Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Information Technology Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Information Technology Sat, 25 Mar 2017 02:48:31 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/1 CMOS Power Amplifier Market to expand at a CAGR of 16.6% through 2016 - 2026 Thu, 23 Mar 2017 10:51:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426261.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426261.html Pradnya Kulkarni Pradnya Kulkarni Advancements in wireless communication standards is expected to drive growth of the global CMOS power amplifier market

Future Market Insights forecasts the revenue from the global CMOS power amplifier market to reach nearly US$ 5000 Mn by 2026 end from nearly US$ 1100 Mn in 2016. Revenue from the global CMOS power amplifier market is expected to exhibit a CAGR of 16.6% during the assessment period. The global CMOS power amplifier market is expected to represent incremental dollar opportunity of nearly US$ 4000 Mn between 2016 and 2026.

Global CMOS power amplifier market analysis and forecast, by module (2016-2026)

GSM/EDGE segment is expected to remain dominant in the global CMOS power amplifier market during the assessment period

  • Future Market Insights forecasts that revenue from the GSM/EDGE segment in the global CMOS power amplifier market is expected to reach nearly US$ 1400 Mn by 2026 end, up from about US$ 325 Mn in 2016

  • Revenue from the GSM/EDGE segment is expected to register a CAGR of 14.6% during the assessment period

  • GSM/EDGE segment is projected to create incremental dollar opportunity of nearly US$ 1000 Mn between 2016 and 2026

Request For Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-2087

Revenue from the LTE segment is likely to expand at a relatively high CAGR during the forecast period

  • Future Market Insights forecasts revenue from the LTE segment in the global CMOS power amplifier market to be valued at more than US$ 1000 Mn by 2026, from nearly US$ 200 Mn in 2016

  • Revenue from the LTE segment is expected to register a CAGR of 20.2% during the assessment period

  • The LTE segment is projected to create incremental dollar opportunity of more than US$ 900 Mn between 2016 and 2026

CDMA 2000 segment is anticipated to create significantly higher incremental opportunity between 2016 and 2026

  • Future Market Insights forecasts revenue from the CDMA 2000 segment in the global CMOS power amplifier market to be valued at nearly US$ 500 Mn by 2026 from about US$ 100 Mn in 2016

  • Revenue from the CDMA 2000 segment is expected to register a CAGR of 16.2% during the assessment period

  • The CDMA 2000 segment is projected to create incremental dollar opportunity of nearly US$ 400 Mn between 2016 and 2026

Send An Enquiry@ http://www.futuremarketinsights.com/askus/rep-gb-2087

global cmos power amplifier market

Prominent Trends

Adoption of LTE technology anticipated to fuel growth of the global CMOS power amplifier market in the near future

With rapid development and adoption of 4G wireless communication, performance requirements have increased due to the rising need for increased bandwidth and quicker data speeds. CMOS power amplifier is recognised as a prominent solution to meet the need for low cost, low power and high capacity of 4G technology. Moreover, several key players in the market are currently launching new CMOS power amplifiers that are compatible with LTE and advanced LTE technologies. In October 2015, ACCO Semiconductor Inc. – a fabless semiconductors provider based in the U.S. – introduced CMOS Multi-mode, Multi-band Power Amplifier (MMPA) – designed to support quad-band GSM/EDGE and 12-band 3G/LTE smartphones and applications in the Internet of Things.

“Benefits offered by CMOS technology are immense

Owing to recent advancements in CMOS technology, various beneficial features such as low power consumption, high yield, high integration of systems on chip (SoC) and efficient switched-mode amplifiers have been introduced. One of the major factors due to which CMOS is gaining rapid traction is its cost effectiveness as compared to other commonly used technologies for radio frequency (RF) front end circuits such as Gallium Arsenide (GaAs), BiCMOS and silicon bipolar. CMOS technology is more cost-effective owing to it being a single-chip solution. Moreover, technological advancements have enabled CMOS RF circuits to deliver performance comparable to GaAs, BiCMOS and silicon bipolar technologies. 

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/cmos-power-amplifiers-market

]]>
Il Credito Valtellinese ingaggia IBM Watson per servire meglio i suoi clienti e vince il premio ABI per l’innovazione 2017 Thu, 23 Mar 2017 09:30:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426238.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426238.html Ketchum Ketchum Sondrio, Italia - 21 marzo 2017 – Il Credito Valtellinese (CREVAL) ha realizzato un'iniziativa strategica con IBM per la realizzazione di campagne di marketing più mirate ed efficaci. Inoltre, il progetto consente alla banca di aiutare i propri clienti a ottenere in modo rapido e semplice risposte a domande e dubbi, minimizzando i tempi di attesa, grazie a IBM Watson.

Il progetto, denominato "Big Data, CRM e Digital Marketing", ha vinto anche il premio annuale ABI per l'innovazione bancaria nella categoria "Tecnologie Disruptive e Open Bank".

Il premio è stato ritirato oggi da Mauro Selvetti, Direttore Generale del Credito Valtellinese, che ha dichiarato: "Sono orgoglioso di ricevere questo premio per un progetto innovativo in cui credo fortemente. La collaborazione con IBM sul cognitive si inserisce nella strategia digitale che il Credito Valtellinese sta realizzando".

Il Credito Valtellinese è una retail bank dedicata alle relazioni con i propri clienti. Il Gruppo opera in Italia con più di 460 sedi. All'interno del suo piano per l'innovazione, il Credito Valtellinese ha lanciato un'iniziativa strategica per consentire la trasformazione da banca centrata sul prodotto a banca focalizzata sull’attenzione al cliente e sull’aumento dell'efficacia delle proprie iniziative di vendita.

Per la Banca la chiave per ottenere questi risultati è stata la capacità di identificare i segnali di una prospettiva di cross-selling di alta qualità e di riconoscere che la sfida più grande era quella di identificare quei clienti che soddisfacessero questi criteri. Per questo motivo l'unità interna di servizi di CREVAL, Creval Sistemi e Servizi, ha lavorato al fianco di IBM Interactive Experience per applicare una soluzione completa di analisi del cliente e della gestione delle campagne multicanale.

Grazie all'adozione di IBM Watson, CREVAL, nel rispetto delle leggi sulla privacy dei dati, utilizza la tecnologia cognitiva per identificare, catturare e indicizzare i dati, non strutturati o privi di testo, memorizzati all'interno dei sistemi di registrazione delle transazioni aziendali, comprese le informazioni sui prodotti bancari - come carte di credito, prestiti, mutui e assicurazioni -, insieme alle abitudini di acquisto on-line del cliente e le sue disposizioni finanziarie. Utilizzando l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), la soluzione filtra questi dati non strutturati e crea un profilo dettagliato per ogni cliente.

Il progetto consente così alla banca di poter indirizzare campagne di marketing più mirate ed efficaci. Fin dall’inizio dell’impiego della soluzione, Creval Sistemi e Servizi ha così aiutato la banca ad aumentare i tassi di conversione delle sue campagne con una media del 75%. La soluzione ha anche migliorato l'agilità e l'efficienza del reparto marketing, rendendolo autosufficiente per quanto riguarda l’analisi dei dati cliente.

"Gli insight che abbiamo acquisito attraverso la tecnologia cognitiva sono stati al centro dei nostri sforzi per diventare una banca più customer-centric." Ha dichiarato Matteo Pizzicoli, Responsabile Organizzazione e Progetti Innovativi di Creval Sistemi e Servizi.

"Siamo molto orgogliosi di continuare a lavorare con il Credito Valtellinese nel suo percorso di trasformazione verso la banca cognitiva", spiega Enrico Cereda, Presidente e Amministratore Delegato di IBM Italia. "Questo è un grande esempio di come IBM Watson possa essere utilizzato per potenziare l'intelligenza degli esperti bancari e migliorare l'esperienza dei clienti attraverso l'utilizzo dei diversi canali di contatto".


About Credito Valtellinese

A medium-size banking group, based in Sondrio - Northern Italy. The nationwide group network covers 11 of the 20 Italy’s regions, through a network of more than 460 branches and more than 4.000 employees and assets of EUR 25.4 billion as of 2016. The bank’s customer base mainly comprises households, small and midsize businesses, artisans, professionals and nonprofit organizations. Creval Sistemi e Servizi (CSS), a fully owned subsidiary, provides a range of services in areas such as IT, banking process optimization, back-office operations and real estate to the bank and the broader market.

Credito Valtellinese

Un gruppo bancario di medie dimensioni, con sede a Sondrio - Nord Italia. Il gruppo nazionale copre 11 delle 20 regioni d'Italia, attraverso una rete di oltre 460 filiali e più di 4.000 dipendenti e con un patrimonio di 25,4 miliardi di euro a partire dal 2016. La base di clienti della banca comprende principalmente le famiglie, le piccole e medie imprese, gli artigiani, i professionisti e le organizzazioni non profit. Creval Sistemi e Servizi (CSS), consociata interamente di proprietà di CREVAL, offre una gamma di servizi in settori quali IT, ottimizzazione dei processi bancari, operazioni di back-office e immobiliari per la banca e il mercato.

 

 

Per maggiori informazioni su IBM cognitive bank: http://ibm.co/2nKuKpQ

]]>
Tecnologia e creatività: così le medie imprese si preparano alla digital transformation Wed, 22 Mar 2017 15:50:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426137.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426137.html Ricoh Italia Ricoh Italia Da una nuova ricerca commissionata da Ricoh a Coleman Parkes Research è emerso come i lavoratori europei siano convinti che il proprio modo di lavorare sia destinato a cambiare. L’innovazione digitale avrà un ruolo determinante sul posto di lavoro e favorirà il successo delle aziende, a patto che esse sappiano trovare il giusto mix tra tecnologia e creatività.
   

