La gestazione del gatto, le visite veterinarie

14/ott/2019 17:09:01 Gatti Ragdoll Silmarilions Contatta l'autore

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Nei gatti, la gravidanza ha una durata che può variare, a seconda della razza e del caso particolare, dai 58 ai 70 giorni.

Durante questo arco di tempo, la futura mamma deve essere gestita con pochi ma importanti accorgimenti: la gravidanza non è una malattia, quindi uno stravolgimento totale delle abitudini può risultare non solo inutile ma anche nocivo.

La gatta potrà, se lo desidera, giocare e correre a suo piacimento; solo negli ultimi giorni sarà opportuno impedirle di uscire, in modo da evitare che partorisca lontana da casa.

La dieta dovrà essere ben digeribile ma allo stesso tempo molto ricca di nutrienti, in modo da sostenere sia il suo organismo, sia la formazione dei feti.

Estremamente importanti saranno le visite ostetriche, allo scopo di monitorare l'andamento della gestazione e accertare, in ogni momento, che la micia e i suoi cuccioli stiano bene.

Tra le pratiche veterinarie di questa delicata fase, l'esame ecografico occupa un ruolo di primo piano.

Nell'ambito della diagnostica per immagini, infatti, questa rappresenta attualmente la procedura più efficace e sicura: consente infatti di rilevare alcune importanti informazioni sullo stato di salute della madre e del feto senza ripercussioni negative sulla salute di entrambi.

La prima visita dovrà essere effettuata non appena si sospetta lo stato di gravidanza: i sintomi "rivelatori" sono in genere vomito, leccamento eccessivo delle parti intime, stanchezza, nervosismo, fusa molto frequenti e prolungate.

Palpandole il ventre, il veterinario potrà confermare se davvero la tua piccola amica è incinta.

La gestazione del gatto, le visite veterinarie

Dopo ciò, la diagnosi precoce ecografica aiuterà a stimare l'età dei feti e a prevedere la data del parto; durante tutto il periodo della gestazione, verrà stabilito un calendario di visite ambulatoriali nelle quali si potrà seguire ecograficamente lo sviluppo dei piccoli.

L'ecografia rivela i feti già a partire dalla seconda settimana; dopo tre settimane è possibile percepirne il battito cardiaco.

Una gatta in buona salute e con una gravidanza normale può partorire tranquillamente a casa in piena autonomia; in quel caso, basta metterle a disposizione una cuccia grande e morbida e starle accanto per tutta la durata del parto.

Se durante il travaglio dovessero insorgere difficoltà o complicazioni, rivolgiti tempestivamente al veterinario, che potrà intervenire con un cesareo d'urgenza.

Qualora lo reputasse opportuno, il veterinario potrebbe consigliare direttamente un cesareo programmato presso la sua struttura.

Il ruolo del veterinario nella salute della tua gatta non si esaurisce con la gravidanza: dosaggi ormonali e strisci vaginali, infatti, sono i periodici controlli di routine che ogni gatta non sterilizzata dovrebbe sempre fare.

Oltre a valutare l'andamento dell'ovulazione e a prevenire varie problematiche concernenti la salute del sistema riproduttore, infatti, queste procedure contribuiscono ad una maggiore serenità durante lo stato di gravidanza.

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