Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Sun, 25 Jun 2017 10:47:21 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/1 Pannelli per porte blindate Mon, 19 Jun 2017 12:28:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/437072.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/437072.html Paolo Paolo Quale tipo di rivestimento scegliere per la porta blindata? Sono davvero tante le soluzioni di altissima qualità e dallo stile ben studiato dedicate ad un ambiente classico o di ispirazione contemporanea

La porta blindata è il tipo di serramento più adeguato a scoraggiare il “lavoro” dei ladri di appartamento.

La sua peculiarità sta nel fatto di essere dotata di uno scheletro in acciaio ancorato saldamente sia al pavimento che alle pareti e che deve essere, naturalmente, ricoperto da un pannello in grado di definire un alto livello estetico della porta e, di conseguenza, di valorizzare tutto l'ambiente.

Sicurezza fa rima con qualità

I pannelli di rivestimento delle porte blindate oggi sono disponibili in tantissime modalità differenti per rispondere al meglio alle diverse esigenze di arredamento e al gusto personale.

E' sempre fondamentale, però, orientare la scelta verso prodotti di alto pregio, realizzati lavorando legno di qualità confermata e a cui, naturalmente, si deve aggiungere il valore creativo di un design ben curato e che permette di costruire soluzioni eleganti e raffinate.

Rivestire con stile

Il lavoro svolto in questo campo dalla EFM Legno è contraddistinto dalla professionalità e dalla passione. La lunga esperienza di questa azienda nel settore è una garanzia di qualità e questo, insieme con il continuo aggiornamento, le ha permesso di specializzarsi nella proposta di prodotti unici nel loro genere, realizzati con amore artigianale e tecnica innovativa e che garantiscono resistenza e durabilità.

Pannelli adatti ad ogni ambiente

La EFM Legno realizza pannelli dedicati a ricoprire le classiche porte blindate, quella basculanti oppure i portoncini. Mette a disposizione della sua clientela un catalogo ricchissimo di proposte che si differenziano dal punto di vista del design, dello stile, per la grande attenzione alla scelta cromatica e alla definizione stilistica nella creazione delle varie decorazioni.

Ogni pannello viene progettato sulla base delle esigenze del cliente e viene studiato in ogni minimo dettaglio. Può essere realizzato in legno massello, dal ciliegio al castagno, al noce, di cui vengono proposte le sfumature cromatiche naturali in modo da rendere gli ambienti caldi e accoglienti e con uno stile tradizionale espressione di grande eleganza.

I pannelli in legno pantografato, sempre garantiti nella loro resistenza e nella più alta qualità della materia prima utilizzata, lasciano spazio a molte soluzioni  sfiziose e creative, opache oppure lucide, che giocano non solo con una tavolozza di colori molto ampia, ma anche con peculiari effetti visivi di tipo geometrico o di altro genere.

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Lena srl: una storia di successi dal 1953 Thu, 15 Jun 2017 17:51:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436835.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436835.html Press Office About Solution Press Office About Solution

L’azienda, sin dai suoi inizi, ha conosciuto una rapida e solida espansione, che è continuata sino ai giorni nostri.

La storia di Lena Srl trova le sue origini a Livorno nel lontano 1953, quando Sirio Lena decise di aprire l’Idrotermogas Lena, un’azienda a carattere familiare operante nel settore dell’impiantistica idraulica.

Grazie al boom dell’edilizia, avvenuto agli inizi degli anni Sessanta, nacque la ditta Lena Srl al fine di distribuire e commercializzare prodotti termoidraulici. Da subito, però, l’azienda si distinse dalla concorrenza per il servizio di pre e post vendita di elevata qualità che offriva alla propria clientela.

Nel 1963, poi, Sirio decise che era arrivato il momento di espandersi nel territorio toscano e, mosso da questa ambizione personale, aprì la prima filiale all’Isola d’Elba.

A distanza di 20 anni dall’inaugurazione della filiale di Portoferraio, Sirio Lena, assieme alla moglie Bruna Nerazzini, nel 1983 aprirono a Livorno la prima sala espositiva rivolta a clienti privati: Lena Artebagno.

Grazie ai successi della società, nel 1985 decisero che era giunto il momento di espandere il proprio magazzino di Livorno: Sirio e Bruna aprirono, quindi, una nuova sede operativa in località La Rosa. Non ancora soddisfatti, nel 1990 aprirono una filiale anche a Cecina, sempre in provincia di Livorno. Infine, nel 2002, fu la volta del punto vendita a Venturina, che si trova a circa 70 km a sud della città.

Sin da subito, quindi, l’azienda Lena Srl ha conosciuto una rapida e solida espansione, che è continuata sino ai giorni nostri. Soltanto l’anno scorso, infatti, più precisamente nel mese di luglio 2016, è stato aperto un nuovo magazzino a Piombino.

Ciò che è rimasto immutato nel tempo, inoltre, è quel prestigio, guadagnato con tenacia e dedizione, che ha portato l’azienda a diventare leader del settore nell’intera provincia di Livorno. Ad oggi, infatti, Lena Srl è il punto di riferimento per tutto ciò che riguarda l’arredo bagno, le energie rinnovabili, gli impianti di riscaldamento e di condizionamento, pavimenti e rivestimenti, utensili e idraulica.

Tra i valori che contraddistinguono la ditta toscana, i più apprezzati dalla loro clientela sono la difesa e la promozione della cultura del Made in Italy, garanzia di indiscussa qualità e sicurezza, e l’attenzione particolare che nutrono verso l’ambiente.

Infine, ma non certo per ordine di importanza, Lena Srl presta la massima attenzione ai propri clienti garantendo loro la massima disponibilità dalla fase di preventivazione sino al post vendita, offrendo qualunque tipologia di servizio.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web www.lenasrl.it o inviare una email a info@lenasrl.it.

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Risparmiare sulle bollette con la biodilizia Wed, 14 Jun 2017 16:14:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436660.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436660.html claudia claudia

Buongiorno, 

segue comunicato sulla bioedilizia e il risparmio energetico. 

Grazie mille!

Claudia

www.habitissimo.it


Risparmiare sulle bollette con la biodilizia

Sempre più persone si preoccupano per l'efficienza energetica delle proprie case e sono disposte a prendere le dovute misure per migliorarla. Fattore di non poca importanza il continuo aumento delle bollette che rende ancora più difficile mantenere casa a una temperatura confortevole senza rovinarsi. Oltre a questo, bisogna riconoscere che tutto ciò che è in qualche modo collegato all'architettura sostenibile, è in auge. Ora però c'è una novità, sotto la spinta dell'Unione Europea, ed è la costruzione di abitazioni ed edifici a Consumo di Energia quasi Nullo. Sai cosa sono e come si costruiscono?

Per rendere il tutto di più facile comprensione, ecco le immagini del progetto Casa 2020 disegnata da Mapout, un'azienda specializzata in disegno e costruzione di abitazioni ad alta efficienza energetica.

In Italia le case con certificazione energetica alta sono ancora in netta minoranza. Raggiungere una categoria alta è importante per diversi motivi (non solo per il costo della bolletta).

Il ruolo dell'Europa
Tra le preoccupazione dell'Unione Europea, il tema del consumo energetico domestico occupa un posto importante, perché in continuo aumento e non sostenibile. Come tutti sanno, la necessità di importare combustibile fossile per produrre energia genera rapporti di dipendenza tra i paesi e le importazioni di gas e petrolio hanno dei costi altissimi.

Per iniziare a risolvere parte del problema, è stata approvata la Direttiva Europea 2010/31/UE, che obbliga i paesi membri, a partire dal 31 dicembre 2020, a costruire edifici di Consumo Energetico quasi Nullo. Per gli edifici pubblici questa data è anticipata al 31 dicembre 2018.

Definizione di Casa a Consumo Energetico quasi nullo
Secondo la definizione della Direttiva Europea:"una casa a consumo energetico quasi nullo (EECN) è quella con un rendimento di energia molto alto, e una domanda quasi nulla o molto bassa, e la cui energia proviene inoltre da fonti rinnovabili che si trovano in loco o nei dintorni". 

Detto in altre parole, si tratta di case ben isolate, che hanno bisogno di poca energia per la climatizzazione, e che in più sono state costruite con tecniche, tecnologie e materialli sostenibili. Questo tipo di costruzione è conosciuto come Passivhaus (casa passiva).

Standard Passivhaus, 5 principi basici. 
1) Isolamento termico: Consiste nel provvedere all'isolamento tecnico dell'alloggio dall'esterno, in modo che la facciata della casa impedisca la fuga termica dall'interno.
2) La ventilazione con recupero di calore: È un sistema che permette che l'abitazione si ventili in modo automatico e continuo, anche senza aprire le finestre. Garantisce aria salubre e mantiene la temperatura interna della casa. Incrocia (senza mischiare) l'aria calda in uscita con l'aria fresca che arriva da fuori, per recuperare il calore.
3) La sigillatura: È il grado di chiusura dell'edificio. In poche parole, fa in modo che non filtri aria attraverso gli spazi della costruzione. 
4) Le finestre di alta efficienza: Si utilizzano finestre di alta qualità e tripli vetri, capaci di dare più energia di quella che perdono. Da una parte, tra gli strati di cristallo, c'è un gas inerte che riduce drasticamente la trasmissione termica. Dall'altra possiede filtri solari che in inverno permettono di utilizzare la luce del giorno per riscaldare casa. In estate bisogna tener in considerazione sistemi di ombreggiatura che non implichino fare buchi, come quelli che servono in caso di persiane tradizionali.
5) Il disegno libero di ponti termici: Come nel primo punto, si tratta di fare in modo che l'intera facciata sia isolata molto bene, senza interruzioni. 
Mapout incorpora un principio innovatore: Il recupero di Acqua Calda Sanitaria: Consiste nello sfruttamento della temperatura dell'acqua calda che scende dai tubi di scarico per scaldarne altra e risparmiare energia nell'acquisizione di acqua calda. A sua volta, l'acqua dello scarico della doccia si riutilizza per i sanitari.

I materiali
Si può costruire una casa a basso consumo energetico con i materiali tradizionali dell'edilizia (cemento, calcestruzzo, mattoni, ecc...) poiché la chiave risiede nell'isolamento e in tecniche costruttive e tecnolgie applicabili a qualsiasi materiale. Tuttavia, di solito i materiali utilizzati tendono ad essere il più rispettosi possibile verso l'ambiente. Ed è così che molte case sostenibili sono fatte con materiali come il legno proveniente da boschi controllati, fango, fibra di legno, fibra di lana, paglia, ecc...

Il risultato di tutti questi principi ben applicati è una casa di grande comfort, soprattutto termico, poiché il suo interno si mantiene tra i 17 e i 20 gradi tutto l'anno, tanto in inverno come in estate. Questo implica che lo sforzo per la climatizzazione sia molto inferiore. Secondo Aritz González, la Casa 2020 si scalda tutta con un radiatore di 1 kw. Sorprendente, non credi? D'altra parte, l'uso di materiali come il legno fanno sì che l'ambiente risulti decisamente accogliente.

Un esempio: la Casa 2020
La casa 2020 è una casa unifamiliare costruita nella località di Ortigosa del Monte, in provicia di Segovia. Aritz González, architetto di Mapout, racconta che l'idea del progetto era ottenere una casa molto confortevole e con un ampio giardino. Il risultato è una proposta di 50 metri quadrati di occupazione in cui sono stati applicati tutti i principi della costruzione passiva, così come materiali di alta gamma.


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Daliform Group presenta U-Boot Beton® Design Software Wed, 14 Jun 2017 15:12:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436640.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436640.html Daliform Group s.r.l. Daliform Group s.r.l. Daliform Group, dopo la pubblicazione del “quaderno tecnico” sui solai alleggeriti bidirezionali realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, presenta un ulteriore prezioso strumento per la progettazione:

U-Boot Beton® Design Software

Si tratta di un programma che soddisfa le esigenze di tutti i progettisti che affrontano lo studio delle piastre alleggerite con il sistema U-Boot Beton®. In base alla configurazione di solaio impostata dall’utente, il software offre al progettista tutte le informazioni necessarie per svolgere le analisi strutturali funzionali al predimensionamento e alla verifica della piastra alleggerita.

Inoltre permette di implementare le analisi numeriche per il calcolo delle sollecitazioni, condotte con l'ausilio dei software di calcolo strutturale più comunemente utilizzati. Sebbene alla piastra alleggerita con U-Boot Beton® vengano unanimemente riconosciuti numerosi vantaggi, non vi è ancora completa familiarità con questo prodotto. Lo scopo del “Software” è quello di offrire un aiuto efficace ai professionisti che si accingono ad affrontare la progettazione di solai a piastra alleggeriti, e ciò anche nell’intento di semplificare e cercare d’incrementare l’adozione di questa soluzione strutturale dalle enormi potenzialità.

Innovazione, sviluppo, passione, caratterizzano da sempre Daliform Group, che grazie alle sue originali iniziative rimane fucina di innovazione e punto di riferimento per progettisti, costruttori e distributori nel mondo delle Costruzioni.

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Corte Bertesina: dove valori sociale, ambientale e agricolo si incontrano Wed, 14 Jun 2017 14:19:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436629.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/436629.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Pompe di calore Climaveneta per un prestigioso progetto polifunzionale a Vicenza

Corte Bertesina
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione a Corte Bertesina, una tipica corte rurale veneta ottocentesca collegata ad un fondo rustico di 17 ettari con coltivazioni certi­ficate biologiche, situata nella prima periferia di Vicenza a 3km da Piazza dei Signori.

Il progetto e i suoi obiettivi
Corte Bertesina è un progetto dove si intrecciano valori ambientali, sociali ed agricoli: un bosco di 8 ettari che racchiude al suo interno orti, una fattoria sociale, un negozio con laboratorio di trasformazione, una struttura per l’ospitalità agrituristica, un centro visite per attività didattiche, e residenze. Obiettivo del progetto è stato quello di rigenerare e completare il nucleo edilizio esistente per sviluppare nuove relazioni funzionali. Altro obiettivo del progetto è stato inoltre quello di inserirsi nel modo più leggero possibile nel contesto, con l’utilizzo di materiali tradizionali, facilmente assimilati alla natura circostante. L’Architetto Traverso, che ha curato il progetto afferma: “Questo progetto parte da tre elementi preesistenti che sono l'ambito di una famiglia privata, quello di un'azienda agricola e quello di una fattoria sociale.” E prosegue poi:” Abbiamo quindi messo insieme privato, sociale e agricolo per cercare degli elementi di valore che, potessero aumentare le potenzialità dell’intero progetto della Corte.”

Architettura e divisione degli spazi: tra recupero e nuove costruzioni
Lo spazio della corte storica è completato a sud da un lungo muro lineare in pietra locale, costruito con tecniche tradizionali, che divide le attività sociali da quelle private delle residenze. I nuovi volumi sono strutture leggere, agganciate al muro in sasso, e appoggiano sul grande piano interrato, che ospita le vetture dei residenti.

