Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Hobby e Tempo Libero Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Hobby e Tempo Libero Wed, 22 Jan 2020 00:01:44 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/1 La mobilità sostenibile viaggia su due ruote. Verso un futuro green con E-Bike Travel Mon, 20 Jan 2020 11:43:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616247.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616247.html LS&P LS&P Parte dalla regione italiana più attenta alla smart mobility l’interessante iniziativa finalizzata a diffondere sul territorio nazionale la cultura della bicicletta elettrica.

Imbottigliati nel traffico, ogni giorno, spesso per percorrere i pochi, ripetitivi chilometri che ci separano dai nostri luoghi di lavoro, dalle case dei nostri cari, dai centri commerciali. Trascorriamo così gran parte della nostra vita quotidiana, convinti, o meglio dando per scontato, che l’automobile sia un mezzo indispensabile, l’unico in grado di condurci verso la soddisfazione dei nostri bisogni risparmiando tempo e senza fare fatica. Spostarsi grazie a un motore è, sicuramente, la scelta più facile, ma all’alba del 2020 occorre interrogarsi su quale sia il prezzo da pagare: non soltanto per il costo del carburante ma, soprattutto, per lo stato di salute, quello della Terra che ci ospita e il nostro.

Una valida alternativa esiste e, fortunatamente, rappresenta una realtà in crescita e sempre più apprezzata: la mobilità elettrica, in particolare quella sulle due ruote. Tra auto ibride e car sharing come palliativi alle sofferenze di un pianeta avvelenato dalle comodità dei suoi stessi abitanti, l’e-bike si pone come una soluzione intelligente ed ecostenibile per una mobilità amica dell’ambiente. Evoluzione della tradizionale bicicletta, consente a chiunque – sportivi e non, giovani e meno giovani – di ottimizzare i propri tragitti abituali eliminando lo stress di code e l’emissione di CO2, e regalandosi, al tempo stesso, preziosi attimi all’aria aperta, nonché il miglioramento della propria forma fisica.

Proprio per favorire la diffusione di un mezzo di trasporto che implica un radicale cambio di mentalità, nel cuore delle terre italiane più attente alla smart mobility, è nata l’iniziativa, promossa da un’azienda di Modena, volta a diffondere sul territorio nazionale la cultura della bicicletta elettrica attraverso la presenza di negozi a marchio E-Bike Travel. L’intento, ben lontano dal fomentare utopistiche posizioni “eco-fanatiche”, è quello di invitare le persone comuni a dare una svolta green alla propria quotidianità, provando un’esperienza di mobilità che permetta di vivere gli spostamenti in maniera totalmente diversa, come dimensione psicologica, naturale e sociale con un sorprendente effetto riconciliante, con se stessi e con il mondo circostante.

In quest’ottica il progetto di E-Bike Travel si concretizza  in un ventaglio di servizi che vanno oltre la semplice vendita di biciclette elettriche: noleggio e organizzazione di tour cicloturistici guidati mirano ad avvicinare un target ampio e non specializzato all’utilizzo di un mezzo capace di accompagnarci verso un futuro green. Dalle campagne alle città, dallo svago in vacanza alle incombenze della routine urbana, con l’e-bike è possibile muoversi in maniera agile e rilassante praticamente dappertutto.

Se innegabili sono i problemi infrastrutturali e la scarsa sicurezza che caratterizzano le strade del nostro Paese, è altrettanto evidente che le rivoluzioni nascono da movimenti volti a sovvertire lo status quo. Come il movimento, silenzioso e a impatto zero, supportato da E-Bike Travel, che guarda all’esempio virtuoso delle città del Nord Europa, con la prospettiva – oggi sempre più realistica – di promuovere l’investimento nella realizzazione di piste ciclabili anche sul nostro territorio.

  

ebiketravel.it

]]>
Birraio dell'Anno 2019: la premiazione Mon, 20 Jan 2020 11:16:04 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616251.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616251.html Fermento Birra Fermento Birra
View this email in your browser
Birraio dell'anno 2019: la premiazione

Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del marchigiano MC77 conquistano il premio Birraio dell’Anno 2019
A Vincenzo Follino del campano Bonavena il titolo di Birraio Emergente

Sono due i nomi pronunciati dal palco del teatro TuscanyHall di Firenze e incisi sul cristallo dell’ambito premio Birraio dell’Anno 2019: Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77. Una giovane coppia marchigiana che dal 2013 produce birre a Serrapetrona nel maceratese: emozioni liquide capaci di sedurre i 100 giudici individuati da Fermento Birra, organizzatore del premio e del relativo festival, che hanno giudicato il loro lavoro come il migliore del 2019, tra gli oltre 600 birrai potenzialmente votabili.

Del resto è stato un anno da incorniciare per il piccolo birrificio marchigiano che ha saputo raccogliere i frutti seminati nel tempo e coltivati con studio, sacrifici, miglioramenti tecnologici, crescita delle competenze produttive, viaggi formativi, creatività e passione. Un mix che ha dato vita a prodotti emozionanti capaci di mietere consensi di critica e pubblico, soprattutto tra gli amanti del luppolo. Birre come la Breaking Hops, double IPA di 7,2° alc. possente e appagante con i suoi profumi tropicali, resinosi e floreali, oppure come la “trilogia” composta dalle succose Velvet Suite, Bowtie e Billy Cock, tra i migliori esempi nazionali di New England IPA. Birre che hanno contribuito a tracciare una via italiana luppolata riportando al centro l’equilibrio tra gli ingredienti e dimostrando come non sia necessario, ma anzi deleterio, caricare quantità importanti di luppolo in maniera scriteriata. Avere potenza senza perdita di controllo, aprire l’arco olfattivo grazie al gioco di squadra degli ingredienti, stupire senza effetti speciali. In altre parole: sorprendere con semplicità, una semplicità che si rinviene anche nei volti e nei modi di fare di Matteo e Cecilia, che con umiltà hanno cominciato a fare birra dopo che la passione per malti e luppoli era scoccata subito, subito dopo quella dell’amore, tra i banchi dell’università a Roma. Un sogno alimentato lungo la strada statale 77, strada che hanno percorso infinite volte, e che li ha portati ad aprire un birrificio, oltre che a suggerirgli il nome stesso del birrificio. 

Una gamma ampia quella di MC77 che attesta una bravura non settoriale, dove trovano posto birre di ispirazione tedesca, come la fieramente teutonica Glu Glu Kölsch, o belga, come la blanche San Lorenzo, con la sua sorprendente variazione con fiori d’ibisco, Fleur Sofronia. Non manca la vocazione territoriale che si concretizza con birre come l’Ape Regina che prevede miele locale, e la sua versione stagionale, Ape Regina d’Inverno, prodotta con aggiunta di sapa di Vernaccia di Serrapetrona. Così dopo essere stati premiati come migliori emergenti nel 2015, Matteo e Cecilia alzano meritatamente al cielo il Birraio dell’Anno 2019. 

Tra i premiati di questa undicesima edizione troviamo, per il secondo anno di fila ad un passo dalla vittoria, Giovanni Faenza del laziale Ritual Lab di Formello (RM). Terzo un’altro marchigiano, Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM). Fuori dal podio, quarto, un altro laziale, Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT) e quinto un lombardo, Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS).

Nella combattuta categoria degli emergenti dedicata ai birrai con meno di due anni di esperienza alla guida di un birrificio, su poco meno di duecento nomi votabili, trionfa Vincenzo Follino del birrificio Bonavena di Faicchio (BN), che ha convinto tutti con una serie di birre perfette da un punto di vista tecnico, chirurgiche nella loro esecuzione, riuscendo con successo anche a riproporre stili poco conosciuti e sicuramente non modaioli. Secondo gradino del podio per Andrea Filippini del birrificio Siemàn di Villaga (VI), terzo Davide Galliussi del birrificio War di Cassina De' Pecchi (MI), quarto Angelo Ruggiero del birrificio Lieviteria di Castellana Grotte (BA), quinto Mauro Bertoletti del birrificio Mister B di San Giorgio Bigarello (MN).

 

Classifica Birraio dell’Anno 2019

1° Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
2° Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
3° Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM)
4° Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
5° Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS)
6° Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
7° Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
8° Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
9° Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
10° Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina
11° Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
12° Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
13° Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
14° Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
15° Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
16° Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
17° Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
18° Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
19° Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
20° Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV)
 


Classifica Birraio Emergente 2019

1° Vincenzo Follino del birrificio Bonavena Brewing di Faicchio (BN)
2° Andrea Filippini del birrificio Siemàn di Villaga (VI)
3° Davide Galliussi del birrificio War di Cassina De' Pecchi (MI)
4° Angelo Ruggiero del birrificio Lieviteria di Castellana Grotte (BA)
5° Mauro Bertoletti del birrificio Mister B di San Giorgio Bigarello (MN)

www.birraiodellanno.it

Non desideri ricevere questa mail?
cancellati dalla lista

www.fermentobirra.com






This email was sent to pubblica@comunicati.net
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
Fermento Birra · viale Milton, 49 · Firenze, Fi 50129 · Italy

Email Marketing Powered by Mailchimp
]]>
Come scrivere un annuncio per vendere una barca Sat, 18 Jan 2020 20:41:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616157.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616157.html UP-SEO.IT UP-SEO.IT Come scrivere un annuncio per vendere una barca usata?  Quando cerchi di vendere la tua barca usata online, la pubblicità è fondamentale.

Creare un annuncio perfetto è il primo passo da fare. Alcuni compratori scelgono di acquistare una barca usata da una concessionaria locale perché hanno una scelta di barche più ampia.

D'altra parte, alcuni acquirenti preferiscono acquistare direttamente da altri proprietari perché le barche hanno prezzi buoni. Scrivere una buona presentazione della tua barca quando metti un annuncio è molto importante. Le foto e un testo efficace sono essenziale.

Per massimizzare l'interesse del tuo annuncio per gli acquirenti interessati, assicurati di inserire tutte le specifiche applicabili. Il tuo annuncio può essere aggiornato in qualsiasi momento. Aggiungere foto, modificare il testo o aggiornare il prezzo è facile.

Creare un annuncio attraente è uno dei passi più importanti verso la vendita della tua barca usata, quindi prenditi il tuo tempo e fai un buon lavoro. Le tue foto e la tua descrizione, faranno in modo che i potenziali acquirenti ti contattino per ulteriori informazioni, e chi lo sa, forse per comprare la barca.

]]>
Cartomanzia: chi sono i cartomanti e come contattarli Sat, 18 Jan 2020 19:12:44 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616148.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/616148.html marketing-seo.it marketing-seo.it C’è sempre molto interesse intorno all’arte della cartomanzia, la lettura dei tarocchi affascina tante persone, i consulti permettono di ottenere una risposta a una domanda specifica su alcuni aspetti della vita o una situazione particolare, la cartomante legge le carte in seguito a una richiesta ben precisa da parte di una persona.

Ma l’arte della cartomanzia, come tutte le arti, è molto soggettiva, poiché chi la esegue legge e interpreta i simboli delle carte secondo le proprie conoscenze personali, le sensazioni e la propria sensibilità, per cui ogni cartomante può dare un significato diverso a uno stesso simbolo.

I cartomanti professionisti riescono, attraverso il linguaggio dei simboli delle carte lette, a dare consigli ai clienti in merito a un problema esposto, sono dotati di una dote di intuito e un elevato grado di capacità di carpire il simbolismo che si nasconde dietro nelle carte dei tarocchi.

Solitamente, viene richiesto un intervento del cartomante per avere delle risposte a delle domande nell’ambito del lavoro e dell’amore o per questioni che riguardano il passato, il presente e il futuro.

Il cartomante aiuta la persona mediante la lettura delle carte dei tarocchi, questi sono composti da 78 carte: 56 Arcani Minori e 22 Arcani Maggiori.

Ogni carta ha un significato specifico che solo il cartomante che pratica l’arte divinatoria è in grado di comprendere e spiegare in un linguaggio semplice a chi ha richiesto l’intervento.

Come mettersi in contatto con un cartomante

In passato era più complicato contattare un cartomante, oggi, grazie ad internet riuscire a comunicare con un professionista è molto più semplice.

Sono tanti i siti specializzati in cartomanzia e tarocchi, è sufficiente fare delle ricerche  per avviare un contatto con un professionista o tramite telefono o via chat o e-mail.

È possibile trovare un cartomante anche tramite degli annunci presenti su vari siti del settore che trattano di esoterismo e cartomanzia, chiunque può dare il proprio aiuto, è importante essere sicuri di avere a che fare con veri professionisti che siano in grado di rispondere concretamente alle domande poste.

Ci si può mettere anche in contatto con un cartomante specializzato in un preciso ambito, infatti, ci sono professionisti che mettono a disposizione la lettura dei tarocchi solo per rispondere a domande su temi ben precisi come il lavoro, l’amore, il presente e il futuro.

Oggi, sono tantissimi i siti dedicati a cartomanzia e tarocchi che offrono un primo consulto gratuito ai clienti online, in modo da lasciare libera scelta al cliente sul sé proseguire o meno. Solitamente, se il cliente è soddisfatto del primo consulto può proseguire chiedendo un incontro più approfondito e quindi, a pagamento con il cartomante, con cui ha tenuto il primo colloquio.

Un passaggio che viene offerto non solo per lasciare libera scelta al cliente, ma anche per dar prova della professionalità e della trasparenza del lavoro dei cartomanti professionisti, al fine di aiutare i clienti a differenziarli dai tanti truffatori che sono presenti online.

]]>
Meglio un aspirapolvere senza fili o senza sacco? Fri, 17 Jan 2020 10:51:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615924.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615924.html stefanino stefanino Il mercato internazionale mette a disposizione innumerevoli strumenti per facilitate le pulizie domestiche in favore di un rapporto con il tempo sempre più severo.

Per tale ragione quando si tratta di scegliere quale tipologia di aspirapolvere comprare, bisogna prendersi del tempo e riflettere bene sull'utilizzo effettivo che si intende fare dell'elettrodomestico, in termini di spazi e di frequenza d'uso ed affrontare una per volta le diverse caratteristiche che vengono descritte di un modello piuttosto che di un altro.

Aspirapolvere senza fili

Si tratta di un elettrodomestico di estrema utilità, che viene azionato dal pulsante collegato ad una batteria staccabile e ricaricabile, e non ha bisogno per questa ragione di avere un filo da collegare alla presa elettrica.

Nello specifico l'aspirapolvere senza fili è quell'attrezzo che consente la sua piena funzione da una stanza all'altra o lungo un'ampia superficie in modo comodo e completo, senza compiere il fastidioso movimento di abbassarsi sulle gambe per mettere o togliere la presa, causando sempre problemi alla schiena; e senza rimanere intrappolati fra i capi e i nodi di un filo in gomma neanche fossimo il Teseo del nuovo millennio che deve affittare il labirinto con Arianna al traguardo.

Fra gli aspirapolvere senza fili, da sottolineare sono i modelli ciclonici, chiamati anche aspirapolvere ciclonico senza fili, che, con la loro potenza oltre le aspettative, sfruttano meglio la tempistica limitata alla batteria per una pulizia profonda.

Aspirapolvere senza sacco

L'aspirapolvere senza sacco é invece un elettrodomestico dalla forma solitamente snella e leggera, che possiede al posto dei classici sacchetti di carta nel corpo centrale, un vano contenitore facilmente smontabile che viene pulito di volta in volta.

Anche in questo caso è da tenere in particolare considerazione l' Aspirapolvere Ciclonico Senza Sacco.
La nota positiva di questi modelli di aspirapolvere é che non si é schiavi dell'acquisto dei sacchetti usa e getta che vanno appunto buttati via quando sono pieni, dando vita ad una sorta di spesa vita natural durante dell'aspirapolvere.

La maggior parte degli utenti ritiene complicato il mantenimento di un elettrodomestico per la pulizia con sacco, soprattutto perché spesso le aziende produttrici portano in parallelo la commercializzazione dei sacchetti compatibili e dei modelli in voga: insomma dopo qualche anno sarebbe complicato reperire il sacchetto di interesse, se appartiene ad un modello di aspirapolvere più datato, cui é seguito un rinnovo tecnologico.

Arivac, Dyson e Hoover

Fra le marche più conosciute vi sono Arivac, Dyson e Hoover, che espongono le tecnologie che meglio si abbinano al concetto di comodità e di pulizia profonda.

L'aspirapolvere Arivac viene disegnato con manici piuttosto lunghi e maneggevoli, con presa ergonomica per una totale praticità, mentre nella parte più bassa del corpo contiene il vano contenitore, essendo senza sacchetto, e poi il corpo di aspirazione che conduce la sporcizia dal basso verso l'alto.

Questo prodotto è senza sacchetto, gode infatti di un vano contenitore che si può staccare in semplici mosse, svuotale e riporre al suo posto prima dell'utilizzo successivo, non ha fili, di conseguenza non serve altro per spostare l'attrezzo da una stanza all'altra.

L'aspirapolvere Dyson è un prodotto di tipo ciclonico, con una durata della batteria notevole, quindi ovviamente senza filo, e con una vasta gamma di accessori per arrivare sin negli angoli più impervi. Da considerare è la presenza nel vano contenitore di un ulteriore filtro, che raduna polvere e peli di animali e può essere pulito con semplicità. A differenza del precedente, il vano contenitore è posto in alto nei pressi del manico.

L'aspirapolvere Hoover ha un design molto simile dal Dyson, con il vano in alto e una certa praticità nella struttura, anche questo è dotato di un numero più esiguo di accessori pensati per ogni esigenza.

]]>
Consigli su come scegliere il giusto spillatore da usare a casa per la birra Fri, 17 Jan 2020 10:47:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615923.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615923.html stefanino stefanino Sono molte le persone che al giorno d'oggi decidono di comprare un nuovo tipo di elettrodomestico: lo spillatore da birra.

Questo utile oggetto permette a tutti gli amanti di questa bevanda di averne sempre una generosa riserva pronta per essere consumata e conservarla alla giusta temperatura per servirla fresca o ghiacciata ai propri ospiti ed amici, i quali rimarranno sicuramente impressionati dal vantaggio che questo elettrodomestico porta in ogni casa.

I modelli disponibili nei negozi e online sono molti ed è un po' difficile navigare tra tutte le tipologie soprattutto se non si è esperti nel campo.

Per poter scegliere uno spillatore da birra adatto bisogna infatti avere un' infarinatura sulle come funziona questo elettrodomestico e quali birre abbinarci.

I vantaggi di avere uno spillatore di birra domestico
Lo spillatore di birra è un elettrodomestico che permette di erogare birra (o eventualmente altre bevande) attraverso un rubinetto che reagisce alla pressione del fusto di birra installato sullo spillatore.

La differenza fra questo elettrodomestico e la versione da pub risiede nella sua dimensione, drasticamente più contenuta rispetto alla versione da utilizzo per locali.
Avere uno spillatore di birra inoltre permette di risparmiare considerevolmente sul costo delle bottiglie ed evitare anche di inquinare generando rifiuti addizionali, senza contare il risparmio in costi di trasporto e simili.

La dimensione generale del fusto per uno spillatore da birra elettrico varia dai 2 ai 5 litri che una volta aperto va consumato nel giro di circa una settimana o due a seconda della temperatura di conservazione.

Schema del funzionamento
Prima di poter avviare lo spillatore, l'elettrodomestico andrà preparato ed impostato, per cui andrà selezionato il programma di erogazione e la temperatura di conservazione a noi più congeniale.

Dopodichè basterà installare il fusto di birra nell'apposita posizione per iniziare da subito a usufruire di questo meraviglioso apparecchio.

Quali spillatori sono i migliori?
I modelli di spillatori più gettonati e più consigliati dagli esperti sono principalmente tre: la spillatrice per la birra Philips, la spillatrice per la birra THE SUB e la spillatrice per la birra Krups.

Spillatore birra Philips Perfect Draft
Il modello di spillatrice Philips HD 3620/25 è uno dei modelli migliori acquistabili sul mercato, questo grazie alle tecnologie avanzate che lo compongono come il sistema "Perfect Draft", che gli permette di mantenere una temperatura costante di 3° perfetta per conservare la birra e di refrigerare in breve tempo anche i fusti ancora a temperatura ambiente.

Altro suo punto di forza è la sua capacità, che gli permette di montare fusti grandi fino ai 6 lt sempre mantenendo delle dimensioni generali compatte e comode per montarlo direttamente su un bancone o un tavolo di casa.

Particolare che salta subito all'occhio è inoltre il suo display professionale con il quale si può subito verificare la temperatura di conservazione interna e la quantità di birra rimasta all'interno.

Altro modello particolarmente apprezzato è il Krups VB650810, più conosciuto con il nome "The Sub" .
Questo spillatore di brand Heineken ha da subito riscosso un grande successo grazie al suo elegante design e alla qualità superiore dei materiali utilizzati per la sua realizzazione.

Questo modello è stato creato per un utilizzo più intensivo ed è stato progettato in modo da essere particolarmente silenzioso e discreto.

Il sistema di refrigerazione del corpo della spillatrice di birra The Sub permette di mantenere diversi litri di birra a condizioni perfette per il consumo in qualsiasi momento.
Altra sua caratteristica che lo contraddistingue dagli altri spillatori di birra è il sistema chiamato "The Torp" il quale consiste in un barile di birra da litri da consumare in circa 2 settimane.

Menzione d'onore va attribuita al bellissimo Krups VB700800 BeerTender, l'ultimo modello della gamma Krups che ha deciso di buttarsi sul campo degli elettrodomestici semi professionali producendo questo gioiello che vanta una potenza d'erogazione superiore rispetto a quella degli altri spillatori da birra casalinghi e una capacità di conservazione della birra a temperature quasi sottozero.

Questo spillatore è l'oggetto perfetto per chi vuole dotarsi di un erogatore di birra elegante e funzionale che non stonerebbe in un museo di design tanto quanto si trova a suo agio in una tavernetta o un giardino pronto per un succulento barbecue.

]]>
Film del matrimonio? Ecco cosa bisogna sapere! Tue, 14 Jan 2020 15:53:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615405.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615405.html marketing-seo.it marketing-seo.it Il giorno del matrimonio è sempre più vicino e dopo aver scelto la data, la location e fatto le partecipazioni per i vostri ospiti, è giunto il momento di trovare un videomaker in grado di immortalare i momenti più belli del vostro matrimonio. Ma cosa bisogna sapere, prima di fare questa scelta importante?

Un video che rispecchi i vostri gusti

Fare un film del matrimonio si rivela essere senz'ombra di dubbio la scelta giusta per chi desidera immortalare i momenti più belli del giorno del fatidico sì. Proprio per questo motivo è fondamentale rivolgersi a degli esperti del settore, in grado di realizzare foto e video di qualità.

Prima di affidarvi ad un fotografo, quindi, ci sono tutta una serie di domande che sarebbe opportuno porsi.

Partiamo dalla compatibilità della coppia con il fotografo stesso, a tal fine è importante fare una chiacchierata con lo stesso videomaker per capire quali momenti e stile adottare per ottenere degli scatti il più possibile vicini ai gusti della coppia.

Alcuni sposi, ad esempio, amano immortalare l'essenza di un matrimonio, senza trovare la necessità di aggiungere scritte oppure effetti speciali.

Altri, invece, desiderano delle foto più elaborate, con scatti che ritraggano gli sposi nelle posizioni e luoghi più disparati. Ovviamente il fotografo non può conoscere a priori i vostri gusti, quindi vi consigliamo di parlare con lui e dire chiaramente cosa desiderate.

Stesso concetto riguarda i video. C'è chi preferisce film del matrimonio fortemente emozionali, con musica romantica da sottofondo e immagini lente. Mentre vi sono altri che vogliono dei filmati più veloci e colorati. A voi la scelta!

Film del giorno più bello della vostra vita

La parola d'ordine per un video di matrimonio perfetto, è quello di riuscire a rappresentare in modo lineare il giorno più bello ed irripetibile della vita di una coppia, avendo sempre l'accortezza di aggiungere un tocco di romanticismo.

Generalmente si tratta di video che durano massimo 25 minuti e per questo motivo è fondamentale che il videomaker che si occupi della sua realizzazione sia un esperto del settore.

A giocare un ruolo importante è la musica di sottofondo che permette di evitare possibili momenti vuoti. Per quanto riguarda i suoni originali, invece, vengono utilizzati tendenzialmente se vi è qualcosa di particolare, come ad esempio lo scambio delle fedi, applausi o brindisi.

In altre circostanze, i rumori originali vengono lasciati come sottofondo per far sembrare il video più realistico.

Per quanto riguarda la musica, poi, è la stessa coppia che indirizzerà il videografo su quali utilizzare.

In fin dei conti già nel corso del matrimonio stesso ascolterete delle canzoni per alcuni dei momenti più significati della giornata, quindi potrete utilizzare le stesse per il vostro film.

A differenza delle foto, per cui potete scegliere un determinato tipo di reportage, per quanto riguarda i video vi consigliamo di affidarvi al vostro videomaker.

Proprio per questo motivo è importante informarsi anticipatamente sulla sua professionalità e chiedere ad esempio il parere di amici e parenti che hanno già usufruito di un suo servizio. Soprattutto chiedete di poter visionare alcuni dei suoi precedenti lavori. In fin dei conti il matrimonio è vostro ed è  giusto che il video rispecchi i vostri gusti.

]]>
QUI ALESSANDRIA CON ACDB - QUI VARZI CON MUSEO DEL GHISALLO Mon, 13 Jan 2020 11:42:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615153.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/615153.html luciana rota luciana rota

QUI ALESSANDRIA | MUSEO ACDB

Per il museo Alessandria Città delle Biciclette il 2020 sarà l’anno dei ragazzi!

Lecco il laboratorio “Scatti” con gli allievi dell’Istituto G.Migliara
con il fotografo Giancarlo Colombo e con il pittore Miguel Soro – Leggi tutto qui LINK

 

QUI VARZI | MUSEO DEL GHISALLO

A Varzi il Consiglio Comunale delle Ragazze dei Ragazzi con gli studenti delle medie del Ferrari
nel laboratorio di pittura e letteratura con Miguel Soro e Gino Cervi - Leggi tutto qui  LINK

 

APPUNTAMENTI A PALAZZO MONFERRATO
ELISO RIVERA_CLAUDIO GREGORI_18 GENNAIO 2020 ORE 18

 

Invito

 

ELISO RIVERA

Il romanzo della vita del fondatore e direttore della Gazzetta dello Sport

 

18 gennaio 2020 ore 18.00

 

ACDB MUSEO Alessandria

Palazzo Monferrato

Via San Lorenzo 21

 

 

 

Giornalista e Media Relations
@MuseoAcdB - @MuseoGhisallo

iPhone 0039 392 1968174
mail:
luciana.rota@me.com

 

Avviso di riservatezza
La presente e-mail è ad uso esclusivo di colui al quale è indirizzata e potrebbe contenere informazioni riservate. Se l’avete ricevuta per errore ci scusiamo, Vi invitiamo a darcene immediata notizia scrivendo a luciana.rota@me.com ed a cancellarla definitivamente. La diffusione, l'utilizzo e/o la conservazione dei dati ricevuti per errore costituiscono violazioni alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 in materia di tutela dei dati personali. La sua mail è presente nel data base del Consorzio Vini.

Mail confidentiality footer
This message may contain confidential information and must not be copied, disclosed or used by anybody other than the intended recipient. If you have received this message in error, please notify us writing to luciana.rota@me.com and delete the message and any copies of it in compliance. His email address is present in the date base of Wine Consortium Oltrepò.

 

 

]]>
L'irrinunciabilità di utilizzare il seggiolino anti abbandono Sun, 12 Jan 2020 10:03:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614992.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614992.html choku choku

Tutti probabilmente siamo rimasti molto colpiti nell'apprendere che di recente un altro bambino è stato dimenticato in auto da un genitore distratto, e che purtroppo il piccolo abbia perso la vita. Si tratta chiaramente di una disgrazia, ma soprattutto di una eventualità che può interessare ognuno di noi. Abituati al ritorno alla routine quotidiana infatti, capita che la mente ci porti direttamente a pensare ad altro nel momento in cui abbiamo qualcosa da compiere come ad esempio accompagnare il bambino a scuola prima di raggiungere l'ufficio.

Da questo punto di vista, per limitare o per meglio dire per azzerare il numero di casi, il seggiolino anti abbandono è la risposta che la tecnologia più moderna ci offre. Questo dispositivo è in grado di rilevare la presenza del bambino a bordo e soprattutto di comprendere quando l'auto arresta la propria marcia ed il conducente si è allontanato. In questo caso il suo cellulare inizia a squillare per mezzo dell'apposita app che mette in comunicazione il seggiolino con lo smartphone, e lo avverte dunque del fatto di avere dimenticato il bambino a bordo. Allo stesso tempo l'app invia chiamate e messaggi anche ai numeri di telefono inseriti dall'utente e che solitamente sono quelli dei familiari, così da avvisare anche loro di quello che sta accadendo e riuscendo dunque a rimediare in tempo. Di recente inoltre, questo tipo di dispositivo è diventato obbligatorio per mezzo di un apposito decreto legge da poco emanato e per il quale tutti i veicoli all'interno dei quali viaggiano bambini al di sotto dei 4 anni necessitano di questo tipo di dispositivo, pena una sanzione amministrativa.

Esistono comunque in commercio diversi modelli di seggiolino anti abbandono, e sul sito
seggiolinoantiabbandono.net è possibile visionarli tutti così da decidere quale possa effettivamente fare al caso proprio, e dunque portare a casa un dispositivo che si rivelerà utilissimo nel caso in cui dovesse servire ma che comunque già la sua presenza è in grado di garantire maggiore serenità a tutti i componenti della famiglia.

]]>
Kiss Day San Valentino 2020 a Volterra Sun, 12 Jan 2020 09:32:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614991.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614991.html roberto casati roberto casati Darsi un bacio, la promessa di una vita d'Amore, davanti al suggestivo tramonto di Volterra.

Per una foto o un selfie, seduti sulla poltrona delle passioni (ospitata nella piazza solo per questo evento), avvolti nel profumo dell'Amore: LOVE IN VOLTERRA, accompagnati da una nuova, melodiosa canzone dedicata agli innamorati.

San Valentino con i profumi dell'Amore a.. Volterra

14, 14, 16 febbraio 2020, Volterra. Evento e accesso liberi.

L'evento sarà ospitato in piazza Martiri della Libertà e nella Galleria Inghirami...

Per promettersi l'amore in un momento unico ed in un luogo unico e lasciare una traccia emozionale per tutta la vita.

Pagina FB KissDay SanValentino

]]>
Kiss Day San Valentino 2020 a Volterra Sun, 12 Jan 2020 09:32:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614990.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614990.html roberto casati roberto casati Darsi un bacio, la promessa di una vita d'Amore, davanti al suggestivo tramonto di Volterra.

Per una foto o un selfie, seduti sulla poltrona delle passioni (ospitata nella piazza solo per questo evento), avvolti nel profumo dell'Amore: LOVE IN VOLTERRA, accompagnati da una nuova, melodiosa canzone dedicata agli innamorati.

San Valentino con i profumi dell'Amore a.. Volterra

14, 14, 16 febbraio 2020, Volterra. Evento e accesso liberi.

L'evento sarà ospitato in piazza Martiri della Libertà e nella Galleria Inghirami...

Per promettersi l'amore in un momento unico ed in un luogo unico e lasciare una traccia emozionale per tutta la vita.

Pagina FB KissDay SanValentino

]]>
Sabato 11 gennaio in iSchool esperienze per tutti i gusti Thu, 09 Jan 2020 15:52:30 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614724.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/614724.html RedazioneSB RedazioneSB Tornano gli iDay – Open Doors, le giornate a porte aperte di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

Sabato 11 gennaio dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile entrare nel mondo della scuola paritaria iSchool Middle (secondaria di 1° grado) e High (Licei linguistico, Scienze applicate, Scienze umane e Istituti alberghiero, tecnico informatico, Grafica e Comunicazione) visitando gli spazi della scuola, le aule tecnologiche e partecipando ai laboratori interattivi guidati da studenti e docenti che illustreranno il “sistema iSchool”, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”.

Numerosi gli appuntamenti in programma: dalle lezioni di russo e cinese alle attività sportive come l’Acrosport o il laboratorio di percussioni. Ampio spazio sarà dedicato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, che caratterizzano il percorso di studi e di crescita di tutti gli studenti iSchool e a laboratori riguardanti nuove tecnologie e Biolab in collaborazione con Cusmibio (Università degli Studi di Milano). Laboratori esperienziali e lezioni interattive dunque, ma anche fotografia e pasticceria, permetteranno ai giovani visitatori di apprendere con il metodo iSchool. I genitori avranno modo di scoprire gli spazi comuni, le aule interattive e – ad esempio – la camera oscura di fotografia, oltre che la filosofia educativa, la distribuzione dei tempi scolastici e i numerosi indirizzi a disposizione degli studenti.

Dalle 16 gli appassionati di mixology, cocktail & mocktail (il nuovo trend anglo-americano rigorosamente analcolico) potranno scoprire le creazioni di alcune delle realtà della BERGAMO COCKTAIL WEEKwww.bergamococktailweek.net del 13-19 gennaio. Alcuni di questi professionisti saranno a scuola per un’anteprima della settimana dedicata alla mixology ma, sorattutto, per conoscere i ragazzi con cui nei prossimi mesi collaboreranno. Nel corso dell’anno infatti, gli studenti avranno la possibilità di svolgere stage nei 21 locali partecipanti alla “Bergamo Cocktail Week”, sperimentando un ambiente di lavoro stimolante e dalle grandi professionalità, adatto a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso diverso dal classico mondo della ristorazione.

Per info www.taste.ischool.bg.it www.ischool.bg.it

]]>
Quali tipi di bilancia pesapersone esistono? Mon, 30 Dec 2019 18:27:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/613403.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/613403.html choku choku  

 

Una bilancia pesapersone è l'accessorio ormai irrinunciabile per quanti desiderano monitorare in maniera precisa e costante nel tempo il proprio peso, al fine di evitare di ingrassare andare incontro a problemi di salute vari. In commercio esistono modelli differenti perfetti per le necessità individuali, e dunque la possibilità di scelta non manca.

Esistono ad esempio bilancia pesapersone meccaniche, le quali non sono estremamente precise nel senso che non indicano anche i singoli grammi e sono quindi perfette per chi ha semplicemente necessità di monitorare il peso e riscontrare immediatamente eventuali variazioni degne di nota.

Esistono invece modelli di bilancia molto più particolari e raffinati che indicano non solo il peso completo della persona, inclusi anche i grammi, ma che forniscono al tempo stesso interessanti dettagli circa la quantità di acqua presente nel corpo e la massa grassa. Stiamo parlando in questo caso delle bilance impedenziometriche, davvero utili al punto tale da diventare imprescindibili per quanti desiderano (o hanno necessità) monitorare il proprio peso ed i tanti valori correlati in ogni momento e con grande precisione.

Chiaramente questa tipologia di bilancia è più indicata per quanti hanno particolari necessità nel monitorare con precisione il proprio peso e tutto quel che riguarda il fisico, dunque con la possibilità di poter intervenire rapidamente qualora si dovessero riscontrare dei parametri non soddisfacenti.

Esiste dunque una bilancia perfetta per le necessità di ciascuno, e sul sito
bilanciapesapersone.it è possibile farsi un'idea bene precisa visionando i tanti modelli a disposizione e tutte le informazioni presenti che servono a farsi un'idea molto più precisa. L’interessante classifica delle bilance pesapersone infine, consente di farsi un’idea ancora più precisa di quelli che sono i modelli migliori e più precisi nel fornire le indicazioni necessarie.

]]>
I migliori estrattori di succo Mon, 30 Dec 2019 16:17:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613399.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613399.html choku choku  

Grazie ad un estrattore di succo è possibile separare la polpa dal succo, sia per quel che riguarda le verdure che per quel che riguarda la frutta, il che significa che è possibile assicurarsi dei buonissimi succhi saporiti ottimi anche da dare ai bambini e facili e veloci da preparare in qualsiasi momento della giornata.

Un estrattore di succo, a differenza di una centrifuga, lavora a basse temperature e dunque questo gli consente di mantenere inalterati i sapori e le caratteristiche organolettiche dei prodotti che va a lavorare, mantenendo sempre alta la qualità, e gli effetti benefici per il nostro organismo, di quel che andiamo a bere. È possibile realizzare ottimi succhi di frutta mixando tra loro i vari frutti, ma è possibile fare la stessa cosa anche per la verdura o addirittura ottenere degli ottimi mix di frutta e verdura che consentono di avere veramente il massimo apporto in fatto di vitamine, sali minerali e altre sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare bene e dare sempre il massimo.

Un estrattore di succo è dunque un'ottima idea regalo, e tra l'altro è un elettrodomestico sempre più presente all'interno delle nostre cucine. Un elemento in grado anche di arricchire il design della nostra cucina e per questo sono in tanti a decidere di lasciarlo a vista, così da averlo sempre pronto quando si decide di fare un buon succo.

Se non si conoscono bene i modelli e si hanno dunque dubbi su quale comprare esattamente, sul sito
estrattoridisucco.it è possibile avere una panoramica completa dei più interessanti modelli esistenti in commercio, e leggere Interessanti approfondimenti circa le caratteristiche tecniche di ciascuno.

In questa maniera sarà davvero semplice andare individuare l'estrattore che più degli altri fa al caso proprio, quello maggiormente in grado di adattarsi alle proprie esigenze e desideri e regalare così tutto il buon succo di cui abbiamo bisogno.

 

 

]]>
Estrattori di Succo Fri, 27 Dec 2019 19:29:16 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613260.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613260.html choku choku

 

Separare la polpa dal succo è il desiderio di quanti desiderano ottenere il massimo beneficio da ciò che bevono, eliminando,invece tutto ciò che è presente all'interno della polpa e che non concede grandi vantaggi per la nostra salute. Gli estrattori di succo effettuano proprio questo tipo di lavoro e vanno a separare il succo dalla polpa consentendoci di realizzare ottimi drink in casa ed in pochi minuti, con tutti i vantaggi che ne conseguono per la nostra salute, oltre che per il gusto. Le possibili varianti sia per quel che riguarda la frutta che per quel che riguarda la verdura, o perché no entrambi insieme, sono davvero tante e questo è il motivo per il quale oggi esistono tantissime ricette differenti tutte da mettere in pratica sfruttando la propria fantasia oltre che soddisfare i gusti personali.

Su
estrattoridisucco.it è possibile trovare tantissimi modelli tra i più famosi ed efficienti presenti sul mercato, ed è davvero semplice andare a mettere insieme la frutta e verdura che si preferisce per ottenerne del buonissimo succo fresco da bere direttamente o da portare in ufficio al lavoro o in giro con te in qualsiasi luogo. All’interno dell’apposita sezione è possibile trovare tante ricette differenti e tutte in grado di regalare piacevoli sensazioni al palato, ideali anche per i bambini, da preparare sia a colazione che nel pomeriggio o dopo i pasti.

A beneficiarne non è soltanto il palato, ma come già accennato è soprattutto la nostra salute, dato che questi sono veramente un toccasana per il nostro organismo e consentono di apportare quel mix di cui ha bisogno, fatto di vitamine e sali minerali che sono molto importanti per i nostri organi e per il benessere del nostro corpo in genere. 

]]>
Una padella adatta ad ogni tipo di preparazione Fri, 27 Dec 2019 18:09:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613259.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/613259.html choku choku  

 

Gli strumenti che adoperiamo per cucinare sono in grado di incidere in maniera diretta ed importante anche sulla qualità della preparazione delle pietanze che andiamo a servire in tavola. Anche il miglior chef al mondo infatti, pur avendo a disposizione i migliori ingredienti, potrebbe avere difficoltà nel portare in tavola piatti ben preparati non disponendo degli utensili specifici per il tipo di preparazione e di cottura, come nel caso delle padelle. Oggi esistono sul mercato tantissimi differenti tipi di padelle, per esempio quelle in pietra lavica, ma non solo, che consentono di effettuare una cottura perfetta la quale è ideale per specifiche tipologie di piatti.

Questo è il motivo per il quale prima di comprare una nuova padella, dobbiamo sempre chiederci quale tipo di utilizzo intendiamo farne, per quale tipo di cottura e per quale tipo di pietanze intendiamo adoperare la padella in questione. Avendo risposto a queste domande e dunque avendo individuato esattamente il tipo di padella che fa al caso nostro, è molto più semplice andare a vedere cosa offre il mercato e dunque individuare esattamente l'utensile che fa al caso nostro. In particolar modo sul sito padelleincucina.com è possibile trovare tantissimi differenti modelli di padelle tra le quali sicuramente quella di proprio interesse. il sito inoltre, per ciascuna padella offre spunti interessanti per quel che riguarda la tipologia di utilizzo che è possibile fare, e dunque suggerimenti su quelle che solitamente sono le preparazioni che tipicamente si vanno a realizzare con quel particolare tipo di modello di padella. Sono tante le informazioni a disposizione degli utenti i quali possono sfruttare questa importante risorsa per riuscire ad individuare esattamente la tipologia di padella necessaria per realizzare i piatti desiderati, e stupire gli amici portando in tavola piatti cotti perfettamente ed in grado di preservare tutti i sapori e le qualità organolettiche. 

 

 

]]>
Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda Fri, 20 Dec 2019 09:28:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/612345.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/612345.html RedazioneSB RedazioneSB La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

]]>
#CHRISTMASMENU, DA CHEF E FOOD BLOGGER ECCO LA TOP 10 DEI MUST HAVE SULLA TAVOLA DEL NATALE Thu, 19 Dec 2019 17:09:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/612271.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/612271.html Matteo Gavioli Matteo Gavioli

Come ogni anno, con l’inesorabile avvicinarsi delle festività, sorge l’amletica domanda nella mente di milioni di cuoche e cuochi italiani: cosa metteremo in tavola a Natale? Da Nord a Sud infatti sono tantissimi gli italiani che la prossima settimana esalteranno il palato dei commensali, amici e parenti, con innumerevoli antipasti e saporitissime portate. In loro soccorso arrivano i consigli di chef e food blogger del Belpaese che, con il loro parere sul menu in allestimento, hanno stilato la top 10 deimust have” sulla tavola natalizia per far felici le papille gustative degli ospiti. La prima posizione spetta secondo gli esperti al panettone (83%), tipico dolce milanese da sempre associato alla tradizione gastronomica del Natale, seguito a ruota dai salumi (72%), dal prosciutto crudo fino ai salami, mentre la terza posizione è assegnata ai tortellini (64%), popolare piatto emiliano amato in tutto lo Stivale. Alle soglie del podio si attesta invece il salmone affumicato (50%), perfetto per le classiche tartine, tallonato dai grissini (47%), accompagnamento principe di aperitivi natalizi e portate principali. Completano la top 10 la frutta secca (41%), l’arrosto (36%), l’insalata russa (31%), i formaggi vari (29%) e le lasagne (23%). A sorpresa sono fuori dalle posizioni più nobili della graduatoria il pandoro (21%), il baccalà (20%), lo zampone (19%) il vitello tonnato (17%) e il cappone (15%). Chiudono la top 20 l’anguilla (12%), gli agrumi (10%), le lenticchie (10%), gli struffoli (9%) e il torrone (7%). È quanto emerge da un approfondimento condotto da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei grissini di Milano, che ha chiesto a un panel di 60 tra chef e food blogger del Belpaese quali fossero i cibi immancabili sulla tavola di Natale. “Le classiche tavolate natalizie sono il momento ideale per riassaporare i prodotti e i piatti della tradizione, ed è proprio in queste occasioni speciali che prodotti tipici come il panettone, i tortellini e i salumi conoscono un vero e proprio boom di richieste – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – I nostri grissini rappresentano un’idea sana, gustosa e anche fashion per impreziosire la tavola Natalizia grazie alle nostre fashion bustine. Inoltre i grissini sono un delizioso antipasto o un perfetto aperitivo, in linea con i gusti di tutta la famiglia che ricerca il massimo della qualità”.

 

Ma quali sono quindi i consigli degli chef per non deludere i sogni di gusto natalizio dei propri commensali? Per Rosanna Marziale, chef de Le Colonne e di San Bartolomeo Casa in Campagna di Caserta, sulla tavola di Natale non possono mancare struffoli, anguille fritte, panettone e un’ottima insalata di rinforzo con cavolfiore lessato, olive verdi, cetriolini, cipolline, giardiniera, peperoni dolci o piccanti, tutti sottaceto e acciughe sotto sale con scarola riccia accompagnata da grissini, abbinamento perfetto visto l’acidità e la sapidità della ricetta. Andrea Valentinetti, chef del Radici Restaurant di Padova, spiega che: “Sono immancabili i piatti che identificano e rappresentano la nostra storia, la nostra città e le nostre radici e che s’intrecciano con piatti della tradizione. Come la nostra gallina di Polverara, i tortelli in brodo di faraona, il cappone, il kren, con un carello di torte natalizie fatte in casa. Inoltre, per inostri ospiti, abbiamo creato un grissino di grano arso, con ricciola marinata alla rapa rossa, gel di limone, polvere di capperi e maionese di patata”. Per Gianni Ziccardi, executive chef e fondatore di GZ Consulting, invece “Non dovrebbero mai mancare zampone e lenticchie, pandoro, frutta secca, brodo di cappone, anguilla e cappelletti, ma anche grissini abbinati a lardo di Colonnata, speck d'agnello, salame d'oca, prosciutto di cinghiale, bresaola di cervo e accompagnate con peperoni caramellati e cipolla candita”.

 

E cosa ne pensano invece le food blogger? Secondo Luisa Ambrosini, creatrice di Tacchi e Pentole, “Sulla tavola di Natale non mancano mai salmone affumicato, lasagne, arrosto e si conclude il pasto con il panettone. Grande rilevanza per le tartine come aperitivo con pancarrè, crackers e grissini di ogni genere. Mia madre cucina sempre e solo le lasagne al ragù (quelle tradizionali) e non c'è verso di farle cambiare idea. Se penso ai grissini mi vengono in mente per prima cosa tanti soffici salumi”. Una proposta più regionale arriva invece da Francesca D’Agnano, fondatrice di Singerfood: “Sono pugliese e per me la tavola del Natale è legata alla tradizione della mia regione: pettole fritte con baccalà e cavolfiori, orecchiette con sugo e braciole di cavallo, l’arrosto con gli odori raccolti al mattino in campagna, i salumi preparati dal fattore della Masseria, mozzarelle e formaggi paesani, frutta secca, agrumi e panettone artigianale”. Per Teresa Balzano, ideatrice di Peperoni e Patate, “Saranno sempre grandi cavalli di battaglia il baccalà per la Vigilia, i salumi per l'antipasto di Natale, i tortellini per i primi piatti e per finire frutta secca e l'immancabile panettone. Per me un grande classico sono i grissini con il prosciutto crudo o affondati nella crema di nocciole”.

 

I consigli non finiscono qui. Per Anna Maria Simonini, volto di The Kitchen Times, “Alla Vigilia non possono mancare salmone affumicato, un primo con ragù di pesce e un pesce al forno. Sulla tavola del Natale ci vorrà un brodo e quindi un tortellino. A seguire lesso misto e cotechino, meglio ancora cappello del prete, con purè e fagioloni in umido. Da sgranocchiare crostini e grissini, insieme alla maionese fatta in casa. Per il dolce si può scegliere tra panettone e pandoro”. Sulla stessa linea Claudia Minnella, fondatrice di La Femme du Chef: “Non può mancare il panettone, una tradizione che sento ancora più mia da quando vivo a Milano. Immancabile anche il salmone affumicato per l’antipasto, da proporre sia nelle classiche tartine sia vol-au-vent”. Si affida alla tradizione anche Patrizia Rimoldi, creatrice de La Gaia Cucina di Patty: “Non possono mancare gli antipasti con salumi che avvolgono grissini, insalata russa e tartine. Tra i primi la pasta al forno, come le lasagne; la carne fa da padrona nei secondi con gli arrosti ripieni e per concludere non può mancare il panettone servito con crema di tiramisù”. Infine Patrizia Ave, 2° classificata a Bake Off Italia 3 e ideatrice di In Cucina con Patty, sottolinea che “Non deve mancare l'antipasto, insalata russa rigorosamente fatta in casa, affettati, grissini e panettone con abbinata una crema. Amo i bocconcini di salmone impanato con i grissini sbriciolati gratinati in forno serviti con una maionese di avocado. Propongo anche un antipasto con il vitello tonnato, arrotolando una fettina sottile di magatello arrosto su di un grissino e impanato sulla salsa tonnata”.

