Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Istituzioni Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Istituzioni Mon, 23 Oct 2017 01:06:55 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/1 Open day ad Alcamo: il design raccontato da Far in collaborazione con Ligne Roset Fri, 20 Oct 2017 17:30:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/sicilia/456604.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/sicilia/456604.html www.ligne-roset.it www.ligne-roset.it  

Il 21 ottobre 2017 Far regala una giornata a porte aperte, interamente dedicata al design e all’innovazione. FAR nasce negli anni 70 grazie alla volontà di associare diverse esperienze lavorative del settore falegnameria con l’obiettivo di imporsi in un mercato in sviluppo e raggiungere oggi risultati eccellenti. Qualità e servizio offerto sono punti di forza grazie anche alla collaborazione con aziende leader nel settore dell’arredamento come LIGNE ROSET, prestigioso brand francese di design e arredamento, che in questo evento fa da cornice.

 

 

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“Garanzia Giovani: una strada per l’occupazione” Fri, 20 Oct 2017 13:35:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/456591.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/456591.html Mimmo Caiazza Mimmo Caiazza  

Palmeri: “Misura di politica attiva al lavoro di straordinaria efficacia”.

Giovedì 26 ottobre ore 9:30, Città della Scienza-Sala Archimede, Napoli

 

Lavoro e condizione giovanile saranno gli argomenti cardine dell’iniziativa “Garanzia Giovani: una strada per l’occupazione” che si terrà a Napoli giovedì 26 ottobre dalle ore 9:30, presso Città della Scienza all’interno della Sala Archimede.

Un forum sui risultati positivi del progetto Garanzia Giovani promosso dalla Regione Campania , e che vede tra i promotori anche il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Anpal e Unione Europea  .  

Start alle ore 9:30 con la proiezione di un video esperienziale incentrato sulle storie di giovani coinvolti nel progetto, che precederà una serie di interventi.

Ad aprire il dibattito sarà Sonia Palmeri, Assessore al Lavoro della Regione Campania che elencherà i risultati di Garanzia Giovani e le azioni previste per l’occupazione giovanile in Campania.

“Alle soglie della ‘Fase 2’ del Programma Europeo di Garanzia Giovani è mio intento tirare le somme sulla valenza dello strumento- afferma l’Assessore- che risulta a tutt’oggi una misura di politica attiva al lavoro di straordinaria efficacia”.

 “I numeri registrati sull’occupazione e sull’accusabilità dei giovani iscritti a Garanzia Giovani – spiega Sonia Palmeri – ci consegnano l’immagine di una realtà economica ed industriale della nostra Regione in netta ripresa, nonché una innata vitalità dei giovani campani che non ci stanno a farsi definire ‘neet volontari’.

Questi ed altri aspetti verranno approfonditi nel corso dell’incontro del 26 ottobre a Città della Scienza.

Sarà importante confrontarci con gli attori del mercato del lavoro impegnati sul campo-conclude poi l’assessore- al fine di strutturare al meglio la nuova programmazione”.

Gli altri relatori dell’iniziativa

Agostino Di Maio, direttore di Assolavoro

Francesco Duraccio, vice presidente Fondazione Consulenti per il Lavoro

Ambrogio Prezioso, Presidente Unione Industriali di Napoli

Maurizio del Conte, Presidente Anpal

A moderare sarà la giornalista Maria Bertone.

 

La Misura di contrasto alla disoccupazione giovanile

La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile.

Un programma che ha lo scopo di migliorare l’occupazione e/o l’impiegabilità dei giovani in età compresa tra i 18 e i 29 anni non impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un corso scolastico o formativo.

Un’iniziativa concreta che può aiutare a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le attitudini e il background formativo e professionale di chi ne usufruisce.

Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

Azioni intraprese in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti.

Per maggiori info consultare il sito.

 

SEGRETERIA ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO SONIA PALMERI

 

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 16:00:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456490.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456490.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 16:00:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456489.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456489.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 16:00:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456488.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456488.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 15:59:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456486.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456486.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 15:59:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456485.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456485.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 15:58:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456484.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456484.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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ESCP Europe nella Top 10 mondiale degli Executive MBA Thu, 19 Oct 2017 15:58:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456483.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456483.html ESCP EUROPE ESCP EUROPE Un mese dopo essersi classificata sesta al mondo nel ranking annuale del Financial Times dei Master in Management, la Business School internazionale ESCP Europe fa un salto in avanti anche nella classifica dei migliori Executive MBA1, entrando per la prima volta nella Top 10 dei Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

 

Il prestigioso quotidiano economico inglese considera l’offerta didattica delle migliori 100 Business School del mondo e fotografa la situazione dei diplomati a tre anni dal termine del loro percorso di studi. Il Master di ESCP Europe si conferma il programma per manager n.1 in Italia, al primo posto al mondo per obiettivi raggiuntisecondo per progressione di carriera - il criterio che considera la crescita professionale ottenuta grazie all’MBA comparando la posizione ricoperta in azienda prima dell’iscrizione con quella acquisita una volta conseguito il titolo - e terzo a livello globale per International Course Experience, la componente di internazionalità del programma. A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 62% dello stipendio medio annuale - calcolato prima e dopo la frequentazione del Master - dei partecipanti, che arrivano a guadagnare in media 234.000 dollari annui (pari a 197.400 euro).

 

All’avanguardia nell’approccio didattico per permettere ai propri partecipanti di comprendere le differenti dinamiche del business moderno, l’EMBA di ESCP Europe offre uno stile di formazione interculturale e prepara i dirigenti a contesti altamente sfidanti e competitivi. Il programma è erogato attraverso due formule - Standard ed Extended - che vanno dai 18 ai 30 mesi di frequenza di moduli e seminari nei campus europei della Business School (a Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) e in altri sei Paesi (Belgio, Brasile, Cina, India, Libano, Stati Uniti).

 

Manager e top executive ad alto potenziale sono liberi di organizzare il percorso di studi in modo che possa facilitare il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e portarli verso una svolta di carriera. La classe dell’Anno Accademico 2017-2018 accoglie 101 dirigenti provenienti da 32 diverse nazioni, con una età media di 37 anni e un’esperienza lavorativa di circa 13 anni. Ogni manager è chiamato a seguire lezioni dinamiche in cui è necessaria una partecipazione attiva e ogni tematica affrontata è di forte utilità e interesse perché contestualizzata in aziende reali.

 

«La struttura multi-campus di ESCP Europe offre ai nostri partecipanti l’opportunità di trarre il massimo vantaggio dall’immersione in un contesto interamente internazionale con una forte attenzione verso l’Europa», afferma il Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe.

 

«Viviamo in una società globale, i cui leader devono essere dotati di una prospettiva nuova e più ampia rispetto al passato - continua il Prof. Francesco Rattalino Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. L’EMBA permette a chi lo frequenta di esprimere al massimo il suo potenziale, grazie a dei percorsi flessibili che si adattano alle esigenze del singolo partecipante, quasi in modo sartoriale. Infatti, oltre ai corsi di general management, gli iscritti possono scegliere tra un ampio ventaglio di seminari e oltre 50 moduli elective. È un programma globale a tutti i livelli e consente di entrare in contatto con un network di aziende e top manager di tutto il mondo. Inoltre è importante ricordare che i partecipanti e i docenti dell'EMBA provengono da tutto il mondo ed hanno background culturali differenti: per noi questa diversità è una grande ricchezza».

 

La natura internazionale della Business School e la possibilità di scegliere una modalità di accesso diluito nel tempo attraverso il percorso GMP - General Managament Programme, la cui frequenza consente la successiva integrazione nell’arco di 3 successivi anni, rendono l’EMBA di ESCP Europe un prodotto unico sul mercato italiano, che le aziende - da BNL BNP Paribas Group a Saipem, da Comau a Groupon e Eaton, solo per citarne alcune - chiedono in maniera crescente. «In un momento di divisioni crescenti e di paura nei confronti della diversità, di tensioni internazionali e segnali di disintegrazione europea, questo EMBA non solo offre la possibilità di viaggiare e studiare nei campus europei della Business School e in altre istituzioni partner internazionali, ma prima di tutto rappresenta un viaggio attraverso l'importanza e l'unicità del sogno europeo - dichiara Sandro Vitale, partecipante EMBA e Director CE Alliances & CHEX&MHEX Portfolio Strategy & Management -. Trovandosi in contatto con partecipanti provenienti da più di 30 paesi diversi, ci si rende conto che i valori comuni sono molto più forti delle differenze, che il modello dell'integrazione transculturale adottato dall’ESCP Europe dovrebbe essere da esempio per fare un passo avanti nel consolidamento europeo, senza il quale i singoli paesi dell'Unione Europea sono condannati in futuro ad avere un ruolo marginale rispetto a giganti globali come USA e Cina».