La forma della copertura è stata defi­nita per il controllo della luce naturale e per le sue potenzialità fotovoltaiche: 60 KW capaci di alimentare le attività agricole della Corte. A sud–est sorge il volume con rivestimento in larice che ospita il centro culturale, dedicato alla didattica e alla valorizzazione del paesaggio boschivo circostante. All’interno delle barchesse e degli edi­ci storici si articolano invece gli alloggi dell’agriturismo, gli spazi di aggregazione della fattoria sociale, i laboratori di trasformazione e gli spazi per la vendita al pubblico dei prodotti agricoli.

Focus su sostenibilità e risparmio energetico
L’impiego di processi innovativi nella costruzione e rigenerazione edilizia di questo progetto ha permesso di raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità, economia di risorse e risparmio energetico. Il concetto di sostenibilità ha guidato l’intero progetto sul piano sociale, del benessere dei fruitori, della scelta dei materiali, delle tecniche costruttive, nonché sul piano dell’utilizzo e della produzione dell’energia.

L’impianto di climatizzazione
Anche l’impianto di climatizzazione è stato progettato all’insegna della sostenibilità ed è basato su un anello geotermico che, attraverso pompe di calore distribuisce caldo, freddo ed acqua sanitaria nei diversi fabbricati. Le pompe di calore selezionate sono 5 BWR DHW2 della gamma PRANA a marchio Climaveneta, ottimizzate per sistemi geotermici. Le unità sono reversibili in grado di operare, durante tutto l´anno in qualsiasi modalità operativa: sia a ciclo singolo (raffreddamento, riscaldamento, acqua sanitaria) che a ciclo combinato in recupero totale (acqua sanitaria insieme a raffreddamento). L´efficienza energetica è massima durante il ciclo estivo, quando, grazie al recupero totale del calore, la produzione di acqua calda sanitaria è completamente gratuita. Altre due pompe di calore iKIR 0151T INS con sorgente ad aria e compressore inverter sono state installate per mantenere stabile la temperatura dell’anello geotermico e massimizzare quindi l’efficienza dell’intero impianto.
L’aria è poi distribuita all’interno dei locali con fan coil ad incasso di tipo a-LIFE2 ed i-LIFE Slim, sempre a marchio Climaveneta.
L’ Ing. Stefano Florian, Product Specialist Heat Pumps e Mini Chillers in Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, afferma: “L’utilizzo di pompe di calore consente di ridurre i costi di esercizio dell’edificio e al contempo di azzerare le emissioni locali di CO2. Un impianto con pompa di calore è inoltre in grado di soddisfare le esigenze di condizionamento, riscaldamento e acqua calda sanitaria con un unico dispositivo, riducendo quindi anche i costi di manutenzione.

Segui Climaveneta:
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Media Relations
Sara Di Clemente
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In arrivo il Corso di formazione Damast per gli architetti Mon, 05 Jun 2017 17:01:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/435530.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/435530.html LS&P LS&P Prosegue anche quest’anno l’impegno dell’azienda di Invorio nella diffusione delle informazioni legate all’impiego ed alla corretta installazione dei dispositivi a risparmio idrico.

Il 23 giugno presso la Sala Polifunzionale Damast in Via Barro 107 ad Invorio, si terrà il corso “Tecnologie applicate ai sistemi funzionali per la doccia”, un workshop rivolto agli architetti che si prefigge lo scopo di illustrare in modo approfondito le possibilità di impiego dei dispositivi a risparmio idrico quali Water Saving, Air System e Riduttori di Flusso per fabbricati di nuova costruzione o per attività di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con particolare attenzione alla finale destinazione d'uso (residenza, commercio e terziario).

Nel corso della giornata  si forniranno le linee guida per una corretta selezione del prodotto in funzione della portata idrica e relativa pressione e si analizzerà inoltre il quadro normativo DM 174/04 del 06/04/2004, la prescrizione che regolamenta  le caratteristiche dei materiali e delle apparecchiature utilizzate negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque, destinate al consumo umano, come da D.LGS 31/2011.

La partecipazione è rivolta ad un numero massimo di 40 partecipanti e consente l'accreditamento di 8 CFP agli architetti iscritti agli ordini territoriali.

 

Per ricevere ulteriori informazioni o per effettuare l'iscrizione è a disposizione il numero 0322/254028. In alternativa è possibile compilare il form alla pagina web: http://www.damast.it/formazione

 

www.damast.it

Sistemi Funzionali per la Doccia

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DNS DHCP And IPAM Market Analysis, Segments, Growth and Value Chain 2017-2027 Fri, 02 Jun 2017 14:58:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/435319.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/435319.html Ankush Nikam Ankush Nikam The Domain Name System, Dynamic Host Configuration Protocol, and IP address management market is growing rapidly as it has improved IT infrastructure availability and efficiency and reduced the operational expenditures of enterprises. Enterprises are focusing on organic as well inorganic growth needs Which to add new IP addresses to network That Their needs the IP address management.

DNS, DHCP, and IPAM solutions help enterprises to manage Their IP addresses and improve the control and policies for managing network changes. IPAM's multi-server management (MSM) feature Enables users to automatically determine DHCP and DNS servers on the network, monitor service availability, and centrally manage Their configuration. The important functionality DNS, DHCP, IPAM services are That They provide web based GUI (Graphical User Interface) through Which administrators can control every aspect of Their DNS, DHCP and IP address management services.

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DNS, DHCP, and IPAM Market: Drivers and Challenges

The major driver for DNS, DHCP and IPAM market is the INCREASE in demand for IPAM solution in many enterprises and the rapid growth of IP-enabled devices. Furthermore, Domain Name System Security Extensions (DNSSEC) is another driving factor for enterprises, as the internet is made more reliable by safeguarding the DNS.

In Contrast to this, many enterprises are hesitant to invest in DNS, DHCP and IPAM market two to the complexities and risk associated in managing the IP addresses to the devices Which leads to decrease in the DNS, DHCP and IPAM  service usage. 

DNS, DHCP, and IPAM Market: Segmentation

Segmentation on the basis of component:

  • Hardware

  • Software

Segmentation on the basis of deployment:

  • Cloud

  • On-premise

Request For TOC @  http://www.futuremarketinsights.com/toc/rep-gb-3504 

Segmentation on the basis of industry:

  • IT and Telecommunications

  • Manufacturing

  • Transportation and Logistics

  • Defense and Government

  • BFSI

  • Healthcare

  • Retail

  • Energy and Utilities

  • Others

Browse Full Report @  http://www.futuremarketinsights.com/reports/dns-dhcp-and-ipam-market 

DNS, DHCP, and IPAM Market: key players

Some of the key players for DNS, DHCP, and IPAM Market are SolarWinds, Inc., BlueCat Networks, Nixu Software, Microsoft Corporation, Men & Mice, Invetico, Infoblox, Inc., Alcatel-Lucent, Fusion Layer, Efficient IP, Cisco Systems, Inc., BT Diamond IP, Incognito Software Systems, Inc, and ApplianSys Limited.

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La nuova Guida alla Produzione di IMIT Control System. Tue, 30 May 2017 12:08:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434750.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434750.html LS&P LS&P È in distribuzione in questi giorni la nuova Guida alla Produzione IMIT, la pubblicazione che illustra l’ampia gamma di articoli destinati ai settori della climatizzazione, riscaldamento e termoregolazione.

L’iniziativa nasce con lo scopo di racchiudere in uno strumento di semplice consultazione, tutti i prodotti IMIT suddivisi per categorie e corredati di immagini, descrizione sintetica e quantità presente in ogni confezione.

Di particolare interesse è la sezione dedicata alle apparecchiature per la gestione di fonti energetiche rinnovabili, un segmento di mercato che, per Imit Control System, rappresenta un’area di business in forte crescita e che dimostra ancora una volta la sensibilità dell’azienda di Castelletto Ticino verso le aspettative di una clientela attenta al benessere e all’ambiente. 

