Bracciano FS FL3 : scortesia e violazione Dl 90 2014 sull'uso del POS ?

01/lug/2014 10:42:04 luca pagni Contatta l'autore

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Bracciano F.S. FL3: scortesia e violazione Dl 90 2014 sull'uso del POS ?

La legge è uguale per tutti ?

Stazione FS di Bracciano (FL3 Roma Cesano Viterbo)

Il Comitato Pendolari FL3 Lago di Bracciano, agli atti della Prefettura di Roma ed aderente all'Osservatorio Regionale sui Trasporti O.R.T., per la tutela dei diritti di cittadini consumatori e pendolari lungo la tratta FL3 Roma Cesano Viterbo,

chiede a forze dell'ordine e Trenitalia di accertare la violazione del DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90 entrato in vigore dal 25/06/2014 come "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.144 del 24-6-2014 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/6/24/14G00103/sg) riguardante la fattispecie in cui un cliente chiede di poter effettuare il pagamento di beni e servizi, per un importo superiore ai 30 Euro, tramite carta di debito e l'intestatario del P.O.S. si dovesse rifiutare di accettare il pagamento o peggio non fosse munito del P.O.S. (Point Of Sale - punto di vendita) divenuto obbligatorio, ma non per tutte le categorie.

Alla stazione di Bracciano (RM) pendolari inferociti per la impossibilità di pagare con bancomat o carta di credito l'abbonamento mensile MetroBus Lazio per 3 zone che costa 59,50 Euro.

Curiosamente il problema non è la mancanza di linea del POS ma la difficoltà di un'addetta alla biglietteria che dichiara di avre problemi ad usare il p.c. ed il POS, pretenderebbe di incassare solo pagamenti in contanti, e senza aver affisso alcun avviso di eventuali problemi tecnici.

È il 1 luglio 2014 e molti pendolari devono rinnovare l'abbonamento, per evitare multe e sanzioni a bordo treno, dove i Capotreno espletano anche il servizio di controlleria "anti evasione".

Non è la prima volta che la bigliettaia si dichiara in difficoltà nell'espletamento di tutti i suoi compiti, legati alla erogazione di biglietti e tessere e, per credenza popolare, anche di informazioni sui problemi tecnici della linea.

In molti si chiedono se ella sia idonea a restare a contatto diretto con il pubblico, parlando di poca attirudine alla gestione dello stress che è naturale quando si ha a che fare con un pubblico eterogeneo che si pone e pone quesiti di pubblico interesse, immaginando che almeno il personale ferroviario possa conoscerne risposta.

Dopo l'entrata in vigore della legge che impone l'uso del POS per tutte le transazioni oltre i 30 Euro, è fuori legge fare le tessere mensili da 59.50 Euro pretendendo i contanti e con l'aggravante che il POS c'è ma non lo si sà usare.

Pendolari inferociti per l'ulteriore rifiuto della bigliettaia di emettere una dichiarazione giustificativa della mancata erogazione del titolo di viaggio, dovuta forse a problemi tecnici del SIPACS/PICO, e per la sgradevole sfrontatezza con cui la bigliettaia della stazione FS di Bracciano avrebbe risposto ai cittadini utenti del servizio ferroviario erogato da Trenitalia Lazio e pagato dalla Regione Lazio, cioè da tutti noi: "fate reclamo, a me che me ne frega !".

     Bracciano, 1 luglio 2014

Comitato Pendolari FL3 Lago di Bracciano
http://pendolarifl3romaviterbo.altervista.org/joomla/

 

Quseto Comunicato Stampa è stato gentilmente pubblicato da: Altravoce News e Cinque Quotidiano


Nono sono mancati i commenti su Facebook a questa notizia.

  1.  C.F. : Aggiungo, anche, che la signora in questione, si è permessa di ingiuriare un pendolare che stava presentando le proprie rimostranze, dicendole pubblicamente "A stronza... ma che te strilli !" ?

