La storia della cartografia e le prime carte geografiche

20/nov/2017 07.26.17 Cartografica Visceglia Contatta l'autore

L'esigenza urgente di raffigurare l'ambiente in cui si vive è molto antica, risale addirittura alla preistoria, in cui l'uomo osservava intensamente il territorio e cercava di dargli una forma, seppur embrionale.

Purtroppo, molte di queste testimonianze non ci sono giunte intatte, poiché l'uomo preistorico utilizzava come supporto dei materiali caduchi come ossa, legno, pelle di animali, quello che aveva sotto mano tutti i giorni.

Le prime forme di carte geografiche

I primi esempi

I primi esempi di immagini delle Terra sono presenti nelle numerose grotte e caverne, sia lungo il Mediterraneo che nei paesi nordici, e risalgono alle età del Paleolitico, del Neolitico e dell'era del bronzo. Questi tipologie di graffiti rupestri sono una forma di comunicazione presente ancor oggi, ad esempio nelle civiltà che non conoscono la scrittura, come gli Aborigeni dell'Australia.

Le prime forme di carte geografiche

Le prime forme di carte geografiche avevano un obiettivo concreto, tipo in Mesopotamia e nella cultura Egiziana, in cui si adoperava annotare il corso del fiume Nilo, fonte di sostentamento per tutta la civiltà, le sue piene e i periodi di secca che influenzavano le semine e i raccolti.

Da uomo cacciatore nomade, a coltivatore sedentario, si evolve poi in conquistatore e sente sempre di più l'esigenza di raffigurare il mondo in cui vive: è il caso ad esempio dei Vichinghi, mitici guerrieri e naviganti.

La massima espressione

La cartografia si affina sempre di più durante la cultura greca ellenica, fino ad ottenere la sua massima espressione nell'Impero romano: le mappe non testimoniamo soltanto mari e terre da conquistare e soggiogare, ma consistono in una primordiale forma di tipografia moderna, in cui sono annotate strade, vie, centurie, contorni di quartieri, acquedotti e luoghi della politica, del potere e del divertimento.

Il mondo occidentale è successivamente attraversato nei secoli da una vera e propria rivoluzione nel settore dell'astronomia e della geografia, da qui nascono i primi planisferi, gli atlanti e il mappamondo, l'oggetto tridimensionale che mostra l'emisfero come lo concepiamo oggi. 

Ovviamente, la tecnologia attuale ha fatto passi talmente da gigante che è possibile visualizzare un punto a caso del mondo in tempo reale, guardandolo sul monitor del proprio personal computer, grazie ai satelliti e a dispositivi avveniristici di ultima generazione. 

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