Area C Milano: linee guida

11/ott/2018 14:12:45 Evoluzioni Web Contatta l'autore

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Per contrastare e ridurre il problema dell’inquinamento atmosferico, i comuni hanno da tempo ridotto l’accesso ad alcune parti cittadine, normalmente coincidenti con il centro storico e la città di Milano ha attivato due aree denominate lez (low emission zone, dal 1 gennaio 2019 Area B) ed Area C.

AREA C – che cos’è


Area C è una zona del centro di Milano coincidente con la ZTL Cerchia dei Bastioni che ha delle particolari restrizioni di accesso per alcune tipologie di veicoli; è attiva nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 (il giovedì fino alle ore 18) e il passaggio del veicolo viene registrato, solo in ingresso, dalle telecamere dei 43 varchi presenti che però sono completamente spente per tutta la giornata del sabato, della domenica e in tutti i giorni festivi.
La particolarità dell’AREA C è che questa è una zona di accesso a pagamento; per entrare all’interno della ztl Cerchia dei Bastioni bisogna infatti pagare un "biglietto di ingresso" giornaliero con prezzi variabili a seconda della tipologia d’uso del veicolo

AREA C – modalità di ingresso residenti


L’ingresso nell’Area C del Comune di Milano è diversificato a seconda di come si usa il veicolo (per uso personale o lavorativo) o se si è residenti all’interno dell’area; in quest’ultimo caso si ha diritto a 40 accessi gratuiti annui ed al raggiungimento della soglia, al pagamento di 2 euro ad accesso successivo (per accesso si intende il primo passaggio in entrata della giornata ed ha validità fino alle ore 23.59); a tale categoria vengono equiparati anche coloro che abbiano dimora o delle pertinenze come box o posti auto, all’interno dell’area stessa. Per poter accedere alle agevolazioni bisogna registrarsi sul sito dell’ATM nella MyArea C (https://areac.atm-mi.it/Areac/iweb/MyAreaC_HomePage.aspx) ed indicare a quale tipologia si appartiene; bisogna ricordare che per essere considerati equiparati ai residenti bisogna essere proprietari dell’unità immobiliare data in locazione o titolari di contratto per uso abitativo registrato (in quest’ultimo caso bisogna avere anche le utenze domestiche intestate).


AREA C – modalità di ingresso non residenti


Anche i non residenti possono entrare nell’Area C pagando il titolo di ingresso corrispettivo e vi sono tariffe diverse per imprese, sosta presso autorimesse, veicoli privati non di queste categorie e veicoli per NCC; per le imprese che sono regolarmente registrate in MyAreaC e che hanno dei veicoli di servizio, il ticket giornaliero è pari a 3 euro mentre per i veicoli privati di non residenti od altamente inquinanti c’è la possibilità di sostare presso alcune autorimesse convenzionate ed il costo è pari a quello delle imprese, in alternativa bisogna pagare 5 euro. Per quanto riguarda gli NCC con veicoli superiori a 9 posti il costo varia dai 40 ai 100 euro a seconda della lunghezza fuori tutto del veicolo.


AREA C – modalità di pagamento


Per tutti i soggetti che devono provvedere al pagamento dell’ingresso (residenti ed equiparati dal 41 accesso, imprese, non residenti) c’è l’obbligo dell’attivazione del titolo di ingresso, ovvero l’associazione del codice del ticket con la targa del veicolo e questo può essere fatto entro le 24 ore successive all’ingresso nell’Area C tramite rivendite autorizzate, Sisal, con sms, Telepass o parcometri; in quest’ultimo caso l’attivazione deve avvenire il giorno dell’ingresso e dal menu è possibile anche attivare la correlata tariffa agevolata con 5 ore di sosta gratuita. Per quanto riguarda gli NCC i termini di attivazione sono prorogati di 7 giorni. Nel caso in cui non si è ottemperato entro le 24 ore all’attivazione del titolo di ingresso, si può sempre evitare la multa pagando una sanzione di 15 euro con dei ticket appositi, entro il 7° giorno dalla data di accesso all’area.


AREA C – esenzioni


L’accesso all’Area C è completamente gratuito per tutta una serie di veicoli: a propulsione elettrica (o ibrida fino a fine ottobre), ciclomotori e motoveicoli (moto, tricicli e quadricicli), veicoli di ogni tipologia abilitati al trasporto disabili (muniti di contrassegno e con targa registrata); hanno diritto all’esenzione anche i veicoli diretti al pronto soccorso ospedaliero.

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