 

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Cervello: nuovi test scoprono diverse forme di demenza Wed, 18 Oct 2017 09:14:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/456313.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/456313.html Francy Antonioli Francy Antonioli Enormi i progressi per la diagnosi e la terapia mirata dei disturbi neurologici

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Firenze, 17 ottobre 2017 – Come funziona il nostro cervello non è più un mistero grazie alle nuove metodologie di imaging molecolare. È una delle nuove frontiere della biochimica clinica di cui si parla nel corso dei lavori del 49° Congresso Nazionale della SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) in corso al Palazzo dei Congressi a Firenze, che parte dalla possibilità di vedere il nostro cervello mentre ‘lavora’. “Attraverso sofisticate tecniche siamo ormai in grado di analizzare il funzionamento di ogni organo del corpo umano nella sua interezza – spiega il Presidente della Società Scientifica prof. Marcello Ciaccio – non più basandoci solo su singole matrici biologiche come sangue, urina, tessuti, cellule. La Medicina di Laboratorio si è enormemente evoluta e può contare su strumentazioni di imaging molecolare che rendono possibile monitorare l’organismo nella sua interezza per consentire diagnosi sempre più mirate e verificare l’efficacia delle molecole utilizzate per la terapia. Si tratta di una vera rivoluzione perché il medico di laboratorio è ora in condizioni di studiare l’intero organismo umano e non solo parti di esso, non in vitro ma in vivo”.

“Questo è molto importante specialmente nello studio del sistema nervoso centrale – continua il prof. Ciaccio – siamo in grado di osservare il metabolismo cerebrale in condizioni di normalità e patologia, permettendo di fare una corretta diagnosi differenziale, impossibile con gli strumenti della sola clinica. Ad esempio, si sono fatti enormi passi in avanti nella possibilità di eseguire diagnosi differenziali di forme patologiche come le demenze, la malattia di Parkinson e altri disturbi neurodegenerativi. Oggi con le tecniche di imaging molecolare possiamo distinguere se un paziente è affetto da demenza vascolare o altre forme di deficit cognitivi. Così come è possibile diagnosticare se un paziente è affetto da malattia di Parkinson o da una sindrome parkinsoniana perché, pur provocando sintomi similari, hanno però cause diverse. “Per capire l’origine della malattia utilizziamo oggi la Spettroscopia in risonanza magnetica, metodologia atraumatica, atossica, che non prevede radiazioni, che ci consente di fare una diagnosi e successivamente di monitorare le molecole e di vedere se e come funzionano, eventualmente modificando le dosi o il tipo di farmaco per ottenere la migliore risposta terapeutica possibile. Il nostro paese è all’avanguardia con la biochimica in vivo e non su matrici biologiche e questo approccio si applica per studiare patologie dei muscoli, della prostata, del fegato. Analogo discorso vale per la Farmacogenomica che permette di realizzare la Medicina di Precisione: in una sessione moderata dal genetista prof. Dalla piccola e dal biochimico clinico prof. Salvatore vengono presentate al congresso evidenze e prospettive in oncologia, psichiatria, cardiologia. Con le nuove tecniche di biochimica clinica possiamo oggi prevedere se un ciclo di chemioterapia funzionerà o no in quel particolare paziente, evitando trattamenti inutili”.

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Congresso regionale Cisl, Palmeri: “Il confronto serrato e costruttivo è il modello vincente” Tue, 17 Oct 2017 21:03:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/456268.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/456268.html Mimmo Caiazza Mimmo Caiazza Al Congresso della CISL, con il Segretario Generale Annamaria Furlan, per l'elezione della Segreteria Regionale Confederale.

Con le votazioni di oggi e l'elezione del Segretario Generale Confederale si esce ufficialmente dal periodo di commissariamento campano, gestito con grande responsabilità da Piero Ragazzini e da tutte le forze in campo, che non hanno mai fatto mancare il loro importante supporto in ogni occasione.

“Abbiamo avuto modo di sperimentarci sui temi reali, di condividere la gestione di situazioni di grave disagio occupazionale e sociale- afferma l’Assessore- ed il modello di confronto serrato e costruttivo ha sempre permesso di raggiungere risultati importanti per la salvaguardia e lo sviluppo dell'occupazione.