 

 www.imit.it

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Nuova sede per l’azienda ascensoristica Arno Manetti di Firenze Tue, 30 May 2017 10:54:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434733.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434733.html Zenzero Comunicazione Zenzero Comunicazione Logo Arno Manetti Ascensori srl
Firenze, 30 maggio 2017 - Per fare fronte a nuove esigenze di business e all’ampliamento delle proprie attività, l’azienda di Firenze Arno Manetti Ascensori srl ha di recente acquistato un nuovo immobile industriale in cui verranno trasferite tutte le sue attività.

Questo importante investimento nasce dall’esigenza di rendere più efficiente l’operato quotidiano e di offrire maggiori spazi anche in funzione del previsto aumento del personale: Arno Manetti è infatti una realtà del tessuto economico fiorentino attualmente in forte espansione. Il complesso destinato a ospitare l’azienda ricopre un’area di circa 2000 mq, suddivisi tra uffici, magazzino e parcheggio mezzi.

Situato a Firenze nella zona industriale e commerciale dell’Osmannoro, a non molta distanza dall’attuale sede di via Pratese 18/5, questo nuovo ambiente di lavoro offrirà spazi più consoni e ampi per le attività di tutti i collaboratori addetti alle diverse mansioni e, di conseguenza, incrementerà l’efficienza aziendale a tutto beneficio della clientela. La maggiore disponibilità di spazi permetterà, nello specifico, di migliorare l’accoglienza e offrirà maggiori opportunità di incontro e confronto per individuare le soluzioni più adeguate per ogni cliente, sia in termini di servizi di assistenza che di fornitura di impianti.

A ciò si unisce la posizione strategica della location, situata in prossimità dello svincolo della A11, che consentirà ai tecnici Arno Manetti di velocizzare gli interventi in luoghi geograficamente distanti.

 

Per maggiori informazioni:
Arno Manetti Ascensori srl
Via Pratese, 18/5 – 50145 Firenze
Tel.: 055.315.741-2
Fax: 055.315.379
E-mail: info@arnomanetti.it

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Il ruolo del comfort in un’opera moderna e innovativa Mon, 29 May 2017 14:21:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434589.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434589.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Unità Climaveneta per la climatizzazione del nuovo Roma Convention Center La Nuvola

Roma Convention Centre
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione al nuovo Roma Convention Center.
Inaugurata ufficialmente lo scorso ottobre con un evento promozionale internazionale, la struttura “è stata pensata con lo scopo di trasformare Roma in una delle principali mete congressuali nel mondo” come afferma il dott. Plinio Malucchi, Direttore Generale di Roma Convention Group. Mancava infatti nella Capitale una struttura moderna e funzionale in grado di accogliere congressi da oltre 6.000 partecipanti e grandi eventi. La struttura oggi c’è e da oltre 6 mesi ospita con successo meeting e congressi di aziende private, organizzazioni ed enti provenienti da tutto il mondo.

Il progetto architettonico
Il progetto, disegnato dall’Architetto Massimiliano Fuksas, si sviluppa in tre organismi distinti: un hotel di 439 stanze, 7 suite, una spa di prossima apertura, una parte interrata, che comprende i servizi annessi e parcheggi; la teca, che ospita la parte congressuale, con le sale modulabili in grado di accogliere fino a 6.000 persone sedute e la cosiddetta Nuvola con il suo auditorium da 1850 posti. Se dall’esterno risulta difficile cogliere il fascino della Nuvola racchiusa nella teca, dall’interno non si può che rimanerne colpiti per i giochi di forme e luci, per la cura dei particolari, per la scelta di finiture e materiali all’avanguardia.
La corretta razionalizzazione degli spazi si può ottenere soltanto dall’unione delle componenti strutturale, architettonica ed impiantistica sia in fase progettuale che operativa. La parte strutturale definisce gli spazi, la parte architettonica i materiali naturali ed eco compatibili e la parte impiantistica deve garantire efficienza e comfort all’intera struttura” afferma l’Arch Solange Signorini, Direttore Lavori di Eur SpA.

L’importanza del comfort
Il nuovo centro congressi è stato progettato e realizzando con lo scopo di garantire ai suoi ospiti il massimo livello di benessere possibile durante gli eventi. Le luci, il clima, l’acustica, i servizi, tutto è stato pensato per colpire favorevolmente i fruitori del centro. Ecco quindi che ambienti diversi hanno sistemi di distribuzione dell’aria diversi, in base al loro uso, alla posizione e soprattutto alla cubatura differente. Anche i materiali sono stati scelti per la loro capacità di garantire il corretto passaggio dell’aria e della luce come nel caso del telo in fibra di vetro siliconata e microforata scelto per la struttura della nuvola, o per la loro idoneità ad isolare, rendendo allo stesso tempo la migliore acustica come nel caso del rivestimento in legno curvato a mano dell’auditorium. Infine tutti gli impianti sono totalmente nascosti nei controsoffitti e nel calice della Nuvola per garantire la massima funzionalità, senza disturbare la vista, per garantire un comfort a 360° in tutti gli spazi.
L’architetto e l’ingegnere che lavorano in grandi opere come queste devono sempre tenere a mente che al centro di tutto c’è l’uomo che utilizzerà questo spazio. Quindi l’uomo che è il protagonista di tutto questo per noi rappresenta l’utente finale ma anche l’utente iniziale da tenere a mente ogni qual volta operiamo delle scelte” afferma l’Arch Solange Signorini illustrando il progetto.

La sostenibilità
Nella progettazione del Centro Congressi grande attenzione è stata data alla sostenibilità. Sono infatti sono state fatte numerose scelte architettoniche e tecnologiche per ridurre il consumo energetico e l’impatto ambientale della struttura, come l’utilizzo di vetrate schermanti e riflettenti per la teca, il posizionamento di pannelli fotovoltaici in copertura, l’installazione di pompe di calore polivalenti per la produzione di caldo, freddo e acqua sanitaria.

L’impianto di climatizzazione
In quest’ottica va quindi vista la scelta dell’impianto di climatizzazione del centro, che si basa su unità a portata variabile che consentono di ottimizzare il consumo energetico sulla base dei reali carichi termici dell’edificio. La centrale termofrigorifera è composta da 5 pompe di calore polivalenti ERACS-2WQ3202 e 2 refrigeratori di liquido FOCS2WCA 9604, tutti condensati ad acqua e tutti a marchio Climaveneta. Le pompe di calore polivalenti sono in grado di produrre acqua calda e fredda simultaneamente sfruttando il recupero nella produzione di entrambi i liquidi e quindi massimizzando l’efficienza energetica dell’edificio durante tutto l’anno.

L’ing. Giuseppe Minotti, Direttore Operativo Impianti Termofluidici di EUR SpA afferma: “Le pompe di calore condensate ad acqua garantiscono COP ed EER non paragonabili a quelle delle unità ad aria delle stesse potenze.” E prosegue: “Le unità installate garantiscono performance migliori di quelle previste nel progetto iniziale del 2005, in quanto hanno avuto un’evoluzione di efficienza importante negli ultimi anni.

Nella centrale la produzione di fluidi avviene a diverse temperature a seconda delle diverse esigenze degli impianti periferici. Gli impianti delle sale sono infatti a tutt’aria, mentre quelli delle zone comuni e della grande piazza del Forum sono con pannelli radianti, infine negli uffici e in altre zone comuni della parte interrata sono stati installati fan coil ad incasso, sempre a marchio Climaveneta.

