L’incredibile corsa della bicicletta

03/nov/2017 12.17.53 Creative TAG S.r.l.s Contatta l'autore

La bicicletta ha da poco compiuto il suo 200esimo compleanno e si mantiene più in forma che mai. La storia di questo formidabile mezzo a impatto zero è stata costellata di circostanze fortuite e meno, a partire dall’evento che causò indirettamente la sua nascita: un’eruzione vulcanica.

 

Si, perché nel 1816 un’eruzione vulcanica in Indonesia causò una tremenda coltre di ceneri che impedì ai raggi solari di arrivare al suolo. Il risultato fu un anno senza estate  che, oltre a distruggere i raccolti, fece morire un gran numero di animali da trasporto e fu in quel momento che il barone Karl von Drais iniziò a pensare ad un mezzo di trasporto alternativo che non necessitasse di energia animale. 

 

Il risultato fu la laufmachine (macchina da corsa), chiamata in seguito Draisina, un prototipo che si muoveva tramite pressione dei piedi a terra; i pedali vennero aggiunti solo quarant’anni dopo e da quel momento la bicicletta non si è più fermata, diventando il mezzo più usato per la mobilità individuale già dalla fine del XIX secolo. 

 

Con la nascita dell’automobile e la motorizzazione di massa, la bicicletta venne relegata in un angolo ad appannaggio dei ceti più poveri o di chi attuava forme di protesta contro l’uso scriteriato dell’automobile. Erano i periodi bui per le due ruote, tenute vive nell’immaginario soprattutto grazie allo sport, il Tour de France ad esempio, e ancora oggi il ciclismo è assiduamente seguito. 

 

Lo shock petrolifero del 1973-74 e la conseguente chiusura del canale di Suez, riportarono alla ribalta la bici come alternativa all’automobile, soprattutto nell’Europa del nord che iniziò a ripensare seriamente le sue alternative di mobilità individuale.

 

In Italia e nell’Europa mediterranea la bicicletta è stata considerata a lungo solo come mezzo ricreativo, ma i dati di vendita ed utilizzo quotidiano della bicicletta sono in crescita e per la prima volta dal 1964 la vendita delle biciclette ha superato quella delle automobili. 

Sostenibile, economica, efficiente, la bicicletta è di nuovo al massimo della sua popolarità. Usata anche per monitorare la salute civile ed ambientale nelle metropoli, gli incentivi all’uso delle due ruote ecologiche hanno reso le città sempre più bike friendly e hanno aumentato il cicloturismo, dentro e fuori le città. 

 

Dalla prima camminata nel 1816 le ruote della bici non hanno mai smesso di girare, e a giudicare dalle previsioni future sembra che non si fermeranno tanto presto! 

 

La storia delle Biciclette è ricca di fatti curiosi e interessanti, oggi più che mai è un mezzo di trasporto usato sopratutto nelle grandi città come Roma in cui spesso va a sostituire l'automobile. Rome For You è un'azienda che si occupa del noleggio biciclette Roma nelle sue sedi di Trastevere e Torre Argentina per offrire a turisti e non la possibilità di girare comodamente Roma in Bici.

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