Una ricerca Ricoh-Coleman Parkes[1] ha dato la parola a dipendenti di tutta Europa per capire in che modo si rapportino ai cambiamenti in atto sul posto di lavoro. Il 96% dei lavoratori delle medie imprese coinvolte (numero di dipendenti compreso tra 50 e 500) afferma che il proprio ruolo sia destinato a cambiare, anche come conseguenza di una serie di fattori quali la rivoluzione digitale, l’incertezza economica e l’evoluzione normativa. In questo contesto di trasformazione prevale comunque l’ottimismo con solo il 12% che prevede un calo delle opportunità professionali nel 2017. Inoltre, il 58% dei dipendenti di aziende di medie dimensioni è convinto che, entro la fine dell’anno, la propria azienda acquisirà sul mercato una posizione più forte rispetto a quella attuale. La tecnologia favorisce questo nuovo scenario consentendo alle persone di lavorare in modo più creativo.

   
 La maggior parte dei dipendenti delle medie imprese coinvolte nella ricerca scommette infatti su un mix di tecnologia e creatività:   
  •  il 57% si aspetta che la propria azienda sarà più creativa grazie a nuove risorse  
  •  il 62% crede che le aziende dovrebbero utilizzare maggiormente le nuove tecnologie a supporto dei processi 
  •  il 64% concorda sul fatto che le nuove tecnologie aumenteranno in maniera significativa l’interconnessione migliorando la collaborazione  
   
 David Mills, CEO di Ricoh Europe, commenta: “le medie imprese europee si trovano ad affrontare importanti sfide legate ad esempio a cambiamenti nei ruoli. Nonostante ciò, l’attuale periodo di trasformazione non dovrebbe essere visto come una minaccia. L’incertezza economica è probabilmente destinata a continuare e le medie imprese devono riuscire a fronteggiarla. I lavoratori sono consapevoli della situazione e vorrebbero disporre degli strumenti necessari. In questo contesto la collaborazione diventa sempre più importante e le soluzioni digitali, come ad esempio le lavagne cognitive, supportano i nuovi ambienti di lavoro. I dipendenti vogliono lavorare meglio ed essere più produttivi e richiedono quindi tecnologie digitali che semplificano la collaborazione”.  
   
 Louella Fernandes, Associate Director di Quocirca, aggiunge: “Senza una precisa strategia relativa alla gestione delle informazioni le aziende si trovano in difficoltà. È quindi importante che sviluppino da subito una strategia digitale a lungo termine. In questo modo riusciranno a cogliere tutti i vantaggi della Digital Transformation. Mi aspetto che quest’anno le aziende miglioreranno la propria efficienza grazie all’innovazione tecnologica. Aumentare la fiducia nelle tecnologie digitali da parte dei dipendenti è un aspetto fondamentale nel processo di cambiamento”.  
   


[1] La ricerca è stata condotta a gennaio 2017 e ha coinvolto 2.000 partecipanti di Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Paesi nordici, Polonia, Portogallo, Austria, Ungheria, Svizzera, Russia, Turchia, Sud Africa, Slovacchia e Repubblica Ceca.

]]>
Come un software di progettazione 3D consente di aumentare il numero di clienti Wed, 22 Mar 2017 14:38:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426124.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426124.html gtebart gtebart

Un software di progettazione 3D aiuta a realizzare progetti di impianti in poco tempo e presentarli al cliente in modo chiaro.

Milano, Italia – 22 Marzo 2017: I progetti per la costruzione di impianti aumentano di giorno in giorno e le conoscenze tecniche dei mediatori o broker diminuiscono. I dati di progetto 3D aiutano a presentare i progetti al cliente in modo comprensibile.

 

 
   

Il 2D solleva troppe domande  

L'esistenza di dati di progetto 3D non significa che il cliente riceverà una presentazione del progetto in 3D. Che si tratti di disegni impiantistici o layout complessi, essi vengono presentati al cliente in formato 2D. Questo può sollevare molte domande inutili. La conseguenza è che i partecipanti si ritrovino a spiegare molti dettagli, questo perché gli interlocutori non hanno familiarità con le viste o simboli 2D. Molti particolari rimangono poco chiari, poiché, ad esempio, sulle piante 2D le altezze non sono distinguibili.

La prima impressione conta 

Oltre ai numerosi vantaggi del disegno impiantistico 3D, come la velocità di pianificazione, l´elenco dettagliato dei pezzi ed il controllo di collisione, il 3D offre inoltre vantaggi inestimabili nella presentazione del progetto. Le prime impressioni contano e il cliente valuta la pianificazione del proprio progetto già da quel momento. Con le diverse offerte ricevute, sarà per lui facile paragonare i concorrenti tra loro. In questo caso il 3D aiuta a dimostrare l'investimento e ad impressionarlo positivamente. La presentazione rimarrà sicuramente impressa nella mente del cliente e di conseguenza anche la sua offerta.

La familiarità con la progettazione e la presentazione dei progetti in 3D dimostra ai clienti attuali e potenziali la vostra professionalità ed una qualità del risultato finale che ha sempre qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Questo comporta non solo un aumento del numero di progetti da realizzare per i vostri clienti, ma anche la possibilità di acquisirne di nuovi.

Video per il sito Web

Il sito web è il biglietto da visita ed il primo punto di contatto per coloro che sono interessati a voi. E’ quindi indispensabile presentare sul sito in modo chiaro e professionale i propri servizi di progettazione. Immagini 3D di progetti aiutano a convincere i visitatori ed a creare sensibilità ed interesse verso un progetto. I video aiutano ancora di più a presentare gli impianti realizzati e la vostra capacità progettuale. I potenziali clienti saranno subito in grado di riconoscere che la progettazione degli impianti viene da voi effettuata in modo professionale e moderno. Il risultato sarà quello di ottenere, grazie alla presentazione sul web di immagini e video 3D, molti nuovi contatti professionalmente utili ad ampliare il vostro portafoglio clienti.

Software impiantistico per tutte le esigenze 

Il software per la progettazione impiantistica MPDS4 risponde alle esigenze dei produttori di impianti e macchinari, offrendo strumenti per la progettazione integrata in 3D. Le aziende sono così in grado di pianificare gli investimenti futuri in 3D e di presentarli in modo chiaro ed efficace ai propri clienti. Il software è disponibile anche in versione di prova gratuita. CAD Schroer offre alle aziende la possibilità di un supporto gratuito durante tutta la durata della fase di prova gratuita.

>> Per saperne di più su come impressionare i clienti con una progettazione 3D

>> Panoramica su MPDS4

 

Inerente a CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un'azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l'impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.



Contatti

Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:
Italia: +39 02 49798666 
Germania: +49 2841 9184 0  
Svizzera: +41 44 802 89-80
Regno Unito: +44 1223 460 408  
Francia: +33 141 94 51 40 
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

]]>
Comunicato Stampa: Cisco Jasper supporta lo standard NB-IoT Wed, 22 Mar 2017 11:50:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426096.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426096.html Prima Pagina Comunicazione Prima Pagina Comunicazione


Cisco Jasper supporta lo standard NB-IoT e abilita la connessione IoT su larga scala dei dispositivi a bassa potenza

 

Cisco Jasper completa i test NB-IoT per attivare i servizi IoT e abilitare numerosi casi di applicazione che potranno ampliarne le economie di scala

 

Milano, 22 marzo 2017 - In risposta al crescente interesse per dispositivi Internet of Things (IoT) a bassa potenza e basso costo che consentono alle aziende di ottimizzare il loro business e fornire nuovi servizi, Cisco ha annunciato che Cisco Jasper® ha completato i test in modalità ‘live’ dell’NB-IoT sulla propria piattaforma di gestione della connettività, Control Center, confermandosi in tal modo una delle prime piattaforme IoT in grado di supportare NB-IoT.

 

NB-IoT (Narrow Band-IoT) è uno standard 3GPP per reti a bassa potenza (le cosiddette reti IoT) - Low Power Wide Area Networking (LPWAN)-, che dovrebbe guidare la crescita dell'Internet of Things su larga scala, aumentando il numero di dispositivi collegati a oltre 3 miliardi entro il 2023. Supportato da GSMA, lo standard NB-IoT offre una soluzione di connettività IoT affidabile e conveniente per i dispositivi a basso costo. Questo risultato è stato ottenuto sfruttando l'infrastruttura LTE esistente per consentire un basso consumo energetico, pur mantenendo una copertura eccellente. Per esempio, si prevede che la connessione utilizzando lo standard NB-IoT avrà un notevole impatto sulla trasformazione dei modelli di business in vari settori, tra cui contatori intelligenti, smart city, parcheggi intelligenti, building automation, tracciamento dei beni, e l'agricoltura a distanza.

 

"L’IoT svolge un ruolo critico nell'aiutare le aziende ad abbracciare nuovi modelli di business orientati ai servizi innovativi, e aggiungendo il supporto di NB-IoT, stiamo aiutando aziende e service provider ad accelerare la fornitura di ulteriori soluzioni a valore", ha commentato Macario Namie, ead of IoT Strategy at Cisco® Jasper. "Con l’NB-IoT, un’intera gamma di nuovi dispositivi potrà essere connessa in un modo economicamente efficace, portando benefici alle aziende e ai loro clienti in grandi proporzioni."

 

Le aziende che desiderano fornire servizi NB-IoT connettendo dispositivi IoT valutano positivamente la possibilità di gestire le implementazioni di dispositivi IoT su larga scala in ambienti di connettività misti. Grazie al supporto di NB-IoT, Cisco Jasper e i service provider suoi partner stanno semplificando la gestione di dispositivi connessi a diversi tipi di rete.

