Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Editoria Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Editoria Mon, 27 Mar 2017 06:40:32 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/1 Comunicato stampa Road to Sparta Thu, 16 Mar 2017 14:45:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425409.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425409.html Edizioni FS Edizioni FS Dean Karnazes è tornato

Dean Karnazes è tornato. L’uomo che ha corso 50 maratone in 50 giorni in 50 stati americani diversi torna a raccontare di sé. Questa volta lo fa in una chiave ancora più affascinante, miscelando con sapienza esperienza personale e fatti storici.
In “Road to Sparta”, il suo nuovo libro pubblicato in Italia da Edizioni FerrariSinibaldi, Karnazes ripercorre la storica corsa lunga 246 km che va da Atene a Sparta, narrando le gesta del celebre Filippide che nel 490 a.C. ha corso per 36 ore per raggiungere Sparta da Atene alla ricerca di un aiuto per il popolo ateniese di fronte all’invasione persiana nella battaglia di Maratona.
Karnazes non si limita a un racconto virtuale, ma ricrea egli stesso questo antico viaggio narrandoci la sua partecipazione alla notissima Spartathlon, gara massacrante, sogno di molti ma realtà per pochi. La affronta a modo suo, immedesimandosi nei pensieri e nelle emozioni che con tutta probabilità hanno accompagnato Filippide e astenendosi dalla tipica alimentazione sportiva contemporanea basata su gel ed energy drink, alimentandosi con ciò che era disponibile nel 490 a.C.: fichi, olive e carne essiccata. Attraverso dettagli vividi e dialoghi interiori, “Road to Sparta” offre un particolare sguardo sulla mentalità e sulla motivazione di un atleta di sport estremi durante quella che potremmo definire la gara endurance più dura di sempre. E’ una storia che cattura, in grado di ispirare sia coloro che già corrono lunghe distanze sia coloro che non hanno mai indossato delle scarpette da corsa.
“Road to Sparta”, già in vendita in libreria e sulle piattaforme online, farà la sua prima apparizione in un grande evento sportivo in occasione della Maratona di Milano. Il libro sarà infatti disponibile nello stand dedicato, al Milano Marathon Village il 31 marzo e 1 aprile (c/o Milano Congressi).
______________________________________
Edizioni FerrariSinibaldi
Via Ciro Menotti 9 - 20129 Milano
Phone  +39  02  83421879
Fax +39  02 83422112


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SCOPRI LA COLLEZIONE WAUART Wed, 15 Mar 2017 18:49:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425277.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425277.html AGENZIA NO PAPER JAM AGENZIA NO PAPER JAM

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10 consigli per non esser consumati dal cibo - da giovedì in libreria il nuovo saggio di Andrea Segrè "Mangia come sai" Tue, 14 Mar 2017 15:36:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425101.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/425101.html monica martinelli EMI monica martinelli EMI Editrice Missionaria Italiana

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tel. 051.326027 - fax 051.327552 -

www.emi.it  Ufficio Stampa: fazzini@emi.it

 

 

                                                                                 Comunicato Stampa

 


Dieci consigli per mangiare e non esser consumati dal cibo

con le lezioni magistrali tenute a New York, Buenos Aires e Francoforte:

esce giovedì 16 marzo Mangia come sai

Il nuovo libro dell’agroeconomista Andrea Segrè

 

Con lo spreco alimentare si potrebbe sfamare il 30% della popolazione del nostro pianeta, visto che 1/3 del cibo che viene prodotto va a finire nella pattumiera. Solo in Italia quello che si butta via dalla tavola vale l’1% del Pil, ovvero 16 miliardi di euro: nelle nostre case la voragine degli sprechi pesa 145 kg annui a famiglia, per un costo di 360 € (fonte: Osservatorio Waste Watcher). Oggi gli ipernutriti (obesi) sono quasi il doppio dei denutriti (800 milioni di persone). Il 50% della popolazione mondiale potrebbe nutrirsi in maniera sufficiente con gli sprechi alimentari.

Non stupisce quindi che Andrea Segrè, agroeconomista, autore del nuovo libro Mangia come sai. Il cibo ci nutre o ci consuma? (Editrice missionaria italiana, pp. 96, euro 9) definisca l’atto del mangiare al contempo agricolo, economico, ecologico, etico e politico». Come appunto scrive in questo saggio, in libreria dal 16 marzo. Lo presenterà a breve anche a Link festival a Trieste, a Educa Festival a Rovereto, a Oriente Occidente Festival e alle librerie Ambasciatori di Bologna martedì 2 maggio, in dialogo con l'arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi.

Il volume suggella l’ideale trilogia degli ultimi anni dedicata al cibo, qui declinato attraverso gli highlights delle ultime lezioni magistrali a Francoforte,  New York e Buenos Aires. Ma riprende anche i temi del viaggio “A piedi nella piana”, 48 ore a Gioia Tauro e dintorni fra gli agrumeti di Rosarno e  la baraccopoli di San Ferdinando: dove la produzione del cibo è motore di vita e lavoro, ma dove prosperano caporalati e soprusi sui braccianti, si generano distorsioni e illegalità nella filiera distributiva. Oggi il cibo contraffatto in Italia dalle agromafie (60 miliardi di euro) vale quasi il doppio dell’export alimentare (36,8 miliardi di euro).

 

Fondatore del movimento e della campagna Spreco Zero, Andrea Segrè è un’autorità internazionale sul fronte dello spreco alimentare. Vent’anni fa inventava Last Minute Market, nato come geniale spin off dell’Università di Bologna per il recupero dei prodotti agroalimentari altrimenti scartati dalla grande distribuzione. Oggi affronta il vasto e sfaccettato mondo del cibo sapendo bene che bisogna «mescolare nella farina due ingredienti - ecologia e economia - che hanno la stessa radice: la casa (che poi significa famiglia, relazioni, società)».  La strada tracciata da Andrea Segrè si chiama educazione alimentare, che significa un’informazione corretta sul cibo che mangiamo: conoscerlo, innanzitutto, e sapere dove, come e da chi è stato prodotto; che bisogna fruirne «quanto basta», sempre nel segno di un approccio «giusto» al cibo, per  «richiamare la sufficienza, la sobrietà, la semplicità» a fronte dello spreco e del consumismo oggi imperanti, con le decisioni politiche conseguenti. Andrea Segrè chiede di cambiare stili di vita e atteggiamenti, considerando lo spreco alimentare non un rifiuto ma un’occasione alimentare, relazionale, economica per nuove soluzioni.  Cibo «giusto» significa sapere che l’economia domestica è anche e inanzitutto economia circolare. E che restituire valore al cibo significa coltivare  «l’economia di cura della natura e delle persone, ovvero curarci delle risorse naturali e umane attribuendo loro un valore». Gli obiettivi congiunti dell’educazione alimentare e ambientale, presupposto di questo saggio, sono quelli della neocostituita Fondazione FICO per l’educazione alimentare e alla sostenibilità, presieduta da Andrea Segrè.

 

Al termine del volume Andrea Segrè stila un «Decalogo minimo dal forcone alla forchetta», 10 consigli «per mangiare e non essere consumati dal cibo», riassumibile così:

 

  1. Quando fai la spesa, fai sempre una lista dell’occorrente
  2. Liberati dalle sirene del marketing
  3. Leggi bene le etichette dei cibi che vuoi acquistare
  4. Prediligi alimenti locali e di stagione
  5. Conserva bene gli alimenti in frigo e freezer
  6. Usa la fantasia con gli avanzi dei cibi del giorno prima
  7. Condividi con i vicini il cibo in eccesso
  8. Al ristorante chiedi la family bag
  9. Insegna ai tuoi figli il valore del cibo
  10. Pensa e agisci sostenibile e circolare

 L’AUTORE

 

Andrea Segrè è docente di Politica Agraria Internazionale e Comparata all’Università di Bologna e di Economia Circolare all’Università di Trento. Fondatore di Last Minute Market, è presidente della Fondazione Edmund Mach, della Fondazione F.I.CO Eataly World e del Centro Agroalimentare di Bologna. Insignito del Premio Artusi nel 2012, presiede il Comitato scientifico del piano nazionale di prevenzione rifiuti del Ministero dell’Ambiente. Emi ha pubblicato il suo Elogio dello spreco. Formule per una società sufficiente (2008). Fra i suoi ultimi saggi Cibo (il Mulino, 2015) e L’oro nel piatto. Valore e valori del cibo (Einaudi, 2015).

Twitter @andrea_segre

 

In allegato la copertina del libro.

 

Contatti per la stampa:

Daniela Volpe

cell 3922067895

email: daniela@volpesain.com

 

Lorenzo Fazzini

Tel. 051/326027

email: fazzini@emi.it 

Twitter: @EMI_libri

Facebook: Emi.edizioni

 

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La mente in autocostruzione! Mon, 13 Mar 2017 11:22:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424905.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424905.html Terry Terry

La mente in autocostruzione!

Il viaggio, fisico o mentale che sia, rappresenta comunque uno spostamento, e lo spostamento è un cambio di posizione, …un nuovo punto di osservazione per il viaggiatore. 


“….la verità è che siamo ...primordiali.

questo è il vero,

oggi siamo ancora pietra... senza silicio

senza evoluzione...

senza capacità di viaggiare…”

 

…in “Pietra e Silicio”, ultima pubblicazione di Baltasar, i testi/monologhi sono dedicati a tutti i “viaggiatori” di questo mondo.

i monologhi, e la rappresentazione teatrale presente in “Pietra e Silicio”, hanno tutti una forte connotazione allegorica; …monologhi narrati per bocca di un uomo, di una bambina e di una donna, seguono un filo conduttore unico, quello della ricerca personale, sicuramente la ricerca di una crescita individuale col solo aiuto della propria mente, …una mente in autocostruzione!

 

“…sono stata minuscola, lucente, e piena di dati… 

…piena di informazioni, e sono arrivata dallo spazio…ognuno di noi milioni di anni fa, milioni di vite, …milioni di esistenze fa, è stato un minerale.

Un minerale contenente informazioni sulla propria evoluzione futura.

Una evoluzione a divenire, nel Tempo e nello Spazio. Il “Tempo-Spazio” ha condotto ognuno di noi qui, … in questo luogo segnato dalla nostra esistenza …anche dalla nostra esistenza,

che equivale a un minerale di valore…”

 

 

 i testi di Baltasar:

1.   Quarto Vuoto, l’eredità della sabbia

2.   Breve favola dell’Uovo di Ruha

3.   Eso-exoteria, scritti e disegni allegorici

4.   Short tale about Ruha’s egg

5.   Sale Mercurio Zolfo, una favola alchemica



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Burhan Sönmez in tour a Roma Fri, 10 Mar 2017 11:51:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424690.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424690.html nottetempo nottetempo

Burhan Sönmez in tour a Roma

Tutti gli appuntamenti con lo scrittore e attivista, autore di “Istanbul Istanbul”.

A Roma dal 17 al 19 marzo.

 

 

«Istanbul era una città con un milione di celle e ogni cella era una Istanbul».


Roma, marzo 2017- Lo scrittore e attivista turco Burhan Sönmez, autore del romanzo “Istanbul Istanbul” (ed. nottetempo), arriva a Roma su invito del Festival Libri Come, in programma all’Auditorium Parco della Musica dal 16 al 19 marzo.

Lo attendono tre incontri con il pubblico.

Venerdì 17 marzo alle ore 18 presso Moby Dick, biblioteca nel cuore del quartiere Garbatella (Via Edgardo Ferrati 3°), l’autore conversa con Marco Ansaldo, corrispondente da Istanbul per il quotidiano La Repubblica. I temi del romanzo, ambientato nelle carceri sotterranee di Istanbul, diventano spunto per parlare delle condizioni di vita nella Turchia di Erdogan grazie al confronto con due testimoni d’eccezione.

Modera l’incontro Gioacchino De Chirico.

Per il secondo appuntamento, sabato 18 marzo alle ore 19:30, Sönmez insieme a Graziano Graziani, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, parla del suo romanzo e firma copie per il pubblico della libreria Assaggi di via degli Etruschi 4.

Il tour culmina infine nella Sala Risonanze dell’Auditorium, domenica 19 marzo alle ore 15.00 con l’incontro intitolato “Oltre i confini”. Insieme a Sönmez intervengono gli scrittori Shukri-Al-Mabkhot e Pariza Reza, con Luigi Spinola e Riccardo Noury.

 

 

Istanbul Istanbul

di Burhan Sönmez


Traduzione di Anna Valerio
collana: narrativa

 

Istanbul Istanbul è il racconto a quattro voci, da una cella di un carcere, di due Istanbul, una sopra e una sottoterra. Che, tuttavia, sono la stessa città.

Quattro uomini, dieci giorni e dieci storie: un dottore, un barbiere, uno studente e un rivoluzionario si ritrovano a condividere una cella angusta nei sotterranei della prigione di Istanbul. Tenendosi uno stretto all’altro per lenire il freddo, mentre attendono il proprio turno di essere prelevati e condotti nella sala delle torture, riscoprono la bellezza e il potere della parola, e come i personaggi del Decamerone si raccontano storie e brandelli di una vita precedente, costruendo una narrazione corale che svela il filo che li lega, gli eventi che li hanno portati fin lì e il motivo per cui si trovano imprigionati: nell’altra Istanbul, quella sopra la cella, quella che vive e brulica, forse qualcosa sta per accadere, un cambiamento, una rivoluzione…. 

Ma la vera protagonista del libro è la città con tutte le sue contraddizioni: la Istanbul “di sopra” e quella sotterranea, quella della speranza e della luce e la sua gemella, quella dell’ombra e del dolore.    

Burhan Sönmez, nato nel 1965 ad Ankara da una famiglia curda, ha lavorato a lungo come avvocato specializzato in diritti umani ed è stato il fondatore di un’organizzazione di attivisti. Arrestato la prima volta alla fine degli anni ’60, nel 1996 ha rischiato di nuovo la morte per mano della polizia turca. Gravemente ferito, è  riuscito a farsi curare in Gran Bretagna grazie al sostegno della Fondazione “Freedom from Torture”. Nei lunghi mesi di riabilitazione, ha cominciato a scrivere. Non ha abbandonato l’attività politica, rientrato in Turchia nel 2013, è stato uno dei protagonisti del movimento di Gezi Park. I suoi romanzi sono tradotti in più di venti paesi. Ha ricevuto il Premio Sedat Simavi nel 2011 con il romanzo Gli innocenti.  

 

Ludovica Sanfelice

+39 338 1478865


Foro Buonaparte 46
20121 Milano
+39 02 45381100
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Eso oppure essoterismo? eso-exoteria, scritti e disegni allegorici Mon, 06 Mar 2017 22:22:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424088.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/424088.html Terry Terry 96

Eso oppure Essoterismo?

è possibile vedere, intravedere da “fuori” quelle cose che normalmente sono “all’interno”?

secondo Baltasar, sì.

…anche se “…è un ballo tondo quello che ci si accinge a eseguire attorno a sé stessi… un ballo derviscio, un ballo circolare, silenzioso, ...che disorienta, sbilancia e ci pone, nel continuare a vedere la propria immagine di sé, davanti all’impossibilità di piena conoscenza della Verità … “

E’ la verità che si svela per quella che è? cioè per un qualcosa di impossibile da afferrare se non per brevi e continui “divenire” all’interno di un presente perpetuo. Un presente perpetuo che possiede, contemporaneamente, nel momento in cui lo si vive, una componente di passato definito e una di futuro indefinito.   

Un luogo quindi, quella della Verità per la mente umana che vive, instabile.

per esoterico si intende un insegnamento intimo, segreto: il prefisso greco “eso” indica appunto “dentro”. A esoterico si oppone il termine essoterico, che riguarda invece la dottrina destinata al pubblico. Ma cosa è dentro e cosa è fuori, se l’uomo in sé è già composto di entrambe le “dimensioni”?

“…una condizione unica quella dell’uomo, in quanto dotato di ragione e sentimento, di paura e coraggio, simultaneamente. Differenti forze che, se ben unite, indicano una “porta” verso la quale l’uomo non guardava … una porta, un passaggio, una trasformazione autonoma possibile…” 

In questi giorni Baltasar ha pubblicato l’ultimo suo testo intitolato:

 “Eso-Exoteria, scritti e disegni allegorici

 

altri suoi testi:

-      quarto vuoto, l’eredità della sabbia

-      breve favola dell’uovo di Ruha

-      sale mercurio zolfo, una favola alchemica

-     short tale about Ruha’s egg

 




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Ghost essay Writer Mon, 06 Mar 2017 11:13:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/423986.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/423986.html Essay Essay

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comunicato stampa Tue, 28 Feb 2017 09:18:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/423159.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/423159.html Terry Terry

TITOLO

Trasformazione dell’Essere e consapevolezza

nelle recenti novità in e-book

 

ESTRATTO

di recente pubblicazione sono gli e-book di Baltasar: “breve favola dell’Uovo di Ruha”, “Quarto Vuoto-l’eredità della sabbia”, “Sale Mercurio Zolfo-una favola alchemica”. Testi sulla trasformazione dell’essere, consapevolezza ed evoluzione.

