Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Cucina Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Cucina Sun, 25 Jun 2017 10:35:09 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/1 Con determinante successo Pasta in spiaggia supera se stessa Tue, 20 Jun 2017 13:34:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/437253.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/437253.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Fantastica e fantasmagorica l’edizione 2017 a Marina del Cantone

Superando la scenda edizione “Pasta in spiaggia”, ha segnato il passo verso l’evento 2018, come confermato da “Consorzio Pasta di Gragnano Igp” con il suo presidente Giuseppe De Martino ed il suo direttore Maurizio Cortese e da “AmoNerano” consorzio del quale è presidente Mariella Caputo, titolare del Risto – hotel “Taverna del Capitano”. Questa seconda edizione ormai collaudata e consolidata rispetto alla precedente dello scorso anno, ha offerto in primis il successo a AmoNerano di promuovere l’eccellenza della pasta e cucina mediterranea, promuovendo così le attività dirette a favorire la scelta del territorio di Nerano e Marina del Cantone, quale area turistica e di ben-essere. Un benessere che proposto in un territorio come quello di Marina del Cantone, “cuore” del mare delle Coste d’ Amalfi e Sorrento, al centro del triangolo d’oro, con Positano su un lato, Napoli dall’altro e l’incantevole isola di Capri di fronte, che se visto con elicottero diviene un paradisiaco ricordo indelebile, può rappresentare un indimenticabile evento da non perdere il prossimo anno. A documentare e riproporre le immagini dei 13 chef, di altrettanti ristoranti di Nerano, che hanno cucinato “live” sulla spiaggia di Marina del Cantone, con 13 organizzate postazioni ed a ciascuna assegnato un formato di pasta dei Pastifici di Gragnano, che gli intervenuti alla serata hanno potuto gustare, anche se non vissuto da tanti in prima persona, potrà essere apprezzato attraverso le riprese che i drone hanno effettuato per sugellare questo indimenticabile evento. Non è stata una competizione, ma una grande festa dedicata al territorio, alla pasta e cucina mediterranea dell’estate ed ai sapori di orto e di mare che rendono unica la Penisola Sorrentina nel mondo, promuovendo la costa delle Sirene e un prodotto di eccellenza della Campania. L’internazionalizzazione dell’evento, che mira a successi ancor più ampi è stata decretata anche dalla presenza di una star mondiale delle chef, la statunitense Hope Cohen, che ama Nerano e la pasta di Gragnano. A questo si unisce la missione del professor Antonio Giordano, presidente della Sbarro Health Research Organization di Philadelphia, uno degli oncologi più importanti del mondo, nonché Prof. al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena, che ultimamente ha ricevuto l’incarico di “Ambasciatore della Pasta di Gragnano nel mondo”. Ovviamente questo, come tutti i grandi eventi che desiderano ottenere una risonanza mondiale, hanno bisogno di essere curati da un indiscusso promotore della comunicazione ed all’uopo è stata scelta la BC Comunication, creata e diretta dalla giornalista Brunella Cimadomo, che in quest’occasione, come in tantissime da lei curate, con grande professionalità, in prima persona, attenta in tutti i particolari che possano garantire ai giornalisti di poter svolgere al meglio il proprio lavoro, per poter poi esprimerlo attraverso il proprio operato, ha curato l’ufficio stampa della kermesse. Impressione positivissima sulle tante fonti di informazione giunte per l’occasione a Nerano è stata espressa anche da chi oltre ad occuparsi di comunicazione come inviata di “Napoli Flash” è una valida organizzatrice di importanti momenti che il territorio campano, e non solo, vive attraverso quel che personalmente crea e realizza e parliamo della solare Romina Sodano, altra persona determinata al successo nello svolgimento di compiti che assume, ben apprezzata anche come conduttrice. Soddisfattissimi della riuscita di “Pasta in Spiaggia 2017” si son detti: Mariella Caputo che ha affermato “abbiamo senza dubbio migliorato la precedente edizione disponendo meglio le postazioni ristorative ed anche mettendo un ticket di 10€ che permette di gustare 10 specialità di pasta elaborate dai ristoranti in spiaggia, cosa che ha meglio permesso a tanti di godere di queste prelibatezze. Per il prossimo anno contiamo di apportare altre modifiche per cercare di ridurre le attese in fila, questo anche perché abbiamo notato il sensibile aumento di presenze rispetto alla prima edizione”. Giuseppe Di Martino ci ha detto ”occorrerebbe più spesso lasciare il lavoro d’ufficio per venire a Nerano e godersi paesaggio ed aria meravigliosa, che con la straordinaria cucina, celebrano il nostro lavoro quotidiano. La nostra pasta, essendo un Igp, offre al consumatore la sicurezza di un prodotto che vanta un disciplinare riconosciuto dalla Comunità Europea, che è a trafila di bronzo, prodotta con l’acqua di Gragnano pura e perfetta per l’impasto, che è asciugata in una certa maniera, che ha 13 proteine e che rimane al dente solo per la sua materia prima, il suo capitolato ed è in più pasta fatta dove da 2000 anni si parla di pasta e da 5 secoli c’è la certezza che c’è stata produzione di pasta”. Concludendo Maurizio Cortese dice “Veramente la pasta di Gragnano e questo posto, hanno dimostrato d’essere un matrimonio perfetto, reso ancor più felice con le sue tante eccellenze enogastronomiche. Si è solo all’inizio perché come si suol dire questi elementi sono il nostro petrolio per nuove mete di successi della Campania in Italia e nel mondo. Vedere lunedì sera, tanta gente in fila per gustare un piatto di pasta, penso sia un indiscutibile e grandissimo successo. I ristoranti che aderiscono al Consorzio Amo Nerano abbinati ai pastifici del consorzio, da me diretto, della pasta di Gragnano, hanno sostenuto questo impegno non facile per promuovere territorio e suoi prodotti e noi tutti con me in prima persona, ripartiamo sin da ora per offrire ancor più ed ancor meglio, perché nella vita occorre sempre migliorare, anche in base alle esperienze fatte, quel che riteniamo possa essere un volano di sviluppo commerciale, economico e di occupazione lavorativa per il nostro Paese”. Ad allietare la serata, che si è protratta fino a notte inoltrata, tra sfrenati balli e danze in spiaggia, ci ha pensato l’affascinante formazione della “Swing Band – Mario Generali Music Entertainement” di Massa Lubrense, con le sue sonorità tipiche del jazz. Un repertorio swing standard, bossa nova e brani pop arrangiati in chiave jazz interpretato dalla voce coinvolgente di Paola Forleo, con Mario Generali a pianoforte, Giacomo Buffo al basso, Catello Imparato alla batteria e Alfredo Impagliato al sassofono.

Giuseppe De Girolamo

 

 

]]>
Lunedì a Nerano, torna Pasta in Spiaggia Sat, 17 Jun 2017 18:46:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436986.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436986.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione 13 chef, 13 ricette, 13 formati di pasta

Torna, lunedì 19 giugno, Pasta in Spiaggia, la festa di Marina del Cantone organizzata dai Consorzi Pasta di Gragnano Igp e AmoNerano che già lo scorso anno ha riscosso un grande successo.

Tutto pronto per il grande evento dell’estate 2017 in penisola Sorrentina.

La formula vede un abbinamento tra ristoranti e pastifici. Quest’anno saranno 13 chef a interpretare 13 primi piatti con 13 tipi di pasta.
Ciascuno di loro si dedicherà all’elaborazione di una ricetta utilizzando uno dei tanti formati dell’offerta gragnanese Igp.

I RISTORANTI TOP DI MASSA LUBRENSE INCONTRANO LA PASTA DI GRAGNANO IGP.

Scopo della manifestazione è la promozione della Costa delle Sirene e di un prodotto di eccellenza della Campania, protagonista assoluto dei menù stellati, che è appunto la pasta del Consorzio di Gragnano.

Il ticket di ingresso darà diritto, al costo di 10 euro, ad un assaggio di 10 primi piatti.
Si andrà avanti dalle 20.30 alle 23.30, nella splendida cornice della baia della Marina.

Nel corso della serata saranno anche disponibili i prodotti di qualità del merchandising firmato dal Consorzio AmoNerano, anch’essi veicolo e simbolo dell’impegno a diffondere con eleganza la bellezza di questi luoghi e della sua completa proposta turistica.

Sarà possibile fruire del parcheggio “Venione”, con prezzo convenzionato a 5,00 euro per la durata dell’evento, con servizio navetta per la spiaggia.

Per chi desiderasse soggiornare a Marina del Cantone, la notte del 19 giugno gran parte degli hotel offriranno ospitalità a 100 euro per camera doppia.

 

_____________________________________
BC COMMUNICATION SERVICES SRLS
bccommunication.it
392.6686262 - 081.19203633

]]>
Sknife: esclusività fatta a coltello Tue, 13 Jun 2017 12:38:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436449.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436449.html Home&More - Sorma S.p.A. Home&More - Sorma S.p.A. Home&More lancia per la prima volta sul mercato italiano Sknife, la linea di coltelli con lama in acciaio fatti a mano in Svizzera. L’esclusività è la chiave di lettura di questo marchio che va oltre la forma classica del coltello e propone un design studiato per essere unico al mondo. La lama in acciaio chirurgico è forgiata a 1000° C nel Cantone dei Grigioni ed è assemblata con un manico di legno, proveniente dai boschi locali (noce o frassino), lavorato a mano.

Ben lontani dalla produzione in serie, i coltelli Sknife sono manufatti artigianali, apprezzati e utilizzati concretamente dagli Chef dei migliori ristoranti svizzeri, grazie al comfort dell’impugnatura ergonomica e alla taglienza della lama fatta di un acciaio ultra-leggero e resistente. Sviluppato per i componenti degli aerei dell’Airbus e ora utilizzato in chirurgia e nella produzione degli orologi, quest’acciaio conferisce alle lame una durezza fuori dal comune (58 HRC), che garantisce una lunga tenuta del filo. 

Alla versione di coltelli in acciaio chirurgico, Sknife affianca una linea con la lama in acciaio damasco ritorto, composta da due acciai d’eccellenza e oltre mille strati per ciascun coltello. La lama in damasco è combinata con un manico in frassino locale trattato con una procedura, studiata appositamente con l’Università di Biel, che le conferisce una resistenza e un’eleganza unica.

