Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Aziende Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Aziende Mon, 23 Oct 2017 01:05:26 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/1 Strumenti tecnici, strategie di comunicazione, aspetti economici, legali e fiscali del negozio online Sat, 21 Oct 2017 12:32:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456670.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/456670.html studiomaggiolo studiomaggiolo CONVEGNO GRATUITO 13/11/2017

 

E-COMMERCE

Strumenti tecnici, strategie di comunicazione, aspetti economici, legali e fiscali del negozio online

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Al Centro Conferenze alla Stanga - Piazza Giacomo Zanellato, 21 Padova – il 13 novembre 2017 si tiene un convegno promosso e organizzato da STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI con il contributo della Banca Patavina Credito Cooperativo di Sant’Elena e Piove di Sacco.

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L’e-commerce è diventato un elemento imprescindibile nel processo di acquisto di molti beni e servizi, modificando profondamente il comportamento dei clienti.

Perché accontentarsi di vendere solo a clienti locali quando i propri prodotti possono raggiungere moltissimi altri clienti in potenziali mercati altrimenti non raggiungibili?

Grazie alle nuove tecnologie, alla aumentata velocità di navigazione in rete, ed ai costi sempre più ridotti delle infrastrutture, i consumatori sono sempre più protagonisti attivi del processo di acquisto; cercano e trovano velocemente le informazioni sui prodotti che intendono acquistare on-line, confrontano i prezzi in tempo reale, decidono in autonomia quando e come concludere l’acquisto, possono esprimere le proprie opinioni sull'esperienza d'acquisto.

L'obiettivo del convegno è fornire una panoramica completa ed esauriente di cosa fare e, soprattutto, di cosa non fare nel momento in cui si decide di avviare una attività di vendita on-line per vendere “senza confini”. 

Il seminario è rivolto ad imprenditori e titolari di attività di ogni dimensione e settore merceologico che sino ad ora non hanno ottenuto particolari risultati di vendita dai loro portali e-commerce oppure che si affacciano per la prima volta verso il mercato on-line ed intendono approfondire gli aspetti tecnologici, normativi e di marketing prima di aprire un portale di e-commerce per vendere on-line i propri prodotti o servizi.

 

Al convegno interverranno: Selene NICOLE’ Studio Legale Nicolè, Marco MONTI Sinergia, Daniele MAGGIOLO Studio Maggiolo Pedini Associati

La partecipazione al convegno è gratuita

PER REGISTRARSI GRATUITAMENTE CLICCA QUI

Segreteria organizzativa

dott.ssa Mara Pedini | 049.8900499 | 333.1988229 | marapedini@studiomaggiolo.it

www.studiomaggiolo.it

 

 

STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI Costituito nel 1985, STUDIO MAGGIOLO PEDINI ASSOCIATI è un network di professionisti della consulenza di direzione e di docenti specialisti nelle aree dell'organizzazione aziendale, della comunicazione d'impresa e del marketing operativo e strategico. In particolare lo studio opera nella predisposizione di piani di marketing e business plan nei progetti di start-up di nuove PMI e nella attuazione di interventi di audit interfunzionali e multidisciplinari per aiutare gli imprenditori a continuare a vendere, meglio e con maggiore profitto.

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“DiVin Castagne” parte con spirito di successi Sat, 21 Oct 2017 09:12:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/456659.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/456659.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Dal 20 al 23, Sant’Antonio Abate, protagonista della kermesse

E’ partita con ottimi auspici di successo la settima edizione del “Divin Castagne” che dal 20 al 23 ottobre 2017 a Sant’Antonio Abate, vedrà come e più della prima giornata che comunque nelle tarde ore serali ha visto sempre più visitatori, giungere dalla località limitrofe della cittadina della provincia di Napoli, ma anche da tutta la Campania e oltre, gli appassionati di questo prodotto della natura che è il protagonista di deliziosi piatti che oltre 40 chef offriranno in degustazione a buongustai. Come nuova location per accogliere quest’anno la manifestazione è stata scelto il Largo Pertini, che ha nostro avviso rende molto più accogliente e coinvolgente l’evento che vuole proporre l’espressione dell’identità e della cultura del territorio, e attraverso i suoi  genuini prodotti di zone dal carattere autentico e rurale dove le pietanze servite e gli intrattenimenti in programma divengono un connubio tra le castagne e l’arte, in questa edizione della kermesse la porta ad ottenere la denominazione di Wine, Food and Art Festival”.. 

Divin Castagne, nata nell’ambito del progetto “Università delle Tradizioni”, ha trovato in questi anni il suo successo grazie ad un gruppo di persone legate dalla passione per l’enogastronomia, che costituisco “l’Associazione Napoli è” e che giustamente ritengono che attraverso l’enogastronomia elaborata con prodotti del territorio si possa identificare anche la cultura del luogo, le tradizioni, venendo così a conoscenza del patrimonio storico – artistico di una zona d’Italia che ha tanto da offrire. A sviluppare l’informazione dando i suoi frutti già dalla prima serata ed anche prima nelle presentazioni della kermesse, richiamando numerosi giornalisti, non poteva mancare dopo i successi di presenza di tanti mass media nelle precedenti edizioni, come in questa, il validissimo ufficio stampa condotto dalle giornaliste Maria Consiglia Izzo e Grazia Guarino.

Tanti i ristoratori, come Antonella Tizzano col marito Gennaro Esposito titolari di due stupende strutture: il ristorante “Tenuta Casa Maryá” ad Ercolano e “l’Hotel relais Maresca” con il suo ristorante “Terrazza Maresca” a Capri, o anche Alfonsina Longobardi, presenti con i loro rinomati chef, che nei numerosi stand hanno proposto piatti tipici rielaborati per l’occasione. Quest’anno il Divin Castagne si è arricchito anche di un ampio spazio dedicato ad attività didattiche per bambini e adulti, dimostrazioni, giochi a tema e show cooking realizzati da esperti del settore, senza dimenticare il variegato intrattenimento musicale, che come ogni anno e sempre più e meglio propone il risveglio dei cinque sensi, quindi oltre l’Udito anche Tatto, Vista, Gusto e Olfatto. Infatti il Di Vin Castagne 2017, ha come tema “il cibo nell’arte e come arte” con il suo annesso Concorso Internazionale d’Arte Contemporanea, il “DivinCastagne Art”, rivolto a tutti i giovani artisti impegnati nelle discipline di pittura, scultura, fotografia e arti digitali con la proclamazione del vincitore il 22 ottobre alla presenza della famosa pittrice Arianna Greco, promotrice dell’iniziativa. La Greco vanta la sua particolare tecnica che prevede l’utilizzo del vino per dipingere su tela definita “Art’Enoica”, unendo il cibo sano e buono con il vino e l’arte.