 

La domanda mondiale - e il supporto degli operatori - per NB-IoT

 

Cisco Jasper ha potuto osservare che nell’ultimo periodo lo standard NB-IoT sta riscuotendo interesse anche all’interno della propria rete globale di service provider suoi partner e che sta crescendo anche la domanda da parte delle imprese. La società ha già completato la fase di test in tempo reale, e ha al suo attivo anche alcuni trial iniziali di connessioni di rete di base con Optus in Australia, che ha completato l'integrazione della piattaforma Cisco Jasper per supportare NB-IoT.

 

"L'evoluzione della tecnologia LTE per supportare reti dedicate all'Internet of Things è un passo fondamentale verso l'adozione su larga scala di soluzioni IoT sia per le imprese che per gli utenti finali, e siamo entusiasti di partecipare a questo momento di fermento del mercato ", ha aggiunto Allan Burdekin, Head of NCSi Incorporating Safe and Smart Cities di Optus. "Integrando Cisco Jasper nei nostri piani NB-IoT possiamo fornire un'esperienza utente coerente ai nostri clienti sia sulle reti cellulari tradizionali sia su NB-IoT, il tutto su un'unica piattaforma. Cisco Jasper sarà un partner fondamentale per consentire ai nostri clienti di crescere grazie all’IoT nel modo più efficiente".

 

A livello globale, Cisco Jasper collabora con più di 50 service provider, per la gestione di dispositivi IoT su più di 550 reti di operatori mobile. Molti di questi service provider sono già impegnati nell’integrazione dello standard NB-IoT.

 

"Sono convinto che la rete LPWAN avrà un enorme impatto sul mercato dell’IoT e sulle imprese in generale. Si tratta di uno standard che apre a nuovi utilizzi impensabili altrimenti, e che può consentire una vera implementazione di massa che, in molti modi, renderà il mondo più ‘smart’", ha dichiarato Rami Avidan, Managing Director, Tele2 IoT AB. "E insieme a Cisco Jasper intendiamo assumere un ruolo trainante in questa trasformazione. Il supporto di NB-IoT da parte  di Cisco Jasper semplificherà ai nostri clienti la gestione delle proprie implementazioni IoT e darà una forte spinta all’adozione dello standard a livello globale".

 

"Etisalat è stato il primo operatore in Medio Oriente e Nord Africa a condurre con successo le prove con NB-IoT negli Emirati Arabi Uniti e ad essere pronto per la connessione sicura e affidabile di soluzioni IoT su larga scala", ha concluso Francisco Salcedo, Senior Vice President di Etisalat Digital. "Siamo convinti che lo standard NB-IoT sia una tecnologia di rete essenziale per una nuova generazione di sensori e dispositivi connessi. Questa tecnologia contribuirà a portare maggiore efficienza e scalabilità per una vasta gamma di servizi, tra cui Smart Parking e Smart Metering."

 

# # #

 

 

Segui Cisco Italia su:

Facebook: http://www.facebook.com/CiscoItalia

Twitter: http://www.twitter.com/CiscoItalia

LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/cisco

Youtube: http://www.youtube.com/CiscoItalia

 

Cisco

Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader tecnologico mondiale che dal 1984 è il motore di Internet. Con le nostre persone, i nostri prodotti e i nostri partner consentiamo alla società di connettersi in modo sicuro e cogliere già oggi le opportunità digitali del domani. Scopri di più su emearnetwork.cisco.com e seguici su Twitter @CiscoItalia

 

Ufficio Stampa

 

Cisco

 

Prima Pagina Comunicazione

Marianna Ferrigno, Giulia Quaglieri

Tel: 800 787 854 

email: pressit@external.cisco.com

Marzia Acerbi, Benedetta Campana

Tel: 02/91339811

email: ciscocorporate@primapagina.it

 


]]>
Social Employee Recognition Systems Market Poised for Robust CAGR of over 14.3% through 2026 Wed, 22 Mar 2017 11:22:53 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426077.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426077.html Pradnya Kulkarni Pradnya Kulkarni Various social media platforms are gaining adoption across the globe, and this has effectuated a considerable rise in employment of social networking analytic programs. Incidentally, such developments are favouring the use of social media applications in employee recognition software. Blending social media with corporate workforce analysis is being collectively identified as social employee recognition, and systems offering such services are gaining traction across multiple industrial verticals. Future Market Insights’ recent publication on the global social employee recognition system market reveals that by the end of 2016, more than US$ 5,150 Mn worth of revenues were amassed from around the world. The demand for social employee recognition solutions is, thus, anticipated to grow robustly, registering a value CAGR of 14.3%.

By the end of 2026, the global market for social employee recognition solutions will be valued at an estimated US$ 19,586.2 Mn, according to the report. A striking factor that has propelled the adoption of social employee recognition solutions is increasing involvement of senior management in the development of their employees. Activities arranged for employee participation & performance are actively reviewed by senior leaders, and they are doing so in a very informal manner.

Big Companies Need Social Employee Recognition Solutions

Such a collaborative approach is easily feasible in large companies and multinational conglomerates. Key excerpts of the report suggest that in 2017 and beyond, large enterprises will dominate the global social employee recognition systems market by closing in on a 70% value share. Revenues emanating from adoption of social employee recognition solutions in such corporate behemoths will surge at a staggering 15% CAGR. By the same token, the market is also anticipated to be dominated by on-premise deployment model, revenues from which are expected to surpass US$ 14,000 Mn by 2026-end.

Request For Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-2302

The report also states how creation of an internal marketing team leads to adoption of social employee recognition services. Such teams work towards communicating with employees in social settings and bestow praises through awards or bonus monetary allowances. A stumbling block for adoption of social employee recognition solutions, however, lies in high implementation costs, coupled with lack of outright employee participation. On the account of expensive implementation, the demand for social employee recognition solutions will lose traction among tight-budgeted small & medium enterprises (SMEs).

Impact of BYOD Approach on Global Social Employee Recognition Systems Market

Through 2026, retail & consumer goods will be identified as the largest end-user industry for social employee recognition solutions. Demand for such solutions is also expected to gain traction in IT & telecommunication business. Factors promoting the sales of social employee recognition solutions in such industrial verticals include growing acceptance for Bring Your Own Device (BYOD) approach, and rising presence of enterprise social networking platforms such as LinkedIn, Convo and Yammer. Some of the leading companies participating in the global social employee recognition systems market include GloboForce Ltd., Reffind Ltd., Kudos, Inc., SalesForce.com, Madison, BI Worldwide, Jive Software, Inc., Achievers Corporation, Vmware Inc., and Recognize Services Inc.

Send An Enquiry@ http://www.futuremarketinsights.com/askus/rep-gb-2302

In the report, titled “Social Employee Recognition Systems Market: Global Industry Analysis and Opportunity Assessment, 2016-2026,” North America has been observed as a dominant region, procuring over one-third of global revenues by the end of forecast period. Adoption of social employee recognition systems will also be significantly high in Western Europe and the Asia-Pacific excluding Japan (APEJ) region. Western Europe’s social employee recognition systems market is being anticipated to proliferate at more than 26% CAGR, indicating that by the end of 2026, the region will rake in revenues worth ten times its present market value. Japan’s social employee recognition system revenues will also soar at more than 20% CAGR, while the APEJ social employee recognition system market will record a gain of 30 BPS during the forecast period.

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/social-employee-recognition-systems-market

]]>
Consoft Sistemi partecipa al “droidcon Italy 2017” Wed, 22 Mar 2017 10:41:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426063.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/426063.html MARCOMM SRL MARCOMM SRL  

serena_ambrosini-lowConsoft Sistemi sarà presente il prossimo 6 e 7 aprile al Centro Congressi Lingotto di Torino all’evento dedicato alle conferenze tecniche relative al mondo dello sviluppo, del design e del marketing su piattaforma Android

Anche quest’anno Consoft Sistemi (www.consoft.it) ha deciso di sponsorizzare il “droidcon Italy”, manifestazione giunta con successo alla sua quarta edizione.
L’evento si svolgerà a Torino i prossimi 6 e 7 aprile presso il centro congressi del Lingotto di Torino.

Si tratta di una due-giorni di conferenze tecniche dedicate al mondo dello sviluppo, del design e del marketing sulla piattaforma Android, durante la quale sono previsti interventi da parte di esperti Android di tutto il mondo distribuiti su quattro tracce di talk che toccheranno argomenti quali Internet of things, UX/UI Design, Android Development, Security, App Marketing, Wearable, AndroidTV e Crossplatform developing.

“Al termine di questi due giorni di conferenza – ha illustrato Serena Ambrosini, curatrice dell’evento per Consoft Sistemi e responsabile della Direzione R&D – sono previsti altri due giorni di Hackathon in cui gli sviluppatori si sfideranno nella creazione di nuove applicazioni ed idee innovative. 

Droidcon Italy 2017 rappresenta attualmente il più importante congresso italiano di sviluppatori Android, e per questa ragione Consoft Sistemi ha deciso di rinnovare la sua sponsorship in quanto ritiene l’evento il modo migliore per predire il futuro è crearlo.

Droidcon è un’occasione fondamentale di dialogo fra professionisti ed innovatori, un momento di approfondimento e di incontro fra domanda e offerta di lavoro.”

In questa edizione sono previsti 60 speaker appartenenti alle più importanti multinazionali (Google, Facebook, Intel, Spotify, Zebra, Microsoft solo per citarne alcune) e 800 partecipanti da tutta Europa (dipendenti di aziende del settore, liberi professionisti, studenti universitari).

Per maggiori dettagli o per registrarsi al “droidcon 2017” visitare il sito http://it.droidcon.com/2017/

]]>
Comunicato stampa - Infinera annuncia Instant Network e apre la strada al Cognitive Networking Tue, 21 Mar 2017 14:17:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425947.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425947.html Quorum Pr Quorum Pr
Infinera annuncia Instant Network e apre la strada per il Cognitive Networking

Milano, 21 marzo 2017 - Infinera annuncia Instant Network, la prossima generazione di reti cloud basata su Software-Defined Capacity (SDC), il primo passo verso il cognitive networking.

Servizi mobili 5G, Internet of Things (IoT), streaming video, Carrier Ethernet e servizi aziendali on-demand basati su cloud necessitano di reti ottiche sempre più flessibili. Con Instant Network, i service provider possono attivare nuova capacità solo a fronte della domanda effettiva di servizi clienti, riducendo cosi gli investimenti con l'ottimizzazione della banda ottica e minimizzando il rischio d'impresa con la riduzione della differenza temporale tra l'erogazione della capacità e la sua remunerazione.

Instant Network consente inoltre ai service provider di accelerare l'erogazione del servizio e ridurre le spese operative, grazie all'automazione della capacità della rete ottica e alla riduzione degli interventi per l'installazione di nuovo hardware.

L'industria ha fatto progressi significativi in direzione del software-defined networking (SDN), ma i progressi sono stati concentrati intorno alla virtualizzazione e al controllo dei servizi Layer 1/2/3 all'interno di una quantità fissa di banda ottica. L'aumento della capacità ottica dei sistemi di trasporto basati su hardware convenzionale può richiedere mesi tra la fase di pianificazione e l'effettiva attivazione, costringendo in questo modo i service provider a un dimensionamento in eccesso, fino al 50% , della capacità ottica per assicurare l'erogazione puntuale dei servizi.

Instant Network permette di automatizzare la gestione della capacità della rete ottica e di farla scalare nell'arco di pochi minuti grazie all'uso dei software Infinera Xceed e Digital Node Administrator (DNA). In questo modo, i service provider possono far procedere in parallelo erogazione della capacità e attivazione dei servizi clienti, ed eliminare i molteplici passaggi tra pianificazione e realizzazione che in passato richiedevano l'esecuzione manuale di diverse operazioni.

L'Instant Network nasce dal successo di Infinera Instant Bandwidth la prima soluzione SDC nel settore delle reti ottiche, e fornisce una base per il cognitive networking. Oggi, più del 70% dei clienti Infinera utilizza Instant Bandwidth, e tra questi la metà dei clienti DTN-X XTC, i primi tre clienti di reti sottomarine e più del 60% dei clienti di connessioni tra data center. Inoltre, amplifica le potenzialità di Instant Bandwidth introducendo le funzionalità di Bandwidth License Pools, Moveable Licenses e Automated Capacity Engineering (ACE), ed estentendo SDC alle nuove piattaforme Infinera che supportano la flexible grid e i super-channel sliceable a 2.4 terabit.

Bandwidth License Pools : consente ai service provider di attivare le capacita' in pochi minuti, in modo da ridurre i costi relativi alla capacita' non utilizzata.

Moveable Licenses : permette ai service provider di spostare capacità all'interno della rete, in funzione delle condizioni del traffico o delle interruzioni della fibra. Le licenze 'mobili' contengono gli investimenti grazie alla riduzione della capacità non utilizzata e aumentano la flessibilità della rete nel rispondere prontamente alla i richiesta di nuovi servizi da parte dei clienti.

Automated Capacity Engineering (ACE) : sostituisce i processi manuali di instradamento e di pianificazione della capacità con algoritmi implementati in un path computation element (PCE) basato su microservizi. ACE riconosce i guasti della rete ottica e calcola il tracciato ottimale Layer 0 tra i nodi di percorsi multipli, considerando il routing automatico e l'assegnazione della lunghezza d'onda insieme a vincoli come i costi di ingegnerizzazione del traffico, la distanza e la latenza.

Il futuro delle reti di trasporto intelligente sta nel cognitive networking, che comprende analisi avanzata, apprendimento dai flussi di dati in rete, funzionamento automatico dei task ripetitivi, analisi predittiva dei problemi della rete (prima che questi si verifichino) e raccomandazioni per l'ottimizzazione della rete; tutto ciò per ridurre ulteriormente le spese operative e migliorare l'affidabilità del servizio. Instant Network costituisce la base per il networking cognitivo, implementando l'unica offerta, oggi disponibile, di capacità software-defined del settore.

"I nostri clienti internazionali richiedono funzionalità di capacity on demand su tutta la nostra rete", commenta Darrin Webb, Executive Director International Operations & Services di Telstra (azienda di telecomunicazioni e tecnologie). "Le dimensioni e l'eterogeneità della nostra rete sottomarina in Asia Pacifico ci mettono in condizioni di forza per investire nelle tecnologie che rispondono a questa esigenza, come il nostro servizio garantito 'Always On' che assicura una costante disponibilità in tutta l'area geografica, ed è allineato con la visione Infinera della sua Instant Network."

"Diversi vendor stanno sperimentando dei nuovi modelli di licenze software in area router/switch, ma con scarso successo", afferma Michael Howard, Senior Research Analyst and Advisor, Carrier Networks, di IHS Markit. "Nel settore del trasporto ottico, Infinera è l'unico vendor ad aver implementato con successo un modello che permetta di fornire capacità on-demand definita dal software; modello gia' attivo oggi con un ampio numero di clienti."

"La progettazione della capacità rappresenta una sfida per gli operatori di rete, per l'aumento di richieste di connettività più flessibile", afferma Andrew Schmitt, fondatore di Cignal AI. "La Instant Network di Infinera evolve le soluzioni esistenti per automatizzare la progettazione della capacità in un modo che non riesce a essere eguagliato da nessun'altra architettura, con la combinazione tra circuiti integrati fotonici ad alta capacità e software."

"Infinera è impegnata a fornire soluzioni innovative ai propri clienti, per aiutarli a vincere nei rispettivi mercati", commenta Dave Welch, presidente di Infinera. "La capacità definita a livello software è un requisito indispensabile per ottenere i vantaggi previsti dalla SDN e dalla virtualizzazione delle funzioni di rete. Infinera Instant Network rafforza il successo di Instant Bandwidth e segna l'evoluzione verso il cognitive networking."

Le funzionalità Infinera Instant Network sono pianificate su tutta la gamma software Infinera DNA e Xceed Software Suite. Instant Network Bandwidth License Pool e Moveable Licenses sono gia' disponibili, mentre ACE è pianificato per il 2018.

Altre Risorse 


Infinera
Infinera (NASDAQ: INFN) fornisce reti di trasporto intelligenti, che consentono a carrier, operatori cloud, governi e aziende di scalare la capcità di rete, accelerare l'innovazione nei servizi e automatizzare la gestione delle reti ottiche. Il portafoglio di tecnologie packet-optical Infinera è progettato per le interconnessioni su lunghe distanze, sottomarine e tra datacenter, e per le applicazioni in reti metro. I circuiti integrati fotonici, uno sviluppo esclusivo di Infinera, consentono soluzioni innovative per reti ottiche più avanzate e performanti. Il sito www.infinera.com  fornisce maggiori informazioni sull'azienda, insieme all'account Twitter @Infinera e agli aggiornamenti sul blog www.infinera.com/blog .


Infinera e il logo Infinera sono marchi registrati di Infinera Corporation.

This press release contains forward-looking statements relating to: the economic, operational and technical benefits provided by deploying Infinera products and solutions; the timing of products becoming generally available; and the potential growth in Infinera's addressable market. These statements are not guarantees of results and should not be considered as an indication of future activity or future performance. Actual results may vary materially from these expectations as a result of various risks and uncertainties. Information about these risks and uncertainties, and other risks and uncertainties that affect Infinera's business, is contained in the risk factors section and other sections of Infinera's Annual Report on Form 10-K for the year ended December 31, 2016 as filed with the SEC on February 23, 2017, as well subsequent reports filed with or furnished to the SEC. These reports are available on Infinera's website at www.infinera.com  and the SEC's website at www.sec.gov . Infinera assumes no obligation to, and does not currently intend to, update any such forward-looking statements.

Ufficio Stampa:
Quorum PR
info@quorum-pr.com

]]>
Reggio Calabria - Consegnati gli attestati del Corso di Editoria Digitale di Calabria Formazione Mon, 20 Mar 2017 23:05:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425826.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425826.html Calabria Formazione Calabria Formazione partecipanti al corso di editoria digitale di calabria formazioneAlla fine, dopo un ciclo di ben otto seminari dedicati all’esplorazione di tutti gli aspetti connessi al variegato mondo degli ebook, del digital publishing e dell’editoria online, ben quarantaquattro corsisti hanno raggiunto i requisiti previsti per conseguire l’Attestato di Frequenza al primo Corso di Editoria Digitale organizzato dall’associazione Calabria Formazione onlus, con la collaborazione della Biblioteca Comunale, il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e la sponsorizzazione di Creative 3.0.

