Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Tue, 12 Dec 2017 07:43:56 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/1 Ecobonus Giardino 2018, bonus verde per la cura di terrazzi, balconi e giardino. Mon, 11 Dec 2017 17:37:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462250.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462250.html Francesco M. Francesco M. DETRAZIONE PER LA CURA DI TERRAZZI, BALCONI E GIARDINI. 


Contro smog e polveri sottili arriva il bonus verde, la detrazione fiscale che incentiva i lavori per la cura del verde privato: terrazzi, balconi, giardini (anche condominiali) ed impianti di irrigazione.

Il Bonus verde per le ristrutturazioni di giardini e terrazzi: è una delle novità della Legge di Bilancio 2018.

Ecco come funziona la nuova detrazione fiscale

Si tratta di una novità contenuta nella legge di bilancio 2018: dal 1 Gennaio 2018 sarà detraibile il 36% delle spese sostenute per il verde. Come avviene per gli altri incentivi fiscali i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario.

Il bonus verde, inserito nel nuovo testo della Legge di Bilancio 2018 in corso di approvazione da parte del Parlamento è, a detta del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, è "una misura contro l'inquinamento e opportunità per nostro florovivaismo", dal momento che il nuovo bonus 2018 consiste in una detrazione per chi sostiene spese per la sistemazione del verde

Ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni, per il momento ai contribuenti resta la certezza che dal prossimo 1° gennaio 2018 sarà possibile abbellire la propria casa con un tocco di verde in più.

Studio Ungheria, case nuova costruzione a Roma - info@studioungheria.it 

]]>
Mutuo acquisto prima casa, mai così convenienti Mon, 11 Dec 2017 17:35:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462248.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462248.html Francesco M. Francesco M. Mutuo acquisto prima casa, mai così convenienti

Stipulare un mutuo per comprare casa non è mai stato così conveniente.

Dati ufficiali di Bankitalia confermano che per i mutui relativi all’acquisto di abitazioni i tassi di interesse sono arrivati al minimo storico

Le tipologie di mutuo esistenti

Sul mercato esistono vari tipi di mutuo, i principali che vengono proposti dagli Istituti Bancari sono:


- Mutuo a Tasso Fisso : il tasso di interesse rimane uguale per tutta la durata del contratto.
E’ consigliato a chi teme che il tasso possa salire e vuole la certezza, fin dalla stipula del mutuo, degli importi delle singole rate e dell’ammontare complessivo del debito da restituire. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni successive del mercato.

- Mutuo a Tasso Variabile : il tasso di interesse è legato a un indice denominato Euribor che risente fortemente dell’andamento del mercato finanziario. Quindi scegliendo questo tipo di mutuo, si ha la certezza di risparmiare nel breve periodo, avendo sicuramente una rata di mutuo più bassa rispetto a quella del mutuo a tasso fisso, ma le oscillazioni dei mercati finanziari potrebbero modificare l’importo della rata anche in modo consistente.

- Mutui con Cap: si tratta di mutui a tasso variabile, in cui però viene fissato un tetto massimo di tasso di interesse che non può essere superato.

 

I nostri esperti sono a tua completa disposizione per aiutarti nella migliore scelta per il tuo nuovo immobile a Roma.

Studio Ungheria, case nuova costruzione a Roma - info@studioungheria.it 

]]>
La ferramenta online YouTools, punto di riferimento per professionisti e hobbisti, arricchisce il catalogo con le troncatrici per legno professionali Mon, 11 Dec 2017 12:52:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462221.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/462221.html Mantanera Mantanera La ferramenta online YouTools è un punto di riferimento per tutti gli appassionati del bricolage e del fai da te, da oggi il suo catalogo si amplia ulteriormente rivolgendo le sue proposte anche alle aziende e ai professionisti del settore.

Le troncatrici per legno sono il nuovo arrivo e sono adatte sia agli amanti del bricolage e della lavorazione del legno sia a professionisti e falegnami, che troveranno macchine professionali adatte anche ad essere portate sui cantieri grazie alla loro maneggevolezza e stabilità. I motori di ultima generazione contribuiscono nel limitare il peso delle macchine incrementando la potenza dei macchinari, senza lesinare sulla potenza e sulla coppia di esercizio, sia a vuoto che a pieno carico.

Le troncatrici per legno sono l'ideale per effettuare tagli netti, accurati e precisi e per tagliare il legno con un taglio trasversale alla loro venatura.

Tra le novità del catalogo YouTools trovi diverse troncatrici per legno Femi che si differenziano per diametro della lama, peso e potenza del motore per incontrare le esigenze di ogni professionista e artigiano.

Per saperne di più visita l'utensileria online YouTools.

]]>
Pavanello Serramenti presenta il primo esclusivo kit per la cura dei serramenti in legno Wed, 06 Dec 2017 15:23:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461711.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461711.html L'Ippogrifo L'Ippogrifo Da febbraio 2018, assieme a tutte le finestre in legno realizzate dalla Pavanello Serramenti verrà fornito un esclusivo kit.

 

 

A partire da febbraio 2018, Pavanello Serramenti offrirà a tutti i clienti privati che acquisteranno per la prima volta un serramento in legno un esclusivo kit per la cura delle finestre in legno. Il cofanetto è stato creato per offrire uno strumento che migliori ulteriormente la resa delle finestre nel tempo, andando così a completare e valorizzare l’esperienza del cliente che acquista un infisso firmato Pavanello Serramenti, anche nei minimi dettagli.

Proprio per permettere al cliente Pavanello Serramenti di vivere l’infisso al massimo delle proprie qualità, la prima cosa che egli troverà all’interno del kit sarà un libretto di uso e manutenzione, nel quale oltre agli accorgimenti tecnici sono descritte tutte le buone pratiche utili a sfruttare al massimo gli infissi Pavanello.

Lo speciale cofanetto conterrà anche tutto il necessario per mantenere perfetti nel tempo i serramenti in legno e incrementare così sempre più la loro vita e il loro valore: un unguento Maico specifico per le guarnizioni, un prodotto Maico per lubrificare le ferramenta e due prodotti Remmers dedicati alla pulizia dei serramernti.

Questi “cosmetici” per le finestre in legno sono stati specificatamente studiati per Pavanello e sono stati creati dagli stessi produttori delle vernici e della ferramenta delle finestre. L’utilizzo di questi prodotti permetterà così ai clienti di mantenere le finestre in maniera impeccabile anche ben oltre i termini standard di garanzia. Grazie a questi prodotti, non sarà più necessario spendere tempo e denaro alla ricerca di prodotti per la cura del proprio infisso, rischiando di utilizzare detergenti non conformi che possono deteriorare l’infisso.

Per tutti coloro che sono già clienti Pavanello, sarà possibile acquistare il kit direttamente presso uno degli oltre 100 rivenditori ufficiali Pavanello Serramenti.

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa Pavanello Serramenti
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

]]>
I prezzi delle case tornano a scendere: -0,3% a novembre Tue, 05 Dec 2017 15:51:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461599.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461599.html idealista.it idealista.it I prezzi delle case tornano a scendere: -0,3% a novembre

·          Il prezzo medio in Italia ora è pari a 1.823 euro/m2

·          Su base annua il calo è stato del 4,3%

  • Tra i grandi centri male Milano (-3,5%), bene Torino (5,4%). Tendenza alla stabilizzazione per la metà dei mercati cittadini analizzati 

Milano, 5 dicembre 2017 – Dopo la boccata d’ossigeno del mese di ottobre, i prezzi delle case di seconda mano fanno registrare una nuova flessione a novembre, pari allo 0,3%. Più che un vero e proprio calo si tratta di una correzione che incrementa il saldo negativo su base annua portandolo a 4,3 punti percentuali. In valore assoluto i prezzi solo calati dai 1.904 euro di media dello scorso anno agli attuali 1.823 euro al metro quadro.