 

TESTO

Viaggi di formazione e crescita all'interno di spazi pluridimensionali sono presenti in quasi tutti i testi di Baltasar. Il ritorno ai "dati grezzi" dei quattro elementi, più volte rappresentati, conducono ad una visione "limpida" della umana condizione.

testi sui rapporti concettuali tra cultura e comunicazione, che esplorano idee in termini paralleli di analisi e percezione.

L’autore riesce a evidenziare la componente Immanente-Trascendente dell’essere umano.

 


cordiali saluti



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CS: Viva il pluralismo delle fedi - da oggi in libreria "I molti altari della modernità. Le religioni al tempo del pluralismo" del grande sociologo Peter L. Berger Fri, 24 Feb 2017 13:04:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/422796.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/422796.html monica martinelli EMI monica martinelli EMI Editrice Missionaria Italiana

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tel. 051.326027

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                            Comunicato Stampa

 

 


La teoria della secolarizzazione è errata, Charles Taylor sbaglia

Oggi il paradigma per capire l’attualità religiosa è il pluralismo

 

L’analisi del grande sociologo americano Peter L. Berger

nel suo nuovo libro I molti altari della modernità

 

Bologna, 24 febbraio - Non è il modello della secolarizzazione il paradigma adeguato per comprendere lo scenario religioso del nostro tempo. L’epoca contemporanea è caratterizzata dal pluralismo delle fedi e dal pluralismo tra visione secolare e prospettiva religiosa che compenetrano gli stessi individui di fede.

Dopo essere stato per molti anni teorizzatore e sostenitore della secolarizzazione, ora il sociologo americano Peter L. Berger (definito da Forbes «il più famoso sociologo al mondo») sostiene che è il pluralismo il paradigma da indagare e studiare per comprendere l’epoca contemporanea sotto il profilo religioso. Berger afferma questa posizione per la prima volta nel suo nuovo libro I molti altari della modernità. Le religioni al tempo del pluralismo (Editrice missionaria italiana, pp. 208, euro 19, da oggi in libreria).

Anzitutto cosa si intende per pluralismo? «È una situazione sociale - scrive Berger -in cui persone diverse per appartenenza etnica, visione del mondo e sistemi di valore etici convivono pacificamente e interagiscono reciprocamente in modo amichevole».

Berger annota che «il pluralismo è la sfida di gran lunga maggiore per tutte le tradizioni e le comunità religiose del nostro tempo». Una sfida che è prettamente moderna, ovvero che si inserisce nella categorie delle scelte piuttosto che in quelle della necessità, del destino o degli obblighi sociali: «La modernità non porta necessariamente alla secolarizzazione, ma al pluralismo». E questo pluralismo è duplice: significa che le varie religioni vivono insieme e che ogni credente convive con una parte di sé che è secolare. In garbata polemica con il filosofo Charles Taylor e il suo saggio L’età secolare,Berger afferma che non è questa la definizione corretta dell’era attuale: « È preferibile definire la nostra epoca pluralista piuttosto che secolare». 

Non che il pluralismo sia una novità dell’era moderna, scrive Berger: già nell’antica Grecia (vedi la vicenda di san Paolo ad Atene), ad Alessandria d’Egitto o a Roma, lungo la Via della Seta, nella Spagna musulmana o nell’India Moghul vi erano vicende di pluralismo de facto. Quello che la modernità ha portato è il fatto che il pluralismo si è globalizzato (anche grazie ai moderni mezzi di comunicazione) e che in base alle appartenenze multiple ogni credente contiene in sé una parte di «pluralismo» ovvero di eredità secolare. Inoltre, il dato essenziale dell’età contemporanea è il fatto che il pluralismo non venga considerato in maniera negativa bensì sostenuto e appoggiato anche a livello politico. Berger fa il caso dell’autodefinizione della Corona britannica, da sempre presentatasi come «Difensore della Fede» (sottintesa cristiana). Mentre la regina Elisabetta si è voluta indicare come «il difensore di tutte le fedi rappresentate nel Regno Unito». 

Nel suo saggio Berger alterna osservazioni empiriche su episodi di vita con disquisizioni accademiche che partono dalle sue ricerche intellettuali di sociologo, secondo il quale ogni fatto sociale è il riflesso di una dimensione interiore dell’essere umano. Di qui la convinzione che anche a livello interiore nella persona esista un «pluralismo» tra parte credente e parte secolare.

Del pluralismo religioso si deve occupare la politica. Secondo Berger due sono gli estremi da evitare: da un lato il relativismo che «indebolisce il consenso morale senza il quale nessuna società può sopravvivere», dall’altro il fondamentalismo, inteso come «sforzo per ristabilire la certezza minacciata». La strada da percorre è quella della convivencia ovvero «mantenendo e legittimando il terreno intermedio tra i due estremi». Per fare questo fondamentale è (secondo Berger) la garanzia della libertà religiosa: «Ci sono buone ragioni empiriche per essere favorevoli alla libertà religiosa nel contesto di uno stato religiosamente neutrale. La condizione umana è una situazione avvolta nel mistero. Pascal l’ha descritta come a metà strada tra “il nulla e l’infinito”. La libertà di coltivare il senso di meraviglia è un diritto umano fondamentale». 