Lo scorso giovedì 16 marzo, presso la Villetta De Nava, ha infatti avuto luogo la cerimonia di consegna degli attestati ai 44 studenti che dal 19 gennaio al 9 marzo di quest’anno hanno frequentato con assiduità ed interesse le lezioni monografiche avente per filo conduttore l’Editoria Digitale in tutti i suoi vari aspetti e tenute da esperti di discipline informatiche, tipografiche, legali, economiche, sociali e giornalistiche. Nella sempre gremita aula delle conferenze della sede storica della Biblioteca concessa dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, per otto giovedì consecutivi ed un totale di oltre 16 ore di formazione specialistica, a parlare di Editoria Digitale si sono succeduti l’avv. Antonino Bizzintino (consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria), l’ing. Antonio Galletta (vicepresidente di Calabria Formazione), Antonio Signorello (direttore della filiale reggina della Banca d’Italia), Giorgio Nordo (del Dipartimento MIFT dell’Università di Messina), Fabrizio Croce (direttore di produzione di Creative 3.0), il dott. Pietro Stilo (del centro studi IRConsult), il dott. Franco Arcidiaco (editore di Città del Sole), il dott. Domenico Surace (direttore generale di Creative 3.0) ed il dott. Claudio Cordova (giornalista e direttore responsabile del quotidiano online Il Dispaccio).

consegna degli attestati del corso di editoria digitaleIl successo del corso è stato evidente sin dalle fasi iniziali al punto che, visto il gran numero di richieste pervenute ed il previsto superamento (come in effetti avvenuto) del numero di posti a sedere della sala conferenze della Villetta De Nava si è reso necessario accettare ulteriori iscrizioni solo con riserva e chiudere anticipatamente la procedura di preiscrizione online. L’affluenza al corso è stata sempre alta e gli incontri hanno avuto un numero medio di 41 partecipanti con punte di 55 presenze. Si è trattato decisamente di un corso “in rosa” visto che tra tutti i partecipanti, i 44 corsisti che hanno raggiunto il numero di ore previste per ottenere l’attestato di frequenza, ben 34 di questi erano donne. Tra coloro che hanno avuto diritto all’attestato finale, la fascia di età più numerosa è stata quella compresa tra i 20 e i 29 anni (con 20 presenze, di cui 16 donne) ma le altre fasce di età, fino ai 70 anni ed oltre sono state comunque ben rappresentate e costituiscono, nel loro complesso, più del 50% del totale, prova questa di un interesse assolutamente trasversale per gli argomenti trattati e segnale di finalità eterogenee (motivi di studio, desiderio di acquisire nuove competenze professionali, voglia di accrescere la propria cultura personale, ecc.) che hanno spinto a seguire il corso.

“Una esperienza formativa che non si ferma qui” – ha affermato con soddisfazione il presidente di Calabria Formazione, Giorgio Nordo – “non solo perché i video integrali delle lezioni trasmesse in diretta streaming ed i lucidi utilizzati durante le lezioni continueranno ad essere gratuitamente disponibili per tutti sul sito web di Calabria Formazione www.calabriaformazione.it e sulla pagina FaceBook dell’associazione all’indirizzo www.facebook.com/pg/CalabriaFormazione/videos ma anche perché siamo già al lavoro per organizzare nuovi corsi specialistici con l’ormai collaudata formula della Formazione Solidale, una modalità di erogazione di servizi formativi che non contempla alcun obbligo di pagamento ma solo un eventuale contributo volontario che ciascuno può versare in qualunque momento secondo le proprie disponibilità”.

conclusione del corso di editoria digitaleLa consegna degli attestati è stata anche l’occasione per fare il punto sull’esperienza appena conclusa e per programmare nuovi eventi formativi mirati sulla scorta delle preziose indicazioni degli stessi partecipanti. Durante l’ultima lezione, infatti, ai corsisti è stato distribuito un questionario da compilare e consegnare in forma anonima, contenente domande sul gradimento del corso e la richiesta di suggerimenti. I risultati, brevemente esposti nella conferenza stampa conclusiva, hanno evidenziato che il 68.6% dei partecipanti ha ritenuto il corso corrispondente alle proprie aspettative, una quota del 94% ha giudicato il corso di lunghezza idonea rispetto agli argomenti trattati ritenendo più che adeguati i metodi didattici impiegati mentre il 68.5% ritiene di aver acquisito nuove competenze che (per il 97%) potranno essere utilizzate (anche solo parzialmente) sul lavoro oltre che per la propria crescita professionale.

Una esperienza più che positiva non solo per i corsisti ma anche per i relatori e gli altri soci e organizzatori che, in questa occasione, pur non avendo tenuto seminari, hanno dato un decisivo e sostanziale apporto all’organizzazione dell’iniziativa (in particolare la dott.ssa Paola Vazzana e il dott. Romano Britti di Calabria Formazione) nonché l’avv. Carmela Stracuzza (dirigente del Settore Risorse Umane e Patrimonio Collettivo e dei Servizi ed uffici Cultura e Sport del Comune di Reggio Calabria), la dott.ssa Maria Pia Mazzitelli (della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria) che si sono adoperate per concedere gratuitamente i locali utilizzati durante lo svolgimento del corso ed infine il dott. Gianfranco Fragomeni la cui esperienza e competenza nell’organizzazione di eventi formativi è stata preziosa per il successo del corso.

Un successo senza precedenti dunque che, come ha ricordato il dott. Claudio Cordova nel suo saluto, non era affatto scontato in una città difficile come la nostra e che ha invece contribuito a creare contatti e nuove relazioni tra persone (sia i corsisti che i relatori) impegnati in ambiti diversi e che ci insegna che “fare rete” sia tecnologicamente che come comunità, riappropriandoci di luoghi simbolo della cultura e della libertà come la Biblioteca Comunale, è una esperienza di crescita professionale e culturale che ci fa ben sperare per il futuro di Reggio Calabria.

]]>
Le aziende italiane? Sono delle tartarughe digitali. Mon, 20 Mar 2017 18:34:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425815.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425815.html MITAN MITAN

Il “Digital Divide” costa alle imprese dal 10 al 20% del fatturato.


Ecco un estratto dei dati del “Rapporto sullo Stato di Internet 2016”.



Si parla molto della digitalizzazione delle imprese o delle PPAA italiane, ma si trascura spesso il dato relativo alla velocità ed alla stabilità delle connessioni disponibili in Italia. E non si tratta solo di  “essere veloci”, cosa di per se fondamentale, ma anche di avere effettivo accesso ad una serie di nuove tecnologie che sul web sono residenti, dai BigData al Cloud, che hanno bisogno e sempre più avranno bisogno in futuro di connessioni veloci e stabili. Che in Italia stentano, e parecchio.


Dati del “Rapporto sullo Stato di Internet” ci accreditano nel 2016 al 54esimo posto a livello mondiale per la velocità di connessione, perdendo addirittura 3 posizioni in un anno. 


La nostra media di è 8,2 Mbps, delle tartarughe rispetto ad alcune nazioni che sembrano irraggiungibili come la Corea del Sud (29 Mbps di media) o Norvegia e Svezia con 20 megabyte al secondo. Ma siamo assai distanti anche da paesi  come Romania e Bulgaria (che ci doppiano con valori vicini ai 16 mbps) o Ungheria (13,8 Mbps).


Ma i dati su velocità e stabilità delle connessioni risentono di grandi disparità territoriali: nelle regioni del sud, il dato della velocità media peggiora e di molto: fino al 30% in meno rispetto al nord. Un valore che fa precipitare quelle regioni oltre il 100esimo posto.


Si calcola che il “Digital Divide” in Italia costi alle aziende dal 10 al 20% del fatturato, ovviamente sopratutto alle imprese che operano in settori legati al web ed all’IT, ma anche a quelle del turismo, del commercio o della comunicazione.


“L’Italia sta migliorando, questo è vero, ma molto più lentamente di quanto facciano gli altri paesi. Ed in queste condizioni le nostre aziende partono severamente svantaggiate rispetto ai propri concorrenti. Mancano connessioni a banda larga, in fibra ottica, fibra dedicata, Banda Minima Garantita. - ha dichiarato Alberto Frigerio, CEO di Mitan Telematica.



“ Le soluzioni tecniche esistono già: ad esempio Fttx (Fiber to the x) è un’architettura di rete a banda larga in fibra ottica che permette la realizzazione della  Next Generation Network (NGN-NGAN). Le soluzioni sono caratterizzate da velocità di trasmissione che possono essere da 5 a 15 volte più elevate rispetto la media delle connessioni attualmente in uso in Italia. Insomma, si tratta di soluzioni che possono portare le aziende italiane alla velocità di un’azienda della Norvegia, con una perfetta stabilità e continuità garantita.”.


“ Addirittura esistono soluzioni concrete anche senza fibra: nelle aree geografiche non coperte abbiamo noi stessi progettato “Unico Navi HyperSpeed”, con il quale possiamo  raggiungere, su rete ULL (Unbundling Local Loop) proprietaria, velocità oltre a 30Mb sia in Download che in Upload con totale BMG (Banda Minima Garantita)  o, su rete BTS (BitStream) di Telecom,  fino a 20Mb. Anche in questo caso la Norvegia è a portata di mano.”.


“ Un’altro aspetto che viene spesso sottovalutato è la sicurezza della connessione. Pensiamo sempre che non sia un problema da PMI, ma in realtà le segnalazioni di accessi non autorizzati sui sistemi delle aziende più piccole è in costante crescita.”


“Insomma le soluzioni ci sono, anche senza infrastrutture tecnologiche complesse, occorre però un forte impegno sia pubblico che privato per sensibilizzare le aziende, per far comprendere loro la fondamentale importanza che una connessione voce/dati stabile e veloce può avere per il loro sviluppo e rispetto alla concorrenza. Se qualcuno corre più di te, raggiungerlo è impossibile.”.

]]>
Emission Monitoring Systems Market Volume Analysis, Segments, Value Share and Key Trends 2017-2027 Fri, 17 Mar 2017 12:22:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425527.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425527.html Pradnya Virkar Pradnya Virkar Growing importance to meet the emissions compliance and continuous improvement in data reporting process is the key factor drives the growth of global emission monitoring systems market. Emission monitoring systems are deployed to measure and monitor various pollutants like NOx, SO2, CO, CO2, HCI, NH3, HF, Mercury THC, etc. Emission Monitoring System is unified system of gas sampling system, gas analysers, temperature, flow and opacity monitors that are integrated with a data acquisition system. Emission Monitoring Systems are deployed to address the environmental regulatory compliance of various industrial sources of air pollutants. Generally, Emission Monitoring Systems have certification or approval at the appropriate measuring range(s) by national or international certification body, such as TUV in Germany, MCERTS in the UK, and other regularity bodies. 

