Rimini, lo studio Skema premia tesi di ricerca economica e finanziaria studenti Campus cittadino

01/dic/2018 11:53:47 Skema Contatta l'autore

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Sono lavori di ricerca su casi di successo e buone pratiche d’imprese e di istituti di credito del territorio. Innovativo algoritmo creato da 2 studenti consente dialogo e confronto cifre, tra  banche dati Bankitalia e ABI. Le 3 migliori tesi saranno premiate a Rimini (12 dicembre) con borse di studio, in occasione del “Premio Cultura d’Impresa 2018


 

Rimini, 30 novembre 2018 - Sono 6 le tesi di laurea dedicate a strumenti di ricerca statistici nel campo della finanza, credito bancario, bilanci sociali e tessuto produttivo del territorio. Sono in corsa per le 3 borse di studio offerte dallo studio di consulenza aziendale riminese “Skema”, con il patrocinio e la collaborazione del Campus Rimini dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Uni.RiminiI premi ai tre lavori considerati più interessanti saranno consegnati il prossimo 12 dicembre in occasione dell’evento “Premio Cultura d’Impresa 2018”.


 

“Stiamo valutando assieme ai docenti dell’Università lavori molto interessanti e innovativi. Si va da ‘fotografie’ che illustrano aspetti della vita finanziaria o produttiva del riminese, per arrivare anche alla creazione di un nuovo software che rende più facile la ricerca in questi campi”, spieganoGabriele Baschetti e Stefano Fabbri, due tra i fondatori e partner di “Skema”. 


 

Infatti, un nuovo algoritmo, creato da due neolaureati del Campus cittadino (Marco Pedini, Francesco Gabellini), fa dialogare e confrontare per la prima volta, linguaggi e cifre delle banche dati di ABI e Bankitalia. Ha consentito un’indagine su fusioni e acquisizioni bancarie, operate degli istituti di credito. Le tesi indicano come gli esiti dei processi di “mergere & acquisition”, non si traducano subito in un aumento degli utili ma in una maggiore efficienza. Scendono costi gestionali, aumenta offerta di prodotti e servizi, diminuisce il costo per i clienti.


 

Nel lavoro di Ilaria Pasini, il focus si sposta invece su erogazione di credito a privati, da parte di una “BCC” del territorio: “Banca Malatestiana”. La studentessa, durante il suo stage lavorativo prelaurea svolto nell’istituto riminese, ha analizzato i profili di rischio insolvenza di un campione di 242 persone fisiche richiedenti un mutuo ipotecario. Il risultato evidenzia come le politiche della banca sembrino privilegiare i soggetti d’età under 45 e come gli over 50, gruppo numericamente inferiore nel campione, rappresentino invece il gruppo a più alto rischio chiusura debito.


 

Di bilanci sociali si è occupata Giammaria Angelica. A Rimini, grazie anche a impegno e progetti diCamera di Commercio, le imprese esprimono un’attenzione in crescita a sostenibilità, tutela ambiente e ricaduta sociale delle attività. Tra le buone pratiche prese in esame SCMFocchi,PesaresiPetroltecnicaSGR, è quest’ultima a conquistare la maglia rosa. Il bilancio sociale è chiaro, trasparente e accessibile, un clic sul sito e lo si legga.

 

Infine, Sofia Battisti e Gioele Guidi hanno rivolto la loro attenzione due aspetti della filiera produttiva alimentare e su nuovi, semplici e economici, sistemi per controllare la qualità sanitaria degli alimenti. In particolare presenza e quantità di fipronil nelle uova e attenuare la formazione di acrillamide nei cibi.

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