Le principali malattie dei gatti, sintomi, cure e prevenzione

21/dic/2017 11.08.16 Gatti Ragdoll Silmarilions Contatta l'autore

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Cosa è bene sapere quando si ha un gatto in casa? In primo luogo per proteggere la sua salute e quella delle persone che vivono con lui è necessario conoscere le malattie del gatto, o almeno quelle che più frequentemente possono colpirlo.

Rinotracheite felina

Tra i problemi che possono presentarsi vi è la rinotracheite felina, o semplicemente influenza. Questa può essere causata da diversi batteri o virus e il contagio può avvenire attraverso le ciotole, se in condivisione, il cibo, o semplicemente tramite uno starnuto. Fortunatamente gatto ed essere umano non possono trasmettersi l'influenza. Se il micio di casa presenta starnuti, occhi che lacrimano, tosse più o meno forte è il caso di portarlo dal veterinario, in questo modo è possibile avere una corretta diagnosi e una terapia per curarlo.

Fortunatamente per molte malattie del gatto è possibile applicare un piano vaccinale, ecco perché è consigliato fin dall'ingresso del gatto in casa portarlo dal veterinario per visite di routine. Già ad otto/nove settimane di vita si può vaccinare il gatto attraverso il trivalente: un unico vaccino per rinotracheite, panleucopenia, o gastroenterite virale, molto pericolosa per il gatto, e contro calicivirosi.

Leucemia felina o FeLV

Un'altra malattia frequente nel gatto è la leucemia felina o FeLV, anche contro questa è però possibile eseguire un vaccino. La leucemia felina è molto pericolosa in quanto va ad abbassare le difese immunitarie, spesso però ci si accorge della malattia quando è già in stato avanzato, inoltre ancora non è stata trovata una cura efficace, ecco perché il vaccino è consigliato.

Toxoplasmosi

Tra le malattie del gatto è impossibile dimenticare la toxoplasmosi. In questo caso a causare i problemi alla salute del gatto è un parassita presente nelle carni di molti animali che sono facili prede dei gatti, ad esempio topi, uccelli, insetti. Se il gatto vive in appartamento il rischio è minore, mentre se esce anche in giardino aumenta.

Purtroppo per la toxoplasmosi non c'è vaccino quindi è molto importante osservare i comportamenti del gatto e recarsi dal veterinario alle prime avvisaglie sintomatologiche. Se il gatto è inappetente o mostra problemi respiratori è bene stare all'erta e andare dal veterinario.

La toxoplasmosi si cura con gli antibiotici, ma è necessario non sottovalutare il fatto che può essere trasmessa anche all'uomo, ciò avviene attraverso verdure non lavate bene e quindi con il parassita oppure attraverso le feci del gatto. Proprio per questo è bene anche evitare il contatto diretto con queste.

Clamidiosi

Infine, è bene non sottovalutare il rischio che il gatto possa contrarre la clamidiosi, patologia che può colpire le vie respiratorie, l'apparato digerente e genitale. Anche in questo caso il vaccino può scongiurare il pericolo.

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