Global Emission Monitoring Systems Market: Market Dynamics

Changing framework for businesses to meet quality requirements, stringent emission standards, and continuous improvement in mandatory reporting structure by various national and international environmental agencies are the key factors contributes the growth of global emission monitoring systems market. Additionally, global initiatives to prevent climate change, growing awareness among governments to reduce environmental pollution and increasing global investment in environmental management, further accelerates the growth of global emission monitoring systems market. Also, rising health concerns related to air pollution, growing interest in manufacturing sector to identify opportunities for reducing emissions and increasing efficiency, and increasing focus on utilizing emissions data & analytics solutions to improve efficiency, further expected to fuel the growth of global emission monitoring systems market. However, high deployment cost to integrate with the existing system and lack of awareness regarding the potential benefits of emission monitoring systems and the factors identified as restraints likely to deter the progression of growth of global emission monitoring systems market.

 Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3158

 

Global Emission Monitoring Systems Market: Market Segmentation

The global emission monitoring systems market is segmented on the basis of type, component, by end-user vertical and by region. On the basis of type, the global emission monitoring systems market can be segmented into continuous emission monitoring system (CEMS) and predictive emission monitoring system (PEMS). On the basis of component the global emission monitoring systems market can be segmented into Hardware, Software and Services. On the basis of end-user vertical the global emission monitoring systems market can be segmented into Cement, Chemicals and Fertilizers, Pharmaceutical, Metal and Mining, Marine and Shipping, Food & Beverage, Waste Incineration, Pulp & Paper and others. Regionally, the global emission monitoring systems market is segmented into North America, Latin America, Western Europe, Eastern Europe, Middle East & Africa (MEA), Asia Pacific excluding Japan (APEJ) and Japan.

Global Emission Monitoring Systems Market: Regional outlook

North America emission monitoring systems market is expected to dominate the market, due to stringent emission standards, rising focus on sustainable technologies and continuous government initiatives to reduce greenhouse gas emissions. Asia Pacific emission monitoring systems market is identified as the fastest growing market due to expanding manufacturing sector, transforming regulatory practices and mandatory compliance requirements

Visit For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3158

Global Emission Monitoring Systems Market: Competition Landscape

Some of the prominent vendors in the global emission monitoring systems market, includes ABB., Emerson Electric Co., HORIBA, Ltd., Rockwell Automation, Inc., Thermo Fisher Scientific Inc., Siemens AG, General Electric Company, Enviro Technology Services, Ecotech, and Wilcox Enterprises, Inc.

Full Report Analysis@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/emission-monitoring-systems-market

]]>
Adaptive Optics Market Set for Rapid Growth and Trend, by 2027 Fri, 17 Mar 2017 09:49:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425495.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425495.html Pradnya Virkar Pradnya Virkar Growing importance for improving the quality of optical systems by utilizing adaptive optics technology is the key factor contributes the growth of global adaptive optics market. Adaptive optics is a technology integrated with the optical systems for beam propagation, communications and microscopy. Adaptive optics technology commonly used in telescopes to enhance the atmospheric aberrations, and also used across various applications including biological research, laser communication and retinal imaging. Adaptive optics systems consists of three main components: a wave front corrector to compensate for the distortion, a wave front sensor to measure distortion, and a control system to calculate the required correction and necessary shape to apply to the corrector.

Global Adaptive Optics market: Market Dynamics

Increasing demand for high resolution microscopy, growing importance for utilizing adaptive optics in free-space laser communications, expanding research and development investment for integrating   adaptive optics  technology into various applications including laser beam shaping, optical communications, data storage, ophthalmology and microscopy, are the key factors drives the  growth of global adaptive optics market. Additionally, increasing focus on utilizing adaptive optics technology for various retinal imaging applications, and increasing demand for high-resolution microscopy in various biomedical research operations, accelerates the growth of global adaptive optics market. Also, continuous focus on utilizing adaptive optics for long range target identification in military applications and rising interest on using adaptive optics technology for data storage, further fuels the growth of global adaptive optics market. However, technical complexity in construction of adaptive optics based products and stringent regulations for product approvals, are the factors identified as restraints likely to deter the progression of global adaptive optics market.

Request Report Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3157

 

Global Adaptive Optics market: Market Segmentation

The global adaptive optics market is segmented on the basis of component, end-user industry, and by region. On the basis of component, the               global adaptive optics market can be segmented into modulators, sensors and control systems. On the basis of end-user industry the global adaptive optics market can be segmented into astronomy, consumer electronics, healthcare & biomedical, military & defence, manufacturing, communication and others. On the basis of region global adaptive optics market can be segmented into North America, Latin America, Western Europe, Eastern Europe, Middle East & Africa (MEA), Asia Pacific excluding Japan (APEJ) and Japan.

Global Adaptive Optics market: Regional Outlook

North Americaadaptive optics market is expected to dominate the market, due to continuous investment to enhance healthcare technology and rising demand for adaptive optics in various military applications. Asia Pacific adaptive optics market is identified as the fastest growing market, due to expanding astronomical practices and increasing investment for research and development across various sectors, including biomedical and healthcare.

Visit For TOC@ http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3157

Global Adaptive Optics market: Competition Landscape

Some of the prominent vendors in the global adaptive optics market, includes NORTHROP GRUMMAN CORPORATION, Iris AO, Inc., Holoeye Photonics AG., Adaptica s.r.l., Hamamatsu Photonics K.K., Boston Micromachines Corp., Baker Adaptive Optics, AgilOptics, Inc., EOS Technologies, Inc., and CILAS

Full Report Analysis@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/adaptive-optics-market

]]>
Ecco a voi QWERTY! La Chatbot targata Wiplab Thu, 16 Mar 2017 17:00:53 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425427.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425427.html WipLab srl WipLab srl Chatbot QWERTY

La Software House di Napoli Wiplab presenta la sua nuova creatura tecnologica.
Qwerty è un Bot progettato per automatizzare alcune tipologie di attività come ad esempio la prenotazione di un tavolo, l'aggiunta di un appuntamento al calendario o il recupero e la visualizzazione delle informazioni.

Si pone come un'intelligenza artificiale debole in grado di simulare una conversazione quanto più naturale possibile con l’utente.

 

QWERTY consente di interagire direttamente dalla chat di Facebook Messenger e può essere integrato nelle pagine Facebook, App Mobile e piattaforme CMS WordPress. 

Scopri di più su http://qwerty.wiplab.it/

Per ulteriori info contattaci a info@wiplab.it

]]>
"Parterre” raccoglie con il crowdfunding 137 mila euro Thu, 16 Mar 2017 14:41:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425402.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425402.html bardossi bardossi Superati gli obiettivi fissati. Con il capitale raccolto perfezionamento tecnologia interna

Continua a crescere il panorama delle start up italiane. E Parterre si conquista un posto speciale in questo scenario: la raccolta fondi su equity crowdfunding Mamacrowd, appena conclusa, ha raggiunto quota 137.000 euro superando gli obiettivi fissati a 100.000 euro.

Cos'è Parterre?

Parterre ha creato una piattaforma di raccolta dati, per grande pubblico, in grado di usare gli stessi per ottenere anche previsioni o suggerimenti, utilizzando le nuove tecnologie di machine learning.

La caratteristica particolare del progetto sviluppato dal team di Parterre – che ha convinto e coinvolto gli investitori - è la raccolta di dati precisi e analizzabili in tempo reale, grazie alla specifica struttura dei dati di voto.

Parterre è stata utilizzata in vari settori: da quello televisivo (con la app dedicata al popolare reality show Amici di Maria de Filippi), allo sport, da quello della moda alle elezioni politiche.

Parterre si è dimostrata particolarmente utile e versalite per i brand. Con Parterre i brand possono raccogliere e analizzare in modo preciso e oggettivo le preferenze del pubblico.

Il brand può configurare prodotti e contenuti grafici mostrare nell'app, decidendo la modalità d'interazione più congeniale. Può scegliere quindi quali prodotti far giudicare dal pubblico e quali attributi utilizzare per la valutazione, oltre al gradimento.

Il capitale raccolto, verrà utilizzato per l’acquisizione di nuovi clienti B2B e per il perfezionamento della tecnologia interna.


]]>
Manufacturing Analytics Market with Current Trends Analysis, 2017-2027 Thu, 16 Mar 2017 10:00:45 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425326.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425326.html Pradnya Virkar Pradnya Virkar That statistical tool performs rule-based analysis to Enhance business process and production quality is termed to be  manufacturing analytics . The application of analytics in various industries such as in banking, retail and other are popularly known but recently there is an INCREASE in demand for application of analytics in the manufacturing sector in order to minimize operational cost, simplify supply-chain requirements and more. Additionally, the companies manufacturing Which adopt process improvement programs including SCADA, lean manufacturing and six sigma has enhanced the adoption of analytics manufacturing.

Manufacturing Analytics gathers data from geographically distributed resources, using PLCs, historians and offer organized and modeled analysis. On premise manufacturing analytical tools enable installation and service of These software suites at the client side and are expensive.

Request Report Sample @  http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-3113

 

Manufacturing Analytics Market: Drivers and Challenges

The analysis of manufacturing process data are fading out two to multiple Increasing industry data sources such as in-factory databases, sensor, images and among others have led to the Increasing demand for big data analytics in manufacturing. This is the first factor contributing to the growth of manufacturing analytics market globally. Additionally, growing demand to optimize business processes and make them agile and scalable blackberries is Further encouraging the growth of manufacturing sector in manufacturing analytics software.

Complex operation and low returns on investment from manufacturing analytics tools is hindering the market growth of manufacturing analytics solutions. Technical constraints including breaching data in cloud deployment and privacy are among other factors That negatively impact the growth of manufacturing analytics market.