«I coltelli Sknife sintetizzano lo spirito che ha caratterizzato le scelte Home&More in questi anni: sono oggetti unici ed esclusivi; coltelli di valore, lavorati con sapienza e cura del dettaglio. In questi anni abbiamo maturato una grande esperienza con i coltelli in ceramica Kyocera, ora siamo ansiosi di fare lo stesso con quelli in acciaio Sknife» dichiara Zoe Sorgato, General Manager Home&More.

La linea Sknife spazia dai coltelli da bistecca a quelli da ostriche, da quelli da formaggio a quelli da tavola, da quelli per il burro a quelli per i salumi. Oltre alle lame, la casa svizzera ha sviluppato una serie di taglieri fatti in legno d’acero, sempre rigorosamente di provenienza locale.

 

 

Per ulteriori informazioni e dettagli sulla linea Sknife: www.home-more.it/sknife.php

]]>
PICCOLE STRATEGIE PER CAPIRE IL POSTO DOVE MANGIAMO: COS'E' LA “FILIERA” PER UN RISTORANTE DI SPECIALITA' MARINARE? Fri, 09 Jun 2017 10:29:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436112.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/436112.html angelomontini angelomontini Quando sentiamo parlare di filiera ci viene in mente il mondo della manifattura, dell'artigianato, dell'industria, dell'agricoltura e anche del commercio. Se invece ci fermiamo solo un attimo a riflettere anche nel mondo della ristorazione il concetto di filiera assume un significato davvero importante.
Con filiera di produzione se controlliamo il dizionario Treccani leggiamo “La sequenza delle lavorazioni, effettuate in successione, al fine di trasformare le materie prime in un prodotto finito”.
Ovviamente esiste nel mondo industriale ma anche in quello agroalimentare e dunque nella ristorazione. In quest'ultimo caso, che è quello che ci interessa nello specifico, la filiera è particolarmente semplice, ma non per questo meno importante.
Le fasi della filiera produttiva per un ristorante sono quattro: approvvigionamento delle materie prime, trasporto, trasformazione e, infine, servizio al tavolo per i clienti.
Una filiera semplice quindi, ma estremamente importante. La materia prima della quale ci si serve per la trasformazione è fondamentale perché è il primo passo per un prodotto finale sano e buono; il trasporto nel caso degli alimenti deve essere effettuato seguendo tutte le normative di conservazione, quindi è anch'esso un passaggio delicato; la trasformazione, ovvero la cucina, è la fase che assume l'importanza maggiore anche nell'immaginario collettivo perché il gusto dipende in gran parte da come le materie prime sono assemblate e composte; infine la presentazione attraverso il servizio rappresenta la finestra della struttura aperta sul pubblico e quindi l'immagine che al pubblico rimane della struttura e di chi la gestisce.
Ecco dunque che si profila il contorno attraverso il quale dovremmo considerare il ristorante dove mangiamo. Certamente è importante il cuoco, come cucina e quanto sono buoni i piatti. La cortesia, l'igiene e la simpatia del cameriere che si interfaccerà con noi è anche fondamentale. Ma rimangono altri due elementi che invece difficilmente consideriamo: da dove viene quello che mangiamo? Come è arrivato fino alla nostra tavola?
Nel caso dell'Osteria di pesce L'Amo tutto il pesce arriva da barche di nostra diretta conoscenza. Si tratta di pescatori di Porto Cesareo in Puglia, Terracina nel Lazio e Porto Ercole in Toscana.
Tutto il pesce che troverete sulle nostre tavole quindi proviene da mari a bassa densità di abitazioni limitrofe e caratterizzato da fondali poco sabbiosi.
Fondamentale nel trasporto è poi il congelamento e l'uso nel ristorante dell'abbattitore di temperatura che, soprattutto per i crudi, permette un utilizzo conforme alle norme igieniche oggi in vigore.
Speriamo di aver dato dei suggerimenti importanti per capire la qualità del ristorante dove decidiamo di sederci a magiare, soprattutto nel caso di posti che servono alimenti delicati come il pesce, specialmente crudo.
Nei prossimi articoli vi parleremo di alcune ricette particolarmente appetitose da gustare sia a pranzo che a cena nel nostro locale
]]>
“La Cucina Che Vale” e Delta Design insieme in un contest culinario Wed, 07 Jun 2017 15:40:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/435853.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/435853.html Tramite Comunicazione Tramite Comunicazione Una blogger, una location di design made in Brianza e … il piatto è pronto! A pochi mesi di distanza dallo showcooking con lo chef Raffaele Soldati, Delta Design da nuovamente spazio all’arte della cucina.

 

La blogger Valentina Tozza - milanese di nascita ma brianzola d’adozione - ha scelto proprio lo spazio di DELTA LAB per le video-riprese delle sue  gustosissime ricette che verranno poi pubbliche sul suo famoso blog.

 

“La Cucina Che Vale” nasce appunto nel settembre del 2011 dalla volontà di Valentina Tozza di condividere le proprie ricette 100% home made con delle persone che, come lei, amano l’arte di cucinare.

 

Se la vera passione di Valentina è cucinare, per Delta Design è poter trasmettere il concetto di casa non solo come uno spazio fisico ma soprattutto come un luogo esperienziale.  

 

Ho deciso di registrare le mie video-ricette in una location esclusiva, Delta Design di Lesmo,  per trasmettere a chi mi segue un’idea di cucina facile ma raffinata - ha affermato la blogger Valentina Tozza - La prima video-ricetta è un piatto molto fresco e versatile, perfetto per queste calde giornate d’estate,  colorato ed elegante, gustoso e deciso: tartare di salmone con avocado e caviale di cous cous. La seconda invece è un dolce, perfetto per grandi e piccini, ottimo a colazione o a merenda ma anche per una cena tra amici: la torta di carote accompagnata da una crema di panna e latte condensato.

 

“Per Delta Design si tratta di un risultato importante che ci dà conferma di quanto la nostra struttura, con Delta Lab, si configura come uno spazio polifunzionale dove poter realizzare eventi eterogenei e regalare emozioni uniche – afferma il Direttore Mirko Cazzaniga – Per noi, ogni ambiente è uno spazio di vita, un luogo di condivisione e di ispirazione.”

 

Con ben 1200mq di showroom, Delta Design è un importante interlocutore territoriale nel settore del design e dell’arredo su misura. Con più di 20 marchi distribuiti e migliaia di progetti realizzati in ben 60 anni d’esperienza nel settore, Delta Design si posiziona come realtà territoriale di successo in grado di affrontare le esigenze di arredamento del pubblico a cui si rivolge. 

]]>
Mobile User Authentication Market Global Industry Analysis, Trends and Forecast, 2017-2027 Tue, 06 Jun 2017 07:44:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/435588.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/435588.html Ankush Nikam Ankush Nikam The growing usage of mobile devices, web applications, social media and cloud computing need more secured authentication programs. Presently, many organizations are moving towards virtualization and digitization where employees/user can access information from mobile devices across the world. This feature enables enterprises to provide easy connectivity among employees and customer which help to improve the productivity. But, all these services need to be secured through appropriate authentication programs, here mobile user authentication solution plays an important role to secure all online transactions, and business activity. In addition to this mobile user authentication solution evaluate the risk based on device, geo-location and user behaviour across online transactions.

Mobile User Authentication: Drivers and Restraints

Globally, increasing usage of BYOD and increasing threat of high profiles cyber-attacks drive the mobile user authentication market. As many enterprises are moving towards BYOD approach to reduce their operational cost and provide easy accessibility for business applications. In this approach enterprises more concerned about security, therefore they are integrating mobile user authentication solution on their system so that the enterprise data can be accessed through authorised users.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3637 

Increasing threat of cyber-attacks across BFSI, government, IT & Telecommunications, healthcare and among others due to increasing usage of mobile devices for online transactions and activities. Therefore, enterprises are adopting mobile user authentication solution to mitigate cyber-attacks and provide more secured services to their customers.

However, the existing authentication solutions is major challenge for mobile user authentication market because the existing solutions are not compatible with mobile user authentication which reduces the demand for mobile user authentication solution.

Global Mobile User AuthenticationMarket: Market Segmentation

Segmentation on basis of component in Mobile User Authentication market:

The major segments of component modelincloud server market include:

  • Software
  • Services

Request For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3637 

Segmentation on basis of end-user vertical in Mobile User Authentication market:

The major segments of end-user vertical inMobile User Authentication market include:

  • BFSI
  • Retail
  • Healthcare and Life Sciences
  • Telecommunication & IT
  • Government
  • Media and Entertainment
  • Transportation and Logistics
  • Others

Key Players  

Some of the prominent players in the cloud server market include CA Technologies Inc, Computer Sciences Corp, GemaltoNV, VASCO Data Security International, Inc., SecureAuth, and SecurEnvoy ltd

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/mobile-user-authentication-market 

]]>
Dolci mai dimenticati: il budino di riso Tue, 30 May 2017 10:39:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/434731.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/434731.html luca pagni luca pagni Dolci mai dimenticati.

Il budino di riso è una ricetta classica toscana ed è golosa per grandi e piccini.

budino di riso

Un tempo le nonne con un pugno di riso, latte, farina e scorza di agrumi preparavano i budini di riso, coinvolgendo i nipoti nel fare e stedere la pasta frolla, usando gli stampini mono porzioni e non dimenticando i pinoli ed una bella spolverata di zucchero a velo in superficie.

Finalmente l'ho rifatto a casa !

INGREDIENTI.

Per la pasta frolla:

125 grammi di farina

50 grammi di zucchero a velo

1 uovo

80 grammi di burro

Per il ripieno:

80 grammi di riso Carnaroli

250 ml di latte

250 ml di acqua

un tuorlo grande

50 gr di zucchero

2 cucchiai di sambuca

scorza di un limone

10 gr. di pinoli

PROCEDIMENTO

Impastiamo la pasta frolla e la messa in frigo avvolta da pellicola trasparente.

In un pentolino mettiamo il riso con acqua e latte,
e con la fiamma al minimo gli facciamo assorbire tutti i liquidi, aggiungendo lo zucchero e la scorza di limone appena sarà caldo.

Io avendo fatto da poco il limoncello ho usato la scorza di limone frullata ed alcoolizzata, messa in friezer.

Appena il riso avrà assorbito acqua e latte, aspettiamo che raffreddi.

Io ho messo il pentolino a bagnomaria in acqua fredda per portarlo prima a temperatura ambiente.

Aggiungiamo 1 bel tuorlo d'uovo ed il Sambuca, mescolando bene il tutto.