Climaveneta per i centri congresso
L’esperienza maturata da Climaveneta grazie agli oltre 45 anni di attività nella climatizzazione professionale e ai numerosi impianti realizzati in prestigiosi auditorium, teatri e centri congressi nel mondo le ha consentito di offrire anche al Roma Convention Centre un impianto efficiente ed affidabile in grado di abbinare comfort e silenziosità anche durante gli eventi più prestigiosi, garantendo agli ospiti del centro il massimo benessere in tutte le stagioni e tutte le condizioni atmosferiche.

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Media Relations
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

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L’evoluzione 2.0 nel mondo degli infissi: Pavanello Serramenti e i webinar per i rivenditori Fri, 26 May 2017 11:55:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434340.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/434340.html L'Ippogrifo L'Ippogrifo Il ruolo della formazione continuativa nelle performance di vendita dei serramenti

 

Con l’inizio del 2017 Pavanello Serramenti ha dato il via a una serie di webinar mensili, realizzati per fornire ai propri rivenditori un supporto costante nel processo di acquisizione del cliente.

L’iniziativa nasce dal fatto che l’azienda italiana, con agenti e negozi in tutto il territorio nazionale e all’estero, considera i rivenditori parte integrante della propria struttura. Per questo Pavanello Serramenti desidera affiancare i propri partner commerciali per fornire una conoscenza sempre più approfondita del ventaglio prodotti, ma soprattutto per trasmettere spunti commerciali e quei piccoli accorgimenti che possono fare la differenza nel processo decisionale del cliente.

Come previsto l’attività formativa di agenti e rivenditori si è riflessa fin da subito sulle performance dell’azienda e dopo i primi quattro webinar si possono già vedere gli effetti positivi con un + 19 % sulle vendite. Un ottimo risultato per chi come Marco Pavanello, Direttore Commerciale e Marketing della Pavanello Serramenti, ha tenuto personalmente i webinar formativi e ha raccolto i numerosi complimenti da parte della rete commerciale.

“È un piacere ogni mese accedere alla piattaforma per i webinar e vedere un numero sempre maggiore di partecipanti connessi” afferma Marco Pavanello “questo testimonia l’apprezzamento di chi ha avuto esperienza dei nostri seminari online e ha deciso di passare parola ai propri colleghi.

Per noi rimanere in contatto con la rete è essenziale, per trasmettere efficacemente tutte le novità e i continui aggiornamenti sui nostri prodotti, per dare nuovi stimoli e coinvolgere nelle numerose iniziative dell’azienda, ma anche perché sentiamo la necessità di mantenere fra noi una connessione come un’unica grande famiglia.”

La tecnologia viene sicuramente in aiuto quando si tratta di rimanere connessi. Nessuno spostamento, nessuna spesa di carburante o hotel ma pochi semplici click e si può prendere parte alla conferenza. Inoltre, per poter fruire in differita dei webinar, Pavanello Serramenti ha creato una piattaforma FAD per il download. Tutti materiali formativi, i cataloghi e i contenuti di tipo commerciale possono così essere scaricati in tempo reale da chi si sia registrato al portale.

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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✉I'm so excited Tue, 23 May 2017 01:37:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/433767.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/433767.html Roberto Sanvito Roberto Sanvito

 

Hello friend,

 

My friend has just told me such a great news, I'm so excited, please read it here open message

 

 

Sent from a prehistoric stone tablet, Roberto Sanvito

 

Sent from Mail for Windows 10

 

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Meeting Agenti Distribuzione Italia di Imit Control System Mon, 15 May 2017 16:38:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/432811.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/432811.html LS&P LS&P Si è svolto il 10 maggio presso le sede di Castelletto Ticino l’annuale meeting dell’Organizzazione Commerciale Italia (Area Distribuzione).


Dopo un’introduzione sull’andamento del mercato ed una serie di informazioni sulle iniziative finalizzate a celebrare i 100 anni di attività dell’azienda, si è aperto un confronto sui nuovi prodotti introdotti sul mercato nel primo trimestre (il termostato TA5 ed il cronotermostato Chronomix S), sul potenziale di vendita dei quali sono stati espressi pareri estremamente lusinghieri.

Si è poi passati alla presentazione dei nuovi prodotti che verranno proposti al mercato nei prossimi mesi. In particolare:

- la nuova gamma di MODULI IDRAULICI COMPATTI, di ingombro ridotto ed in grado di consentire agli operatori maggiore libertà di installazione,

- il nuovo cronotermostato a cavalieri TECHNO DUO, più semplice ed intuitivo per l’utente, ed infine

- il nuovo TECHNO APP, un vero e proprio sistema composto da termostato e gateway gestibile a distanza: non un semplice apparecchio wi-fi, ma una vera e propria rete connessa che può includere fono a 100 dispositivi.

La parte conclusiva dell’evento è stata dedicata in particolare alle nuove iniziative di carattere commerciale in via di elaborazione finalizzate ad esaltare la competitività dell’azienda.

 

www.imit.it

 

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UNI 10847: MODALITA’ DI ATTUAZIONE E TOOLS NECESSARI PER UNA PULIZIA E MANUTENZIONE DEL CAMINO A REGOLA D’ARTE Thu, 11 May 2017 11:13:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/432281.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/432281.html Ufficio Stampa Eveho Ufficio Stampa Eveho La manutenzione ordinaria dell'impianto è oggetto della normativa tecnica UNI10847 che stabilisce i criteri e le procedure da adottare per realizzare un efficace intervento di pulizia e controllo delle canne fumarie, sia per combustibili solidi che gas e liquidi. È di fondamentale importanza eseguire periodicamente la pulizia dell'impianto secondo le modalità prese dal manuale d'uso e manutenzione fornito dal fabbricante del camino, nel rispetto della legge e tenendo conto dei regolamenti locali per la manutenzione degli impianti termici.

La norma UNI 10847, voluta e scritta grazie al contributo dei Maestri Spazzacamini ANFUS in collaborazione con i Maestri Spazzacamini della provincia autonoma di Bolzano, fornisce informazioni per la sicurezza di tutti coloro che vogliono utilizzare con piena efficienza i generatori di calore a legna e biomassa. La periodicità degli interventi di manutenzione ordinaria dipende dal tipo di combustibile utilizzato, dalla qualità del combustibile utilizzato, dalla qualità della combustione o dalla durata del funzionamento. In seguito all'aumento degli incendi di canne fumarie dovuti al deposito delle fuliggini, molti comuni italiani hanno deciso di imporre ai cittadini una manutenzione periodica, almeno prima della stagione invernale.

La pulizia del canale da fumo e del camino deve comunque essere eseguita periodicamente prima di ogni manutenzione o verifica energetica dell'impianto termico, del generatore o dell'apparecchio, in conformità alle istruzioni dell'installatore, a quelle del manutentore e secondo le indicazioni dei produttori del generatore di calore, canale da fumo o camino ed in ogni caso almeno una volta all'anno o più consultando un installatore, un manutentore o uno spazzacamino.

E’ infatti fortemente sconsigliato svolgere autonomamente l'intervento di manutenzione, in quanto non si è in grado di valutare lo stato reale della canna fumaria per inesperienza e/o mancanza delle strumentazioni idonee per una visione particolareggiata. Occorre quindi rivolgersi preferibilmente ad uno Spazzacamino, il quale potrà inoltre togliere eventuali nidi di uccelli o di insetti formatosi durante la stagione di non utilizzo, e garantire che non ci siano pericoli per la casa (es. incendio del tetto). La pulizia deve essere effettuata come minimo una volta l'anno, ed eventualmente replicarla durante l'anno. 

La pulizia del camino è importante in quanto solo un camino pulito funziona bene, permette una buona combustione senza fumo, riduce le emissioni delle polveri ma .. soprattutto.. non prende fuoco!

