poliziotti svenduti per trenta denari

18/giu/2017 13.29.30 Polizia Nuova Forza Democratica Contatta l'autore

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In una lettera inviata al Ministro dell’Interno il Sindacato Polizia Nuova Forza Indipendente evidenzia la grave situazione in cui versano i poliziotti rimarcandola da tempo: “Egr. Sig. Ministro, mentre continua a salire la pressione per il malcontento tra il personale della Polizia di Stato, dovuto al mancato pagamento del premio di produttività e straordinari nonché indennità accessorie (autostradali, ferroviarie e postali) il GOVERNO regala soldi a pioggia per le banche e società private come l’Alitalia. Parliamo di miliardi di euro dei quali ne basterebbe uno, per iniziare a  compensare i debiti della Pubblica amministrazione verso i lavoratori della sicurezza!

La questione si fa ancora piu’ grave, quando nel 2015, una sentenza della Corte Costituzionale dichiarava illeggittimo il blocco degli stipendi dal 2009 sollecitandone immediatamente lo sblocco per adeguare il salario a quello previsto dall’indice finanziario della spesa pubblica ! Questa è verità Egr. Signor Ministro! FATTI I CALCOLI, senza considerare gli arretrati per ogni poliziotto pari a circa 10.000 euro, gli stessi poliziotti avrebbero dovuto percepire sullo stipendio da Gennaio 2015 almeno 200,00 euro procapite !

AD OGGI, del nuovo contratto economico non se ne parla ma si continuano a dare miliardi alle banche e società private per non parlare degli imprenditori che appartengono alla politica e che dopo aver ricevuto i prestiti se ne sono andati all’estero senza onorare i debiti!

Egr. Signor Ministro noi non facciamo parte della casta sindacale (sindacatoni politicizzati) che cede e si concede alle elemosine del governo, intendiamo esprimere e denunciarLe la vera preoccupazione del personale indebitata fino al collo per gli stipendi !

Auspichiamo che Lei prenda atto della presente e si faccia portatore di parola con il Governo per esporre le reali esigenze sulla sicurezza del paese e sulle gravi condizioni economiche in cui versa la categoria !

Paghiamo multe salate all’Europa per non aver unificato le forze di Polizia e poi ci permettiamo anche di pagare stipendi da “cicerone”  a Prefetti e Generali mentre invece chi rischia veramente la vita in mezzo alla strada è abbandonato a se stesso !

Egr. signor Ministro, poiché crediamo ancora nella COSTITUZIONE ITALIANA occorre DARE un cambiamento di rotta per evitare il peggio ma soprattutto adeguarsi alle retribuzioni che sono pagate in Europa, se della stessa facciamo ancora parte !

La nostra battaglia sara’ dura e lunga se nei prossimi appuntamenti i cosiddetti sindacatoni si piegheranno, come loro solito, alle grazie del governo noi continueremo a fare dura opposizione  !..” Dopo questa missiva, il P.N.F.D. vuole far sapere ai Poliziotti che sono stati svenduti con un nuovo contratto da TRENTA DENARI, anzi trentuno €uro per gli 80 €uro stabilizzati, l’ennesima elemosina che segue lo schiaffo Riordino delle Carriere, e le continue ed inarrestabili offese che sono costretti a subìre anche per il copioso lavoro straordinario svolto e non pagato che tutti ben sanno e che sta facendo indebitare i Poliziotti all’inverosimile e da un contratto dal quale sparirà l’anno 2015 grazie alle solite complicità. Una vergogna senza fine che viene coperta dai soliti GIUDA che con trenta denari, anzi TRENTUNO €uro, vanno sempre contro gli interessi e le legittime aspirazioni dei poliziotti che rischiano in strada !!! E’ ormai urgentissimo che questo fallimentare modello di Forze di Polizia venga sciolto per far nascere una VERA FORZA DI POLIZIA, una POLIZIA NAZIONALE al servizio del cittadino e non dei NABABBI DELLA SICUREZZA o del politico di turno  

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