Manufacturing Analytics Market: Segmentation

Manufacturing analytics market can be segmented on the basis of solution, type of deployment, industry and regions

On the basis of solution , manufacturing analytics market can be segmented into software and services. Further Services segment can be sub-segmented into managed services and professional service. 

On the basis of the type of deployment , manufacturing analytics market can be segmented into on-premise and cloud-based. 

Visit For TOC @  http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3113

On the basis of industry, manufacturing analytics market can be segmented into banking, financial services and insurance (BFSI), IT and telecommunication, energy and utilities, public sector manufacturing, healthcare, retail, hospitality and others.  

Manufacturing Analytics Market: Regional Overview

Regionally , manufacturing analytics market can be segmented into North America, Latin America, Western Europe, Eastern Europe, Asia Pacific excluding Japan, Japan, and Middle East and Africa

North America and Western Europe regions are expected to contribute majorly to the revenue of global manufacturing analytics market. Asia Pacific excluding Japan and Japan are expected to have the maximum growth opportunities in the forecast period from 2017 to 2027.

Manufacturing Analytics Market: Competition Landscape

Few prominent players in the market manufacturing analytics including: SAP SE, IBM Corporation, Wipro Limited, General Electric Company, TIBCO Software, Inc., Zensar Technologies Ltd., Sisense, Inc., Oracle Corporation and Gemini Software solutions Pvt. Ltd.

Recent contracts / deals in Manufacturing Analytics Market:

In March 2015, Caterpillar Inc. has signed an agreement with Uptake, Which is a dynamic provider of analytics and insight platform to a wide array of industries. The two companies jointly develop end-to-end platform for predictive diagnostic to aid caterpillar customers monitor and optimize Their Fleets blackberries effectively.

In November 2016, GE Aviation Launched new solution after teaming up with Capgemini. The new solutions Launched Enables key operations Allowing digital exchange on, maintenance and configuration of date.

Full Report Analysis @  http://www.futuremarketinsights.com/reports/manufacturing-analytics-market

]]>
Consoft Sistemi annuncia la partnership con Tableau Wed, 15 Mar 2017 11:25:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425188.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425188.html MARCOMM SRL MARCOMM SRL Consoft Sistemi annuncia una nuova e importante partnership con Tableau, leader di mercato internazionale in ambito BI e Analytics

Consoft Sistemi (www.consoft.it) consolida la partnership strategica con TableauDaniele_Tomatis (www.tableau.com) rafforzando la propria presenza sul mercato ICT nell’ambito delle soluzioni dedicate alla Business Intelligence e agli Analytics.

“Abbiamo scelto Tableau – spiega Daniele F. Tomatis, Business Unit Manager di Consoft Sistemi – perché è in grado, con la propria suite di prodotti, di supportare le più grandi organizzazioni di tutto il mondo, valorizzando appieno i loro asset più preziosi: dati e persone.”

Tableau è da cinque anni uno dei principali attori di mercato in questo settore ed è presente nel quadrante in alto a destra, quello dei leader, del “Gartner Magic Quadrant for Business Intelligence and Analytics Platforms”.

“Optare per la partnership con Tableau – ha aggiunto Tomatis – significa per Consoft Sistemi, sposarne la filosofia e supportare le aziende nell’evoluzione del loro approccio all’analisi e alla comprensione dei dati. Rispetto ad altre multinazionali che offrono soluzioni di BI e Analytics come parte di un’offerta più ampia, abbiamo scelto di lavorare con Tableau proprio perché questa realtà è specializzata solo in questo preciso ambito, e quindi tutto il focus e lo sforzo evolutivo viene concentrato su questa tematica”.

“Tableau sta cambiando il modo in cui le persone utilizzano i dati – ha commentato Rino rino_mura-tableau-lowresMura, Channel Manager di Tableau. – L’approccio è assolutamente innovativo, la Modern BI identifica nella Visual Analysis il nuovo standard per la data discovery, dove chiunque in maniera autonoma all’interno di una organizzazione può connettersi, visualizzare e condividere insights.
Non è più necessario spendere giorni, settimane, nel preparare e customizzare grafici o report, il carico di lavoro è ridistribuito in maniera più efficiente. Tableau offre l’opportunità di dedicare più tempo a rispondere alle domande del business e guidare decisioni strategiche basandole esclusivamente sui dati in maniera estremamente più rapida. Siamo molto felici di sviluppare il rapporto di collaborazione con Consoft: è il partner giusto per condividere i nuovi messaggi relativi alla Modern BI sul territorio, è presente sul mercato da oltre trent’anni e ci permetterà di raggiungere importanti realtà Italiane e rafforzare la nostra leadership”.

]]>
Recordable Optical Disc Market to Reach Revenue 4,224 Mn Units by 2025 Wed, 15 Mar 2017 11:20:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425187.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425187.html Pradnya Kulkarni Pradnya Kulkarni Introduction

The recordable optical disc market finds wide applications of products such as CDs, DVDs and Blu-ray discs, catering to large data storage requirements across numerous industries & markets. These include Healthcare, Media & Entertainment, Education and others (BFSI, Manufacturing, etc.). Globally, demand for optical discs is declining at a rapid rate as a result of rapid adoption of new technologies such as cloud storage, Internet of Things (IoT) and Video on Demand (VOD). However, developing cutting-edge innovations along with increasing awareness about data security is expected to boost demand for advanced optical discs in the near future.

Recordable Optical Disc Market

Market Volume and Forecast

The global recordable optical disc market is expected to exhibit negative CAGR during the forecast period (2015-2025). A significant trend observed in the recordable optical disc market is the focus towards investment on research and development by key players, to introduce advanced and innovative optical discs, specifically to store large amount of data for long duration. Players in the recordable optical disc market are laying emphasis on expanding existing product portfolios and upgrading the recordable optical discs type. Key driving factors identified in the recordable optical disc market include increasing consumer inclination towards recording HD broadcasts and growing demand for content protection. However, stiff competition from other media storage devices such as cloud-based storage services and high raw material costs are expected to restrain growth of the recordable optical disc market.

Request For Sample@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-691

Segmentation by Product Type

The global recordable optical disc market is segmented on the basis of various product types as follows: CD, DVD and Blu-ray disc (BD). The DVD segment accounted for highest share of the global recordable optical disc market in 2014, and is expected to hold a significant share over the forecast period. On the other hand, the BD segment is expected to retain a major volume share by 2025.

Recordable Optical Disc Market Share by Product Type

Segmentation by End Users

By end-user, the global recordable optical disc market is segmented into media & entertainment, healthcare, education and others, which includes banking, financial services & insurance (BFSI), telecom, IT and manufacturing industry.The media industry dominated the market in 2014 and is expected to dominate in terms of volume share by 2025.

Send An Enquiry@ http://www.futuremarketinsights.com/askus/rep-gb-691

Key Regions

The recordable optical disc market includes seven major regions, namely North America, Western Europe, Asia Pacific Excluding Japan (APEJ), Japan, Eastern Europe, Latin America and Middle East & Africa (MEA). North America dominated the market with over 41.4% share in the overall recordable optical disc market in 2014. Western Europe ranked second with 18.0% market share in 2014, followed by APEJ and Japan.

Key Players

Key players in the global recordable optical disc market include Sony Corporation, Fujifilm Holdings Corporation, Taiyo Yuden Co., Ltd., Hitachi Maxell Ltd., Imation Corp., CMC Magnetics Corporation, RITEK Corporation, Moser Baer India Limited, Falcon Technologies International L.L.C. and Singulus Technologies.

Browse Full Report@ http://www.futuremarketinsights.com/reports/recordable-optical-disc-market

]]>
Smart Elevator Automation System Market to expand at a CAGR of 16.2% through 2015-2025 Wed, 15 Mar 2017 10:21:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425171.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425171.html Pradnya Kulkarni Pradnya Kulkarni Introduction

A " smart elevator automation system " Refers to the use of advanced technology to Enhance energy efficiency and proper traffic management of vertical moment of elevators in high-rise buildings. Smart elevator automation system has become a buzz word with Increasing deployment of high-speed, energy efficient and advanced destination dispatch solutions, for providing users with enhanced vertical transportation services. Smart elevator system is termed as 'smart' Because, apart from ordinary use of vertical transportation, this system is Also used as a security system with the latest digital security controls, such as biometrics and access control systems, destination dispatching and touch screen. Energy efficiency and automated features of These smart elevators make them blackberries advanced than traditional lifts.

Smart Elevator System Automation Market

Market Value and Forecast

The global smart elevator system automation market is anticipated to expand at a double-digit CAGR During the forecast period. Growth of the global smart elevator system automation market is Mainly driven by Increasing demand for energy efficient and high speed elevators, rising investment on infrastructure development projects, growing population and increasing time urbanization in big cities of the world. Additionally, smart elevator automation system providers are focused on carrying out various R & D activities to add innovative features in Their elevators, in order to attain a sustainable advantage over competitors and Enhance Their customer base. The major players in the smart elevator system automation market are working towards introducing advanced destination dispatch solutions and cloud based connectivity Utilizing the Internet of Things (IoT). Besides, major trends Witnessed in the smart elevator system automation market include introduction of green or eco-friendly destination dispatch elevators and advanced solutions, introduction of advanced technologies in the elevator, the surge in mergers and acquisitions, partnerships & collaborations and growing outsourcing of operations.

Request For Sample @  http://www.futuremarketinsights.com/reports/sample/rep-gb-469

Segmentation, by Service

The smart elevator system automation market can be segmented into equipment installation services, repair & maintenance services and modernization services. Of All These segments, the equipment installation service dominated the global smart elevator automation system segment in 2014 and is expected to continue to dominate the market till 2025. 