 

L’AUTORE

 

Peter L. Berger (Vienna, 1929) è uno dei maggiori sociologi viventi al mondo.  Immigrato negli Stati Uniti da giovane, è anche un teologo di confessione protestante. Ha dedicato molti studi al rapporto tra secolarizzazione e religioni. È docente emerito della Boston University. Tra i suoi testi - tradotti in decine di lingue - ricordiamo il fondamentale Il brusio degli angeli (1995), Lo smarrimento dell’uomo contemporaneo (2010, con T. Luckmann), Elogio del dubbio (2011, con A. Zijderveld), tutti editi da Il Mulino.

 

DISPONIBILITÀ DELL’AUTORE A INTERVISTE (in inglese)

 

In allegato la copertina del libro.

 

Contatti per la stampa:

Lorenzo Fazzini

email: fazzini@emi.it 

Twitter: @EMI_libri - Facebook: Emi.edizioni

Tel. 051/326027 - Cell. 349/6813006 

 

 

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Loescher Editore invita studenti e docenti a realizzare l'Agenda 2017-2018. Il tema scelto: "il futuro" Fri, 24 Feb 2017 09:14:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/422758.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/422758.html damico press damico press Anche quest’anno, dopo il successo dello scorso anno, Loescher Editore ha deciso di realizzare la sua agenda scolastica in collaborazione con docenti e studenti. È rivolto proprio a loro, docenti e studenti di tutta Italia, l’invito a partecipare alla realizzazione dell’Agenda 2017/2018 di Loescher Editore inviando aforismi originali o segnalando citazioni da romanzi, saggi, racconti, film che abbiamo come tema “il futuro”. La scadenza per inviare i contributi è il 15 aprile: informazioni e dettagli sul sito.

“Tutti si sentono in diritto di parlare di scuola anche senza averne una conoscenza diretta. Per reagire a questo fenomeno, dallo scorso anno abbiamo scelto di dare voce alle scuole – afferma il direttore editoriale Sandro Invidia – mettendo a loro disposizione uno spazio sul sito de La ricerca e chiedendo di contribuire alla realizzazione della nostra agenda, un prodotto a cui teniamo molto, fatto con cura artigianale e distribuito dai nostri agenti agli insegnanti”.

“Lo scorso anno – dice ancora Invidia – uno studente ha scritto una frase che mi ha molto colpito, perché ha affrontato il tema assegnato con onestà intellettuale, nel tentativo di superare la facile retorica: Non esiste LA scuola che aiuta, accoglie, partecipa, collabora. Esistono PERSONE che aiutano, collaborano e partecipano, ma non la scuola. Non si può generalizzare. Mi auguro che anche quest’anno gli studenti ci offrano l’occasione di moltiplicare i punti di vista grazie al loro contributo critico”.

Per partecipare al progetto dell’Agenda 2017/2018 è sufficiente aderire con la propria scuola alla rete delle Scuole Amiche de «La ricerca» – testata d’informazione didattica di Loescher Editore distribuita nelle scuole secondarie – e inviare alla redazione all’indirizzo laricerca@loescher.it frasi, aforismi, brani e aneddoti, originali o citati da altri autori, entro il 15 aprile 2017.

Alcuni esempi di frasi:

“Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita” 
da L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, e/o, Milano 2006, traduzione di E. Caillat, C. Poli 
[citazione da un romanzo]

“Nessuno può prevedere il futuro, nessuno sa cosa accadrà”
da Mr Nobody di Jaco Van Dormael, Canada, Belgio, Francia, Germania 2009 [frase da un film]

“È proprio vero quel che dicono i filosofi: «La vita va compresa all'indietro». Ma non bisogna dimenticare l'altro principio, che «si vive in avanti»”
dal Diario di Søren Kierkegaard [aforisma]

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“Il Bon Ton del Gioiello”, piccola guida per rendere preziosa ed elegante la vita di tutti i giorni Thu, 16 Feb 2017 16:18:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421710.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421710.html Borderline Agency Borderline Agency La rinomata gioielleria bolognese “F. Veronesi & Figli”, ormai giunta alla quarta generazione di una stimata tradizione familiare, si affida alla penna di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, per sancire il connubio tra qualità dei preziosi e l’eleganza del loro utilizzo, con l’obiettivo di indurre il lettore a riflettere sul profondo legame tra gioiello, buon gusto e significati nascosti.

È ancora tempo di Galateo nel mondo dei preziosi: questo il messaggio congiunto della storica gioielleria “F. Veronesi & Figli” e di Simona Artanidi, massima esperta di Bon Ton ed etichetta.
Lungi dall’essere un oggetto di primaria necessità, il gioiello trae origine dagli elementi di natura per divenire un’opera dell’artificio umano, frutto di un’emozione cristallizzata ed espressione di un’anima, quella di chi l’ha realizzato ma anche di chi si è riconosciuto nella sua storia.
La ricercatezza propria del gioiello rifugge l’omologazione e tende alla non convenzionalità: la guida dal titolo “Il Bon Ton del Gioiello”, grazie ad un mirato excursus storico, dimostra che la qualità di un ornamento non si ottiene riproponendo eternamente i risultati del passato, ma prende anzi forma dalla fusione di tradizione ed innovazione. Come ricordato dall’autrice Simona Artanidi, ad insegnarlo è il precursore di tutta la letteratura rivolta alla diffusione delle buone maniere, Baldassarre Castiglione, autore de “Il Cortegiano” (1528) e autorevole sostenitore del valore della particolarità come elemento di raffinatezza e distinzione.
Simona Artanidi, autrice di questo compendio dei principi del Bon Ton moderno applicato al gioiello, svela inoltre, attraverso un piacevole gioco di enunciazione alfabetica, tutte le buone abitudini da acquisire per non scadere mai nella volgarità e nella vistosità dell’eccesso. Esiste un gioiello adatto ad ogni evenienza, da portare con misura, quale manifestazione dell’indole di chi lo indossa. Dall’anello di fidanzamento alla corretta manutenzione dell’orologio, il gioiello maschile per antonomasia, dai consigli per la scelta del regalo pregiato, unico ed esclusivo alla corretta lunghezza della collana da indossare a seconda dell’occasione, questa guida racchiude tante informazioni e utili consigli sull’arte di indossare i gioielli nella vita di tutti i giorni. “Oggi non esistono più cose che si possono fare o cose che non si possono fare – sostiene Simona ArtanidiEsistono però la misura, lo stile e il garbo, le vie che ho scelto di percorrere scrivendo questo libro”.
Attraverso le pagine di questo curioso decalogo, il gioiello ripercorre la sua secolare evoluzione fino ad assumere le fattezze odierne: un tempo considerato elemento di abbellimento cittadino, portatore di un chiaro messaggio di potere e prestigio, è divenuto in epoca moderna una forma di ornamento individuale distante dal mero desiderio di ostentazione. L’osservanza di tutte le buone norme del suo impiego si dimostra infatti fondamentale per risultare eleganti ed adeguati in ogni circostanza, sia essa quotidiana, lavorativa o celebrativa.
Il segreto per uno stile impeccabile è la semplicità. La vera eleganza non ha bisogno di esibizione e la disponibilità di numerosi preziosi non coincide con il ricorso ad essi tutti contemporaneamente. L’obiettivo è distinguersi senza risultare stucchevoli. La selezione di pochi ma raffinati gioielli permette di mantenere il necessario equilibrio tra linee e forme, e di valorizzare al contempo i punti forti della propria figura.
La lettura di questo libro dimostra inoltre che l’osservanza delle buone norme del Galateo del gioiello prevede anche la conoscenza delle sue origini e delle sue antiche valenze. Il diamante, oggi considerato pegno d’amore per antonomasia, non nacque con questa connotazione: prima del XV secolo altro non era infatti che un talismano in grado di accrescere il sentimento d’amore di un uomo sposato per la propria moglie. L’iniziativa dell’Arciduca Massimiliano d’Austria, che affidò ad un anello con diamante la richiesta di matrimonio alla donna amata, ottenendo il suo consenso, ne fece culturalmente il gioiello simbolo dell’emozionante proposta di nozze.
Tradizione, quindi, ma anche e soprattutto memoria del “saper fare” all’italiana: il Bel Paese, da sempre generatore di opere di bellezza e ingegno, continua ad applicare, oggi come in passato, la propria creatività all’industria orafa, esportandola oltre confine e facendosi apprezzare per l’unicità del vestire e del modo di porsi.
La guida “Il Bon Ton del Gioiello” è in distribuzione esclusiva presso la gioielleria F. Veronesi & Figli.


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Lunedì 20/02/2017 - Arzignano (VI) - Liceo Leonardo da Vinci - Presentazione Progetto PORTATORI SANI DI MEMORIA Mon, 13 Feb 2017 12:45:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421140.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421140.html Conti Editore Conti Editore
Lunedì 20 febbraio 2017

Liceo Leonardo da Vinci �“ Aula Magna �“ Via A. Fortis, 3 �“ 36071 Arzignano (VI)

09.35 - 10.30    /   10.45 - 11.45   /   11.45 - 12.35

 

L’Associazione Domenico Ricci, con il supporto e la collaborazione dell’Associazione Emanuele Petri, presenta il progetto PORTATORI SANI DI MEMORIA dedicato ai giovani, ma soprattutto agli studenti delle scuole medie superiori.

Relaziona Francesco Curreri, Autore del libro in cui affonda le sue radici il progetto stesso.

Sono previsti tre incontri negli orari indicati.

 

Il progetto Portatori sani di Memoria è la naturale conseguenza del libro Un giorno un secondo, oggetto, nel 2016, di una tesina portata all’esame di maturità da una studentessa di un liceo della provincia di Bologna. Il Presidente dell’Associazione Domenico Ricci (A.D.R.), Giovanni Ricci, e Francesco Curreri, Autore del libro e rappresentante dell’A.D.R. in Emilia Romagna hanno voluto creare questo progetto dedicato ai giovani ponendosi due obiettivi fondamentali per portare avanti la memoria di chi, come Domenico Ricci ed Emanuele Petri, è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

Il primo obiettivo è di portare a conoscenza delle nuove generazioni i periodi storici denominati della strategia della tensione e degli anni di piombo; il secondo punta a trasferire ai giovani, nel limite del possibile, un senso critico e imparziale sui dati storici che vengono esaminati invogliandoli a porsi domande talvolta anche in controtendenza come quelle che saranno proposte su quanto accaduto il 16 marzo 1978 in via Mario Fani.

 

Chi era Domenico Ricci: Appuntato dei Carabinieri e componente la scorta dell’Onorevole Aldo Moro, Domenico Ricci è caduto nell’agguato brigatista avvenuto il 16 marzo 1978 insieme a Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. Ricci era più precisamente l’autista dell’uomo politico.

 

Chi era Emanuele Petri: Sovrintendente della Polizia di Stato, è stato ucciso il 2 marzo 2003 sul treno regionale Firenze-Roma da una coppia di esponenti delle cosiddette Nuove Brigate Rosse. Grazie al suo sacrificio, gli inquirenti sono risaliti agli assassini dei giuslavoristi Massimo D’Antona e Marco Biagi.