Gli chef che ogni giorno si alterneranno ai fornelli delle cucine allestite in Largo Pertini, vedranno fra loro anche i Top Chef, dal toscano Luca Natalini, alla modenese di origini marocchine, Majda Nabaoui e la campana Fabiana Scarica, che cucineranno ognuno un in tema alla manifestazione un piatto avente come ingrediente prioritario la castagna. Castagna che in Italia quest’anno vola al al 25% in più rispetto all’anno scorso, dopo aver rischiato l’estinzione a causa degli attacchi di un parassita cinese, il cinipide, che ha decimato i raccolti negli ultimi 10 anni. Dati particolarmente interessanti, forniti da Coldiretti, perché la produzione aumentata in Veneto, Lombardia, Piemonte e Campania, vede quest’ultima tornare ad essere la “regina” delle castagne e la principale regione produttrice dello Stivale.

Giuseppe De Girolamo

 

 

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RAPPORTO SULL’ECONOMIA DEL MEZZOGIORNO Sat, 21 Oct 2017 06:41:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456651.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456651.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Le carte geografiche antiche della cartografica Visceglia Sat, 21 Oct 2017 04:39:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456644.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456644.html Cartografica Visceglia Cartografica Visceglia Cartografica Visceglia è sinonimo di qualità e di professionalità. Operante ormai da molti anni nel settore dell’editoria sia cartografica che scientifica, tale azienda offre ai propri clienti una vasta gamma di prodotti ed è a disposizione per venire incontro alle esigenze dei singoli clienti.

Tutti coloro che decideranno di rivolgersi a Cartografica Visceglia, dunque, avranno l’opportunità di ordinare carte geografiche di altissima qualità, curate nei minimi dettagli e, soprattutto, molto competitive sotto il profilo del prezzo.

A fare da garanzia c’è l’esperienza decennale di una famiglia che ormai da ben tre generazioni impiega le proprie energie per riuscire a soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti.

Tra l’altro, è molto interessante tenere conto del fatto che Cartografica Visceglia è a disposizione anche per eventuali personalizzazioni e, addirittura, per la creazione di copie uniche.

Anche in questo caso, il prezzo è a dir poco competitivo e, pertanto, accessibile ad ogni genere di portafogli.

carte geografiche antiche.

Tra le varie tipologie di carte geografiche che si possono acquistare rivolgendosi a Cartografica Visceglie ci sono quelle tradizionali, stradali, scolastiche, turistiche e, ovviamente, anche le carte geografiche antiche.

In questo ultimo caso, si ha la possibilità di scegliere tra moltissimi prodotti tra cui, ad esempio, le carte geografiche dell’Europa antica, dei singoli Stati, dell’Italia e delle città.

Anche in questo caso, la personalizzazione è a portata di mano: basterà rivolgersi all’azienda chiarendo le proprie esigenze per ricevere un preventivo dettagliato.

In sintesi, tutti coloro che hanno intenzione di acquistare una carta geografica antica sia per arredare la propria casa o il proprio ufficio che per scopi didattici con Cartografica Visceglia non hanno che l’imbarazzo della scelta.

Per scoprire tutti i prodotti a disposizione non resta altro da fare che visitare il sito web ufficiale dell’azienda e contattare lo staf altamente professionalizzato costantemente a disposizione di tutti gli interessati per fugare ogni genere di dubbio e fornire qualunque tipologia di informazione al fine di fare in modo che ogni acquisto sia consapevole.

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La ristrutturazione di un bar, in quali fasi è articolata? Sat, 21 Oct 2017 04:02:57 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456640.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456640.html Giacon Srl Giacon Srl Come si svolge la ristrutturazione di un bar? Quale iter è previsto se si vuol eseguire un restyling di questo tipo?

Per rispondere a queste interessanti domande può essere una buona idea quella di far riferimento ad un'azienda specializzata in questo tipo di servizi, ovvero Giacon.

Ristrutturazione di un bar: in quali fasi è articolata?

Giacon è un'azienda che ha alle spalle una notevole esperienza e che è in grado di eseguire con ottimi risultati delle ristrutturazioni di bar di molteplici tipologie differenti; oltre ad essere una realtà molto professionale, Giacon è concessionaria ufficiale di arredamenti IFI a Roma, ovvero di uno dei produttori più rinomati in assoluto.

Il primo step corrisponde alle fasi progettuali: Giacon riserva un'attenzione davvero massima a tale aspetto, perfettamente consapevole del fatto che è destinato a influire in modo decisivo sul risultato finale.

In questa fase lo staff di Giacon opera in modo scrupoloso, facendo valere il proprio notevole bagaglio di esperienza.

Mentre si realizza un progetto, ovviamente, non bisogna badare esclusivamente agli aspetti estetici, ma anche alla funzionalità, quindi al comfort di chi dovrà operare dietro al bancone e anche a quello dei clienti che verranno accolti.

Giacon realizza il progetto della ristrutturazione confrontandosi costantemente con il cliente: in questa fase ovviamente i professionisti fanno valere la loro esperienza, ma è comunque importantissimo tenere in considerazione il modo in cui il cliente immagina la nuova versione del suo bar.

A progetto ultimato è possibile passare alle fasi realizzative: un'azienda come Giacon opera come vero e proprio General Contractor, ovvero è in grado di curare l'intervento in modo completo, senza la necessità che il cliente debba rivolgersi ad altre imprese o ad altri professionisti.

Aziende come Giacon dunque non si limitano alla mera fornitura di arredamenti per bar, al contrario offrono ai propri clienti delle vere e proprie soluzioni "chiavi in mano".

Rivolgersi a un'impresa che possa operare come General Contractor è una soluzione ampiamente preferibile per il cliente, per molteplici ragioni.

Anzitutto, se il progetto ristrutturativo viene curato da una sola azienda, la medesima ha modo di operare in maniera assai più efficace, allo stesso tempo il cliente deve interfacciarsi con un'unica impresa, e ciò è importante anche nel caso in cui si dovessero richiedere dei perfezionamenti o delle modifiche a quanto realizzato.

Non va peraltro trascurato il fatto che rivolgersi a un General Contractor è una scelta consigliabile anche a livello economico: suddividere un lavoro tra più aziende, infatti, di norma è ben più costoso rispetto all'assegnare l'intera commessa a un'unica impresa.