Regioni
La maggior parte delle regioni rimane in trend negativo, con contrazioni più significative in Liguria (-1,6%) e Lombardia (-1%), nel resto delle aree le variazioni restano sotto la soglia dell’un per cento.
Otto le regioni in trend positivo con i rimbalzi di maggior rilievo in Basilicata (3%), Piemonte (1,5%) e Veneto (1%). Stabile la Campania rispetto al mese di ottobre.

La Liguria resta la macroarea più cara, con una media di 2.593 euro al metro quadro, seguita da Lazio (2.462 euro/m2) e Valle d’Aosta (2.444 euro/m2).. Nonostante una leggera flessione, anche Trentino Alto Adige e Toscana conservano valori al di sopra dei 2mila euro al metro quadro. All’opposto del ranking, le regioni più economiche sono Calabria (906 euro/m2), Molise (986 euro/m2) e Sicilia (1.141 euro/m2).

Province

Anche il quadro provinciale è dominato dal segno meno, con oltre la metà delle aree - 60 su 105 province rilevate in questo report -, in calo. I ribassi più decisi a Crotone (-8,2%), Benevento (-6,7%) e Agrigento (-5,5%), mentre, all’opposto, le punte maggiori del mese si rilevano nelle province di Matera (6,6%), Trieste (4,3%) e Gorizia (4,2%).

Il ranking delle province più care vede primeggiare Savona (3.260 euro/m2) su Bolzano (3.141 euro/m2) e Imperia (2.744 euro/m2), mentre, nella parte bassa della scala dei valori immobiliari, stazionano Biella (650 euro/m2), Isernia e Caltanissetta entrambe con 801 euro al metro quadro.

Grandi città e capoluoghi

Tra i mercati cittadini c’è una leggera prevalenza di centri in segno positivo (53), su quelli in trend negativo (50). I centri di grandi e medie dimensioni si distinguono per una maggiore compattezza intorno ai valori mediani, mentre i piccoli centri sono soggetti a variazioni più ampie come testimoniano le performance negative di Crotone (-9,7%), Benevento (-8,6%) e Belluno (-5,8%) da un lato, e quelle positive di Chieti (7,6%) e Carbonia (5,8%) dall’altro.

 

All’insegna di una maggiore stabilità grandi mercati e capoluoghi di regione, come testimoniano le variazioni contenute di Napoli (-0,7%) e Roma (-0,4%) da un lato e Firenze e Bari dall’altra entrambe con un incremento dello 0,3%. Prezzi invariati a Bologna, a 2.678 euro al metro quadro.

Nella graduatoria dei prezzi, Venezia (4.362 euro/m²) è sempre la città più cara d’Italia, davanti a Firenze (3.398 euro/m²) e Bolzano (3.384 euro/m²). Nella parte bassa del ranking stilato dal centro studi idealista c’è sempre Biella, fanalino di coda con i suoi 727 euro al metro quadro, davanti a Caltanissetta (766 euro/m²) e Alessandria (845 euro/m²)

]]>
Risponde l’esperto: 6 modi per capire se il tuo rivenditore se ne intende di infissi Fri, 01 Dec 2017 12:27:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461321.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/461321.html L'Ippogrifo L'Ippogrifo Con una rete di oltre 80 rivenditori in tutto il territorio nazionale, Pavanello Serramenti ha acquisito una conoscenza profonda delle necessità dei clienti. Ecco come valutare la professionalità di un rivenditore.

 

L’acquisto di una finestra è uno dei processi decisionali più importanti quando si tratta di ristrutturare una casa. Quello che spesso si sottovaluta, è la grande influenza che gli infissi hanno sulla classe energetica dell’edificio e sul risparmio energetico dell’abitazione.

Pavanello Serramenti, grazie a una rete di più di 80 rivenditori autorizzati e oltre 100 installatori di fiducia, è riuscita a raccogliere il feedback dei clienti in fase di acquisto delle finestre.

Il sondaggio ha fatto emergere alcune informazioni interessanti. Il primo dato riguarda il fatto che i clienti molto spesso non sanno come rivolgersi ai rivenditori per scegliere la finestra più adatta alle loro esigenze. La conseguenza è che il rivenditore diventa semplicemente “colui che vende”, quando in realtà dovrebbe essere l’architetto della finestra, il professionista che studia il contesto per poi dare al cliente l’infisso migliore.

Quindi quali sono, secondo lo studio di Pavanello Serramenti, le domande che i rivenditori devono rivolgere ai clienti?

Prima di tutto, è importante capire come il venditore si approccia a te.Ti porta nel suo ufficio per studiare la tua casa oppure ti accompagna di fronte a una delle finestre iniziando a elencare tutte le relative caratteristiche?

Se al primo incontro il rivenditore parla subito del migliore infisso per il cliente, e si sposta subito nella zona dello showroom, le cose non vanno bene come dovrebbero. La finestra è un acquisto importante, e per procedere in maniera consapevole, è prima necessario un colloquio iniziale tra rivenditore e cliente.

Al primo approccio con il rivenditore, la preoccupazione di quest’ultimo deve essere quella di parlare con il cliente e comprenderne bisogni, problemi e necessità. Tutto questo è necessario al fine di trovare la soluzione migliore non in senso assoluto, ma per il singolo cliente.

Quindi il rivenditore serio è quello che studia assieme al cliente prima l’abitazione, poi lo stile di vita e infine propone la finestra più indicata rispetto al cliente.

 

Durante il primo incontro, il venditore fa domande sulla tua casa?

 

Si tratta di una delle fasi fondamentali nel processo di acquisto di una finestra. Il ruolo del rivenditore, in questa situazione, deve essere quello del consulente che studia la casa e poi propone lui stesso (e non facendo scegliere al cliente) la finestra più corretta per l’ambiente specifico del cliente. Infatti nella scelta dell’infisso giocano un ruolo fondamentale aspetti come l’orientamento delle finestre, i luoghi caldi e freddi delle stanze, le pareti con maggiore irragiamento solare e così via.

 

Il venditore ti chiede come vivi la tua casa?

 

Non secondaria è l’analisi dello stile di vita del cliente. Questo aspetto può incidere molto sulla scelta dell’infisso, basti pensare alle diverse abitudini e stile di vita di un single confrontate con le esigenze di una famiglia. Anche il tipo di lavoro del cliente può andare a determinare la scelta degli infissi: ad esempio, le persone che lavorano la notte hanno maggiore necessità di avere buoni elementi oscuranti e insonorizzanti alle finestre, mentre per coloro che lavorano durante il giorno questi elementi possono essere meno importanti.

 

Il venditore ti propone la stessa tipologia di vetro per qualsiasi tipo di oscurante?

 

Vendere una finestra solo perché è il top di gamma o solo perché è la più venduta, non significa che sia la scelta migliore per il cliente. Così come il telaio, anche altri elementi come il vetro devono essere attentamente scelti in base alle altre componenti del serramento e in base all’utilizzo da parte del cliente. Consideriamo che il vetro compone circa il 90% di una finestra, dunque si tratta di una delle parti più importanti nella scelta di un infisso.

Se di fronte alla finestra è previsto un oscurante o un frangisole, il vetro deve essere diverso da quello utilizzato in una finestra che non è provvista di questi sistemi oscuranti, perché i raggi solari impattano in maniera diversa sul vetro e lo riscaldano in modi diversi.

 

Il venditore ti chiede dove sono orientate le finestre?

 

L’orientamento delle finestre è fondamentale, semplicemente per una questione di temperatura. Certe zone della casa possono essere più fredde o più calde di altre. Ad esempio, i serramenti che vengono installati verso sud devono avere maggiore protezione dall’eccessivo riscaldamento solare estivo.

 

Stai sostituendo gli infissi. Il rivenditore si sta preoccupando di informarti sulla fase di sostituzione? O pensa solo a venderti una finestra?

