Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Cucina Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Cucina Sat, 29 Apr 2017 23:29:00 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/1 Riparte a Massa Lubrense “Pasta in spiaggia” Thu, 27 Apr 2017 15:44:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/430589.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/430589.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Anteprima della manifestazione che si svolgerà il 19 giugno

Attraverso una anteprima alla stampa carta stampata, riviste periodiche, testate On Line, Blogger, radiofoniche e Televisive, perfettamente organizzato, per il settore, dalla giornalista Brunella Cimadomo con la sua BC Comunication Services, nell’incantevole scenario di Conca dei Marini – Nerano, una delle baie più belle che il Paradiso terrestre possiede, ospitata dal Risto – hotel “Taverna del Capitano” si è svolta la presentazione dell’iniziativa organizzata dal Consorzio Gragnano Città della Pasta e dal Consorzio AmoNerano, denominata “Pasta in Spiaggia”, giunta alla sua seconda edizione che si svolgerà il 19 giugno nel borgo marinaro di Massa Lubrense.

Alla interessante tavola rotonda, volta ad illustrare il progetto che mira ad una ancor più grande e significativa proposta espansionistica di apprezzamento dei prodotti di eccellenza di questo territorio, a cominciare dalla pasta e dal pescato che il mare del luogo, vivaddio ancora incontaminato, permette di pescare e gustare, hanno partecipato, insieme ai giornalisti, gli organizzatori della kermesse il presidente e il direttore del Consorzio Pasta di Gragnano IGP, rispettivamente Giuseppe Di Martino e Maurizio Cortese, insieme alla titolare della struttura ospitante l’evento Mariella Caputo presidente di “AmoNerano”, la chef star statunitense Hope Cohen ed il  professor Antonio Giordano, presidente della Sbarro Health Research Organization di Philadelphia, uno degli oncologi più importanti del mondo, nonché Prof. al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena. Di seguito Di Martino e Cortese, portandosi nella postazione allestita sulla spiaggia antistante il ristorante, per realizzare lo show cooking, realizzato con la pasta di Gragnano IGP e con il "pescato a miglio zero", da Alfonso Caputo, chef dello stellato Taverna del Capitano insieme alla chef star statunitense Hope Cohen scrittrice del libro “Fast, Fresh + Simple” che nelle sue trasmissioni televisive, ospitando chef internazionali, ha sempre ampiamente utilizzato gli ingredienti base della nostra cultura gastronomica, hanno permesso agli ospiti di vivere altri momenti di attrazione della mattinata. Sempre sulla spiaggia, il momento di cottura alla lampada realizzato a due mani dagli chef testè citati, è stato intervallato da un’altra importantissima e suggestiva circostanza, quella della consegna al professore Antonio Giordano, tra l’altro grande esperto e sostenitore della Dieta Mediterranea, con molteplici attività di ricerca volte allo studio del rapporto tra consumo degli alimenti che sono alla base della stessa e salute, il titolo di “Ambasciatore della Pasta di Gragnano nel mondo”. Un riconoscimento ed un augurio che consegnato in un luogo così particolare, su quel mare che ha visto partire tanti cuochi che hanno fatto conoscere ed apprezzare i nostri prodotti di eccellenza enogastronomica nel mondo, e ne sono tanti, è sembrato essere una certezza di nuove espansioni mondiali per la migliore conoscenza di Gragnano città della Pasta e di questo suo eccezionale prodotto assolutamente unico, rispetto ad altri per le tante incidenze nella fabbricazione dai fattori climatici, l’acqua impiegata, il grano e soprattutto l’arte storica della fattura. Nel corso della tavola rotonda, Cortese ha partecipato anche l’accordo realizzato su base triennale con Città della Scienza con il primo incontro annuale che avverrà sabato 13 maggio, nel quale verranno raccolte, in mostra, tutte le Dop ed Igp campane, con un incontro nella sala Archimede alle ore 11.00, con la partecipazione al convegno del direttore generale dell’Ismea Raffaele Borriello e la presenza del ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina ed istituzioni regionali. Seguiranno momenti di varia attrazione anche perché Città della Scienza ha inaugurato nel giugno scorso “n.g.a.m. Village” interamente dedicato alla Dieta Mediterranea. Di Martino ha voluto precisare l’importanza del titolo assegnato a Giordano, sostenendo che il Consorzio da lui presieduto dal 2003, ha assegnato fino ad ora solo due titoli di Ambasciatore del suo prodotto e questa terza assegnazione per il tema della salute e della sostenibilità che affrontano gli Stati Uniti diviene di particolare valenza attraverso un così grande scienziato di nota autorevolezza. Ci si cura con quello che si mangia – sostiene Di Martino e continua dicendo – quale migliore opportunità di non vedere un oncologo da un punto di vista di cura, ma di prevenzione, di non guardarlo con timore, ma invece guardarlo con speranza, ed infatti con speranza l’accogliamo per il nostro futuro. Continuando Di Martino dice: “La scelta di Nerano, anche per questa seconda edizione di “Pasta in Spiaggia”, è stata voluta, come anche lo scorso anno, con l’abbinamento di ogn’uno dei 10 pastifici consorziati, ma prossimamente potrebbero divenire 12 perché altre due aziende hanno chiesto di aderire al Consorzio, ad altrettanti ristoranti del posto che propongono al gran turismo che ospitiamo la conoscenza e l’apprezzamento della nostra pasta attraverso l’elaborazione che i loro meravigliosi chef conferisco ai piatti che propongono. Con questo evento voluto da Mariella Caputo, presidente di “AmoNerano” associazione che conta 49 aderenti tra albergatori, ristoratori e quanti a Nerano lavorano e producono successi, lo scorso anno si è determinato un Happening veramente unico con una offerta nella giornata del 28 giugno di 10.000 piatti di pasta in spiaggia e quest’anno l’iniziativa in spiaggia vogliamo ripeterla il 19 giugno, con l’augurio che possa divenire una manifestazione annuale”. Giordano nel suo intervento si è detto felicissimo del riconoscimento di Ambasciatore della Pasta di Gragnano ricevuto per poter collaborare dal punto di vista scientifico sulle proprietà importanti della Dieta Mediterranea ed è partito dalla considerazione scientifica su quanto avvenuto negli Stati Uniti che hanno dichiarato una guerra forte contro l’alimentazione ed in particolare quella americana e gli studi intensi finanziati dal governo federale americano, stanno portando a risultati eccezionali e dimostrano che la Dieta Mediterranea è la dieta per eccellenza. Dati Eurostat affermano che: “Gli italiani hanno una longevità dovuta allo stile di vita che è superiore agli altri paesi al mondo”. Questo annuncio dimostra che la dieta anzi detta è quella dell’eccellenza e quindi i nostri prodotti come le varietà uniche dei nostri pomodori, dei nostri olii, della nostra pasta ed altro costituiscono il buon futuro della alimentazione della nostra società nel mondo.

Hope Cohen, che è anche membro di Slow Food International e dell’Associazione Internazionale dei Professionisti Culinari (IACP), ha sostenuto che a suo avviso il menù preferito è un piatto di pasta accompagnato da un buon vino italiano.

L’incontro con giornalisti, si è concluso con la degustazione dei piatti elaborati dal Gran Maestro degli Chef Alfonso Caputo, uno dei tanti nomi che onorano e rendono famosa la nostra cucina come questo della stellata Taverna del Capitano, per continuare con altri grandi nomi e stellati come Michele Deleo, Peppe Aversa del Buco di Sorrento, Gennarino Esposito a Vico Equense, Enrico Cosentino, Alfonso Iaccarino di Don Alfonso 1890 e Mimmo De Gregorio de Lo Stuzzichino a Sant’Agata sui due Golfi, Nunzio Spagnuolo chef de L’Antica Trattoria di Aldo Doria a Sorrento, Tonino Mellino del ristorante Quattro Passi a Marina del Cantone-Nerano e questi solo per citare qualcuno dei tanti che la penisola Sorrentina possiede.

Il menù di Alfonso Caputo ha dato la possibilità di gustare alcune dei suoi succulenti piatti come

per entrée:

Crocchè di patate su lettino di erbe aromatiche del luogo,

seguito da Palamito cotto sulla pietra di mare resa bollente, con riso Venere, arancia amara caramellata ed erbe della costa, un piatto che permette di gustare il palamito crudo cotto secondo i propri gusti sulla pietra infocata, offrendo un effetto di crudo/cotto molto piacevole, con il riso che gli da un senso di tostato e l’arancia amara di fresco/estivo, insomma un piatto che trova grande gradimento ed apprezzamento da parte dei clienti.

Non poteva mancare il classico di Nerano: gli spaghetti alle zucchine, con zucchine fritte che personalmente non utilizzo appena fritte, ma facendole appassire anche qualche giorno in frigo, pasta al dente, burro, basilico e pepe il tutto amalgamato con l’aggiunta di acqua di pasta e sempre con altra acqua di pasta alla fine si aggiungono i formaggi.

Poi ancora una pasta fritta e fagioli ripassati in padella con verdure zucchine, peperoni, carote per dare freschezza e colore al piatto tutto tagliato a dadini che fanno da contorno alla pescatrice gratinata al limone e prezzemolo.

Terminando con il dessert costituito da una sfogliatella rivista, non ripiena, ma a disco come se fosse un disco volante con su crema pasticciera ed amarene.

Infine un secondo dolce più complesso, un semifreddo fatto con finocchio selvatico, caffè e liquirizia su un lettino di cioccolata amara in polvere, erbette, finocchio come se volesse un po riprendere il gusto e gli odori della nostra terra.