Accendiamo il forno elettrico a 180 °C.

Riprendiamo dal frigo il panetto di pasta frolla e lo stendiamo per rivestirci gli stampini.

Distribuiamo l'impasto di riso nelle vaschette di pasta frolla.

Inseriamo qualche pinolo sotto la superficie.

Facciamo riposare in frigo finché il forno sarà giunto a temperatura di 180 °C.

Lo shock termico dal frigo al forno, favorirà una bella imbrunitura della parte esterna della pasta frolla, che rimarrà fragrante all'interno.

Inforniamo i budini di riso a 180 °C per circa 30 minuti.

Lasciamo freddare bene su una teglia, prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Quando li compro in Pasticceria noto che i budini di riso vecchi di almeno 12 ore, sono più secchi essendo stati all'aria.

Consiglio dunque di gustarli entro 6 ore dalla cottura.

Altopascio 29 maggio 2017

Luca Pagni

]]>
Fiori Eduli: 100 e più fiori che puoi mangiare Thu, 25 May 2017 15:00:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/434209.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/434209.html FacileRisparmiare FacileRisparmiare In questo articolo ho voluto raccogliere tutti (o quasi) i fiori che si possono mangiare a tavola, ma prima di addentrarci nell'elenco è bene fare alcune precisazioni per la sicurezza alimentare.

Ho cercato di mettere solo i fiori che su più siti erano definiti sicuri, ma come in tutte le cose, verificate personalmente con un testo ufficiale (anche se vi assicuro che non è facile trovarne di completi in questo campo).

Ed ecco alcune regole basilari da seguire prima del consumo:

  1. mangiate fiori che sapete essere commestibili, nel dubbio consultate un libro specializzato a riguardo. 
  2. mangiate fiori che avete coltivato voi stessi o provenienti da campi incontaminati o al supermercato. Quelli che provengono dal fiorista (che non vende come eduli) sono trattati con agenti chimici e pesticidi.
  3. non utilizzate fiori colti nei cigli delle strade o nei giardini pubblici. I primi perché sono sicuramente contaminati dai gas di scarico delle auto e i secondi, molto probabilmente, sono stati trattati con sostanze tossiche.
  4. mangiate solo i petali: rimuovete pistilli e i gambi.
  5. se siete soggetti ad allergie, utilizzate i fiori in modo graduale.
  6. se dopo l'ingestione di fiori vi sentite male consultate immediatamente il vostro medico.

Per maggiori info cosultare la pagina: http://facilerisparmiare.blogspot.it/2017/05/fiori-eduli-100-e-piu-fiori-che-puoi-mangiare.html

]]>
Data Center Colocation Market Share Chain and Forecast 2017-2027 Wed, 24 May 2017 08:53:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433945.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433945.html Ankush Nikam Ankush Nikam Data Center Colocation market is growing due to rise in virtualization, which has increased the competition among businesses. Data center colocation has reduced the cost of investment in construction of data centers, and also lowers the operational cost for enterprises. Data center colocation vendors are providing various managed colocation services through which enterprises can use data center infrastructure on rental basis and these data center infrastructure will be managed by the data center colocation vendors. Data center colocation vendors are providing maintenance and supporting services for data center which increases the high performance and productivity for enterprises, as a result the demand for data center colocation market has increased in many enterprises.

Data Center ColocationMarket: Drivers and Challenges

The major driver for Data Center Colocation Market is reducing the cost of expenditures on physical infrastructure and increasing the adoption of cloud computing which reduces maintenance and implementation cost. By data center colocation services enterprises can effectively manage their process such as recovery of data and safe backup system. Data center Colocation provide flexibility to upscale or downscale enterprises technology as per their requirement, due to this many enterprises are using data center colocation services.

In contrast to this, data center connectivity issues, regulatory and compliance problems, fluctuating operating expenditure and cost of equipment is restraining the market growth for data center colocation market.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3617 

Data Center ColocationMarket: Segmentation

Segmentation on the basis of type:

  • Wholesale Colocation

  • Retail Colocation

Request For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3617 

Segmentation on the basis of industry:

  • IT and Telecommunications

  • Manufacturing

  • Transportation and Logistics

  • Defense and Government

  • BFSI

  • Healthcare

  • Retail

  • Energy and Utilities

  • Others

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/data-center-colocation-market 

Data Center ColocationMarket: Key players

Some of the key players for Data Center Colocation Marker are CenturyLink, CyrusOne, DuPont Fabros, Digital Realty, Equinix, Level 3 Communications,AT&T, ByteGrid Holdings, CentriLogic, Cogeco Peer 1, Cologix, Coresite, Colocation America, Fujitsu, Infomart Data Centers, Internap, IO, Iron Mountain, and NaviSite.

]]>
Vini e Sapori eccezionali in degustazione a Napoli Mon, 22 May 2017 10:38:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433621.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433621.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione L’hotel “Palazzo Alabardieri” teatro del gran gusto ed intronizzazione dei nuovi sommelier F.I.S.

Prosegue con grandi successi l’escalation associativo della “Fondazione Italiana Sommelier” con la sezione Campania che vede come fiduciario Veronica Iannone e per Napoli Romina Sodano. Il sodalizio del Buon Bere del nettare di Bacco, ha ultimamente organizzato una serata dagli alti valori costruttivi per chi vuole avvicinarsi ai vini di eccellenza come anche ed ancor più significativa per chi apprezza i grandi vini capaci di conquistare anche i più esigenti palati per la loro struttura, qualità, gusto e produzione che avviene attraverso una attenta, meticolosa e appassionata cura dei vitigni e del loro prodotto fino a giungere al raccolto, vinificazione, conservazione ed imbottigliamento. Il resto è poi affidato, per la descrizione del prodotto presentato come vino imbottigliato, proprio al sapiente lavoro che svolgono quotidianamente i Veri e Grandi sommelier, in questo caso della F.I.S.. Ad ospitare l’evento “6 GIRI di SAUTERNES” è stato il prestigioso hotel “Palazzo Alabardieri” che ha aperto le porte dei suoi saloni ad una degustazione di Sauternes, vini rari e pregiati, prodotti in Francia, nella zona meridionale di Bordeaux, con un wine tasting dedicato a uno dei vini emblema e orgoglio della nazione d’oltralpe. Protagonisti dell’evento, sono stati i vini prodotti nella parte meridionale di Bordeaux: Château d’Yquem, Château Suduiraut, Château Climens, Château Lafaurie – Peyraguey. Guidati dal docente Paolo Lauciani, circa 50  appassionati di vino, di provata eccellenza, hanno seguito con grande attenzione ed interesse la presentazione dei vini, con tutta la loro storia e criteri di produzione, che avrebbero poi gustati fino a giungere alla effettiva degustazione che, un po perché seguiva una così apia conoscenza partecipata dal docenti ai discenti, un po perché il reale valore del prodotto servito ne determinava l’attrazione seguita dalla costatazione di sentori, profumi, gusto, progressiva e persistente gioia di bere un prodotto unico per produzione ed invecchiamento, ha lasciato tutti entusiasti di aver partecipato alla serata organizzata a Napoli da FIS Campania. La interessante lezione di Paolo Lauciani, giunto da Roma per l’occasione, si è conclusa con una sua emblematica considerazione: “Ogni volta che abbiamo il privilegio di degustarlo, penetriamo in una realtà culturale straordinaria. Portandone al naso e alle labbra un calice, magicamente, percepiamo di nuovo l’odore di quella terra e di quelle vigne, torniamo a vedere quelle mani così veloci e così abili nello scegliere gli acini giusti, sentiamo ancora il sommesso gorgoglio del mosto in fermentazione e ne respiriamo l’aroma, ci ritroviamo a masticare quell’acino così impressionante eppure così denso di gusto. Proprio in quel momento, arriviamo a comprendere che l’anima del territorio esiste. E che noi la stiamo assaporando”. Ad accompagnare la degustazione guidata dal sapiente esperto di vini è giunto, a ciascun intervenuto, un tagliere di formaggi, con tutte eccellenze campane come Provolone del Monaco, del caseificio Perrusio aderente al Consorzio, con 10 mesi di stagionatura, un formaggio Erborinato di latte di vacca e latte di capra entrambe al 50%, un formaggio Pecorino con latte di pecora 20% e latte di vacca 80%, poi un Gorgonzola ed una composta di Pera Pennata di Agerola, prodotti della penisola Sorrentina che Smith Sicignano titolare di Cavare Eventi ad Angri, anche in questa sede, propone con degustazioni di eccellenze enogastronomiche formate da un paniere di prodotti zonali. La serata è stata chiusa dalla Iannone, con la partecipazione dei saluti inviati da Franco Maria Ricci, presidente nazionale FIS, che per urgenti motivi di lavoro non ha potuto essere partecipe alla manifestazione, un ringraziamento a tutti gli intervenuti, e la proclamazione dei nuovi sommelier che hanno seguito il corso realizzato dalla FIS Campania a Napoli, fra cui la delegata alla conduzione del sodalizio per Napoli e zone limitrofe, Romina Sodano.

 

Giuseppe De Girolamo

]]>
Comunicato The FisherMan Sun, 21 May 2017 23:01:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433591.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/433591.html The FisherMan The FisherMan

Gentili,

in allegato il comunicato stampa di The FisherMan

Grazie, cordiali saluti

Benedetta Bagni





Da: Assistenza Comunicati.net <assistenza@comunicati.net>
Inviato: domenica 21 maggio 2017 20:59
A: Benedetta Bagni - The FisherMan
Oggetto: Comunicati.net - Attivazione utente
 

Benvenuto in comunicati.net !

La tua iscrizione è stata completata.

1) ATTIVAZIONE
Per attivare il servizio (quindi fare sì che i comunicati vengano automaticamente pubblicati, vedi punto 2) è necessario richiamare il seguente link:
http://www.comunicati.net/gestione/attiva/23140/b05e0220958e69b8910485b541fda3037d7229a4

2) PUBBLICAZIONE
Per pubblicare i tuoi comunicati ti sarà sufficiente inviarli tramite un'email all'indirizzo pubblica@comunicati.net dal tuo indirizzo (benedettabagni@hotmail.com) ed entro qualche ora saranno visibili sulle pagine di comunicati.net.

3) AMMINISTRAZIONE ACCOUNT E COMUNICATI
Accedendo alle pagine di amministrazione occorre inserire il proprio indirizzo e-mail benedettabagni@hotmail.com e la propria password beba20121; da qui è possibile gestire i dati relativi al proprio account ed i propri comunicati.
La pagina dalla quale devi accedere è: http://www.comunicati.net/gestione/login


DI SEGUITO UN RIEPILOGO DEI DATI FORNITI:
Email: benedettabagni@hotmail.com
Password: beba20121
Persona di riferimento: Benedetta Bagni
Nome di pubblicazione: The FisherMan
Categoria di pubblicazione: Hobby e Tempo Libero > Cucina

Factotum s.r.l.
Via Giardini, 456/C - 41100 Modena
Tel. 059-341000 - Fax. 059-345779
]]>
La pasta di Gragnano ed il Presidente De Laurentis Sun, 14 May 2017 11:27:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/432663.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/432663.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Un incontro costruttivo, a Città della Scienza, con la speranza reciproca di successi planetari

 

Una esposizione di prodotti Dop e Igp della Campania, nel piazzale interno di Città della Scienza, ha accolto gli intervenuti ad una giornata organizzata dal Consorzio della Pasta di Gragnano IGP con lo Gnam Village di Città della Scienza, dal titolo “Liguami di Pasta”, per esprimere i valori della Dieta Mediterranea e le Eccellenze della filiera agroalimentare del nostro territorio. Alla possibilità offerta per l’intera giornata, di visionare, ma anche gustare, tanti prodotti di eccellenza che la Campania produce, sono stati aggiunti una serie di eventi che hanno dato luogo ad una giornata di grande piacere ed interesse. In mattinata, nella sala Archimede, è stato sviluppato un convegno, che perfettamente curato dalla giornalista Brunella Cimadomo con la sua BC communication service and press office, ha visto un gran pubblico in sala, che con grande attenzione ha seguito gli interventi dei vari oratori per poi essere partecipe nel finale con costruttive domande e personali pareri, tanto da provocare l’espressione del moderatore Giorgio Dell’Orefice del Sole 24 Ore - Radiocor Plus: “devo dire, che visti gli argomenti e gli interventi finali, la prossima volta occorrerebbe iniziare dalla fine, perché le istituzioni che dovrebbero dare risposte, dopo i loro interventi sono andate via”. E qualcuno dal pubblico ha ricordato che proprio il principale interlocutore: la Regione è stato latitante. Comunque importante che le esposizioni, concrete, di quello che è la realtà della pasta di Gragnano Igp, come anche altri prodotti campani tutelati da marchio, come i Pomodori San Marzano DOP o la Mela Annurca IGP, che offrono una grande opportunità di espansione nei mercati internazionali possano rappresentare un elemento strategico per tutto il Sud, è stata cosa condivisa da oratori e pubblico presente.  La Campania con i propri prodotti può fare da traino allo sviluppo agroalimentare del Paese, è stata l’espressione di Mauro Rosati, direttore di Qualivita intervenuto sul futuro delle prodizioni di qualità. Un messaggio raccolto subito dal presidente del Consorzio Pasta di Gragnano IGP, Giuseppe Di Martino che, con l'iniziativa Ligami di pasta ha inteso spingere per un'unione dei prodotti a marchio di qualità DOP e Igp, in grado di garantire un maggiore sviluppo dell'intero comparto e dell'export delle produzioni di qualità: "i fondi di investimento - ha detto nel corso dell'incontro - sono entrati nell'Igp, nel senso che credono nella valore immateriale del marchio. La Pasta Di Martino - ha incalzato - può essere battuta da uno slogan commerciale di un qualunque altro pastificio, ma la pasta di Gragnano no". Maurizio Cortese direttore del suddetto Consorzio, si è espresso dicendo che la pasta "lega di default gli altri grandi prodotti della Dieta Mediterranea, come l'olio e il pomodoro. Tutte le nostre attività stanno andando verso la promozione della nostra pasta nel mondo, anche attraverso il supporto scientifico. Di certo, l'Igp fa di Gragnano un territorio di produzione riconosciuto dalla Comunità europea". Anche il direttore generale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Antonio Limone ha concordato: "non c'è nulla, più della pasta, che possa mettere insieme gli altri prodotti. Le nostre prelibatezze sono il riscatto della Campania”. Il vicesindaco di Napoli, Raffele Del Giudice, ha lanciato la sfida per la città e per la Campania di: "Far diventare Napoli una grande vetrina anche per le produzioni tipiche e di qualità di altri territori della Regione perché - ha detto - i nostri prodotti meritano una difesa che viaggia attraverso la conoscenza".

Raffaele Borriello, direttore generale dell’Ismea, ha poi fornito agli uditori i confortanti dati che vedono: "Con 3,5 miliardi di euro di produzione agricola, la Campania quale settima regione del sistema agricolo nazionale e terza nell’agricoltura del Mezzogiorno, dove è preceduta solo da Sicilia e Puglia. Vanta 54 prodotti DOP IGP dei comparti Food e Wine ed è la quinta regione italiana per ritorno economico delle filiere produttive di qualità, con 342 milioni di euro di impatto territoriale per il Food (pari al 5,5% dell’intero settore nazionale) e 31 milioni di valore alla produzione del vino sfuso. Inoltre per il solo Food: la Campania si conferma la settima regione in Italia nel comparto DOP e IGP per numero di prodotti certificati (25) e ancora settima per numero di operatori (3.117)". Anche sul futuro delle produzioni di qualità si è espresso Raffaele Borriello, evidenziando che "tra le principali denominazioni spicca "la Pasta di Gragnano, insieme, naturalmente, alla mozzarella di bufala campana, al pomodoro San Marzano ma anche alla Nocciola di Giffoni e al Limone di Sorrento, nomi che ancora presentano potenzialità estremamente interessanti di espansione. Il numero di operatori coinvolti in queste produzioni supera le 3.000 unità e si sfiorano quasi i 2.000 ettari di superficie". Poi sono ancora interventi gli assessori comunali Enrico Panini (Attività Produttive) e Mario Calabrese (Lavori Pubblici e Infrastrutture). Le relazioni sono state chiuse dall’intervento del grande chef Alfonso Iaccarino, che si è intrattenuto parlando della necessità di sostenere la nostra Biodiversità: “cosa che io, finchè avrò la forza, mi adopererò per questo e prima di morire vorrei vedere la Campania prima nel mondo per i suoi prodotti perché noi abbiamo tutte le potenzialità per poterlo fare” e continuando “le mele bianche e quelle rosse dell’Alto Adige subiscono 28 trattamenti all’anno, le mele Annurche nemmeno la decima parte”. Fra gli interventi del pubblico quello di Rosario Lopa presidente della Consulta Nazionale per l’Agricoltura, in Campania, che ha detto: ”In diversi anni c’è stato un tavolo di concertazione, anche con la Regione. L’allora assessore Nappi, aveva convocato i tavoli verdi, dove si metteva a sistema la filiera, in questo caso della pasta, i produttori, gli organismi di controllo e gli enti preposti alla promozione, cosa che purtroppo da diversi anni, come attualmente, non c’è più”. Giuseppe Di Martino, replicando ha rimarcando l’esistenza di questi incontri e del tavolo verde, che di fatto non c’è più, ma che veniva incontro alle esigenze degli operatori del settore, da parte delle istituzioni, dal punto di vista della promozione e della messa sul mercato del prodotto in generale, e della pasta per quanto riguarda il tema della giornata. Occorre dunque saper fare e saper far sapere quello che i fa ed è questo il motivo della serie di manifestazioni che i pastai di Gragnano hanno promosso e stanno realizzando attraverso Giuseppe Di Martino e Maurizio Cortese.

Ospitati poi da Gianfranco Nappi, responsabile dell’area del Gnam Village, e dei progetti speciali di Città della Scienza, che ha stretto una partnership per tre anni con la Pasta di Gragnano Igp è seguita una degustazione del prelibato prodotto gragnanese, che le sapienti mani degli chef  Gabiriella Barbati del ristorante storico della Riviera di Chiaia “La Cantina di Triunfo” e del docente di cucina dell’IPSAR G: Rossini di Bagnoli Domenico Falco, hanno elaborato in vari gusti, mettendo in risalto i valori e la bontà della Dieta Mediterranea.

In pomeriggio è giunto Aurelio De Laurentis, Presidente del Calcio Napoli, che ha visitato Città della Scienza. Nel corso della vista con la sua vena scherzosa, De Laurentis, ha provato l’utilizzo di alcune macchine come quella che evidenzia i battiti del cuore esprimendo: “Questa dovremmo utilizzarla collegando tutti i napoletani quando faremo la festa dei 30 anni del Napoli”. E poi quella quando, al cospetto di una macchina che esprime le espressioni facciali e lo stato d’animo di un soggetto che le è di fronte, dove Giuseppe Di Martino che lo accompagnava si è espresso dicendo vediamo se il Presidente è sereno e De Laurentis ha soggiunto: “avendo il Napoli, non posso non essere sereno!”

Successivamente nella sala Newton, il Presidente della SSCN ha ricevuto, dalle mani del Presidente e del Direttore del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP, Giuseppe Di Martino e Maurizio Cortese, la targa originale del pastificio del nonno, suo omonimo. E’ stata questa anche l’occasione che ha portato De Laurentis a proporre e realizzare una stretta di mano tra Giuseppe Di Martino e Massimo Menna al fine di una duratura pace tra i pastifici di Gragnano produttori della pasta Igp e quelli di Torre Annunziata, produttori della “Pasta extra lusso - Pastificio moderno”. De Laurentis, ricordando la pasta che produceva il nonno Aurelio e la cottura che dava agli ziti la nonna Giuseppina accompagnati dal succulento ragù, Ha condannato anche le scelte propositive di piatti elaborati da rinomati chef moderni che ci condizionano alla loro educazione clinico culinaria, dimenticando la cottura di uno spaghetto N°5 alla napoletana. Ha poi detto che occorre abbinare i vecchi sapori con la digeribilità, ed ha auspicato che non ci siano divisioni in Campania sulla pasta, come per altro, perché: “già ci vogliono male da Frosinone in su, quindi non abbiamo bisogno noi napoletani di essere divisi, e io dico cerchiamo di riconquistare la nostra identità culturale senza farci guerre fra di noi e cercando di spingere l’acceleratore sull’elaborazione dell’eccellenza”. Di seguito il presidente ha mostrato il suo libro dal titolo “Pane, amore e fantasia – Le origini della famiglia De Laurentis”. Sono intervenuti a questo momento della giornata, il questore di Napoli, poi Mario Iaccarino che attraverso il papà ha portato nel mondo più di tutti la pasta di Gragnano già nota nel 1820, vari giocatori della storia del Napoli, ed ancora altri calciatori della storia dello squadrone di serie A come Luis Vinicio con loro commenti. Grande suspense nel cuore degli amanti del Napoli ha lasciato l’astrologo Riccardo Sorrentino che da 40 anni abbina i bioritmi ai biotrend astrale e che ha dimostrato che quello che lui scrisse, un anno addietro, sul quotidiano ROMA dove collabora con una sua rubrica Gli Astri nel pallone, si è dimostrato tutto reale e facendo i pronostici in base ai segni zodiacali legati ai personaggi protagonisti della prossima tornata calcistica ha lasciato lodevoli visioni di rosee prospettive.

