Corsi di moda, quali sono le figure professionali più richieste

19/apr/2017 21:12:32 marketing-seo.it Contatta l'autore

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Per entrare rapidamente nel mondo della moda e del fashion internazionale, è possibile frequentare alcuni corsi di moda per diventare professionisti ricercati da tutte le aziende, dei quali attualmente c’è penuria. Si tratta di corsi poco noti dal punto di vista pubblico, ma non per questo meno importanti, anzi: senza di essi, tutta l’industria del fashion beauty crollerebbe su sé stessa. Basti ad esempio pensare alla figura del sarto, l’artigiano che ha il compito di creare un capo e di seguirne l’evoluzione durante tutte le sue fasi: il sarto è forse la professione più antica del mondo della moda. Il sarto parte innanzitutto dal modello, del quale deve prendere precisamente le misure per creare un capo ad hoc; sceglie poi i tessuti, le stoffe e le tonalità, si occupa dell’abbinamento dei materiali, della cucitura, della rifinitura e della stiratura fino alla prova finale, creando nel contempo orli, tasche e le diverse parti. Si tratta di un lavoro di rilievo, estremamente complesso, che richiede precisione, abilità manuale e creatività, soprattutto nelle aziende dove il sarto si occupa anche della parte creativa.

Nonostante l’avvento dei computer e dei macchinari industriali automatici, le nuove tecnologie non possono sostituire questo professionista, il cui ruolo rimane assolutamente imprescindibile. Molte persone che vogliono lavorare nel campo della moda non conoscono l’importanza della sartoria, la cui conoscenza però è importantissima per comprendere come si sviluppa un capo; anche lo stipendio, inoltre, è uno dei più elevati.

Che cosa si apprende durante un corso di moda di sartoria? Un sarto deve conoscere le tecniche di merceologia, la storia della moda e del costume, il disegno tecnico e la modellistica, lo sviluppo delle taglie, il confezionamento e la lavorazione e deve conoscere tutte le principali macchine che lo aiutano nel suo lavoro. Inoltre deve conoscere le ultime tendenze, i tessuti e i materiali e la lavorazione in serie.

Parallelamente alla figura del sarto, c’è quella del modellista. Il modellista è colui che traduce l’idea nel capo d’abbigliamento o nell’accessorio fisico e quindi è responsabile del progetto del modello, tenendo in considerazione le indicazioni dello stilista e del direttore creativo. Un tempo il modellista lavorava solo a mano, disegnando e facendo bozze; oggi buona parte del lavoro viene svolta dai programmi informatici, ma rimane sempre necessaria una buona mano per fare schizzi a matita.

Il modellista si occupa della vestibilità del capo o dell’accessorio, anche in base a come viene prodotto (deve quindi coordinarsi con il sarto). Realizza quindi il campione che viene poi modificato in base a come veste e a come cade il tessuto. Il modellista deve conoscere la merceologia e i tessuti, la grafica, il disegno tecnico, il processo produttivo, il marketing e naturalmente le regole della modellistica; inoltre deve sempre tenersi aggiornato sui più recenti trend e deve sapersi interfacciare con il gruppo che si occupa dello sviluppo dei modelli, della lavorazione e della presentazione dei prodotti.

Per svolgere queste professioni bisogna essere portati per il disegno, dote che verrà affinata durante gli stage cui si parteciperà durante il corso di moda.

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