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Export extra UE: le opinioni di General Cessioni Fri, 20 Oct 2017 18:34:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/456609.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/456609.html articolinews articolinews In deciso rialzo le esportazioni extra UE: General Cessioni chiarisce con opinioni e recensioni dedicate l'andamento positivo della bilancia commerciale del Belpaese.

General Cessioni

Nelle recensioni General Cessioni l'analisi sull'incremento delle esportazioni

Operativa da 35 anni nell'intermediazione aziendale, General Cessioni ha fornito le proprie opinioni sullo stato di salute delle esportazioni destinate al mercato extra europeo. Attraverso recensioni dedicate ha valutato attentamente i dati relativi ad agosto 2017. Ne emerge una situazione positiva: se le importazioni, rispetto a luglio, sono aumentate del 2,5%, meglio hanno fatto le esportazioni con un incremento del 4%. A trainare la crescita, in particolare, è stato il comparto energetico (+16,4%) e quello dei beni intermedi (+7,1%). Sul fronte delle importazioni a crescere è stata maggiormente la richiesta di energia, (+11,0%), seguita dai beni di consumo durevoli e intermedi, rispettivamente +5,3% e +2,8%. General Cessioni sottolinea nelle sue recensioni come questa tendenza risulti ancora più decisa se si valuta la situazione relativa agli ultimi 12 mesi. Nell'arco di questo periodo la crescita dell'export destinato ai Paesi extra UE è stata maggiormente significativa, con un'impennata dell'8,2%, merito soprattutto del settore energetico, (+31,0%) e dei beni di consumo durevoli (+19,9%). Bene anche i beni intermedi e i beni di consumo non durevoli, con una crescita dell'8% e del 7,5%. Dati meno positivi invece li fa registrare l'ultimo trimestre, con lieve calo dell'1,9%, dovuto soprattutto alla contrazione nella richiesta di beni strumentali, -8,7%.

Le recensioni di General Cessioni focalizzate sul surplus commerciale

Mediante le sue recensioni e opinioni, General Cessioni ha fornito una valutazione anche in merito al saldo complessivo della bilancia commerciale nei confronti dei Paesi extra UE. Il surplus commerciale rispetto allo scorso anno è risultato in crescita. Negli ultimi dodici mesi il valore è passato da 2.127 milioni a 2.530. Nello specifico il comparto energetico fa segnare la performance migliore con un surplus di 5.138 milioni. Le aree extra UE maggiormente interessate dall'incremento dell'export negli ultimi due semestri sono state la Russia, +20,9%, la Turchia, +14,5%, la Cina, + 26,6%, i paesi MERCOSUR, +16,7% e la Svizzera, +11,5%. In decrescita le esportazioni su base annua verso Stati Uniti, Paesi OPEC e ASEAN.

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IBM annuncia nuove funzionalità per aiutare i clienti a gestire in modo efficace la conformità dei dati e per implementare soluzioni entry-level grazie a IBM Cloud Object Storage Fri, 20 Oct 2017 12:59:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/456586.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/456586.html Ketchum Ketchum ARMONK, N.Y. 19 ottobre 2017 - I clienti, specialmente quelli che operano in settori strettamente regolamentati, spesso caratterizzati da grandi aziende private che lavorano sul cloud, necessitano di metodi migliori e più efficienti per archiviare i crescenti volumi di dati in modo conforme alle varie leggi.

I settori dei servizi finanziari, della sanità e quelli governativi, spesso sono soggetti a rigide normative che ne limitano notevolmente il ventaglio di scelte, quando si tratta di dover trovare soluzioni di storage dei dati efficaci e dal costo accessibile per i loro data center aziendali.

Un altro importante ostacolo per sfruttare al meglio le potenzialità dell’object storage on-premises è la mancanza di soluzioni alternative caratterizzate da capacità e costi entry-level, per quelle aziende che desiderano iniziare con una piattaforma di object storage di piccole dimensioni, ma che al contempo garantiscano la flessibilità di scalabilità necessaria qualora fosse necessario ampliare la piattaforma in futuro. Attualmente, un provider di servizi finanziari che necessita di funzionalità object storage per garantire la conformità normativa per volumi di dati inferiori a 300TB ha una scelta molto limitata in termini di soluzioni in grado di offrire efficacia e costi ridotti.

IBM ha progettato una soluzione in grado di cambiare l’ecosistema economico per quelle aziende che preferiscono gestire la conformità dei dati on-premises, offrendo al contempo una riduzione dei costi di accesso attraverso due nuove funzionalità dell’object storage:

1. Archiviazione e gestione dei dati di conformità normativa all’interno di contenitori dati conformi: Al fine di garantire la conformità con i requisiti di conservazione dei dati (come quelli della normativa SEC 17a-4(f)), le aziende sono tenute ad archiviare alcune tipologie di dati in forma permanente e immutabile, al fine di impedirne l’eliminazione o la modifica per un determinato periodo di tempo, che in alcuni casi può essere misurabile anche in diversi anni. IBM ha annunciato una nuova funzionalità integrata nei suoi sistemi di object storage on-premises, che consente alle aziende di proteggere i dati da eliminazione e modifiche, in osservanza dei requisiti di conformità come quelli stabiliti dalle normative SEC Rule 17a-4(f) e FINRA (Rule 4511). Questa nuova funzionalità può fornire un importante contributo alle aziende che devono preservare i loro dati elettronici in formato non riscrivibile e non cancellabile.

 

Uno dei primi cinque istituti bancari mondiali ha adottato le funzionalità della piattaforma IBM Cloud Object Storage System, per l’archiviazione dei dati in conformità ai requisiti dello standard SEC 17a-4(f). Ciò ha consentito all’istituto bancario di gestire i crescenti volumi degli archivi dati in conformità alle normative, ottenendo al contempo un notevole risparmio dei costi a fronte di una maggiore semplicità operativa.

2. Implementazione di Cloud Object Storage Systems di classe entry-level, con la possibilità di espandere la soluzione quando sorge la necessità di passare a una configurazione di maggiori dimensioni

Grazie a IBM Cloud Object Storage System le aziende possono iniziare con una soluzione che offre una capacità di soli 72TB, progettata per richiedere un’infrastruttura hardware notevolmente inferiore rispetto alle precedenti offerte IBM. IBM Cloud Object Storage consente di implementare sistemi caratterizzati da ingombri ridotti, che possono però essere scalati facilmente laddove fosse necessario espandere la piattaforma per ottenere configurazioni di maggiori dimensioni. Si tratta di uno straordinario vantaggio per le aziende che si stanno avvicinando per la prima volta all’object storage, in quando consente di ridurre gli investimenti e i rischi iniziali, pur garantendo tutti i vantaggi offerti dalle soluzioni IBM Cloud Object Storage, inclusa una scalabilità di classe petabyte, o superiore.

IBM ora è in grado di creare configurazioni che sono progettate per utilizzare quantità di risorse notevolmente inferiori rispetto alle precedenti configurazioni minime, adattandosi in maniera migliore alle esigenze dei clienti in termini di storage cloud privato.

“Grazie alla nuova funzionalità di IBM Cloud Object Storage, siamo ora in grado di offrire una valida soluzione a un costo estremamente vantaggioso, di sostituire le tradizionali soluzioni NAS per un ampio ventaglio di tipologie di utilizzo, tra cui consolidamento dati, condivisione dati dipartimentale, home directory, storage dati per le applicazioni su reti NFS (Network File System) e modernizzazione dei server Windows”, ha dichiarato Rich Weber, Chief Product Officer di Panzura, e Business Partner IBM. “Con il connubio tra i prodotti IBM e i servizi aziendali di gestione file su cloud di Panzura, le aziende possono sostituire le tradizionali soluzioni NAS, con una piattaforma che offre scalabilità dei dati di classe exabyte distribuita su siti multipli, garantendo sempre prestazioni e funzionalità eccellenti. Siamo anche consapevoli del valore delle nuove funzionalità per gestire i dati in modo conforme e stiamo collaborando con IBM per offrire tali funzionalità ai nostri clienti comuni”.

“Le nuove funzionalità di object storage on-premises sono progettate per espandere le capacità delle soluzioni IBM Cloud Object Storage anche agli archivi dati che necessitano di protezione contro eventuali eliminazioni e modifiche dei dati, con la possibilità di conseguire notevoli riduzioni dei costi dei sistemi, iniziando da piattaforme con capacità di soli 72TB per qualunque tipologia di impiego. Tale approccio rende le soluzioni più accessibili sotto il profilo economico, senza compromettere la possibilità di espandere la soluzione in base alle esigenze”, ha dichiarato Rob McCammon, Offering Leader di IBM Cloud Object Storage.

L’introduzione delle nuove funzionalità IBM Cloud Object Storage è prevista per il 1° dicembre 2017.

Fai clic qui per informazioni più dettagliate sulle funzionalità di storage a oggetti locale.

IBM, il logo IBM, ibm.com e IBM Cloud Object Storage sono marchi commerciali o marchi registrati di International Business Machines Corporation. I nomi di altri prodotti e servizi possono essere marchi registrati di IBM o dei rispettivi titolari. Per un elenco aggiornato dei marchi IBM, consulta il sito web http://www.ibm.com/legal/copytrade.shtml.

Tutte le dichiarazioni relative ai progetti, alle direttive e alle intenzioni di IBM sono soggette a modifica o a ritiro senza preavviso. Le informazioni relative a possibili prodotti futuri sono intese a descrivere la nostra direzione generale sul prodotto e non si deve fare affidamento su di esse per formulare una decisione di acquisto. Le informazioni relative a possibili prodotti futuri non rappresentano un impegno, una promessa o un obbligo legale a erogare materiali, codici o funzionalità. Le informazioni relative a possibili prodotti futuri non possono essere incluse in un contratto. Lo sviluppo, il rilascio e i tempi di eventuali funzioni future descritte per i nostri prodotti sono a nostra esclusiva discrezione.

 

Ufficio Stampa

Morgana Stell

morgana.stell@it.ibm.com

335 7693528

 

Ketchum per IBM

Eros Bianchi

eros.bianchi@ketchum.com

 

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La produzione e l’export di pasta in Italia Fri, 20 Oct 2017 11:20:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456579.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456579.html ElenaVairani ElenaVairani La produzione della pasta italiana offre una grande varietà di tipi di pasta, sia per quanto riguarda il formato o l’abbinamento tra grani diversi. Sia che si tratti di pasta artigianale che di pasta industriale, la pasta italiana è considerata una vera e propria eccellenza del Made in Italy e riveste una posizione di primato. 

 

Il mercato della pasta artigianale e della pasta industriale

In Italia gran parte della pasta acquistata è pasta industriale, mentre la pasta artigianale copre solo l’ 1,5% del mercato.

La differenza tra pasta industriale ed artigianale dipende fondamentalmente dal tipo di azienda che la produce; dalla grandezza degli impianti, al tipo di macchinari impiegati e dalla quantità di pasta prodotta annualmente.

Da considerare anche la scelta delle materie prime; più lo stabilimento è piccolo più la qualità della semola deve essere elevata. Un pastificio artigianale può anche offrire con più facilità nuovi formati, appositamente realizzati per preparare piatti della tradizione. Altri elementi che caratterizzano la pasta prodotta in modo artigianale sono la colorazione e la cottura non sono uniformi ed infine il prezzo di vendita al pubblico: le paste industriali costano un media 1,50 € al chilo, mentre quelle artigianali possono costare anche 6 € al chilo.

 

Le diverse etichette della pasta fresca e della pasta secca

In commercio si trovano sia pasta secca che pasta fresca, due prodotti molto diversi tra loro, come evidenziato anche dall’etichetta.

Sulle confezioni di pasta secca è obbligatorio riportare le informazioni relative al produttore e/o confezionatore, il numero di lotto, la tabella nutrizionale e il termine minimo di conservazione, che può essere indicato solo con il mese e l’anno e non con una data precisa, poiché si tratta di un prodotto che si può conservare per più di 18 mesi. Per quanto riguarda invece la composizione degli ingredienti, che nella pasta di semola di grano duro sono solo grano duro o semola di grano duro o al massimo semolato di grano duro, ottenuto dalla macinazione della semola e dunque più fine, con acqua.

La pasta senza glutine invece è ottenuta da farine di mais e di riso, può contenere additivi chimici, in particolare l’E471, i mono e digliceridi degli acidi grassi e degli emulsionanti.

La pasta di kamut è invece prodotta con grano Khorasan. Molto amata da salutisti questa farina, come evidenziato da studi scientifici, da un punto di vista nutrizionale, non risulta più digeribile, o più sana della semola di grano duro.

Per la pasta all’uovo sfusa o confezionata, è indispensabile che la quantità di uova o di ovoprodotto raggiunga il 20%. Sull’etichetta deve essere presente la denominazione di vendita ‘Pasta all’uovo’ e la lista degli ingredienti: tipo di farina, percentuale di uova o di ovoprodotto, presenza di glutine, oltre naturalmente alla data di scadenza.