La giornata organizzata al fine di spingere tutti ad una maggiore espansione e un sempre maggiore riconoscimento dei nostri Speciali prodotti in Italia e nel mondo, si è chiusa con un concerto di Peppe Barra, personaggio di indiscussi valori cultuali ed artistici, tanto da aver ricevuto anche una laurea ad Honorem alla Federico II, che ha provocato scroscianti applausi del pubblico a termine d’ogni sua interpretazione, interpretata con la sua verve da figlio della Grande Concetta Grasso (in Barra). La grande artista procidana,  che dopo alcuni successi in teatro aveva per un periodo di tempo vista diminuire la sua scalata al successo, ma poi ripescata per la sua bravura dal maestro Roberto De Simone, che sentendola canticchiare le chiese di entrare nella sua Compagnia di Canto Popolare, venne apprezzata fortemente da Eduardo De Filippo che chiese di includerla in un recital che si tenne al teatro San Ferdinando e di li, il  grande boom del successo che  accompagnò Concetta Barra, fino alla sua dipartita avvenuta inaspettatamente mentre era in tournè con lo spettacolo “Flic e Floc” . Peppe Barra, nel suo spettacolo ha presentato i suoi accompagnatori, i maestri: alla chitarra elettrica Paolo Silvestro, al violoncello Giorgio Mellone, al basso Sasà Pelosi, alle percussioni e tamburo Ivan Lacagnina e al pianoforte e fisarmonica Luca Urciuolo, lasciandoli soli in una interpretazione di un loro brano, per dare loro la possibilità di essere ancor più apprezzati dal pubblico che li ha a lungo applauditi.

 

Giuseppe De Girolamo

 

 

]]>
Inaugurato a Vomero il pub dell’eccellenza Wed, 03 May 2017 14:47:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/431123.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/431123.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Birre, panini, carni, salumi e formaggi delle migliori produzioni

 

E’ nato in piazza Immacolata 17, al Vomero - Napoli, l’Hadel Pask, un nuovo, ma originalissimo pub. Di questo tipo di locali ce n’è tanti e non sarebbe stato logico citarlo se non fosse per gli obiettivi che intendono raggiungere i sei fratelli proprietari, che forti di una lunga esperienza, essendo una famiglia che segna la storia Napoli nel campo di salumeria e macelleria, intendono portare all’attenzione ed alla degustazione del pubblico prodotti di esclusiva eccellenza con un grande amore familiare. Una delle titolari del locale, nel presentarlo alla tanta stampa intervenuta in una serata a lei dedicata e che ha preceduto la giornata di apertura ufficiale dove è stato offerto, agli intervenuti, il tagliere più lungo d’Italia, ha affermato: “Abbiamo creato con tanto amore questo locale perché riteniamo che le cose fatte con il cuore possano portare ad una buona probabilità di successo. Siamo più fratelli ed ognuno di noi attiverà le proprie capacità con grande impegno”. Una nuova storia di bontà che vien fuori dall’idea di coniugare i sapori tradizionali del pub con le originali proposte della cucina contemporanea. Con lo stesso amore, in una città che è nota per caffè sospeso, pizza sospesa e tanta solidarietà per persone bisognose, senza volere imitare altri, ma uniti dallo stesso spirito del garantire un pasto appetitoso a chi purtroppo non può permetterselo, questo pub ha pensato anche a far nascere l’iniziativa del “panino sospeso”. Riprendendo il concetto “social” che anima questo progetto, i taglieri presenti nel menù hanno preso in prestito i nomi da hashtag famosissimi (#foodporn, #foodgasm, #healthy, #tasty), mentre i panini ereditano i loro nomi da quelli dei social (Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat, etc.). Resta immaginabile, con tanta bontà e con uno dei soci appassionato degustatore ed intenditore di birre, la varietà di questo prodotto che “Hadel Pask” offre alla propria clientela a cominciare dalle spillate a quelle in bottiglia veramente tante ricercate ed uniche sia artigianali che industriali. Fra i tanti giornalisti presenti, va notata la presenza particolare dell’attore e personaggio di spicco nelle tante manifestazioni di pizza ed altre di gastronomia, immortalate dai suoi apprezzabilissimi scatti fotografici, il 68enne Gennaro D’Aria, che accompagnato dalla nipote, la bella, simpatica e dinamica, di origini americane, 30enne Pamela Hallmark, blogger di grande apprezzamento, intervenuta con la mamma, sorella di Gennaro, hanno registrato la simpatia e l’affetto di tutti gli intervenuti.

L’entrée della serata per la stampa è stato un variopinto e ricco tagliere dai più ampi e genuini sapori, accompagnato dalle birre che, a volontà, ciascun commensale gradiva. C’era un po di tutto a cominciare dai formaggi con la Caciotta toscana, un semi stagionato con tartufo artigianale piccante, stagionato 30 mesi (per intenderci quello famoso con la lacrima), che Enzo Recco di Formia, noto affinatore di formaggi con alle spalle una lunga esperienza produce con la cura artigianale di una volta, svizzero originale Leerdammer, il tutto poggiato sul caciocavallo ed il provolone del Monaco Dop di Sorrento ai quali si è data priorità essendo prodotti nostrani. Ed ancora il prosciutto cotto speziato, non affumicato, tipo porchetta senza glutine ne lattosio dell’azienda Veroni di Correggio, una delle prime in Italia, e sempre dello stesso produttore il salame Milano, la vera mortadella di Bologna, prosciutto crudo doppia corona di Parma, coppa di Parma, pancetta dei tipi steccata, aromatizzata ed affumicata, ventresca semplice, affumicata, con il peperoncino e quella tipo bacon, spek del Tirolo e salame napoletano prodotto artigianale dell’avellinese, tutti prodotti d’alta digeribilità. A questo è seguita una simpatica fritturina varia dove il pacchero fritto impanato e imbottito di friarielli, faceva da originale attrazione, e dopo un panino che già dal particolare tipo di pane si differenziava da quelli che normalmente servono altri pub. Poi ancora la più rinomata carne spagnola della razza Rubia Gallega, dalle particolari caratteristiche organolettiche e nutrizionali peculiari che derivano principalmente dal luogo di origine, dalle tecniche di allevamento adottate e dall’età alle macellazioni. Infine il dessert anch’esso molto particolare e fatto in casa nel buccacciello ha completato la presentazione dei prodotti che fanno parte dei tanti altri che si potranno gustare nell’Hadel Pask. Infatti questo localino sistemato su due piani che può per ora accogliere circa 40 persone si arricchirà a breve, come ci ha detto una delle titolari, di un gazebo esterno che oltre ad abbellire e incrementare la movida di questa centrale piazza vomerese, offrirà la possibilità a giovani e meno giovani di gustare le tante chiccherie che il locale offre, unitamente anche ad altri tipi di carni selezionate italiane quali la chianina e marchigiana.

 

Giuseppe De Girolamo

]]>
Riparte a Massa Lubrense “Pasta in spiaggia” Thu, 27 Apr 2017 15:44:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/430589.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/430589.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Anteprima della manifestazione che si svolgerà il 19 giugno

Attraverso una anteprima alla stampa carta stampata, riviste periodiche, testate On Line, Blogger, radiofoniche e Televisive, perfettamente organizzato, per il settore, dalla giornalista Brunella Cimadomo con la sua BC Comunication Services, nell’incantevole scenario di Conca dei Marini – Nerano, una delle baie più belle che il Paradiso terrestre possiede, ospitata dal Risto – hotel “Taverna del Capitano” si è svolta la presentazione dell’iniziativa organizzata dal Consorzio Gragnano Città della Pasta e dal Consorzio AmoNerano, denominata “Pasta in Spiaggia”, giunta alla sua seconda edizione che si svolgerà il 19 giugno nel borgo marinaro di Massa Lubrense.

