comunicato

22/feb/2017 22.45.01 Manola Tenti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 6 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Nata il giorno della Liberazione, un segno del destino

Bella, alta, prosperosa, piena di colorati tatuaggi, seguitissima su Instagram.

È Manola Tenti, la 35enne aretina che spopola sui social.

 

Era marzo del 2016 quando Manola, delusa da una lunga storia culminata in un tradimento subìto, ne usciva disillusa, con alle spalle una vita, che le aveva già regalato una serie di difficoltà, vissute durante l’adolescenza.

Per caso, si incuriosisce alle dinamiche di Instagram e, determinata, testarda, ostinata com’è, decide che quello sarebbe stato il mezzo per comunicare, a modo suo, il suo essere indignata, contro una certa categoria di uomini e contro i moralisti tutti, benpensanti in generale.

 

A neanche un anno di distanza, basta digitare manola1982 su Instagram, per avere la conferma di quanto sia riuscita nei suoi obiettivi.

143.000 followers (aggiornamento 21/02/17) tutti reali, tutti spontanei, raccolti negli ultimi mesi al ritmo di 1000 nuovi fans ogni 2 giorni. Una macchina da guerra, una performance difficilmente replicabile da chi non sia un personaggio pubblico, un marchio famoso o non utilizzi meri espedienti per rastrellare pubblico.

 

Ma che cosa fa di preciso Manola per creare tutto questo? Fa selfie.

L’80% di questi, chiusa dentro la sua camera da letto.

Selfie accompagnati da una riga di commento; normalmente una frase studiata appositamente per creare il fraintendimento, messa lì come un’efficace trappola per far cadere chi giudica le persone solo dalle apparenze.

Ed è proprio questa la sua arma tagliente ma vincente. 

 

Parliamoci chiaro, non è proprio così difficile cadere in “fallo” nel giudicarla, sfogliando le foto che pubblica.

Manola è consapevole di incarnare il desiderio sessuale di molti uomini e gioca su questo.

È la provocazione fatta donna.

Si immortala in foto che fanno risaltare il suo abbondante decolletè, le sue labbra (un po’ troppo gonfie) e i mitici 70 tatuaggi stile old school che ricoprono il suo corpo ma sempre tenendo a mente il principio che si è data: solo vedo non vedo, mai il nudo.

Anche perché, finchè non ti scopri, alimenti il brivido dell’attesa e la curiosità morbosa, mentre una volta che hai mostrato tutto resta ben poco all’immaginazione.   

 

È una sirena che ti adesca con la sensualità ma che ti lascia di ghiaccio se non sai stare al tuo posto.

Un bel caratterino spigoloso che spesso rasenta il bipolarismo.

Ma fondamentalmente è una persona che si spacca la schiena per vivere, cresciuta nel rispetto dei sani pricncipi, ben radicati dentro di lei, e affascinata dai rapporti sinceri, quelli senza doppi fini.  

 

Al primo approccio con le sue foto, il profilo di Manola risulta frutto del mero esibizionismo che regna su Instagram.

In realtà la provocazione cercata è ben altra. Una sorta di crociata contro chi si adopera a etichettare gli altri, basandosi soltanto sulla loro apparenza esteriore.

 

Manola molto vistosa di natura, alta 1,80 (senza tacchi), con una prorompente quinta di seno, non ha nessuna intenzione di stemperare queste caratteristiche con outfit casti.

Al contrario, oltre ad avere svariati piercing ed enormi tatuaggi, ama indossare, specialmente durante le sue serate in discoteca, body scollati e trasparenti, abbondanti pizzi, spacchi vertiginosi e pellicciotti di

colori sgargianti.  Insomma non fa proprio nulla per non dare abbondantemente nell’occhio.

 

 

 

Se a questo si aggiunge l’esuberanza del suo carattere, la spontaneità che la porta a dire ciò che pensa senza filtri e l’attività da pr/ragazza immagine, in alcuni locali della Toscana e della riviera romagnola, ecco che Manola diventa il miglior argomento di gossip di cui parlare in Provincia, fino a farla passare per una ricercatissima escort.

 

Ma lungi dal fermarla, tutto questo, seppur ferisce, genera fondamentalmente una reazione a catena: più le chiacchiere si moltiplicano e si fanno intense, fantasticando sui suoi presunti biechi costumi, più lei le affronta, sfidandole a colpi di ulteriori provocazioni: foto, testi e messaggi più o meno espliciti rivolti alle lingue biforcute che vivono nella sua città.

 

E il cerchio si chiude col recentissimo lancio del suo sito personale, www.manola-tenti.it che in soli 10 giorni ha raccolto 12.000 visite spontanee e quasi 40.000 visualizzazioni di pagina.

 

Il desiderio di Manola era quello di superare i limiti di Instagram, per definizione social di foto e quindi molto legato all’immagine esteriore, sfruttando invece l’opportunità, offerta dal web, di scrivere contenuti più approfonditi. Sentiva realmente il bisogno di mettere a nudo la sua anima, mostrando effettivamente quale interiorità ci fosse sotto quella scorza da femme fatale che il pubblico, non senza la sua complicità, le aveva costruito addosso. 

 

Anche parlando di se stessa Manola non usa mai schermi, è autoironica e offre le sue debolezze di donna in pasto a un pubblico che incredibilmente non ne approfitta ma, al contrario, apprezza questa libertà di espressione, il suo essere vera, la serenità con cui posta i propri pensieri senza farsi troppe paranoie (citazione da un commento del sito).

 

C’è sicuramente del voyeurismo nell’intensità con cui il sito di Manola viene frequentato ma è un voyeurismo differente da quello di Instagram, in cui il pubblico si attende sempre che esca un centimetro di pelle in più.

Sul sito è sicuramente il cervello ad esser stimolato, nelle emozioni più pure, dall’immagine semplice che una donna tanto vistosa riesce a dare di se, con questo suo “mettersi a nudo”, senza preoccuparsi del giudizio delle male lingue.

 

Alcuni commenti sono delle vere e proprie dichiarazioni d’amore e da spettatore critico si resta stupiti di come sia possibile che qualcuno possa innamorarsi di una figura che non fa parte della propria vita reale, che non si può toccar con mano, che è un ologramma, testo e immagini su uno schermo di pc o di smartphone.

Complice sicuramente è la presenza quotidiana di Manola che ogni giorno posta sui social, molto spesso scrive sul suo blog ma soprattutto risponde a tutti i messaggi e a tutti i commenti sul sito.

 

E cominciano a farsi fedeli visitatrici del blog anche ragazze che vedono in Manola un modello da seguire.

 

L’avventura è appena iniziata. Staremo a vedere che cosa saprà riservarci questa eclettica ragazza.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl