Il Governo Rumeno ha nominato la Nobildonna Mihaela Gina, Presidente della Camera di Commercio e Industria Rumena a Malta.

Il Governo Rumeno ha nominato la Nobildonna Mihaela Gina, Presidente della Camera di Commercio e Industria Rumena a Malta.. Imprenditrice, sposata in Italia e madre di due ragazzi vive con la Famiglia, viaggiando tra Italia Romania e Malta.

Persone Dante Alighieri, Michelangelo Buonarroti, Guglielmo Marconi, Giuseppe Verdi
Luoghi Colombo, Greece, Italy, Rome, Romania, South Korea, Malta, Russia, Turkey, Africa, Brescia, Bergamo
Argomenti music, composition

29/apr/2015 16:50:33 Massimo Lucidi Contatta l'autore

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Imprenditrice, sposata in Italia e madre di due ragazzi vive con la Famiglia, viaggiando tra Italia Romania e Malta.

 

Un’idea di Europa diversa

Di Mihaela Gina

Il 25 aprile per me che sono nata e cresciuta in Romania ha un significato profondo. Conosco l’Italia che è la terra di mio marito, la culla dei miei figli, il Paese nel quale da tempo ho deciso di vivere, apprezzandone le straordinarie qualità umane e del territorio. Ma l’Italia mi appare anche come un Paese diviso, che ha celebrato il Valore costituzionale della Libertà conquistata dal nazi fascismo con tanta retorica. Dall’alto. Appuntamento caduto nelle giornate terribili degli sbarchi di clandestini, dello scontro intestino sulla Grecia, sull’Euro dei Paesi ricchi contro l’Euro delle Economie del debito.

Per noi che abbiamo ancora viva la dittatura che abbattemmo appena nel 1989, le libertà costituzionali, l’Europa, lo sviluppo economico liberale appaiono ancora degli ideali, degli obiettivi e dei sistemi per i quali vale l’impegno civile, per i quali vale battersi. Credo fortemente nella società europea che dovrebbe riconoscere le radici nella cultura cristiana e dovrebbe apparire un modello più giusto e solidale nei confronti dei propri cittadini e un modello sovranazionale capace di costituire un polo distinto dagli Usa, dalla Russia, dall’Asia. Per far questo, per dare nuova linfa in Italia e in Europa a un modello europeo federalista, secondo l’idea originale e costitutiva dei Padri Fondatori del Trattato di Roma, occorre che dal basso si determini una presa di coscienza nuova e iniziative sovranazionali capaci di destare interessi e entusiasmi che sono il sale della vita, il motore di ogni azione economica. E in questo siamo chiamati tutti. Ciascuno a fare la propria parte.

Con questo spirito, con Amici e Amiche, che condividono un umano sentire fatto di solidarismo cattolico, di confronto civile, di impegno imprenditoriale abbiamo inteso dare un ufficio di rappresentanza in Italia alla Camera di Commercio Rumeno-Maltese. Perché occorrono delle sedi di confronto istituzionale, degli innovativi supporti all’internazionalizzazione delle imprese, per imprenditori che non devono più sentirsi soli. Anche qui nei ricchi distretti industriali di Bergamo e Brescia mi piacerebbe pensare che il messaggio di un’Europa dei Popoli, delle Professioni, delle competenze, delle diverse capacità umane e artistiche, delle specializzazioni economiche potesse dare un segnale. Quale? Quello che è possibile camminare insieme.

Quanti sono gli imprenditori italiani che hanno aperto sedi all’estero? Tanti. Ma quanti l’hanno fatto rispondendo più ad una logica di allarmismo, a un episodio di fortuito e magari felice incontro che a seguito di un ragionamento avveduto che richiede competenze, tempi e confronti internazionali? Troppi. Ecco le ragioni della Camera di Commercio Rumeno Maltese in Italia. Diamo informazioni e supporti, aiutiamo a costruire relazioni e strategie a chi guarda al cuore del Mediterraneo e all’Est Europa quindi alla Russia, dalla terra di Dante, di Michelangelo, di Colombo, Verdi, di Marconi gente ingegnosa, sensibile, unica che ha inciso profondamente nella storia del mondo. La creatività del Made in Italy è un patrimonio dell’umanità ed è la vera specializzazione dell’Italia … fare cose, pensarle ingegnerizzarle capaci di cambiare il mondo. Ed è un peccato, un torto che la politica miope e l’industria incapace hanno fatto a Olivetti se oggi siano Usa e Corea a contendersi il mercato dei tablet... L’Italia c’era. E ben presto sono convinta tornerà.

Per tornare competitivi occorre capire che il mondo globale trasforma rischi in opportunità per chi è capace di guardare oltre, avanti, nelle sfide tra territori. Malta oggi si candida ad essere una piazza finanziaria interessante, in crescita, dopo Londra per una scelta fatta in Europa di attrarre capitali: il centro geografico del Mediterraneo, ponte tra Africa ed Europa, ottima location per i capitali data la dimensione esigua del territorio e la naturale vocazione al turismo. La Romania terra europea e balcanica e sponda sul Mar Nero per Ucraina e Russia e Turchia appare come un polo produttivo per la capacità manifatturiera e il costo contenuto della vita. Perché allora non profittare di queste duplici peculiarità, Malta e Romania che con l’Italia rappresentano tre economie, vocazioni e prospettive realmente diverse, ciascuna specializzata e capace di dare valore l’una alle altre? Noi ci crediamo. E racconteremo le prospettive di Malta ai Rumeni e agli Italiani con la professionalità e la passione di uomini liberi, di cittadini europei.

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