Alla interessante tavola rotonda, volta ad illustrare il progetto che mira ad una ancor più grande e significativa proposta espansionistica di apprezzamento dei prodotti di eccellenza di questo territorio, a cominciare dalla pasta e dal pescato che il mare del luogo, vivaddio ancora incontaminato, permette di pescare e gustare, hanno partecipato, insieme ai giornalisti, gli organizzatori della kermesse il presidente e il direttore del Consorzio Pasta di Gragnano IGP, rispettivamente Giuseppe Di Martino e Maurizio Cortese, insieme alla titolare della struttura ospitante l’evento Mariella Caputo presidente di “AmoNerano”, la chef star statunitense Hope Cohen ed il  professor Antonio Giordano, presidente della Sbarro Health Research Organization di Philadelphia, uno degli oncologi più importanti del mondo, nonché Prof. al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena. Di seguito Di Martino e Cortese, portandosi nella postazione allestita sulla spiaggia antistante il ristorante, per realizzare lo show cooking, realizzato con la pasta di Gragnano IGP e con il "pescato a miglio zero", da Alfonso Caputo, chef dello stellato Taverna del Capitano insieme alla chef star statunitense Hope Cohen scrittrice del libro “Fast, Fresh + Simple” che nelle sue trasmissioni televisive, ospitando chef internazionali, ha sempre ampiamente utilizzato gli ingredienti base della nostra cultura gastronomica, hanno permesso agli ospiti di vivere altri momenti di attrazione della mattinata. Sempre sulla spiaggia, il momento di cottura alla lampada realizzato a due mani dagli chef testè citati, è stato intervallato da un’altra importantissima e suggestiva circostanza, quella della consegna al professore Antonio Giordano, tra l’altro grande esperto e sostenitore della Dieta Mediterranea, con molteplici attività di ricerca volte allo studio del rapporto tra consumo degli alimenti che sono alla base della stessa e salute, il titolo di “Ambasciatore della Pasta di Gragnano nel mondo”. Un riconoscimento ed un augurio che consegnato in un luogo così particolare, su quel mare che ha visto partire tanti cuochi che hanno fatto conoscere ed apprezzare i nostri prodotti di eccellenza enogastronomica nel mondo, e ne sono tanti, è sembrato essere una certezza di nuove espansioni mondiali per la migliore conoscenza di Gragnano città della Pasta e di questo suo eccezionale prodotto assolutamente unico, rispetto ad altri per le tante incidenze nella fabbricazione dai fattori climatici, l’acqua impiegata, il grano e soprattutto l’arte storica della fattura. Nel corso della tavola rotonda, Cortese ha partecipato anche l’accordo realizzato su base triennale con Città della Scienza con il primo incontro annuale che avverrà sabato 13 maggio, nel quale verranno raccolte, in mostra, tutte le Dop ed Igp campane, con un incontro nella sala Archimede alle ore 11.00, con la partecipazione al convegno del direttore generale dell’Ismea Raffaele Borriello e la presenza del ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina ed istituzioni regionali. Seguiranno momenti di varia attrazione anche perché Città della Scienza ha inaugurato nel giugno scorso “n.g.a.m. Village” interamente dedicato alla Dieta Mediterranea. Di Martino ha voluto precisare l’importanza del titolo assegnato a Giordano, sostenendo che il Consorzio da lui presieduto dal 2003, ha assegnato fino ad ora solo due titoli di Ambasciatore del suo prodotto e questa terza assegnazione per il tema della salute e della sostenibilità che affrontano gli Stati Uniti diviene di particolare valenza attraverso un così grande scienziato di nota autorevolezza. Ci si cura con quello che si mangia – sostiene Di Martino e continua dicendo – quale migliore opportunità di non vedere un oncologo da un punto di vista di cura, ma di prevenzione, di non guardarlo con timore, ma invece guardarlo con speranza, ed infatti con speranza l’accogliamo per il nostro futuro. Continuando Di Martino dice: “La scelta di Nerano, anche per questa seconda edizione di “Pasta in Spiaggia”, è stata voluta, come anche lo scorso anno, con l’abbinamento di ogn’uno dei 10 pastifici consorziati, ma prossimamente potrebbero divenire 12 perché altre due aziende hanno chiesto di aderire al Consorzio, ad altrettanti ristoranti del posto che propongono al gran turismo che ospitiamo la conoscenza e l’apprezzamento della nostra pasta attraverso l’elaborazione che i loro meravigliosi chef conferisco ai piatti che propongono. Con questo evento voluto da Mariella Caputo, presidente di “AmoNerano” associazione che conta 49 aderenti tra albergatori, ristoratori e quanti a Nerano lavorano e producono successi, lo scorso anno si è determinato un Happening veramente unico con una offerta nella giornata del 28 giugno di 10.000 piatti di pasta in spiaggia e quest’anno l’iniziativa in spiaggia vogliamo ripeterla il 19 giugno, con l’augurio che possa divenire una manifestazione annuale”. Giordano nel suo intervento si è detto felicissimo del riconoscimento di Ambasciatore della Pasta di Gragnano ricevuto per poter collaborare dal punto di vista scientifico sulle proprietà importanti della Dieta Mediterranea ed è partito dalla considerazione scientifica su quanto avvenuto negli Stati Uniti che hanno dichiarato una guerra forte contro l’alimentazione ed in particolare quella americana e gli studi intensi finanziati dal governo federale americano, stanno portando a risultati eccezionali e dimostrano che la Dieta Mediterranea è la dieta per eccellenza. Dati Eurostat affermano che: “Gli italiani hanno una longevità dovuta allo stile di vita che è superiore agli altri paesi al mondo”. Questo annuncio dimostra che la dieta anzi detta è quella dell’eccellenza e quindi i nostri prodotti come le varietà uniche dei nostri pomodori, dei nostri olii, della nostra pasta ed altro costituiscono il buon futuro della alimentazione della nostra società nel mondo.

Hope Cohen, che è anche membro di Slow Food International e dell’Associazione Internazionale dei Professionisti Culinari (IACP), ha sostenuto che a suo avviso il menù preferito è un piatto di pasta accompagnato da un buon vino italiano.

L’incontro con giornalisti, si è concluso con la degustazione dei piatti elaborati dal Gran Maestro degli Chef Alfonso Caputo, uno dei tanti nomi che onorano e rendono famosa la nostra cucina come questo della stellata Taverna del Capitano, per continuare con altri grandi nomi e stellati come Michele Deleo, Peppe Aversa del Buco di Sorrento, Gennarino Esposito a Vico Equense, Enrico Cosentino, Alfonso Iaccarino di Don Alfonso 1890 e Mimmo De Gregorio de Lo Stuzzichino a Sant’Agata sui due Golfi, Nunzio Spagnuolo chef de L’Antica Trattoria di Aldo Doria a Sorrento, Tonino Mellino del ristorante Quattro Passi a Marina del Cantone-Nerano e questi solo per citare qualcuno dei tanti che la penisola Sorrentina possiede.

Il menù di Alfonso Caputo ha dato la possibilità di gustare alcune dei suoi succulenti piatti come

per entrée:

Crocchè di patate su lettino di erbe aromatiche del luogo,

seguito da Palamito cotto sulla pietra di mare resa bollente, con riso Venere, arancia amara caramellata ed erbe della costa, un piatto che permette di gustare il palamito crudo cotto secondo i propri gusti sulla pietra infocata, offrendo un effetto di crudo/cotto molto piacevole, con il riso che gli da un senso di tostato e l’arancia amara di fresco/estivo, insomma un piatto che trova grande gradimento ed apprezzamento da parte dei clienti.

Non poteva mancare il classico di Nerano: gli spaghetti alle zucchine, con zucchine fritte che personalmente non utilizzo appena fritte, ma facendole appassire anche qualche giorno in frigo, pasta al dente, burro, basilico e pepe il tutto amalgamato con l’aggiunta di acqua di pasta e sempre con altra acqua di pasta alla fine si aggiungono i formaggi.

Poi ancora una pasta fritta e fagioli ripassati in padella con verdure zucchine, peperoni, carote per dare freschezza e colore al piatto tutto tagliato a dadini che fanno da contorno alla pescatrice gratinata al limone e prezzemolo.

Terminando con il dessert costituito da una sfogliatella rivista, non ripiena, ma a disco come se fosse un disco volante con su crema pasticciera ed amarene.

Infine un secondo dolce più complesso, un semifreddo fatto con finocchio selvatico, caffè e liquirizia su un lettino di cioccolata amara in polvere, erbette, finocchio come se volesse un po riprendere il gusto e gli odori della nostra terra.

 

Giuseppe De Girolamo

]]>
Good Growth Opportunities in Global Access Control As A Service Market Till 2027 Fri, 14 Apr 2017 12:22:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428969.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428969.html Ankush Nikam Ankush Nikam The rise in terrorism, hacking and vandalism has necessitated the need for access control as service by many organisations for security concerns. Access control system performs identification, authentication, and authorizations, through login credentials which include personal identification numbers, CCTV, biometric scans and also physical keys etc. Many Organisations focus on their core business activities and prefer to offer access control as service to other private organisations in order to cut the expenditure. For Access control systems servers are needed to be deployed in order to store, monitor and manage access control activities, which causes an additional expenditure for the organisations. Therefore, Organizations prefer Access control as a Service rather than on-premise deployment.

With the growing technologies and more mobile devices connected to web world, it is more likely that hackers can gain access to personal and confidential information of the organisations. So organisations need technical expertise which can handle the issues such as data theft, hacking attempts, online identity theft and unauthorized access. But many organisation lack in technical and infrastructural needs to counter such issues so they prefer Access control as Service.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3187 

Global Access Control as a Service Market drivers:

The major driver for Access control as service is adoption by many organisations for security concerns due to increased threats in cyber world.

The market for Access control as service is majorly driven by the need for the companies to cut down their expenditure and focus on their core business activities.

The global market for access control as service is grown efficiently owing to growing concerns of cybercrimes, thefts, break-ins which drive the market demand from organisations for usage of access control systems as service. Invention of new technologies like NFC have enabled Access control as service providers to update their product offerings in order to have strategic advantage over competitors

Global Access Control as a Service Market: Segmentation

Global Access Control as a Service Market is segmented based on the Size of enterprise, end-user and region. 

On basis of Size global Access Control as a Service Market can be segmented to Small enterprise, medium enterprise and large enterprise.

On the basis of end-user global Access Control as a Service Market is segmented into BFSI, Government, education, healthcare, retail, energy, transportation and others

On the basis of region, global Access Control as a Service Market is segmented into North America, Latin America, Eastern Europe, Western Europe, Asia Pacific Excluding Japan (APEJ), Japan and the Middle East and Africa (MEA).

Request For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3187 

Market Overview:

North America region is dominant in Access Control as a Service Market due to growing demand of security solutions from large enterprises in North America and followed by Western Europe during the period. Asia-Pacific region is expected to grow at a faster rate during the forecast period.

Key Market Players:

Some of the Key players in Access Control as a Service Market include Cisco Corporation, Protection1 Security Solutions, Johnson Controls (Tyco), Brivo Inc., Stanley Access Technologies, Centrify Corporation, Ping Identity Corporation and Gemalto NV

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/access-control-as-a-service-market 

]]>
Rossopomodoro presenta “Margherita dentro” Tue, 11 Apr 2017 23:26:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428602.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428602.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Con l’estro dello chef Sorrentino si esaltano i sapori

 

Da Rossopomodoro si raddoppiano i Sapori. L’artista del nuovo impasto creato per meglio sentire i sapori campani di pomodoro e mozzarella gustando una Speciale Pizza Margherita è il diabolico chef Antonio Sorrentino, che ha diretto le operazioni creative insieme al suo staff di Rossopomodoro in via Partenope a Napoli.

Nella sede del lungomare napoletano dove Sorrentino, insieme a Enzo De Angelis, da anche vita a tante altre creazioni di piatti che da questo locale pilota vengono poi esportati nelle numerose sedi delle strutture che la Sebeto vanta in Italia ed all’estero.

