Quando sottoporsi a test anticovid: tutti quelli disponibili

06/apr/2021 00:02:09 marketing-seo.it Contatta l'autore

 

I test per diagnosticare il coronavirus sono uno dei pilastri fondamentali per mettere in atto la strategia delle 3 T, ovvero Test, tracing and treat (tracciare, effettuare i test, assistere i positivi), considerata la via da percorrere per uscire dalla pandemia. Ma quali sono i test attualmente disponibili per poter diagnosticare il covid? Agli albori della pandemia, l’unico test disponibile era il cosiddetto tampone, ma attualmente ce ne sono anche altri.

Quali sono i test anti-covid

Per tampone molecolare si intende un’indagine diagnostica dell’alveo dei test molecolari. Ad oggi, rappresenta il modo più rapido ed affidabile per stabilire se è presente il virus in un organismo oppure no. Il test si effettua ricercando il materiale generico che compone il virus prelevando dei campioni di materiale biologico dalle cavità dei pazienti, utilizzando un bastoncino cotonato dalla lunghezza di circa 15 cm circa.

Se ci sono dei frammenti di materiale generico, vuol dire che il soggetto è positivo all’infezione del virus. Attualmente, per conoscere il risultato dopo aver effettuato questo test, ci vogliono da alcune ore ad alcuni giorni. Inoltre, effettuando questi test, si rischia di esporre l’operatore sanitario che effettua il test al contagio. Tuttavia, il tampone può essere anche antigenico e quindi rapido, ciò significa che il test è finalizzato alla ricerca dell’antigene del virus, ovvero la proteina Spike.

I test sierologici, invece, sono finalizzati alla ricerca di anticorpi che si sono sviluppati contro il coronavirus in un campione di sangue. La presenza di anticorpi, significa che si è stati esposti al virus. In particolare, vengono valutate le igM e le igG: le prime vengono prodotte appena si entra in contatto con il virus, mentre le seconde quando vi è una memoria del virus e quindi il contagio non è recente. I test sierologici, però, non sono in grado di fotografare la situazione di contagio in tempo reale, ma sono utili per comprendere se un dato soggetto è stato in contatto con il virus oppure no.

Quando sottoporsi al test anti covid

Il test molecolare va fatto su richiesta dell’Asl se sussistono determinate motivazioni:

·       Se si è entrati a contatto con una persona di cui è stata confermata l’infezione da coronavirus, fino al decimo giorno dall’ultimo contatto;

·       Se i sintomi presentati sono riconducibili ad un’infezione da coronavirus, dopo la conferma da parte del medico di base oppure del pediatra;

·       Se si è stati positivi e si vuole accertare l’avvenuta guarigione.

In attesa del risultato del test, è necessario rispettare l’isolamento presso il proprio domicilio. Invece, non è consigliato nei casi in cui il soggetto è stato a contatto con un contatto di un caso confermato. In questo caso, non è nemmeno necessario restare in quarantena. In caso di dubbi, riferiti anche ad una sintomatologia non specifica dell’infezione da Covid, è possibile sottoporsi ad un test sierologico ed individuare la presenza di anticorpi.  

Questo test può essere effettuato anche in autonomia, acquistando in farmacia un test sierologico rapido come Autotest Covid-19 Biosynex, che analizza in modo qualitativo gli anticorpi IgG e igM attraverso una goccia di sangue capillare.

 

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