Anche nell'ambito delle Risorse Umane della nostra Regione, siamo impegnati in una chirurgica attività di riforma della macchina organizzativa, aprendo tra l'altro la stagione della contrattazione decentrata.

L'auspicio è dunque quello di continuare a percorrere la strada del confronto tra organizzazioni sindacali e Istituzione-conclude poi-nel rispetto dei ruoli ma con una rinnovata sinergia, chiave della ricerca instancabile di soluzioni condivise.” 

 

 

SEGRETERIA ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO SONIA PALMERI

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Municipio XIII: Castagnetta riapre il museo della didattica Mon, 16 Oct 2017 22:06:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lazio/456160.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lazio/456160.html comunicazione indipendente comunicazione indipendente Riapre il Museo della Didattica del Liceo Luigi Einaudi, nel XIII Municipio. È stato inaugurato oggi presso la sede distaccata di via Giorgio Del Vecchio.

Al taglio del nastro hanno preso parte la presidente del XIII Municipio Giuseppina Castagnetta, la consigliera delegata all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma Maria Teresa Zotta e il dirigente scolastico del Liceo Einaudi Diana Guerani.

Lo spazio museale aperto al pubblico rappresenta un autentico viaggio nel tempo relativo all’evoluzione della didattica. E’ stato allestito grazie al contributo del Prof. Giannini che ha donato libri scolastici, alcuni risalenti agli anni ’30, materiale informatico come vecchi computer e stampanti, un’antica lavagna in legno.

Il XIII Municipio, che ha concesso il patrocinio, sosterrà l’iniziativa promuovendola non solo nelle altre scuole, ma anche tra i cittadini. 

“Roma rinasce anche con piccoli ma significativi interventi. Il Museo della Didattica, realizzato nel 2006, non era stato mai realmente attivato. Oggi, invece, con la collaborazione tra istituzioni, istituto scolastico e privati/Prof. Giannini, lo rendiamo davvero fruibile e luogo di cultura. E’ l’esempio di come sia possibile completare opere incompiute o restituire alla comunità spazi chiusi ed inutilizzati”, commenta Giuseppina Castagnetta.

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Municipio XIII: Castagnetta riapre il museo della didattica Mon, 16 Oct 2017 22:06:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lazio/comune_di_roma/municipio_roma_xvii/456159.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lazio/comune_di_roma/municipio_roma_xvii/456159.html comunicazione indipendente comunicazione indipendente Riapre il Museo della Didattica del Liceo Luigi Einaudi, nel XIII Municipio. È stato inaugurato oggi presso la sede distaccata di via Giorgio Del Vecchio.

Al taglio del nastro hanno preso parte la presidente del XIII Municipio Giuseppina Castagnetta, la consigliera delegata all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma Maria Teresa Zotta e il dirigente scolastico del Liceo Einaudi Diana Guerani.

Lo spazio museale aperto al pubblico rappresenta un autentico viaggio nel tempo relativo all’evoluzione della didattica. E’ stato allestito grazie al contributo del Prof. Giannini che ha donato libri scolastici, alcuni risalenti agli anni ’30, materiale informatico come vecchi computer e stampanti, un’antica lavagna in legno.

Il XIII Municipio, che ha concesso il patrocinio, sosterrà l’iniziativa promuovendola non solo nelle altre scuole, ma anche tra i cittadini. 

“Roma rinasce anche con piccoli ma significativi interventi. Il Museo della Didattica, realizzato nel 2006, non era stato mai realmente attivato. Oggi, invece, con la collaborazione tra istituzioni, istituto scolastico e privati/Prof. Giannini, lo rendiamo davvero fruibile e luogo di cultura. E’ l’esempio di come sia possibile completare opere incompiute o restituire alla comunità spazi chiusi ed inutilizzati”, commenta Giuseppina Castagnetta.

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Municipio XIII. Inaugura il nuovo campo da basket Sat, 14 Oct 2017 20:34:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lazio/comune_di_roma/municipio_roma_xvii/455952.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lazio/comune_di_roma/municipio_roma_xvii/455952.html comunicazione indipendente comunicazione indipendente Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo campo da basket all’aperto all’interno del parco “Nicholas Green” di via Odoardo Giove (Via di Torrevecchia). Oggi  sabato 14 ottobre al taglio del nastro erano presenti la Presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta, l’Assessore alle Politiche Scolastiche, Educative, Giovanili e Sport Paola Biggio e la Presidente della commissione Scuola, Sport, Cultura e Politiche Giovanili Arianna Ugolini.

Dopo la cerimonia inaugurale è seguita una partita amichevole tra le Associazioni Sportive “Lazio Basket” e “ASD Aurelio”.

 

Lo sport riveste un fondamentale ruolo educativo, formativo e sociale: abitua alla condivisione ed alla utilizzazione sinergica degli sforzi individuali, insegna il rispetto, il sacrificio e la passione. Quello di oggi è  sicuramente un momento importante per tutto il quartiere – commenta la Presidente Castagnetta. - inauguriamo il campo da basket per tutti i giovani che praticano con passione questo sport. Il campo sarà aperto a tutti come luogo di aggregazione e divertimento, nell'ottica di una rinascita dei nostri quartieri”.

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Municipio XIII. Inaugura il nuovo campo da basket Sat, 14 Oct 2017 20:33:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lazio/455951.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lazio/455951.html comunicazione indipendente comunicazione indipendente Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo campo da basket all’aperto all’interno del parco “Nicholas Green” di via Odoardo Giove (Via di Torrevecchia). Oggi  sabato 14 ottobre al taglio del nastro erano presente la Presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta, l’Assessore alle Politiche Scolastiche, Educative, Giovanili e Sport Paola Biggio e la Presidente della commissione Scuola, Sport, Cultura e Politiche Giovanili Arianna Ugolini.

Dopo la cerimonia inaugurale è seguita una partita amichevole tra le Associazioni Sportive “Lazio Basket” e “ASD Aurelio”.

 

Lo sport riveste un fondamentale ruolo educativo, formativo e sociale: abitua alla condivisione ed alla utilizzazione sinergica degli sforzi individuali, insegna il rispetto, il sacrificio e la passione. Quello di oggi è  sicuramente un momento importante per tutto il quartiere – commenta la Presidente Castagnetta. - inauguriamo il campo da basket per tutti i giovani che praticano con passione questo sport. Il campo sarà aperto a tutti come luogo di aggregazione e divertimento, nell'ottica di una rinascita dei nostri quartieri”.

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ComSt - VINO & OLIO in FESTA 2017, il 29-10 Ippodromo Capannelle Sat, 14 Oct 2017 12:14:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/456674.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/456674.html Ufficio Stampa Punto a Capo Ufficio Stampa Punto a Capo Comunicato Stampa
 
VINO & OLIO in FESTA 2017
Mercato Contadino Roma e Castelli Romani
Ippodromo Capannelle
 
Domenica 29 ottobre 2017 dalle ore 9 alle 19
 
Oltre 80 aziende agricole e artigiani
Street Farm Food, Laboratori, Pic Nic e Musica Popolare!
 
Entrata gratuita con tagliando omaggio sul sito
 
 
 
VINO e OLIO in FESTA 3° edizione al Mercato Contadino Capannelle: Oltre 80 produttori agricoli del nostro territorio, artigiani e tanti, tanti consumatori (o meglio “fruitori”) che continuano a scegliere di mangiare consapevolmente e frequentano il Mercato Contadino Castelli Romani tutte le domeniche sul piazzale esterno di Via Appia angolo Via di Capannelle.
 
Domenica 29 ottobre 2017 questo evento speciale si svolgerà all’interno dell’Ippodromo dalle 9,00 alle 19,00 �“ organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Sommelier (FISAR: delegazione Roma e Castelli Romani) e il Centro Assaggiatori produzioni olivicole Latina (CAPOL) �“ con tanti laboratori per grandi e piccini, street farm food cioè il “cibo contadino di strada”, show-cooking, degustazioni, pic nic da “ottobrata romana” e musica popolare!
 
Per saperne sempre di più ed impedire che il sistema dell’agrindustria, controllando il cibo che assumiamo tutti i giorni, controlli anche le nostre vite!
 
LABORATORI PER GLI APPASSIONATI DEL BUON CIBO
 
ORE 10,30 Laboratorio di cucina “Le ciambelline al vino con i prodotti del Mercato Contadino” a cura di Floriana Barone, foodblogger (Flottina in cucina)
 
ORE 14,30 Vivere senza supermercato incontriamo l’autrice Elena Tioli
 
Ex consumista perfetta, ex insoddisfatta cronica, ex fumatrice, ex dipendente a tempo indeterminato. Ad un certo punto ha detto basta e ha
cambiato la sua vita, a partire dalla spesa. Dal 2015 non entra in un supermercato, ha acquisito una nuova consapevolezza legata ai consumi e ha guadagnato in salute, tempo e relazioni. Testimonianze delle produttrici del Sapone del Bianconiglio.
 