 

Giuseppe De Girolamo

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Good Growth Opportunities in Global Access Control As A Service Market Till 2027 Fri, 14 Apr 2017 12:22:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428969.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428969.html Ankush Nikam Ankush Nikam The rise in terrorism, hacking and vandalism has necessitated the need for access control as service by many organisations for security concerns. Access control system performs identification, authentication, and authorizations, through login credentials which include personal identification numbers, CCTV, biometric scans and also physical keys etc. Many Organisations focus on their core business activities and prefer to offer access control as service to other private organisations in order to cut the expenditure. For Access control systems servers are needed to be deployed in order to store, monitor and manage access control activities, which causes an additional expenditure for the organisations. Therefore, Organizations prefer Access control as a Service rather than on-premise deployment.

With the growing technologies and more mobile devices connected to web world, it is more likely that hackers can gain access to personal and confidential information of the organisations. So organisations need technical expertise which can handle the issues such as data theft, hacking attempts, online identity theft and unauthorized access. But many organisation lack in technical and infrastructural needs to counter such issues so they prefer Access control as Service.

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Global Access Control as a Service Market drivers:

The major driver for Access control as service is adoption by many organisations for security concerns due to increased threats in cyber world.

The market for Access control as service is majorly driven by the need for the companies to cut down their expenditure and focus on their core business activities.

The global market for access control as service is grown efficiently owing to growing concerns of cybercrimes, thefts, break-ins which drive the market demand from organisations for usage of access control systems as service. Invention of new technologies like NFC have enabled Access control as service providers to update their product offerings in order to have strategic advantage over competitors

Global Access Control as a Service Market: Segmentation

Global Access Control as a Service Market is segmented based on the Size of enterprise, end-user and region. 

On basis of Size global Access Control as a Service Market can be segmented to Small enterprise, medium enterprise and large enterprise.

On the basis of end-user global Access Control as a Service Market is segmented into BFSI, Government, education, healthcare, retail, energy, transportation and others

On the basis of region, global Access Control as a Service Market is segmented into North America, Latin America, Eastern Europe, Western Europe, Asia Pacific Excluding Japan (APEJ), Japan and the Middle East and Africa (MEA).

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Market Overview:

North America region is dominant in Access Control as a Service Market due to growing demand of security solutions from large enterprises in North America and followed by Western Europe during the period. Asia-Pacific region is expected to grow at a faster rate during the forecast period.

Key Market Players:

Some of the Key players in Access Control as a Service Market include Cisco Corporation, Protection1 Security Solutions, Johnson Controls (Tyco), Brivo Inc., Stanley Access Technologies, Centrify Corporation, Ping Identity Corporation and Gemalto NV

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Rossopomodoro presenta “Margherita dentro” Tue, 11 Apr 2017 23:26:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428602.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428602.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Con l’estro dello chef Sorrentino si esaltano i sapori

 

Da Rossopomodoro si raddoppiano i Sapori. L’artista del nuovo impasto creato per meglio sentire i sapori campani di pomodoro e mozzarella gustando una Speciale Pizza Margherita è il diabolico chef Antonio Sorrentino, che ha diretto le operazioni creative insieme al suo staff di Rossopomodoro in via Partenope a Napoli.

Nella sede del lungomare napoletano dove Sorrentino, insieme a Enzo De Angelis, da anche vita a tante altre creazioni di piatti che da questo locale pilota vengono poi esportati nelle numerose sedi delle strutture che la Sebeto vanta in Italia ed all’estero.

Solo chi ama tanto le ricchezze che il territorio campano è in grado di produrre poteva pensare di creare la “Margherita dentro” per permettere di assaporare ancor più il nostro oro rosso, il grande San Marzano, inserendolo nell’impasto insieme all’acqua della mozzarella e far sì che la pizza poi farcita come tradizionale Margherita lo fosse già dalla pallina stesa dalle abili mani dei pizzaiuoli.

Sorrentino afferma: “Creare nuovi impasti, serve a suscitare aspettative da parte dei clienti ed a proporre sempre meglio e con maggiore incisione i nostri prodotti di eccellenza come, per l’occasione, il pomodoro e la mozzarella. La base di questo impasto è costituito normalmente da farina bianca 00, ma con l’aggiunta di pomodoro fresco passato e l’acqua della mozzarella (il siero), quindi i due ingredienti della pizza margherita, che lievitata come al solito per 24 ore, dando la possibilità agli amidi di scomporsi e quindi renderla morbida e non gommosa, dà, anche se servita come semplice focaccia, un sentore di margherita che si rafforza nel momento della realizzazione del nostro emblema gastronomico nel mondo. Poi il lavoro viene completato della cottura dove in più eliminiamo l’acqua e più esaltiamo i sapori del pomodoro, rafforzando il gusto di questo frutto che nelle nostre terre viene prodotto, vivaddio ancora in modo naturale, ottenendo inoltre che il farlo macerare nella pasta ne rafforza il gusto e penso che con questa trovata la nostra Campania possa ottenere ancor più grandi successi per la sua gastronomia”. A presentare ad un numeroso gruppo di invitati, pubblico e stampa di settore, la nuova pizza affiancando Sorrentino c’era l’altro pizzaiolo Antonio Greco, artefice della creazione, che è poi quello che continuerà a proporla nel panoramicissimo locale partenopeo. Essendo, fra l’altro, questa presentazione di “margherita dentro” un evento serale di Rossopomodoro, di conseguenza, si son potute gustare anche le famose pizze fritte dal ripieno al calzone o anche la montanara che Teresa Iorio, Campione del mondo della pizza al Caputo, al Caputo Pizza Village 2015, elabora tutte le sere nel locale di via Partenope dove svolge la sua opera di perfetta consulente, dopo una mattinata lavorativa nel suo risto-pizzeria “Le figlie di Iorio”. Accolti da Clelia Martino, responsabile marketing del gruppo Sebeto, e dai direttori del bellissimo locale napoletano Lorenzo Di Lillo e Fabiano i numerosi ospiti sono stati chiamati anche ad esprimere in loro parere sul nuovo piatto che arricchisce la nostra gastronomia, in una serata allietata anche dalla Pusteggia classica napoletana composta da Salvatore Panico alla chitarra, Tina Gison voce ed il maestro Angelo Vacca al mandolino. Sono intervenuti anche noti giornalisti come il caporedattore della pagina spettacoli ed eventi dello storico quotidiano ROMA Diego Paura, accompagnato dalla consorte, la nota cantante – attrice Anna Capasso, la cantante ed attrice Luciana Iorio Chef de Le figlie di Iorio, giornalisti enogastronomici come Renato Rocco, Giuseppe De Girolamo, Vincenzo Pagano, Sabrina Abbrunzo grande esperta oltre che dell’enogastronomia e Bon Ton, anche di turismo ed accoglienza turistica ed anche di spettacoli, poi ancora diversi On line come  Teresa Lucianelli  e food blogger come Dora Chiariello. Presenti anche il presentatore di importanti eventi, lo Show Man Enzo Calabrese con la consorte, Gennaro D’Aria, ancor più noto come “o Masto d’ ‘a Pizza” che da buon attore napoletano e cabarettista non fa mai mancare il suo brio anche attraverso i suoi scatti fotografici, il maestro della Pizza e Discepolo di Escoffier Diego Viola con Adriana Avallone e le nuove figure professionali direttive del gruppo Sebeto Spa, l’ eporediese Alessandro Carluccio, direttore operativo di Rossopomodoro e Anema & Cozze; il piacentino Pietro Paparoni responsabile finanziario del Gruppo Sebeto Spa ed il napoletanissimo Michele Fusco direttore operativo di “Ham Holy Burger” sempre dello stesso gruppo. Grande ospite della serata anche il maestro della gastronomia d’eccellenza nostrana Fofò Ferriere, uomo di immensa cultura e semplicità, noto per essere durante il Festival della Canzone Italiana, il padrone di casa dell'area food di CasaSanremo, angolo di ristoro ed eventi dei Vip, della manifestazione artistica musicale. Esperienza messa in luce anche in altre manifestazioni come “La Casa di Miss Italia” negli anni precedenti a Salsomaggiore, poi a Montecatini ed ultimamente nell’edizione 2016 a Jesolo, che sono eventi come quelli sanremesi, creati dal Consorzio Gruppo Eventi presieduto da Vincenzo Russolillo. Ferriere parlandoci anche del suo locale a San Giorgio a Cremano, il “Tallioo” ci dice che: “Anche se l’Italia è unita, ogni città, ogni regione, ogni vicolo ed addirittura direi, ogni condominio ha la sua particolarità sul cibo quindi, l’Italia unita sulla carta, non è unita senza dubbio sul cibo. Questo nostro territorio nazionale è uno scrigno di sapere e di sapori ed a proposito cito quanto affermò in vita il grande chef francese Paul Bocuse, al quale viene annualmente dedicato un gran ricordo attraverso un concorso gastronomico mondiale. Bocuse disse: - L’egemonia della cucina francese finirà quando gli chef italiani avranno la consapevolezza della ricchezza dei loro prodotti e delle loro tradizioni -. Ecco perché noi, che sembriamo i parenti poveri, se conosciamo i nostri prodotti e territori, sia come cibo che come turismo, e riusciamo a trasmetterli potremo rendere la nostra Nazione capofila di cose incredibili ed è per questo e con questi obiettivi che io mi adopero in casa a San Giorgio, ma sempre e sempre più quando vado fuori del mio territorio per partecipare ad eventi e manifestazioni”. 

Dulcis in fundo, a completare la rosa di grandi ospiti, è giunta la presenza di Davide Civitiello Campione del mondo di Pizza nel 2013, padrone di casa in materia di Rossopomodoro, grande ambasciatore mondiale dell’Autentico e Verace nostro patrimonio, appena rientrato dall’Indonesia dove a Jakarta nell’ambito di “Food e Hotel Indonesia 2017” ha portato per la prima volta la Pizza Napoletana in quella Repubblica.