 

Vendere una finestra non è come vendere un capo d’abbigliamento. Si tratta di un’operazione più vicina alla vendita di un’auto: oltre al prodotto, è necessario informare il cliente di tutto ciò che gravita attorno al serramento, dalla sostituzione e smaltimento delle finestre vecchie fino alla manutenzione del serramento nuovo. Ad esempio, il cliente potrebbe essere tenuto all’oscuro dal fatto che un semplice cambio di infissi possa portare naturalmente della muffa nella stanza dove viene effettuato il cambio. Un rivenditore serio è quello che ti mette al corrente delle problematiche legate alla sotituzione degli infissi e ti offre anche delle soluzioni.

 

 

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

]]>
LINEA BAUMIT SANOVA: IL RISANAMENTO AL TOP Tue, 28 Nov 2017 12:52:04 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460951.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460951.html Baumit Italia Baumit Italia News   Ottobre 2017

LINEA BAUMIT SANOVA: IL RISANAMENTO AL TOP

 

Baumit Sanova è l’esclusiva linea di intonaci a base cementizia studiati per rispondere in maniera completa ed efficace alle esigenze di risanamento, ripristino e conservazione di edifici storici.

Fondamentale negli interventi di questo tipo è la visione d’insieme nella progettazione che prenda in analisi le cause dei danni, la scelta dei prodotti nella giusta combinazione, in abbinamento fra loro e rispetto ai materiali da ripristinare, con un occhio di riguardo per la prevenzione di possibili problematiche future.

   

Baumit vanta un’esperienza decennale nel settore dei materiali da costruzione e nello specifico ambito del recupero, che ha portato allo sviluppo di sistemi di eccellente qualità e risolutivi delle problematiche tipiche degli edifici più antichi. In particolare Baumit propone ai professionisti soluzioni efficaci e mirate per il risanamento di murature afflitte da problemi di umidità e/o presenza salina, con sistemi mirati in eventuale affiancamento ad interventi di drenaggio. 

La linea di prodotti BAUMIT Sanova, caratterizzati da elevatissima durata, per interni ed esterni offre una gamma completa per le più disparate esigenze di risanamento, perfettamente coordinati per ogni impiego e ogni tipo di supporto. Grazie all’elevata resistenza garantiscono una durata elevata nel tempo delle superfici, assicurando una bellezza e funzionalità delle murature in modo duraturo. Il nuovo intonaco Sanova Pufferputz, rappresenta il top di gamma: con l’esclusivo effetto tampone, assicura la massima protezione dal sale e dall’umidità. Baumit Sanova Pufferputz è un intonaco di fondo poroso, premiscelato e idrofobizzato studiato per murature con forte presenza di sale con granulometria 2 mm, ideale per l’impiego in tutti i sistemi di risanamento Baumit Sanova.

Baumit Sanova Pufferputz;

Conducibilità termica l= 0,13 W/mK

Consumi: ca. 10 kg/m2 per cm di spessore intonacato

Resa: circa 2,5 m2 /sacco per 5 cm spessore intonacato

Per saperne di più: http://www.baumit.it/

 

Baumit Italia Spa
Via Castelnuovo del Friuli, 1 - Z.I. Ponte Rosso
33078 San Vito al Tagliamento (PN)
tel. +39 0434 844 444 - fax +39 0434 85359
www.baumit.it  - info@baumit.it

]]>
LA SALUBRITA’ DEGLI AMBIENTI ABITATIVI SECONDO BAUMIT Tue, 28 Nov 2017 12:43:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460949.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460949.html Baumit Italia Baumit Italia Comunicato Stampa

 Ottobre 2017

 

LA SALUBRITA’ DEGLI AMBIENTI ABITATIVI SECONDO BAUMIT

 

Il moderno stile di vita ci impone di trascorrere all’interno di edifici e ambienti chiusi la grandissima maggioranza del nostro tempo. Tenendo conto che la qualità dell’aria che respiriamo ha un impatto importantissimo, al pari dell’alimentazione, sulla nostra salute e il nostro benessere, diventa determinante avere un’attenzione particolare alla salubrità degli ambienti abitativi, tanto nelle nostre abitazioni ma anche nei luoghi di lavoro, di svago, di aggregazione.

Gli studi scientifici mettono in luce come la qualità dell’aria dipenda essenzialmente da tre tipologie di fattori: quelli fisici, come la temperatura, gli ioni atmosferici e le polveri sottili, i fattori biologici, come i batteri, i virus o gli elementi allergeni e infine elementi chimici come la CO2 o i solventi. Un’aria viziata da una sovrabbondanza di tali elementi a lungo temine ha un effetto patogeno sul nostro organismo, impattando in modo anche serio sulla salute. Infatti sono in continuo aumento manifestazioni allergiche, affezioni dell’apparato respiratorio e asma allergica che possono ascriversi alla scarsa qualità dell’aria.

 

 SANI  CON BAUMIT 

Baumit, azienda all’avanguardia e dalla spiccata sensibilità verso il benessere abitativo ha sviluppato soluzioni per l’edilizia che tengano in considerazioni le esigenze di una vita sana, sostenibile, salubre. I materiali da costruzione impiegati per la realizzazione dagli edifici influenzano in modo decisivo la qualità abitativa, sia per quanto riguarda la regolazione e la costanza della temperatura, un corretto grado di umidità e soprattutto che non contengano e non rilascino nell’aria sostanze volatili nocive.

 

Gli ioni atmosferici sono sostanze “attive” presenti nell’aria che attraverso la loro carica elettrica riescono a influenzare positivamente l’aria in cui sono presenti, grazie alla loro capacità di aggregare le polveri sottili e i pollini in nuclei di più grandi dimensioni, che in tal modo non possono più essere inalati dagli esseri viventi.

 

Con Baumit la tecnologia costruttiva interpreta i processi naturali per la migliore qualità dell’aria

Proprio sfruttando tale meccanismo Baumit ha messo a punto un innovativo rivestimento Baumit Ionit, una finitura minerale rivitalizzante per interni che aumenta la concentrazione ionica nell’aria rendendola più salubre.

I prodotti della gamma Baumit Ionit, una volta applicati sulle pareti, agiscono attivando in modo del tutto naturale un processo in grado di moltiplicare il numero di ioni che si trovano nell’aria. Le sostanze minerali presenti in Ionit Wandcreme attraggono molecole d’aria e le trasformano in ioni atmosferici. Questi si staccano poi dalla superficie del muro facendo posto a nuove molecole d’aria.

LA GAMMA BAUMIT IONIT

Baumit Ionit Wandcreme è l’unico trattamento funzionale per pareti al mondo in grado di generare un’elevata concentrazione di ioni atmosferici. I Iocali trattati con Ionit Wandcreme possono nel tempo raggiungere una produzione naturale di ioni pari fino a 5.000 ioni/cm³, un valore che si può trovare in ambient naturali incontaminata, come per esempio in un bosco o in riva al mare.

Baumit Ionit Wandcreme è un prodotto a basso livello di emissioni, privo di solventi e plastificanti e altamente traspirante. Una volta applicato alla parete, Baumit Ionit Wandcreme agirà in maniera continuativa e duratura. Baumit Ionit Wandcreme è una pittura rigenerante di alta qualità disponibile il 27 colorazioni con elevato potere coprente, applicabile a rullo, pennello e frattazzo.

ARIA SANA PER CASA VOSTRA

Il suo effetto benefico è stato attestato scientificamente da svariati istituti di ricerca indipendenti come l’Università di Medicina di Vienna, e l’istituto Fraunhofer. I test condotti sul prodotto Baumit Ionit Wandcreme in relazione alla presenza di sostanze nocive, emissioni, solventi e plastificanti (E.L.F.), caratteristiche traspiranti ed emissioni olfattive, ha dato risultati ottimali che ne attestano l’elevata salubrità.