Per quanto riguarda infine la pasta ripiena, come gnocchi, casoncelli, tortellini, ravioli o altre specialità regionali, l’etichetta deve contenere la denominazione di vendita, che può contenere il nome dell’ingrediente principale e nella lista degli ingredienti, non deve mancare la percentuale dei singoli ingredienti.

Sull’etichetta si trovano poi le eventuali raccomandazioni per gli intolleranti e i tipi di sostanze impiegate nello stabilimento in cui è prodotta e confezionata la carne, le modalità di conservazione e la precisazione “confezionata in atmosfera protettiva”.

 

Un aiuto per esportare pasta italiana nel mondo

Il mercato estero della pasta è dominato dalle grandi aziende italiane che possiedono grandi stabilimenti, mentre per i piccoli pastifici italiani faticano a raggiungere i consumatori stranieri.

Per incontrare quindi le esigenze delle piccole aziende che operano nel settore agroalimentare e che desiderano far conoscere la propria produzione di pasta nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida - catalogo per importatori stranieri. 

De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, come pasta fresca, parta secca, pasta senza glutine, pasta con semola 100% italiana, pasta ripiena o pasta integrale, poiché mette direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali. 

La guida De Gustibus viene periodicamente inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. 

Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

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Vestido de cóctel de talla grande es perfecto para la noche Fri, 20 Oct 2017 09:28:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456568.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456568.html Agatha Agatha Un vestido de cóctel de talla grande es la opción perfecta para salir de noche. Ha sido descrito por aquellos que hasta ahora lo han comprado como divertido y coqueto, sin ser extremadamente formal y disfrazado. Para aquellas mujeres que están completamente figuradas, es muy importante seleccionar el vestido de coctel más grande que tenga un corte estratégico.

Si los únicos recursos que tiene son sus curvas, no tiene que ocultarlos. Todo el asunto se trata de quitarle énfasis a ciertas partes del cuerpo a las que no quieres llamar mucho la atención. Puede hacer esto simplemente eligiendo el vestido de cóctel de talla grande que tenga el corte correcto y el corte correcto.

Para aquellas mujeres que tienen senos grandes, el vestido más grande que tiene cintura imperio es la opción más ideal. Este tipo de corte también funciona muy bien con aquellas mujeres que tienen caderas que son más anchas que el promedio Vestidos de cóctel tallas grandes . Esto es así porque ayuda a atraer la atención desde esa área en particular. Un vestido de cóctel de talla grande con cintura imperio en la mayoría de los casos tiene una falda ondulada.
Vestidos de cóctel tallas grandes

Debe elegir una bata de talla grande que tenga una manga de tres cuartas partes si desea ocultar sus brazos flácidos. Muchas mujeres con figura completa son en su mayoría conscientes de sí mismas con sus brazos. Si eres una de estas mujeres, aún es muy posible dar un paso de elegancia y estilo si eliges el vestido con mangas de tres cuartas partes que no solo minimiza los brazos flácidos, sino que también es muy elegante. Si lo desea, puede optar por la opción sin mangas que tiene una correa más ancha porque hace que los hombros se vean más estrechos.

Los expertos de 1vestido.es aconsejan que evite los volantes en el vestido de cóctel de talla grande. No deberías estar cautivo por las tendencias. Has dicho que los vestidos de talla grande no se ajustan a todas las mujeres de talla grande. Debería apegarse a lo que se ve bien si quiere evitar ser una víctima de las modas. Por ejemplo, los volantes en estos vestidos son una de las cosas que no debes usar porque tienen el efecto de agregar mucho volumen al marco.

www.1vestido.es

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Vestido de cóctel de talla grande es perfecto para la noche Fri, 20 Oct 2017 09:27:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456567.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456567.html Agatha Agatha Un vestido de cóctel de talla grande es la opción perfecta para salir de noche. Ha sido descrito por aquellos que hasta ahora lo han comprado como divertido y coqueto, sin ser extremadamente formal y disfrazado. Para aquellas mujeres que están completamente figuradas, es muy importante seleccionar el vestido de coctel más grande que tenga un corte estratégico.

Si los únicos recursos que tiene son sus curvas, no tiene que ocultarlos. Todo el asunto se trata de quitarle énfasis a ciertas partes del cuerpo a las que no quieres llamar mucho la atención. Puede hacer esto simplemente eligiendo el vestido de cóctel de talla grande que tenga el corte correcto y el corte correcto.

Para aquellas mujeres que tienen senos grandes, el vestido más grande que tiene cintura imperio es la opción más ideal. Este tipo de corte también funciona muy bien con aquellas mujeres que tienen caderas que son más anchas que el promedio Vestidos de cóctel tallas grandes . Esto es así porque ayuda a atraer la atención desde esa área en particular. Un vestido de cóctel de talla grande con cintura imperio en la mayoría de los casos tiene una falda ondulada.
Vestidos de cóctel tallas grandes

Debe elegir una bata de talla grande que tenga una manga de tres cuartas partes si desea ocultar sus brazos flácidos. Muchas mujeres con figura completa son en su mayoría conscientes de sí mismas con sus brazos. Si eres una de estas mujeres, aún es muy posible dar un paso de elegancia y estilo si eliges el vestido con mangas de tres cuartas partes que no solo minimiza los brazos flácidos, sino que también es muy elegante. Si lo desea, puede optar por la opción sin mangas que tiene una correa más ancha porque hace que los hombros se vean más estrechos.

Los expertos de 1vestido.es aconsejan que evite los volantes en el vestido de cóctel de talla grande. No deberías estar cautivo por las tendencias. Has dicho que los vestidos de talla grande no se ajustan a todas las mujeres de talla grande. Debería apegarse a lo que se ve bien si quiere evitar ser una víctima de las modas. Por ejemplo, los volantes en estos vestidos son una de las cosas que no debes usar porque tienen el efecto de agregar mucho volumen al marco.

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Vestido de cóctel de talla grande es perfecto para la noche Fri, 20 Oct 2017 09:27:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456566.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456566.html Agatha Agatha Un vestido de cóctel de talla grande es la opción perfecta para salir de noche. Ha sido descrito por aquellos que hasta ahora lo han comprado como divertido y coqueto, sin ser extremadamente formal y disfrazado. Para aquellas mujeres que están completamente figuradas, es muy importante seleccionar el vestido de coctel más grande que tenga un corte estratégico.

Si los únicos recursos que tiene son sus curvas, no tiene que ocultarlos. Todo el asunto se trata de quitarle énfasis a ciertas partes del cuerpo a las que no quieres llamar mucho la atención. Puede hacer esto simplemente eligiendo el vestido de cóctel de talla grande que tenga el corte correcto y el corte correcto.

Para aquellas mujeres que tienen senos grandes, el vestido más grande que tiene cintura imperio es la opción más ideal. Este tipo de corte también funciona muy bien con aquellas mujeres que tienen caderas que son más anchas que el promedio Vestidos de cóctel tallas grandes . Esto es así porque ayuda a atraer la atención desde esa área en particular. Un vestido de cóctel de talla grande con cintura imperio en la mayoría de los casos tiene una falda ondulada.
Vestidos de cóctel tallas grandes

Debe elegir una bata de talla grande que tenga una manga de tres cuartas partes si desea ocultar sus brazos flácidos. Muchas mujeres con figura completa son en su mayoría conscientes de sí mismas con sus brazos. Si eres una de estas mujeres, aún es muy posible dar un paso de elegancia y estilo si eliges el vestido con mangas de tres cuartas partes que no solo minimiza los brazos flácidos, sino que también es muy elegante. Si lo desea, puede optar por la opción sin mangas que tiene una correa más ancha porque hace que los hombros se vean más estrechos.

Los expertos de 1vestido.es aconsejan que evite los volantes en el vestido de cóctel de talla grande. No deberías estar cautivo por las tendencias. Has dicho que los vestidos de talla grande no se ajustan a todas las mujeres de talla grande. Debería apegarse a lo que se ve bien si quiere evitar ser una víctima de las modas. Por ejemplo, los volantes en estos vestidos son una de las cosas que no debes usar porque tienen el efecto de agregar mucho volumen al marco.

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L’etichettatura dell’olio d’oliva Fri, 20 Oct 2017 09:26:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456565.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456565.html ElenaVairani ElenaVairani I tipi di olio di oliva che possiamo troviamo sullo scaffale di qualunque supermercato sono solitamente due: l'extravergine ed il vergine. Si tratta in entrambi i casi di oli ottenuti con mezzi meccanici che, dal punto di vista tecnico produttivo, non presentano differenze.

 

Olio vergine ed extravergine di oliva

Ciò che differenzia i due prodotti è l'insieme delle caratteristiche chimiche ed organolettiche, anche se l'olio extravergine può essere ricavato anche con prima spremitura a freddo o tramite estrazione a freddo.

La denominazione extra viene data solo ad un olio vergine d'oliva che possiede un'acidità totale massima pari allo 0,8%; mentre un olio vergine non extra non può avere acidità superiore al 2%.

L’olio extravergine deve poi essere sottoposto al controllo organolettico mediante un test che ne valuta le caratteristiche quali l'aroma fruttato ed il gusto amarognolo e piccantino.

 

Leggere correttamente le etichette

Il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ha recentemente pubblicato la  ‘Guida alla lettura delle etichette alimentari. Etichette di olio e vino’, pensata per  garantire una giusta tutela del consumatore.  Per avere la certezza di acquistare olio di qualità è bene imparare a leggere l’etichetta, una vera e propria carta d'identità del prodotto.

Tra le informazioni essenziali riportate sulle etichette alimentari ci sono ovviamente data di scadenza, origine del prodotto, caratteristiche nutrizionali e ingredienti. 

Le etichette devono:

  • indicare bene marchio, processo produttivo, luogo di produzione e caratteristiche del prodotto;
  • riportare marchi di qualità previsti dall'Unione Europea,come DOP, IGP, STG e biologico. I prodotti provenienti dall'estero possono contenere Ogm e questa caratteristica deve essere indicata in etichetta;
  • rispettare 3 caratteristiche fondamentali: essere chiare, leggibili e indelebili e riportare nome del prodotto, denominazione di vendita, volume nominale e data di scadenza entro cui consumarlo;
  • rispettare i regolamenti vigenti nell'Unione Europea e descrivere con precisione la tipologia di olive utilizzate per la produzione dell'olio e i metodi adottati per ottenere il prodotto, oltre a riportare le indicazioni per la conservazione.

 

Denominazione di vendita per l’olio d’oliva

Per quanto riguarda la denominazione di vendita riportata sulle confezioni, non tutte le diciture sono valide, tra quelle valide ci sono: olio extravergine d'oliva, per l'olio di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e solo con processi meccanici, e olio di oliva vergine, cioè olio d'oliva ottenuto direttamente dalle olive, solo con procedimenti meccanici, ma non di qualità superiore. 

 

Esportare olio extravergine e vergine d’oliva

Se la tua azienda produce olio extravergine di oliva, olio d’oliva biologico o altri prodotti Made in Italy di qualità e desideri far conoscere la tua produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida - catalogo per importatori stranieri. 

De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, tra cui olio extravergine di oliva, mettendo direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali.  

La guida De Gustibus verrà inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo rappresenterebbe per una piccola media azienda infatti una missione costosa e gravosa da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.

Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, catalogo delle eccellenze italiane per l'export, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

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L’etichettatura dell’olio d’oliva Fri, 20 Oct 2017 09:22:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456564.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/456564.html ElenaVairani ElenaVairani I tipi di olio di oliva che possiamo troviamo sullo scaffale di qualunque supermercato sono solitamente due: l'extravergine ed il vergine. Si tratta in entrambi i casi di oli ottenuti con mezzi meccanici che, dal punto di vista tecnico produttivo, non presentano differenze.

 

Olio vergine ed extravergine di oliva

Ciò che differenzia i due prodotti è l'insieme delle caratteristiche chimiche ed organolettiche, anche se l'olio extravergine può essere ricavato anche con prima spremitura a freddo o tramite estrazione a freddo.

La denominazione extra viene data solo ad un olio vergine d'oliva che possiede un'acidità totale massima pari allo 0,8%; mentre un olio vergine non extra non può avere acidità superiore al 2%.

L’olio extravergine deve poi essere sottoposto al controllo organolettico mediante un test che ne valuta le caratteristiche quali l'aroma fruttato ed il gusto amarognolo e piccantino.

 

Leggere correttamente le etichette

Il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ha recentemente pubblicato la  ‘Guida alla lettura delle etichette alimentari. Etichette di olio e vino’, pensata per  garantire una giusta tutela del consumatore.  Per avere la certezza di acquistare olio di qualità è bene imparare a leggere l’etichetta, una vera e propria carta d'identità del prodotto.

Tra le informazioni essenziali riportate sulle etichette alimentari ci sono ovviamente data di scadenza, origine del prodotto, caratteristiche nutrizionali e ingredienti. 

