Un Premio per i ristoranti che meglio utilizzano l'ortica nella preparazione dei propri piatti istituito dall’Associazione Amici Ortica di Malalbergo

25/gen/2013 12:33:24 redoffice Contatta l'autore

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L’Associazione del paese luogo di confine tra il bolognese e il ferrarese, oltre alla Sagra dell'Ortica, ha istituito un riconoscimento da assegnare ogni anno allo chef e al ristorante migliori nella preparazione e proposizione di ricette all'ortica

L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo, il Comune lungo il confine tra bolognese e ferrarese, è stata fondata da pochi anni ma ha già al proprio attivo due edizioni della Sagra dell'Ortica e un’attività a favore del territorio capace di coinvolgere tutta la cittadinanza. L’ultima iniziativa dell’Associazione è l’istituzione di un riconoscimento allo chef e al ristorante migliori nella preparazione e proposizione di ricette all'ortica e il progetto di creare un circuito di ristoranti di prestigio e qualità che utilizzino stabilmente l'ortica nella preparazione dei propri piatti.

Il toponimo di Malalbergo (Comune verde) risale al XVI secolo e fu originato dal fatto che il paese ospitò molte persone fuoriuscite dal Ducato Estense, facendosi una cattiva nomea. Nel 1857 Papa Pio IX mutò il nome Malalbergo in Buonalbergo in seguito all’ottima accoglienza ricevuta durante una sua visita ma, nel 1860, con il Regno d’Italia, la popolazione chiese ed ottenne il ripristino dell’antico nome.

Oggi l’economia del paese e del territorio comunale è basata su una prospera agricoltura; i fiori all'occhiello sono, già da qualche decennio, l'asparago verde e, più recentemente, l'ortica. Con lo scopo di divulgare e valorizzare la conoscenza di questa erba è nata l’Associazione Amici Ortica di Malalbergo, senza scopo di lucro e costituita da un gruppo di appassionati volontari che hanno ridato vitalità alla ormai quarantennale Sagra di Fine Estate. Questo è stato possibile valorizzando la manifestazione attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti sociali, politiche, industriali, culturali e sportive; è stato ottenuto un concreto risultato di beneficenza e solidarietà, attraverso tutte le forme del volontariato, in particolare verso bambini ed anziani. A fine agosto 2012, insieme alla Sagra di fine estate, si è tenuta quindi la seconda Sagra dell'Ortica di Malalbergo. Lo scopo solidaristico dell'evento ha visto il coinvolgimento di importanti realtà del settore cooperativo e di varie aziende alimentari.

Un grande merito di questa Associazione, a cui il Comune di Malalbergo ha concesso una sede prestigiosa, l'antico Palazzo della Dogana, è la coesione e la collaborazione spontanea ma comunque organizzata che unisce le sfogline delle celebrazioni parrocchiali con i camerieri delle feste dell'Unità; l’Associazione lavora per l'asilo o per il campetto di calcio così come per i disoccupati. E questo in una terra che ha vissuto parecchi conflitti alla “Don Camillo e Peppone”…

L’Associazione promuove quindi l’ortica; la tradizione dell'uso in cucina di quest’erba si stava infatti perdendo anche a causa del benessere. Una volta, in inverno, in assenza degli spinaci, si andava in giro “a erbe “; l'ortica si trova ovunque, sia in Italia che in Europa e nasce spontaneamente, avendo solamente bisogno della presenza dell'acqua. Questa pianta costituisce un ottimo bonificatore del terreno in cui nasce ed è un ottimo ingrediente per le tisane che depurano l'organismo. Il contenuto di clorofilla è assai elevato e la sua molecola è simile a quella del sangue umano.

In Emilia Romagna esistono nove varietà di ortica; un gruppo di ricerca dell'Università di Ferrara sta esaminando quale specie potrebbe essere la più adatta per la coltivazione. Una volta selezionato il seme, tutto ciò potrebbe costituire un sistema per sfruttare aree non coltivate. E non  bisogna dimenticare l'estrazione della clorofilla. Non è da escludere che l’Amministrazione Regionale possa incentivare gli agricoltori alla semina e alla produzione dell’ortica. Attualmente la pianta selvatica si può surgelare, una volta sbollentata, per eliminarne gli effetti urticanti; è possibile anche liofilizzarla. L'uso in cucina, a casa come nelle trattorie, è di antiche origini; non solo nella pasta all'uovo, nei ripieni dei tortelli e nei risotti, ma come ingrediente accessorio nel pane, nei grissini, nei biscotti, nelle frittate e nelle zuppe.

Il progetto più importante che l'Associazione Amici Ortica di Malalbergo ha attualmente in corso è quello di favorire l'istituzione di una rete, di un circuito di ristoranti di prestigio e qualità che utilizzino stabilmente l'ortica nella preparazione dei propri piatti. A questo proposito è stato costituito un riconoscimento, consistente in una pregevole opera scultorea dell'artista Nicola Zamboni, da assegnare ogni anno allo chef e al ristorante giudicati migliori nella preparazione e proposizione di ricette all'ortica. Venerdì 25 gennaio 2013, presso la Locanda del Castello di Pontecchio Marconi, alle ore 11, si è tenuta una conferenza stampa riguardante il riconoscimento istituito dall’Associazione Amici Ortica di Malalbergo. E’ seguita la consegna del Premio ed un pranzo in cui l'Ortica di Malalbergo è stata la regina.

http://www.amicidellortica.it/

 

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