Segmentation, by Component

The smart elevator automation system Consists of different components. These include card reader, biometric, touch screen and keypad, security and control systems, sensors, motors and automation systems and building management system. Among the aforementioned segments, in 2014, the sensors, motors and automation systems dominated the market segment and is expected to remain dominant over the forecast period.

Segmentation, by End User

The end-users in the market segments include residential sector, commercial sector, hotels and others. In 2014, the residential sector was the second-largest contributor to the global smart elevator system automation market. Additionally, in terms of revenue contribution, the residential sector is expected to outpace the commercial sector by the end of 2025.

Send An Enquiry @  http://www.futuremarketinsights.com/askus/rep-gb-469

Smart Elevator Automation System Market Share

Key Regions

The global smart elevator automation system market includes seven major regions - North America, Western Europe, Asia-Pacific Excluding Japan (APEJ), Japan, Eastern Europe, Latin America and the Middle East & Africa. Of all the regions, Asia Pacific Excluding Japan (APEJ) dominated the market, accounting for 32.3% share of the overall smart elevator system automation market, in 2014. Western Europe ranked second, accounting for 31.8% share of the market in the same year , Followed by Western Europe. In Additions, Asia-Pacific is anticipated to become the fastest growing region in the smart elevator system automation market in the coming years.

Key Players

Some of the key players in the global smart Identified elevator automation system market are Kone Corporation, Otis Elevator Company, Schindler Group, ThyssenKrupp Elevator AG, Mitsubishi Electric Corporation, Fujitec Co., Ltd., Tyco International Limited, Hitachi Ltd. and Honeywell International Inc. Major players in the market follow the strategy of introducing innovative and cost effective solutions to buy-out competition. In Additions, strategic partnerships, collaborations and joint ventures are the other major strategies Followed by various providers in the smart elevator automation system market to outperform competitors.

Browse Full Report @  http://www.futuremarketinsights.com/reports/smart-elevators-market

]]>
External Storage Market Revenue and Value Chain 2017-2027 Wed, 15 Mar 2017 08:24:48 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425154.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/425154.html Pradnya Virkar Pradnya Virkar Si è concluso con successo il Corso di Editoria Digitale di Calabria Formazione Mon, 13 Mar 2017 17:41:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/424961.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/424961.html Calabria Formazione Calabria Formazione Seminario sui giornali digitali di Claudio Cordova

Il ciclo di otto incontri programmati all’interno del Corso di Editoria Digitale organizzato dall’associazione Calabria Formazione onlus, con la collaborazione della Biblioteca Comunale, il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e la sponsorizzazione di Creative 3.0, si è concluso lo scorso giovedì 9 marzo con il seminario dal titolo “Giornali Digitali” tenuto dal dott. Claudio Cordova, giornalista e direttore responsabile del quotidiano online Il Dispaccio.

Dopo aver esaminato nell’ordine i fondamenti dell’Editoria Digitale e dei linguaggi di composizione tipografica, gli aspetti legali, economici e sociali dell’editoria elettronica, i software di impaginazione, le procedure pratiche di creazione di un e-book ed i punti di vista degli editori cartacei e dei tipografi, in quest’ultimo conclusivo incontro, il dott. Cordova, con un eloquio coinvolgente e colloquiale, ha brillantemente descritto gli approcci, le metodologie e le potenzialità dell’informazione online e più in generale delle nuove forme di comunicazione che ritiene siano ormai decisamente superiori al giornalismo tradizionale della carta stampata in quanto molto più efficaci, immediate, dirette e adeguate ai tempi. “Non è più pensabile” – ha detto – “credere che qualcosa accada stamattina alle 8 ed io debba aspettare di leggerlo la mattina successiva su un quotidiano cartaceo”.

Claudio Cordova - giornali digitaliSecondo Cordova, la crisi della carta stampata non è causata, come comunemente si pensa dall’avvento di internet, ma piuttosto dal fatto che i giornali tradizionali, da tempo, hanno abdicato al loro ruolo naturale di fornire informazione, cosicché possono sperare di sopravvivere solo se si riformano, rinunciando al settore delle news per il quale sono funzionalmente inadeguati rispetto ai più moderni mezzi di comunicazione, concentrandosi invece sui campi delle inchieste e dei reportage. Una trasformazione che, però, non deve destare preoccupazioni e timori perché riguarderà solo alcune delle professioni coinvolte e non certo l’essenza del giornalismo. Si pensi, ad esempio – ha aggiunto Cordova –, che quando nel 1455 Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili non scomparve certo la scrittura ma semplicemente la figura degli amanuensi.

C’è poi un fatto specifico, avvenuto nel 1998 negli Stati Uniti, che ha segnato marcatamente lo spartiacque tra l’informazione cartacea e quella online ed è precisamente il cosiddetto “sexgate”, meglio noto come “caso Lewinsky”. La famosa rivista NewsWeek, che era a conoscenza del rapporto extraconiugale tra l’allora presidente americano Bill Clinton e la sua stagista ventiduenne Monica Lewinsky, stava lavorando da mesi ma forse con eccessiva prudenza, raccogliendo informazioni e controllando le fonti in ottemperanza alle migliori regole del giornalismo tradizionale e non aveva ancora pubblicato nulla a riguardo, fino a quando Druge Report, un piccolo blog personale che pubblicava gossip (qualcosa di simile, per certi versi, al nostro Dagospia), nella tarda serata del 17 gennaio del 1998, non solo diede la notizia dello scandalo sessuale, pur con qualche inesattezza, ma scrisse anche che NewsWeek si era astenuta dal pubblicarla, sebbene la seguisse da tempo. Da quel momento in poi, tutte le principali testate tradizionali, cartacee e non, si trovarono giocoforza costrette a pubblicare la notizia riprendendo, più o meno integralmente, gli articoli anche piuttosto scabrosi, di quel piccolo blog personale.

Claudio Cordova, direttore de Il DispaccioCordova, che nonostante la sua giovane età, ha ormai una decennale esperienza professionale, maturata praticamente in tutti i settori dell’informazione – dalla radio, alla carta stampata, fino al giornalismo online al quale è infine approdato – ha approfittato dell’occasione per compiere una breve disamina critica del mestiere di giornalista, una professione che – indipendentemente dal mezzo impiegato – richiede qualità tecniche e doti etiche che non sono certo patrimonio di tutti. Se, infatti, è vero che al giorno d’oggi, in quella che viene ormai definita epoca del “citizen journalism”, ognuno di noi, grazie ai social network ed alle connessioni globali, è ormai a tutti gli effetti un fornitore di informazioni – o meglio di “input di informazioni” –  avendo la possibilità di riportare e trasmettere con estrema facilità dati, foto e video di eventi dei quali è spettatore o protagonista e che, sempre più spesso, vengono poi reimpiegati dai media tradizionali, è altrettanto vero che è prima di pubblicare una notizia è necessario l’intervento preliminare di un professionista per verificarle, controllarne l’eticità (si pensi ad esempio alle notizie dei suicidi di persone non famose che un vero giornalista non riporterebbe mai) e, perché no, renderle maggiormente fruibili ed interessanti.

Un giornale – ha detto Cordova, ricordando la frase di un famoso giornalista inglese – ha tre funzioni: deve informare, interpretare e divertire e nell’assolvere a queste funzioni – ha aggiunto –  gioca da sempre un ruolo importante nell’azione di contrasto al potere, come ha dimostrato il caso del celebre rapporto sul caso Calipari fornito dalla Difesa dagli Stati Uniti alla stampa ufficiale con diversi omissis che sono poi stati rimossi piuttosto semplicemente dal blog indipendente Macchianera, il quale per primo ha pubblicato il documento in maniera integrale.

Se dunque è vero che la tecnologia aiuta il giornalista contemporaneo nel fornire notizie con sempre maggiore tempestività e nell’interagire in tempo reale con il lettore, raccogliendone i feedback sui social o, come fa proprio il Dispaccio, tramite un sistema di broadcasting su WhatsApp che segnala agli utenti iscritti (ovviamente in maniera gratuita) la pubblicazione di nuovi articoli di loro potenziale interesse, è però altrettanto vero che, ancora oggi, il mestiere di giornalista si esercita prendendo appunti a mano sulla Moleskin ed è in larga parte basato sulle qualità personali e sul proprio bagaglio di competenza, sensibilità e cultura. Non a caso, quello che Cordova stesso giudica essere uno dei più grandi scoop degli ultimi vent’anni, ossia la notizia dell’annuncio delle dimissioni di papa Ratzinger del 2013, venne raccolta e data per prima dalla vaticanista dell’agenzia giornalistica Ansa, Giovanna Chirri, la quale, partecipando assieme a pochissimi colleghi, ad uno degli usuali concistori tra cardinali, un evento di scarsissimo appeal mediatico che si svolge interamente in latino, esclusivamente in virtù dei suoi studi classici, riuscì a comprendere e riportare la flebilissima voce del papa che pronunciava la formula di rinuncia al pontificato.

Alla fine dell’interessantissimo seminario che si è anche prolungato con domande ed interventi del pubblico, Giorgio Nordo ha ringraziato il dott. Cordova e a nome di Calabria Formazione gli ha consegnato una pergamena quale riconoscimento per l’impegno e la professionalità profuse nella sua qualità di relatore.

Il prossimo giovedì 13 marzo all’ormai consueto orario delle 16:30 e sempre presso i locali della Villetta De Nava, in Via Demetrio Tripepi, 9 si terrà, invece, la conferenza stampa conclusiva con una presentazione dettagliata dei risultati e dell’esperienza del corso e, in quell’occasione, avverrà anche la consegna dei certificati di partecipazione ai corsisti che hanno portato a compimento il ciclo di seminari.

]]>