Le etichette devono:

  • indicare bene marchio, processo produttivo, luogo di produzione e caratteristiche del prodotto;
  • riportare marchi di qualità previsti dall'Unione Europea,come DOP, IGP, STG e biologico. I prodotti provenienti dall'estero possono contenere Ogm e questa caratteristica deve essere indicata in etichetta;
  • rispettare 3 caratteristiche fondamentali: essere chiare, leggibili e indelebili e riportare nome del prodotto, denominazione di vendita, volume nominale e data di scadenza entro cui consumarlo;
  • rispettare i regolamenti vigenti nell'Unione Europea e descrivere con precisione la tipologia di olive utilizzate per la produzione dell'olio e i metodi adottati per ottenere il prodotto, oltre a riportare le indicazioni per la conservazione.

 

Denominazione di vendita per l’olio d’oliva

Per quanto riguarda la denominazione di vendita riportata sulle confezioni, non tutte le diciture sono valide, tra quelle valide ci sono: olio extravergine d'oliva, per l'olio di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e solo con processi meccanici, e olio di oliva vergine, cioè olio d'oliva ottenuto direttamente dalle olive, solo con procedimenti meccanici, ma non di qualità superiore. 

 

Esportare olio extravergine e vergine d’oliva

Se la tua azienda produce olio extravergine di oliva, olio d’oliva biologico o altri prodotti Made in Italy di qualità e desideri far conoscere la tua produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida - catalogo per importatori stranieri. 

De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, tra cui olio extravergine di oliva, mettendo direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali.  

La guida De Gustibus verrà inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo rappresenterebbe per una piccola media azienda infatti una missione costosa e gravosa da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.

Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, catalogo delle eccellenze italiane per l'export, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

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IL NUOVO LOOK DI ZUIKI A LIVORNO Fri, 20 Oct 2017 09:18:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456563.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/moda/456563.html npr npr Un punto vendita completamente rinnovato per il brand di moda

 

Sabato 21 ottobre ZUIKI riaprirà le porte al pubblico di Livorno, presso il Centro Commerciale Fonti del Corallo, un punto di riferimento per lo shopping, nell’intera provincia.
Lo store segue il nuovo layout ZUIKI che con il rebranding del logo e la riprogettazione del concept, si fa anch’esso portavoce dello stile giovane e assolutamente pop del marchio, con spazi glamour e sofisticati, ma allo stesso tempo confortevoli ed accoglienti. Il concept architettonico è basato sulla centralità della luce. Al suo interno domina un’ambientazione in stile moderno, con arredi essenziali e minimal che esaltano la luminosità degli spazi.

Con una superficie di 390 mq, lo store rispecchia la nuova strategia aziendale, che punta anche allo sviluppo di spazi vendita sempre di maggiori dimensioni, in un’ottica di comfort-shopping basata su una maggiore libertà di movimento e una migliore e più funzionale selezione dei capi.

Lo store di Livorno si inserisce in un ambizioso piano di sviluppo per il brand, proiettato al 2018, che conta un totale di 35 new opening e 60 riqualificazioni di punti vendita esistenti.

ZUIKI, con uno stile moderno e di tendenza, si caratterizza per la grande versatilità e varietà delle sue proposte. Presente in negozio la collezione AI 2017-18 Donna, con look “Fusion” sempre freschi ed attuali, che mixano colori tenui ed intensi, stili e stampe, floreali e geometriche, perfetti per ogni occasione.

 

 

Fondata nel 2003, ZUIKI è presente sul territorio nazionale con oltre 140 punti vendita, tra diretti, franchising e outlet. Un’affermazione straordinaria per una realtà tutta italiana che ha costruito il suo successo con una formula innovativa: un prodotto sempre nuovo realizzato in un’ottica friendly price; rapporto diretto con la produzione e continui flash di collezione con un sistema creativo e produttivo veloce, snello e capace di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato.

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Elevator Supplier technicians accept their antecedent training Fri, 20 Oct 2017 05:38:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456550.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456550.html villaelevator villaelevator  

Most Elevator Supplier technicians accept their antecedent training in 4-year apprenticeship programs collective sponsored by the All-embracing Union of Elevator Constructors and bounded employers. Absolute contractors and elevator companies may activity apprenticeships as well.

To access a program, you charge to be physically fit, 18 years old or beforehand and accept a top academy ascendancy or GED. You may aswell accept to canyon a basal annual and algebraic abilities test.

Porters should assay in on aged association and could even lath them with acting corpuscle phones should they get ashore in the stairwell or charge abetment accepting out of their apartment. Mutual Housing set up attic assembly for anniversary attic to assay in on residents. “It’s a abundant befalling for association building,” says Ann Gordon, admiral of the co-op.

Gordon’s two-building circuitous in actuality has another, abnormal problem. If the assay was built, anyone had the ablaze abstraction of programming one of the two elevators to stop on even-numbered floors and the added to stop on odd-numbered floors. If one of the elevators breach down, association accept to airing down a flight to bolt the animate elevator.

Once in a program, your apprenticeship consists of on-the-job training beneath the administration of a accountant Elevator Factory artisan or artisan supplemented by classroom instruction.

 

 

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China’s all-inclusive Escalator Supplier bazaar is slowing Fri, 20 Oct 2017 03:13:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456538.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/456538.html villaelevator villaelevator  

But China’s all-inclusive Escalator Supplier bazaar is slowing. As it slows, elevator companies are acceptable added bloodthirsty — at every level.

Companies such as Mitsubishi are in antagonism for huge affairs with companies from all over the world. Accession Japanese elevator company, Hitachi, came abutting to acceptable the Shanghai Belfry contract.

The activity isn't over. I can't acquaint you how abounding times I've still been addled by the ability that I'm not able to acquaintance assertive aspects of the apple that I apperceive I accept adapted to analyze and be allotment of. But I aswell acquisition myself consistently debating two key issues:

Look at a annual of the world’s fastest elevators now, and 5 out of the top 10 are in China.It was awarded one in Guangzhou instead and again appear affairs to exhausted Mitsubishi’s acceleration with its own 44.7-mph elevators.

In the end, Mitsubishi installed new accouterments on one of the elevators in Shanghai Tower, abduction the almanac aback from Hitachi anon afterwards it was lost. Mitsubishi assembly said that the demands of the client, a agglomeration with links to the Shanghai borough government, had prompted the decision.A 'Willy Wonka' Import Escalator that can move alongside appliance a magnet-based arrangement has been unveiled.