Dopo aver documentato al committente di possedere tutti i requisiti per la sicurezza sul lavoro prima di eseguire la manutenzione, l'operatore deve procedere con i necessari rilievi non invasivi anche per individuare impedimenti e/o pericoli che potrebbero manifestarsi durante l'azione di pulizia, valutando altresì l'accessibilità in sicurezza all'impianto fumario (p. es. pendenza e caratteristiche strutturali del tetto, sistemi di protezione contro le cadute dall'alto, ecc); l'esatta collocazione dell'impianto fumario da sottoporre a pulizia tramite ad esempio fumogeni o valutazione dello scostamento e della linearità con l'asse frontale; l'assenza di allacciamenti multipli attraverso video ispezione o esame visivo; l'andamento prevalentemente verticale del camino mediante esame visivo; la necessità di utilizzo di strumenti invasivi ( sistemi rotanti a catena). 

L'attrezzatura per l'ispezione in grado di verificare la presenza di ostruzioni, rotture, umidità, livello di sporcizia e qualità dell'intervento di pulizia nell'impianto fumario riguarda

 

·         apparecchiature per video-ispezione camini a testina rotante,

·         specchi,

·         torce elettriche,

·         attrezzature per l'analisi dell'impianto dall'esterno (es. termocamera, termometro).

 

che fanno parte dei tools base necessari per ottemperare agli obblighi richiesti dalla normativa.

 

 

L'utilizzo di una strumentazione adeguata è indispensabile per osservare la norma 10847

 

TL150, la telecamera per video ispezioni prodotta da Tecnocontrol, è un alleato indispensabile per la ricerca di guasti od ostruzioni da corpi estranei all'interno di tubi, condotte, camini, fognature ed intercapedini di ogni tipo che non sono raggiungibili dall'occhio umano. TL150 è infatti provvista di un obbiettivo brandeggiabile e stagno e di un aspo da ben 20 metri.

 

Racchiusa in una pratica valigia da trasporto, TL150 ha un comodo alloggiamento per il monitor estraibile con cavo allungabile fino a 4 metri sul quale è montato il joystick per il comando di rotazione dell'obbiettivo e l'alloggiamento può ospitare anche altri accessori opzionali disponibili.

 

Le immagini della telecamera sono a colori, così come quelle del monitor. Il contametri è in sovraimpressione a video e viene memorizzato nel filmato. Con la telecamera per video ispezioni TL150 è inoltre possibile effettuare registrazioni anche audio in modo da avere i commenti direttamente sulla registrazione video, con memorizzazione su normale SD Card da 4 Gb.

 

L'indubbio vantaggio che ognuno di questi modelli base presenta è che, semplicemente acquistando gli accessori necessari, può essere trasformato in qualunque altro modello, garantendo in questo modo ulteriori ed aggiuntive funzionalità ed essere così utilizzabile per applicazioni differenti ad un costo contenuto.

 

Questo significa che acquistando una telecamera, per esempio, idonea all'ispezione nei camini (versione “SP”) qualora si presentasse la necessità di fare un'ispezione in idraulica, non sarà necessario acquistare una differente macchina di video ispezione, bensì sarà sufficiente acquistare gli accessori necessari a questa diversa applicazione, rendendo la video ispezione TL150 versatile ed in grado di prestarsi ad ogni tipo di applicazione.

 

Prima di eseguire il controllo fumi iniziale, ed aver dimostrato al committente di essere in possesso di tutti i requisiti per la sicurezza sul lavoro, l'operatore può iniziare ad eseguire i necessari rilievi non invasivi per individuare impedimenti e/o pericoli che potrebbero manifestarsi durante l'azione di pulizia. Tra gli elementi che devono essere valutati annoveriamo: l'accessibilità in sicurezza all'impianto fumario; l'esatta collocazione dell'impianto fumario da sottoporre a pulizia; l'assenza di allacciamenti multipli; la necessità di utilizzo di strumenti invasivi (sistemi rotanti a catena) tutto mediante videoispezione e/o esame visivo. Comodo e maneggevole, TL 150 si rivela così l'alleato indispensabile per ottemperare alla norma UNI 10847 a tutela di tutti coloro che desiderano utilizzare generatori di calore in piena sicurezza.

 

 

 

GECA S.r.l Via E. Fermi, 98 - 25064 Gussago (BS) Tel. 030.37.30.218 – Fax 030.37.30.228

 www. gecasrl.it.

 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39- 20143 MILANO –tel. 02.36699126

www.studiobinaschi.it

 

 

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Sviluppo Sostenibile: Valsir investe nella formazione dei giovani della Valle Sabbia Mon, 08 May 2017 15:48:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/431741.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/431741.html Valsir S.p.A. Valsir S.p.A. Sviluppo sostenibile: Valsir da sempre attribuisce uguale priorità alla crescita del business e del profitto e ai principi di responsabilità sociale, dell’ambiente e della sicurezza delle persone, nella ferma convinzione che alte prestazioni e compatibilità sociale e ambientale possono andare di pari passo.

Valsir aderisce al progetto di sviluppo sostenibile

Valsir aderisce al progetto di sviluppo sostenibile con il quale ha dotato le scuole della Valle Sabbia di strumenti informatici di prim’ordine. Il progetto, finanziato con 75mila euro dalla Valsir, è stato presentato dal penultimo in ordine temporale dei discendenti diretti del patriarca Silvestro, Federica Niboli: 30 lavagne interattive multimediali (LIM) e 30 computer che aggiunti ai pochi che erano già in dotazione, hanno completato l’equipaggiamento di tutte le classi elementari e medie di Anfo, Bagolino, Capovalle, Idro e Treviso Bresciano.

Il contributo rientra nel percorso di responsabilità sociale (CSR) avviato da alcuni anni dalle aziende del Gruppo Fondital, che per Valsir ha prodotto il primo Bilancio di sostenibilità nel 2015. Presenti alla cerimonia alcuni alunni, a partire da Mattia che ha tagliato il nastro, docenti, genitori e gli amministratori dei Comuni coinvolti nel progetto. Tutti ben felici di poter vivere una scuola al passo coi tempi.

Sviluppo sostenibile: le dichiarazioni di Federica Niboli

«Siamo convinti che la possibilità di avere a disposizione strumenti di formazione all’avanguardia, oltre che docenti qualificati, permetterà alle generazioni future di crescere con la preparazione adeguata per affrontare il mondo del lavoro, e non solo quello, nel migliore dei modi» ha detto Federica Niboli.

«Essere un’impresa socialmente responsabile - ha concluso Federica Niboli - significa tener conto non solo dei parametri economici di gestione, ma anche dell’ambiente e del contesto sociale nei quali l’impresa è inserita. Lo possiamo fare supportando e sostenendo sinergie che vadano a beneficio delle persone e del territorio. È quanto ci ha trasmesso nostro padre, Silvestro Niboli, fondatore di Valsir e del Gruppo Fondital».

Per informazioni:
Ufficio Marketing Valsir SpA
Alessandra Ferla
Tel.: +39 0365.877.011
Alessandra.Ferla@valsir.it
http://www.valsir.it

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BONVECCHIOMARMI PARTNER DI EVEHO GROUP Tue, 02 May 2017 14:25:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430972.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430972.html Ufficio Stampa Eveho Ufficio Stampa Eveho I più recenti dati sul commercio internazionale dei materiali lapidei italiani rilasciati dall'ufficio studi di Internazionale Marmi e Macchine segnalano un continuo aumento nel valore dell'export per questa tipologia di prodotto a maggior valore aggiunto, dimostrazione e conferma del forte apprezzamento che vanta sui mercati internazionali il lavorato "Made in Italy". Nel 2016 è stato confermato un ulteriore aumento nell’export di lavorati in marmo, oltre alla crescita già registrata nel 2015. Non solo le pietre naturali trainano sui mercati internazionali, ma anche pavimenti, rivestimenti ed oggetti di design.

