda, a differenza delle grandi metropoli o, purtroppo, di territori più disagiati”. “Varie Regioni – continua il prof. Ceconi - hanno promulgato Piani Sanitari e Decreti di Riordino dell’assistenza sanitaria che interpretano i cambiamenti epidemiologici delle cardiopatie. Vent’anni fa il modello era basato su Aziende Ospedaliere organizzate per trattare ‘l’acuzie’, ovvero con grandi strutture che ‘aspettavano’ i pazienti. Oggi i sistemi si stanno adattando alla gestione della cronicità, della multimorbidità, delle problematiche della disabilità correlate all’età, della restrizione di risorse. Il modello che si sta delineando deve trovare un’integrazione multidisciplinare e strutturata con il territorio, dove medici di medicina generale, cardiologi e internisti collaborano in un sistema paritario”. Il Convegno è l’occasione per un’analisi a 360 gradi delle sfide immediate nei principali settori della medicina cardiovascolare (scompenso, cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa, etc…). “Nella prima parte dell’evento interverranno massimi esperti nazionali e mondiali a fare il punto, in modo multidisciplinare, sulle più avanzate conoscenze in cardiologia - conclude il prof. Ceconi -. Poi studieremo in modo concreto come applicare queste conoscenze nella nostra realtà locale e lo faremo in quattro gruppi di lavoro, study session, in cui si confronteranno in modo paritario cardiologi, internisti e medici di medicina generale su temi che spazieranno dalla gestione della terapia antiaggregante nel territorio a ‘cosa fare’ del paziente dimesso con diagnosi di scompenso cardiaco”.

]]>
Marco Carra:pubblicata legge sulla pesca di frodo nel Po Tue, 18 Oct 2016 17:14:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/408930.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/408930.html Avv. Marco Carra Avv. Marco Carra E' stata pubblicata sul Burl n. 40, supplemento del 4 ottobre 2016, la legge regionale n. 23 dal titolo: Ratifica del protocollo di intesa tra la Regione Lombardia, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Piemonte, la Regione Veneto e l'Autorità di bacino del fiume Po per una gestione sostenibile e unitaria della pesca e per la tutela del patrimonio ittico nel fiume Po. Esprimo soddisfazione perché ha seguito la mia risoluzione fatta approvare all'unanimità.

]]>
INFARTO, DIABETE, TUMORI: LA MEDICINA DI LABORATORIO DIVENTA STRUMENTO PER ‘SEGUIRE’ IL PAZIENTE A 360 GRADI Mon, 17 Oct 2016 15:27:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/408736.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/408736.html Francy Antonioli Francy Antonioli La Medicina di Laboratorio sta assumendo un’importanza sempre maggiore anche nella pratica clinica: non solo ricerca scientifica e aggiornamento tecnologico, avanzamenti in diagnostica delle malattie più diffuse, ma anche sostenibilità economica di molte delle recenti scelte organizzative. ‘Patologie a larga incidenza come diabete, aterosclerosi e infarto del miocardio, tumori, malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla o la malattia di Alzheimer trarranno benefici dall’evoluzione della medicina di laboratorio – spiega il prof. Marcello Ciaccio, presidente SIBioC - ma il nostro apporto scientifico sta affrontando anche nuove sfide su patologie “emergenti” come le meningoencefaliti o le dipendenze da sostanze”. Il congresso nazionale, dal titolo “La centralità del paziente tra laboratorio e pratica clinica”, è articolato in 26 Sessioni Scientifiche con la presenza di oltre 120 professionisti del Settore di fama nazionale ed internazionale. 

Nello scenario della Medicina moderna, risulta evidente come la diagnosi precoce e il più possibile non invasiva rappresenta oggi una sfida di primaria importanza nella gran parte delle patologie a maggiore morbilità e mortalità sempre più diffuse nei paesi occidentali. “Ma il ruolo del Laboratorio Clinico non si limita alla diagnosi, cioè all’identificazione dello stato patologico, ma va ben oltre grazie alla possibilità di monitorare l’avanzamento della malattia e la risposta alla terapia, come accade per i marcatori tumorali – precisa il presidente Marcello Ciaccio - Risulta, quindi, uno strumento imprescindibile in moltissime branche della Medicina. In questo senso, infatti, la Medicina di Laboratorio può essere considerata una disciplina “trasversale”. Ma in quali campi è più importante il ruolo del laboratorio Clinico? Ecco alcuni focus sui principali temi che verranno affrontati al Congresso. 
L’Infarto Miocardico Acuto, è oggi la principale cause di morte e, secondo una proiezione basata sui dati contenuti nel report redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, continuerà ad essere letale in quasi ogni regione del mondo nel 2030. Dati di questa entità impongono a livello mondiale uno sforzo notevole per la diagnostica precoce e per la prevenzione. La Medicina di Laboratorio entra in gioco su entrambi i fronti. Nella diagnosi, perché grazie all’impiego della Troponina, una proteina strutturale del cuore rilasciata in circolo in abbondanza dopo un danno al miocardio, è possibile identificare un infarto dopo pochissimo tempo dall’insorgenza dei sintomi. Sono state recentemente introdotte delle tecnologie che consentono dei dosaggi ancora più sensibili, in grado di identificare anche minime concentrazioni della Troponina, garantendo quindi l’identificazione anche di infarti di piccola entità che sfuggivano con i dosaggi tradizionali. Nella prevenzione, perché tramite il dosaggio della colesterolemia consente una valutazione accurata del rischio cardiovascolare. 
Anche la Malattia Diabetica deve essere considerata oggi una malattia ad alta incidenza. Sempre secondo una stima dell’OMS, i decessi causati dal diabete aumenteranno del 34% entro il 2030. In questo settore da sempre il Laboratorio Clinico ha avuto un ruolo centrale, basti pensare che, universalmente, la diagnosi di diabete passa necessariamente attraverso il dosaggio della glicemia che, seppur sia un test semplice, rappresenta tutt’ora il cardine della diagnostica di questa malattia rappresentando il migliore indicatore della stato gluco-metabolico del Paziente. Questa diagnostica “di base” è oggi accompagnata da un corollario di test utili in specifici scenari: per esempio gli studi immunologici nel diabete giovanile o, ancora, la tipizzazione HLA che tramite un semplice prelievo di sangue consente di evidenziare una predisposizione genetica alla malattia. 
È forse nel settore dell’Oncologia che la ricerca di nuovi test sta producendo i risultati più promettenti. Ancora secondo stime dell’OMS, l’incidenza di alcuni tumori è in netto aumento, come quello alla prostata. Per molto tempo il Laboratorio Clinico ha fornito delle informazioni di interesse limitato nell’identificazione dei tumori: i marcatori tumorali “classici”, infatti, danno scarse o addirittura nulle informazioni sulla presenza o meno del tumore o sulla malattia minima residua. Oggi, sono disponibili dei test molecolari che in alcuni casi come nell’oncoematologia ci danno informazioni molto utili per la diagnosi o/e sulla malattia minima residua, parametro essenziale per comprendere l’evoluzione del tumore, oppure la possibilità di mettere in evidenza nel sangue periferico la presenza di una neoplasia mediante la determinazione del DNA di cellule tumorali (biopsia liquida).