 

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Manifattura tra m&a e alluminio. Continua la corsa di Orange1, con il traguardo di Piazza Affari Thu, 19 Oct 2017 23:21:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/456526.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/456526.html IP Report IP Report Si chiama Orange1 Foundry, società veicolo di Orange1, gruppo elettromeccanico con sede principale ad Arsiè, nel Bellunese, guidato dal presidente Armando Donazzan, ed è l’ultima nata. La nuova società origina dall’accordo siglato con la divisione di Industrie Pasotti, realtà del Bresciano specializzata nella pressofusione di alluminio. Si tratta della 14esima acquisizione del gruppo dal 2008: in questo arco di tempo, proprio con la crisi economica e, in un certo senso, anche grazie alla particolare congiuntura che ha determinato la flessione dei valori di mercato, si è data vita ad una precisa e articolata strategia espansiva prima nel campo dei motori elettrici e poi delle tornerie meccaniche e dell’alluminio. Settori diversi che però consentono importanti integrazioni, grazie ad attività complementari che originano da una filiera interna di verticalizzazione dei componenti di prodotto. «Il disegno è quello di creare un gruppo leader di elettromeccanica, solido sia dal punto di vista finanziario che economico. E di preparare lo sbarco in Borsa, nel medio periodo» – afferma Donazzan.

CONTINUA

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Il capo della tecnologia e i quattro ruoli cruciali che potrebbe avere nell’impresa 4.0 Thu, 19 Oct 2017 23:20:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/456525.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/information_technology/456525.html IP Report IP Report L’impresa dei prossimi anni o sarà 4.0 oppure non esisterà più. Non esiste una terza possibilità. Non solo perché l’interconnessione o le altre tecnologie che vengono riportate sotto il cappello 4.0 (robotica/automazione, manifattura additiva, nanomateriali e nanotecnologie e chi più ne sa più ne canti) consentono di guadagnare moltissima produttività e di partecipare a catene del valore presenti ovunque nel mondo, ma anche perché essere fuori dal 4.0 significherà venire esclusi dal mondo, esattamente come chi negli anni Cinquanta era privo di telefono, negli anni Settanta era privo di elaboratori elettronici e negli anni Duemila non era connesso a Internet. In questo scenario, il ruolo del Cio (acronimo di Chief information officer, altrimenti detto responsabile dei sistemi informativi, direttore delle tecnologie o altri infiniti job titles) può diventare cruciale.

CONTINUA

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laghetto fai da te Thu, 19 Oct 2017 23:10:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456523.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/456523.html arredocemento arredocemento LAGHETTO FAI DA TE

Per costruire un laghetto da giardino dobbiamo mettere in preventivo che ci vorrà tanto lavoro e pazienza, i primi passi da fare sono: scegliere la posizione ( meglio se ombreggiata ), decidere la grandezza e arredo. Una volta effettuati questi primi passaggi; possiamo scegliere la vasca in resina più adatta.

laghetto da giardino ARREDOCEMENTO

Effettuiamo un scavo nel terreno per posizionare la vasca, e predisporre la corrente per un eventuale pompa e illuminazione. Alla fine passiamo ad arredare il nostro laghetto con piante, o magari manufatti in cemento per un laghetto da sogno.

Sul nuovissimo sito arredocemento potete trovare tutto loccorente per realizzare il vostro laghetto da giardino, con uno staff pronto ad aiutarvi e consigliarvi sulla scelta più adatta alle vostre esigenza

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Progetto Newton: il contributo di Gregorio Fogliani con QUI! Group Thu, 19 Oct 2017 18:39:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/456508.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/456508.html articolinews articolinews Guidata da Gregorio Fogliani , imprenditore di Genova, QUI! Group partecipa attivamente al progetto Newton, della durata prevista di tre anni e dedicato all'innovazione nel campo dell'educazione digitale.

Gregorio Fogliani

E-education: continua la partnership tra la società di Gregorio Fogliani, QUI! Group, e Beyond

QUI! Group, società nata per iniziativa dell'imprenditore di Genova Gregorio Fogliani, ha recentemente preso parte ai tre giorni di lavoro del quarto Consortium Meeting del Progetto Newton, svoltosi in Romania presso l'Università di Bucarest. Nel corso dell'evento si è discusso dei risultati raggiunti nel primo anno e mezzo di attività, in concomitanza con la verifica di mid-term presentata dagli esperti. QUI! Group ha avuto così l'opportunità di chiarire il proprio contributo e i traguardi raggiunti all'interno dei gruppi di lavoro Game Based Learning e Gamification. Avviato nel marzo del 2016, il Progetto Netwton gode del finanziamento diretto dell'Unione Europea nell'ambito del Programma Quadro "Horizon 2020", ed è teso sia ad aumentare l'interesse nei confronti delle materie scientifiche, sia a favorire lo sviluppo tecnologico e la digitalizzazione del campo educativo. Acronimo di Networked Labs for Training in Sciences and Technology, il progetto vede coinvolte sul lato italiano l'azienda fondata da Gregorio Fogliani insieme alla startup innovativa Beyond quali leader nel topic di ricerca Gamification specializzati anche in materia di Platform Requirements and Integration, User Profiling e Piloting. In tutto sono sette i Paesi a contribuire, con 14 partner, 5 università ed importanti imprese.

Gregorio Fogliani, dalle prime esperienze professionali alla fondazione di QUI! Group

Imprenditore di Genova, Gregorio Fogliani incomincia la propria carriera negli anni '80 quale proprietario del Moody, rinomato locale ligure. Attivo oggi nel settore della monetica e dei buoni pasto, ha dato vita nel 1989 alla società QUI! Ticket Services, ora QUI! Group, di cui riveste l'incarico di presidente. Inserito da Capital tra le eccellenze imprenditoriali italiane, ha conseguito diverse attestazioni di merito tra i quali il Premio Guido Carli, riconoscimento dedicato a coloro che si sono distinti nel campo imprenditoriale e finanziario. La collaborazione con istituzioni ed enti pubblici di primo piano e il rispetto dei valori di trasparenza e legalità sono valse all'azienda guidata da Gregorio Fogliani l'iscrizione, nel 2013, al Rating di Legalità dell'Antitrust. L'anno successivo QUI! Group ha ottenuto il patrocinio dall'Agenzia per l'Italia Digitale, merito degli sforzi compiuti dalla società nell'ambito dell'innovazione dei servizi digitali. Fondatore della Onlus QUI! Foundation, operativa attraverso il progetto il Pasto Buono nella lotta contro gli sprechi alimentari e partner della FAO nel programma internazionale Save Food, Gregorio Fogliani figura tra gli autori del blog del canale Formiche.net.

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