ORE 15,30 Uva e olio dall’antipasto al dolce” idee e ricette, a cura di Giovanna Massaro, foodblogger (Lavanda Peperina)
 
OLI CON MARCHIO EUROPEO DI QUALITA’: SABINA DOP vs COLLINE PONTINE DOP
 
ORE 11 Laboratorio analisi sensoriale dell’Olio Extra Vergine
SAI RICONOSCERE UN OLIO EXTRA VERGINE DI QUALITÀ?
 
Educare il palato per riconoscere un olio di qualità è alla portata di tutti.
Il nuovo concetto di qualità sull’olio: la qualità sensoriale. A cura di Luigi Centauri: presidente del Capol, Centro Assaggiatori produzioni Olivicole Latina.
Alla scoperta del gusto, prove pratiche di assaggio, analisi sensoriale, blind test, informazioni sui metodi di coltivazione, sulle tecniche di trasformazione e conservazione, sulle metodologie di valutazione delle caratteristiche sensoriali per imparare a “scoprire” e “riconoscere” i pregi e i difetti degli oli esaminati. (azienda agricola Impero Maggiarra di Sonnino, Azienda agricola Roberta Marcoaldi di Montelibretti, Azienda agricola Angela Paoloni di Marcellina)
 
VINI DI QUALITA’ DEL LAZIO.
 
Laboratori e degustazioni in collaborazione con la FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori �“ delegazione Roma e Castelli Romani) degustazione guidata dei vini delle aziende del Mercato Contadino Castelli Romani e delle aziende ospiti della manifestazione.
 
ORE 12.00  Tecniche di degustazione con il sommelier Francesco Radiciotti (azienda biologica Capodarco, azienda agricola Carla Onofri di Vallerano, Le Colline del cesanese di Olevano, azienda agricola biologica Simone Robertiello di Vignanello, Colle Favignano di Velletri, azienda agricola Marco Buresta di Aprilia) Testimonianze dei produttori.
 
Attività BAMBINI:
 
ORE 10 �“ 12,30 Laboratorio del buon cibo per BAMBINI:
Come nasce l’olio e come nasce il vino?” Percorso didattico esplorativo per bambini eppoi tutti insieme merenda pane e olio, analisi sensoriale alla scoperta dei sapori. Un appuntamento per avvicinare in maniera giocosa i piccoli e le famiglie al tema della consapevolezza sul cibo che quotidianamente scegliamo di mangiare.
 
ORE 10 �“ 18,00 Microlaboratori di strada a cura di Graf rete apprendimento: impariamo a realizzare insieme le  ‘PUPAZZE DI PEZZA
 
ORE 11- 13 e 15 - 17: battesimo della sella e stazioni ludico-didattiche con i pony e parco gonfiabili gratuito (tutto il giorno!).
 
PIC NIC d’ottobrata romana sui prati dell’Ippodromo: fra le tante prelibatezze e eccellenze del territorio (prodotti da forno, mozzarelle di bufala, vini doc, formaggi erborinati, birre artigianali e Tiella di Gaeta) i nostri contadini-chef prepareranno bruschette, fritti, grigliate miste. Tutti insieme i produttori vi aspetteranno con ricette e preziosi consigli per invitarvi a sostenere le piccole aziende a conduzione familiare per supportare un’economia locale che altrimenti andrebbe disgregandosi.
 
Eppoi non solo cibo, presenti anche artigiani del nostro territorio, l’arte del riciclo e LABORATORI DELL’ARTE DELLE MANI:
 
ORE 10 e ORE 15 la Tela di Penelope: come realizzare una sciarpa con il telaio maya azteco” con l’artigiana Paola Petricone.
 
Giornata di solidarietà, moltissime istituzioni ed associazioni del territorio che sostengono questo progetto. Orto botanico Università di Tor Vergata, Medici senza frontiere, Legambiente, ActionAid, Cerealia Festival dei cereali, Rete Economia Solidale Ciociaria, Graf gruppo e rete per l’apprendimento e la formazione, Il resto mancia farmer’s market. Uniti per difendere la centralità della tematica “CIBO” quale presidio fondamentale per i diritti di cittadinanza, la tutela dell’ambiente e la promozione dell’economia locale.
 