Eveho Group, giovane e brillante società leader nella consulenza alle aziende e specializzata nella promozione e diffusione dell’eccellenza del sistema produttivo italiano, rappresenta il partner commerciale ideale sui nuovi canali dell’export che premiano l’Italian Style. La strategia Eveho è stata scelta dalla Bonvecchio marmi s.r.l. di Trento, azienda che da quasi un secolo rappresenta un autentico pezzo di storia di Trento e del Trentino. Bonvecchio marmi, leader nella lavorazione della pietra che presenta a catalogo oltre all’arte funeraria una preziosissima gamma dedicata all’edilizia e arredamento con top cucine in marmo, cucine in pietra e rivestimenti per bagni, ha colto la grande occasione del salto di qualità siglando un accordo commerciale con Eveho Group,  che ne diventa partner operativo nel curarne la proiezione ed il posizionamento sui mercati internazionali.

Francesco Mancuso, CEO di Eveho Group Ltd, dichiara: «Oggi la maggior parte delle Piccole e Medie imprese italiane, l'80% del nostro tessuto imprenditoriale,  non riesce ad esportare i propri prodotti per svariati motivi,  da quello linguistico, alla mancanza di conoscenza dei mercati, dei prezzi, della concorrenza a volte spietata e di tutte quelle informazioni che difficilmente sono alla portata dell'impresa se non attraverso ingenti investimenti. Il Gruppo Eveho è modulato proprio per sopperire a questa esigenza. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare le aziende italiane nostre clienti ad avviare rapporti seri e continuativi con potenziali committenti esteri.»  Pur essendo Eveho una società  giovane, i professionisti che la compongono hanno maturato molti anni di esperienza in svariati settori merceologici, in Italia e nel mondo, conoscono perfettamente tutti gli aspetti indispensabili ad una piccola media impresa per realizzare la propria internazionalizzazione di successo. Chiarezza, competenza, cortesia riservatezza e imparzialità sono i punti cardine su cui si fonda la società Eveho Group per soddisfare le richieste con sempre maggiore tempestività e trasparenza nelle procedure.

 

 

     Eveho Group Srl

39 031 5140063

Via Francesco Anzani, 9 – Como

 

Mail: info@evehogroup.com

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Aumentare la sicurezza dei vetri con le pellicole adesive: Scarica il report di Solar2000 Wed, 26 Apr 2017 12:02:43 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430315.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430315.html carmenvip carmenvip Nell’ architettura contemporanea, il vetro è sempre più utilizzato come elemento costruttivo,

in grado di proteggere l’uomo dagli agenti atmosferici e consentire contemporaneamente il

passaggio della luce e del calore all’interno delle costruzioni. In millenni di storia e’ stato

impiegato nelle più disparate soluzioni architettoniche, sia pubbliche che private abituando

altresì il genere umano alla difficile convivenza con questo elemento costruttivo che per la sua

fragilità poteva facilmente rompersi per cause naturali ( stress termico, da tensione, da flessione,

stress da torsione , stress da impatto ) per atti vandalici o terroristici ( scaglio di oggetti ,pietre,

bombe etc.. ) o per catastrofi naturali come terremoti o uragani . Quando un vetro si rompe

l’onda d’urto che lo colpisce può trasformare i pezzi di vetro in vere schegge taglienti come

armi letali in grado di provocare ferimenti ed in molti casi anche la morte . Ma oltre al danno

all’uomo ed al rischio per la vita umana , i danni alle cose provocati dallo scoppio del vetro e’

alquanto significativo e può comportare la distruzione totale o parziale del contenuto di un

edificio con danni notevoli al patrimonio artistico di musei , gallerie d’arte, etc..

Poiché tale rischio non e’ limitato solo al privato ma e’ esteso alla collettività intera da qui la

necessità di regolamentare con normative di sicurezza le vetrate preesistenti e quelle da

adottarsi soprattutto negli edifici pubblici come scuole, centri sportivi, uffici, centri commerciali ,

ospedali ecc.. per garantire la sicurezza dell’utenza.

Continua a leggere il report sulla sicurezza dei vetri da qui.

Articolo informativo scritto gratuitamente dallo staff di:
Solar2000 S.r.l
Corso San Giovanni a Teduccio, 849
80146 Napoli
Tel: 081 479411 – 081 479726
Fax: 081 481809
solar2000@solar2000.it

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Un tuffo in un mare di salute Wed, 26 Apr 2017 09:49:57 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430280.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/430280.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Unità Climaveneta per il Nuovo Ospedale di Ajaccio

La struttura in breve
Il nuovo ospedale di Ajaccio, ubicato a est della città in una zona panoramica vicino alla costa, sostituirà quello storico e diventerà la struttura sanitaria di riferimento per l’intera isola. Progettato e costruito da INSO Spa, general contractor del Gruppo Condotte specializzato nell’edilizia sanitaria, l’ospedale, con i suoi 340 posti letto, offrirà tutti i servizi per la cura del paziente, tra i quali pronto soccorso, radiologia, medicina generale, chirurgia con otto sale operatorie, ginecologia e ostetricia, rianimazione, unità di cura intensiva cardio-vascolare.

Focus sull’architettura
La nuova struttura, attualmente in costruzione, si estenderà su una superficie di circa 42mila metri quadrati, su 6 livelli fuori terra e 3 seminterrati. Il corpo principale poggia su un podio che ospita i servizi ospedalieri e sanitari e si compone di una piastra per le attività diagnostico-terapeutiche e di un blocco a sviluppo verticale, destinato alle attività ambulatoriali e alle degenze. I diversi volumi di cui si compone l’edificio sono intervallati da corti interne, che permettono l’ingresso della luce naturale. Grazie ad una rete di percorsi che favoriscono l’orientamento di pazienti e visitatori, e di un corridoio che collega i principali reparti, il flusso di persone e mezzi tra i diversi corpi edificati risulta essere semplice e funzionale.

Attenzione all’ambiente
L’edificio sarà costruito nel più stretto rispetto delle norme ambientali e del risparmio energetico, secondo lo standard francese HQE (Haute Qualité Environnementale), che regola le attività di progettazione, costruzione e gestione degli edifici in relazione al loro impatto ambientale. In quest’ottica si inserisce il largo impiego di risorse rinnovabili in questo progetto, in particolare di impianti solari fotovoltaici e termici, inseriti con l’obiettivo di contenere le emissioni inquinanti che tendono a penalizzare gli ospedali, edifici considerati da sempre energivori.

L’importanza dell’impianto di climatizzazione
L’impianto di climatizzazione pesa per circa il 30% dei consumi energetici totali negli edifici, e questa percentuale è destinata a crescere nelle strutture ospedaliere che devono porre una grande attenzione anche al trattamento dell’aria. Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono infatti non solo garantire il benessere dei pazienti, ma soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche, come ad esempio le sale operatorie. Per questi motivi l’impianto di climatizzazione rappresenta, specie nelle strutture di nuova costruzione, un vero e proprio sistema ausiliario all’attività medica, assumendo quindi fondamentale importanza.