]]>
A Grosseto il primo romanzo di Daniele Vicari: "Emanuele nella battaglia" Thu, 19 Dec 2019 13:08:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/612264.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/612264.html clorofilla film festival clorofilla film festival

PER REDAZIONE SPETTACOLI    

 

Si invia comunicato sul libro di Daniele Vicari che sarà presentato domani, venerdì 20 dicembre a Grosseto.

Vi preghiamo di dare la notizia.

Cordiali saluti,

 

simonetta grechi

clorofilla film festival

cell. 3391201079

 

Grosseto, 19 dicembre 2019                                                                      Comunicato stampa

 

A GROSSETO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “EMANUELE NELLA BATTAGLIA”, IL PRIMO ROMANZO DEL REGISTA DANIELE VICARI

E’ il primo romanzo del regista Daniele Vicari, quello di cui si parlerà domani, venerdì 20 dicembre alle 19.00 alla libreria QB Viaggi di carta in piazza Pacciardi a Grosseto, in collaborazione con Clorofilla film festival. Si intitola “Emanuele nella battaglia” e il regista di “Diaz” e “Il passato è una terra straniera”, lo racconterà insieme al giornalista Emilio Guariglia.

Un romanzo di rara forza dove, al centro c’è l’assassinio di un ragazzo di vent’anni, Emanuele Morganti, fuori da una discoteca di Alatri: un fatto di cronaca di cui si è parlato molto e su cui poi è calato il silenzio. Ed è proprio a questo silenzio che dà voce Daniele Vicari, intrecciando vite, piste, testimonianze, e soprattutto le voci più intime di chi non si è mai arreso all’idea di aver perduto così, nell’insensatezza, un fratello, un figlio, un amico. «Qualcuno la chiama in modo generico “provincia” ma, in alcune zone del Paese, quel mondo può diventare una sorta di aldilà». E in questo aldilà l’autore fa i conti anche con sé stesso, con il cinema, con il senso di ricostruire e narrare storie, senza risparmiare niente e nessuno.

 

 

 

 

Clorofilla film festival - loc. Enaoli - 58100 Rispescia -GR-

tel. 0564-48771 sito internet: www.festambiente.it - e.mail: cinema@festambiente.it 

************************************************** 
P
 Before printing think about environment 
Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 - "Codice in materia di protezione dei dati personali", si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio e negli eventuali allegati sono riservate e per uso esclusivo del destinatario.
Persone diverse dallo stesso non possono copiare o distribuire il messaggio a terzi.
Chiunque riceva questo messaggio per errore, è pregato di distruggerlo e di informare immediatamente il mittente 
************************************
This email and the information it contains are confidential and intended solely for the exclusive use of the individual to whom it is addressed. If you are not the intended recipient, this email should not be copied, forwarded, or printed for any purpose, or the contents
disclosed to any other person. If you have received this email in error, please notify to  the sender and then delete the email.

 

]]>
Problemi tra coniugi? Come fare a cercare l'avvocato giusto Thu, 19 Dec 2019 08:19:04 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/612118.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/612118.html stefanino stefanino Trovare l'avvocato giusto quando si hanno dei problemi con il coniuge, complicati o semplici, potrebbe non essere molto semplice come operazione da svolgere.
Vediamo ora come affrontare una separazione legale o coniugale venendo seguiti dal giusto professionista del settore che, con il suo modo di fare professionale, garantisce il massimo grado di soddisfazione.

Come iniziare la ricerca del professionista

Quando si parla di separazione tra coniugi, la figura che deve essere cercata e che permette di tutelare entrambe le parti in causa è una sola, ovvero l'avvocato divorzista a Roma.

Ovviamente occorre prendere in considerazione il fatto che il suddetto professionista deve necessariamente essere in grado di offrire una serie di consulenze atte a migliorare esponenzialmente la propria condizione famigliare.
Questo significa che anche in caso di separazione coniugale e consenziente, l'avvocato al quale ci si rivolge deve essere in grado di offrire una prestazione che possa essere definita come ottimale e in grado di fare realmente fronte alle proprie esigenze.

Il caso deve quindi essere analizzato con estrema cura da parte dello stesso professionista il quale deve essere specializzato nel diritto di famiglia.

In questo modo è possibile evitare di consultare un avvocato di base oppure uno penalista che, visto il percorso di studi da lui intrapreso, potrebbe non essere in grado di offrire quel genere di prestazione perfetta tanto ambita da parte dei coniugi che intendono separarsi.

Come deve essere affrontato il caso

L'avvocato divorzista a Roma che deve essere selezionato deve fin da subito dimostrarsi distaccato ma non eccessivamente freddo.

La separazione legale, così come quella coniugale, sono dei momenti che spesso nascondo un vero e proprio dramma nella vita famigliare e in alcune occasioni i coniugi hanno anche bisogno di essere ascoltati.
Lo scopo dell'avvocato divorzista a Roma è quello di mettersi a completa disposizione dei coniugi, ascoltando con estrema attenzione le motivazioni che hanno portato gli stessi a scegliere un percorso del genere e fare in modo che ogni singolo aspetto possa essere sottoposto a un tipo di analisi tecnica e precisa in grado di offrire agli stessi l'occasione di capire quali siano le conseguenze che derivano dalla separazione.

Il compito dell'avvocato è anche quello di illustrare tutte quelle che sono le varie conseguenze che possono derivare dalla scelta dei due coniugi di separarsi e tra di esse spiccano quelle di tipo patrimoniale, che devono essere rese note durante la sede di consulto.

Inoltre è anche necessario fare in modo che lo stesso avvocato cerchi di rimanere abbastanza concentrato sulle motivazioni della separazione, facendo quindi in modo che l'assistito oppure la coppia possa prevenire una vera e propria guerra che, nella maggior parte dei casi, tende a esplodere nel momento in cui si parla di separazione legale.

Altri aspetti del professionista

Infine occorre valutare attentamente anche il grado di preparazione dello stesso professionista e valutare se questo ha seguito dei percorsi di aggiornamento della sua professione.

L'avvocato divorzista a Roma e il diritto famigliare devono rappresentare un binomio sinonimo di tutela nei confronti dei coniugi e proprio per questo motivo il professionista al quale si intende affidare il proprio caso deve necessariamente essere in grado di analizzare la situazione con cura e capire quale sia il procedimento maggiormente corretto per evitare che la separazione coniugale o legale possano essere sinonimo di famiglie che vengono totalmente distrutte.

Pertanto, grazie a queste caratteristiche, è possibile trovare un professionista il cui fine ultimo è quello di garantire il massimo grado di precisione durante la fase di analisi del caso e offrire una soluzione che possa essere definita come ottimale sotto ogni aspetto.

]]>