 

Entrambe le associazioni hanno concesso il loro patrocinio morale al libro un giorno un secondo per la condivisione d’intenti che accomuna l’Autore ai loro statuti.

 

L’Associazione Domenico Ricci e l’Associazione Emanuele Petri ringraziano il Dirigente Scolastico e il Consiglio d’Istituto per la collaborazione.

 

Per informazioni: Francesco Curreri

cell 3387969398  mail francescocurreri@gmail.com

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Giovedì il seminario sugli aspetti economici dell’editoria digitale Mon, 13 Feb 2017 11:24:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421112.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/421112.html Calabria Formazione Calabria Formazione seminario editoria digitale - Antonino BizzintinoProsegue con successo il ciclo di incontri del Corso di Editoria Digitaleaperto a tutti ed organizzato dall’associazione Calabria Formazione onlus col patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Il prossimo giovedì 16 febbraio presso la Villetta De Nava della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria, si terrà il quinto seminario dal titolo “Aspetti economici e sociali nell’editoria digitale” che vedrà come relatori Antonio Signorello, direttore della filiale di Reggio Calabria della Banca d’Italia e Pietro Stilo del Centro Studi IRConsult dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Quali norme legali regolano l’Editoria Digitale nei suoi vari aspetti (ebook, web, digital publishing), i suoi contratti, le regole di distribuzione e di pubblicazione, i rapporti con gli autori e gli editori?  Si tratta di recenti elaborazioni teoriche pubblicate sulla rivista Wired o di indicazioni ufficiali dell’IDPF, il Forum Internazionale per le Pubblicazioni Digitali? Tutt’altro. Come ha avuto modo di spiegare, l’avv. Antonino Bizzintino, titolare dell’omonimo studio legale e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, nel suo appassionato seminario dal titolo “Aspetti legali nell’Editoria Digitale” che ha segnato il quarto seguitissimo appuntamento del Corso di Editoria Digitale tenutosi lo scorso giovedì 9 febbraio, la normativa italiana sull’editoria in generale, che però trova compiuta applicazione anche in quella elettronica, si basa sull’articolo 21 della Costituzione che sancisce le libertà di espressione e di stampa e su una legge di 76 anni fa.

avv. Antonino BizzintinoPartendo da una differenziazione tra l’istituto anglosassone (o di common law) del copyright il cui scopo è essenzialmente quello di difendere i diritti economici degli editori e la normativa italiana sul diritto d’autore, più organica e complessiva nel suo intento di tutelare non solo gli interessi degli editori ma soprattutto i diritti morali degliautori (quali, ad esempio, il riconoscimento temporalmente illimitato alla paternità dell’opera e la possibilità di ritirare dal commercio il proprio elaborato), l’avv. Bizzintino ha esplorato minuziosamente ma con un linguaggio piano ed esempi concreti le principali questioni legali che riguardano l’editoria digitale, un settore ad alta innovazione tecnologica al quale si applica ancora (e propriamente) la Legge sul diritto di autore n. 633 che risale addirittura al 1941.

Bizzintino ha poi osservato che la diffusione globale dei contenuti testuali per mezzo delle reti telematiche ha posto nuovi problemi di carattere giuridico in merito alla tutela dei diritti di autore. Infatti, mentre nell’editoria cartacea tradizionale, la produzione mondiale era sostanzialmente concentrata su un numero limitato di editori dei paesi più ricchi, la rivoluzione dell’editoria digitale ha ampliato enormemente le capacità di produzione e pubblicazione a editori medio/piccoli di ogni parte del mondo, allargando globalmente il bacino di potenziali fruitori e ciò ha reso impossibile uniformare le centinaia di differenti legislazioni nazionali. Per risolvere questo problema si è sostanzialmente indebolita la normativa sul copyright prendendo a modello la legge statunitense sul diritto di autore dei software elaborata negli anni ’80 ed arrivando infine alle attuali diffusissime licenze Creative Commons, le cosiddette CC, le quali – pur tutelando i diritti riservati delle opere prodotte –   consentono la massima diffusione possibile nel rispetto di specifiche limitazioni d’uso e reimpiego.

Alla fine del seminario il dott. Giorgio Nordo, presidente di Calabria Formazione, ha ringraziato pubblicamente il conferenziere e gli ha consegnato una pergamena ricordo quale riconoscimento per l’impegno e la professionalità profuse come relatore ed  ha inoltre comunicato ai presenti che, con nota ufficiale del 19/1/2017 protocollata al n. 19680, il Corso di Editoria Digitale ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria dal Presidente dott. Giuseppe Raffa, un importante riconoscimento che gratifica tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto e che sarà senz’altro di stimolo per mettere in campo nuove iniziative nei settori della divulgazione tecnico/scientifica e della formazione solidale.

L’associazione Calabria Formazione ricorda che il corso è aperto a tutti e prevede l’impiego dell'innovativa formula della "Formazione Solidale", una modalità di erogazione di servizi formativi che non contempla alcun obbligo di pagamento ma solo un eventuale contributo volontario che ciascuno, secondo le proprie disponibilità, potrà versare in qualunque momento (anche alla fine del ciclo di seminari)  e che verrà utilizzato per l’organizzazione di ulteriori corsi specialistici.

Tutto il materiale degli incontri precedenti (lucidi, relazioni, ecc.) è già disponibile gratuitamente nella sezione download del sito di Calabria Formazione (alla pagina www.calabriaformazione.it/download). Alla conclusione del ciclo di seminari ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 16 febbraio alle ore 16:30, nei locali della Villetta De Nava della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria,  in Via Demetrio Tripepi, 9, per il quinto incontro del Corso di Editoria Digitale. Il seminariodal titolo “Aspetti economici e sociali nell’Editoria Digitale” avrà come relatori Antonio Signorello, direttore della filiale di Reggio Calabria della Banca d’Italia e Pietro Stilo del Centro Studi IRConsult dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Il programma completo e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.calabriaformazione.it di Calabria Formazione o sulla pagina FaceBook www.facebook.com/events/1220805731332718 dedicata al corso.

