Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Istituti Cultura Italiana Estero Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Istituti Cultura Italiana Estero Sat, 24 Jun 2017 15:54:36 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/1 C.S. 1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare Wed, 07 Jun 2017 11:47:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/435808.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/435808.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO, CONTENUTI E PROPOSTE AL

1^ CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PEDAGOGIA FAMILIARE

 

Si è svolto mercoledì 31 maggio nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, il 1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare  che ha riscosso una grande partecipazione, costituendo ​altresì ​un momento di riflessione e confronto sugli aspetti fondanti della Pedagogia Familiare �“ come Scienza, ormai quasi trentennale, Professione, nel suo divenire anche legislativo, e Valore universale �“ la cui straordinarietà risiede nel fatto che è ​l'unica Professione che ha quali linee guida i Diritti Umani e i Diritti dei Bambini.

 

Vincenza Palmier​i, Fondatore della Pedagogia Familiare ​e Presidente, esprime “grande soddisfazione non solo per le oltre 200 persone che hanno seguito con estremo interesse i lavori, ma anche per le intese manifestate dai Rappresentanti Istituzionali e di Governo, per gli accordi raggiunti e per la presenza di Amministratori Locali con cui avviare protocolli e collaborazioni professionali con i Pedagogisti Familiari”. Primo fra tutti il Comune di Anguillara Sabazia, nella persona del suo Sindaco Sabrina Anselmo, del Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali Sara Galea e dell’Assessore alla Pace e ai Diritti Umani Viviana Normando, con cui si è siglata in quella Sede una lettera di intenti e si è già avviato un protocollo per attivare un Progetto di Pedagogia Familiare nello stesso Comune.

​“Non un punto di partenza né un punto di arrivo, ma un punto di incontro per raccogliere l'esperienza degli ultimi 30 anni e riconoscere le vittorie emblematiche fin qui raggiunte, non solo in tutto il territorio nazionale ma anche in Africa (Angola), Spagna, Ecuador, Albania e Grecia”, ha dichiarato il Presidente Palmieri.

 

Grande commozione per l'invito di due missionari, Pedagogisti Familiari dell'Angola, che hanno parlato anche a nome dei loro fratelli, formati presso l’I.N.PE.F. (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) che li hanno preceduti ed hanno istituito missioni di Pedagogia Familiare in Africa: “Veniteci a trovare, noi chiederemo alle Istituzioni Governative angolesi di fare in modo che la Pedagogia Familiare sia ufficiale come servizio territoriale”. “Da noi il matrimonio non è l'unione tra due persone ma tra due famiglie” �“ le parole di Don Chilumbo Sizano Da Costa Bunda, Sacerdote della Diocesi di Sunde �“ cui si lega il messaggio di Suor Florinda Muvandje, membro della Congregazione delle Suore di Santa Caterina, per la quale “la famiglia è il luogo dove si impara ad amare, è il pilastro su cui viene costruita la società”. Entrambi hanno sottolineato come, insieme alla Formazione Teologica e Morale, quella in Pedagogia Familiare li abbia resi oltremodo specialisti nell’affrontare le problematiche familiari.

 

Prezioso il contributo dei relatori, esperti ed esponenti del Mondo Accademico, che hanno fatto il punto sul metodo scientifico, lo stato presente e le prospettive future di una Professione sempre più al centro della domanda sociale, come il Prof. Giuseppe Palmieri, Ricercatore all’Università di Cordoba, che per la prima volta ha pensato di applicare la metodologia multidisciplinare e olistica alla base della Pedagogia Familiare ai risultati della ricerca archeologica, con l’intento di rendere il patrimonio culturale alla portata di tutti, in primis dei bambini, raccontando di percorsi culturali intergenerazionali, dai piccoli ai nonni.

Significative leriflessioni sulla funzione educativa della Scuola e della Famiglia del Consigliere del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Luciano Chiappetta e della Senatrice Elena Ferrara (Componente VII Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali, Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei Diritti Umani, Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali) che in particolare ha evidenziato il sostegno concreto che la Pedagogia Familiare può dare in questo senso, perché non possono esserci bambini soli, famiglie sole, né una Scuola sola. Importanti e condivise le parole dell’On. Mario Marazziti, Presidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati, per il quale il tema della debolezza, della fragilità, dell’imperfezione è e deve diventare sempre più un tema pedagogico familiare al centro di una profonda e articolata riflessione.

La Senatrice Enza Blundo (Vicepresidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza), ponendo l’accento sull’urgenza di rivisitare quelle Leggi che non hanno portato i risultati attesi, ha tenuto a riconoscere all’A.N.PE.F. il fatto di essere una realtà capace di farsi carico dei problemi quotidiani della gente, risolvendoli.

Efficace ed emozionante la riflessione dell’On. Antonio Guidi, già Ministro per la Famiglia, che così si è espresso: “L’orgoglio che si prova nel momento in cui si riesce a riportare un bambino a scuola o a restituire il sorriso ad una famiglia, è il punto da cui occorre ripartire insieme, lavorando su quelle Leggi e su quelle sinergie in cui crediamo fermamente”.

 

Illuminanti gli spunti dell’Avvocato Francesco Morcavallo, già Giudice del Lavoro e dei Minori, e dell’Avvocato Francesco Miraglia, esperto in Diritto di Famiglia, i quali hanno posto l’attenzione su importanti aspetti legati alla riforma della Giustizia e sul valore normativo della professione del Pedagogista Familiare, temi che �“ come sottolineato dal Presidente Palmieri �“ “ci vedono da anni così concordi, affiancati e determinati”. Una disciplina tra l’altro che, come delineato dalla Prof.ssa Stefania Petrera, Responsabile Relazioni Istituzionali dell’I.N.PE.F., esprime una professionalità specialistica sempre adeguata e al passo coi tempi e capace, con estrema flessibilità e capacità di reazione, di valorizzare quelle positività e risorse esistenti in ogni contesto e in ogni famiglia.

Incentrati sulla famiglia anche gli interventi della Deputata Eleonora Bechis, per la quale solo attraverso un’unica rete nazionale e locale di politiche familiari è possibile tutelare la famiglia quale risorsa e bene sociale, e della Dott.ssa Daniela Salvati, Consulente ONU e Componente del Direttivo CISCoD (Comitato Italiano Sport contro Droga), la quale ha ricordato come la Famiglia sia un fenomeno sociale in continua evoluzione e per questo rappresenti l’Istituzione più moderna della nostra Società, e ha fatto un plauso a chi �“ come l’A.N.PE.F. �“ mette in atto una professione ispirata ai Diritti inviolabili dell’Uomo e del Bambino.


Potenti e orgogliosamente concrete le testimonianze dei Pedagogisti Familiari dell’A.N.PE.F., che hanno portato la loro esperienza ​professionale ​sul campo,​ nelle diverse Regioni italiane, con uno spirito di rete ma anche di grande unione come gruppo di Professionisti.​https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif

Emiliana Alessandrucci,​ Presidente del COLAP, a cui l'A.N.PE.F. ha aderito sin dalla sua Costituzione, ha sostenuto la necessità di riconoscere e valorizzare le competenze professionali e l’importanza del percorso di definizione dei requisiti e della verifica trasparente degli Standard qualitativi propri delle professioni, in base ai criteri di valutazione previsti dalle recenti norme sulle Libere Professioni. Il commento del Presidente Palmieri: “Un altro importante traguardo che ci rende fieri della fermezza con cui abbiamo portato avanti un progetto etico sulla Professione che rappresenta, anche tutelati dalle norme, una Risorsa, una Proposta ed una Risposta”.

Che tutti hanno mostrato di apprezzare, rilanciando l'appuntamento alle prossime iniziative dell'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, in Italia e all'Estero.

 









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INVITO STAMPA 1^ Congresso di Pedagogia Familiare 31.05.17 Montecitorio Thu, 25 May 2017 19:36:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/434265.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/434265.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F

Immagine incorporata 1


L'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari

presenta il 1^ Congresso Internazionale

 

La Pedagogia Familiare.

Scienza Valori e Professione

 

che si svolgerà a Roma mercoledì 31 maggio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 18.00

 

 Palazzo Montecitorio - Camera dei Deputati

Sala della Regina

 


I giornalisti potranno fare richiesta di accredito stampa

contattando l'Ufficio Stampa:


ufficiostampa.inpef@gmail.com

06 5803948

329 0812615

 

Si allega: Brochure con il Programma del Congresso, Comunicato Stampa e breve nota informativa sulla Pedagogia Familiare.



Clara Centili
329.0812615

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Eyebrow Embroidery Procedure taking Asia by storm Wed, 24 May 2017 08:44:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/433944.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/433944.html aldisrou aldisrou The eyebrow embroidery procedure is earning popularity steadily in Asia and also spreading its wings to other parts of the world. There are many people from across the globe who is vying for this procedure to shape their eyebrows to a perfect mould.

Be it for beauty enhancement or for treatment to repair badly shaped eyebrows, the artists at eyebrow embroidery Korea are getting huge client offers. The eyebrow embroidery procedure requires artists to add a pigment into the surface of the skin with the help of a fine blade. The pigment then blends into the regular growth of hair near the brows making the eyebrows of the person much bolder and beautiful.

The eyebrow embroidery process is a semi permanent one process and requires regular touch ups at specific intervals. This procedure is also helpful in filling up any empty spots on the eyebrows. With this embroidery process, the eyebrows also can be darkened and made to look more apparent.

However, this procedure should be carried out by qualified and certified experts. Anyone who wishes to apply this procedure on their eyebrows should conduct a thorough search into the background of the artists to check their genuineness. The customer can decide on the correct colour palette to ensure the new eyebrow looks beautiful when done.

