Lo svezzamento di un gatto: quali sono i passaggi fondamentali

20/mar/2018 15:36:18 Gatti Ragdoll Silmarilions Contatta l'autore

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Per tantissimi animali lo svezzamento è un passaggio molto importante il quale rappresenta una sorta di rituale, un frangente in cui l'esemplare acquisisce una notevole dose di autonomia.

Anche per il gatto lo svezzamento ha una grandissima importanza ed è molto utile, da questo punto di vista, fornire dei suggerimenti.

Ovviamente nei primi giorni di vita il gattino si alimenta attraverso la suzione del latte dalla mammella della mamma; molte persone dunque si chiedono quando deve avvenire il fatidico passaggio dall'allattamento all'alimentazione in ciotola.

Premesso che non si può fornire un'indicazione temporale estremamente precisa, si può affermare che può essere sicuramente una buona idea quella di iniziare lo svezzamento a circa 4 settimane dalla nascita.

Il passaggio dal latte materno al cibo propriamente inteso deve necessariamente avvenire in maniera graduale, di conseguenza nel momento in cui il gattino abbandona il latte della madre deve consumare un sostituto del latte.

É molto importante sottolineare che in questa fase si deve impiegare un sostituto del latte della mamma gatta, e non del comune latte vaccino: quest'ultima bevanda infatti viene digerita con grande difficoltà dai gattini e potrebbe causar loro dei problemi non indifferenti.

Lo svezzamento del gatto

In questo passaggio il gattino abbandona la mammella della mamma per iniziare ad alimentarsi autonomamente da una ciotola, ed essendo questo uno step di indiscussa delicatezza è importante procedere sempre con grande cautela.

Bisogna evitare forzature, come ad esempio l'azione di avvicinare la testa del gattino al contenuto della ciotola, allo stesso modo è necessaria molta cautela nell'allontanare il gattino dalla sua mamma: le gatte infatti, nelle prime settimane di vita dei loro piccoli, sono estremamente protettive, senza trascurare il fatto che potrebbero soffrire un distaccamento brusco.

Quando il gattino ha imparato definitivamente a nutrirsi dalla ciotola è possibile iniziare a proporgli del mangime vero e proprio: se ci si chiede dopo quanto tempo conviene compiere questo step, può essere una buona indicazione quella di attendere 8 o 10 settimane dalla nascita.

Nel caso in cui il gattino presenti alcune difficoltà nella deglutizione, può essere utile sminuzzare il cibo o comunque renderlo il più morbido possibile.

Ovviamente è fondamentale la qualità del mangime che viene proposto al gattino: in questa fase hanno una grandissima importanza le proteine, le quali contribuiscono in modo determinante ad una crescita rapida e sana, ragion per cui bisogna prediligere i mangimi proteici.

In commercio sono disponibili diversi mangimi che le varie case produttrici formulano appositamente per i cuccioli: facendo riferimento alle proposte delle migliori aziende del settore, può essere sicuramente possibile garantire al gattino un'alimentazione di gran qualità in grado di contribuire in maniera determinante alla sua crescita.

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