Con i prodotti della gamma Baumit Ionit, fra cui anche il rasante minerale Baumit Ionit Spacthel e la pittura Baumit Ionit Wandfarbe, contenenti gli stessi principi attivi, è possibile prendersi cura del benessere e della salubrità degli spazi, rivitalizzando l’aria degli ambienti abitativi per una purezza che ci riporta in contatto con la natura incontaminata.

Scoprite di più su www.baumit.it

 

 

Baumit Italia Spa
Via Castelnuovo del Friuli, 1 - Z.I. Ponte Rosso
33078 San Vito al Tagliamento (PN)
tel. +39 0434 844 444 - fax +39 0434 85359
www.baumit.it  - info@baumit.it

]]>
Impianti più sicuri con il defangatore di IMIT Control System. Tue, 28 Nov 2017 10:27:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460935.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460935.html LS&P LS&P IMIT Control System, storica azienda del comparto della termoregolazione, ha arricchito la propria gamma prodotti inserendo a catalogo il defangatore magnetico sottocaldaia in grado di trattenere e rimuovere le impurità del liquido circolante e garantire una perfetta efficienza dell’impianto di riscaldamento.

La rotazione ad alta velocità del fluido termovettore all’interno della camera di separazione intercetta i detriti in sospensione facendoli confluire nel serbatoio di raccolta evitando in questo modo ostruzioni dei componenti principali dell’impianto come scambiatori di calore, radiatori o valvole termostatiche.

Il filtraggio di detriti di origine ferrosa, causa principale di innesco dei fenomeni corrosivi, è possibile grazie alla presenza di due potenti magneti al neodimio che trattengono le impurità metalliche circolanti.

La manutenzione del defangatore IMIT è semplice e sicura. Per svuotare il serbatoio, infatti, è sufficiente far scorrere la ghiera porta magneti verso il basso e aprire il rubinetto di scarico.

Il defangatore IMIT è realizzato in mescola plastica ad alta densità e può

essere installato a seconda delle esigenze in configurazione diritta oppure a 90°, mantenendo invariata le capacità di filtraggio.

www.imit.it

 

Dati Tecnici

Pressioni: massima ammissibile di esercizio PN 3 bar

Temperature: ammissibile di esercizio 0 ÷ 90°C

Fluidi compatibili: acqua soluzioni glicolate 50% massimo

Connessioni: dado prigioniero girevole femmina G3/4” ISO228/1 attacco portagomma Ø15 mm

 

]]>
Inaugurazione Garofoli Store by Costruire Home ad Ariano Irpino Mon, 27 Nov 2017 16:52:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460855.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460855.html Costruire Home Costruire Home

“Porte aperte” per Costruire Home venerdì 15 dicembre 2017. Dalle ore 18:00 presso lo showroom di Ariano Irpino in via Serra 85, sarà possibile immergersi in un ambiente unico. Porte, infissi, scale, parquet, complementi d’arredo, arredo giardino, verande, pergole bioclimatiche. Coperture e bioedilizia. Sono questi alcuni tra i maggiori prodotti forniti dall’azienda. Soluzioni intelligenti e sempre eleganti. Sostenibili e certificate. Venerdì 15 dicembre visitando le sale espositive, sarà possibile prendere consapevolezza di uno scenario nuovo che può rendere più sicura ed efficiente la nostra casa o il nostro ufficio. Una realtà consolidata che sa leggere le esigenze del cliente e coniugarle con le tendenze del mercato. Tutto all’insegna della qualità. L’azienda si apre all’esterno per presentare agli utenti l’intero servizio fornito. Un lavoro integrato che parte dall’ascolto del cliente, la proposta, la progettazione. Poi l’accompagnamento nella fase di vendita, installazione e manutenzione. Un servizio completo quello fornito dalle varie figure professionali di Costruire Home. La realtà innovativa tutta di matrice irpina diventa anche punto Garofoli Store. Ad Ariano Irpino quindi c’è il più grande riferimento della nota griffe che nasce a Castel Fidardo (AN)  e che è, in tutto il mondo, sinonimo di alta qualità e design. Tra gli altri partners commerciali la società annovera Finstral, Scrigno, Velux, Campesato, Oikos, Marretti, Fontanot, Junckers, Lupak Metal, Calligaris etc.. Funzionalità e arredo nel rispetto dei gusti del cliente e delle caratteristiche proprie dell’ambiente che si va a completare con parquet, porte e molto altro. Perché entrando da Costruire Home, mille idee balzano nella mente del visitatore. Soluzioni per ogni esigenza. Con il tocco giusto si può completare la propria abitazione accrescendone anche il valore nel tempo. Il gruppo che si presenterà venerdì 15, con discrezione, garantisce la cura nel tempo del prodotto e, quindi, del cliente. Si tratta di un punto di riferimento continuo e duraturo. La gamma di prodotti e i servizi offerti fanno di Costruire Home un “laboratorio esperienziale” in cui diventa semplice e gradevole personalizzare il proprio habitat.

 

link all'evento

]]>
Quali detrazioni ti spettano per i nuovi infissi nel 2018? Mon, 20 Nov 2017 17:13:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460059.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/460059.html switchup switchup Se hai deciso di cambiare i tuoi infissi, ti consigliamo di affrettarti: nel 2018 le detrazioni saranno minori.

 

Rispetto al 2017, le detrazioni dell’anno prossimo per gli infissi sarà minore: mentre quest’anno l’Ecobonus consentiva di ottenere una detrazione pari al 65% per l’installazione degli infissi, con il nuovo documento sarà possibile ricevere un bonus solo del 50%.

 

Questo significa che chi vuole procurarsi dei nuovi infissi ad un prezzo più conveniente, dovrà farlo senza dubbio entro la fine dell’anno. Quello che non cambia, invece, sono i requisiti per ottenere il bonus: l’acquisto dovrà essere ai fini della riqualificazione energetica dell’immobile e la detrazione non potrà superare i 60.000. Inoltre, la detrazione spetterà a:

·         I titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini in merito agli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini che hanno in comodato d'uso l’immobile.

·         Possessori di partita iVA esercenti arti e professioni.

·         Contribuenti con redditi d’impresa: ossia persone fisiche, società di persone, società di capitali spetta detrazione Ecobonus sull'IRES.

·         Associazioni tra professionisti.

 

·         Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

]]>
Oltre il 70% di chi cerca casa non conosce il certificato di staticità Wed, 15 Nov 2017 11:24:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/459494.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/459494.html Ufficio Stampa Immobiliare.it Ufficio Stampa Immobiliare.it Se gli italiani sono sempre più consapevoli dell’importanza di certificazioni quali quella relativa alla classe energetica di un immobile o alla sua tenuta antisismica, cosa accade quando si parla di certificazione statica dei fabbricati? Se lo è chiesto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) che, intervistando circa sei mila utenti del sito, ha scoperto che il 71,2% di chi cerca casa non conosce il certificato di staticità. E, nonostante oltre il 60% dei rispondenti abbia detto di essere piuttosto preoccupato della staticità dell’edificio in cui vive, l’84% di loro non ha mai avuto modo di informarsi circa lo stato del proprio fabbricato.

La consapevolezza sul tema da parte dei non addetti ai lavori risulta bassa anche alla luce di quanta importanza viene attribuita alla staticità degli edifici al momento della scelta di una casa: analizzando le risposte raccolte dal portale, si scopre che solo per un utente su tre questo aspetto è rilevante al momento dell’acquisto. Ma quando si è paventata l’ipotesi di un edificio danneggiato da piccoli cedimenti alle fondamenta o da crepe nelle murature portanti, l’atteggiamento di chi ha risposto al sondaggio è cambiato: il 53% infatti ha risposto che in casi come questo valuterebbe altri immobili nella zona, piuttosto che comprare casa in uno stabile non molto sicuro per sé e la propria famiglia.

Parlando di costi degli immobili inseriti all’interno di edifici danneggiati, il 52,9% si aspetterebbe che il prezzo di vendita sia inferiore di oltre il 20% rispetto al valore di mercato; nel caso dei contratti di locazione, l’aspettativa si riduce ed è del 34,9% la percentuale di chi si aspetta uno sconto superiore al 20% sul canone di locazione.

 

Nonostante una generale scarsa conoscenza del tema, il 50% del campione intervistato ha detto di essere senza dubbio disposto a pagare i lavori di messa in sicurezza dell’edificio in cui vive con la propria famiglia. Circa il 40% valuterebbe la spesa a seconda dell’ammontare richiesto, mentre appena il 4,3% non prenderebbe neppure in considerazione questa ipotesi. Nel concreto, il 34,4% non baderebbe a spese pure di vivere serenamente in un edificio stabile; il 13,3% ha detto di essere disposto a spendere fino a 20mila euro, per il 23,9% la spesa massima sarebbe di 10mila euro e si fermerebbe a 5mila il 28,3 del campione. 

]]>
NON SOLO EFFICIENZA ENERGETICA: LE PRESTAZIONI DEL SISTEMA A CAPPOTTO PER LA SICUREZZA, LA VALORIZZAZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI EDIFICI Mon, 13 Nov 2017 11:31:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/459263.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/459263.html Baumit Italia Baumit Italia NON SOLO EFFICIENZA ENERGETICA: LE PRESTAZIONI DEL SISTEMA A CAPPOTTO PER LA SICUREZZA, LA VALORIZZAZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI EDIFICI.

 

Il 22 Settembre 2017 Cortexa torna on-line, con il webinar interamente dedicato ai vantaggi del Sistema a Cappotto in termini di isolamento acustico e protezione dal fuoco.

 

 Dopo la pausa estiva riprendono gli appuntamenti formativi online organizzati da Cortexa, il Consorzio che da 10 anni promuove la cultura del Sistema a Cappotto di qualità sul mercato italiano.

L’appuntamento del 22 settembre, ad iscrizione gratuita e comodamente usufruibile dal proprio pc in diretta in modalità webinar a partire dalle 14.00, approfondirà il tema dei vantaggi ottenibili con l’applicazione di un Sistema a Cappotto di qualità. Il Sistema a Cappotto è una soluzione costruttiva affermata e consolidata, che consente di ottenere, oltre alla determinazione di un eccellente isolamento termico dell’involucro edilizio, ulteriori vantaggi di assoluto rilievo: isolamento acustico e protezione dal fuoco.

 

Se, infatti, sono ormai noti e ben conosciuti i vantaggi termici ed energetici derivanti dall’isolamento con il Sistema a Cappotto, in pochi si soffermano sui benefici che l’isolamento a Cappotto può apportare in termini di isolamento acustico e protezione passiva dal fuoco.

 

Dal punto di vista progettuale è infatti possibile prevedere stratigrafie di Sistemi a Cappotto su murature esterne con ottime prestazioni acustiche e “fire design” con utilizzo di barriere tagliafiamma in lana minerale.

 

 

La protezione acustica

I Sistemi di Isolamento Termico a Cappotto possono infatti essere impiegati per il miglioramento della protezione acustica, oltre che termica, delle pareti esterne.  L’opportuna attenzione e cura degli aspetti legati all’isolamento acustico degli spazi abitativi è sentito sempre più come irrinunciabile parametro di comfort, in ambienti urbani rumorosi come quelli che caratterizzano le nostre città. Le prove di laboratorio, le evidenze in opera e numerosi studi condotti da prestigiosi Istituti di ricerca internazionali hanno dimostrato come i Sistemi di isolamento Termico a Cappotto, opportunamente progettati e con l’impiego di materiali adeguati, costituiscano una soluzione efficace per la protezione acustica degli edifici dai rumori provenienti dall’ambiente esterno.

 

La protezione dal fuoco

 

Inoltre, dal punto di vista della protezione dal fuoco, è dimostrato che un Sistema a Cappotto certificato secondo ETAG 004, anche se composto da isolanti non incombustibili (per es. EPS o PU), non contribuisce in maniera significativa a un incendio in cui fosse coinvolto. Relativamente al comportamento nelle prime fasi dell’incendio (innesco), i Sistemi a Cappotto, in funzione dell’isolante scelto, sono classificati in classe Bs1d0 (tipici esempi, sono i cappotti in EPS o PU, che in caso di esposizione all’incendio non provocano fumo e non gocciolano), mentre i più performanti raggiungono la classe A2s1d0, Sistemi a Cappotto che garantiscono la quasi assoluta incombustibilità, come ad esempio i Cappotti in Lana Minerale. Alcuni Cappotti di tipo minerale possono costituire barriere alle fiamme, garantendo in questo modo prestazioni di resistenza al fuoco, e cioè tenuta nella fase di incendio pienamente sviluppato (flash over).

 

Sistema a Cappotto: un mondo di vantaggi

Durante il corso saranno analizzati in modo approfondito e sistematico tutti i vantaggi che un Sistema a Cappotto apporta in termini di efficacia prestazionale, risparmio energetico, protezione al rumore e resistenza al fuoco, attraverso studi, ricerche ed esempi. 

 

http://www.cortexa.it/it/formazione/corsi-online/90-iscrizione-corsi/254-iscrizione-webinar-22-09-2017.html 

]]>
Il Gruppo Atlantic inaugura il suo showroom Tue, 07 Nov 2017 16:52:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458617.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458617.html Magazine Studio Magazine Studio 7 novembre 2017


Il Gruppo Atlantic apre le porte del proprio showroom di Castronno alla stampa, svelando l’ultima generazione di caldaie a marchio Atlantic, tra cui le caldaie a condensazione in classe energetica A,  sia per il riscaldamento sia per la produzione di ACS,  scaldabagni istantanei a camera aperta o stagna, bollitori elettrici e poi soluzioni più complesse che da anni precorrono i tempi, confermando modernità e qualità in termini di prestazioni, applicazioni e durata. 
Il dottor Luca Berardo, AD di Ygnis Italia, ci accoglie sorridente, deciso e pronto a rivelare le caratteristiche innovative della produzione francese, ma anche curiosità e aneddoti di una realtà che affonda le proprie radici nel 1968.

L’idea di Atlantic nasce, appunto, nel 1968 per merito di due famiglie francesi che iniziarono ad assemblare un insieme di apparecchi di ventilazione all’interno delle loro case: quando la produzione iniziò a crescere, esse decisero di unire il loro talento tecnico con una struttura che consentisse di produrre su ampia scala.
Fu così che ebbe inizio l’avventura del gruppo Atlantic che, da quel momento, tenne fede alla propria decisione di “non lasciare mai nessuno al freddo”.

Atlantic si propone al mercato italiano con un vasto assortimento di soluzioni nell’ambito del riscaldamento, climatizzazione, ventilazione e acqua calda sanitaria, oltre a vantare il primo posto nel mondo nel campo della ventilazione meccanica: tutto ciò grazie al know how e alla grande passione e professionalità che da sempre contraddistinguono l’azienda, al supporto alla clientela e all’assistenza tecnica, l’unica ad essere disponibile H24 365 giorni l’anno e ad intervenire in massimo 12 ore dalla chiamata.

Oltre che sulle competenze, il Gruppo Atlantic  ha sempre focalizzato la propria priorità sul processo di innovazione e sugli investimenti in termini di tecnologia e di risorse umane: l’azienda ha, infatti, dato vita ad una strategia social per essere ancora più vicino a tutti i consumatori che potranno scegliere il brand in autonomia, sia l’utente finale sia l’installatore saranno così in grado di trovare la soluzione più adatte alle proprie esigenze.

In occasione della Mostra Convegno Expo 2018, Atlantic presenterà interessanti novità in ambito residenziale, puntando sulla diffusione capillare dell’intera produzione.  