The Process itself!

In the semi permanent make up Seoul process, the artist first cleans the eyebrow and removes any stray hairs. Thereafter, a good anaesthetic cream is applied on the area to reduce any pain or discomfort. After the eyebrows are traced, with the help of a fine blade the artist works on the skin and applies the pigment.

It is primarily advised the customers don’t rub the brow area or pick on it as it may damage the new eyebrows. After few days when the eyebrows blend in totally, the people can apply eyebrow make up and eye make up to beautify the eyebrows to their best look.

Contact Us:

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589-6, Sinsadong, Gangnamgu,
Seoul, South Korea 11230
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Conferenza internazionale ALTE a Bologna: un confronto su insegnamento, apprendimento e valutazione linguistica nell'economia globale, multilinguismo e era digitale Tue, 02 May 2017 16:33:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/431008.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/431008.html Rapid pr Rapid pr

Apprendimento e valutazioni

Creare le connessioni

 

Dal 3 al 5 maggio Bologna ospita la sesta edizione della Conferenza Internazionale ALTE ( The Association of Language Testers in Europe) uno dei più importanti eventi nel campo della valutazione linguistica.  Fanno parte di ALTE  organizzazioni come Cambridge English, Instituto Cervantes e Goethe Institut e CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità)- Università per Stranieri, Società Dante Alighieri, Università degli Studi di Roma 3, Università per Stranieri di Siena.
 

Più di 300 relatori provenienti da tutto il mondo, ricercatori, insegnanti, valutatori linguistici si riuniscono al Savoia Regency Hotel per confrontarsi sull’insegnamento, l’apprendimento e la valutazione linguistica nell’ottica dell’economia globalizzata, del mondo multilingue e dell’era digitale.

Il focus dei dibattiti è la connessione tra l’apprendimento e la valutazione, cioè  l’interazione di come un esame di certificazione linguistica possa sostenere in modo più efficace l’apprendimento della lingua.

In particolare  la conferenza toccherà i seguenti argomenti:

·       Nuove sfide e opportunità nell’educazione linguistica

·       Come la valutazione linguistica possa essere funzionale nel sostenere il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

·       Come lo sviluppo della tecnologia possa influire sull’educazione e valutazione linguistica

·       Come governi e istituzioni possano rispondere alle richieste di abilità linguistiche sempre più mutevoli

In particolare nella giornata di venerdi 5 maggio, un seminario con il patrocinio del Consiglio Europeo su “Apprendimento e valutazione: connessioni in contesto migratorio” con interventi rivolti ai bisogni specifici di apprendenti vulnerabili quali migranti adulti a debole scolarità, richiedenti asilo, rifugiati e minori impegnati in percorsi di inserimento scolastico.

Nick Saville, Segretario Generale di Alte e Direttore della Ricerca a Cambridge English, spiega: “E’ coerente organizzare una conferenza  sulla valutazione linguistica proprio in Italia. L’Italia si può dire sia pioniere nel promuovere l’apprendimento delle lingue durante il percorso scolastico e esiste un fattivo interesse da parte internazionale per l’apprendimento  e l’ottenimento di certificazioni di italiano. “

Il programma prevede un’interessante combinazione d’interventi teorici e pratici che coprono l’intera gamma dei temi della conferenza.

Sono previste relazioni in lingua inglese, italiana, francese e spagnola.

 

http://events.cambridgeenglish.org/alte-2017/









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Alessandra Praudi
Bespoke Press Relations
m. 3486067818




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Invito stampa: 31 Maggio 2017. 1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare Wed, 19 Apr 2017 16:32:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/429466.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/429466.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F
La S.V. è invitata a partecipare mercoledì 31 maggio 2017, a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio al “I Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare �“ Scienza, Valori, Professione”, indetto dall’Associazione Nazionale di Pedagogia Familiare (A.N.PE.F.) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare.

Si allega il comunicato stampa e il programma tematico dell’iniziativa.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.


SAVE THE DATE

 

Roma, 31 maggio 2017 ore  9.00 �“ 18.00

 

LA PEDAGOGIA FAMILIARE

 

I^ CONGRESSO INTERNAZIONALE

 

Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati - Sala della Regina

 

 

 

 

 

 

La Pedagogia Familiare® è la scienza che rappresenta l’intera rete di strumenti e processi volti a migliorare la qualità del primo micro �“ cosmo, la famiglia e i suoi componenti, mediante l’operato del Pedagogista Familiare, un tecnico dell’aiuto tra pubblico e privato ma anche un professionista con competenze specifiche nell’ambito della gestione delle dinamiche familiari e delle loro criticità.

 

Focus dei lavori del 1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare sarà la riflessione sulle caratteristiche e i bisogni delle famiglie del III millennio alla luce delle più recenti ricerche ma, anche, la presentazione di metodologie e interventi educativi propri della Pedagogia Familiare finalizzati a sostenere l’organizzazione del più importante - perché primario e fondamentale - contesto di socializzazione.

 

L’evento è organizzato dall’ A.N.PE.F., Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, fondata da Vincenza Palmieri per promuovere e diffondere la Scienza della Pedagogia Familiare, tra teoria e strumenti per la tutela dei Diritti Umani, della Famiglia, dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 

Parteciperanno numerose Autorità Politiche nazionali ed Internazionali e prestigiosi Esponenti del mondo accademico.

 

A breve, il Programma completo dell’iniziativa e la scheda di prenotazione.


Si ricorda che, per partecipare, è obbligatorio accreditarsi presso l'Ufficio stampa della Camera: sg_ufficiostampa@camera.it e presso l'Ufficio stampa dell'evento: ufficiostampa.inpef@gmail.com 

 

INFO E CONTATTI: 06.5811057 �“ 329.9833356   presidenza.anpef@gmail.com

ufficiostampa.anpef@gmail.com         segreteria.anpef@gmail.com

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NATURAL FACTORS APPLE CIDER VINEGAR Fri, 10 Mar 2017 12:37:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424699.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424699.html Vitasave Vitasave

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Una mimosa per allontanare un incubo per 300.000 donne italiane - Psicofarmaci alle donne incinte "ad alto rischio di portare in grembo un feto schizofrenico" - di Vincenza Palmieri Wed, 08 Mar 2017 16:56:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424408.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424408.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F
Carissimi colleghi,
si inoltra un contributo di Vincenza Palmieri, Presidente dell'INPEF e fondatore di "Vivere senza Psicofarmaci".
Con gentile richiesta di pubblicazione.
Cordialmente
-- 
Ufficio Stampa I.N.PE.F
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tel. e fax 06.55302868 - tel. 06.5803948

 


Una mimosa per allontanare un incubo per 300.000 donne italiane

- Psicofarmaci  alle donne  incinte "ad alto rischio di portare in grembo un feto schizofrenico" -

di Vincenza Palmieri

 

È dovere di ogni professionista, di ogni scienziato, di ogni ricercatore, di ogni umanitario, informare tutte le volte che può degli attentati all'umanità di cui viene a conoscenza nell'ambito del proprio lavoro:

 

è cronaca di questi giorni la "notizia" secondo cui sarebbe possibile individuare i primi segni di schizofrenia nel bambino, già dal grembo materno.

 

Una cosiddetta  ricerca  condotta dall'Università di Buffalo (N.Y.) ha esaminato le cellule della pelle di quattro adulti con tale "disturbo" e quattro sani, ricreando il processo che si verifica durante le prime fasi di sviluppo del cervello.

In questo modo, si afferma, ha ottenuto una nuova ipotesi su come questa malattia sembri originarsi, spalancando la porta ad una serie di trattamenti da somministrare, a scopo preventivo, a donne in gravidanza ad "alto rischio di avere un figlio con schizofrenia".

 

E' evidente come a commentare tale approccio bastino ben poche parole, ma è altrettanto evidente quanta strada e quanto lavoro vada ancora fatto per evitare che dietro esperimenti basati su 4 + 4 casi si possa nascondere il grosso business, crudele e malvagio, degli psicofarmaci. 

 

Pensiamo ad una donna con il pancione, in trepida attesa. Pensiamo alla prospettiva che suo figlio possa essere schizofrenico. Quante mamme potrebbero cadere nella trappola e sarebbero disposte, anche solo per evitare l'ipotesi recondita di un disturbo del genere, a fare uso preventivo di psicofarmaci?

I numeri parlano chiaro: un bacino - ad oggi - di 300 mila donne (in Italia), 24 milioni nel mondo. 

 

L'industria del business degli psicofarmaci e quindi della psichiatria non smette mai di individuare nuovi terreni da conquistare. 
Ma quando questo terreno è rappresentato da un feto e dal grembo di una donna, allora è fondamentale:

informare, 

allertare, 

protestare, 

marciare 

e intervenire con ogni progetto seriamente scientifico 

e con ogni strumento istituzionale e legislativo possibile.


Ognuno di noi può fare almeno una di queste cose. 
E, quando lo avrà fatto, potrà dire di aver dato il proprio indispensabile contributo.

Non è necessario che tutti aiutino nello stesso modo: ognuno può fare la sua parte e questo è tutto quello che serve!

Forse una mimosa non sara' sufficiente ma l'incalzare di migliaia di  donne, uomini e bambini che vogliono essere liberi e sani, sì!

Buon lavoro! Tanti Auguri!

 

Vincenza Palmieri
(Presidente INPEF - Fondatore di "Vivere Senza Psicofarmaci")

 

 

 

Rivista Culturale sui

Diritti Umani e

le Riforme Sociali

 

 

 

 

Se non si desidera ricevere ulteriori mail informative, si prega di inviare una nota all'indirizzo mail

iscrizione.inpef@virgilio.it scrivendo in oggetto “cancellazione”

 

©2017 I.N.PE.F. All rights reserved.