Solo chi ama tanto le ricchezze che il territorio campano è in grado di produrre poteva pensare di creare la “Margherita dentro” per permettere di assaporare ancor più il nostro oro rosso, il grande San Marzano, inserendolo nell’impasto insieme all’acqua della mozzarella e far sì che la pizza poi farcita come tradizionale Margherita lo fosse già dalla pallina stesa dalle abili mani dei pizzaiuoli.

Sorrentino afferma: “Creare nuovi impasti, serve a suscitare aspettative da parte dei clienti ed a proporre sempre meglio e con maggiore incisione i nostri prodotti di eccellenza come, per l’occasione, il pomodoro e la mozzarella. La base di questo impasto è costituito normalmente da farina bianca 00, ma con l’aggiunta di pomodoro fresco passato e l’acqua della mozzarella (il siero), quindi i due ingredienti della pizza margherita, che lievitata come al solito per 24 ore, dando la possibilità agli amidi di scomporsi e quindi renderla morbida e non gommosa, dà, anche se servita come semplice focaccia, un sentore di margherita che si rafforza nel momento della realizzazione del nostro emblema gastronomico nel mondo. Poi il lavoro viene completato della cottura dove in più eliminiamo l’acqua e più esaltiamo i sapori del pomodoro, rafforzando il gusto di questo frutto che nelle nostre terre viene prodotto, vivaddio ancora in modo naturale, ottenendo inoltre che il farlo macerare nella pasta ne rafforza il gusto e penso che con questa trovata la nostra Campania possa ottenere ancor più grandi successi per la sua gastronomia”. A presentare ad un numeroso gruppo di invitati, pubblico e stampa di settore, la nuova pizza affiancando Sorrentino c’era l’altro pizzaiolo Antonio Greco, artefice della creazione, che è poi quello che continuerà a proporla nel panoramicissimo locale partenopeo. Essendo, fra l’altro, questa presentazione di “margherita dentro” un evento serale di Rossopomodoro, di conseguenza, si son potute gustare anche le famose pizze fritte dal ripieno al calzone o anche la montanara che Teresa Iorio, Campione del mondo della pizza al Caputo, al Caputo Pizza Village 2015, elabora tutte le sere nel locale di via Partenope dove svolge la sua opera di perfetta consulente, dopo una mattinata lavorativa nel suo risto-pizzeria “Le figlie di Iorio”. Accolti da Clelia Martino, responsabile marketing del gruppo Sebeto, e dai direttori del bellissimo locale napoletano Lorenzo Di Lillo e Fabiano i numerosi ospiti sono stati chiamati anche ad esprimere in loro parere sul nuovo piatto che arricchisce la nostra gastronomia, in una serata allietata anche dalla Pusteggia classica napoletana composta da Salvatore Panico alla chitarra, Tina Gison voce ed il maestro Angelo Vacca al mandolino. Sono intervenuti anche noti giornalisti come il caporedattore della pagina spettacoli ed eventi dello storico quotidiano ROMA Diego Paura, accompagnato dalla consorte, la nota cantante – attrice Anna Capasso, la cantante ed attrice Luciana Iorio Chef de Le figlie di Iorio, giornalisti enogastronomici come Renato Rocco, Giuseppe De Girolamo, Vincenzo Pagano, Sabrina Abbrunzo grande esperta oltre che dell’enogastronomia e Bon Ton, anche di turismo ed accoglienza turistica ed anche di spettacoli, poi ancora diversi On line come  Teresa Lucianelli  e food blogger come Dora Chiariello. Presenti anche il presentatore di importanti eventi, lo Show Man Enzo Calabrese con la consorte, Gennaro D’Aria, ancor più noto come “o Masto d’ ‘a Pizza” che da buon attore napoletano e cabarettista non fa mai mancare il suo brio anche attraverso i suoi scatti fotografici, il maestro della Pizza e Discepolo di Escoffier Diego Viola con Adriana Avallone e le nuove figure professionali direttive del gruppo Sebeto Spa, l’ eporediese Alessandro Carluccio, direttore operativo di Rossopomodoro e Anema & Cozze; il piacentino Pietro Paparoni responsabile finanziario del Gruppo Sebeto Spa ed il napoletanissimo Michele Fusco direttore operativo di “Ham Holy Burger” sempre dello stesso gruppo. Grande ospite della serata anche il maestro della gastronomia d’eccellenza nostrana Fofò Ferriere, uomo di immensa cultura e semplicità, noto per essere durante il Festival della Canzone Italiana, il padrone di casa dell'area food di CasaSanremo, angolo di ristoro ed eventi dei Vip, della manifestazione artistica musicale. Esperienza messa in luce anche in altre manifestazioni come “La Casa di Miss Italia” negli anni precedenti a Salsomaggiore, poi a Montecatini ed ultimamente nell’edizione 2016 a Jesolo, che sono eventi come quelli sanremesi, creati dal Consorzio Gruppo Eventi presieduto da Vincenzo Russolillo. Ferriere parlandoci anche del suo locale a San Giorgio a Cremano, il “Tallioo” ci dice che: “Anche se l’Italia è unita, ogni città, ogni regione, ogni vicolo ed addirittura direi, ogni condominio ha la sua particolarità sul cibo quindi, l’Italia unita sulla carta, non è unita senza dubbio sul cibo. Questo nostro territorio nazionale è uno scrigno di sapere e di sapori ed a proposito cito quanto affermò in vita il grande chef francese Paul Bocuse, al quale viene annualmente dedicato un gran ricordo attraverso un concorso gastronomico mondiale. Bocuse disse: - L’egemonia della cucina francese finirà quando gli chef italiani avranno la consapevolezza della ricchezza dei loro prodotti e delle loro tradizioni -. Ecco perché noi, che sembriamo i parenti poveri, se conosciamo i nostri prodotti e territori, sia come cibo che come turismo, e riusciamo a trasmetterli potremo rendere la nostra Nazione capofila di cose incredibili ed è per questo e con questi obiettivi che io mi adopero in casa a San Giorgio, ma sempre e sempre più quando vado fuori del mio territorio per partecipare ad eventi e manifestazioni”. 

Dulcis in fundo, a completare la rosa di grandi ospiti, è giunta la presenza di Davide Civitiello Campione del mondo di Pizza nel 2013, padrone di casa in materia di Rossopomodoro, grande ambasciatore mondiale dell’Autentico e Verace nostro patrimonio, appena rientrato dall’Indonesia dove a Jakarta nell’ambito di “Food e Hotel Indonesia 2017” ha portato per la prima volta la Pizza Napoletana in quella Repubblica.

 

Giuseppe De Girolamo

]]>
Gelato World Tour primo premio al Caffè Dolce Vita di Nova Gorica Tue, 11 Apr 2017 21:07:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428598.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428598.html m&cs m&cs Nova Gorica, 11 aprile 2017 - Il gelato più buono della Slovenia si gusta a … Nova Gorica! Mercoledì 5 aprile Tine Valič, pasticcere del Caffè Dolce Vita presso il Perla Casinò & Hotel, si è aggiudicato il primo premio nell’ambito della tappa slovena del Gelato World Tour, competizione internazionale che mira ad individuare il miglior gusto di gelato del mondo, attraverso l’organizzazione di una serie di competizioni che hanno già superato le 80 tappe totali in tutto il pianeta!
 
Tine Valič è riuscito a convincere una giuria internazionale composta da chef, critici di gastronomici e food blogger con il suo gelato alla “Prekmurska Gibanica”, un’irresistibile composizione a strati ispirata all’omonimo dolce tipico sloveno. La ricetta, creata appositamente per la competizione, alterna un cremoso gelato alla ricotta con un delizioso sorbetto alla mela autoctona ed è arricchita con semi di papavero, sfoglia croccante e granella di noci e pasta frolla. 

A contendersi il dolce primato, 9 pasticceri provenienti da tutta la Slovenia che, sotto l’occhio vigile della giuria, hanno realizzato al momento i loro capolavori di gelateria artigianale: tra i criteri adottati nella scelta il gusto, la struttura, la presentazione, ma anche la selezione degli ingredienti e la maestria nell’elaborazione della ricetta. 

Tine Valič e il suo gelato “Prekmurska Gibanica” accedono così alla finale in programma il 24 e 25 luglio ad Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, che decreterà il vincitore europeo del Gelato World Tour. Nel frattempo, il nuovo gusto di gelato è già disponibile per tutti gli ospiti del Perla Casinò & Hotel: l’ennesima golosissima tentazione del Caffè Dolce Vita!  

Il Gelato World Tour è una manifestazione internazionale dedicata alla diffusione della cultura del gelato artigianale nel mondo: è diretta dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep, la più importante fiera nel settore del gelato e del dolciario tradizionale. Vanta il patrocinio del Ministero Italiano degli Affari Esteri, del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico e della Regione Emilia Romagna

 

]]>
Smart Water Management Market Dynamics, Forecast, Analysis and Supply Demand 2017-2027 Mon, 10 Apr 2017 08:12:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428320.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428320.html Ankush Nikam Ankush Nikam Smart water management is the next big thing due to rising water paucity and rising need of water conservation around the world. Smart water management solution providers are proactively offering smart water technologies that can help users to productively manage chronic shortage of water.

Smart water management is being adopted mainly by manufacturing firms and chemical based companies to reduce water wastage and for efficient use of their resources. Smart water management technology helps organizations for identification of network problem, enhances customer engagement in water conservation and most prominently used to reduce non-revenue water losses due to damage of infrastructure.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3066 

The three main components of smart water management system are hardware, solutions and services. Smart water management can be categorized into two sub segment as meter type and meter read technology. Smart water meter can be used for the purpose of non-revenue water problem detection and identifying leakage in infrastructure. Moreover, automated meter reading technology provide solutions and services such as advanced analytics and network monitoring. It also helps to identify problematic areas within the water management system.

Smart Water Management: Drivers and Challenges

The major factors driving smart water management market are technological advancement, change in regulatory compliances and growing awareness of sustainable use of energy resources.

Implementation of these modern technologies such as smart monitoring which is internet of things based technology is used to analyze water treatment system and control water management on real time basis.

The increasing usage of supervisory control and data acquisition solution is another important factor that is driving this market. It enables quality decision making and reduce energy cost in pumping water through distribution network. Smart water management also implements advance analytic solution for improvement of infrastructure and operations.

Request For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3066 

The major restraints face by smart water management are costly initial investment requirement and low rate of return. Moreover, due to lack of expertise and talent availability the market for smart water management is increasing slowly. However, Smart water management is entitled to a tremendous opportunity related to water utilities to realize significant financial savings.

Smart Water Management:Key Players

Some of the key players of smart water management market are: IBM, ABB Group, General Electric, Honeywell, Schnidler Electric, AVEA, Takadu, Topcon, and Trimble.

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/smart-water-management-market 

]]>
Small Satellite Market Growth, Demand and Key Players to 2027 Fri, 07 Apr 2017 13:22:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428170.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428170.html Ankush Nikam Ankush Nikam Small Satellites, also called Smallsats or Minisatellite, are artificial satellites with a wet mass ranging between 100 – 500 kgs (including fuel). As far as usage value is concerned, any satellite with a mass below 500 kg is considered as a small satellite. These are further classified into different categories basis their varying masses. Previously, small satellites were considered only as experimental toys, but today they find themselves entrenched in various space research applications. Small satellites were initially utilised for low-earth orbit (LEO) missions; however, today they find application in geostationary (GEO) as well as planetary mission applications. In 2004, questions were raised if small satellites were complementary or disruptive technology. The AIAA/USU Conference on Small Satellites has been working for the last two decades to resolve this debate. While small satellites offer multiple advantages, their launch rate has been stagnant for a while. According to the AIAA/USU, it is important to establish the value and efficacy of small satellites as a disruptive technology if the market has to witness a paradigm shift in the near future.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3298 

According to SpaceWorks Forecast – which maintains an extensive database of existing and future satellites with masses ranging between 0 kg and 10,000+ kg – it has been planned by multiple companies to launch thousands of commercial small satellites over the next 15 years. Recent investments (in billions of dollars) in various ventures pertaining to small satellites confirm the continued interest of the commercial sector in the space industry. Small Satellite systems are likely to assume significant roles in the space industry. They have various applications especially in communications, security, meteorology, earth observation, research and exploration, navigation and surveillance. Earth observation and meteorology is likely to demonstrate a higher contribution in the global small satellite market.

Global Small Satellite Market: Drivers

The question if the small satellite technology is complementary or disruptive could be answered based on the below aspects, which drive the growth of the global small satellite market:

  • Interest in small satellites has been growing since the late 90’s when the space industry was considered capital intensive and for few investors risky owing to the downfall of several satellite communication companies.
  • The detraction of bulky satellite components and standardisation of several satellite parts and features have resulted in substantial trimming of costs associated with the projects. This has increased the feasibility building, operating and launching of the Smallsats or small satellites.
  • Government aid in terms of finance in the research and development activities of small satellites has given tremendous support to the industry wherein new developments are possible, which trigger the growth of the global small satellite market.
  • Geospatial technology which uses earth-imaging small satellite for different purposes such as agriculture, mapping, intelligence, navigation and so on has driven the commercial sector, which again contributes to the growth of the global small satellite market.
  • Another important aspect which drives the growth rate of the small satellite market is the capability of small satellites to plug new people and the global web-based market which in turn enables new business models and success rates.
  • Moreover, owing to low masses, several small satellites could be launched on a single launcher at cheaper rates.
  • Other advantages like robust propulsion, very accurate pointing, high data capability, substantial launching and very large apertures contribute to the growth of the global small satellite market.

Request For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3298 

Global Small Satellite Market: Opportunities

Compared to Smallsats, larger satellites incur high costs with regards to components, launching vehicles, maintenance and expensive parts. Also, they cannot be utilised to accomplish certain missions. Here lies the biggest opportunity for small satellites that can accomplish missions such as:

  • Data gathering from multiple points simultaneously using different formations
  • Inspection of larger satellites within the orbit (also called in-orbit inspection)
  • University related research purposes
  • Low data rate communications

Global Small Satellite Market: Restraints

The overall growth of the global small satellite market could be affected by restraining factors such as lack of dedicated launch vehicles, design related restrictions, programmatic risks, scientific risks and costs. The potential benefits of the small satellite approach requires innovations in the programmatic styles. This emphasises the fact that small satellite programmes could also be costly and have slower implementation.

There are hidden costs associated with the system. The human related hidden costs are more prominent even in such an exciting work environment as it could take a toll on the workers to work for extra hours doing intense activity and dealing with strong pressures to ensure success. This reluctance from the management side could result in increased turnover issues and increased learning curve costs when new teams are incorporated.

Global Small Satellite Market: Key Regions

North America dominates the global small satellite market. Europe is second in the list followed by APAC and Rest of the World (RoW). North America is expected to remain in the 1st position in terms of market value share in the global small satellite market during the forecast period. APAC is also expected to show growth during the forecast period owing to the strong growth in countries like China and Japan. In 2014, India had contributed to the global market by launching commercial satellites into space at lower costs. This has prompted China to fast track the commercialisation of its rocket launches and give a push to the global small satellite market.

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/small-satellite-market 

Global Small Satellite Market: Market Players

Some companies operating in the global small satellite marketincludeSierra Nevada Corporation, ST Engineering Limited, Boeing, Surrey Satellite Technology Ltd., and Planet Labs.

]]>
La più rinomata carne spagnola raggiunge l’Italia Tue, 04 Apr 2017 07:54:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/427580.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/427580.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Nuovi sapori per i buongustai che amano prevali tutti

 

Attraverso una conferenza stampa seguita da una degustazione, è stata presentata la carne spagnola della razza Rubia Gallega, dalle particolari caratteristiche organolettiche e nutrizionali peculiari che derivano principalmente dal luogo di origine, dalle tecniche di allevamento adottate e dall’età alle macellazioni. Ad ospitare l’evento è stata la sede dei “Eccellenze Campane” in via Brin, 69 a Napoli. Come per alcune razze di eccellenza delle carni italiane, quali la Podolica, Chianina o Chianino a secondo del sesso ed altre, l’allevamento al pascolo di questi animali della Galizia a circa 120 Km. da Madrid, dove ha sede  il gruppo Discarlux produttore e esportatore di questa carne, favorisce uno sviluppo più fisiologico delle masse muscolari, in quanto i ritmi di accrescimento non risultano accelerati. Come chiarito dall’intervento del professore Luigi Zicarelli direttore del dipartimento di Veterinaria della Federico II di Napoli e dal  professore Giuseppe Campanile dello stesso dipartimento, queste metodologie di allevamento di ricorso al pascolo, oltre a trasferire molecole funzionali e che fanno bene alla salute dei consumatori, assicurano quella giusta ginnastica funzionale che associata a una frollatura adeguata, in termine di tempo e modalità, trasferisce alle carni un sapore e una tenerezza unica. Questo particolare prodotto delle eccellenze della tradizione gastronomica del nord ovest della Spagna come quello degli Jamon pata negra (il prosciutto più caro del mondo) della penisola iberica collocata all'estremità sud-occidentale del continente europeo, rappresentano due eccellenze spagnole, richieste anche all’estero come in Italia, dove certamente non mancano sia carne ottima come anche ottime produzioni di prosciutti. La diversità di gusti e conoscenze però porta tanti buongustai a provare anche altri prodotti oltre quelli nazionali ed ecco che a soddisfare queste esigenze ci ha pensato proprio un imprenditore campano, Pietro Uzzauto, di Afragola, dove ha anche una distribuzione presso un MD dove con il marchio “Le Carni Srl” al Km.9,200 della S.S.87 gestisce lo smercio, ed al quale si può fare riferimento, essendo lui l’importatore esclusivo per l’Italia, per conoscere altri punti di vendita come Toni Marechiaro a Barra, o anche La Parmense in zona Vomero a Napoli via Mascagni vicino allo stadio Collana. I costi di questa carne, seppure contenuti per permettere un po’ a tutti di poterla gustare ed apprezzare, restano più alti rispetto alle nostre bistecche ed altro di razza marchigiana o chianina. A Uzzauto abbiamo chiesto cosa porta a non poter offrire prezzi ancor più bassi di quelli che lui ritiene molto contenuti per la diffusione del prodotto, e lui ha affermato: ”I costi derivano dalla pezzatura che non è spropositata e di conseguenza ha più bisogno di stagionatura, il che vuol dire perdere peso, essiccarla e quindi maggior costo. Abbiamo comunque realizzato vari prodotti da quello per chi desidera mangiare una bistecca dagli alti sapori di buona carne da gustare ad un prezzo contenuto ed altre pezzature per l’alta ristorazione. Mentre un maestro grigliatore, Sabatino Cillo, ha realizzato con queste carni Hamburger dal costo quasi simile agli altri in commercio di buona qualità e particolari Wurstel per i quali ha una grande specializzazione, essendo napoletano, ma avendo vissuto alcuni anni in Svizzera dove, con la passione per la professione di macellaio che ha sempre avuta, ha approfondito la perfetta fattura di questo prodotto”. Dal canto suo Cillo non ha mancato di elogiare tutti gli allevatori per il grande lavoro e sacrifici che svolgono, mentre un filmato ha erudito un po’ tutti i presenti, a prescindere dalle non tante persone che già ne erano a conoscenza, sia sulle caratteristiche del prodotto presentato che sulle tecniche di cottura, del come l’esterno della carne deve raggiungere i 46/47 gradi centigradi al massimo, togliendola dal fuoco quando raggiunge i 48/49 gradi e lasciandola respirare per riscontrare che è una carne di qualità decisamente superiore dove si sentono i sapori del come naturalmente è stato allevato l’animale, cresciuto allo stato brado. La conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Renato Rocco, ha visto al tavolo degli espositori delle bontà che questa particolare carne detiene, oltre a Zicarelli, Campanile, Uzzauto e Cillo anche Jose Portas  di Discarlux, produttore della Rubia Gallega  che giunto direttamente dalla capitale spagnola, ha illustrato ulteriormente il proprio prodotto, supportato dalla traduzione del parlare nella propria lingua a quella italiana che il tecnico di comunicazione presente ha realizzato.

A termine una degustazione di hamburger, wurstel e tagliate della famosa carne spagnola è stato il momento che ha unito le due nazioni anche attraverso i nostri vini campani, preceduta dal “Flavus Spumante Asprinio Brut” al quale ha fatto seguito l’”Orlando Riserva Aglianico” entrambi della Tenuta Di Costanzo di Pastorano CE.

Il prossimo appuntamento per meglio conoscere la carne spagnola della razza Rubia Gallega, ed anche per verificare il successo o meno conseguito nella promozione sul nostro territorio, è già stato fissato sempre ospitato da Eccellenze Campane, fra circa un mese con una serata a tema.    

 

 

Giuseppe De Girolamo 

]]>