TORNO AL SUD E RICOMINCIO DA TRE DI SANDRO RAVAGNANI

28/nov/2018 05:01:32 WBE NEWS Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 6 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano

 

IL 27 NOVEMBRE 2016 HO DECISO DI RIENTRARE IN ITALIA (DOPO UN PERIODO DI CIRCA 7 ANNI NEGLI STATI UNITI D'AMERICA). Tutti i connazionali ed in particolare gli amici della Florida e della California dove ho lavorato, mi avevano sconsigliato di rientrare in Italia in quanto un paese in forte crisi economica e istituzionale, ma a causa dei gravi problemi della mia famiglia e la mia volonta ad essere prima di tutto ITALIANO sono stato determinato nella scelta e ho cercato di riprendere il mio lavoro di sempre giornalista, ufficio stampa, regista e organizzatore di eventi, ho fondato la WBE italia con Pasquale Sorabella e ho ricominciato a collaborare con Ambra e Paride Orfei quest'ultimo in particolare mi ha dimostrato grande affetto e volonta di collaborazione, i primi mesi sono stato ospite di Pasquale Sorabella a Milano e ho insieme a lui e alla sua amica Nadia Maletta unitamente ad Ambra e Paride Orfei abbiamo realizzato il programma Circus Jr format creato da me e Filippo Ferretti negli Stati Uniti grazie alla collaborazione del caro amico Walter Garibaldi grande agente dello sp[ettacolo e persona sensibile all'arte e allo spettacolo, che dopo la grande volonta e collaborazione del coproduttore Mario Chiavaline soprattutto per la difficolta nel collocarlo nei palinsesti e ancora oggi inutilizzato con grande dispiacere delle famiglie e dei bambini che vi hanno partecipato e ancora oggi un dispiacere enorme per tutti, la mia determinazione e quella di paride Paride Orfei a giugno 2017 ci ha portato alla 40 edizione di Giocaitalia a Peschiera Borromeo nel bellissimo Piccolo Circo dei Sogni di Paride e con un grande successo e con la dimostrazione che fare cultura premia gli organizzatori, nel frattempo sono stato ospite della famiglia Maletta ed in particolare Nadia a Segrate dove sono nel tempo sono stati sviluppati diversi progetti tra cui il Villaggio di Natale a Milano oggetto di varie polemiche in relazione ai costi e alla mancanza dei permessi e in quella occasione mi sono reso conto che lavorare in Italia non e facile, la burocrazia e per il non fare, le conseguenze sono state disastrose con grande delusione soprattutto per le persone che ci hanno lavorato nella preparazione in quanto non e' mai stato aperto con grande difficolta per tutti e persone artisti ed amiche come Silvana Ferraiolo con il suo teatro per ragazzi, oltre a manifestazioni e proteste pubbliche della gente del circo e dello spettacolo viaggiante che ci avevano creduto, una situazione davvero penalizzate in un periodo importante come il Natale 2017. Comunque si continua e si organizza anche grazie alla collaborazione dell'Artista Rugam che di recente a tenuto la sua mostra a Como, la nuova edizione di GiocaItalia 41 a Cernusco sul Naviglio citta' dove realizzai lo scherzo a Moira Orfei su Canale 5, Grazie alla Filanda ai colleghi giornalisti e stato un successo di cultura che ci ha permesso di esserci e di far esibire e conoscere a molti giovani soprattutto della musica classica del conservatorio di Milano. A giugno e quindi a 18 mesi dal mio rientro in italia mi sono reso conto che effettivamente il paese Italia non era la stessa italia dei miei anni ovvero feste patronali, convegni, meeting, carta stampata e televisione e di conseguenza aver raggiunto l'eta di 61 anni comportava il confronto con le nuove generazioni e con una mentalita' aggressiva senza il gioco determinante del merito, e fortemente presi dal sistema informatico, ho sostenuto con grandi sacrifici idee nuove come ad esempio la grafica artistica di Bimbaluna di Nadia Maletta, ho portato avanti l'esperienza fatta a los Angeles sul marketing, le licenze e un piano editoriale senza precedenti mettendo insieme ogni punto forte e considerando gli errori del passato, e di conseguenza dopo un breve periodo di riflessione vissuto a Brescia grazie all'amico Carlo infanti e Vittorio Brazzorotto ho decisamente dirottato il mio lavoro verso il sud in controtendenza con tutto il sistema di lavoro cominciando e facendo i primi passi esplorativi sulla fattibilita' dalla Citta' di Salerno accolto con grande gioia dalla amica giornalsita Luciana Mauro nella bellezza del centro Storico rinnovato e ricco di cultura, da