La forza della Coestrusione nelle Taniche in plastica riciclata di Ecoplen.

20/lug/2016 17.16.21 Ecoplen. Innovazioni Sostenibili Contatta l'autore

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Le taniche in plastica riciclatacoestruse della Ecoplen hanno più anime che garantiscono al contenitore una maggiore resistenza nel contatto con qualsiasi genere di materiale. Infatti, attraverso una loro ricercata diversificazione conferiscono al contenitore caratteristiche che la tanica convenzionale monostrato non potrebbe mai presentare.

Questo avviene grazie alla produzione di taniche in PE rigenerato con la tecnica della coestrusione in tre strati di polietilene con non meno del 70% di Rilene® contenuto fra due stratificazioni di polimero vergine. Tale processo rende possibile coniugare la resistenza all’aggressione chimica richiesta (intervenendo solo sullo strato interno in polimero vergine opportunamente selezionato e calibrato) con la resistenza meccanica strutturale nonché una tenuta formidabile delle saldature (agendo solo sullo strato intermedio e quello più esterno).

La tanica della Ecoplen rappresenta il contenitore ideale per i prodotti fotosensibili in quanto la presenza di Rilene® di colore nero inserito nello strato intermedio esercitala funzione di perfetta protezione ai raggi UV.

A riprova di quanto dichiarato, la Ecoplen, prima azienda al mondo a produrre, nel campo del soffiaggio delle materie plastiche, taniche con non meno del 70% di plastica riciclata da rifiuti post-consumo, ha ottenuto  per le taniche in plastica riciclata l’omologa ADR da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per il trasporto delle merci pericolose.

Unica azienda in Italia ad ottenere una certificazione di omologazione per prodotti ottenuti da plastica riciclata da rifiuti post-consumo.

Va inoltre sottolineato che i prodotti progettati e realizzati dalla Ecoplen sono concepiti per essere recuperabili al 100% in armonia con i principi della Economia Circolare.

Cos’è la coestrusione

La coestrusione è una variante del processo di estrusione, in cui si lavorano contemporaneamente materiali diversi, che escono dalla matrice accoppiati, dando vita a prodotti multistrato inediti

L’estrusione processo di produzione industriale di deformazione plastica, che inizia a comparire nel settore dell’industria già sul finire dell'800, ma soltanto al termine della seconda guerra mondiale diventa la tecnica più utilizzata per dare forma alle materie plastiche. Questo avviene in seguito  l'incremento notevole dello sviluppo di materie termoplastiche come polipropilene e polietilene che danno, ancore oggi, a tali procedimentilo status di principali tecnologie utilizzate per la lavorazione delle materie plastiche.

Il processo della coestrusione nella produzione di Ecoplen viene effettuato grazie all’utilizzo di formidabili macchine per il soffiaggio della tedesca Kautex che con precisione realizzano prodotti in PE rigenerato con struttura a multistrato dalle proprietà meccaniche superiori rispetto a quelli realizzati con granuli vergini e quindi utilizzati in tutti i settori applicativi.

 

Le scelte dei materiali da abbinare.

Nella scelta dei materiali da abbinare in una struttura multistrato occorre valutare le caratteristiche di adesione fra i vari strati perchè una eventuale delaminazione, più probabile  in corrispondenza dei punti di saldatura renderebbe il contenitore inutilizzabile. In tal caso Ecoplen opera una scelta attraverso ricerche e prove così da presentare taniche in coestrusione a tre strati capaci di resistere alle sollecitazioni interne dei gas, delle temperature e delle pressioni nonché a urti e cadute.

La fabbricazione dei contenitori in plastica multistrato mediante la tecnica di coestrusione-soffiaggio ha acquistato notevole importanza negli ultimi anni in quanto garantisce ai prodotti liquidi e gassosi il mantenimento delle proprie caratteristiche tecniche e la protezione contro qualsiasi agente atmosferico esterno.

In questo contesto Ecoplen, grazie alla produzione di prodotti in plastica (taniche, imballaggi, contenitori, flaconi) con polietilene riciclato nel settore del soffiaggio di materie plastiche, tiene conto anche del fattore sostenibilità ambientale realizzando prodotti e materiali in plastica dall’anima green e recuperabili al 100% nonchè dal design innovativo e attraente.

La gamma di taniche in plastica (di capacità 5, 10, 20 e 25lt) ad elevata resistenza grazie alla coestrusione in tre strati di polietilene con non meno del 70% di Rilene® (polietilene rigenerato) contenuto fra due stratificazioni di polimero vergine, si presenta in una varietà di colori sorprendente  tali da rendere il prodotto attraente anche sotto il profilo del design, così da soddisfare qualsiasi tipo di esigenza  con idee innovative ad impatto zero.

 

Oggi i prodotti Ecoplen, che si fregiano del prestigioso marchio Plastica Seconda Vita, possono essere utilizzati anche nel campo degli Acquisti Verdi per le Pubbliche Amministrazioni promuovendo l’uso razionale delle risorse, cercando di incentivare la sostenibilità ambientale e la pratica del GPP (Green Public Procurement).

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