 

Giuseppe De Girolamo

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Gelato World Tour primo premio al Caffè Dolce Vita di Nova Gorica Tue, 11 Apr 2017 21:07:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428598.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428598.html m&cs m&cs Nova Gorica, 11 aprile 2017 - Il gelato più buono della Slovenia si gusta a … Nova Gorica! Mercoledì 5 aprile Tine Valič, pasticcere del Caffè Dolce Vita presso il Perla Casinò & Hotel, si è aggiudicato il primo premio nell’ambito della tappa slovena del Gelato World Tour, competizione internazionale che mira ad individuare il miglior gusto di gelato del mondo, attraverso l’organizzazione di una serie di competizioni che hanno già superato le 80 tappe totali in tutto il pianeta!
 
Tine Valič è riuscito a convincere una giuria internazionale composta da chef, critici di gastronomici e food blogger con il suo gelato alla “Prekmurska Gibanica”, un’irresistibile composizione a strati ispirata all’omonimo dolce tipico sloveno. La ricetta, creata appositamente per la competizione, alterna un cremoso gelato alla ricotta con un delizioso sorbetto alla mela autoctona ed è arricchita con semi di papavero, sfoglia croccante e granella di noci e pasta frolla. 

A contendersi il dolce primato, 9 pasticceri provenienti da tutta la Slovenia che, sotto l’occhio vigile della giuria, hanno realizzato al momento i loro capolavori di gelateria artigianale: tra i criteri adottati nella scelta il gusto, la struttura, la presentazione, ma anche la selezione degli ingredienti e la maestria nell’elaborazione della ricetta. 

Tine Valič e il suo gelato “Prekmurska Gibanica” accedono così alla finale in programma il 24 e 25 luglio ad Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, che decreterà il vincitore europeo del Gelato World Tour. Nel frattempo, il nuovo gusto di gelato è già disponibile per tutti gli ospiti del Perla Casinò & Hotel: l’ennesima golosissima tentazione del Caffè Dolce Vita!  

Il Gelato World Tour è una manifestazione internazionale dedicata alla diffusione della cultura del gelato artigianale nel mondo: è diretta dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep, la più importante fiera nel settore del gelato e del dolciario tradizionale. Vanta il patrocinio del Ministero Italiano degli Affari Esteri, del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico e della Regione Emilia Romagna

 

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Smart Water Management Market Dynamics, Forecast, Analysis and Supply Demand 2017-2027 Mon, 10 Apr 2017 08:12:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428320.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428320.html Ankush Nikam Ankush Nikam Smart water management is the next big thing due to rising water paucity and rising need of water conservation around the world. Smart water management solution providers are proactively offering smart water technologies that can help users to productively manage chronic shortage of water.

Smart water management is being adopted mainly by manufacturing firms and chemical based companies to reduce water wastage and for efficient use of their resources. Smart water management technology helps organizations for identification of network problem, enhances customer engagement in water conservation and most prominently used to reduce non-revenue water losses due to damage of infrastructure.

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The three main components of smart water management system are hardware, solutions and services. Smart water management can be categorized into two sub segment as meter type and meter read technology. Smart water meter can be used for the purpose of non-revenue water problem detection and identifying leakage in infrastructure. Moreover, automated meter reading technology provide solutions and services such as advanced analytics and network monitoring. It also helps to identify problematic areas within the water management system.

Smart Water Management: Drivers and Challenges

The major factors driving smart water management market are technological advancement, change in regulatory compliances and growing awareness of sustainable use of energy resources.

Implementation of these modern technologies such as smart monitoring which is internet of things based technology is used to analyze water treatment system and control water management on real time basis.

The increasing usage of supervisory control and data acquisition solution is another important factor that is driving this market. It enables quality decision making and reduce energy cost in pumping water through distribution network. Smart water management also implements advance analytic solution for improvement of infrastructure and operations.

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The major restraints face by smart water management are costly initial investment requirement and low rate of return. Moreover, due to lack of expertise and talent availability the market for smart water management is increasing slowly. However, Smart water management is entitled to a tremendous opportunity related to water utilities to realize significant financial savings.

Smart Water Management:Key Players

Some of the key players of smart water management market are: IBM, ABB Group, General Electric, Honeywell, Schnidler Electric, AVEA, Takadu, Topcon, and Trimble.

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Small Satellite Market Growth, Demand and Key Players to 2027 Fri, 07 Apr 2017 13:22:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428170.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/428170.html Ankush Nikam Ankush Nikam Small Satellites, also called Smallsats or Minisatellite, are artificial satellites with a wet mass ranging between 100 – 500 kgs (including fuel). As far as usage value is concerned, any satellite with a mass below 500 kg is considered as a small satellite. These are further classified into different categories basis their varying masses. Previously, small satellites were considered only as experimental toys, but today they find themselves entrenched in various space research applications. Small satellites were initially utilised for low-earth orbit (LEO) missions; however, today they find application in geostationary (GEO) as well as planetary mission applications. In 2004, questions were raised if small satellites were complementary or disruptive technology. The AIAA/USU Conference on Small Satellites has been working for the last two decades to resolve this debate. While small satellites offer multiple advantages, their launch rate has been stagnant for a while. According to the AIAA/USU, it is important to establish the value and efficacy of small satellites as a disruptive technology if the market has to witness a paradigm shift in the near future.

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According to SpaceWorks Forecast – which maintains an extensive database of existing and future satellites with masses ranging between 0 kg and 10,000+ kg – it has been planned by multiple companies to launch thousands of commercial small satellites over the next 15 years. Recent investments (in billions of dollars) in various ventures pertaining to small satellites confirm the continued interest of the commercial sector in the space industry. Small Satellite systems are likely to assume significant roles in the space industry. They have various applications especially in communications, security, meteorology, earth observation, research and exploration, navigation and surveillance. Earth observation and meteorology is likely to demonstrate a higher contribution in the global small satellite market.

Global Small Satellite Market: Drivers

The question if the small satellite technology is complementary or disruptive could be answered based on the below aspects, which drive the growth of the global small satellite market:

  • Interest in small satellites has been growing since the late 90’s when the space industry was considered capital intensive and for few investors risky owing to the downfall of several satellite communication companies.
  • The detraction of bulky satellite components and standardisation of several satellite parts and features have resulted in substantial trimming of costs associated with the projects. This has increased the feasibility building, operating and launching of the Smallsats or small satellites.
  • Government aid in terms of finance in the research and development activities of small satellites has given tremendous support to the industry wherein new developments are possible, which trigger the growth of the global small satellite market.
  • Geospatial technology which uses earth-imaging small satellite for different purposes such as agriculture, mapping, intelligence, navigation and so on has driven the commercial sector, which again contributes to the growth of the global small satellite market.
  • Another important aspect which drives the growth rate of the small satellite market is the capability of small satellites to plug new people and the global web-based market which in turn enables new business models and success rates.
  • Moreover, owing to low masses, several small satellites could be launched on a single launcher at cheaper rates.
  • Other advantages like robust propulsion, very accurate pointing, high data capability, substantial launching and very large apertures contribute to the growth of the global small satellite market.

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Global Small Satellite Market: Opportunities

Compared to Smallsats, larger satellites incur high costs with regards to components, launching vehicles, maintenance and expensive parts. Also, they cannot be utilised to accomplish certain missions. Here lies the biggest opportunity for small satellites that can accomplish missions such as:

  • Data gathering from multiple points simultaneously using different formations
  • Inspection of larger satellites within the orbit (also called in-orbit inspection)
  • University related research purposes
  • Low data rate communications

Global Small Satellite Market: Restraints

The overall growth of the global small satellite market could be affected by restraining factors such as lack of dedicated launch vehicles, design related restrictions, programmatic risks, scientific risks and costs. The potential benefits of the small satellite approach requires innovations in the programmatic styles. This emphasises the fact that small satellite programmes could also be costly and have slower implementation.

There are hidden costs associated with the system. The human related hidden costs are more prominent even in such an exciting work environment as it could take a toll on the workers to work for extra hours doing intense activity and dealing with strong pressures to ensure success. This reluctance from the management side could result in increased turnover issues and increased learning curve costs when new teams are incorporated.

Global Small Satellite Market: Key Regions

North America dominates the global small satellite market. Europe is second in the list followed by APAC and Rest of the World (RoW). North America is expected to remain in the 1st position in terms of market value share in the global small satellite market during the forecast period. APAC is also expected to show growth during the forecast period owing to the strong growth in countries like China and Japan. In 2014, India had contributed to the global market by launching commercial satellites into space at lower costs. This has prompted China to fast track the commercialisation of its rocket launches and give a push to the global small satellite market.

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Global Small Satellite Market: Market Players

Some companies operating in the global small satellite marketincludeSierra Nevada Corporation, ST Engineering Limited, Boeing, Surrey Satellite Technology Ltd., and Planet Labs.

