[cs] M5S PALERMO: "BILANCIO PREVISIONE LACRIME E SANGUE, TAGLI INSOSTENIBILI"

05/ott/2018 17:22:18 MoVimento 5 Stelle Palermo Contatta l'autore

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Comunicato Stampa 05/10/2018
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COMUNICATO STAMPA


M5S PALERMO: "BILANCIO PREVISIONE LACRIME E SANGUE, TAGLI INSOSTENIBILI"

 

PALERMO, 5 ottobre 2018 - Di seguito la nota del gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle di Palermo, composto dai consiglieri comunali Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo, sul bilancio di previsione del Comune di Palermo,

"Un bilancio di previsione di lacrime e sangue, che destruttura importanti titoli di spesa in settori strategici e che, purtroppo, attesta il profondo stato di crisi economico-finanziaria del Comune di Palermo, senza lasciare prevedere purtroppo nulla di positivo all'orizzonte. Tagli che, nelle previsioni del biennio 2019-2020, diventano ancora più macroscopici e, a nostro parere, insostenibili: appaiono così ridotte le spese dal settore dell’istruzione prescolastica e servizi ausiliari all’istruzione, alle politiche giovanili, sport e tempo libero, dal trasporto pubblico locale al sistema della protezione civile, dagli interventi per il diritto alla casa ai servizi cimiteriali. Ciò che più colpisce e preoccupa, però, è la drastica riduzione della spesa (oltre 40 milioni di euro) nel settore dell’urbanistica e assetto del territorio e in quello della tutela del territorio e dell’ambiente: si tolgono cospicue risorse per la difesa del suolo e per la manutenzione di edifici pubblici. Una città sempre più insicura, precaria e fragile che, ancora una volta, si ripiega su se stessa e rinuncia a pianificare e progettare il proprio futuro".

"Per la RAP - continuano - ci sono brutte notizie visto che nel settore dei rifiuti è previsto, nel triennio 2018-2020, un progressivo decremento della spesa. Per la Reset, invece, la quota dei 31 milioni di euro rimane fissa e confermata per il successivo biennio 2019-2020. Altre brevi considerazioni: i servizi a domanda individuale (asili nido, impianti sportivi, etc.) sono quasi tutti ben lontani dal limite minimo di copertura del 36% per comuni, come quello di Palermo, sostanzialmente in stato di deficitarietà strutturale. La lotta agli sprechi, invece, non è efficace, visto che, ad esempio, le spese di funzionamento, anche con riferimento a fitti, spese di condomino e utenze hanno subito un incremento (rispetto al 2017) di oltre due milioni di euro".

"Non si può non sottolineare il vero tallone di Achille - conclude Ugo Forello, componente della commissione bilancio - ovvero la scarsissima capacità di riscossione del Comune di Palermo che mantiene dati sostanzialmente analoghi, se non  peggiorativi, tra l’anno 2017 e l’anno 2018 e l'elevato ricorso all'anticipazione di cassa che ha generato la formazione di interessi passivi. Si tratta di un ulteriore fallimento del nuovo, ma sempre più vecchio, corso dell’Orlando 2, che sembra davvero “la vendetta” consumata sulla pelle dei cittadini palermitani".






L'addetto stampa
William Anselmo

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