 

 

]]>
Techno DUO di IMIT. Comfort notte e giorno. Mon, 06 Nov 2017 12:46:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458471.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458471.html LS&P LS&P IMIT Control System, azienda leader nel settore dei dispositivi per la termoregolazione, presenta Techno DUO, il nuovo cronotermostato digitale in grado di garantire il massimo comfort nell’arco delle ventiquattro ore.

Facile da installare e compatibile con la maggior parte delle caldaie in commercio, Techno DUO di IMIT è estremamente semplice da programmare nella modalità Notte e Giorno. La pulsantiera permette di impostare con pochi gesti la funzione di riscaldamento, raffrescamento e la soglia antigelo mentre una ghiera a cavalieri meccanici seleziona gli orari di esercizio con intervalli di mezz’ora o di un’ora. 

Il cronotermostato giornaliero Tecno DUO è inoltre dotato di un ampio display digitale retroilluminato che oltre ad indicare lo stato di carica delle batterie, mostra in modo chiaro tutti i parametri operativi quali ora o temperatura ambiente, modalità di funzionamento e icone di stato.

 

 www.imit.it

 

Dati Tecnici

Display LCD con temperatura ambiente sempre in primo piano

Indicazione di batterie scariche e facilità di sostituzione

Campo di regolazione = 5 – 35°C

Differenziale = 0,2K

Risoluzione termometro = 0,1°C

Precisione termometro = ±0,3°C

Uscita Relè con contatto in scambio = - 5(1)A/250Vac

Installazione a parete

Grado di protezione = IP20

Opzioni = formato orologio 12h/24h e selezione °C/°F

 

 

]]>
In Molise inaugurata la nuova piattaforma ambulatoriale Mon, 06 Nov 2017 10:20:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458450.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/458450.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla nuova struttura dell’Istituto Neuromed, in Molise, dopo aver già fornito con successo negli anni passati altre unità alla stessa clinica.

A 5 anni dalla posa della prima pietra, è stata inaugurata lo scorso 27 Ottobre a Pozzilli la nuova piattaforma ambulatoriale dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed: un centro di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) di rilevanza nazionale.  L’istituto vanta un’elevata specializzazione per patologie afferenti alla Neurochirurgia, Neurologia, Neuroriabilitazione e tutte le applicazioni relative alle Neuroscienze, racchiudendo  al suo interno tre ambiti specifici: clinica, ricerca e formazione. Per consolidare il ruolo di Neuromed come centro di riferimento internazionale nel 2012 si è infatti è deciso di avviare un processo di ampliamento della struttura e potenziamento delle attività di ricerca. Il primo frutto di questo importante piano di investimenti è la nuova piattaforma ambulatoriale che vanta alto contenuto di innovazione e caratteristiche di elevata antisismicità ed efficienza energetica.

Anche l’impianto di climatizzazione della nuova struttura persegue gli obiettivi di innovazione ed efficienza energetica, minimizzando al contempo le emissioni locali di CO2 e quelle sonore. Cuore dell’impianto sono le unità Climaveneta. Alle unità già installate a partire dal 2013, si sono quindi sommate quelle per i nuovi ambulatori:  2 pompe di calore polivalenti ERACS2-Q/XL-CA3222 della gamma INTEGRA, 15 unità di trattamento aria WIZARD per il rinnovo ed il trattamento dell’aria, ed  94 terminali idronici a cassette di tipo a-CHD  per la distribuzione in ambiente dell’aria.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

]]>
La bonifica dell’amianto a Milano: cosa fare? Fri, 27 Oct 2017 12:04:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/457391.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/457391.html Graphic Art Graphic Art Milano è una delle città maggiormente interessate dagli interventi di bonifica dell’amianto: il capoluogo Lombardo è, infatti, caratterizzato da almeno 800 edifici a rischio, per i quali è necessario pianificare azioni specifiche.

 

La Mario Taddei Srl è un’azienda torinese che opera nel campo della rimozione dell’asbesto, proponendo i suoi servizi anche nella vicina Lombardia: punti di forza del gruppo sono la velocità, la professionalità, la vasta esperienza e la capacità di adattamento, che permettono ai professionisti inviati sul posto di affrontare ogni tipo di emergenze.
I servizi della Mario Taddei Srl comprendono due tipi di intervento: l’incapsulamento, cioè la copertura dei manufatti a rischio senza la rimozione, e il confinamento, cioè la creazione e l’inserimento di una barriera protettiva fra amianto e ambiente circostante.
Ogni intervento viene deciso in accord fra l’azienda e il cliente, per risolvere celermente e nel modo migliore ogni problematica.

Per maggiori informazioni, potete consultare il sito del gruppo Taddei e richiedere maggiori informazioni contattando la segreteria!


]]>
Realizzazione del nuovo centro commerciale di Formigine sottoposto a certificazione LEED, con gli isolanti KNAUF INSULATION Tue, 24 Oct 2017 11:50:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456972.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456972.html Baumit Italia Baumit Italia Realizzazione del nuovo centro commerciale di Formigine sottoposto a certificazione LEED, con gli isolanti KNAUF INSULATION

Intervento: Isolamento termico dell’involucro di un centro commerciale

Ubicazione: Formigine - MO

Committente: COOP Alleanza 3.0

Isolante: Lana di roccia Knauf Insulation DP7 – spessore 10+10 cm

Progettazione: Inres Soc. Coop arl

Esecuzione dei lavori: Sistem Costruzioni

Superficie isolata: 7.500 mq (4.500 mq – copertura, 3.000 mq – pareti verticali)

 Anno: 2017

 

È stato recentemente inaugurato il nuovo centro commerciale Coop di Formigine (MO), progettato e realizzato secondo i parametri del protocollo “LEED for retail”, il cui involucro - pareti perimetrali e copertura - altamente performante, è stato realizzato da Sistem Costruzioni e totalmente coibentato con i pannelli in lana di roccia Knauf Insulation. Il centro commerciale, ubicato nell’area delle ex distillerie Bonollo, copre un’area vendita di 4.500 mq. L’intervento è stato corredato da rilevanti opere urbanistiche per il comune emiliano, come la viabilità accessoria quali rotatorie, il sottopasso, e il bypass coassori per l’accesso alla superstrada Modena-Sassuolo.

 

L’edificio si sviluppa su 2/3 livelli, con un piano interrato adibito a parcheggio, il piano terra in cui trova collocazione l’area vendita e le zone di servizio e stoccaggio, mentre al piano superiore sono disposti i locali di servizio e gli impianti tecnologici ed energetici.

 

Il progetto ha previsto tutta una serie di accorgimenti tecnologici, unitamente alla scelta di materiali costruttivi che convergono verso un principio prioritario di sostenibilità e efficienza energetica. Fra questi la realizzazione di un involucro isolato dal punto di vista termico ed acustico con i pannelli in lana di roccia KNAUF INSULATION spessore completo 200 mm (doppio strato 100+100 mm), e l’impiego di materiali di provenienza regionale come l’acciaio, il legno e il calcestruzzo, con alta percentuale di contenuto di riciclo e a basse emissioni di VOC.

In dettaglio, per la copertura sono stati utilizzati pannelli Multibox, moduli dimensionati e progettati in base alla scansione delle fonometrie in cui sono stati inseriti 260 solartube, tunnel solari per l’illuminazione dell’area di vendita con luce naturale. I moduli di copertura, assemblati nello stabilimento di Sistem Costruzioni, sono realizzati con una stratigrafia che prevede l’utilizzo di lastre in cemento fibrorinforzato, doppio placcaggio in pannelli OSB, struttura intelaiata in legno con altezza 20 cm,  pannelli isolanti in lana di roccia DP7 di Knauf Insulation con densità 70 kg/mc, in doppio strato di 10+10 cm di spessore e strato di impermeabilizzazione esterna. Su tutta la superficie della copertura sono stati fissati pannelli fotovoltaici, orientati a sud.

