Trattori connessi

17/nov/2017 23.47.28 IP Report Contatta l'autore

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Prende corpo, alla storica“Antonio Carraro” di Campodarsego, la fabbrica interconnessa. L’azienda, 107 anni di storia, leader globale nella produzione trattori compatti per l'agricoltura specializzata e per il settore civile, ha già un piede e mezzo nel 4.0. La trasformazione digitale è in corso, a tappe forzate. Secondo un programma pensato tempo fa, «prima e a prescindere dagli sconti fiscali del Piano Calenda» - afferma l’ad Marcello Carraro. Il fatto è che «nel 2018 saranno oggetto di interconnessione i macchinari che saranno consegnati alla fine di quest’anno. Per chiudere il cerchio, però, sarà necessario attendere il 2019» - chiarisce Carraro. Si tratta di un investimento considerevole, anche in rapporto alle dimensioni dell’azienda. «Per ora – continua l’ad – abbiamo speso 8,5 milioni di euro, ma alla fine del percorso il conto salirà a circa 20 milioni». Che è un fetta di rilievo rispetto ai 90 milioni di fatturato previsto per il 2017. «È che siamo in crescita – afferma Carraro – e quando un’azienda è in fase di sviluppo, investe. Siamo passati rapidamente dai 72 milioni del 2015 agli 86 dell’anno scorso. Novanta milioni, poi, è una previsione prudenziale: ci aspettiamo qualcosa di più». Ma che significa, esattamente, interconnessione?

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