METRO C, SANTORI-BESI (DifendiAMO ROMA): RINVII SU RINVII E SAN GIOVANNI MUORE OGNI GIORNO DI PIU'

23/giu/2015 15:31:45 Consigliere del Municipio XV Contatta l'autore

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METRO C, SANTORI-BESI (DifendiAMO ROMA): RINVII SU RINVII E SAN GIOVANNI MUORE OGNI GIORNO DI PIU’

 

“Dopo sette anni di cantiere, via La Spezia è ancora chiusa per i lavori della metro C. Simpatica la pagina wikipedia che afferma senza indugio l’apertura della fermata “Lodi” fissata per il primo gennaio 2015, probabilmente l’autore non conosce la notoria puntualità nella realizzazione di opere pubbliche in Italia”, così in una nota Augusto Santori ed Emiliano Besi esponenti del comitato DifendiAMO ROMA.

“Tra rinvii su rinvii, intanto i commercianti pagano, le attività sono state chiuse e i negozi è impossibile affittarli, l’unica cosa che non ritarda è la scadenza Imu che per i proprietari arriva puntuale e spietata.Il risarcimento che era stato deliberato dal Comune, insufficiente sin dal principio, appare ancora più esiguo alla luce del prolungamento dei tempi di consegna delle opere, considerando anche che uno dei criteri con i quali erano stati assegnati circa 5.000 euro a commerciante era proprio la durata dei lavori in ragione della produttività dell’immobile. Peraltro ci si chiede chi risarcisca i proprietari degli appartamenti costretti da più di sette anni a girare invano alla ricerca del posto auto”, continua la nota.

“Sembra pronta, vista da fuori, la nuova fermata “Lodi”, almeno quanto basta per essere stata già vandalizzata dai graffitari e dalle intemperie. Marmi divelti sui marciapiedi stretti che non consentono il passaggio pedonale, strade asfaltate alla buona con molte toppe di asfalto laddove il materiale era terminato, questo lo spettacolo indecoroso messo in scena dall’Amministrazione in un quartiere in parte residenziale. Una cornice che insegna l’arte nel tempo, tra le mura aureliane e lo splendido acquedotto Felice sorge l’opera fallica di Claudio Palmieri, la tangenziale Est e quel che rimane di una fermata della linea metropolitana che deve ancora aprire”, conclude la nota di Santori e Besi.

 

Roma, 23 Giugno 2015

 

 

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