 



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Una mimosa per allontanare un incubo per 300.000 donne italiane - Psicofarmaci alle donne incinte "ad alto rischio di portare in grembo un feto schizofrenico" - di Vincenza Palmieri Wed, 08 Mar 2017 16:11:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424400.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/424400.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F
Carissimi colleghi,
nel giorno della festa delle donne, si inoltra un articolo di Vincenza Palmieri, Presidente dell'INPEF e fondatore di "Vivere senza Psicofarmaci" sulla notizia di questi giorni, secondo cui si potrebbero individuare i primi segni di schizofrenia nel bambino, già dal grembo materno.

Con gentile richiesta di pubblicazione.
Cordialmente
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Una mimosa per allontanare un incubo per 300.000 donne italiane

- Psicofarmaci  alle donne  incinte "ad alto rischio di portare in grembo un feto schizofrenico" -

di Vincenza Palmieri

 

È dovere di ogni professionista, di ogni scienziato, di ogni ricercatore, di ogni umanitario, informare tutte le volte che può degli attentati all'umanità di cui viene a conoscenza nell'ambito del proprio lavoro:

 

è cronaca di questi giorni la "notizia" secondo cui sarebbe possibile individuare i primi segni di schizofrenia nel bambino, già dal grembo materno.

 

Una cosiddetta  ricerca  condotta dall'Università di Buffalo (N.Y.) ha esaminato le cellule della pelle di quattro adulti con tale "disturbo" e quattro sani, ricreando il processo che si verifica durante le prime fasi di sviluppo del cervello.

In questo modo, si afferma, ha ottenuto una nuova ipotesi su come questa malattia sembri originarsi, spalancando la porta ad una serie di trattamenti da somministrare, a scopo preventivo, a donne in gravidanza ad "alto rischio di avere un figlio con schizofrenia".

 

E' evidente come a commentare tale approccio bastino ben poche parole, ma è altrettanto evidente quanta strada e quanto lavoro vada ancora fatto per evitare che dietro esperimenti basati su 4 + 4 casi si possa nascondere il grosso business, crudele e malvagio, degli psicofarmaci. 

 

Pensiamo ad una donna con il pancione, in trepida attesa. Pensiamo alla prospettiva che suo figlio possa essere schizofrenico. Quante mamme potrebbero cadere nella trappola e sarebbero disposte, anche solo per evitare l'ipotesi recondita di un disturbo del genere, a fare uso preventivo di psicofarmaci?

I numeri parlano chiaro: un bacino - ad oggi - di 300 mila donne (in Italia), 24 milioni nel mondo. 

 

L'industria del business degli psicofarmaci e quindi della psichiatria non smette mai di individuare nuovi terreni da conquistare. 
Ma quando questo terreno è rappresentato da un feto e dal grembo di una donna, allora è fondamentale:

informare, 

allertare, 

protestare, 

marciare 

e intervenire con ogni progetto seriamente scientifico 

e con ogni strumento istituzionale e legislativo possibile.


Ognuno di noi può fare almeno una di queste cose. 
E, quando lo avrà fatto, potrà dire di aver dato il proprio indispensabile contributo.

Non è necessario che tutti aiutino nello stesso modo: ognuno può fare la sua parte e questo è tutto quello che serve!

Forse una mimosa non sara' sufficiente ma l'incalzare di migliaia di  donne, uomini e bambini che vogliono essere liberi e sani, sì!

Buon lavoro! Tanti Auguri!

 

Vincenza Palmieri
(Presidente INPEF - Fondatore di "Vivere Senza Psicofarmaci")

 

 

 

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perfekte abschlussball zu einem haushalt: 13 arten weniger ausgeben, immer noch. Fri, 04 Nov 2016 09:43:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/410831.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/410831.html Brooke Dean Brooke Dean es ist die zeit der saison, wie die zombies singen, wenn liebe läuft hoch - vor allem für die nation der jugendlichen,Abendkleider Spitze, von denen viele angesichts der prickelnden aussicht auf das teenager - ritual des frühlings, highschool - abschlussball.


aber die freuden der abschlussball - eleganten kleid, verführerische blüten, ein transport - sind nicht billig: im vergangenen jahr ist visa (v) vom ausgaben erhebung ergab, dass familien waren durchschnittlich $807 auf der veranstaltung.ausgaben variiert stark nach region, von $1073 im westen nur $542 im süden.

und der ball wird deutlich teurer.laut usa today, die ausgaben auf dem frühlingsball steigen in diesem jahr auf durchschnittlich 1078 dollar. "wo ist er hin? "das papier verlangt. "vor allem auf dem kleid oder anzug, aber limousine fährt, professionelle haar - und make - up - dienstleistungen, besuche im nagelstudio und neue schuhe und schmuck tragen auch auf die zunehmend stramme rechnung. "

die kosten dieser größenordnung ist es wert, sich sorgfältig,Tüll Abendkleider, und das gilt in doppelter weise für einen one - night - veranstaltung.in diesem sinn dailyfinance verbraucher - experte andrea woroch konsultiert, um zu erfahren, wie sie und ihre teenager sparen für den abschlussball.klicken sie sich durch die galerie unten, um ein dutzend bäcker werden.

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Premiati i vincitori nazionali del Concorso Kangourou della lingua inglese Fri, 21 Oct 2016 11:59:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/409384.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/409384.html Rapid pr Rapid pr

Cambridge English Language Assessment, partner scientifico della IX edizione del Concorso Kangourou della lingua inglese ha premiato gli studenti che si sono distinti tra tutti i partecipanti. La cerimonia si è svolta questo pomeriggio presso la prestigiosa Villa Wolkonsky in presenza dell’Ambasciatore Britannico


I 12 studenti  - 3 per ciascuna categoria - che hanno vinto il Concorso Kangourou della lingua inglese sono stati premiati oggi da Sua Eccellenza Jill Morris, Ambasciatore Britannico in Italia presso la prestigiosa Villa Wolkonsky residenza dell’Ambasciatore a Roma.

Il Kangourou della lingua inglese, unico progetto accreditato dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) nell’Albo delle Eccellenze per le lingue straniere, da tre anni è organizzato con la collaborazione scientifica di Cambridge English Language Assessment ente dell’Università di Cambridge, che come partner scientifico dell’iniziativa, si è occupato degli esami finali e della redazione di test appositamente studiati per le fasi preliminari.  

Con la collaborazione di AISLi, associazione italiana scuole di lingua, sono state organizzate selezioni regionali che hanno portato i 100 studenti finalisti su 22.000 iscritti  a Mirabilandia (Cervia) lo scorso maggio. Tutti i concorrenti che si sono sfidati con il test in versione computerizzata hanno ottenuto un certificato del livello del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) riconosciuto internazionalmente.

Categoria JOEY pari a   Cambridge English Key for schools (A2):

1° classificata SARA BENZI, Scuola primaria “Virginia Agnelli”, di  Torino

2° classificata CAMILLA ARMENI, Istituto Comprensivo “San Nilo” di Grottaferrata ( Rm)

3° classificata LEDA ROSSI, Scuola Primaria Paritaria Bilingue di Benevento

 

Categoria WALLABY pari a   Cambridge English Preliminary for schools (B1):

1° classificata FRANCESCA FORMATO, Istituto Comprensivo Raffaele Viviani di  Napoli

2° classificata LINDA LEONZINI, Istituto Comprensivo divisione “Julia” di Trieste

3° classificato FRANCESCO FAVA , Paritaria “E.Renzi” Istituto M. Pie dell'Addolorata di Cento ( Fe)

 

Categoria GREY KANGOUROU pari a   Cambridge English First (B2) :

1° classificato RICCARDO CATALDO, Liceo Scientifico Statale “Respighi” di Piacenza

2° classificato LEONARDO BORIA, Liceo Scientifico “Paolo Frisi” di Monza ( Mb)

3° classificato DIMITRI CORRADINI , Liceo Classico Scientifico “Ariosto Spallanzani” di Reggio Emilia

 

Categoria RED KANGOUROU pari a   Cambridge English Advanced (C1):

1° classificato ALESSANDRO BEATO , I.I.S.S. “Alfano” di Termoli

2° classificata SARA GABRIELLI,  I.I.S.S. “Piero Gobetti” di Scandiano ( R.E.)

3° classificata ADELINA VRINCEANU , I.I.S. “ Guido Parodi” di Acqui Terme ( Al)

 

 

 

Nick Beer, regional Director Southern Europe per Cambridge English ha dichiarato “È un orgoglio per me premiare assieme all’Ambasciatore britannico i migliori studenti tra 22.000 partecipanti da tutta Italia. Un ringraziamento va alle scuole che hanno partecipato con entusiasmo anche quest’anno al Kangourou della Lingua Inglese. Come per tutti coloro che sostengono una certificazione,  gli esami Cambridge apriranno un modo di opportunità per il futuro di questi ragazzi”.

 

 

Tutti i classificati si sono aggiudicati anche un soggiorno studio in Inghilterra insieme alle proprie insegnanti offerto da Master Studio.

 

E’ stato dato un certificato di riconoscimento anche a tutte le scuole dei finalisti a premiare il ruolo fondamentale svolto dagli istituti scolastici per la  promozione e la  valorizzazione della lingua inglese. 

 

 

 

 

 

 




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Con le certificazioni di lingua inglese Cambridge English è possibile aggiungere crediti alla laurea Mon, 03 Oct 2016 15:10:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/407197.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/407197.html Rapid pr Rapid pr


Laurearsi diventa più facile potendo ottenere più crediti formativi anche grazie alle certificazioni di lingua inglese rilasciate da Cambridge English Language Assessment.

 

 Le certificazioni  Cambridge English come Preliminary ( B1 ) Pet, Cambridge English First ( B2 ) FCE, e Cambridge English Advanced ( C1) CAE  sono riconosciute tra le altre dalle Università  di Roma, Palermo, Bari ,Pisa, Milano e Venezia per tanti corsi di laurea. Il numero di crediti è assegnato in base al livello raggiunto specificato nel certificato, quindi a seconda della competenza linguistica.

 

Pertanto conoscere una lingua come l’inglese e avere una certificazione riconosciuta in campo internazionale in conformità al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue può aiutare lo studente ad accelerare il raggiungimento del totale dei crediti formativi per ottenere la laurea.

 


 

Sul sito l’elenco delle Università e i Corsi di Laurea in costante aggiornamento 

 

 

http://www.cambridgeenglish.org/it/why-cambridge-english/riconoscimento-universitario/











--
Alessandra Praudi
Bespoke Press Relations
m. 3486067818




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IMAT il test di ammissione per medicina in lingua inglese messo a punto da Cambridge English Language Assessment Wed, 27 Jul 2016 16:23:18 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/400566.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/400566.html Rapid pr Rapid pr


 

Con IMAT, il test di ammissione universitaria messo a punto da Cambridge English è possibile accedere agli atenei dove Medicina si studia in lingua inglese. Per l’iscrizione c’è tempo fino al 4 agosto


Per chi sogna un futuro da medico con una carriera non solo in Italia ma anche internazionale, può studiare medicina in inglese
con il test di ammissione  IMAT (International Medical Admission Test )messo a punto da Cambridge English.  

Sostenendo Imat si può accedere agli atenei italiani dove si studia Medicina in lingua inglese.

 

Un’opportunità unica per chi vuole studiare in un ambiente internazionale e mettere in pratica le proprie conoscenze di lingua inglese.

 

Coinvolti sono:  Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi “La Sapienza” Roma, Università degli Studi “Tor Vergata” Roma, Università degli Studi “Federico II” Napoli, Seconda Università degli Studi di Napoli.

 

Il test che attrae anche numerosi studenti internazionali si svolgerà contemporaneamente in 17 sedi estere coinvolte di cui 8 europee (Cipro, Germania, Spagna, Francia, Greca, Polonia, Portogallo e Gran Bretagna) e 9 extra europee (Argentina, Brasile, Cina, Israele, India, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, USA).

 

Le iscrizioni sono già aperte dal 15 luglio e la prova di ammissione è fissata per il 14 settembre 2016 . L’11 ottobre 2016 Il Ministero pubblicherà con una graduatoria nazionale gli esiti della prova di selezione.

 

 

 

Su  www.admissionstestingservice.org/imat tutte le informazioni sulle sedi d’esame e materiali gratuiti per prepararsi al test .










--
Alessandra Praudi

m. 3486067818











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Dicas importantes antes de comprar senhoras vestem materiais Thu, 14 Jul 2016 11:25:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/399145.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/399145.html Brooke Dean Brooke Dean design vestidos de senhoras é a tarefa mais difícil para os designers de se vestir como as mulheres de hoje estão tão preocupados com sua aparência e beleza. Senhoras da forma saiu para materiais de vestido sem marca, hoje as pessoas simplesmente marca realizada em seu guarda-roupa.

 

Agora realizada nas marcas de moda não são feitas apenas para TV personalidades famosas são agora comumente disponíveis em lojas on-line, shoppings e supermercados. Além dos materiais do vestido elegante, vestido de noite de hoje são combinados com belos acessórios itens como cintos, barrigas, chapéus, bolsas, pulseiras, brincos, colares, etc .

 

Conceituação de senhoras se veste toda vez de uma maneira diferente é realmente uma tarefa difícil, pois há tipos de roupas suficientes, especialmente para as mulheres, jeans ocidentais, calças e camisa, camisas formais, túnicas,Vestido de Festa Manga Raglã( http://www.mila.pt/narrow/raglan-mangas-vestidos-de-festa-d19 ), etc .

 

Também A gama de vestuário indiano étnico tem muitas muitas opções como sarees, ternos salwar, kameez patiala, dupatta, kurtis longo e curto e muitos outros. Da mesma forma, vestidos para o inverno, verão e estação do outono diferentes uns dos outros e projetado com base na ocasião, tendências comuns e dames.Paramètres precisa de olhar antes de comprar dames.

 

Qualité material do vestido de Materiais Fãs de sintético, materiais naturais e artificiais estão disponíveis no mercado hoje vestido de noite.

 

É importante que você olhar cuidadosamente para a qualidade da fibra, como os preços do vestuário depende da sua textura, o tipo de tecido, vestidos de festa lojas , costura métodos e trabalhar sobre ela. Por exemplo, o material do vestido de seda são muito caros, enquanto os vestidos sintéticas e de algodão estão disponíveis a preços acessíveis.

 

Estilo de vestir e Color Um consumidor comprar um vestido se a cor e nuances seduzi-lo, pois ela é mais bonita e impressionante. Seleção de cores é importante antes de comprar senhoras elegantes equipamentos.

Da mesma forma, a cor revela o humor de uma pessoa, como o amarelo é a cor de ocasiões festivas, branco, verde, cinza, laranja, e algumas outras cores decentes é perfeita vestir para o escritório.

 

Vestidos pretos estão em grande demanda na indústria da moda, mas em alguns lugares, preto também é considerado como a cor da tristeza, da morte e enfer.Choisissez sazonalidade e tipos de corpo.

 

Como todos nós sabemos que a personalidade é o fator mais importante enquanto uma garota a escolher um vestido para ela. Da mesma forma, a seleção das senhoras vestir materiais da estação particular é significativo. Compreender com um exemplo, se você usar um vestido sem mangas no inverno, então você vai ser frio e ficar doente muito em breve.

 

Da mesma forma, tecidos de algodão são calmante para a temporada de verão, roupas de lã são ideais para o inverno, etc .. mulheres com diferentes estruturas do corpo deve escolher o seu vestido de acordo com seus tipos de corpo, ele irá torná-los olhar bonito e certamente se sentir confortável nesta robe.

 

Nombreuses senhoras vestem os fabricantes de materiais no mercado que fornecem especificações detalhadas em seus portais para a conveniência dos clientes.

 

As lojas online são o lugar mais considerável para comprar vestidos de grife senhoras estrutura vivos. Todas as grandes marcas estão on-line e de lá você pode facilmente escolher a roupa desejada-se a ótimos preços.

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Training Administration Management Sun, 10 Apr 2016 15:35:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388930.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388930.html Virgilio E. Conti Virgilio E. Conti Training Administration Management

Le finalità didattiche di una gestione aziendale

 

Si tratta di corrispondenza stralciata dal carteggio dell’attività che lo scrivente ha svolto, in Alitalia, in qualità di coordinatore delle funzioni di addestramento e formazione, presso terzi, del personale di manutenzione e ingegneria.

   

Premesso che Alitalia dispone di strutture e funzioni interne preposte alla formazione del proprio personale, va detto che quel training che, per motivi di contratto in essere, convenienze logistico-economiche o opportunità operative, non può essere prodotto in casa, deve necessariamente essere commissionato a ditte esterne all'azienda.

Perciò, quando la domanda d’istruzione teorica, abilitazione pratica, aggiornamento o specializzazione, non trova una soluzione adeguata o conveniente in ambito aziendale, occorre rivolgersi al mercato esterno: costruttori aeronautici, compagnie aeree, ditte di manutenzione, scuole e istituti accreditati, ecc.

 

La documentazione di Training Administration Management è stata sommariamente suddivisa per argomenti con i titoli

 

  • Varie
  • No payment no training
  • Training contract/agreement
  • Per-seat or classroom purchasing
  • Logistics                      
  • Payment
  • Ordini di acquisto training
  • Tagli e/o contenimenti finanziari
  • Offerta best and final
  • Stage teorico pratico
  • Acquisizione di corso
  • Improve communication
  • No more free training
  • Complaints and clarifications
  • Non è stato un buon addestramento?
  • Exploring training possibilities
  • Comunicazioni aziendali per attivazione di sessioni addestrative
  • Comunicazioni di training request
  • Status of payment and certificates

                      

ed è disponibile su web ricercando Training Administration Management seguito da uno degli argomenti sopra elencati ovvero direttamente all’indirizzo

http://www.comunicati.net/utenti/4612/index1.html 

 

Tutto il materiale presentato attiene alla concreta gestione ed al coordinamento generale della predetta attività e viene pubblicato, salvaguardando diritti di privatezza di persone fisiche e d’impresa, al fine di permettere a studenti di training administration management e discipline correlate di visionare autentici documenti e comunicazioni aziendali e interaziendali, in lingua italiana e inglese, così da cogliere/apprendere metodologie e familiarizzare con espressioni e terminologie in uso.

Virgilio Conti

 

                          

Vedansi pure

 


 

 

Complaints and clarifications

 

Da: Conti Virgilio

Inviato: venerdì 21 giugno 2002 12.45

A: 'Steve Byrum'

Cc: Waldo Pepper, President/CEO, AMT; Axxx Mxxx

Oggetto: R: Complaint

 

Priorità: Alta

Riservatezza: Privato

 

Dear Steven,

thanks for reply and for explaining your point of view. First of all, let me say it was neither the meaning of my message nor my intention to denigrate all the previous work you have done for us, in conjunction with Mxxx Axxx and Axxx Bxxx. Now, as I told yesterday to Waldo Pepper, the arguments you cited are all quite understandble even if, above all, merely from an aseptic point of view of trading rules. Actually, is not a negligible concern that our commission to AMT has been confirmed several times up to now as I do really hope for the future. I mean that, especially taking into account the well consolidated relationship, we should be considered a good and reliable guest even though at times we do not appear well determined or very accurate.

This said, I learned that sometimes during the past DC 10/40 training a few topics have not gone smoothly but our last minute requirement changes and/or some misunderstanding are part of the real nature of the business; it is all true but I do believe that, in order to overcome some inevitable technical obstacles and to avoid possible mistakes, if we are all able to make the right/timely requests, assessments and plannings, always with trusting aptitude and common sense, we'll get the best results.

Tracking information received: thank you.

Regards

 

Virgilio Conti

 

Ref. RMO/00/V534

chief instructor Virgilio Conti

ALITALIA - Engineering & Maintenance Division (DMO)

Training & Personnel Certification (RMO)

Roma-Italy

Tel 39/06/6563 2140

Fax 39/06/6563 4388

conti.virgilio@alitalia.it

 

 

Da: Conti Virgilio

Inviato: giovedì 20 giugno 2002 17.32

A: 'Waldo Pepper'

Cc: Axxx Marcello

Oggetto: R: Complaint

 

Priorità: Alta

 

Thanks for reply. That's all quite understandble above all merely from an aseptic point of view of trading. Neverthless, is not a negligible concern that our commission and consequent reciprocal business relation have been confirmed several times up to now as I do hope for the future.

This said and in order to overcome some technical obstacles that you underlined, I do believe we should be able to plan farsighting and with trusting aptitude.

However, thanks again for your frankness and explanations.

Rgds

 

Virgilio Conti

 

-----Messaggio originale-----

Da: Steve Byrum [mailto:sebyrum@earthlink.net]

Inviato: giovedì 20 giugno 2002 21.46

A: 'Conti Virgilio'

Cc: Mxxx Axxx; Waldo Pepper, President/CEO, AMT

Oggetto: RE: Complaint

Riservatezza: Privato

 

 

Dear Conti,

 

I forwarded your message this morning to our Charlotte office as they

have the tracking numbers for these shipments. As I was away from the

office this morning I hope that my reply is timely enough for you.  I

understand that they already sent you the tracking information.

 

 I do to a certain extent resent your remarks that we are non-responsive

to Alitalia's requests.  I worked with Mxxx Axxx for over 2 years

to lay the groundwork necessary to begin working with Alitalia, which I

am proud to say we now do.  There have been some learning curves to get

over as is always the case.  On several occasions we have expedited

instructors to your location in order to meet a deadline which was

driven by your company needs, and we are happy to do so.  On one recent

occasion we were surprised to learn that 8 additional students had been

added to one of our courses without our knowledge. We were informed by

our Instructor on the first day of class.

 

Please understand that it is our policy not to begin printing and

shipping materials until we receive the signed contract and in most

cases the deposit as well.  On many occasions we have tried to print

materials only to have the client change their mind at the last minute

and leave us holding the bag so to speak.  All major airlines have last

minute changes, that is the very nature of the business, and one which

we are accustomed to working with.  Actually one of the biggest reasons

our clients utilize our services is our last minute flexibility.  I am

sorry to learn that you think we are not providing the service you want.

I am also sorry to learn that you think we are over zealous on expecting

signed contracts and deposits, I would imagine before Alitalia does

maintenance on an airliner for an outside client that signed contracts

and deposits are sent and received before work is commenced.  I will be

happy to come and meet with Marcello and yourself to discuss how we can

improve our relationship and our level of service.  A JAR-147 Approval

is something that is difficult to achieve and our courses are fully

accepted and audited so I am not sure exactly what you are looking for.

But rest assured we are happy to work with you to achieve this.  I

remain

 

Sincerely,

 

 

Steven E. Byrum,

Executive Vice President / Commercial Director

Airline Maintenance Training. Inc.

 

888-396-2684 FREE  USA Only  Toll Free

936-231-2684  Office

936-499-4500  Mobile

936-231-2685 Fax

936-446-2320 Home

 

JAR-147 Approved Maintenance Training Organization

 

Approval Reference:  CAA.T.00025

 

 

 

 

 

-----Original Message-----

From: Conti Virgilio [mailto:Conti.Virgilio@alitalia.it]

Sent: Thursday, June 20, 2002 8:35 AM

To: Steve Byrum; Waldo Pepper, President/CEO, AMT; Jennifer Helms

Cc: Axxx Mxxx 

Subject: Complaint

Importance: High

Sensitivity: Private

 

 

Hi there,

I'm sorry to disturb you again but this is the third o fourth time that

I'm trying to obtain answers or even simple replies concerning topics

other than pricing or advanced payments but rather involving logistics

like material delivery. In the past the latter was sometimes source of

delays and extra expenses for us. I want all of you to remind that,

facing the last signed contract, we are firmly determined to achieve a

DC 10-40 training of excellent quality, not just suitable. With this

said, let me know please if all the material is on the way or what else.

Yours prompt reply will be highly appreciated. Regards

 

Virgilio Conti

 

Ref. RMO/00/V533

chief instructor Virgilio Conti

ALITALIA - Engineering & Maintenance Division (DMO)

Training & Personnel Certification (RMO)

Roma-Italy

Tel 39/06/6563 2140

Fax 39/06/6563 4388

conti.virgilio@alitalia.it <mailto:conti.virgilio@alitalia.it>

_________________________________________________________

Steven,

this is to renew my request to know if the training material for the

classroom of 25 attendees has been already delivered and what is the

relevant shipping reference (agent, airwaybill number); be aware this is

a quite urgent matter in order to avoid wasting time the first day of

lesson and/or to avoid being forced to make a large amount of last

minute extra copies. Further to the phone call of Adrian Rogers I do

confirm: Hotac at Hilton Airport hotel: dates changed as follows IN-June

23/OUT-July 6 Pickup at 8:30 AM of Monday 24 PLEASE ACKNOWLEDGE RECEIPT

Thanks and regards

 

Virgilio Conti

 

Ref. RMO/00/V532

chief instructor Virgilio Conti

ALITALIA - Engineering & Maintenance Division (DMO)

Training & Personnel Certification (RMO)

Roma-Italy

Tel 39/06/6563 2140

Fax 39/06/6563 4388

conti.virgilio@alitalia.it <mailto:conti.virgilio@alitalia.it>

 

-----Messaggio originale-----

Da: Conti Virgilio

Inviato: martedì 18 giugno 2002 16.58

A: 'Steve Byrum'

Cc: 'Waldo Pepper, President/CEO, AMT'

Oggetto: I: DC 10-30/40 Course. Logistics

Riservatezza: Privato

 

 

Steven,

moreover, about the pickup in the morning of next Monday 24 at

(Fiumicino) Hilton Airport my deadline offer is 7:30 AM (or later). Let

me know, please, what time is acceptable for the instructor. Thanks and

best regards

 

Virgilio Conti

 

 

-----Messaggio originale-----

Da: Conti Virgilio

Inviato: venerdì 14 giugno 2002 17.43

A: 'Steve Byrum'

Cc: Waldo Pepper, President/CEO, AMT; Axxx Mxxx

Oggetto: DC 10-30/40 Course. Contract & logistics

Riservatezza: Privato

 

 

Hi Steven,

first of all thank you for fulfilling my request of contract changes.

This contract is just going to be signed; I believe you'll receive it

back not later than next Monday 17. Talking about logistics, be aware

that:

- hotac for the instructor Adrian Rogers has been settled at Hilton

Airport

- the hotel special fee of 106.00 Euro per night will be applied; let me

know, please, if dates of IN-June 22/OUT-July 6 are acceptable otherwise

they will be changed accordingly to your request

- my department will provide the instructor daily pickup between hotel

and training site

- we need textbooks for 25 participants (when available send us the

airwaybill nr of training material delivery) Thanks and regards

 

 

Virgilio Conti

 

Ref. RMO/00/V527

chief instructor Virgilio Conti

ALITALIA - Engineering & Maintenance Division (DMO)

Training & Personnel Certification (RMO)

Roma-Italy

Tel 39/06/6563 2140

Fax 39/06/6563 4388

conti.virgilio@alitalia.it <mailto:conti.virgilio@alitalia.it>

 

-----Messaggio originale-----

Da: Steve Byrum [mailto:sebyrum@earthlink.net]

Inviato: venerdì 14 giugno 2002 14.14

A: 'Mxxx Axxx'

Cc: 'Conti Virgilio'; Waldo Pepper, President/CEO, AMT

Oggetto: DC1- 30/40 Course

Riservatezza: Privato

 

 

 

Dear Mxxx,

 

We need to receive the signed contract for the upcoming DC10 course

immediately. I forwarded the revised contract to you and Mr. Virgilio

yesterday.  Please sign and initial each page and fax to me at

936-231-2685....

 

Thanks

 

Sincerely,

 

 

Steven E. Byrum,

Executive Vice President / Commercial Director

Airline Maintenance Training. Inc.

