Smalto semipermanente: alcuni consigli utili

28/ago/2019 19:21:40 marketing-seo.it Contatta l'autore

Le mani sono il biglietto da visita di ogni persona e per questo motivo è fondamentale prendersene cura, assicurandone un aspetto sempre curato e soprattutto pulito. Se volete avere quindi delle unghie impeccabili, vi suggeriamo di optare per lo smalto semipermanente. Quest'ultimo, infatti, si rivela essere la soluzione giusta per chi non ha tempo, o semplicemente voglia, di applicare gli smalti normali ogni 2-3 giorni. Il semipermanente, infatti, è in grado di garantire una durata anche fino a 3/4 settimane.

Smalto semipermanente per delle unghie perfette

Se avete deciso di optare per lo smalto semipermanente, allora vi ricordiamo di pulire accuratamente le unghie prima dell'applicazione. A tal fine vi suggeriamo di optare per uno sgrassatore apposito, grazie al quale poter rimuovere la patina oleosa e grassa presente sull'unghia naturale. In alternativa fatelo presente alla vostra estetista, che provvederà di conseguenza.

Particolarmente consigliato a chi ha delle unghie fragili, lo smalto semipermanente aiuta a rinforzarle, favorendone la crescita. Questo tipo di smalto, infatti, crea uno strato spesso sulle unghie, che va a diminuire le possibilità che si spezzino. Aspetto molto importante è che non fa male alle unghie ed è particolarmente adatto a chi vuole una manicure perfetta, duratura nel tempo, senza ricorrere al gel, alla ricostruzione ed una bombatura eccessiva. Quando si parla di smalto semipermanente, si fa riferimento ad un prodotto foto indurente in grado di garantire una lunga durata. Se vi rivolgete ad un  centro specializzato, che utilizza solo prodotti di qualità ed è in grado di eseguire un trattamento ottimizzato, inoltre, avrete la certezza di avere delle mani dall'aspetto radioso. Grazie al semipermanente, infatti, il volume delle vostre unghie risulterà leggermente aumentato.

Smalto semipermanente o gel?

Lo smalto semipermanente è particolarmente adatto a chi ha delle unghie naturali non rosicchiate o alterate da onicofagia. Per il resto, quindi, non vi sono limitazioni e ognuno può liberamente scegliere se optare per questa soluzione, piuttosto che l'applicazione di uno smalto in gel. Si tratta infatti di una scelta del tutto personale.

Tuttavia bisogna ricordare che lo smalto gel è uno dei prodotti basilari per la ricostruzione di unghie danneggiate ed indebolite. Il compito del gel, infatti, è quello di garantire un effetto bombato. Se tutto questo non bastasse la sua rimozione risulta più complessa e soprattutto richiede molto lavoro.

Soffermandoci sul semipermanente, invece, dovete sapere che resiste bene all'acqua e pertanto è particolarmente consigliato per chi desidera avere delle mani spettacolari anche mentre si tuffa tra le onde del mare. In grado di garantire una lunga durata, allo stesso tempo è possibile rimuovere lo smalto semipermanente in modo facile e sicuro. Non sono necessari, infatti, ne frese ne limature profonde, ma semplicemente degli impacchi con fogli di stagnola per qualche minuto, imbevuti con del solvente ad hoc. In pochi secondi le vostre unghie ritorneranno al loro aspetto naturale, pronte per un nuovo smalto semipermanente.

Se poi volete un aspetto davvero perfetto, allora optate anche per il semipermanenti ai piedi. In questo modo potrete dare un tocco in più ai vostri piedi, migliorando il vostro aspetto e anche il vostro benessere. A volte, infatti, basta davvero poco per sembrare più belli e sentirsi meglio.

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