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La più rinomata carne spagnola raggiunge l’Italia Tue, 04 Apr 2017 07:54:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/427580.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/427580.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Nuovi sapori per i buongustai che amano prevali tutti

 

Attraverso una conferenza stampa seguita da una degustazione, è stata presentata la carne spagnola della razza Rubia Gallega, dalle particolari caratteristiche organolettiche e nutrizionali peculiari che derivano principalmente dal luogo di origine, dalle tecniche di allevamento adottate e dall’età alle macellazioni. Ad ospitare l’evento è stata la sede dei “Eccellenze Campane” in via Brin, 69 a Napoli. Come per alcune razze di eccellenza delle carni italiane, quali la Podolica, Chianina o Chianino a secondo del sesso ed altre, l’allevamento al pascolo di questi animali della Galizia a circa 120 Km. da Madrid, dove ha sede  il gruppo Discarlux produttore e esportatore di questa carne, favorisce uno sviluppo più fisiologico delle masse muscolari, in quanto i ritmi di accrescimento non risultano accelerati. Come chiarito dall’intervento del professore Luigi Zicarelli direttore del dipartimento di Veterinaria della Federico II di Napoli e dal  professore Giuseppe Campanile dello stesso dipartimento, queste metodologie di allevamento di ricorso al pascolo, oltre a trasferire molecole funzionali e che fanno bene alla salute dei consumatori, assicurano quella giusta ginnastica funzionale che associata a una frollatura adeguata, in termine di tempo e modalità, trasferisce alle carni un sapore e una tenerezza unica. Questo particolare prodotto delle eccellenze della tradizione gastronomica del nord ovest della Spagna come quello degli Jamon pata negra (il prosciutto più caro del mondo) della penisola iberica collocata all'estremità sud-occidentale del continente europeo, rappresentano due eccellenze spagnole, richieste anche all’estero come in Italia, dove certamente non mancano sia carne ottima come anche ottime produzioni di prosciutti. La diversità di gusti e conoscenze però porta tanti buongustai a provare anche altri prodotti oltre quelli nazionali ed ecco che a soddisfare queste esigenze ci ha pensato proprio un imprenditore campano, Pietro Uzzauto, di Afragola, dove ha anche una distribuzione presso un MD dove con il marchio “Le Carni Srl” al Km.9,200 della S.S.87 gestisce lo smercio, ed al quale si può fare riferimento, essendo lui l’importatore esclusivo per l’Italia, per conoscere altri punti di vendita come Toni Marechiaro a Barra, o anche La Parmense in zona Vomero a Napoli via Mascagni vicino allo stadio Collana. I costi di questa carne, seppure contenuti per permettere un po’ a tutti di poterla gustare ed apprezzare, restano più alti rispetto alle nostre bistecche ed altro di razza marchigiana o chianina. A Uzzauto abbiamo chiesto cosa porta a non poter offrire prezzi ancor più bassi di quelli che lui ritiene molto contenuti per la diffusione del prodotto, e lui ha affermato: ”I costi derivano dalla pezzatura che non è spropositata e di conseguenza ha più bisogno di stagionatura, il che vuol dire perdere peso, essiccarla e quindi maggior costo. Abbiamo comunque realizzato vari prodotti da quello per chi desidera mangiare una bistecca dagli alti sapori di buona carne da gustare ad un prezzo contenuto ed altre pezzature per l’alta ristorazione. Mentre un maestro grigliatore, Sabatino Cillo, ha realizzato con queste carni Hamburger dal costo quasi simile agli altri in commercio di buona qualità e particolari Wurstel per i quali ha una grande specializzazione, essendo napoletano, ma avendo vissuto alcuni anni in Svizzera dove, con la passione per la professione di macellaio che ha sempre avuta, ha approfondito la perfetta fattura di questo prodotto”. Dal canto suo Cillo non ha mancato di elogiare tutti gli allevatori per il grande lavoro e sacrifici che svolgono, mentre un filmato ha erudito un po’ tutti i presenti, a prescindere dalle non tante persone che già ne erano a conoscenza, sia sulle caratteristiche del prodotto presentato che sulle tecniche di cottura, del come l’esterno della carne deve raggiungere i 46/47 gradi centigradi al massimo, togliendola dal fuoco quando raggiunge i 48/49 gradi e lasciandola respirare per riscontrare che è una carne di qualità decisamente superiore dove si sentono i sapori del come naturalmente è stato allevato l’animale, cresciuto allo stato brado. La conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Renato Rocco, ha visto al tavolo degli espositori delle bontà che questa particolare carne detiene, oltre a Zicarelli, Campanile, Uzzauto e Cillo anche Jose Portas  di Discarlux, produttore della Rubia Gallega  che giunto direttamente dalla capitale spagnola, ha illustrato ulteriormente il proprio prodotto, supportato dalla traduzione del parlare nella propria lingua a quella italiana che il tecnico di comunicazione presente ha realizzato.

A termine una degustazione di hamburger, wurstel e tagliate della famosa carne spagnola è stato il momento che ha unito le due nazioni anche attraverso i nostri vini campani, preceduta dal “Flavus Spumante Asprinio Brut” al quale ha fatto seguito l’”Orlando Riserva Aglianico” entrambi della Tenuta Di Costanzo di Pastorano CE.

Il prossimo appuntamento per meglio conoscere la carne spagnola della razza Rubia Gallega, ed anche per verificare il successo o meno conseguito nella promozione sul nostro territorio, è già stato fissato sempre ospitato da Eccellenze Campane, fra circa un mese con una serata a tema.    

 

 

Giuseppe De Girolamo 

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Cognitive Assessment And Training Market: Growth, Demand and Key Players to 2027 Wed, 29 Mar 2017 12:13:18 +0200 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/426908.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/426908.html Ankush Nikam Ankush Nikam The market for Cognitive Assessment and Training is increasing prominently due to increasing awareness among individuals regarding brain training, learning training and other ability improvement activities. These Cognitive Assessment and Training solutions are increasingly being adopted among various industries to train their employees and to improve the working condition of organization. The testing and training cognitive skills also help in processing new information and help in reducing learning struggle caused by one or more weak cognitive skill.

Cognitive Assessment and Training is a process in which cognitive skills of an individual are trained to improve with the help of various assessment test and various games that allow individual to learn, remember and store incoming information in the brain.

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In many industries data available is surpassing the human capability to understand the hidden information within the data. Cognitive Assessment and Training solutions can provide help to understand the potential in all kind of data available internally, external, unstructured, structured, visual and in any other form. Cognitive Assessment and Training helps enterprises in taking better operational decision, in understanding customer wants and needs, and optimizing business processes to the fullest.

Cognitive Assessment and Training Market: Drivers and Challenges

The major factor driving the market for Cognitive Assessment and Training is the rising awareness regarding brain fitness among individuals. Due to stress and complex working condition, employees stop performing due to which companies are adopting Cognitive Assessment and Training to improve productivity of employees and to increase value of product. Other factors that are driving Cognitive Assessment and Training market are the rising adoption of smart education and development of advance gaming and learning technology.

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The key challenge in the Cognitive Assessment and Training market is to create specific games for brain exercise. The games that are used for Cognitive Assessment and Training should be developed specifically for training and learning. Other challenges that are restraining this Cognitive Assessment and Training market to grow are lack of standardization, lack of skillful trainers and less interest of organizations in these activities.

Key Developments:

In October 2016, IBM has entered into the partnership with Pearson, a learning company in order to provide its Watson Cognitive computing solution to college students and professors. This partnership will help students in getting improved learning experience, and providing them insights to manage entire course of their studies.

In October 2016, CogniFit, a test and assessment solution provider has launched new education platform. This new launch will help students as well as teaches to assess, train, and monitor the cognitive skills of students involved in learning process.

In August 2016, XOS Digital Inc., a sports technology provider has entered into the partnership with Axon Sports, an athletic cognitive training provider. This partnership will help both companies to integrate their solutions such as XOS platform and Axon application together to provide solution with unique advantages. This will also help in improving the speed and accuracy of the players associated with these companies.

In Cognitive Assessment and Training market there are many vendors some of them are IBM, Cognitive Scale, Cogstate, Cognifit, Pearson Assessment, Neurosky, LearningRX, Savonix, MoCA Montreal, Mindmill and others.

Regional Overview

Presently, North America is holding the largest market share for Cognitive Assessment and Training market due to high adoption of digital learning that is creating new possibilities to enhance access and outcomes in education. Companies such as Cognifit and IBM are also working towards the development of cognitive assessment and training platforms in this market to enhance market opportunities.

In Europe region, the market for Cognitive Assessment and Training is witnessing high growth rate due to the increasing demand for online and mobile learning among students. The Asia Pacific region is following the Europe region in this Cognitive Assessment and Training market. This market is expected to have the highest growth rate in coming years due to the adoption of cognitive training among enterprises for improving productivity of their employees.

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Circuit Protection Market Dynamics, Segments and Supply Demand 2017-2027 Thu, 23 Mar 2017 10:42:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/426259.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/426259.html Ankush Nikam Ankush Nikam Circuit protection are the first part of safety That includes fused and circuit breakers Which are deployed in various equipment in case of unexpected power fluctuations. Voltage fluctuation damages electronic equipment reducing the life span of equipment and reducing the efficiency of the system. The designing and development of circuit protection system are in compliance with the safety and performance standards for electrical transmission, distribution networks and electrical equipment.

Circuit protection have wide range of application in various industries including automotive, construction, transportation, electrical and electronic equipment and others. Circuit protection market in North America has maximum revenue share in global circuit protection market owing to the high technological advancement in developing countries: such as the US and greater disposable income of the population to invest in safety infrastructure.

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Circuit Protection Market: Drivers and Challenges

Increasing digitization in emerging regions leads to growth in the adoption of automotive services. The urban population is prioritizing safety. Increasing the usage of electronic devices such as smartphones, tablets, PCs has increased At demand of circuit protection devices. These factors leads to growth of global circuit protection market. The infrastructural development in various regions and construction of smart cities leading to urbanization tend to offer ample opportunity for the global circuit protection market.

Environmental regulations formed the governing bodies tend to counter the innovation in circuit protection devices. Technical challenges During the manufacture of circuit protection system and increasing time price of raw material hinder the manufacture of circuit protection system. These factors acts as challenge in the growth of global circuit protection market.

Circuit Protection Market: Segmentation

Circuit protection market can be segmented on the basis of product type, end-user and region

On the basis of product type , circuit protection market can be segmented into circuit breakers, fuses and others 

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On the basis of end-user sector , circuit protection market can be segmented into electric utilities sector, industrial machinery sector, automotive sector and electrical and electronic equipment sector.   

Circuit Protection Market: Regional Overview

Regionally , circuit protection market can be segmented into North America, Latin America, Western Europe, Eastern Europe, Asia Pacific excluding Japan, Japan, and Middle East and Africa

North America and Western Europe regions hold the maximum revenue share in global circuit protection market. Emerging regions such as Asia Pacific excluding Japan, Eastern Europe showcases maximum potential owing to the smart building infrastructure in different countries of the region. Middle East and Africa and Latin America are expected to have significant growth During the forecast period for circuit protection market

Circuit Protection Market: Competition Landscape

Few prominent players in the circuit protection market include: Siemens AG, ABB Ltd., Schneider Electric SE, ON Semiconductor Corp., NXP Semiconductors NV, Rockwell Automation Inc., Texas Instruments Inc., General Electric Company, and Larsen & Toubro Ltd.

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Research Offers 10-Year Forecast on Fleet Management Market Tue, 21 Mar 2017 08:34:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/425855.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/425855.html Ankush Nikam Ankush Nikam Fleet management (FM) is used broadly to define solutions for different vehicle related applications. Fleet management solution is a vehicle-based system Which is similar to GPS but the difference is it Also used for logging on to the systems, GPS and data communication to a back office application.

Two to increase to mobile network connectivity, network range and advancement of 4G and 5G technologies in many regions at a reasonable cost Which helps to delivers high performance, as well as excellent usability for fleet management systems.

Fleet Management software helps the organization in database management, scheduling and tracking the trip And Also customer feedback. Also fleet management software solutions offer Organisations to function with higher efficiency & performance at reduced costs and a much streamlined processes.

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Market drivers:

The major driver for global fleet management market is INCREASE in demand for logistics and transport. Fleet management solutions offer several benefits such as improvement in maintenance planning, vehicle performance and schedule of fleet routing Which enhances the safety and fleet Also customer satisfaction.

Recent innovations like connected vehicles and smart solution transportations by various Organisations drive the market for fleet management solutions.

The other major factor driving fleet management market is many Organisations need to streamline the operations for greater connectivity and reduces the hardware cost needed to perform the Necessary fleet management. These major drawback for fleet management market is two to lack of awareness among fleet owners.

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Global Fleet Management Market: Segmentation

Global Fleet Management market is segmented based on the type of solution, type of deployment, based on service, by region.

On the basis of the type of solution Global Fleet Management market is segmented to Operation management, asset management, driver management

On the basis of the type of deployment Global Fleet Management market is segmented to Cloud, On-Premise, Hybrid.

On the basis of the services offered Global Fleet Management market is segmented to Professional services, integration and deployment service, Managed services.

On basis of region Global Fleet Management Market is segmented into North America, Latin America, Eastern Europe, Western Europe, Asia Pacific Excluding Japan (APEJ), Japan and The Middle East and Africa (MEA).

Market Overview:

Majority of the Fleet Management market is dominated by North America two to adoption of large number of Organisations. Followed by Europe and Asia pacific Which Also significant market share in two of growth of online retail.  

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Key Market Players:

Some of the key players in the Global Market include Fleet Management, Innovative Maintenance Systems., Telogis, AT & T Inc., CarTrack Technologies Co. Ltd., Zonar Systems, FleetMatics Group, ID Systems Inc., Workwave LLC, Verizon Communications, Eresource Infotech Pvt . Ltd., Magellan and Trimble Navigation Ltd.

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Add to your creativity by achieving the best beautician training Mon, 27 Feb 2017 13:17:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/423008.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/423008.html aldisrou aldisrou Pitangui Plastic Surgery encourages its customers to try out semi-permanent makeup in Korea; you would no longer be uncomfortable about wrinkles or dull skin by using this permanent solution. This gives you full freedom as you can work out, swim, jog, run and turn into a finer beauty by going through your daily agenda without being forced to spend several hours dolling up your face. Experts make use of the assortment and application of natural pigments to get the effect in permanent makeup, for each and every type of skin.

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La ricetta del Pane Cunzato con pomodorino semisecco Agromonte Tue, 31 Jan 2017 11:59:49 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419748.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419748.html Mistral Pubblicità Mistral Pubblicità Il pane cunzato è un cibo tipico della tradizione culinaria siciliana, semplice e gustosissimo allo stesso tempo.

 

INGREDIENTI

pane di semola di grano duro

caciocavallo ragusano

pomodorini ciliegini semisecco Agromonte

foglie di basilico fresco

olio extravergine d'oliva

sale e pepe                                                                                                  

 

ISTRUZIONI

 

Tagliate il pane di semola di grano duro a metà, abbrustolire leggermente la parte interna. Condire la parte interna con abbondante olio extra vergine di oliva, sale e pepe a gusto. Tagliare delle fette di caciocavallo ragusano e completare con il pomodorino ciliegino semisecco Agromonte ed il basilico fresco. Piastrare qualche minuto la arte esterna, impiattare e servire ben caldo. 

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A Milano una nuova Puteca di Rossopomodoro Thu, 26 Jan 2017 07:37:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419244.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419244.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Lo street foodnapoletano più verace all’ingresso delle Metro in Stazione Centrale a Milano

Quando si parla di Rossopomodoro, ormai si apre sempre più un discorso commerciale si! Ma rivolto alle esigenze di un mondo moderno con il richiamo delle artigianalità, i prodotti, i sentori, i sapori, i gusti e le tradizioni che da una vita hanno trovato successo ed hanno portato alto il nome di Napoli con la sua napoletanità e la sua enogastronomia nel mondo. E’ questo il principio al quale si ispira, raccogliendo ovunque tanto successo, il presidente della Sebeto Spa Franco Manna. Infatti non è da tutti l’idea del portare all’attenzione di tante persone, i prodotti Street Food campano, quelle sfizioserie tanto gustose del mangiare Take Away, cioè in modo gustoso, veloce e di qualità, che al giorno d’oggi è divenuto tanto di moda, ma che a Napoli è stato sempre una tradizionale modo del prendere e porta via, incartato o ancor più in un cuoppo o in una carta di paglia gialla del classico tipo assorbente, quelle leccornie che, a volte, costituiscono un intero pranzo. A Milano nella popolatissima Stazione Centrale a rafforzare l’impegno de la Puteca 1 che da tempo è accorsatissima nella Galleria al piano superiore in testa ai binari della ferrovia, è giunta ora la Puteca 2 al seminterrato della stazione monumentale raddoppiando la presenza nel punto nevralgico della mappa della rete urbana della città. La nuova Puteca di Rossopomodoro, appena aperta, osserverà gli orari di servizio al pubblico dalle 6.30 alle 22.00, 7 giorni su 7. Vicino l’ingresso della metro più famosa di Italia per efficienza e flusso di persone, d’ora in poi si potranno, ancor più ed ancor meglio, gustare le prelibatezze dello street foodnapoletano più verace che con la particolarità dell’esposizione su un “carretto” offrirà sfogliatelle ricce e frolle e le graffe, cioè le ciambelle con lo zucchero, artigianali e sfornerà i grandi classici di Rossopomodoro in versione asporto a partire dalle iconiche pizze a portafoglio simbolo della pausa pranzo di qualità. Ci saranno anche i famosi panini napoletani, i panini farciti con provola, bufala campana DOP, prosciutto cotto di Capitelli, e arricchiti dai pomodori cuore di bue della costiera sorrentina, dai napoletanissimi friarielli, dalle scarole e da tante altre verdure fresche scelte e condite con olio extravergine DOP della penisola sorrentina. In un angolo dell’alta gastronomia campana, non potrà mancare l’irrinunciabile angolo dei fritti con le pizze fritte – un altro grande classico della scuola partenopea celebrato nell’episodio dell’Oro di Napoli da Sofia Loren – gli arancini di riso, i crocché di patate, le fette di gattò di patate e le frittate di maccheroni con la pasta croccante e il cuore morbido condito con il pomodoro.

A garantire la freschezza e la cordialità ecco Rocco Di Manno che guida anche Rossopomodoro e la Puteca 1 nella Galleria della Stazione Centrale affiancato dal pizzaiolo artigiano Antonio Facetti, lo chef   Gennaro Mancieri e i ragazzi al servizio Andrea, Bibu, Joanne, Melania, Gaetano, Daniela, Janet, Elia sempre pronti tra un consiglio e un’informazione a deliziare il palato dei viaggiatori.