 

888-396-2684 FREE  USA Only  Toll Free

936-231-2684 Office

936-499-4500 Mobile

936-231-2685 Fax

936-446-2320 Home

 

JAR-147 Approved Maintenance Training Organization

 

Approval Reference:  CAA.T.00025

 

 

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Al via la nuova edizione della Scuola Nazionale Peritale Thu, 07 Apr 2016 17:58:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388695.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388695.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F

Inpef, Roma. Al via la nuova edizione della Scuola Nazionale Peritale

 

Ripartirà il prossimo 16 giugno l'esperienza di questo Master, inaugurato nel 2015 e primo in tutta Italia, dedicato all'alta formazione di coloro che desiderano intraprendere la professione di Perito, Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP)

 

consulente-tecnico-di-parteIl ruolo del Consulente Tecnico trova crescente applicabilità e spazi professionali grazie all’introduzione della Legge sulle Indagini Difensive (L. 397 del 7 dicembre 2000) con cui, secondo quanto disposto dall’articolo 11, al difensore viene oggi attribuita la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell’interesse del proprio assistito, avvalendosi dell’ausilio di Periti e Consulenti esperti.

L’obiettivo principale della Scuola Nazionale Peritale INPEF è quello di delineare il profilo di una figura professionale che sappia: mettere le proprie competenze a disposizione dei professionisti del mondo giudiziario e della legalità, per far emergere sistemi utili per la ricerca della verità, ma anche iniziative di prevenzione e tutela sociale;

operare nel rispetto delle norme dei Codici, della Deontologia e della prassi etica e professionale;padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una perizia e di una Consulenza Tecnica d'Ufficio o di Parte; conoscere i vari ambiti di applicabilità di una Perizia e di una Consulenza, anche relativamente a settori professionali ed ambiti diversi da quello di provenienza.

Farneti M._02Un team di Docenti e Professionisti esperti - che da tempo lavora nel campo Peritale e di Consulenza Penale, Civile, Minorile, Familiare e del Lavoro - guiderà gli studenti alla trattazione ed all’approfondimento di tematiche attuali, per formare in modo completo ed operativo coloro che intraprenderanno l’attività peritale e di consulenza ed aggiornare coloro che già operano nel settore. Tra i docenti del Master:

  • Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente INPEF, Psicologo clinico, Pedagogista Familiare, Consulente Tecnico di Parte
  • Dott.ssa Marina Baldi, Biologa Genetista Responsabile della sezione di Genetica Forense Istituto Genoma, Criminologa e Perito
  • Prof.sa De RinaldisDott.ssa Francesca De Rinaldis, Criminologa, Psicologa Forense, Psicoterapeuta
  • Prof. Fabio Fagiolari, Medico Legale, Psicopatologo Forense
  • Prof. Martino Farneti, Perito Balistico, Consulente Tecnico, Esperto nella scena del Crimine

  • FullSizeRender (10)Gen. Prof. Luciano Garofano, Gen. CC (cong.), già Comandante RIS di Parma
  • Dott.ssa Paola Gnasso, Grafologa giudiziaria
  • Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice Minorile, Avvocato
  • Prof.ssa Stefania Petrera, Giudice Onorario, Esperta in Pedagogia Giuridica.

perizie-300x225 (1)La formazione si avvarrà anche della presentazione, analisi, discussione e produzione di elaborati pratici relativi a casi specifici per ogni tema trattato.

Le competenze teorico-pratiche acquisite saranno funzionali, unitamente ad altri requisiti, all’idoneità richiesta dagli Ordini Professionali per essere iscritti agli Albi dei Tribunali in qualità di Periti e di Consulenti Tecnici di Ufficio. Il titolo sarà inoltre spendibile per la libera professione di Consulente Tecnico di Parte su nomina del Difensore, nell’ambito delle indagini difensive.

IMG_0978La Scuola Nazionale Peritale è rivolta a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti Familiari, Medici, Medici Legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline e tutti i professionisti che già operano nel contesto giuridico per perfezionare ed aggiornare le loro competenze.
L’ammissione è subordinata al conseguimento della Laurea Magistrale (vecchio ordinamento o nuovo ordinamento 3+2) e dalla valutazione del CV da  parte del Comitato Tecnico Scientifico del Master.

Il numero totale delle ore è di 1500 comprensive di formazione in aula, formazione a distanza, autoformazione, letture, partecipazione a Convegni e Seminari, esercitazioni didattiche a distanza, visite di istruzione, tirocinio, project work, ricerche e preparazione del lavoro finale di Tesi.

Le lezioni si svolgeranno - a cadenza mensile, di sabato, dalle ore 10.00 alle 17.00 (periodicamente anche la domenica) -presso la sede dell’istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, Via dei Papareschi, 11 �“ angolo Piazza della Radio (palazzo Gruppo Clark), Roma.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare i seguenti recapiti:
pedagogiafamiliare@gmail.com - Tel/Fax 06.5803948 - Tel. 06. 5811057 - cell. 3299833862

 


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Ufficio Stampa I.N.PE.F
Via dei Papareschi 11 / Angolo Piazza della Radio - Roma
tel. e fax 06.55302868 - tel. 06.5803948
 
 
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4 scuole italiane premiate dalla prestigiosa Università di Cambridge con il Best Preparation Centre Award Tue, 05 Apr 2016 14:53:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388307.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/388307.html Rapid pr Rapid pr


 Best Italian preparation centre award, l’evento ha premiato in Inghilterra 4 scuole italiane come migliori centri di preparazione alle certificazioni di lingua inglese.


5 aprile 2016- Sono quattro le scuole italiane che si aggiudicano il riconoscimento di Best Preparation Centre italiano per aver dimostrato, nelle diverse categorie, eccellenza nella didattica della lingua inglese mirata alle certificazioni internazionali.  

Questo premio testimonia l’impatto educativo positivo che l’introduzione degli esami Cambridge English può avere sulla didattica della lingua e sul livello di competenza raggiunto dagli studenti. Il dipartimento dell’Università di Cambridge, su questa base, assegna da ormai  4 anni il premio tra una rosa di scuole statali e parastatali italiane, di ogni ordine e grado, che preparano gli studenti per gli esami lingua inglese più famosi al mondo.

La cerimonia si è svolta presso il Christ’s College di Cambridge alla presenza di Nick Beer   Regional Director Southern Europe, Angela Wright Global Manager Business Development e Robert Bexon Head of MarketingCambridge English Publishing .

Nick Beer, Regional Director Cambridge English Southern Europe: “Un riconoscimento per le scuole italiane, per i dirigenti e per gli insegnanti che con passione e costanza preparano i propri studenti agli esami Cambridge English. Grazie a questo impegno e dedizione i ragazzi trovano stimoli ulteriori all’apprendimento della lingua e hanno l’opportunità di acquisire un titolo valido a livello internazionale.”

Le scuole premiate e i centri d’esame che le hanno segnalate tra le migliaia di istituti che in tutta la penisola preparano agli esami Cambridge English sono stati ospiti speciali dell’Università di Cambridge. Hanno avuto l’opportunità di visitare i luoghi dove vengono creati gli esami di lingua inglese da più di cento anni: il primo esame ,infatti, si è svolto nel 1913. I rappresentati delle scuole hanno potuto incontrare il team di esperti che studiano  ricercano  e preparano i test che valutano accuratamente la conoscenza della lingua inglese di più di 5 milioni di candidati in tutto il mondo, ogni anno.

Un momento anche, per i docenti e dirigenti presenti, per condividere consigli e metodologie sulla didattica stessa della lingua inglese.

Le scuole premiate sono:

·       Categoria Newcomer -  (premio per la scuola che recentemente ha adottato con successo le certificazioni)

              Istituto d'Istruzione Superiore Einstein Bachelet, Roma, nominato da Centro d’Esame   Autorizzato Globally Speaking

 

·       CategoriaScuola Primaria - Istituto delle Suore Adoratrici S.S. Sacramento "Casa Famiglia", Modena nominato da Centro d’Esame Autorizzato Cambridge Centre of English

 

·       Categoria Scuola Secondaria di I° grado Istituto Comprensivo "Federico II", Jesi nominato da Centro d’Esame Autorizzato The Victoria Company

 

·       Categoria Scuola Secondaria di II° grado  Liceo Scientifico "Galileo Galilei", Catania nominato da Centro d’Esame Autorizzato Cambridge English Examination

 








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Alessandra Praudi

m. 3486067818




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Convegno “Le Garanzie e i Valori: l'Internazionale Minorile” Wed, 30 Mar 2016 17:48:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/387762.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/387762.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F

 

 

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L'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e l'Ambasciata della Repubblica dell'Ecuador in Italia

 

 

    presentano il


    Convegno

 “Le Garanzie e i Valori: l'Internazionale Minorile”

 

Venerdì 1 aprile 2016 - a partire dalle ore 16.00 

presso il  

Centro Incontri della Regione Piemonte 

Corso Stati Uniti 23  Torino 

 

Nell’ultimo periodo, sono stati oltre 100 i bambini ecuadoriani residenti in Italia allontanati dalle famiglie di origine e collocati in case famiglia o centri di accoglienza. Un fenomeno che ha allertato il Governo dell’Ecuador, Paese da sempre attento ai Diritti Umani ed in particolare ai Diritti dei Minori, spingendolo a dare avvio ad una serie di iniziative di sensibilizzazione delle Istituzioni locali a tale problematica. Già dal 2014, del resto, l’Ecuador ha istituito insieme all'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare un gruppo di lavoro che, oltre ad agire concretamente su alcuni casi di ricollocamento dei minori preso le famiglie di origine, si è anche fatto carico di numerose iniziative legislative e mediatiche per sensibilizzare il Governo Italiano e l’opinione pubblica ad un cambiamento importante nel rispetto dei Diritti dei Minori.

Da Torino, scelta per l'alta presenza di cittadini ecuadoriani che vi  risiedono e per il ruolo strategico che questa città metropolitana riveste, a livello nazionale, nelle  Politiche per l’Infanzia, partirà dunque la prima di una serie di iniziative che attraverseranno l’Italia, con tale fine.