persone eccellenti come Sonia Senatore inmpegnata nel Cad sociale e soprattutto un mio amico commercialista con il quale abbiamo pensato di rilanciare il Cilento a me molto caro che unitamente alla Irpinia che ha tra i suoi protagonisti eccellenze come Modestino Preziosi e Umberto Santaniello. Molti sono i punti di forza e di rilancio della mia attivita giornalistica e televisiva, grande soddisfazione la amicizia con la Associazioen di Vincenzo Vavuso Artista e soprattutto della esperienza e alleanza di Marco Saccone grande operatore nella musica e nelle produzioni discografiche organizzatore di eventi e persona sensibile di grande spessore. Ho ripreso la mia attivita' artistica ferma nel tempo e proiettata verso molti paesi nel mondo, ed in particolare ho creduto di ricominciare senza tralasciare le produzioni come Madre Teresa, la televisione nazionale e le collaborazioni come ad esempio il docufilm di Bruno Serato, a creare come feci in passato a Telesalerno 1 o TV Oggi il palinsesto di Mediatre in Irpinia unendola alla esperienza di WBE Channel in USA, con la visibilita' e disponibilita' di Canale Italia, un lavoro che mi impegnera per tutto il 2019 avendo in programma un palinsesto ampio su vari fronti e per la prima volta affrontando i problemi della gente e la politica del territorio, credo fermamente che si debba non dare tutto per scontato e avere la giusta sensibilita' crescere e credere in progetti come creiamo o rimaniamo al sud, nella citta' di Salerno ho vissuto quasi 20 anni ho creato la mia famiglia, ho avuto 3 figli meravigliosi e da Salerno ho viaggiato il mondo e portato a casa un Telegatto e un Premio Disney, e da questo territorio fertile e generoso ricco di gioventu' con il desiderio del fare e costruire che riparte la mia casa editrice che porta il mio nome nel bene e nel male non intendo nascondere i problemi che ogni azienda che produce raccoglie nel tempo, alcune cose si fanno altre rimangono indietro non tutti sono stati premiati qualcuno e rimasto penalizzato, ma io sempre con onesta e fedelta al lavoro ci ho provato, molti scambiano le collaborazioni ai progetti come un posto di lavoro e quando rimangono insoddisfatti non si chiedono cosa non ha funzionato, nel campo dello spettacolo purtroppo nulla e scontato e molte volte come accadde nel 2000 con i 2080 insieme a Nilla Pizzi la sera del 5 gennaio eravamo a Sanremo il giorno dopo sul Corriere della sera ci rendemmo conto che eravamo fuori, ci consolammo con note di Fiaba insieme a Pippo Baudo a Rimini su Rai 1 Potrei raccontare tante storie morali ed economiche e assumermi le responsabilita' del direttore artistico di ognuno ma ora servirebbe a poco, quindi da oggi chiedo soprattutto agli amici che seguono questo profilo sia in italia che in Sebastiano Sandro Ravagnani Florida di aiutarmi a fare chiarezza di cancellare il proprio nome se non interesati alla mia vita professionale e di farsi avanti con la condivisione dei propri progetti che insieme alla mia persona e alla casa editrice si possono realizzare al fine di concretizzare il progetto artistico culturale WBEMEDIATRE che comprende attraverso la S&M production la produzione e edizione discografica, la casa di produzione cinematografica e editoriale un impegno nuovo riservato a tutti grandi e piccoli e con un proposito unico di cooperazione per il sud verso il mondo. la mia email unica e sandroravagnani@gmail.com il mio numero di telefono e 3288583973, sono disponibile nella creazione di progetti vecchi e nuovi che abbiano delle finalita sociali ed economiche di ricostruzione di una vita migliore. Concludo scrivendo che 12 anni fa circa ho acquisito un nipote senegalese di nome Mohamed che e stato da piccolo in copertina firmata da Gianluca Faruolo sul mio libro Cosa faro da grande scritto con Ivano De Cristofaro e fotografato qualche giorno fa da Gerry Fezza che ne ha fatto un simbolo di forza e di coraggio, il suo volto mi ha fatto riflettere mi ha colpito la profondita degli occhi e della speranza, la voglia di esserci e di provare la propria intelligenza. Su questo e molto altro bisogna riflettere e non perdere mai il senso di orientamento e l'istinto dell'essere sempre un po bambino alla ricerca di una isola che sicuramente troveremo.

L'immagine può contenere: uccello

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio all'aperto

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl