VERNICIATURA PERFETTA: UNA QUESTIONE DI PROCESSO E DI QUALITA’ DEL MATERIALE UTILIZZATO

08/apr/2019 09:22:12 Maria Gabriella Ferrazza Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Mantenere uno standard di qualità elevato nel processo di verniciatura comporta la massima attenzione in tutte le fasi che caratterizzano il processo.

Le fasi di pretrattamento, anche quelle che possono sembrare banali, fanno l’effettiva differenza per ottenere una verniciatura di altissima qualità.

La prima fase è il carico dei pezzi. E’ l’attenzione che si pone nel porre il materiale sulla linea che consente all’oggetto da trattare di essere curato per ogni centimetro della sua superficie. Per questo motivo il materiale deve essere provvisto di fori che permettono un corretto aggancio sulla linea e sono indispensabili per far defluire correttamente i liquidi usati nella fase di pretrattamento.

Si procede poi con l’operazione di sgrassaggio effettuata con prodotti decapanti acidi. Questi prodotti assicurano la corretta rimozione delle incrostazioni e di altri contaminanti delle superfici metalliche ed inoltre attivano la superficie per prepararla al successivo trattamento di lavaggio. Il lavaggio viene effettuato con acqua demineralizzata e quindi priva di sali minerali, calcare e gas. Garantisce quindi una perfetta pulizia prima di passare alla fase di fosfodecapaggio. Questo processo viene utilizzato per disossidare le superfici ferrose e costituisce un vero e proprio trattamento e non un semplice decapaggio. Il fosfodecapaggio ha un costo un po’ più elevato ma lascia sulla superficie del ferro uno strato di fosfato che previene efficacemente il fenomeno del flash rusting (aggressione immediata della ruggine) e costituisce, quindi, una buona base per la verniciatura successiva. Ma le operazioni di pretrattamento non sono ancora terminate. Il materiale viene sottoposto ad una ulteriore fase di lavaggio con acqua demineralizzata. Viene poi inviato alla fase di asciugatura utilizzando un forno che opera con l’emissione di aria calda. Terminata questa fase si procede con un minuzioso controllo per accertarsi che il materiale consenta una perfetta aderenza della vernice. Il ciclo si conclude per la verniciatura liquida con una fase di essiccamento dopo il trattamento. La vernice a polvere necessita invece di un ulteriore fase detta di polimeraizzazione: si tratta di una passaggio del materiale in forni ad una temperatura che varia tra i 180°e i 200°. Questo processo assicura che la vernice sia durevole nel tempo.

 Maria Gabriella Ferrazza

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl