Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Internet Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Internet Sun, 22 Oct 2017 08:19:06 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/1 Strumenti tecnici, strategie di comunicazione, aspetti economici, legali e fiscali del negozio online Sat, 21 Oct 2017 12:32:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456670.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456670.html studiomaggiolo studiomaggiolo CONVEGNO GRATUITO 13/11/2017

 

E-COMMERCE

Strumenti tecnici, strategie di comunicazione, aspetti economici, legali e fiscali del negozio online

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Al Centro Conferenze alla Stanga - Piazza Giacomo Zanellato, 21 Padova – il 13 novembre 2017 si tiene un convegno promosso e organizzato da STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI con il contributo della Banca Patavina Credito Cooperativo di Sant’Elena e Piove di Sacco.

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L’e-commerce è diventato un elemento imprescindibile nel processo di acquisto di molti beni e servizi, modificando profondamente il comportamento dei clienti.

Perché accontentarsi di vendere solo a clienti locali quando i propri prodotti possono raggiungere moltissimi altri clienti in potenziali mercati altrimenti non raggiungibili?

Grazie alle nuove tecnologie, alla aumentata velocità di navigazione in rete, ed ai costi sempre più ridotti delle infrastrutture, i consumatori sono sempre più protagonisti attivi del processo di acquisto; cercano e trovano velocemente le informazioni sui prodotti che intendono acquistare on-line, confrontano i prezzi in tempo reale, decidono in autonomia quando e come concludere l’acquisto, possono esprimere le proprie opinioni sull'esperienza d'acquisto.

L'obiettivo del convegno è fornire una panoramica completa ed esauriente di cosa fare e, soprattutto, di cosa non fare nel momento in cui si decide di avviare una attività di vendita on-line per vendere “senza confini”. 

Il seminario è rivolto ad imprenditori e titolari di attività di ogni dimensione e settore merceologico che sino ad ora non hanno ottenuto particolari risultati di vendita dai loro portali e-commerce oppure che si affacciano per la prima volta verso il mercato on-line ed intendono approfondire gli aspetti tecnologici, normativi e di marketing prima di aprire un portale di e-commerce per vendere on-line i propri prodotti o servizi.

 

Al convegno interverranno: Selene NICOLE’ Studio Legale Nicolè, Marco MONTI Sinergia, Daniele MAGGIOLO Studio Maggiolo Pedini Associati

La partecipazione al convegno è gratuita

PER REGISTRARSI GRATUITAMENTE CLICCA QUI

Segreteria organizzativa

dott.ssa Mara Pedini | 049.8900499 | 333.1988229 | marapedini@studiomaggiolo.it

www.studiomaggiolo.it

 

 

STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI Costituito nel 1985, STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI è un network di professionisti della consulenza di direzione e di docenti specialisti nelle aree dell'organizzazione aziendale, della comunicazione d'impresa e del marketing operativo e strategico. In particolare lo studio opera nella predisposizione di piani di marketing e business plan nei progetti di start-up di nuove PMI e nella attuazione di interventi di audit interfunzionali e multidisciplinari per aiutare gli imprenditori a continuare a vendere, meglio e con maggiore profitto.

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Helpee, il cerco lavoro per baby sitter Mon, 16 Oct 2017 13:41:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456125.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456125.html Helpee Helpee Il sito web da la possibilità alle baby sitter di creare un loro profilo personale e venire contattate dai genitori che ne stanno cercando una.

 

Helpee è un sito web che da la possibilità di trovare in rete la baby sitter più adatta per ciascuna famiglia.

 

Su Helpee le baby sitter in cerca di un lavoro potranno gratuitamente inserire un proprio profilo personale curato nei minimi particolari con: sommario, passate esperienze di lavoro come baby sitter con bambini per specifica fascia d’età, titoli di studio, lingue parlate, indirizzi presso cui vogliono lavorare e tanto ancora come, ad esempio anche la disponibilità a svolgere altri piccoli compiti come: faccende domestiche o aiutare i bambini con i compiti a casa.

 

I profili delle baby sitter sono consultabili dai genitori di Helpee con una semplice ricerca attraverso la quale in meno di un minuto potranno trovare e contattare le baby sitter più adatte e vicine a loro.

 

Il servizio di Helpee è attivo sull’intero territorio nazionale e conta già migliaia di adesioni

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Aggiornamenti da AssoComunicatori del 2017-10-15 Sun, 15 Oct 2017 14:00:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456691.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456691.html AssoComunicatori - Confassociazioni AssoComunicatori - Confassociazioni
Aggiornamenti da Assocomunicatori
Giuseppe Caltabiano, Head of Content Marketing Advisory Services di Newscred e Socio AssoComunicatori sarà tra i Guest speaker del prossimo SMXL di Milano

Giuseppe Caltabiano, Head of Content Marketing Advisory Services di Newscred e Socio AssoComunicatori sarà tra i Guest speaker del prossimo SMXL, che si terrà nella città di Milano dal 13 al 15 novembre prossimi.

Tra gli altri speaker presenti a SMXL Milan 2017: Brian Eisenberg, co-founder con Jim Sterne (anche lui ad SMXL) della Digital Analytics Association, autentico pioniere dell’online marketing e autore di alcuni tra i più noti marketing best-seller; Rand Fishkin, wizard di Moz, considerato oggi tra i primi 5 esperti di digital marketing al mondo; Krista Seiden e Adam Singer, tra i più noti Advocate Analyst di Google, Hana Abaza, CMO del colosso Shopify; Jeremy Abbett, former Google Creative Evangelist, Mike King e Bill Hunt, tra i massimi esperti SEO al mondo, Geier ove Pedersen, ideatore di alcune tra le campagne social media di maggior successo a livello internazionale e tanti altri ancora.

Caltabiano, laureato al politecnico di Milano con MBA alla Bocconi, è residente da anni a Londra. Nel corso della sua esperienza lavorativa ha ricoperti importanti ruoli manageriali in multinazionali della microelettronica (National Instruments, Invensys, Shneider) ed oggi è Head of Content Marketing Advisory Services di Newscred, attività alla quale affianca quella personale di blogger, keynote speaker ed autore.

Il Blog di Giuseppe Caltabiano )in lingua inglese) è disponibile all’indirizzo www.giusec.blog

News  •  2017-10-15  •  AssoComunicatori
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Il made in Italy come non lo avete mai visto Sat, 14 Oct 2017 21:21:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456684.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456684.html maria laura berlinguer maria laura berlinguer

Il made in Italy come non lo avete mai visto

Il nuovo blog di Maria Laura Berlinguer

 

Il sito web http://www.marialauraberlinguer.com  Stile Italiano, on line dall’inizio di settembre ha già un record di visualizzazioni. Il blog fa scouting di oggetti di design, di accessori particolari, racconta storie di moda e propone case eleganti in vendita. Setaccia l’altra Italia, quello dello stile, che non “appare” ma fa parte della nostra cultura.

 

Maria Laura Berlinguer è nata in Sardegna, vive a Roma e porta sempre con sé il profumo del mirto e dell’elicriso, il colore del mare di Stintino e le notti stellate. Attenta osservatrice, curiosa e accanita lettrice, all’età di cinquanta anni ha sentito che doveva voltare pagina e ha lasciato un lavoro sicuro per seguire il suo istinto e creare il blog. Un cambio radicale, non facile.

 

Oggi scopre prodotti italiani di stile e di qualità e attraverso il suo blog �“ un salotto dei talenti �“ li promuove in Italia e all’estero. Questo salotto rispetta il suo modo di vivere, il desiderio continuo di circondarsi di cose belle, mescolare in modo armonioso oggetti di grande valore con elementi o capi meno blasonati, ugualmente belli e mai banali. Siamo in Italia: l’eleganza è parte della nostra cultura.

 

Per fare tutto questo gira l’Italia, incontra, conosce e parla con persone di grande talento. Scopre donne e uomini che con il loro lavoro sfidano le omologazioni e la ripetitività. Persone che con abilità e passione italiane curano pezzi unici e originali. Imprenditrici e imprenditori �“ artigiani e stilisti �“ che con coraggio portano avanti idee, esigenze e sogni. Di tutte le età. In breve “Scopre il Made in Italy”.

 

Da segnalare la parte case Italiane con la quale Maria Laura seleziona case di stile. Sì, le nostre case sono speciali. Per noi italiani la casa è per sempre. Almeno nel cuore. Grazie alla collaborazione con eccellenze nella selezione e ristrutturazione immobiliare, nel sito si possono scoprire e vivere le case più belle d’Italia. Dimore d’epoca dal fascino aristocratico, piccole case gioiello sui tetti delle città d’arte, splendide ville nella campagna italiana.

 

Nelle sue case puoi sorseggiare un ottimo vino ammirando i cigni planare sul lago, sognare guardando le vele di una barca che si allontana dalla costa o riposare sotto un albero di limoni ascoltando il canto delle cicale. Queste sono le ambientazioni dove lo staff cerca le case di stile che potranno essere la tua casa per una vacanza o per sempre se le acquisterai.

 

La terza categoria del blog parla di stile di vita, stile italiano ovviamente. L’Italian Style, l’ambito e desiderato Stile Italiano, non è solo moda e design ma anche e soprattutto un modo di vivere che va dall’alimentazione alla cura nel vestire e all’attenzione nell’arredare la casa. La maggior parte degli italiani ha un innato senso estetico. Soprattutto dopo i 45 anni quando la consapevolezza di sé e delle proprie radici si traduce in un modo di vivere… un modo di vivere all’italiana! Lo stile di vita italiano ha le radici nella storia e nella cultura del nostro paese.

 

Maria Laura Berlinguer

Per qualsiasi informazione info@marialauraberlinguer.com


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Cos'è il Viagra? Fri, 13 Oct 2017 10:01:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455792.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455792.html Liana Liana Sviluppato dalla società farmaceutica Pfizer, il "Viagra®“ è stata la prima medicina a poter essere assunta oralmente sottoforma di pastiglie. È stata anche la prima medicina che ha fornito alla grande maggioranza degli uomini colpiti dalla disfunzione erettile un trattamento serio e affidabile. Il principio attivo di questa medicina è il citrato di sildenafil.

La medicina è disponibile in pastiglie da 25 mg, 50 mg and 100 mg e contiene 25, 50, and 100 mg di citrato di sildenafil.

A differenza degli altri trattamenti, il "Viagra®“ provoca un maggior flusso di sangue all'organo sessuale. Possono essere prese altre procedure mediche senza problemi. Assumere una pastiglia di "Viagra®“ prima di un incontro sessuale.

Il "Viagra®“ aumenta la quantità di sangue in afflusso all'organo sessuale, permettendo di ottenere un'erezione naturale. Il "Viagra®“ funziona esclusivamente in caso di eccitazione sessuale genuina. Dopo il rapporto, l'organo sessuale ritorna allo stato rilassato. In altre parole, il "Viagra®“ funziona esclusivamente con i meccanismi di un'erezione naturale, e questa innovazione è senza dubbio il segreto della sua grande popolarità.

Cos'è il "Viagra®”?

La medicina "Viagra®“ è la prima medicina farmaceutica indicata come trattamento affidabile per la maggior parte dei pazienti colpiti dalla disfunzione erettile. Il "Viagra®“ supporta la risposta naturale del corpo alla stimolazione sessuale.

Quali sono i meccanismi del "Viagra®“?

Il “Viagra®” consiste nell'aumento della quantità di sangue pompata nell'organo sessuale al fine di ottenere un'erezione naturale. Il “Viagra®” influenza solo il meccanismo naturale dello sviluppo dell'erezione, questo è il motivo della sua enorme popolarità.

Qual è l'efficacia del "Viagra®“?

Il "Viagra®“ è decisamente efficace. L'efficacia del Viagra dipende dal tipo di disfunzione erettile e dalle altre malattie eventualmente presenti. Mentre il Viagra è abbastanza efficace per la disfunzione dei vasi erettili, l'applicazione per il drenaggio venoso patologico non è altrettanto efficace.

Il desiderio sessuale aumenta con il Viagra?

Il Viagra fornisce un aumento della circolazione del sangue nei corpi cavernosi e non causa un aumento del desiderio sessuale. Il Viagra non influenza la libido e non è un afrodisiaco.

Chi deve assumere il Viagra?

Il Viagra deve essere assunto da uomini che soffrono di disfunzione erettile per diverse ragioni come il danneggiamento dei vasi o dei nervi dell'organo sessuale. Si può fare un'eccezione per gli uomini con fibrosi grave.

Quali dottori occorre consultare prima di assumere il medicinale?

Si raccomanda di consultare un sessuologo o un urologo prima dell'assunzione di questo medicinale. Si raccomanda anche una visita dal cardiologo in caso di problemi cardiocircolatori. In caso di problemi cronici si raccomanda di consultare anche i relativi medici specialisti.

Come assumere Viagra?

Tutto ciò che si deve fare è prendere una pastiglia di Viagra un'ora prima dell'inizio dell'attività. Entro 60-90 minuti il farmaco entrerà in azione con un'efficacia di quattro ore. Si consiglia di assumere Viagra prima dei pasti perché agirà più velocemente. Occorre assumere Viagra solo se si pensa di avere un rapporto sessuale. Non si deve mai assumere Viagra più di una volta al giorno.

Qual è la dose giusta?

Il Viagra è disponibile in tre dosi standard: 25, 50 e 100 mg. In generale, le pastiglie di Viagra hanno un dosaggio medio di 50 mg, che può essere regolato in caso di inefficacia. Un altro approccio è di iniziare il trattamento con la dose minima aumentandola fino all'ottenimento di un più elevato effetto terapeutico.

Chi deve prestare attenzione nell'assunzione di questa medicina?

Gli uomini con gravi problemi cardiovascolari (insufficienza cardiaca, angina pectoris e ostruzioni nella circolazione cerebrale) dovrebbero consultare il proprio dottore prima di assumere Viagra. Anche i pazienti afflitti da priapismo (condizione nella quale si ha un'erezione senza eccitazione sessuale con durata di qualche ora, molto dolorosa) dovrebbero essere molto attenti. I pazienti con priapismo necessitano di supervisione medica. Gli uomini che operano dispositivi meccanici devono essere molto attenti perché dopo l'assunzione del farmaco si possono avere disturbi della percezione visiva.

Cosa ci si può aspettare se si assume Viagra per un periodo prolungato?

Ad oggi non ci sono prove che il Viagra ha conseguenze serie dopo l'uso prolungato. La conoscenza della medicina attuale permette l'assunzione del Viagra come misura temporanea o a lungo termine di trattamento della disfunzione erettile.

Il Viagra influenza la fertilità?

Il Viagra non influenza la fertilità. Ma se la disfunzione erettile previene il concepimento da parte di una coppia che desidera avere un figlio, il Viagra può essere utile.

Il Viagra influenza la capacità procreativa?

Il Viagra non ha alcuna influenza sulla capacità procreativa. Studi hanno dimostrato che il Viagra non influenza la qualità del seme o l'attività degli spermatozoi.

Come agisce il Viagra negli uomini sani?

L'esistenza del sildenafil nel sangue dopo un orgasmo può aumentare la possibilità di avere un'altra erezione. Questo è il cosiddetto periodo di recupero, che occorre dopo l'orgasmo e determina la possibilità di avere un'altra erezione entro un certo periodo. Dopo un orgasmo il Viagra può velocizzare il processo e permettere di intraprendere attività sessuale per la seconda volta.

Le persone anziane possono assumere Viagra?

L'unica cosa da tenere in considerazione per gli anziani è una potenziale condizione cardiaca, come i dolori al petto durante l'attività fisica o le passeggiate. Occorre consultare un cardiologo prima di asumere Viagra se si è preoccupati di un potenziale attacco cardiaco durante l'attività fisica.

Fonti:

- Wikipedia - Informazioni su Viagra, sviluppo, descrizione, etc..

- Pfizer.it- Dettagli sul medicinale Viagra®.

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Cos'è il Viagra? Fri, 13 Oct 2017 10:01:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455791.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455791.html Liana Liana Sviluppato dalla società farmaceutica Pfizer, il "Viagra®“ è stata la prima medicina a poter essere assunta oralmente sottoforma di pastiglie. È stata anche la prima medicina che ha fornito alla grande maggioranza degli uomini colpiti dalla disfunzione erettile un trattamento serio e affidabile. Il principio attivo di questa medicina è il citrato di sildenafil.

La medicina è disponibile in pastiglie da 25 mg, 50 mg and 100 mg e contiene 25, 50, and 100 mg di citrato di sildenafil.

A differenza degli altri trattamenti, il "Viagra®“ provoca un maggior flusso di sangue all'organo sessuale. Possono essere prese altre procedure mediche senza problemi. Assumere una pastiglia di "Viagra®“ prima di un incontro sessuale.

Il "Viagra®“ aumenta la quantità di sangue in afflusso all'organo sessuale, permettendo di ottenere un'erezione naturale. Il "Viagra®“ funziona esclusivamente in caso di eccitazione sessuale genuina. Dopo il rapporto, l'organo sessuale ritorna allo stato rilassato. In altre parole, il "Viagra®“ funziona esclusivamente con i meccanismi di un'erezione naturale, e questa innovazione è senza dubbio il segreto della sua grande popolarità.

Cos'è il "Viagra®”?

La medicina "Viagra®“ è la prima medicina farmaceutica indicata come trattamento affidabile per la maggior parte dei pazienti colpiti dalla disfunzione erettile. Il "Viagra®“ supporta la risposta naturale del corpo alla stimolazione sessuale.

Quali sono i meccanismi del "Viagra®“?

Il “Viagra®” consiste nell'aumento della quantità di sangue pompata nell'organo sessuale al fine di ottenere un'erezione naturale. Il “Viagra®” influenza solo il meccanismo naturale dello sviluppo dell'erezione, questo è il motivo della sua enorme popolarità.

Qual è l'efficacia del "Viagra®“?

Il "Viagra®“ è decisamente efficace. L'efficacia del Viagra dipende dal tipo di disfunzione erettile e dalle altre malattie eventualmente presenti. Mentre il Viagra è abbastanza efficace per la disfunzione dei vasi erettili, l'applicazione per il drenaggio venoso patologico non è altrettanto efficace.

Il desiderio sessuale aumenta con il Viagra?

Il Viagra fornisce un aumento della circolazione del sangue nei corpi cavernosi e non causa un aumento del desiderio sessuale. Il Viagra non influenza la libido e non è un afrodisiaco.

Chi deve assumere il Viagra?

Il Viagra deve essere assunto da uomini che soffrono di disfunzione erettile per diverse ragioni come il danneggiamento dei vasi o dei nervi dell'organo sessuale. Si può fare un'eccezione per gli uomini con fibrosi grave.

Quali dottori occorre consultare prima di assumere il medicinale?

Si raccomanda di consultare un sessuologo o un urologo prima dell'assunzione di questo medicinale. Si raccomanda anche una visita dal cardiologo in caso di problemi cardiocircolatori. In caso di problemi cronici si raccomanda di consultare anche i relativi medici specialisti.

Come assumere Viagra?

Tutto ciò che si deve fare è prendere una pastiglia di Viagra un'ora prima dell'inizio dell'attività. Entro 60-90 minuti il farmaco entrerà in azione con un'efficacia di quattro ore. Si consiglia di assumere Viagra prima dei pasti perché agirà più velocemente. Occorre assumere Viagra solo se si pensa di avere un rapporto sessuale. Non si deve mai assumere Viagra più di una volta al giorno.

Qual è la dose giusta?

Il Viagra è disponibile in tre dosi standard: 25, 50 e 100 mg. In generale, le pastiglie di Viagra hanno un dosaggio medio di 50 mg, che può essere regolato in caso di inefficacia. Un altro approccio è di iniziare il trattamento con la dose minima aumentandola fino all'ottenimento di un più elevato effetto terapeutico.

Chi deve prestare attenzione nell'assunzione di questa medicina?

Gli uomini con gravi problemi cardiovascolari (insufficienza cardiaca, angina pectoris e ostruzioni nella circolazione cerebrale) dovrebbero consultare il proprio dottore prima di assumere Viagra. Anche i pazienti afflitti da priapismo (condizione nella quale si ha un'erezione senza eccitazione sessuale con durata di qualche ora, molto dolorosa) dovrebbero essere molto attenti. I pazienti con priapismo necessitano di supervisione medica. Gli uomini che operano dispositivi meccanici devono essere molto attenti perché dopo l'assunzione del farmaco si possono avere disturbi della percezione visiva.

Cosa ci si può aspettare se si assume Viagra per un periodo prolungato?

Ad oggi non ci sono prove che il Viagra ha conseguenze serie dopo l'uso prolungato. La conoscenza della medicina attuale permette l'assunzione del Viagra come misura temporanea o a lungo termine di trattamento della disfunzione erettile.

Il Viagra influenza la fertilità?

Il Viagra non influenza la fertilità. Ma se la disfunzione erettile previene il concepimento da parte di una coppia che desidera avere un figlio, il Viagra può essere utile.

Il Viagra influenza la capacità procreativa?

Il Viagra non ha alcuna influenza sulla capacità procreativa. Studi hanno dimostrato che il Viagra non influenza la qualità del seme o l'attività degli spermatozoi.

Come agisce il Viagra negli uomini sani?

L'esistenza del sildenafil nel sangue dopo un orgasmo può aumentare la possibilità di avere un'altra erezione. Questo è il cosiddetto periodo di recupero, che occorre dopo l'orgasmo e determina la possibilità di avere un'altra erezione entro un certo periodo. Dopo un orgasmo il Viagra può velocizzare il processo e permettere di intraprendere attività sessuale per la seconda volta.

Le persone anziane possono assumere Viagra?

L'unica cosa da tenere in considerazione per gli anziani è una potenziale condizione cardiaca, come i dolori al petto durante l'attività fisica o le passeggiate. Occorre consultare un cardiologo prima di asumere Viagra se si è preoccupati di un potenziale attacco cardiaco durante l'attività fisica.

Fonti:

- Wikipedia - Informazioni su Viagra, sviluppo, descrizione, etc..

- Pfizer.it- Dettagli sul medicinale Viagra®.

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Pay TV: cresce del 36% l’interesse per quella online Thu, 12 Oct 2017 12:23:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455672.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455672.html Facile.it Facile.it

Pay TV tradizionale o online, cosa preferiscono gli italiani? Ad analizzare il fenomeno ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/pay-tv.html), primo comparatore italiano di tariffe, che ha considerato oltre 240.000 richieste giunte al sito tra settembre 2016 e lo stesso mese del 2017 scoprendo che il numero di italiani che si è informato sulla Pay TV online è aumentato del 36% in dodici mesi mentre, nello stesso periodo, l’interesse verso la Pay TV tradizionale è diminuito del 29%.

Pur rimanendo la Pay TV tradizionale il servizio più diffuso tra gli italiani, l’analisi mostra come l’interesse verso questa offerta sia in diminuzione a favore delle nuove piattaforme online, rispetto cui gli italiani cercano informazioni con sempre maggiore frequenza.

«Essendo la Pay TV online un prodotto più recente è fisiologico che l’interesse verso questi servizi cresca a discapito di quello per la TV a pagamento tradizionale», spiega Giordano Gala, responsabile new business di Facile.it. «L’aumento dei player che operano in Italia, un più elevato tasso di innovazione tecnologica delle piattaforme e, non ultimo, una maggiore diffusione della banda larga e ultra larga nel Paese sono fra le ragioni di una crescita così sostenuta.».

Le fasce d’età

Dall’analisi emergono dati interessanti sul profilo di chi si informa su questo genere di servizi. Il trend generale vede maggiormente interessate alla Pay TV tradizionale le fasce di popolazione più adulte, mentre i giovani hanno dimostrato una più forte attenzione verso l’offerta online.

Quando si parla di TV a pagamento classica, la fascia di età più interessata è quella 35-44 anni (27%), seguita da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e 34 anni (23%) e poi fra 45 e 54 anni (20%). Coloro che hanno superato i 55 anni, invece, rappresentano il 18% del campione, notevolmente più, in termini percentuali, dei coetanei che si interessano alla Pay TV online; in questo caso gli over 55 sono solo il 13% del totale.

Valori decisamente maggiori, invece, sulle fasce più giovani; il 29% delle richieste di informazioni sui prodotti online arriva da persone tra i 35 e 44 anni, il 28% da utenti tra i 25 e 34 anni.

Le regioni più interessate alla Pay Tv

Dati interessanti emergono analizzando la provenienza geografica delle richieste; guardando alla Pay TV tradizionale si vede come le regioni che hanno mostrato più interesse verso questa offerta siano il Lazio, la Campania e la Lombardia.

Analizzando invece la Pay TV online, al primo posto si conferma la regione Lazio, seguita però dalla Lombardia e, al terzo posto, dall’Emilia Romagna.

Più in generale, il trend che emerge dall’elaborazione dei dati è un maggior interesse per la Pay TV tradizionale da parte delle regioni del sud Italia mentre le aree del nord sono tendenzialmente più interessate alla Pay TV online.

Serie TV, programmi o film?

Ma quali sono le ricerche online che fanno più frequentemente gli italiani quando si tratta di Pay TV, sia essa tradizionale o in streaming? Ad attrarre maggiormente l’interesse degli internauti sono le serie TV, che raccolgono il maggior numero di ricerche, seguite dai programmi main stream trasmessi sulla Pay TV tradizionale e, sul terzo gradino del podio, i film.

Attenzione però, singoli programmi o grandi eventi possono spostare sensibilmente l’ago della bilancia; in occasione della messa in onda l’interesse per il media che si è accaparrato i diritti aumenta anche del 50%.

 


 

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L'associazione Imprenditoria Giovanile lancia il Digital StartUp Contest. Thu, 12 Oct 2017 12:17:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455671.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455671.html Imprenditoria Giovanile Imprenditoria Giovanile L'associazione senza scopo di lucro Imprenditoria Giovanile promuove la diffusione delle competenze necessarie per avviarsi all'imprenditorialità e lancia la prima edizione del Digital StartUp Contest. Il concorso riservato a singoli, imprese e startup che abbiano progetti innovativi nel settore Digital.

Molti di noi sanno quanto sia difficile, in Italia, partendo da un’idea di business, creare un’azienda che sia in grado di svilupparsi e crescere nel tempo. E quanto faticoso e lungo sia il processo per acquisire le capacità e le competenze necessarie per l’autoimprenditorialità. 

Per far fronte a questi problemi è nata, da poco, Imprenditoria Giovanile, un’associazione, senza scopo di lucro, con sede operativa a Roma e che si pone come centro aggregante per i giovani imprenditori italiani. 

Formazione, informazione e incontri di networking sono le parole chiave attorno alle quali ruota l’attività dell’Associazione che, grazie a molteplici iniziative mirate ad uno sviluppo di conoscenze e competenze e, mettendo a disposizione il know-how dei propri membri fondatori, punta a rafforzare le capacità imprenditoriali e manageriali dei propri associati. 

L’Associazione, proprio al fine della valorizzazione di nuove idee imprenditoriali, in collaborazione con lo Studio RBM di Roma e la società di consulenza Up2Lab, nonché in partnership con il Rotaract Club degli studenti dell'Università L.G.C., ha da poco lanciando il progetto “Digital StartUp Contest”, per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria e la cultura dell’innovazione attraverso una competizione tra startup innovative del settore digitale. 

L'associazione Imprenditoria Giovanile lancia il Digital StartUp Contest.


Il progetto è rivolto a team di startupper con una business idea, a spin-off di ricerca e, in generale, a imprese che vogliano accelerare il proprio business innovativo e raggiungere obiettivi di crescita già dalle prime fasi di sviluppo. 
Questi i settori di riferimento:
• ADV 
• Cyber Security
• Entertainment
• Fintech
• Formazione
• Intelligenza Artificiale
• Life Science & Agritech
• Realtà Virtuale
• Smart Energy
• Smart Tourism

In palio - per i 3 progetti vincitori – sono previsti percorsi di incubazione e accelerazione, consulenze legali-manageriali e di marketing gratuite e una borsa di studio messa a disposizione del Rotaract Club degli studenti dell'Università L.G.C.

Il Premio Innovazione, invece, sarà assegnato al progetto più innovativo dal punto di vista tecnologico e che risulterà più pronto ad essere finanziato (il relativo team, infatti, avrà la possibilità di partecipare ad alcuni eventi di networking con società di investimento e business angels, organizzati – a Milano – da uno dei partner del Contest).

Sul sito www.digitalstartupcontest.com è già possibile scaricare il Regolamento di partecipazione. Le candidature, invece, potranno essere inoltrate a partire dall’1.11.2017 e sino al 31.12.2017.

Digital StartUp Contest | Believe in your idea

Per ulteriori informazioni visitate i siti :

Digital StartUp Contest - https://www.digitalstartupcontest.com
Associazione Imprenditoria Giovanile | https://www.imprenditoriagiovanile.org/

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Facile.it lancia la propria rete di negozi in franchising Wed, 11 Oct 2017 16:42:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455551.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455551.html Facile.it Facile.it

Facile.it, azienda leader in Italia per il confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, energia, conti correnti, annuncia il lancio della propria rete di negozi in franchising (www.facile.it/store/franchising.html). Un progetto inedito nel suo genere che nasce dopo gli straordinari risultati ottenuti dal primo punto vendita fisico gestito direttamente da Facile.it, inaugurato lo scorso marzo a Varese, al quale stanno seguendo altre quattro nuove aperture dirette.

L’ingresso nel mondo del franchising rappresenta un’ulteriore evoluzione nella storia della web company. «Il lancio di una rete di negozi in franchising distribuiti sul territorio nazionale rappresenta un’estensione fisica del portale Facile.it», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

«Il sito continuerà a rimanere il cuore e motore propulsore dell’azienda, ma l’essere presenti sul territorio ci permetterà di ridurre la distanza con i clienti e comprendere meglio le loro esigenze, consolidare ulteriormente la notorietà del marchio e intercettare quel pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

All’interno degli store Facile.it i consumatori potranno trovare esperti assicurativi e del credito che guideranno i clienti nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte sui prodotti confrontati. L’attività di consulenza sarà totalmente gratuita e sarà possibile effettuare l’acquisto direttamente in negozio; è previsto un costo di brokeraggio solo in caso di acquisto della polizza auto o moto. 

«I negozi sono complementari al portale web» conclude Giacobbe «e ci aiuteranno - come accaduto con lo store di Varese - a migliorare la già ottima customer experience e la brand reputation del canale online, offrendo ai clienti una consulenza sia pre che post acquisto e la possibilità di costruire un rapporto fiduciario personale con i consulenti presenti nello store».

Il progetto di franchising, cui tutti i dettagli sono disponibili a questo link (www.facile.it/store/franchising.html) non è l’unica novità in casa Facile.it. Per garantire un servizio completo e altamente professionale ai clienti dei negozi anche in ambito creditizio, dopo la positiva esperienza della rete fisica di consulenti sul territorio per il settore delle assicurazioni auto, il portale creerà una nuova rete di professionisti, questa volta dedicata alla consulenza su mutui e prestiti personali, a disposizione di tutti i consumatori che entreranno negli store Facile.it o che richiederanno informazioni attraverso il sito internet.


 

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Aicel al Richmond e-commerce forum con un workshop sui modelli di business B2B Sat, 07 Oct 2017 10:16:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455026.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/455026.html aicel aicel Aicel, l'Associazione Italiana dei Venditori on-line, sarà presente al Richmond e-Commerce forum 2017, l’evento dedicato all’ e-Commerce business matching, che avrà luogo lunedì 9 e martedì 10 ottobre al Grand Hotel di Rimini.

 

Nelle due giornate di conferenze, Andrea Spedale, Presidente dell’Associazione, interverrà con un workshop intitolato “e-Commerce B2B: modelli operativi e opportunità per le PMI e mPMI”

 

Il workshop esaminerà l’attuale situazione del mercato e-commerce lato business dove, nonostante siano ancora poche le aziende italiane che hanno già iniziato un percorso di crescita on-line affiancato ai canali tradizionali, già si vedono dati di crescita molto interessanti.

L’e-commerce B2B è una grande opportunità di crescita e di sviluppo e la scelta e il posizionamento dell’offerta devono passare da un’attenta analisi dei modelli operativi e essere frutto di una precisa strategia d’impresa.

Saranno esaminati i principali modelli di e-Commerce B2B con evidenza del percorso da compiere per progettare una presenza on-line e gestire l'impatto sui processi aziendali esistenti.

 

 

 

AICEL è l’unica Associazione di categoria in Italia e con i suoi 1200associati è fra le più numerose a livello Europeo.Riprendendo e attualizzando il meccanismo dell’agorà, AICEL è riuscita a far incontrare i merchant pronti a attivarsi per far crescere il mercato. Focalizzandosi sulle problematiche comuni e sulle opportunità di un contesto in forte espansione i vari operatori hanno trovato punti di accordo e interessanti spunti per cooperazioni e progetti comuni.

 

Per ulteriori informazioni su Aicel, è possibile visitare il sito all'indirizzo http://www.aicel.org/

 

AICEL

P.zza Malvezzi, 7

25015 Desenzano d/G (BS)

info@aicel.org  Tel 800960181

 

Ufficio Presidenza - Ufficio Stampa

AICEL

Via F. Lana, 5

25015 Flero (Brescia) Italia

 

stampa@aicel.org

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COMPRARE DALLA CINA E RIVENDERE ONLINE A MARCHIO PRIVATO Thu, 05 Oct 2017 16:11:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454774.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454774.html Yakkyo srl Yakkyo srl yakkyo drop shipping

 

Vuoi comprare dalla Cina e rivendere online a marchio privato? Ecco come puoi fare.

Oggi molti piccoli imprenditori vogliono importare dalla Cina prodotti personalizzati per poi rivenderli su portali quali Amazon, Ebay o e-commerce aziendali, questo infatti gli permette di introdurre rapidamente prodotti sul mercato cavalcando spesso l’onda di mode passeggere dettate dai trend sui social network.

Ti stai approcciando a questa attività anche tu? Eccoti una guida utile.

FASE 1: RICERCA DI UN FORNITORE CINESE CERTIFICATO

La prima cosa da fare è acquistare la merce e di solito lo si fa scegliendo uno dei tanti portali di e-commerce cinese, primo tra tutti Alibaba. Tuttavia quasi tutti questi portali non garantiscono la qualità della merce né la loro conformità alle regole EU. Bisogna quindi valutare più di un fornitore, chiedere più di un preventivo, accertarsi del prezzo reale della merce comprensivo di personalizzazione e della presenza delle certificazioni necessarie per l’ingresso dei prodotti in EU.

FASE. 2 SPEDIZIONI DALLA CINA DALL’ITALIA, DOGANA E TASSE

Bisogna stare molto attenti all’organizzazione della spedizione, specialmente quando si compra un quantitativo abbastanza elevato di merce che viene spedito via nave. Infatti, sebbene spesso i fornitori cinesi organizzino la spedizione dei prodotti, questi vengono caricati su container che la vostra società dividerà con altre, in questo caso (ovvero quando non si ha la completa proprietà del container) la bolla di spedizione viene consegnata alla società di logistica che potrebbe chiedervi costi aggiuntivi all’arrivo della merce in porto.

La bolla doganale è il documento indispensabile per l’ingresso della merce in EU sulla quale vengono riportati l’ammontare dei dazi doganali e dell’IVA che il soggetto importatore (quindi voi) deve versare alla dogana.

Ma come calcolare il valore di queste tasse? Il dazio doganale varia a seconda del tipo di prodotto che si sta importando e anche in base al valore della merce. (per un’elenco dettagliato visitare sito delle dogane)

L’IVA ad oggi ammonta al 22% e deve essere calcolata non solo sull’ammontare del valore dei beni, ma sul totale della cifra derivante da questi più i diritti doganali e le spese di spedizione fino alla territorio EU.

FASE 3: POSIZIONAMENTO DEI PROPRI PRODOTTI SU UN E-COMMERCE

Una volta arrivata la merce, ogni azienda può quindi vendere i prodotti così acquistati sul proprio store online, oppure su e-commerce quali Amazon e Ebay.

In generale, anche se si ha uno store privato conviene sempre aggiungere parte della propria merce anche su Amazon e Ebay, infatti il tasso di conversione di questi e-commerce è di molto superiore a quello di tutti gli altri, tanto che anche prodotti poco performanti su altre piattaforme, possono avere delle buone vendite su questi portali.

Per pubblicare e vendere merce su questi store bisogna però seguire determinate regole, prima tutto i venditori devono garantire la conformità della propria merce. Per questo, tornando al primo paragrafo di questo articolo, è molto importante scegliere fornitori che siano in grado di realizzare merce conforme alle normative EU.

Un’altra cosa da valutare è la proprietà intellettuale dei prodotti, non è infatti possibile vendere su Amazon o Ebay falsi di alcun tipo o prodotti già brevettati. Tuttavia non bisogna lasciarsi scoraggiare da questo limite che tutela tutti colore che fanno innovazione perché esistono moltissimi prodotti di uso tradizionale su cui si possono fare variazioni e applicare i propri marchi.

FASE 4: COME SEMPLIFICARSI LA VITA QUANDO SI VUOLE COMPRARE DALLA CINA E RIVENDERE ONLINE A MARCHIO PRIVATO

Se dopo aver letto questo articoli sei un po’ scoraggiato e ti sembra che le sfide davanti a te siano troppe, bè sorridi. Oggi, infatti, hai un’alternativa che potrà eliminarti tutti i problemi derivanti dalla ricerca del fornitore, dall’organizzazione delle spedizione, documenti, certificazioni e sdoganamento.

Questa alternativa si chiama Yakkyo. Yakkyo è una società italiana che si occupa di sourcing dalla Cina, cerca il giusto fornitore, si accorda con lui sulla personalizzazione dei prodotti in base alle vostre specifiche, controlla i documenti, organizza la spedizione, sdogana i prodotti e te li consegna direttamente a domicilio.

Pensi che sicuramente i costi saranno eccessivi…e se ti dicessi che sono molto simili a quelli del più famosi e-commerce cinesi!

Provarci per credere…semplificati la vita e chiedi un preventivo gratuito a Yakkyo.

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COMPRARE DALLA CINA E RIVENDERE ONLINE A MARCHIO PRIVATO Thu, 05 Oct 2017 16:10:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454773.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454773.html Yakkyo srl Yakkyo srl yakkyo drop shipping

 

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FASE 1: RICERCA DI UN FORNITORE CINESE CERTIFICATO

La prima cosa da fare è acquistare la merce e di solito lo si fa scegliendo uno dei tanti portali di e-commerce cinese, primo tra tutti Alibaba. Tuttavia quasi tutti questi portali non garantiscono la qualità della merce né la loro conformità alle regole EU. Bisogna quindi valutare più di un fornitore, chiedere più di un preventivo, accertarsi del prezzo reale della merce comprensivo di personalizzazione e della presenza delle certificazioni necessarie per l’ingresso dei prodotti in EU.

FASE. 2 SPEDIZIONI DALLA CINA DALL’ITALIA, DOGANA E TASSE

Bisogna stare molto attenti all’organizzazione della spedizione, specialmente quando si compra un quantitativo abbastanza elevato di merce che viene spedito via nave. Infatti, sebbene spesso i fornitori cinesi organizzino la spedizione dei prodotti, questi vengono caricati su container che la vostra società dividerà con altre, in questo caso (ovvero quando non si ha la completa proprietà del container) la bolla di spedizione viene consegnata alla società di logistica che potrebbe chiedervi costi aggiuntivi all’arrivo della merce in porto.

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Ma come calcolare il valore di queste tasse? Il dazio doganale varia a seconda del tipo di prodotto che si sta importando e anche in base al valore della merce. (per un’elenco dettagliato visitare sito delle dogane)

L’IVA ad oggi ammonta al 22% e deve essere calcolata non solo sull’ammontare del valore dei beni, ma sul totale della cifra derivante da questi più i diritti doganali e le spese di spedizione fino alla territorio EU.

FASE 3: POSIZIONAMENTO DEI PROPRI PRODOTTI SU UN E-COMMERCE

Una volta arrivata la merce, ogni azienda può quindi vendere i prodotti così acquistati sul proprio store online, oppure su e-commerce quali Amazon e Ebay.

In generale, anche se si ha uno store privato conviene sempre aggiungere parte della propria merce anche su Amazon e Ebay, infatti il tasso di conversione di questi e-commerce è di molto superiore a quello di tutti gli altri, tanto che anche prodotti poco performanti su altre piattaforme, possono avere delle buone vendite su questi portali.

Per pubblicare e vendere merce su questi store bisogna però seguire determinate regole, prima tutto i venditori devono garantire la conformità della propria merce. Per questo, tornando al primo paragrafo di questo articolo, è molto importante scegliere fornitori che siano in grado di realizzare merce conforme alle normative EU.

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FASE 4: COME SEMPLIFICARSI LA VITA QUANDO SI VUOLE COMPRARE DALLA CINA E RIVENDERE ONLINE A MARCHIO PRIVATO

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COMPRARE DALLA CINA E RIVENDERE ONLINE A MARCHIO PRIVATO Thu, 05 Oct 2017 16:02:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454770.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454770.html Yakkyo srl Yakkyo srl yakkyo rivenderre a marchio pri

 

 

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Ma come calcolare il valore di queste tasse? Il dazio doganale varia a seconda del tipo di prodotto che si sta importando e anche in base al valore della merce. (per un’elenco dettagliato visitare sito delle dogane)

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Un’altra cosa da valutare è la proprietà intellettuale dei prodotti, non è infatti possibile vendere su Amazon o Ebay falsi di alcun tipo o prodotti già brevettati. Tuttavia non bisogna lasciarsi scoraggiare da questo limite che tutela tutti colore che fanno innovazione perché esistono moltissimi prodotti di uso tradizionale su cui si possono fare variazioni e applicare i propri marchi.

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Questa alternativa si chiama Yakkyo. Yakkyo è una società italiana che si occupa di sourcing dalla Cina, cerca il giusto fornitore, si accorda con lui sulla personalizzazione dei prodotti in base alle vostre specifiche, controlla i documenti, organizza la spedizione, sdogana i prodotti e te li consegna direttamente a domicilio.

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Facile.it: in Italia sono oltre 60.000 gli ultra novantenni al volante Wed, 04 Oct 2017 11:24:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454619.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/454619.html Facile.it Facile.it

La passione degli italiani per i motori pare non placarsi mai, nemmeno quando si va decisamente avanti con l’età. Secondo un’analisi di Facile.it, a fronte di un’età media degli automobilisti di poco inferiore ai 54 anni, in Italia ci sono oltre 60.000 patenti valide intestate ad ultra novantenni, numero che diventa ancora più rilevane se si considera che, ad oggi, dopo gli 80 anni d’età, la legge impone un rinnovo ogni 24 mesi; periodo che potrebbe ridursi a 12 se dovesse essere approvata la proposta di riforma del Codice della strada.

La geografia delle patenti d’argento 

Scorrendo i dati, rielaborati dal sito specializzato nel confronto delle polizze RC su base dei numeri messi a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aggiornati al maggio 2017, la regione che, in valori assoluti, ospita il maggior numero di patentati con più di 90 anni d’età è la Lombardia dove sono abilitati a guidare ben 8.738 automobilisti nati entro il 1927. A seguire si trova l’Emilia Romagna che con 7.553 patenti d’argento precede la Toscana, ferma a “soli” 5.834 automobilisti ultra novantenni.

Se si considera il numero dei patentati over 90 sul totale di quelli abilitati alla guida, questa volta è l’Emilia Romagna a svettare in cima alla classifica con lo 0,253%, pari a oltre una volta e mezzo il valore medio nazionale (0, 156%); al secondo posto della classifica così calcolata si trova la Liguria con lo 0,247%, mentre la Toscana si conferma medaglia di bronzo con lo 0,233%.

Appare molto curioso che regioni note in Italia per la longevità dei propri abitanti, come ad esempio la Sardegna, occupino posizioni molto basse in classifica; l’isola è appena tredicesima in termini assoluti, addirittura quindicesima se si usa la metrica della proporzione sul totale patenti attive.

Quanto costa l’assicurazione auto per un ultra novantenne

Di certo automobilisti con oltre 90 anni d’età hanno dalla loro molta esperienza, ma questo vantaggio entra nel calcolo delle tariffe RC auto loro riservate? E se sì, come?

In realtà no, confrontando le offerte disponibili per un medesimo profilo di automobilista* il Best Price disponibile tramite le compagnie che operano su Facile.it è pari a 269 euro se il conducente è quarantenne, diventa poco meno del doppio, 484,76 euro, se al volante è un novantenne. Escludendo poi promozioni e sconti temporanei, il premio diventa 538 euro.

«Nel calcolo della tariffa RC auto», spiega Mauro Giacobbe, AD dell’azienda di confronto, «le compagnie devono considerare principalmente il tasso presunto di incidentalità dell’assicurato. Chi ha un’età così avanzata è più esposto a rischio di incidenti, anche per motivi fisici come la riduzione del campo visivo o l’ipoacusia; in questo si spiegano differenze tariffarie così marcate.»

 

 * Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 29 settembre 2017. Copertura considerata: RC Auto per residente in comune di Milano che guida una Panda terza serie 1.2 City Cross in prima classe di merito 

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Prodotti ortopedici: Dove acquistarli e perchè Wed, 27 Sep 2017 14:07:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453736.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453736.html carmenvip carmenvip Negli ultimi anni sul web si è notato un grande nascere di shop utili ad acquistare prodotti per la cura del corpo in generale,  ed anche nel settore dell'ortopedia numerose società commerciali hanno iniziato a commercializzare prodotti ortopedici in qualunque modo.  forti di una visibilità maggiore sui motori di ricerca e nei canali sociali,  queste società commercializzano prodotti ortopedici con regolari autorizzazioni ma spesso senza il supporto di un tecnico ortopedico con effettiva esperienza pluriennale.

 

il perché acquistare prodotti ortopedici presso shop online gestiti da ortopedici esperti,  non nel auto celebrazione della categoria professionale,  ma negli enormi vantaggi per i consumatori legati all'esperienza in un settore che un call center esterno non può assolutamente avere.

 

Come prima cosa va detto che l'Ortopedia studia le patologie e in generale l'apparato locomotore del corpo umano.  Un ortopedico riesce e a risolvere svariate esigenze ai fini della deambulazione o di trattamenti ortopedici in generale pre e post operatori.  ogni prodotto messo in commercio ha diverse variabili utili ognuna a risolvere le diverse sfaccettature che una patologia ortopedica può portare con sè ad ogni singolo individuo.

 

In  in linea di massima il concetto è che  non tutte le carrozzine per disabili sono uguali e non tutti i disabili hanno le medesime caratteristiche fisiche o gli stessi spazi in cui vivere.  Di conseguenza oltre a conoscere le diverse caratteristiche di un prodotto messo in commercio, un negozio ortopedico online dovrebbe poter offrire al consumatore l’interazione con operatori con le giuste competenze ed esperienza in prima persona, anche sul tipo di patologia che costringe il paziente a dover far uso di una carrozzina ortopedica.

 

Oltre a ciò, acquistando prodotti ortopedici da e-commerce online gestiti da tecnici ortopedici esperti,  può portare con sè anche vantaggi in ordine economico perché si verifica la condizione dove il consumatore si trova ad interagire commercialmente,  con un ortopedico abilitato ad offrire convenzioni con le Asl locali,  e che conosce tutto ciò che riguarda la materia fiscale e le detrazioni possibili da ottenere acquistando dei prodotti nel settore ortopedico.

 

 

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Mutui: in Italia “costano” meno Wed, 27 Sep 2017 11:56:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453714.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453714.html Facile.it Facile.it

I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i più convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell’istituto e del tipo di tasso scelto*. Facile.it e Mutui.it hanno voluto analizzare come lo stesso finanziamento per l’acquisto casa venga indicizzato in 14 nazioni diverse e, almeno per questa volta, le notizie per i mutuatari italiani sono più che positive.

Il confronto europeo

Per tutte le nazioni la simulazione è stata compiuta considerando un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale.

In Italia questo finanziamento oggi è indicizzato con TAEG compresi fra 1,03% ed 1,10% se a tasso variabile e fra 2,01% e 2,08% se a tasso fisso. Nel vecchio continente va meglio solo ai tedeschi e ai francesi (che per il tasso fisso si vedono applicare, rispettivamente TAEG all’1,70% e 1,87%) e, soprattutto, agli svizzeri; al di là delle Alpi chi decide di comprare casa col mutuo dovrà considerare un tasso dell’1,65% se sceglierà il tasso fisso e appena dello 0,65% se opterà per il variabile.

Se in Spagna i tassi non sono troppo lontani da quelli italiani (fra 1,85% e 2,10% se fisso; fra 0,80% ed 1,20% se a tasso variabile), va decisamente peggio a chi la casa vuole comprarla nel Regno Unito o in Grecia. In UK le banche applicano al momento indici pari al 4,20% se a tasso fisso e al 3,30% se a tasso variabile; se si guarda ad Atene, invece, i tassi applicati per i mutui salgono ancora, arrivando al 3,62% nel caso del variabile e al 5,50% per un fisso. 

«I tassi nell’area Euro restano abbastanza allineati tra di loro visto che tutti i paesi utilizzano gli stessi indici di riferimento (Irs e Euribor). Le variazioni del costo del denaro che notiamo sui mutui sono quindi riconducibili a dinamiche competitive tra gli istituti di credito presenti in ciascuna nazione e al cosiddetto “rischio paese”, un concetto simile a quello di spread usato per i titoli di stato», spiega Ivano Cresto, responsabile business unit mutui di Facile.it «Un discorso diverso vale invece per il Regno Unito, dove i mutui, non essendo denominati in Euro, hanno dinamiche slegate da quelle del resto di Europa.».

I mutui al di fuori dell’Europa

L’analisi di Mutui.it e Facile.it non si è fermata alla sola Europa e ha verificato quali siano le condizioni applicate ai finanziamenti anche in molte altre parti del mondo. Se a Singapore la situazione è tutto sommato positiva con tassi dell’1,45% per il mutuo fisso e dell’1,28% per il variabile, in quasi tutte le altre nazioni considerate le percentuali applicate sono alle soglie del proibitivo.

Negli Stati Uniti chi compra con un mutuo a tasso fisso ottiene TAEG quasi doppio rispetto a quello italiano, con valori compresi fra 3,38% e 3,96%. In Australia la situazione non è troppo dissimile e le banche concedono finanziamenti con TAEG al 4,25% per il tasso fisso e fra 3,66% e 3,74% per quello variabile.

Spostandoci in Cina si vede come anche questa volta i tassi applicati siano doppi per mutui indicizzati con tasso variabile (2% la media rilevata da Facile.it e Mutui.it) e più che doppi per quelli con tasso fisso (4,90%).

Se fino a qui i tassi vi sembravano alti, chissà quale sarà la vostra reazione nel sapere che in alcune aree del mondo si arriva addirittura alla doppia cifra; in Russia chi sottoscrive un mutuo a tasso fisso ha un indice del 12,50%, comunque ancora poco se si considera che in Uganda il variabile arriva al 20% e in Nigeria il fisso addirittura al 23%.

