Il tuo gatto, piccola guida alla vaccinazione

08/dic/2020 07:21:10 Gatti Ragdoll Silmarilions Contatta l'autore

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Esattamente come l'essere umano, il gatto è costantemente esposto al rischio di malattie infettive gravi e altamente contagiose.

Contro queste patologie, attualmente, non esistono terapie risolutive: l'unica difesa è la prevenzione attraverso una procedura veterinaria specifica, ovvero il vaccino.

Con le vaccinazioni è possibile immunizzare il gatto dalle principali infezioni virali che, in caso di contagio, possono portarlo rapidamente alla morte fra atroci sofferenze.

L'età giusta per vaccinare il micio è fra le 8-10 settimane di vita; dalla nascita fino a quel momento, il suo organismo è stato ben protetto da virus e batteri attraverso gli anticorpi del latte materno.

Il vaccino, quindi, prosegue l'azione protettiva di quel primissimo alimento, fornendo al sistema immunitario del gattino tutto il supporto di cui ha bisogno.

L'iter vaccinale si compone di diverse fasi: il primo vaccino consta di due somministrazioni a distanza di circa due-tre settimane l'una dall'altra; dopo di ciò, seguirà un richiamo annuale, che deve essere eseguito regolarmente alla scadenza per garantire una copertura continua ed efficace.

Il tuo gatto, piccola guida alla vaccinazione

I vaccini del gatto si dividono in due categorie: obbligatori e non obbligatori.

Fanno parte del primo gruppo le profilassi di base che devono essere eseguite obbligatoriamente su tutti i gatti: rinotracheite, calicivirosi e panleucopenia (la cosiddetta "vaccinazione trivalente").

Per la loro gravità e il loro tasso di contagiosità, queste malattie possono colpire anche i gatti domestici: di conseguenza, anche se il tuo peloso vive esclusivamente in casa e non viene mai a contatto con altri gatti dovrai necessariamente sottoporlo a questi vaccini.

I soggetti che frequentano gli spazi esterni o che vivono in contesti molto promiscui (colonie feline, gattili) devono essere sottoposti anche alle vaccinazioni facoltative (tutte o solo alcune, in base al parere del veterinario).

Le principali sono FeLV (leucemia felina), peritonite infettiva felina (FIP) e clamidiosi.

Un discorso a parte riguarda l'antirabbica: questo vaccino, infatti, rientra generalmente tra quelli non obbligatori, ma è richiesto nelle zone d'Italia ad alto rischio di contagio e in alcuni casi particolari come i viaggi all'estero, il rilascio del Passaporto Europeo per animali da compagnia e le esposizioni feline.

Per saperne di più sulle vaccinazioni del gatto >>
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