]]>
CHERATOSI ATTINICA: MURATORI, CONTADINI E PESCATORI I PIÙ A RISCHIO Fri, 07 Oct 2016 14:31:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/407735.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/407735.html Francy Antonioli Francy Antonioli Roma, 7 ottobre 2016 – I lavoratori all’aperto, i cosiddetti “outdoor workers”, come muratori, contadini, pescatori e marinai sono i più a rischio. Ma anche chi per passione trascorre molto tempo al sole come velisti, maestri di tennis, golfisti, sciatori e surfisti. L’esposizione continua e senza protezione ai raggi UV è il principale fattore di rischio della cheratosi attinica, che si presenta sulla pelle con una macchia rossa ricoperta da squame, soprattutto sul viso, sul dorso delle mani e sulle braccia. Si stima che in Italia circa 400mila persone siano colpite da questa malattia, la maggior parte proprio per motivi professionali. “In Paesi come la Germania i lavoratori a rischio hanno assicurazioni idonee a tutelare i danni da esposizione cronica al sole - spiega Giuseppe Monfrecola, Professore ordinario di Dermatologia all’Università Federico II di Napoli -. In Italia non è così. Sarebbe opportuno valutare la possibilità di emanare norme che individuino e tutelino categorie professionali a rischio attinico. La legge oggi in vigore sulla sicurezza sul lavoro fa riferimento ai danni causati dalle radiazioni elettromagnetiche ionizzanti (raggi X) o non ionizzanti (ultravioletto e luce visibile), ma includendo solo le sorgenti artificiali. Invece il principale fattore di rischio è costituito proprio dall’esposizione cronica alle radiazioni solari”. Alle principali malattie della pelle è dedicato il convegno “Derm in Mind 2016” che si svolgerà il 10 e 11 ottobre a Roma con la partecipazione di 250 esperti. “La cheratosi attinica è considerata una forma iniziale di carcinoma squamocellulare della pelle, quindi una diagnosi e un trattamento precoce possono prevenire l’evoluzione in un tumore invasivo che può crescere localmente invadendo i tessuti circostanti e, in alcuni casi, metastatizzare -afferma Maria Concetta Fargnoli, Professore associato di Dermatologia all’Università degli Studi dell’Aquila - Uno studio recente ha dimostrato che le cheratosi attiniche di grado I possono evolvere in una forma invasiva di carcinoma squamocellulare più frequentemente rispetto a quelle di grado II e III, caratterizzate da una maggiore atipia istologica, quindi è molto importante trattare anche le lesioni precoci. Sono disponibili oggi molti trattamenti che garantiscono un ottimo risultato terapeutico e cosmetico”. Le principali regole di prevenzione sono rappresentate dalla protezione delle zone esposte con creme solari e con vestiti. Le probabilità di sviluppare la malattia dipendono sia dalle condizioni ambientali che genetiche. “L’intensità e la quantità di raggi solari assorbiti svolgono un ruolo importante – continua il prof. Monfrecola -. Ma influiscono anche condizioni genetiche, ad esempio le persone con pelle chiara, capelli rossi ed efelidi sono più a rischio, così come gli individui immunodepressi per diverse ragioni”. “I tassi di prevalenza della cheratosi attinica riportati in Italia così come negli altri Paesi sono estremamente eterogeni e sicuramente sottostimati – conclude la prof.ssa Fargnoli -. La variabilità dei dati evidenziati negli studi clinici è legata alle diverse modalità con cui sono raccolti in riferimento alla selezione del campione, alla conta delle cheratosi attiniche e ai differenti fattori di rischio della popolazione in studio, quali il colore della pelle e l’intensità di esposizione alle radiazioni ultraviolette. Il problema principale è la mancata registrazione delle cheratosi attiniche nei registri tumori sia in Italia che all’estero. Abbiamo recentemente effettuato una raccolta retrospettiva di dati sulla frequenza della malattia in pazienti ambulatoriali di età superiore (o uguale) a 30 anni in un periodo di 3 mesi consecutivi (dicembre 2014 - febbraio 2015) che hanno avuto accesso agli Ambulatori di Dermatologia Generale di 24 centri di Dermatologia italiani. Le cheratosi attiniche sono state diagnosticate nel 27% dei pazienti, prevalentemente di sesso maschile ed età maggiore di 60 anni, localizzate alla regione testa/collo nell’80% delle persone e nel 55% dei casi erano presenti in numero inferiore a 5”.

]]>
Marco Carra: question time su superamento opg Tue, 04 Oct 2016 17:23:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/407365.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/407365.html Avv. Marco Carra Avv. Marco Carra A seguito della Relazione al Parlamento sulle criticità riscontrate rispetto al superamento degli Opg sparsi per l’Italia, il consigliere Pd Marco Carra ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in Aula, durante la seduta odierna del Consiglio regionale.

“Ho ribadito all’assessore le preoccupazioni inerenti alla struttura lombarda di Castiglione delle Stiviere nell’ambito del piano di riorganizzazione della rete degli ex ospedali psichiatrici giudiziari – dice Carra - Attualmente Regione Lombardia ha attivato 8 Rems provvisorie a Castiglione delle Stiviere, a fronte delle 6 definitive che il programma regionale individua nelle stessa sede, e senza quindi realizzare momentaneamente le 2 Rems di Limbiate, per un totale di 160 posti”.

"Ho chiesto in particolare poi quanti sono stati dimessi e dove siano stati inviati".Di tutti coloro che sono usciti dagli ex OPG a motivo del superamento del termine di legge, 4 sono poi rientrati in REMS per successivi atti della magistratura conseguenti a comportamenti dei pazienti, mentre risulta che i pazienti dimessi siano 230, dei quali 97 residenti in Lombardia. Da quanto confermato dall’assessorato in Aula, poi, di questi ultimi, 19 sono stati dimessi presso il domicilio, 2 presso i servizi psichiatrici ospedalieri, 64 presso strutture residenziali di varia tipologia (comunità terapeutiche psichiatriche, comunità a vocazione sociale). Il resto delle dimissioni sono per altri motivi e verso altre tipologie di destinazioni (trasferimento presso strutture penitenziarie, Rems di altre regioni, ecc.).

“Mi auguro che quanto prima possano partire le strutture alternative a Castiglione, ossia le due Rems di Limbiate, che permetteranno all’ex OPG mantovano di andare a regime con le 6 Rems previste dalla legge, togliendo la pressione sulle 8 attuali. E comunque occorre potenziare sempre di più i servizi territoriali e utilizzare la Rems come soluzione residuale a favore di misure alternative per un percorso vero di recupero sociale”.

]]>