[cs] RAP, RANDAZZO E AMELLA (M5S PALERMO): "BASTA PROCLAMI E PASSERELLE DEL SINDACO. PALERMO NON HA BISOGNO DI PAROLE, MA DI FATTI"

06/giu/2018 09:11:57 MoVimento 5 Stelle Palermo Contatta l'autore

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Comunicato Stampa 06/06/2018
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COMUNICATO STAMPA


RAP, RANDAZZO E AMELLA (M5S PALERMO): "BASTA PROCLAMI E PASSERELLE DEL SINDACO. PALERMO NON HA BISOGNO DI PAROLE, MA DI FATTI"

 

PALERMO, 6 giugno 2018 - La nota dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Palermo, Antonino Randazzo e Concetta Amella, sulla Rap e il servizio di raccolta rifiuti.

“Dal controllo e monitoraggio effettuato da Palermo Ambiente sulla RAP SPA emerge un quadro allarmante e una carenza del servizio di raccolta della differenziata e del coinvolgimento dei cittadini: la frequenza di prelievo dei contenitori stradali della Raccolta Differenziata, mediamente quindicinale, è insufficiente e comporta il tracimare dei rifiuti. Dati preoccupanti anche per quanto riguarda il “Porta a porta 2”: dalle verifiche effettuate sono emerse dei disservizi per mancati ritiri da parte della RAP e nell’area Strasburgo addirittura di quasi il 30%. Ad una partecipata che fa fatica, si aggiungono le anomalie relative alla non corretta differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini, circa il 40% degli utenti del progetto “Palermo differenzia 2” non effettua una raccolta differenziata di qualità a fronte di controlli e attività di sensibilizzazione e formazione sul territorio praticamente inesistenti. L’amministrazione di Palermo adesso, con colpevole ritardo, prova a correre ai ripari e sopperire alle proprie inefficienze  chiedendo aiuto ai cittadini: è partito un progetto per arruolare volontari per campagne di sensibilizzazione e per la promozione della raccolta differenziata nelle aree del Porta a Porta. Non c’ traccia, invece, del regolamento che istituisce la figura dell’Ispettore Ambientale, atteso ormai da 5 anni. Era il dicembre 2013 quando il sindaco Orlando, sottoscrivendo un protocollo d’intesa per l’avvio del progetto “Palermo differenzia 2”, si impegnava ad aggiornare in “tempi brevi” il “Regolamento Comunale dei Rifiuti”, istituendo e formando la figura dell’ispettore ambientale con poteri sanzionatori. E da quasi 5 anni attendiamo le isole ecologiche per circoscrizione. È l’ora di smetterla con i proclami e con le passerelle: la triste realtà è che Palermo continua a essere una città che non funziona nei suoi servizi essenziali, ma che purtroppo si ritrova un sindaco che va avanti a forza di propaganda che inganna i cittadini”.

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