Coscienza e consapevolezza del proprio io interiore

18/mar/2017 15.15.43 Portale Olistico Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 3 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Oggi comprendo perché la vita ci abbia messo spesso su percorsi così tortuosi e controversi, ostacoli e bivi, quelle stesse esperienze che hanno formato e forgiato la coscienza, permettendoci di diventare ciò che siamo oggi.

Chi siamo veramente?

Siamo una moltitudine di memorie, convinzioni, credenze e forme pensiero che si affollano nel IO, creando spesso distorsioni e malintesi che interpretiamo come motivo per non evolvere, per restare immobili, preda delle nostre paure e di una vita basata sulle illusioni.

Schiacciata da questa moltitudine di informazioni e memorie esiste il nostro vero Essere,  la nostra coscienza, l’essenza  più autentica, quella parte unica di noi che decide autenticamente attraverso “libero arbitrio”.

La sola che può condurci alla comprensione interiore e profonda dei nostri reali bisogni, del vero valore nella nostra vita e di ciò che ci rende felici.

coscienza

Quando decidi di cambiare la tua vita ed intraprendi un serio percorso personale dentro di te, cominci a renderti conto di quante persone vivono ancora nella sofferenza e nella paura, preda di bisogni illusori, di sicurezze materiali e psicologiche.
Perse nei meandri di una mente che riconosce ancora la separazione, nella quale vive imprigionato il loro Ego.

 

Ti sei mai chiesto come sarebbe la vita senza il bisogno di dover sembrare come gli altri vogliono che tu sia?

E chi saresti invece, se non provassi quel bisogno di sentirti accettato e stimato, senza il vestito alla moda o il modello di cellulare tanto invidiato?

Come saresti senza il tuo bagaglio scolastico ed i tuoi saperi intellettuali?

O magari, ancora più pieno di Ego per la tua formazione spirituale, pensando di essere uscito da una situazione di illusione e controllo, quando invece potresti essere entrato in un’altra prigione?

Consapevolezza e crescita personale

Il tuo vero Sé non si nasconde dietro una maschera, non reprime ciò che sei veramente, non si lascia influenzare né soggiogare, perché non serve cambiare ruolo e personaggio, serve diventare un essere umano libero.

 

Chi sei veramente non teme il giudizio, non ha bisogno di gruppi di sostegno, non subisce la vita, ma sceglie di affrontare e rielaborare.

Chi sei veramente è quella parte di te, la tua coscienza, che percepisce la distanza tra ciò che stai facendo nella vita e quello che invece realmente dovresti essere.

Liberarti dalle illusioni mentali, ritrovare il tuo percorso animico e ricordare chi sei. Un essere divino ed infinito.

E’ fondamentale prendere coscienza delle tue esperienze, di come esse ti abbiano forgiato e cambiato nel corso della tua evoluzione personale, perché illuminano la direzione da prendere.

Se non hai il coraggio di affrontare la tua evoluzione animica, il suo richiamo, per inconsapevolezza o per paura,  la vita rischia di diventare un passato che non passa mai.

Chi siamo veramente non ha nulla a che vedere con la nostra personalità, quella parte formata dalle memorie genealogiche, dalle nostre esperienze personali,  le convinzioni, le credenze acquisite nella nostra vita ed in quelle passate.

Chi siamo non ha nulla a che vedere con l’educazione o l’istruzione, con la  conoscenza ed il sapere.

La consapevolezza della nostra parte più autentica è una presa di coscienza dalla quale scaturisce poi, il nostro personale e reale modo di rapportarci con noi stessi, con gli altri, con il mondo e dalla quale nasce l’etica e quel senso di unione in un Unico Tutto.

Amore

Come può una semplice definizione descrivere con il linguaggio il nostro Sè Divino?

 

Per questo è bene prendere finalmente coscienza del grande potere creativo dell’essere umano in quanto coscienza umana e quindi, non percepire il nostro corpo fisico come separato dalla mente e dallo spirito.

Vi è bisogno di nutrire l’Anima con tutte quelle energie di gioia e amore permettendo, attraverso i pensieri, di creare nella materia ciò che ci rende felici.

Oggi anche gli scienziati ci dicono che tutto ciò che esiste emerge dalla pura coscienza, questo campo unificato nel quale tutto è possibile, quello che nei Veda veniva chiamato Haman, il Sé.

Quello che pensiamo e le emozioni che proviamo sono energie che immettiamo nel campo, sia nel bene che nel male.

Proiettiamo all’esterno queste energie che poi tornano a noi amplificate, a seconda della loro frequenza.

Siamo come delle antenne e quindi responsabili di noi stessi e dell’immenso organismo vivente del quale siamo parte integrante.

Potere del pensiero

Il primo passo per ricordarti di te è ritornare a sentire l’immenso valore che possiede l’essere umano, in quanto parte integrante della coscienza divina.

 

Osservati, sii consapevole del tuo potenziale, esprimi il tuo potere creativo nel dare e nel ricevere, sperimenta la più grande energia universale, l’Amore.

Sei qui su questa Terra, nella forma, condizione sociale e nello stato di coscienza che la tua anima necessita per fare esperienza, quindi accetta e valorizza ciò che sei in forma fisica, intellettuale e sociale,  anche se non corrisponde ai modelli della nostra società.

Scegli il modo di vivere a te più congeniale, in esso celebra la vita, sii grato sempre per questo immenso miracolo che stai vivendo.

Nessuno, solo tu puoi decidere della tua vita e costruire il tuo futuro in ogni singolo momento attraverso le tue scelte.

Solo tu puoi resettare la mente e liberarla dagli ostacoli che non ti permettono di scoprire il tuo Sé originale.

Solo tu puoi dare forza ai tuoi intenti, alla volontà, imparando ad usare l’intelligenza emotiva del cuore.

Senza l’Amore non esisterebbero le arti, i poemi, le canzoni, i film.

La vera crescita interiore è l’apertura del cuore, della coscienza, della visione della bellezza, perché l’unico destino dell’essere umano è l’Amore

Portale Olistico

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl