Le origini del gelato artigianale

08/lug/2019 13:49:25 marketing-seo.it Contatta l'autore

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Il gelato è uno degli alimenti più consumati al mondo, in particolare durante il periodo estivo viene scelto per rinfrescarsi dal caldo torrido, protagonista di tantissime domande circa la sua origine, anche se non ci sono risposte precise e sicure, proviamo a fare delle ipotesi partendo dalla storia.

Sembra che il piacere di gustare il gelato nasca circa 3000 anni fa, uno dei primi documenti storici che parlano di gelato è di un poeta greco vissuto nel 500 a.C ad Atene.

Infatti, i greci amano preparare bevande fatte in casa per rinfrescarsi a base di limone, miele e succo di melograno con neve o ghiaccio; in Arabia, le bibite ghiacciate veniva chiamate “sherbet” da cui deriva la parola italiana, sorbetto.

In Sicilia, gli arabi mescolavano la neve dell’Etna con i succhi di frutta, questo potrebbe essere visto come una sorta di antenato del gelato artigianale che conosciamo, anche se la maggior parte lo attribuisce più come origine della famosa granita siciliana.

 Il gelato a base di latte o crema di latte nasce intorno all’anno 1565 a Firenze, alla corte di Caterina de’Medici, grazie all’architetto Bernardo Buontalenti che realizzò un sorbetto quasi gelato usando neve, sale, limoni, zucchero e bianco d’uovo.

Nel 1686 fu Francesco Procopio, trasferitosi a Parigi, a inaugurare la Cafè Procope, ancora esistente, li creò una nuova ricetta usando frutta, miele, zucchero e ghiaccio, ottenendo un sorbetto-gelato.

Negli USA ci fu un passo importante verso la produzione e diffusione del gelato grazie Nancy Johnson nel New Jersey, che nel 1846 aprì la prima gelateria, si trattava di un mastello pieno di ghiaccio e sale in cui aveva inserito un cilindro metallico con l’impasto da gelare da girare con una manovella.

Due anni dopo, William Young applica un motorino al mastello, in questo modo il composto si raffreddò in modo più uniforme, ma la vera rivoluzione ci fu nel ‘900 con la sorbetteria a motore.

Il gelato artigianale oggi

Il gelato artigianale oggi è diventato uno dei dessert più diffusi e consumati al mondo, soprattutto grazie alla genuinità degli ingredienti usati per realizzarlo.

In Italia è sicuramente uno degli alimenti più consumati ed è anche il più esportato all’estero, in tutte le città sono decine le gelaterie in cui è possibile gustare gelati artigianali di qualità superiore.

Al sud, la gelateria è una delle attività commerciali più frequentate dai turisti che ogni anno visitano questa parte del nostro Paese.

È possibile trovare tantissime varianti e gusti di gelati, così come tanti modi di servirlo, dal classico cono, alle coppette, fino ai bicchieri. Il gelato da mangiare passeggiando è sicuramente quello che va per la maggiore, per cui il cono risultata essere il più richiesto.

Anche il cono viene proposto in tantissime varianti e ricette, è sempre più frequente l’usanza di immergere la cialda nel cioccolato prima di posizionare il gelato, oppure, di riempirlo con diverse creme o con il gelato stesso.

Insomma, qualunque sia la sua vera origine, la domanda da farsi è solo una: come resistere al gelato artigianale?  

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