Gatto: come e quando vaccinarlo

19/mar/2018 18:33:14 Veterinario Aleandri Contatta l'autore

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Il vaccino è una pratica veterinaria di fondamentale importanza per la salute del tuo gatto: grazie ad esso, infatti, il suo organismo viene protetto da alcune delle più gravi malattie infettive.

L'efficacia della vaccinazione risiede nella sua capacità di stimolare la risposta immunologica al virus: in questo modo è possibile scongiurare l'insorgenza di una patologia nei confronti della quale, attualmente, non esistono cure.

Oltre all'alta probabilità di un esito mortale, queste tipologie di infezioni arrecano all'animale grandi sofferenze, con sintomi che vanno dalle diarree acute alle difficoltà respiratorie, dalle perdite ematiche ad un deperimento estremamente rapido.

Il vaccino rappresenta l'unica metodologia sicura per contrastarle in modo efficace. Cinque sono, in tal senso, le vaccinazioni di base: rinotracheite (o herpes virus), calicivirosi (o calici virus), gastroenterite virale (o panleucopenia), clamidiosi e leucemia felina (FeLV).

vaccini per gatti, quali fare?

Le prime tre, il cui iter è noto come "trivalente", devono essere somministrate obbligatoriamente, a prescindere dalle situazioni contingenti e dallo stile di vita del gatto (casalingo o "girovago"). In caso di gatti che vivono all'aperto, invece, il veterinario stabilirà di effettuare tutti e cinque i vaccini, praticando la procedura denominata "pentavalente".

A seconda delle necessità, la pratica medica prevede anche un'altra opzione, ovvero la "tetravalente", che consiste nel somministrare la trivalente più il vaccino contro la leucemia felina. L'antirabbica, invece, è obbligatoria solo in caso di trasferte all'estero.

Altri vaccini facoltativi sono il coronavirus e la peritonite infettiva felina (FIP): sarà il veterinario, caso per caso, a suggerirne l'opportunità. L'età giusta per vaccinare il tuo gatto è intorno ai due-tre mesi di età: è infatti molto importante che il micio sia svezzato, perché il latte della madre potrebbe inficiare l'efficacia del vaccino.

Dopo la prima dose è prevista una seconda somministrazione a due-quattro settimane di distanza; verrà poi effettuato un richiamo una volta all'anno.

Il veterinario rilascerà un apposito libretto dove annotare tutte le vaccinazioni effettuate e le date dei richiami previsti.

Dovrai sempre portare con te il libretto quando viaggi con il tuo micio: così, ogni volta che ti verrà richiesto, potrai attestare di essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie. 

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