[cs] VARRICA (M5S) SU ORLANDO E RF “A FINE 2016 CIRCA 50% DEI 22 MESI DI RITARDO ERANO ASCRIVIBILI ALL’ATTUALE SINDACO DI PALERMO”

16/gen/2019 19:52:20 MoVimento 5 Stelle Palermo Contatta l'autore

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Comunicato Stampa 16/01/2019
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VARRICA (M5S) SU ORLANDO E RFI: “A FINE 2016 CIRCA 50% DEI 22 MESI DI RITARDO ERANO ASCRIVIBILI ALL’ATTUALE SINDACO DI PALERMO”

PALERMO, 16 gennaio - “Il Sindaco di Palermo, come è noto, è abile nel distrarre i cittadini rispetto alle proprie responsabilità amministrative e politiche, sovente scaricandole su altri soggetti: una volta dà la colpa ai suoi dirigenti, un’altra agli ex sindaci, un’altra ancora a RFI, al presidente della Regione, al Governo nazionale, meglio se del MoVimento 5 Stelle. A Orlando riconosciamo un'abilità tipica di chi fa politica, ma non è raccontando bugie che si risolvono i problemi o non assumendosi le proprie gravi responsabilità. Noi del M5S preferiamo non seguire vecchi modelli fumosi come il suo che hanno affossato una città a suon di propaganda, ma affrontiamo sempre con responsabilità i problemi per risolverli, dicendo sempre la verità ai cittadini, anche quando è scomoda”.

“Quella dell'anello ferroviario è una situazione complicata per due motivi: i ritardi accumulati e la crisi di Tecnis, entrata in amministrazione straordinaria. Su quest'ultimo punto il Commissario Ruperto sta lavorando alacremente per completare l'iter previsto dalla legge e auspichiamo che il passaggio finale previsto al Ministero dello sviluppo economico sia tempestivo e risolutivo. Di certo col Ministro Di Maio monitoreremo che l'istruttoria sia rapida. Per il primo punto, vale a dire i ritardi accumulati, carte dalla mano, il Comune di Palermo nella qualità di committente ha richiesto ad RFI di rescindere il contratto con Tecnis diverse volte. RFI come imposto dalla legge ha effettuato tramite Italferr la valutazione delle responsabilità ascrivibili a Tecnis sui ritardi. Il risultato è  stato che la maggior parte dei ritardi sono responsabilità del Comune di Palermo. Solo per dare un'idea, come emerge dalla relazione di Italferr, già a fine 2016 circa il 50% dei 22 mesi di ritardo accumulati erano ascrivibili all'Amministrazione Orlando. In ogni caso, con riferimento alla notizia di interruzione da parte di Tecnis, RFI, che ringrazio per la solerzia, è subito intervenuta e ha già annunciato che il 21 gennaio i cantieri riprenderanno a pieno regime. Il Ministro Toninelli ha preso un impegno di fronte a quei commercianti e cittadini che hanno sofferto i ritardi del cantiere di via Amari, frutto in buona parte delle responsabilità di Orlando. Invece di fare polemica, il sindaco abbia un atteggiamento cooperativo per ottenere la risoluzione delle problematiche, l'unica cosa che interessa ai cittadini”.



L'Addetto stampa
William Anselmo
Ufficio Territoriale M5S Palermo
Via Libertà 64/a 90143 Palermo
Tel. 091. 7287457
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