Proprio in riferimento alla pizza fritta è opportuno ricordare la maestra pizzaiouola Teresa Iorio che è campione del mondo di pizza Stg e grande artefice di sviluppo dell’idea dei due executive chef che Rossopomodoro vanta Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis che volendo sviluppare la tradizione delle classiche pizze da sempre nel menù di Rossopomodoro, la “’Mbuttunata” e la “Cicciolina” hanno, nel locale napoletano di via Partenope, pilota dello sviluppo di idee per gli altri della catena Sebeto Spa che raggruppa anche i marchi  Anema e cozze, Ham Holy Burger, Rossosapore e Coq, dato spazio ed opportunità alla Iorio di essere protagonista e produttrice di originali interpretazioni di pizze fritte, ripiene e farcite con i condimenti tipici della cucina napoletana. Infatti hanno inventato, insieme alla grande pizzaiuola, le specialità “Alla Parmigiana”, “Al Ragù”, “Salsiccia e Friarielli” e “’A Suffritta” che fanno parte del menù all’originale nome “Femmena e Fritta”. E’ così che Teresa Iorio, grande ed instancabile lavoratrice, amante del proprio successo conquistato con gran professionalità e dedizione nel portare sempre più in alto la cucina classica ed autentica che la sua Napoli vanta, ha assunto l’impegno di spostarsi ogni sera sul locale del lungomare napoletano, dopo una mattinata che dedica insieme alle sue sorelle nel proprio locale “Le Figlie di Iorio”, di via Conte Olivares, 73, nel cuore della città partenopea, vicino a piazza Bovio, all’accoglienza dei buongustai cittadini o provenienti da città limitrofe o ancora coloro che di passaggio per la città del Vesuvio, intendono gustare Vere Pizze o friggitoria o piatti caldi realizzati da sapienti mani, persino nel dolce, in particolare con il Babà. Queste note, impongono di sedersi nel non grande locale, una piccola ma grande trattoria, che si caratterizza per l’ottimo cibo, accoglienza, simpatia, ospitalità e esportazione dei valori e potenzialità che Napoli ha da esprimere, cosa che da merito a questa famiglia Iorio, della quale fanno parte 20 figli e tra queste la popolarissima ed apprezzatissima cantante Valentina Stella di essere ambasciatrice del buon gusto oltre che della canorità verace della capoluogo campano.

 

Giuseppe De Girolamo

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Con Perfect cook di Ardes la cottura sottovuoto dei ristoranti stellati è alla portata di tutti Tue, 24 Jan 2017 17:20:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419067.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/419067.html Studio Binaschi Studio Binaschi Poly Pool Spa, azienda presente da oltre 30 anni nel comparto dei piccoli elettrodomestici con la propria divisione a marchio Ardes, presenta oggi sul mercatoitaliano il nuovissimo Perfect Cook Ardes: il circolatore ad immersione per la cottura sottovuotodi precisione degli alimenti. Questo sistema di cottura, già molto utilizzato nella ristorazione professionale, viene proposto al grande pubblico per permettere a chiunque di ottenere i risultati gastronomici dei migliori chef tra le mura di casa.
La cottura sottovuoto è una modalità di preparazione che consente di cuocere le pietanze immerse in acqua ad una bassa temperatura, tra 55°C e 95°C, conservando in questo modo tutte le caratteristiche organolettiche degli alimenti, grazie ad un minore calo dei liquidi e al mantenimento di tutti i principi nutrizionali.
Grazie all’utilizzo dei sacchetti sottovuoto, è possibile concentrare gli aromi e i sapori dell’alimento, riducendo sensibilmente anche l’utilizzo di condimenti e grassi aggiuntivi e ottenendo così una cottura più salutare.
Anche la conservazione dei prodotti post cottura migliora sensibilmente, visto che il prodotto sottovuoto può essere abbattuto e conservato fino a dieci giorni e consumato senza perdere freschezza e sapore; è necessario soltanto completarne la cottura in pentola per qualche minuto, per raggiungere il grado di doratura ottimale.
La storia della cottura sottovuoto nasce da lontano, nonostante gli chef stellati e la ristorazione professionale abbiano intrapreso questa tecnica con continuità solo negli ultimi anni. La sua adozione è avvenuta per la prima volta nel 1974 ad opera dello chef Georges Pralus per il ristorante Troisgros sito a Roanne in Francia. Lo chef infatti aveva scoperto che, a seguito della cottura sous-vide del fois gras, quest’ultimo conservava il suo aspetto originale senza perderela sua consistenza e il suo grasso. L’obiettivo di questa cottura era proprio quello di trattare l’alimento in modo minimale, intervenendo il meno possibile per mantenere salubrità e proprietà organolettiche, evitando quindi cotture aggressive che potessero alterarne i sapori.
Gli chef hanno quindi iniziato ad utilizzare questa tecnica di cottura già dagli anni ’70, ma è all’inizio degli anni 2000 che la cottura sottovuoto ha cominciato a diffondersi in molti ristoranti del mondo, arrivando, dopo il 2010, ad essere conosciuta e utilizzata a livello globale.
Negli ultimi anni poi, grazie al successo di molti programmi televisivi di cucina, le modalità di cottura professionale, tra cui il sottovuoto, hanno iniziato a farsi conoscere anche al grande pubblico e agli appassionati.
Oggi l’azienda Poly Pool Spa, prima in Italia, offre sul mercato la tecnologia di cottura sottovuoto con un dispositivo adatto all’uso casalingo per la preparazione di piccole quantità ad un prezzo in linea con il mercato. Chiunque, con una pentola e il collegamento all’energia elettrica, potrà sperimentare questa tecnica di cottura attraverso un dispositivo che aiuterà a definire tempi e temperature per ogni singolo alimento, avvisando e arrestando automaticamente la cottura al termine ed evitando quindi gli spiacevoli inconvenienti delle preparazioni tradizionali. Un comodo ricettario guiderà inoltre l’utente non solo nella cottura di singoli alimenti, ma anche nella creazione di piatti gustosi e dal sapore inconfondibile.
Perfect Cook è una sfida importante che Poly Pool si prefigge di vincere. “Perfect Cook è un prodotto innovativo che consentirà di rivoluzionare la preparazione degli alimenti.”, spiega il Responsabile Marketing della divisione Piccoli Elettrodomestici, Francesco Ragazzoni, “Sarà come avere un alleato prezioso in cucina, che consentirà di esprimere fantasia attraverso un viaggio sensoriale, alla riscoperta di sapori e profumi che rimangono integri grazie alla cottura
sous-vide. Ognuno di noi, grazie a Perfect Cook, potrà realizzare una cottura sempre…perfect in pochi e semplici passaggi, senza alcuna possibilità di errore”.
Mauro Ricuperati, CEO della società Poly Pool Spa aggiunge: “Per la divisione Piccoli Elettrodomestici Ardes, Perfect Cook è una bellissima scommessa. Un prodotto innovativo per l’azienda che da sempre ha avuto come core business elettrodomestici legati alla cottura, al riscaldamento e alla ventilazione, con una storia produttiva che viene da lontano. L’integrazione del 2015 con Poly Pool ha ridato linfa e forza innovativa all’azienda. Questo nuovo prodotto
rispecchia proprio la nuova immagine che il brand Ardes vuole dare di sé al mercato: innovazione e qualità, ma soprattutto soluzioni che semplificano la vita” Nel 2015 la società Poly Pool Spa ha registrato un fatturato di oltre 30 Milioni di Euro, di cui oltre un terzo grazie alla divisione a marchio Ardes che produce e commercializza piccoli elettrodomestici, mentre il resto è legato alla divisione Materiale Elettrico che produce e commercializza accessori elettrici per uso civile e industriale.

Poly Pool S.p.A.

Via Sottocorna 21/B, 24020 Parre (BG)
Tel.  +39 035 703244  –  Fax. +39 035 702716

polypool.it ardes.it

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Friggitrice ad aria AR 1K31 Ardes – alleata del benessere Mon, 23 Jan 2017 11:11:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/418841.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/418841.html Studio Binaschi Studio Binaschi

Ardes, azienda bergamasca leader nella produzione di piccoli elettrodomestici a marchio “Made in Italy” , presenta la soluzione ideale per ottenere una frittura eccellente, leggera e salutare, senza rinunciare al gusto: la friggitrice ad aria AR1K31.

Grazie alla tecnologia che sfrutta un turbine di aria calda in circolo nel cestello, la friggitrice ad aria Ardes permette di friggere patatine, crocchette e qualsiasi pietanza utilizzando pochissimo olio, in modo da realizzare una frittura più leggera e sana impiegando fino all’80% di olio in meno rispetto ad una friggitrice standard ed azzerando il problema del cattivo odore legato al fritto.

La friggitrice ad aria Ardes  è perfetta per patate da forno, nuggets, verdure, dolci e molto altro. Grazie ai 7 programmi preimpostati la friggitrice ad aria Ardes permette di friggere riducendo al minimo  il quantitativo di olio utilizzato, quindi un vantaggio non solo per la salute ma anche per l’ecologia. Impiegare un solo cucchiaino di olio per la frittura significa non avere più olio esausto di frittura da smaltire, residuo che rappresenta una delle fonti di inquinamento più pericolose per l’ambiente.

Una tecnica di cottura in sintonia con la salute

La frittura non diviene tale per intervento dell’olio, bensì grazie alle alte temperature che l’olio raggiunge. In altre parole, l’olio diventa un vettore di calore che consente la cottura degli alimenti mediante il raggiungimento di temperature elevate. In una friggitrice ad aria serve pochissimo olio perché il vettore di calore è l’aria stessa. Inoltre, con le friggitrici convenzionali, bisogna immergere totalmente l’alimento nell’olio bollente oppure avere l’accortezza di girarlo a metà cottura. Nella friggitrice ad aria calda l’alimento è completamente circondato dal vettore di calore, con il risultato che i cibi diventano croccanti all’esterno mantenendo una gradevole morbidezza al loro interno.

La friggitrice ad aria Ardes si scalda velocemente, grazie alle dimensioni ridotte e al sistema “rapid air”, garantendo in questo modo un risparmio energetico rispetto ad una normale friggitrice o ad un forno elettrico tradizionale. Dotata di termostato di regolazione della temperatura variabile tra 80 e 200°C, la nuova friggitrice ad aria ARDES AR1K31 permette ad ogni palato di incontrare il grado di “croccantezza” preferito da conferire a ogni pietanza.

 Il timer digitale con autospegnimento rappresenta un fido alleato per un risultato assicurato: quando il tempo di cottura è terminato, la friggitrice si spegne automaticamente, onde garantire la sicurezza in fase d’uso senza più bruciare nessuna pietanza.