 Le pareti esterne dell’edificio, anch’esse realizzate da Sistem Costruzioni e successivamente installate in cantiere per un totale di  3.500 mq, raggiungono i 12 metri di altezza e sono state realizzate con pannelli prefabbricati ad alte prestazioni termiche. Anche nella stratigrafia delle pareti sono stati utilizzati i pannelli in lana di roccia DP7 di Knauf Insulation nel doppio strato 10+10 cm, che si caratterizzano per le elevate proprietà di isolamento termico (λD pari a 0,035 W/mK) ed acustico, ottima resistenza meccanica, permeabilità al vapore e idrorepellenza. La lana di roccia è un materiale salubre, rispettoso dell'ambiente e notevolmente sicuro sotto il profilo della protezione al fuoco: è infatti incombustibile, classificato in Euroclasse A1.

L’edificio è stato sottoposto come dicevamo alla certificazione LEED (processo di certificazione in fase di completamento), a cui i pannelli KNAUF INSULATION hanno contribuito nel raggiungimento dei punteggi necessari in relazione alla performance di risparmio energetico, di impiego di materiali provenienti dal riciclo e della qualità ambientale interna.

 L’intera opera ha richiesto soltanto 3 mesi di cantierizzazione, i cui lavori sono stati eseguiti da Sistem Costruzioni, azienda con 35 anni di esperienza nella realizzazione di strutture ed edifici in legno, oltre che di coperture e grandi strutture per qualsiasi destinazione d’uso.

 

 

Knauf Insulation S.p.A.

Corso Europa, 603

10088 Volpiano (TO)

Tel. + 39 011 9119611

www.knaufinsulation.it

info.italia@knaufinsulation.com 

]]>
Sugli antichi scavi romani un nuovo hotel Mon, 23 Oct 2017 09:21:09 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456831.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456831.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Lo storico hotel di Pompei utilizza unità Climaveneta per la climatizzazione

Riapre lo storico Albergo del Rosario di Pompei
Sono quasi ultimati i lavori di ristrutturazione che porteranno lo storico Albergo del Rosario di Pompei, chiuso ormai da oltre 20 anni, a riaprire con il nome di Habita.79, una moderna struttura ricettiva di categoria 4 stelle superior con oltre 300 posti letto, in grado di accogliere i numerosi turisti che ogni giorno visitano gli adiacenti scavi.

L’edificio è costituito da 4 piani fuori terra di circa 1.200 m2 ciascuno ed un piano seminterrato. Oltre alle camere la struttura comprende: una hall, un’area convegni con due sale congressi da 100 posti ciascuna, un’area SPA e fitness, una sala polifunzionale da 200 posti, con relativa cucina, un ristorante bistrot da 150 posti.

Il progetto architettonico
La progettazione, curata dalla GNOSIS Architettura Soc Coop,, con le migliorie apportate all’involucro, e l’elevata efficienza delle soluzioni impiantistiche adottate hanno consentito al vecchio fabbricato di raggiungere la classe energetica A3, nonostante i vincoli posti dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici.  Le pareti esterne, del tipo a doppia fodera, sono state riempite con isolante di tipo granulare, gli intonaci sono  di tipo termico, i pavimenti e il tetto sono stati opportunamente isolati e gli infissi installati sono del tipo a taglio termico con doppio vetro basso-emissivo, solarizzato per la facciata sud. Le due fodere della parete esterna risultano realizzate in mattoni semipieni, per garantire alla struttura una discreta massa, contribuendo ad aumentare lo sfasamento dell’onda termica.

Il progetto impiantistico
Gli interventi di ristrutturazione hanno presentato numerose restrizioni anche dal punto di vista impiantistico come ad esempio il divieto di installazione di pannelli fotovoltaici e solare termico dovuto al vincolo architettonico in essere e l’impossibilità di utilizzare la copertura dell’edificio per non ostacolare la vista sugli scavi di Pompei e sul mare. L’installazione di impianti in copertura o all’aperto avrebbero inoltre comportato emissioni sonore inaccettabili per strutture di questo tipo.

L’impianto di climatizzazione
L’impianto di climatizzazione, che in complessi di queste dimensioni rischia di essere altamente energivoro, si basa su pompe di calore acqua-acqua. Questa soluzione consente di ottenere un notevole risparmio energetico, un maggior utilizzo di energie rinnovabili, minori ingombri e rumorosità, rispetto ad un impianto con unità aria-acqua. All’Albergo del Rosario il risparmio economico stimato è di circa il 30%, mentre la percentuale di copertura con energie rinnovabili supera il 48%.

Poiché l’area di Pompei è attraversata da una ricca falda acquifera sotterranea con una temperatura costante di 15°C si è deciso infatti di utilizzare la falda come serbatoio termico per la centrale termofrigorifera a pompa di calore. Sono quindi state selezionate 2 ERACS2-WQ/S 1002 a marchio Climaveneta in grado di fornire caldo, freddo ed acqua sanitaria anche simultaneamente. Le pompe di calore selezionate sono dei gruppi polivalenti a quattro tubi con recupero totale che consentono la produzione gratuita di acqua calda durante il funzionamento in refrigerazione.

Per ridurre la potenza di punta richiesta alle unità e di conseguenza la portata d’acqua emunta, e per utilizzare l’energia elettrica nelle ore di tariffe elettriche più convenienti, si è scelto di utilizzare un sistema di accumulo termico. Le pompe di calore lavorano quindi di notte per caricare energia nel sistema di accumulo, che poi viene usata durante il giorno insieme alla produzione diretta per garantire il fabbisogno energetico del fabbricato.

L’Ing Lanzillo della GNOSIS, che ha curato la progettazione di questo impianto afferma: “Nella progettazione di questo impianto sono stati centrati tutti i target di efficienza indicati dalla committenza, nel pieno rispetto dei vincoli architettonici ed ambientali imposti dalla vicinanza con un importante area archeologica” e prosegue: “ La soluzione individuata consente infatti di ottenere un notevole risparmio energetico ed economico, accrescendo l’aliquota di utilizzo di energie rinnovabili e minimizzando al contempo le emissioni sonore e gli ingombri”.

La gestione di un impianto complesso
L’impianto così progettato presenta una discreta complessità, legata all’elevato numero di parametri da controllare: oltre a quelli operativi dei gruppi polivalenti già di per se numerosi, si tengono infatti monitorate anche le tariffe dei fornitori di energia, in particolare di elettricità e gas.

Il sistema di controllo dedicato ClimaPRO di Climaveneta è in grado di gestire le unità polivalenti modificando i set point di funzionamento per adattarli alle varie esigenze dell’impianto. Il sistema controlla in ogni momento tutti i parametri di funzionamento delle macchine, compresi EER e COP, ottimizzandoli ed è quindi in grado di misurare e verificare le efficienze dell’impianto con logiche di saturazione o bilanciamento per assicurare la massima efficienza nella produzione dell’energia frigorifera e termica.

La priorità di attivazione delle unità viene sempre assegnata in modo da perseguire logiche di produzione di energia frigorifera e/o termica in regime di massima efficienza, sia a carico parziale che a pieno carico. In tutti i casi in cui le unità producono simultaneamente acqua calda e refrigerata al fine di soddisfare il carico termico d’impianto, l'efficienza reale è considerata tenendo conto della somma delle prestazioni in riscaldamento ed in raffrescamento.