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«I giornali, ancora di salvezza nell’overdose di notizie» Sun, 05 Feb 2017 19:13:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/420295.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/420295.html IP Report IP Report  

PADOVA - È un po’ come nella «parabola» di David Foster Wallace, la metafora che lo scrittore e saggista statunitense raccontò ai neo-laureati del Kenyon College, nel 2005. Più o meno fa così: «Due giovani pesci incontrano un pesce più vecchio che nuota in senso contrario e fa loro un cenno, dicendo: “Salve ragazzi, com’è l’acqua?” e i due giovani pesci continuano a nuotare per un po’ e alla fine uno di loro guarda l’altro e fa: “Che diavolo è l’acqua?”». Anche le cose più ovvie ci sfuggono, soprattutto se relative all’ambiente nel quale siamo immersi fin da quando abbiamo aperto gli occhi. E anche l’informazione è un ecosistema. Piuttosto inquinato, per il vero, da una informazione falsa, esagerata, compiacente, tendenziosa e interessata. Il web rimbomba di uno sciocchezzaio funzionale all’insulto, alla rabbiosa appartenenza. Ma i giornali hanno, nel proprio dna, i caratteri della salvezza. «La selezione delle notizie, l’accuratezza nell’esame delle fonti, la libertà, l’equilibrio nei commenti, la sostanziale indipendenza, i dovuti riscontri», così come citati stamane dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana nel corso di un incontro con gli studenti al Liviano, costituiscono gli strumenti per tacitare il frastuono, per emergere in salute «dall’overdose di notizie». E non bisogna neppure «fornire al lettore un riscontro alle sue opinioni, in modo che “si senta a casa”».

continua

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Roma e i russi presentazione il 14 febbraio Sat, 04 Feb 2017 11:15:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/420258.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/420258.html Sandro Teti Editore Sandro Teti Editore


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DOMANI, 2 FEBBRAIO, ALLE 10:30, DIBATTITO IN FIEG: "DALLE BLACK BOX ALLE LEGAL BOX. DIGITALE TRA AMBIGUITA' E RESPONSABILITA'" Wed, 01 Feb 2017 17:38:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419931.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419931.html UFFICI STAMPA UFFICI STAMPA

 

Roma, 31 gennaio 2017 – Dalle black box alle legal box: digitale tra ambiguità e responsabilità” è il tema del dibattito su informazione e digitale, che si terrà in Fieg, in Via Piemonte 64, domani, giovedì 2 febbraio 2017, dalle ore 10:30.

 

Sappiamo di più e comprendiamo di meno. È questo il paradosso dell’informazione: la realtà ci sfugge per eccesso di particolari. Siamo inondati da news, immagini, forum, chat, app, mail, blog e pop up, che il web riversa su di noi in un download debordante che impalla il nostro processore critico. Si realizza la profezia di Adorno che vedeva l’apogeo dell’illuminismo rovesciarsi nel mito.


La presentazione della nuova edizione del 'Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazion'e del Prof. Ruben Razzante ci dà l’occasione di riflettere sull’età della connessione che caratterizza un mondo in fortissima evoluzione e in discontinuità col passato. Un mondo in cui è necessario coniugare responsabilità, trasparenza e innovazione, in cui la reputazione di ciascuno ha bisogno di maggiori tutele, in cui è necessario incoraggiare pratiche virtuose e limitare quelle scorrette.


Si sente più che mai la necessità di regole e codici di condotta condivisi, che impediscano di diffondere notizie false e denigratorie, di intaccare e ledere la reputazione di persone e di organismi economici e sociali. Così come è altrettanto necessario tutelare il diritto di critica, senza censura o bavagli.

 

È perciò fondamentale riflettere sui nuovi orizzonti emergenti per tendere ad una informazione attendibile, responsabile, autorevole e verificabile.


Come rendere le black box di Internet meno opache e più intellegibili?

 

È una delle domande a cui nel dibattito del 2 febbraio – moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva, Maria Latella – proveranno a rispondere, insieme all’Autore del volume, Ruben Razzante, i discussants:

 

Maurizio Costa – Presidente Federazione Italiana Editori Giornali

 

Luciano Fontana – Direttore del Corriere della Sera

 

Giovanni Pitruzzella – Presidente Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

 

Lorenzo Sassoli de Bianchi – Presidente Upa-Utenti Pubblicità Associati

 

 

#blackboxlegalbox

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Gentiloni: "Sulla durata della legislatura non decide il governo" Sat, 28 Jan 2017 17:38:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419565.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419565.html thebir thebir http://thebird.altervista.org/gentiloni-sulla-durata-della-legislatura-non-decide-il-governo/

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La marcia delle donne israeliane e palestinesi diventa virale Sat, 28 Jan 2017 17:36:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419564.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419564.html thebir thebir http://thebird.altervista.org/la-marcia-delle-donne-israeliane-e-palestinesi-diventa-virale/

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Pd, D’Alema lancia movimento: ‘Raccolta fondi per essere pronti a ogni evenienza. Senza un congresso, al voto liberi tutti’ Sat, 28 Jan 2017 17:32:02 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419563.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/419563.html thebir thebir http://thebird.altervista.org/pd-dalema-lancia-movimento-raccolta-fondi-per-essere-pronti-a-ogni-evenienza-senza-un-congresso-al-voto-liberi-tutti/

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