La friggitrice è dotata di contenitore estraibile lavabile in lavastoviglie, di capacità massima pari a 3,2 litri.  A completamento della sicurezza prodotto, friggitrice ad aria AR1K31 è dotata di piedini antiscivolo e  sistema di bloccaggio sulla maniglia per evitare cadute accidentali del contenitore.

 

Friggitrice Ardes senza olio

Poly Pool S.p.A.

Via Sottocorna 21/B, 24020 Parre (BG)
Tel.  +39 035 703244  -  Fax. +39 035 702716

polypool.it ardes.it

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Le migliori ricette vegan per il Bimby Fri, 20 Jan 2017 09:44:56 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/418637.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/418637.html choku choku Chi ha detto che mangiare vegan debba essere necessariamente un'esperienza da dimenticare? Tutti coloro che hanno abbracciato questo stile di vita, quale che sia la motivazione, possono contare su tutta una serie di ricette stuzzicanti e fantasiose, che mescolano ingredienti che si sposano con lo stile vegano per avere dei piatti da leccarsi i baffi (e che anche i non-vegani possono mangiare senza perdere nulla in gusto e sapore). Poiché, però, non si ha sempre tempo per cucinare come si vorrebbe, il Bimby ci viene in aiuto permettendoci di fare tutto in meno tempo. Ecco allora le migliori ricette vegan per il Bimby.

Iniziamo dalla torta salata broccoli e zucca. Per il ripieno occorre avere 450 gr di broccoli puliti, 1 piccolo porro, 150 grammi di zucca (deve essere pulita ovviamente), 15 grammi di olio, 200 grammi di formaggio spalmabile vegan, latte vegetale e un pizzico di sale. Nel cestello del Bimby vanno i broccoli tagliati a pezzetti, che devono essere cotti per 20 minuti a velocità 2. Intanto all'interno di un boccale occorre versare 1 litro di acqua, un pizzico di sale, poi aggiungere il porro a rondelle e l’olio, facendo soffriggere per 3 minuti fino a che il porro non sarà dorato. Solo a questo punto bisogna unire anche la zucca a cubetti e cuocere per altri 5 minuti a 100°, velocità 1. Finito questo primo passaggio, unire al composto i broccoli che si erano fatti cuocere a parte e cucinare il tutto per 5 minuti a velocità 1. In un altro boccale vuoto bisogna unire la crema spalmabile e un goccio di latte vegetale, da frullare fino a che non si avrà una crema densa, ma non troppo. Unire questa cremina e le verdure fatte cuocere precedentemente, salare e mescolare. Questo composto dev'essere stesso sulla base per torte salate (che potete comprare già fatta) che avrete precedentemente adagiato all'interno di una teglia circolare. La cottura dev'essere fatta in forno preriscaldato a 180° per un totale di circa 40 minuti.

Per un primo eccellente potete preparare pasta e lenticchie. Per poterla fare con il Bimby dovrete cuocere i legumi per 20 minuti circa a 100° velocità 1. Quindi bisogna unire la cipolla, la carota e il sedano, tutti a pezzettini piccoli, poi un cucchiaio di passata di pomodoro e cuocere tutto per 15 minuti a 100° velocità 1. Questo “sughetto” sarà quello usato per condire la vostra pasta (consigliamo tubetti, particolarmente gustosi con le lenticchie).

Per l'estate diventa particolarmente indicato un frullato, e preparare con il nostro fido Bimby quello di avocado permetterà di assumere anche tutta una serie di vitamine e nutrienti utili al nostro benessere. All'interno del boccale del Bimby inserite 1 avocado, 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiaini di zucchero di canna integrale, 400 ml di latte vegetale e, se volete, del ghiaccio. Frullate per 30 secondi a velocità 6 e gustate.

 

Queste tre ricette sono solo tre idee semplici che potete fare per mangiare vegano usando il bimby. La lista potrebbe ancora continuare: risotto allo zafferano, pesto di cavolo, gnocchi all'acqua, lasagne al pesto, insalate di orzo e cereali e così via. Vai su www.cucinare.it per scoprirle tutte e scoprire che mangiare vegano è ancora più gustoso e semplice. 

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La tradizione delle ricette di Natale in tutta Italia Fri, 30 Dec 2016 11:38:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/416763.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/416763.html Marion Materassi Marion Materassi Natale, ricette in tutta Italia

Agnolotti o malloreddus, brodo di cardone o minestra maritata, puntarelle o insalata di rinforzo? Da Nord a Sud, i piatti della nostra penisola legati alla tradizione natalizia sono tanti e fortemente simbolici.
Così come le consuetudini, anche i piatti presenti in tavola sono diversi e non solo tra una regione e l’altra, ma persino nello stesso paese! A cominciare da quando si mangia: al Centro e al Sud, infatti, si festeggia con il “Cenone della Vigilia”, mentre al Nord è d’obbligo il pranzo del 25. Eppure, nonostante le differenze, c’è sempre qualcosa che accomuna un po’ tutti: il pesce è il principe della cena o del cenone del 24 e il brodo, soprattutto di gallina, regna sovrano in molti pranzi di Natale.
Quasi sempre è presente la frutta secca, come le verdure di stagione, preparate nei modi più variegati. I dolci non si contano: ogni paese ha il suo!
Partendo dal Nord, passando per il Centro e terminando al Sud e le isole, scopriamo insieme delle tipiche ricette di Natale che hanno contribuito a far amare la nostra Italia in tutta il mondo!

PIEMONTE: agnolotti in brodo

Gli agnolotti sono un tipico primo piatto, non solo natalizio, della cucina Piemontese e rappresentano una ricetta conosciuta ed apprezzata in Italia e anche all’estero per la sua bontà e semplicità.

Ingredienti

  • 4 Uova
  • 300 g di farina
  • 200 g di polpa di manzo
  • 100 g di salsiccia di maialeli
  • 1 coscia di cappone
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • 60 g di parmigiano
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

PER LA PASTA: lavora la farina con le uova fino a ottenere un impasto omogeneo. Crea una palla e lasciala riposare per 30 minuti.
Stendi l'impasto in una sfoglia di 3 mm di spessore e ritaglia tanti quadrati di 3 cm di lato con una rotella dentata.
PER IL BRODO: metti il cappone in una pentola con 2 l di acqua fredda, unisci le verdure e fai cuocere per 1 ora dal bollore. Al termine filtra e sala il brodo.

Passa al mixer il manzo con la cipolla e gli aghi del rametto di rosmarino. Spella la salsiccia e sgranala. Trasferisci manzo e salsiccia in una padella con l'olio e fai rosolare per 10 minuti.
Amalgama le carni con l'uovo, metà parmigiano, una grattugiata di noce moscata, sale e pepe. Sistema un po' del composto al centro di metà dei quadrati di pasta, copri con gli altri quadrati e sigilla gli agnolotti.
Porta a ebollizione il brodo e lessa al dente gli agnolotti.
Distribuisci nelle fondine gli agnolotti in brodo, spolverizza con il parmigiano rimasto e servi.

LAZIO: capitone al forno

Il capitone è un tipico piatto della vigilia di Natale, oltre che del Lazio anche della Campania. Diverse sono le ricette...fritto, al forno o in brodo. Noi vi proponiamo la ricetta del capitone al forno.

Ingredienti

  • 1 capitone
  • 3 spicchi d'aglio
  • 5 foglie di alloro
  • 1 limone
  • olio
  • sale
  • pepe

Chiedete al negoziante di prepararvi il capitone oppure seguite queste istruzioni.
Spellate il capitone: fate un'incisione intorno al collo quindi con l'aiuto di un telo da cucina tirate la pelle fino alla coda, evisceratelo, lavatelo e tagliatelo a pezzi di sei centimetri, disponeteli in una teglia rotonda da forno. In una ciotola sbattete bene il succo di limone con tre cucchiai di olio. Aggiungete gli spicchi d'aglio e le foglie d'alloro sminuzzate, sale e pepe, versate l'emulsione sui pezzi di capitone.
Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa. Ritirate, trasferite sul piatto da portata e servite.

PUGLIA: le cartellate

Le cartellate, sono dei tipici dolci originari della Puglia e prodotti anche nelle regioni limitrofe. Scopriamo insieme la ricetta!

Ingredienti

  • 1 kg di farina
  • 200 g di vino bianco secco
  • 100 g di olio d’oliva
  • 1 kg di mosto cotto
  • cannella e chiodi di garofano in polvere
  • olio per friggere q.b.

Impastate la farina con l’olio e il vino, eventualmente aggiungendo acqua se l’impasto vi risulterà troppo duro. A questo punto staccate delle pagnottelle d’impasto, schiacciatele e da queste ricavate con la rotellina a smerli delle tirelle larghe 4 cm e lunghe circa 30, poi piegatele in due a formare delle conchette e infine arrotolatele su se stesse. Friggetele in abbondante olio bollente e poi calatele una per volta nel mosto cotto in modo che si attacchi un po’. Polverizzatele con cannella e chiodi di garofano in polvere e servite.

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pandora bracelets ideas Mon, 19 Dec 2016 04:50:56 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/415775.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/415775.html chengyan chengyan 1865 pandora cadeau fleur colorée de la lumière, et pas seulement les hauts et les bas des dunes de créer un mirage plus surréaliste éclairé en lumière, cette exquise mosaïque doit provenir d’un acquis de lycée et de pierres précieuses incrustées Pandora collier profondes compétences de base. Maintenir pandora bracelets simple une innocence enfantine, en conservant la véritable nature, simple peu plus heureux. C’est pourquoi ils sont devenus très populaires bijoux partout dans le monde Pandora pas cher d’acheter, des robes et des . Pour des raisons utiles, les dames peuvent tout simplement choisir d’acheter de gros designer inspiré. Femmes voir ces équipements de Pandora avoir tendance dans les magazines comme pandora bracelet pas cher pas cher et veulent qu’ils soient.’ Ils ont mangé la plupart en silence. Intéressant bagues pandora pas cher populaires pour les hommes. Processus délicat et méticuleux de faire ressortir le diamant blanc et noir brillante de diamants et de style, que ce soit les femmes professionnelles capables et généreux, ou des femmes urbaines élégantes et dignes, peut être consulté à travers le diamant noir et blanc avec une série de personnalité, d’exprimer leur déclaration de mode. Perles image bracelet pandora femme si vous avez besoin d’être conscient de supplémentaire concernant l’autre sur les teintes du marché, vous serez en mesure de simplement payer une visite à cette prise de détail bracelet pandora cuir au bijoux.