  2. P.L. : Oggi 02.07.2014 la stessa bigliettaia, essendo forse stata cazziata dopo la mia segnalazione alla direzione di Trenitalia Lazio, come ha visto la pendolare di ieri C.F. le ha urlato "Sei contenta di avermi aggredita ieri... e nessuno di voi mi ha difesa ?" Militari, bancari e pendolari che erano presenti pure ieri alla stazione F.S. di Bracciano poco prima delle ore 7, sono scoppiati a ridere dicendo che la bigliettaia sarebbe recidiva nel dichiarare apertamente di non voler fare nulla per i pendolari, che tratta spesso male, dicendo che lei non è tenuta a dare loro informazioni sui treni e su eventuali ritardi\soppressioni per cui c'è la tabella informativa a cui far riferimento, anche quando non risultasse aggiornata. La stessa bigliettaia avrebbe inoltre più volte asserito di non poter accettare 1 unico pagamento POS per 1 tessera più bìglietti, chiedendo il pagamento di questi ultimi "titoli di viaggio" in soldi contanti. Fortunatamente le denunce per ingiurie ed altro, si possono fare entro 3 mesi dai fatti contestati e cosi raccoglieremo più testimonianze e forse qualcuno si accorgerà che la bigliettaia della stazione F.S. di Bracciano (RM) potrebbe risultare poco adatta al contatto diretto con il pubblico.

  3. F.G.R. : Io c'ero in entrambe i casi.

  4. N.R. : bravo queste cose dovrebbero essere denunciate, io per fare un abbonamento annuale sono dovuta andare a roma perché la signora scortesemente ha dichiarato che a Bracciano non si fanno abbonamenti annuali con agevolazioni. non ho trovato notizie in merito perciò mi sono recata a roma, anche se mi sembra assurdo che a bracciano non fanno questa tipologia di abbonamenti visto che abbonamenti annuali gli rilasciano.
  5. ANCORA NESSUNA REPLICA DA TRENITALIA LAZIO !!!

 

fl3 roma cesano viterbo


Il Comitato Pendolari FL3,
agli atti della Prefettura di Roma,
ed aderente all'O.R.T.,

chiede all'Osservatorio Regionale sui Trasporti nel Lazio, a tutte le associazioni di consumatori, ai sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAST CONFSAL, UGL TRASPORTI, ed a tutti i Comitati Pendolari e Comuni interessati,

di voler rinnovare alla Regione Lazio, committente del servizio pubblico di trasporto espletato da RFI per la circolazione dei treni, e da Trenitalia per gli aspetti più commerciali del servizio,

l'annosa problematica della NON completa informazione offerta ai pendolari che si riversano presso gli addetti alla bigliettazione con la comprensibile pretesa di avere informazioni sulla circolazione dei treni e per sapere i motivi reali e completi di ritardi e soppressioni, che possono comportare stress anche acuti ed il mancato beneficio dei DIRITTI a mobilita, studio, lavoro e salute.

Gli ultimi accadimenti alla stazione F.S. di Bracciano (RM),
con l'esasperazione dei rapporti
tra gli utenti e gli erogatori dei documenti di trasporto, che potrebbero in futuro essere dislocati altrove, ove le biglietterie dovessero essere sostituite da macchinette automatiche, lasciando gli utenti in balia di se stessi e di malviventi.

Per evitare problemi di ORDINE PUBBLICO, si rende NECESSARIO di fare pubblica chiarezza sulle specifiche competenze degli addetti alla biglietteria, circa la detenzione e l'erogazione di informazioni sulla circolazione più o meno ridotta dei treni.

SAREBBE DI PUBBLICA UTILITA' una più trasparente erogazione di informazioni sui problemi di circolazione, tramite messaggi vocali esaustivi e meno vaghi, in stazioni, banchine ed a bordo treno, da parte della Centrale Operativa Regionale D.C.O. per tutte le tratte FS regionali, presenti nel Lazio.

Bracciano, 03.07.2014

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