La soluzione Climaveneta: un impianto completo ed efficiente
La produzione di fluidi nel nuovo ospedale di Ajaccio è affidata a 4 refrigeratori ad alta efficienza con sorgente acqua i-FX-W (1+i) 3402, a marchio Climaveneta, per una potenza frigorifera totale di quasi 4.000kW. i-FX-W(1+i) è un’unità che lavora costantemente in regime di massima efficienza, in ogni condizione di carico e in ogni stagione, con valori di ESEER (European Seasonal Energy Efficiency Ratio) che si attestano attorno all’8,54 e una percentuale media di riduzione dei costi del 23% rispetto ad un chiller con soli compressori a velocità fissa.
Per la distribuzione dell’aria nei vari corpi fabbrica sono invece stati previsti 640 fan coil di tipo a-LIFE e HWD2, tutti marchiati Climaveneta. Il trattamento dell’aria è invece affidato a 60 centrali trattamento aria Wizard di Climaveneta, cui si aggiungono altre 23 unità che fungono da estrattori. Nella fornitura sono previste anche 16 unità close control della gamma Accurate, che garantiscono il corretto funzionamento del data center ospedaliero.
Tutto l’impianto di climatizzazione è controllato da ClimaPRO, il sistema di gestione e ottimizzazione di Climaveneta. ClimaPRO assicura la gestione e l’ottimizzare dell’intera sala macchine controllando ogni singolo componente direttamente coinvolto della produzione e nella distribuzione dell’energia termica e frigorifera e consentendo quindi di attuare strategie di controllo e ottimizzando le attività di manutenzione programmate e straordinarie.

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Sara Di Clemente
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Earth Day - acqua km 0 per proteggere l’ambient e Fri, 21 Apr 2017 12:49:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/429775.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/429775.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa
Earth Day: per proteggere l’ambiente 
gli italiani scelgono l’acqua km 0


Associazione Aqua Italia, federata ANIMA-Confindustria, in occasione della ricorrenza dell’Earth Day 
spiega come bere acqua del rubinetto possa essere una vera scelta green.

Sabato 22 aprile 2017 si festeggia l’Earth Day, una giornata in cui ci si sofferma a riflettere su come preservare l’ambiente e quanto le azioni quotidiane possano incidere sul risultato finale.

Anche la scelta di bere acqua a km 0 può aiutare l’ambiente. Sono sempre di più i comuni in Italia che offrono ai propri cittadini i cosiddetti “Chioschi dell’Acqua” che erogano acqua naturale, refrigerata e con aggiunta di CO2.    

L'utilizzo dei Chioschi dell'Acqua permette di contribuire al concetto di "mondo sostenibile", trattandosi di un servizio al cittadino volto a ridurre e limitare le emissioni di gas serra (2002/358/CE) e orientato a modificare gli attuali modelli di consumo in ambito di prevenzione dei rifiuti (2008/98/CE), oltre ad essere una attività finalizzata all'attuazione del principio dello sviluppo sostenibile (D.lgs. 3 aprile 2006 n.152 (TUA)).

Grazie all’analisi Telesurvey 2016, svolta per conto di Aqua Italia, a conoscere il servizio è oggi il 67% degli italiani (era il 58% nel 2014). Inoltre, ormai il 42% degli intervistati vive in un comune che offre questo servizio ai cittadini. L’incremento percentuale più interessante si registra tra coloro che regolarmente utilizzano il servizio: era l’8% degli intervistati nel 2014, sono ora il 12,2%.


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Per informazioni e approfondimenti sul tema
Ufficio Stampa Associazione Aqua Italia:
Eleonora Bertucca (bertucca@gwcworld.com)


__________________________________







Eleonora Bertucca
Ufficio Stampa Aqua Italia

T. +39 02 367 36 380
F. +39 02 367 36 381



Via Lancetti, 40
20158 Milano - MI - Italy




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SINERGIE AZIENDALI PER IL MONDO CONDOMINIO TRAIT D’UNION TRA MILANO E MONZA Wed, 19 Apr 2017 12:43:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/429389.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/429389.html Maurizio Zanoni Maurizio Zanoni Nasce la partnership tra Sicurcond, che si occupa di sicurezza nel condominio, e Cappelletti servizi ambientali, appartenente al gruppo Sostera

 

MILANO-MONZA, 19 aprile 2017 - Sicurcond Srl, realtà aziendale di nuova concezione, destinata a rivoluzionare il settore edile e nello specifico l’intero mondo condominio grazie all’utilizzo di tecnologie innovative e all’avanguardia, ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione operando anche a Monza e Brianza, oltre che a Milano e provincia, grazie alla partnership con Cappelletti Servizi Ambientali, azienda che utilizza dispositivi tecnologici e si avvale di personale altamente qualificato per operare nel settore degli spurghi civili e industriali di ogni genere. Garantendo un intervento veloce, sicuro e di ottima qualità, Cappelletti Servizi Ambientali si occupa di disostruzione di colonne di scarico e di condotti fognari orizzontali e verticali, spurghi di fosse biologiche, fognature, cucine, bagni, pozzetti stradali e pozzi neri, svuotamento e lavaggio delle fosse biologiche, prosciugamento dei locali allagati, e disinfestazioni di tombini, pozzetti e giardini. Esegue inoltre riattivazioni di pozzi perdenti, videoispezioni per mappatura di tubazioni e per la ricerca di eventuali rotture. Effettua lavaggio di fognature, pulizia vasche di decantazione, manutenzione condominiale e industriale in abbonamento, trattamento di fanghi e liquami.

«Attraverso questa partnership - spiega Stefano Faita, direttore generale di Sicurcond - ampliamo la gamma dei servizi offerti. Con il mandato di Cappelletti Servizi Ambientali, la nostra azienda sarà più vicina ai suoi clienti, i quali avranno la possibilità di beneficiare di un servizio aggiuntivo. Non ci sarà più necessità di affidarsi ad altre realtà. Da oggi Sicurcond si prende cura del condominio, dalle fognature fino ai tetti».

L’attuale core business di Sicurcond http://www.sicurcond.it è inerente alle resine poliuretaniche idroreattive e idroespansive che permettono di sigillare definitivamente manufatti in calcestruzzo, lastre predalles e solettoni in laterocemento, evitando scavi, cantieri e spese dispendiose. Gli altri settori di specializzazione riguardano le impermeabilizzazioni attraverso la poliurea, una membrana liquida applicabile su qualsiasi superficie, e le soluzioni per sconfiggere una volta per tutte l’umidità di risalita che si forma sulle pareti. Sicurcond si occupa inoltre dell’istallazione di linee vita, di manutenzione delle coperture e dei lavori in corda con imbragatura; pratica l’insufflaggio per migliorare l’efficientamento energetico, oltre a intervenire sulle canne fumarie (messa a norma, videoispezione etc.). La divisione certificazioni di Sicurcond - Sc Divisione - dispone di tecnici abilitati all’emissione del Cis (Certificato di idoneità statica), obbligatorio per tutti gli stabili con più di 50 anni, su disposizione del Comune di Milano, della certificazione energetica, documento di valutazione rischi, check-up, censimento e, ove necessario, la bonifica dell’amianto, l’analisi delle acque. In aggiunta, tengono corsi di formazione e  si occupano del tema della sicurezza.

«Questo accordo è nel segno di fare rete tra aziende, che lavorano per dare servizi nel settore degli amministratori di condominio a 360° - illustra Franco De Angeli, responsabile Cappelletti Servizi Ambientali -. Due aziende che operano da più di 30 anni. Questo permette di avere certezze sulla competenza e sull’efficacia degli interventi».

 

L’accordo tra le società è stato siglato direttamente da Giampietro Parma, presidente di Sostera (gruppo in grado di soddisfare le esigenze quotidiane in materia di ambiente, sicurezza, energia, offrendo servizi di qualità certificata che aiutino i clienti a migliorarsi e a crescere nel tempo in un’ottica sostenibile), di cui fa parte Cappelletti Servizi Ambientali.

 


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