«Tassi di interesse così elevati denotano un’economia in forte evoluzione con inflazione, e crescita potenziale, tipica dei paesi in via di sviluppo e delle economie non ancora mature», conclude Cresto.


 

 

*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati il 15 settembre 2017

 


 

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Prestiti personali: si chiedono in media 9.700 euro Mon, 25 Sep 2017 14:50:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453469.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453469.html Facile.it Facile.it Che il credito al consumo sia uno strumento sempre più diffuso è ormai assodato, ma quali sono le motivazioni che spingono le famiglie italiane a farne uso, quali gli importi richiesti e da chi? Ad analizzare il fenomeno ci ha pensato l’Osservatorio congiunto condotto da Prestiti.it e Facile.it che, attraverso l’analisi di oltre 70.000 domande di finanziamento, ha stabilito che, nei primi 8 mesi dell’anno, la richiesta media presentata a finanziarie e aziende del credito è stata di 9.747 euro da restituire in 59 rate (poco meno di cinque anni).

Perché gli italiani chiedono un prestito

Analizzando le richieste di prestito per le quali è stata specificata la finalità di utilizzo, emerge come il mondo casa (con il 39% del totale) rappresenti la prima ragione che spinge gli italiani a ricorrere al credito al consumo. Dal 1 gennaio al 31 agosto erano finalizzati a sostenere i costi di ristrutturazione immobiliare ben il 29,2% dei prestiti richiesti; a questi si sommano quelli legati all’acquisto di arredamento (7,1%) e quelli fatti per comprare immobili (2,8%).

La seconda motivazione, pari al 34,9% del totale, è quella legata alle spese necessarie per acquistare un veicolo, sia che si tratti di un’auto usata (22,7%) o nuova (5,9%), sia ancora che si parli di una moto (6,3%).

Al terzo posto si posizionano le richieste di finanziamento destinate all’ottenimento di liquidità (9,4%), seguite dai prestiti finalizzati al consolidamento dei debiti (7,4%).

L’entità del prestito che si cerca di ottenere è strettamente legata alla finalità cui si intende destinare la somma; secondo i dati dell’Osservatorio, le domande di finanziamento più alte sono connesse all’acquisto di un immobile (valore medio 25.319 euro); seguono i prestiti richiesti per mettere in garage un’auto nuova (15.369 euro) e quelli per la ristrutturazione della casa (15.176 euro).

Il profilo del richiedente

Informazioni interessanti emergono analizzando il profilo dei richiedenti; nel 72,1% dei casi a firmare la domanda è un uomo e se l’età media del richiedente è di poco inferiore ai 41 anni (40,7), la fascia di popolazione che fa più ricorso al credito al consumo è quella degli under 35 (37,4% la percentuale di domande legate a loro), seguita dalla fascia 36-45 anni (31,04%). Solo l’11,86% del campione ha più di 55 anni.

Ancor più importante, per dare una lettura sociale del fenomeno, è la differenza che emerge analizzando gli importi richiesti tra le diverse fasce anagrafiche. Gli under 35 chiedono in media 8.927 euro, dato coerente con la finalità principale indicata (acquisto dell’auto usata), mentre chi ha un’età compresa fra i 36 ed i 55 anni richiede in media oltre 10.000 euro e la ragione primaria per cui ricorre al credito al consumo è la ristrutturazione della casa. Considerando nuovamente i dati su base nazionale, lo stipendio medio del richiedente prestito è di 1.523 euro; nel 68% dei casi chi chiede un prestito è un dipendente privato a tempo indeterminato, nell’11% un lavoratore autonomo e nel 6% un libero professionista.

La geografia del credito al consumo italiano

 

Analizzando la provenienza geografica delle richieste, emerge come la Lombardia sia la regione italiana da cui proviene il maggior numero di domande di finanziamento (19,22% del totale); seguono il Lazio (12,33%) e la Campania (9,13%). Diversa, invece, è la classifica regionale degli importi medi richiesti, con il Trentino Alto Adige al primo posto (10.504 euro), seguito dal Veneto (10.195 euro) e dalla Lombardia (10.061 euro). Per comprendere appieno queste differenze è importante considerare il reddito medio di chi presenta la domanda; gli stipendi dichiarati dai richiedenti in queste tre regioni sono i più alti d’Italia. 

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Prezzi RC auto: +13% nell’anno Fri, 22 Sep 2017 17:28:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453175.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/453175.html Facile.it Facile.it Continua il trend di crescita dei prezzi RC auto e, secondo i dati dell’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, ad agosto 2017 il premio medio ha raggiunto i 577,50 euro, pari ad un aumento del 12,99% rispetto a 12 mesi fa. Valori in rialzo anche riducendo il periodo di osservazione agli ultimi 6 mesi, durante i quali le tariffe sono salite del 9,14%.

Il portale, leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto e moto, ha elaborato la propria analisi calcolando il premio medio di assicurazione RC auto a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per ottenere tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.063.476 preventivi effettuati sul sito negli ultimi dodici mesi e relative quotazioni offerte dalle compagnie confrontate (https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate).

I dati dell’Osservatorio regione per regione

Analizzando l’andamento dei prezzi nell’arco dei dodici mesi emerge come gli aumenti abbiano riguardato tutta la Penisola, ma con variazioni sensibili a seconda della zona.

La Campania non solo si conferma essere la regione con i premi RC auto più alti d’Italia - ad agosto il valore medio ha raggiunto i 989,91 euro, oltre il 71% in più rispetto a quello nazionale - ma anche una delle aree che hanno visto i rincari maggiori del Paese (+20,78%). 

Le regioni con gli aumenti più contenuti, invece, sono state il Friuli Venezia Giulia (+7,29%) e la Basilicata (+8,09%).

In termini di valori assoluti, dopo la Campania, le regioni con i premi medi più alti sono la Calabria (689,33 euro) e la Puglia (670,06 euro), mentre le aree con gli importi più bassi sono la Valle d’Aosta (405,31 euro) e il Friuli Venezia Giulia (408,59 euro).

«Le tariffe RC auto continuano a crescere e lo fanno ancora una volta su tutto il territorio nazionale», dichiara Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni Facile.it. «Senza dubbio una delle cause dei rincari è l’aumento complessivo del numero di sinistri; secondo i dati ufficiali nel 2016 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono cresciuti dello 0,7% (fonte: Istat) ed anche i primi dati 2017 parlano di una preoccupante impennata dei sinistri con decesso».

Le province più care e quelle più economiche d’Italia

Guardando i valori a livello provinciale si nota come le aree più care d’Italia siano Caserta (1.065,37 euro), Napoli, dove per la prima volta nell’anno il prezzo medio ha superato la soglia psicologica dei mille euro (1.040,56 euro) e Prato (959,78 euro), mentre le meno care sono Oristano (374,12 euro) e Pordenone (386,29 euro).

In Piemonte l’unica diminuzione

Solo una la provincia italiana che, rispetto a dodici mesi fa, ha visto un calo delle tariffe, sia pur minimo; si tratta di quella del Verbano Cusio Ossola, dove i premi sono diminuiti dello 0,17%.

 

Dall’Osservatorio emergono dati relativi anche alle garanzie accessorie; l’assistenza stradale si conferma come la più richiesta a livello nazionale (42,25%), seguita dalla copertura infortunio conducente (24,27%) e dalla tutela legale (17,53%).

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