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Hotel Albavilla&Co e ristorante Lariò, un nuovo salotto di design easy chic Sun, 04 Dec 2016 23:25:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/414133.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/414133.html verboom comunicazione verboom comunicazione Albavilla&Co. è la nuova location, che viene inaugurata proprio oggi. È un hotel in stile contemporaneo firmato dall’architetto Gabriele Talpo e di proprietà del Gruppo Plinio Hotels&Restaurants di Giuseppe De Lorenzo che raggruppa anche l’Inverigo hotel, l’Europa hotel design&Spa e l’Arosio hotel.

Hotel 4 stelle Superior è una struttura formato business unica nel suo genere, fatta di piccoli particolari che rendono ogni angolo molto singolare, primo boutique hotel della Brianza è dotato di 100 camere e di un’area wellness con una palestra tecnologica e di una sauna, per i momenti di relax.

Ad accogliere gli ospiti una lounge bar sontuosa con sedute in velluto nei colori cangianti e una selezione di bottiglie da tutto il mondo per un cocktail metropolitano, ma anche per un dopo cena tra amici. Al primo piano l’area relax completamente a vetri, da cui ammirare uno panorama mozzafiato, pensata per piccoli meeting B2B o per incontri d’affari.

La dovizia dei particolari e degli abbinamenti che caratterizzano le camere e i bagni sono il marchio distintivo degli hotel del Gruppo Plinio Hotels&Restaurants. Le decorazioni e i particolari dei singoli spazi vogliono ricreare la giusta atmosfera di una location internazionale e cosmopolita. A fare da padrona l’eleganza delle stampe e i tessuti cangianti delle sedute e le opere d’arte che impreziosiscono le pareti della location.

L’hotel Albavilla&Co non è quindi solo un semplice hotel di arrivi e di partenze, ma un salotto easy chic, una galleria di arte moderna per vivere ogni momento come fosse una nuova esperienza.

 

Ristorante Lariò una raffinatezza unica per il palato. Un viaggio nei sapori del Bel Paese, un’esperienza sensoriale che colpisce e va dritta al cuore del commensale che potrà appagare i propri sensi. In cucina lo chef Cristian Leveraro, cresciuto sotto l’egida di Enrico Cerea. Ha lavorato nei ristoranti di tutto il mondo. Un uomo che sa sorprendere con idee stravaganti che emozionano, affascinano e esaltano i sapori più semplici.

Lariò è un ristorante alternativo, un ambiente sofisticato, accogliente, ma anche informale.

In cucina solo piatti della tradizione italiana declinati e rinnovati secondo una filosofia fusion. Un percorso sensoriale per scoprire sapori, profumi e aromi pieni di carattere. È la giusta location per combinare reazioni a catena per il palato.

Ideale per una colazione di lavoro o una cena, per un aperitivo tra amici o per un business lunch, è un piacevole angolo del gusto.

 

Il menù è un susseguirsi di idee: piatti spiccatamente italiani lavorati solo con materie prime e di stagione. Lariò è un tributo alla cultura per il cibo con proposte easy light, un laboratorio di stile e di provocazioni food.

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CS di chiusura Cooking for Art chef e pizza chef Emergente Nord 2016-W37 Thu, 01 Dec 2016 15:19:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/413888.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/413888.html Cooking for Art 2012 Cooking for Art 2012  

COOKING FOR ART MILANO 2016

una tre giorni di alta cucina, ospitalità e grandi prodotti davvero indimenticabile!

 

Si è appena concluso al W37, una nuova prestigiosa location che ospita anche il ristorante Lume di Luigi Taglienti, Cooking for Art Milano, tappa che ha visto lo svolgersi della gara per la selezione degli emergenti pizza chef e chef dell’Italia settentrionale.

La gara più attesa, quella dei giovani chef del nord, ha visto gareggiare 16 under 30 divisi in 4 batterie, e si è conclusa con tre vincitori invece dei due previsti per via dell’ex-aequo del nordovest. Così alla finalissima di Roma vedremo: Michele Lazzarini sous chef al St Hubertus di San Cassiano, Davide Caranchini del Materia di Cernobbio e Stefano Bacchelli del Tosca di Ginevra. Gli ultimi due si sono sfidati per due volte con due giurie diverse per terminare sempre in perfetta parità! Una ricetta da citare? La bella tartare di salmerino con sambuco vino terlano e squame di salmerino di Lazzarini, che ha vinto anche il premio speciale di Confagricoltura per il suo rispetto del territorio.

Nella gara pizza una giuria d’eccezione, composta tra gli altri da Guglielmo Vuolo, Gino Sorbillo, Ciro Salvo e Corrado Scaglione, ha assegnato il via libera per la finale di Roma a Indrit Haraciu della pizzeria Berberè di Milano con una pizza zucca, funghi, parmigiano a scaglie e olio alla salvia e Niccolò Servadei di O’ Fiore Mio di Faenza con la sua Vegetariana d’Autunno.

Molti gli eventi che hanno incorniciato la gara, all’interno del Lume il neo stellato chef Luigi Taglienti ha per le tre giornate realizzato dei pranzi insieme al consorzio del Morellino di Scansano nonché due cene a quattro mani, la prima insieme allo chef Ezio Santin e la seconda con lo chef spagnolo Josean Alija del ristorante Nerua al Gugghenheim Museum di Bilbao.

Sempre all’interno del ristorante si sono svolti alcuni importanti eventi collaterali: sabato 26 per la “Giornata mondiale dell’olio extravergine di Oliva, le aziende di Confagricoltura guidate da Donato Rossi hanno realizzato un convegno che si è chiuso con due straordinari assaggi studiati per l’occasione a cura degli chef stellati Luigi Taglienti e Tano Simonato.

Domenica 27 novembre si è svolta la tavola rotonda sull’ospitalità Un Hotel Speciale organizzata da Teresa Cremona e The Travel News dove sono convenuti illustri rappresentanti del mondo alberghiero.

Lunedì 28 novembre  invece Lorenza Vitali ha condotto Emergente Sala, un nuovo format di gara dedicata all’accoglienza e al servizio, che ha visto la partecipazione straordinaria di Luca Gardini, Alessandra Veronesi, la giornalista Roberta Schira, Maurizio Palazzo, Michela Cimatoribus,  e altri importanti e noti professionisti della ristorazione e del vino come  Ivano Antonini . Cinque concorrenti in gara e alla fine i premiati sono stati il brillante Luis Diaz del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano e la brava Carmilla Cosentino del ristorante “La Rei” del Boscareto Resort&Spa nelle Langhe, menzione speciale per la cultura del vino a Elisa Giachino del ristorante “Piazza Duomo” di Alba.

Il palco degli chef ha visto non solo gli under 30 in gara, ma anche le esibizioni di chef particolari come Stefan Fuss chef patron del Goldener Stern in Rohrbach che ha presentato prodotti e ricette della Baviera, regione ospite dell’evento, e ancora Emanuele Murgia Chef METRO Academy Milano.

Inoltre grazie alla collaborazione che da anni è in atto con la FIC abbiamo potuto vedere in azione due chef della NIC appena reduci dalle Olimpiadi della Cucina: Andrea Mantovanelli e Fabio Potenzato.  

Nell’area pizza, oltre alla gara le esibizioni di pizzaioli famosi, come ad esempio Giorgio Caruso, Corrado Scaglione e Guglielmo Vuolo, e la domenica sono state premiate alcune tra le Migliori botteghe di Milano secondo il sondaggio di Agrodolce. Citiamo almeno i 3 premi speciali andati per il Miglior Servizio a Panarello, alla Baita del Formaggio per la migliore Selezione di Prodotti, a Peck per la piacevolezza del locale. Dal sondaggio popolare su facebook e il sito di Agrodolce è stata invece eletta La Migliore Bottega di Milano  Salumi e Formaggi dei Fratelli Giancola.

Anche quest’anno nella tappa del Cooking for Art a Milano si è svolta la presentazione della guida del Touring Club Italiano Editore “Alberghi e Ristoranti d’Italia 2017” e sono state premiate le strutture più meritevoli del nord d’Italia, quelle dell’ospitalità la domenica, mentre i ristoranti il lunedì 28.

Tante le aziende che hanno partecipato anche a questa tappa, produttori, sponsor tecnici e del settore. Lunedì è stata la giornata di Parmigiano Identity, con la presenza di 10 tra i migliori produttori di parmigiano reggiano presenti con le migliori forme, organizzata dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Altri main sponsor dell’evento: le cucine Berto’s e i forni Unox che hanno consentito le gare di cucina, Agugiaro e Figna per le farine; Valoriani per i forni a legna; Metro Cash and Carry con i suoi prodotti; Ferrarelle; Lavazza; Pastificio dei Campi, La Granda, Confagricoltura, Olitalia e molti molti altri. Partner dell’evento W37 concept space.

LINK AGLI SCATTI: http://cloud.aromicreativi.com/owncloud/s/Nx6hRutmPeeo4Gw

 

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