All’evento, dal titolo “Le Garanzie e i Valori: l'Internazionale Minorile”, che si terrà il prossimo 1° aprile presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, parteciperanno, oltre ad alcuni rappresentanti delle Amministrazioni Comunali, Provinciale e Regionali, Juan Fernando Holguín Flores, Ambasciatore dell’Ecuador in Italia e la  Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente I.N.PE.F., insieme all’Avv. Francesco Miraglia e all’Avv. Francesco Morcavallo, triade ​ che costituisce​  il Gruppo di Lavoro dell’INPEF per la tutela dei Diritti dei Minori in Italia.

Tra i relatori, sarà presente anche l’On. Eleonora Bechis, membro della Commissione Infanzia della Camera dei Deputati, originaria proprio della città di Torino.

 

  

Juan Fernando Holguín Flores, Ambasciatore dell’Ecuador in Italiaha dichiarato: "Los excelentes resultados obtenidos por la estrategia desarrollada por el Gobierno del Ecuador en su apoyo a los niños y familias ecuatorianas en conflicto con los servicios sociales y/o tribunales de menores en Italia nos llenan de satisfacción. Ecuador protege a la familia como un núcleo de la sociedad y pilar de su desarrollo. Su integridad y protección es una prioridad nacional. Independientemente de su lugar de residencia, los ciudadanos ecuatorianos conocen que están respaldados por el Gobierno del Presidente Rafael Correa a través de su Embajada y Consulados". 



In occasione del Convegno, sarà anche inaugurata la

 

mostra itinerante

 

 Storie di Padri, di Madri e soprattutto di Bambini 

 
 

per dare voce a quei bambini - di tutte le nazionalità - che sottratti alle proprie famiglie chiedono di essere ascoltati, scrivono diari e inviano lettere ai giudici per dire “Voglio tornare a casa!!”.

La Professoressa Palmieri, Presidente dell’INPEF, infatti, ha “raccolto disegni, lettere, poesie di bambini che sono "trattenuti"  in talune strutture e che chiedono di potere tornare a casa dai loro genitori, dai fratelli, dai giochi lasciati nella cameretta quando sono stati portati via. La Mostra da' voce a questi bambini e vorrei che si arricchisse man mano che toccherà altre città, con l’aiuto di quanti potranno e vorranno contribuire. Perché se nessuno li ha mai ascoltati, noi amplificheremo le loro voci!​”. 


Il Gruppo di Lavoro sollecita la più ampia partecipazione possibile all’iniziativa, sottolineando che “Non è mai abbastanza quello che facciamo per i Diritti Umani ed i Diritti delle fasce più fragili: i bambini!”

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Prozac e Sindrome di Down, nuovo orrore - Comunicato Stampa Tue, 19 Jan 2016 12:25:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/380612.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/380612.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F

COMUNICATO STAMPA


 “Prozac e Sindrome di Down,
diffusa la sperimentazione negli USA e in Italia”

 

�“ A fronte di una mera “speranza”, massicce dosi di psicofarmaci a feti, donne incinte e bambini down �“

 

Ancora nel dubbio tra incredulità e stupore, non si può comunque fare a meno di comunicare, immediatamente.
Leggiamo, infatti, una notizia allarmante: “Prozac contro Sindrome di Down, diffusa la sperimentazione negli USA e in Italia”.

Una notizia liquidata nelle pagine in doppia cifra, sui giornali, quelle pagine che arrivano a sfogliare in pochi ed in cui si parla invece, sorprendentemente e con una inquietante leggerezza, di riportare in auge un prodotto che ha causato molto dolore, nonostante sia stato subdolamente soprannominato “la pillola della felicità”.

Molti sono i passaggi sconvolgenti di quanto si apprende dalle dichiarazioni in proposito. Ne colpisce, innanzitutto uno, preliminare: “Buoni risultati sui topi; non è detto che nell’uomo l’effetto sia lo stesso” (fonte Repubblica 16.01.2016).


L’adozione, seppure in forma sperimentale, di tale ‘soluzione’, certa nella drammaticità dei rischi e delle conseguenze, avverrebbe dunque anche in assenza di alcun beneficio certo o almeno probabile.

Non solo: stride, tra i molti elementi nebulosi contenuti tra le righe dei pochi articoli in proposito, il punto in cui si riassumono le differenze tra la sperimentazione statunitense e quella nostrana, che avverrà a Napoli, nella “terra dei fuochi”, anche se nessuno ci spiega il perché sia stata scelta una terra così già tanto provata.

Se negli USA, infatti, si somministreranno ingenti dosi di Fluoxetina a 14 donne incinte, in Italia si ricorrerà ad una strategia diversa: bambini dai 5 ai 10 anni faranno da cavie, senza alcun dato scientifico che giustifichi la massiccia dose sui minori di uno psicofarmaco così invasivo.

Sono sconvolgenti, in tal senso, le parole della dott.ssa Renata Bartesaghi, docente del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’università di Bologna: “Sapevamo che nel cervello con sindrome di Down c’è un difetto nel neurotrasmettitore serotonina […] Abbiamo quindi pensato che la fluoxetina potesse dare benefici. Sui topi l’esperimento è riuscito, portando a un aumento dei neuroni e a un miglioramento delle capacità cognitive. La dimostrazione che il Prozac possa funzionare anche sugli uomini è però ancora lontana: non è detto che nell’uomo l’effetto sia lo stesso. […] speriamo di avere delle prime indicazioni“.

 

L’esperimento italiano sarà, dunque, diverso da quello statunitense, dove il farmaco verrà dato già durante la gravidanza. “E’ un approccio che suscita un po’ di perplessità, anche perché le dosi utilizzate saranno molto più alte �“ sottolinea ancora Bartesaghi �“ ma ovviamente tutti speriamo che abbia successo”.

Non è detto”… “Speriamo”…


Ci chiediamo come sia ammissibile che un intervento del genere si possa giustificare sulla base di un nulla scientifico ma, anzi, si ponga in essere per aprire le strade a quella che è meno di un’ipotesi scientifica.


Ci chiediamo come sia possibile autorizzare a cuor leggero una prassi che nella peggiore delle ipotesi �“ e non che la migliore sia auspicabile �“ con una unica somministrazione coinvolge 2 soggetti, e, di fatto, si arrivi a drogare un feto attraverso la madre.
Alla fine della cosiddetta sperimentazione, infatti, si arriverà ad avere 2 soggetti entrambi dipendenti: il figlio e la stessa madre. Una madre che, oltre al disagio di dover affrontare un fatto nuovo nella propria vita �“ l’arrivo di un figlio �“ e oltre a dover affrontare l’idea di crescere un  bambino con una sindrome, si vedrà introdurre un’ulteriore devastazione: quella della “pillola della felicità”.

A fronte di una mera “speranza”, si lasciano una donna e un bambino nel dramma conclamato degli psicofarmaci.

Cosa si vuole dimostrare?

Si vuole forse così dire che la mamma sarà “un po’ più felice”, assumendo il Prozac, visto che dovrà prendersi cura di un bambino con la sindrome di Down?
Qualcuno pensa, quindi, che un bambino con la sindrome di Down si meriti una molecola particolare per essere, lui, più felice? Più “intelligente”?

O forse, in realtà, sta avvenendo altro?

Le case farmaceutiche, dopo aver agganciato il bacino di utenza più ampio possibile (bambini, donne, anziani…) agganciano oggi, “finalmente”, anche l’area della disabilità. Che rappresenta una ghiottissima fetta della popolazione (in Italia si contano circa 5 milioni di disabili a vario titolo, mentre non esiste una vera e propria banca dati relativa alla sindrome di Down, nonostante si possa stimare che ne sia colpito un bambino ogni 700/1000 nati).

C’è qualcuno che vuole affermare che un bambino down non sia capace di un grande amore o di una grossa felicità?

Certo, è evidente che ci sia del lavoro da fare, ma di sicuro non attraverso tali sperimentazioni.
Dopo aver diagnosticato in tutti i modi i cosiddetti “normali”, attraverso una serie infinita di malattie nuove e patologie inventate �“ Iperattività, DSA, Disturbi dell’attenzione, della condotta, disintegrazione della fanciullezza (è chiamata proprio così), borderline… �“ ora, non resta che “dedicarsi” a quelli che erano stati accantonati nell’area della disabilità e dell’handicap: ora si aggiunge al giro d’affari un’ulteriore fetta, con la taciuta “speranza” di un  successo (finanziario)!

Curioso, tutto ciò, visto che molti studi e fatti dimostrano storie di successo ed esperienze molto belle, ricche di risultati importanti per il benessere e la gioia di questi bambini che nulla hanno a che vedere con rischi, medicine e psicofarmaci.

Esperienze sane, come quella di chi punta sui “diversi talenti”, straordinari e meravigliosi, di questi bambini. La ricerca scientifica è sempre la benvenuta ma non con psicofarmaci!

È fondamentale, allora, che questa notizia non sia relegata nelle ultime pagine dei giornali. È fondamentale gridare che non si mettono le mani sui bambini. Né per interesse, né per nessun altro motivo.

Bisogna fermarli per non esserne complici. Perché siamo l’Umanità per bene,  la Comunità civile, Responsabili del Futuro di tutti.