Tutto ciò che mangi ha una conseguenza” è il messaggio del film indipendente di Thomas Torelli, Food RelOVution il cui titolo abbiamo adottato come slogan. Un appello alla presa di coscienza e alla consapevolezza, un invito ad aderire alla filosofia del Mercato Contadino.
 
Come di consueto ospitiamo l’organizzazione umanitaria Actionaid gruppo locale di Roma che oltre ad offrire un laboratorio per bambini “il gioco del cuoco” propone le “ulatine” la nuove friselle ideate e prodotte dai ragazzi della scuola di Capranica Lecce (con farina biologica e olive nere per ricordare la famosa “uliata” fresca di denominazione comunale). Il ricavato della vendita permetterà di attivare borse di studio per ragazzi dai 16 ai 19 anni con disagio economico familiare.
 
Accanto all’ampia varietà di saperi e sapori di questa giornata imperdibile, alle 14:30 inizia un grande pomeriggio di corse sulla pista in erba dell’Ippodromo Capannelle. Va in scena il galoppo di eccellenza con la prova più attesa il Premio Lydia Tesio. Corsa che prende il nome dalla carismatica moglie del grande Federico Tesio, con lui allevatrice di Ribot, cavallo mito dell’ippica italiana sotto le insegne della Razza Dormello Olgiata. www.capannelleippodromo.it
 
Tutte le domeniche il Mercato Contadino Roma e Castelli Romani si svolge sul piazzale esterno dell’Ippodromo Capannelle dalle 8,30 alle 13,30 ad eccezione degli eventi speciali che sono organizzati all’interno: il prossimo, venerdì 8 dicembre con LA POLENTA di NATALE! Buon cibo!
 
Entrata gratuita tutta la mattina, dopo le 12,30 presentare il coupon del Mercato Contadino Castelli Romani anche in elettronico sul sito. Parcheggio gratuito fino alle 12,30, dopo quest’orario euro 2,00 per tutto il pomeriggio.
 
 
INFO 389 8830642
#mercatocontadinocastelliromani #vinoeolioinfesta #ippodromocapannelle #musicapopolare #vino #olio #eventogratuito #picnic

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Fattura elettronica, siamo pronti al passo verso l’obbligo B2B? Fri, 13 Oct 2017 17:37:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/455839.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/455839.html switchup switchup Ormai se ne chiacchiera in maniera sempre più insistente: il 2018 potrebbe essere l’anno 0 per l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche alle transazioni tra le imprese, seguendo i buoni riscontri dei rapporti con le PA. Accelerare sull’automazione: pare essere questa la strada che l’Italia sta per imboccare sul fronte della fatturazione, stando alle voci.

In realtà restano ancora tante perplessità sul sistema. Ma, secondo gli esperti, questa strada potrebbe offrire interessanti risvolti positivi per tutti il Paese, a cominciare da una spinta al sistema produttivo nazionale per quanto riguarda l’automazione e i vantaggi generali che derivano dall’adozione di sistemi e procedure informatiche.

D’altra parte, il numero di imprese che utilizzano questi sistemi è in costante incremento, grazie anche alla diffusione di programmi e di “pacchetti” sempre più performanti e completi, come quelli proposti da SkyAccounting, un gestionale fatturazione online comodo, funzionale e disponibile anche da mobile.

Per convincere il tessuto ad adottare queste procedure bisognerebbe fare un po’ di chiarezza sugli effettivi riscontri positivi che generano. Un aspetto positivo sembra essere la maggior immediatezza di analisi delle attività economica. Ma ci sono comunque delle perplessità, che derivano anche dalla profilazione del sistema produttivo italiano, contraddistinto da un’elevata incidenza di imprese di piccola dimensione, spesso con scarsa o nulla propensione al digitale.

 

Gli addetti ai lavori auspicano una progressività del provvedimento, al posto di una introduzione massiccia che andrebbe sicuramente a creare dei problemi, con proposte che possano essere adeguate al “caso italiano“. 

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comunicato Fri, 13 Oct 2017 12:00:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456601.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/456601.html Redazione LUISS Business School Redazione LUISS Business School

Gentilissimi,

potete trovare in allegato testo e foto per un nuovo comunicato.

Una buona giornata,

 

Editorial Staff

 

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Executive Program in Management dell'IT della LUISS Business School: la nuova edizione in partenza a febbraio 2018 Fri, 13 Oct 2017 11:36:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/455802.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/455802.html Redazione LUISS Business School Redazione LUISS Business School Prodotti e servizi allineati alle esigenze dei clienti, semplificazione dei processi e riduzione dei costi: la Funzione Sistemi Informativi (FSI) in un’azienda richiede competenze di management che possano integrare quelle tecniche.

L’Executive Program in Management dell'IT della LUISS Business School permette di acquisire tutti gli strumenti e le conoscenze, per definire strategie IT integrate col piano industriale, coerenti con gli obiettivi e in linea con le risorse a disposizione.

Un percorso finalizzato allo sviluppo di competenze manageriali necessarie alla gestione dell’intero ciclo di vita dei servizi IT, consolidando ed integrando sia le Competenze verticali di processo (Demand, Development, Change, Service Level Management, Capacity Management, Security Management, Deployment, Asset Management, Service Support, Operation), sia le Competenze trasversali Project Management, progettazione organizzativa, gestione del cambiamento, ICT Financial Management, gestione degli aspetti legali e contrattuali, Sourcing & Vendor Management, Audit).

Competenze che favoriscono la capacità di organizzare al meglio la funzione sistemi informativi (FSI) al fine di:

·         Definire strategie IT integrandole col piano industriale;

·         Acquisire tecniche di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento in linea con le sollecitazioni del mercato;

·         Applicare tecniche di performance management a progetti, servizi e processi della funzione sistemi informativi per prendere decisioni basate su dati oggettivi;

·         Descrivere in modo chiaro i servizi erogati dall’IT e negoziare i relativi livelli di servizio assicurando l’allineamento tra le esigenze delle business unit e i servizi erogati;

·         Comprendere i costi dell’IT e allocarli sui servizi erogati agli utenti e sulle business unit;

·         Aumentare la flessibilità dell’IT, variabilizzarne i costi e assicurare l’innovazione attraverso operazioni di IT Outsourcing selettivo;

·         Integrare la gestione dei rischi informatici nei processi decisionali ed operativi dell’azienda;

·         Assicurare il rispetto delle norme di legge rilevanti per la gestione dei sistemi informativi e l’acquisto di beni e servizi di natura informatica.

 

La nuova edizione del programma, della durata di 18 mesi e organizzato in formula week-end, è in partenza a febbraio 2018.

DOWNLOAD BROCHURE

 


Contatti

T +39 06 8522 2240/2354 §
Email emit@luiss.it

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L’Executive Program in Management dell'IT della LUISS Business School permette di acquisire tutti gli strumenti e le conoscenze, per definire strategie IT integrate col piano industriale, coerenti con gli obiettivi e in linea con le risorse a disposizione.

Un percorso finalizzato allo sviluppo di competenze manageriali necessarie alla gestione dell’intero ciclo di vita dei servizi IT, consolidando ed integrando sia le Competenze verticali di processo (Demand, Development, Change, Service Level Management, Capacity Management, Security Management, Deployment, Asset Management, Service Support, Operation), sia le Competenze trasversali Project Management, progettazione organizzativa, gestione del cambiamento, ICT Financial Management, gestione degli aspetti legali e contrattuali, Sourcing & Vendor Management, Audit).

Competenze che favoriscono la capacità di organizzare al meglio la funzione sistemi informativi (FSI) al fine di:

·         Definire strategie IT integrandole col piano industriale;

·         Acquisire tecniche di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento in linea con le sollecitazioni del mercato;

·         Applicare tecniche di performance management a progetti, servizi e processi della funzione sistemi informativi per prendere decisioni basate su dati oggettivi;

·         Descrivere in modo chiaro i servizi erogati dall’IT e negoziare i relativi livelli di servizio assicurando l’allineamento tra le esigenze delle business unit e i servizi erogati;

·         Comprendere i costi dell’IT e allocarli sui servizi erogati agli utenti e sulle business unit;

·         Aumentare la flessibilità dell’IT, variabilizzarne i costi e assicurare l’innovazione attraverso operazioni di IT Outsourcing selettivo;

·         Integrare la gestione dei rischi informatici nei processi decisionali ed operativi dell’azienda;

·         Assicurare il rispetto delle norme di legge rilevanti per la gestione dei sistemi informativi e l’acquisto di beni e servizi di natura informatica.

 

La nuova edizione del programma, della durata di 18 mesi e organizzato in formula week-end, è in partenza a febbraio 2018.

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