Prof.ssa Vincenza Palmieri
Presidente Inpef �“ Fondatrice Programma Vivere Senza Psicofarmaci


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Riconfermato il Gruppo di Lavoro Istituzionale per garantire i Diritti dei Minori Ecuadoriani in Italia - Comunicato stampa Thu, 07 Jan 2016 18:02:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/379653.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/379653.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F


COMUNICATO STAMPA


Il valore dei risultati e della qualità

Siglato il nuovo Protocollo d’Intesa tra Ambasciata dell’Ecuador in Italia e Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

Riconfermato il Gruppo di Lavoro Istituzionale per garantire i Diritti dei Minori Ecuadoriani in Italia


Alla luce dei risultati straordinariamente positivi ottenuti nel corso del 2015, lo Stato dell’Ecuador ha confermato per un altro anno il Progetto Integrato per la Tutela dei Minori Ecuadoriani in Italia, previsto dall’accordo siglato tra Ambasciata  e INPEF.


Lo scorso 19 dicembre, dunque, Sua eccellenza l’Ambasciatore Dr. Juan Holguin ha ufficializzato la proroga del progetto, riconfermando la medesima squadra: la professoressa Vincenza Palmieri, Presidente INPEF, e gli avvocati Francesco Miraglia e Francesco Morcavallo. 

Molto è ancora il lavoro da fare: “Continueremo a prenderci cura dei Minori e delle Famiglie �“ dichiara la Prof.ssa Palmieri �“ perché ora è il momento di formare ed informare. Bisogna fare in modo che tali risultati si radicalizzino. Aver riportato a casa i bambini che erano stati allontanati dalle loro famiglie �“ per interventi autoritativi �“ non esaurisce il nostro compito. Ora bisogna riallacciare i fili tagliati e fornire gli strumenti e le informazioni necessarie anche a prevenire gli allontanamenti e a sostenere le famiglie più fragili.”


La formazione �“ uno dei punti fondamentali indicati tra gli obiettivi del Progetto Integrato di quest’anno �“ infatti, non è altro che uno dei passaggi fondamentali del sostegno alle famiglie.

Corsi di formazione ed informazione, diretti alle comunità ecuadoriane dislocate nelle diverse regioni italiane, andranno ad affiancare l’ormai consolidato impegno a fornire tutela legale, interventi pedagogico-familiare e consulenza peritale nei casi in cui un bambino, figlio di cittadini provenienti dal Paese sudamericano, venisse allontanato dal nucleo familiare per iniziativa dell’Autorità Amministrativa o Giudiziale. 


Il progetto è nato dall’escalation di affidamenti a strutture protette, che avevano interessato minori ecuadoriani: un fenomeno che ha coinvolto circa un centinaio di bambini colpiti da provvedimenti definitivi di allontanamento dalla casa parentale. Bambini che poi i genitori non riescono più a rintracciare, a differenza di quanto accade in altri Paesi, come la Spagna, in cui i minori allontanati dalla famiglia vengono affidati ai parenti rimasti in Ecuador.


“Siamo onorati per la fiducia che il Governo dell’Ecuador ci ha accordato e confermato �“ commentano gli avvocati Francesco Miraglia e Francesco Morcavallo �“ e sarebbe auspicabile che un progetto come questo fosse di esempio anche per gli altri Paesi che in Italia annoverino comunità numerose, e per lo stesso Governo italiano, che parla spesso di famiglia, ma non per la famiglia, mai in suo vero favore”. 

“A differenza di altri Sistemi �“ fa eco Vincenza Palmieri �“ che, chiamati in causa, assumono un atteggiamento negazionista rispetto al  problema e ne sminuiscono l’entità, il Governo dell’Ecuador rappresenta un modello, perché richiede di comprendere il fenomeno e di intervenire, strutturando una solida alternativa.


Aver riportato a casa tutti questi bambini significa, fattivamente, aver scritto progetti, aver denunciato gli abusi, aver agito dal punto di vista normativo, delle relazioni umane, ma anche sul piano politico e mediatico. Credo non sia un caso che, ad oggi, non ci siano nuovi allontanamenti tra le famiglie ecuadoriane!
E’ proprio da questo successo che dobbiamo partire; su questo valore dobbiamo poggiare la nostra azione, amplificandola e moltiplicandone il risultato.


E’ il momento di standardizzare il ‘Metodo’ del Gruppo di Lavoro Integrato Inpef (Palmieri �“ Miraglia �“ Morcavallo) di modo che tale metodologia operativa venga fatta conoscere. Tale metodo �“ basato sulla sinergia degli aspetti Legali, Familiari,  Sociali e Peritali, rappresenta un sistema funzionale “a pieno regime”,  alla luce del quale continueremo ad attuare la nostra azione, a dire ciò che si deve dire, a dare il sostegno alle famiglie.

Perché non si avveri più il castigo della buona fede e della povertà!”


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Pedagogia Giuridica, forense e penitenziaria. Nuovi percorsi formativi: intervista a Stefania Petrera Thu, 07 Jan 2016 18:01:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/379652.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/istituti_cultura_italiana_estero/379652.html Addetto Stampa I.N.PE.F Addetto Stampa I.N.PE.F


Pedagogia Giuridica, forense e penitenziaria.
 Nuovi percorsi formativi: intervista a Stefania Petrera


La Professoressa Stefania Petrera, Responsabile Relazioni istituzionali INPEF e docente  in diversi Master, è Pedagogista, Pedagogista familiare e Giudice onorario presso la sezione per i minorenni delle Corte d’appello di Roma, nonché Tutor Organizzatore di tirocini didattici presso il corso di laurea in scienze della Formazione Primaria; l’abbiamo intervistata in merito ad uno dei Master di punta dell’offerta formativa dell’INPEF:

COME E’ NATA L’IDEA DI ORGANIZZARE IL MASTER IN PEDAGOGIA GIURIDICA, FORENSE E PENITENZIARIA ?

Il master è frutto di una scelta culturale in linea con la filosofia formativa dell’INPEF, da sempre impegnato nella realizzazione di iniziative e progetti sociali volti a sottolineare la trasversalità formativa delle Scienze dell’Educazione e la loro utilità all’interno di contesti professionali  diversificati.
È anche la dimostrazione della sintesi operabile tra le tre specifiche aree di studio della Pedagogia Giuridica,della Pedagogia Forense e della Pedagogia Penitenziaria, che trovano radici comuni  nella Costituzione della Repubblica Italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO COME È ARTICOLATO L’ITER  FORMATIVO?

Il programma è curvato alle esigenze educative di particolari target di destinatari e prevede lezioni tematiche in presenza, moduli di formazione a distanza, esercitazioni pratiche e simulazioni d’interventi in aula, analisi e discussione di casi reali tratti dall’attualità.
Si avvale anche della presentazione di ricerche sociali, progettazioni educative e metodologie nate dall’esperienza e dalla riflessione di professionisti che operano nel campo della Giustizia, con la finalità di sollecitare e favorire la realizzazione di interventi pedagogici specialistici integrati con  altri saperi.

QUALI SONO GLI ELEMENTI CONNOTATIVI DEL MASTER  RISPETTO AD ALTRI PERCORSI FORMATIVI SIMILARI?

La cifra distintiva del master è sicuramente la scelta metodologica di favorire l’incontro non solo  tra gli studenti e i docenti esperti ma anche con diversi destinatari degli interventi di Pedagogia giuridica, forense e penitenziaria, per  ascoltarne l’esperienza concreta.
Si è rivelata didatticamente molto efficace e particolarmente apprezzata dai corsisti anche l’opportunità di andare a visitare alcune istituzioni carcerarie e sedi giudiziarie, che consente di entrare in contatto diretto con gli operatori giuridici e psico-sociali che in esse agiscono, utilizzando prioritariamente approcci pedagogici. In particolare, annualmente vengono svolte visite di istruzione presso l’Istituto penale per i minorenni di Roma, la sezione femminile del carcere di Rebibbia �“ ove sono accolte le madri detenute con i loro figli �“ l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Roma e la sezione maschile del carcere di Rebibbia, dove si ha anche la possibilità di interloquire con i detenuti che fanno parte del gruppo teatrale STABILE ASSAI.
Nell’ambito di seminari tematici organizzati presso l’INPEF, inoltre, i corsisti hanno la possibilità di incontrare nuclei familiari che hanno compiuto le scelte generose dell’adozione e dell’affidamento di minori, altra importante occasione di confronto con la realtà e la complessità  della professione pedagogica.

PER PERSONE CHE GIÀ POSSIEDONO UN’ISTRUZIONE UNIVERSITARIA QUALI  RICADUTE FORMATIVE PUO’ AVERE  IL MASTER?

Il master si prefigge di offrire competenze e strumenti per dare spessore e significato ai numerosi e necessari interventi pedagogici da attuare all’interno degli universi (dietro o fuori le sbarre) che hanno bisogno di giustizia, legalità e concretezza per delineare autonomi progetti di vita.

QUALE BILANCIO DOPO L’AVVIO DELLA PRIMA EDIZIONE?

Assolutamente positivo vista l’adesione convinta di numerosi “corsisti professionisti” (assistenti sociali, avvocati, educatori, docenti, psicologi, operatori dell’informazione) che stanno contribuendo, con entusiasmo e convinzione, al progetto di delineare la figura di un esperto sia nell’analisi delle implicazioni educative presenti negli interventi giurisdizionali e istituzionali, sia  nella progettazione e nella gestione degli interventi pedagogici possibili in ambito giuridico, forense e penitenziario.

Al Pedagogista giuridico, forense e penitenziario, infatti, potrà essere richiesto di dare risposte efficaci mediante interventi capaci di decifrare i vissuti di disagio esistenziale di  adulti e  minori coinvolti, a vari livelli, nel e dal contesto giudiziario.


Il suo è il ruolo di “
un professionista formato che collabora con gli altri professionisti che orbitano nel mondo giudiziario e sociale” per mettere a loro disposizione le proprie competenze, nell’interesse specifico sia dei singoli che del più generale interesse sociale.

 

 
 
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