La distribuzione dell’aria
L’aria viene infine distribuita in ambiente attraverso terminali idronici. Sono quindi stati installati 94 fan coil i-LIFE2 e 24 cassette i-CHD, 2 canalizzati a-HWD oltre a 7 unità per il recupero di calore HRD2 tutti a marchio Climaveneta. Completano la fornitura 4 unità trattamento aria Wizard, che aiutano a mantenere livelli di temperatura ed umidità stabili, contribuendo all’efficientamento complessivo dell’edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

]]>
Efficienza energetica: Gli obblighi d'installazione dei sistemi di termoregolazione e le opportunita' per gli edifici Thu, 19 Oct 2017 09:51:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456442.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/456442.html Orizzontenergia Orizzontenergia Federico Musazzi, Segretario - Assotermica, ci fornisce un resoconto generale relativo agli obblighi dei sistemi di termoregolazione a cui i cittadini, coloro i quali dispongono di un impianto di riscaldamento centralizzato, avrebbero già dovuto far fronte. Nel corso dell'articolo vengono inoltre presentate le numerose opportunità derivanti da interventi di efficientamento energetico, verso cui Assotermica sta portando avanti campagne di sensibilizzazione. 

 

valvole termostatiche.jpgE’ cosa nota che la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica e il suo decreto nazionale di recepimento abbiano introdotto l’obbligo di dotazione di contatori individuali per la misurazione dei consumi nei condomini riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centrale

Questi adempimenti partono da lontano, ma solo in prossimità della loro effettiva entrata in vigore hanno scatenato un ampio dibattito, tanto che a fine 2016, a poche settimane dalla scadenza dei termini, il decreto legge italiano “milleproroghe” ha concesso un ulteriore transitorio al 30 giugno 2017, ad oggi abbondantemente superato.

Ciononostante ancora adesso, a pochi giorni dall’avvio della stagione del riscaldamento, si rincorrono le voci di chi vorrebbe che il legislatore nazionale definisse un ulteriore proroga per scongiurare il rischio di uno scarico di responsabilità tra i diversi soggetti interessati (terzi responsabili, manutentori, amministratori di condominio) a danno, in fin dei conti, del comune cittadino.

La preoccupazione di chi sostiene questa richiesta è che le ditte di manutenzione possano chiedere una risoluzione del contratto ai condomini inadempienti, o peggio che centinaia di famiglie possano essere lasciate al freddo per la necessità di effettuare i lavori di messa a norma in tutta fretta.

valvole-e-contatori.jpgAltri ancora sostengono che almeno il 30% degli edifici non sia in regola e che tali percentuali siano ancora più elevate in alcune aree del nostro Paese; di certo oggi non esistono dati ufficiali e l’esperienza che anche i soggetti competenti per i controlli faranno sul campo non potrà che dare delle risultanze solo nei prossimi mesi.

La tendenza generale da parte delle amministrazioni locali, infatti, è quella di demandare ai manutentori la verifica della presenza o meno dei sistemi di termoregolazione, chiedendo loro di specificarlo all’interno di un’apposita sezione del libretto d’impianto.

Uno storico dei dati, come detto, si avrà quindi con un po’ di mesi manutenzioni alle spalle.

Quel che ne esce è un quadro abbastanza fluido, con regole tutto sommato oggi chiarema un’applicazione ancora largamente carente. E’ proprio in questo contesto che si inserisce Assotermica, l’associazione dei costruttori di apparecchi e componenti per impianti termici, con la volontà di spostare il focus della discussione su un altro livello.

E’ innegabile che una conoscenza del mercato potenziale, ovvero di quanti ancora non abbiano ottemperato agli obblighi, sia fondamentale ma è ancora più importante riuscire a trasmettere al cittadino comune un’idea del beneficio che potrebbe scaturire dal rendere più efficiente il proprio impianto di termico.

In questo senso è bene ribadire che circa l’80% dei consumi di una moderna abitazione sono dovuti al comfort climatico (riscaldamento e raffrescamento) e alla produzione di acqua calda sanitaria e pertanto la riqualificazione e la miglior gestione di un impianto termico sono le due leve principali per far diminuire i costi in bolletta.

Come ribadito da autorevoli interlocutori, ENEA in primis, i sistemi di termoregolazione permettono un abbattimento dei consumi energetici.

Semplificando al massimo, questi sono identificati dalle valvole termostatiche che sono un organo di regolazione automatica della temperatura ambiente e dai contatori o ripartitori, che consentono di misurare il consumo energetico della singola unità immobiliare.

La combinazione di queste tecnologie porta ad un maggior equilibrio termico, non soltanto all’interno di una stessa unità abitativa, bensì nell’intero edificio garantendo la possibilità per l’utente di valutare l’efficacia delle proprie azioni di risparmio energetico e di avere contezza immediata dei propri consumi e delle proprie spese.

Tutto ciò può portare ad un risparmio energetico in bolletta in alcuni casi pari al 15-20%, senza contare l’eventuale stimolo che questi sistemi possono dare ad una riqualificazione ancor più radicale dell’impianto, ad esempio facendo da driver alla sostituzione della vecchia caldaia nonché ad una gestione “intelligente” della casa, creando una maggior consapevolezza per l’utente finale. 

Attualmente è anche utile ricordare che le spese sostenute per gli interventi d’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore possono beneficiare delle detrazioni fiscali del 50%, se correlate ad una ristrutturazione edilizia o del 65%, se legate alla sostituzione della caldaia.

Al momento in cui si scrive è inoltre in discussione il futuro delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici che, come riportato nella Strategia Energetica Nazionale recentemente passata in consultazione, potranno essere rese strutturali nel tempo e rimodulate in relazione al risparmio atteso dall'intervento.

Proprio quest’ultimo punto può essere un’occasione di valorizzazione della termoregolazione perché una delle ipotesi sul tavolo, che anche Assotermica sta discutendo con la parte politica è di garantire un alto valore della detrazione nel caso si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • sostituzione della vecchia caldaia;
  • contemporanea installazione di controlli di temperatura appartenenti alle classi VI e VIII, come definite dalla Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;
  • installazione di valvole termostatiche nelle stanze non direttamente controllate dal controllo di temperatura e/o dal sensore ambiente;

In un periodo di transizione come quello che il settore del riscaldamento sta vivendo, durante il quale la legislazione ha completamente trasformato l’offerta di mercato, Assotermica è allo stesso tempo impegnata in un’attività di sensibilizzazione di tutta la filiera per creare una vera cultura del comfort.

Ciò passa attraverso la conoscenza di tutte le possibilità tecnologiche che già oggi ci sono e per la consapevolezza che le opportunità di efficientamento del parco installato sono molto elevate, se consideriamo che dei circa 19 milioni di caldaie oggi presenti sul territorio nazionale una buona parte è ancora di età superiore ai 15 anni e pertanto con alti consumi ed emissioni.

Proprio su questi apparecchi l’associazione sta anche avanzando un progetto volontario di etichettatura energetica, in analogia a quanto è già in essere in alcuni Paesi europei, tra i quali la Germania.   

Normalmente l’utente finale non è infatti consapevole dello stato di efficienza del proprio generatore e pensa alla sua sostituzione solo quando le riparazioni diventano antieconomiche rispetto alla sostituzione.

logo-assotermica-nuovo.jpg

Per incrementare il tasso di sostituzione si vorrebbe quindi agire sulla consapevolizzazione del consumatore. L’utente verrebbe reso edotto circa lo stato di (in)efficienza del generatore, mediante un sistema semplice e di impatto, come un’etichetta energetica e una brochure informativa che spieghi i vantaggi economici della sostituzione dell’apparecchio e del passaggio da una classe D ad una classe A o superiore. Se l’etichetta riuscisse ad invogliare alla sostituzione anche uno su 100 dei cittadini che hanno apparecchi vetusti etichettati, si arriverebbe ad un incremento del tasso annuo di sostituzione pari ad un punto % (dal 4% BAU al 5%). In questo modo il tempo di rinnovamento del parco installato si ridurrebbe notevolmente, con notevoli vantaggi per i cittadini ed il Paese e con una spinta anche all’indotto della termoregolazione.

Da quel che si capisce i prossimi mesi saranno quindi decisivi e le parti in gioco sono molte. L’auspicio di Assotermica è che sempre più si riesca ad avere un approccio di sistema che consenta a ciascuno di svolgere il proprio ruolo nell’interesse del comparto, dell’ambiente e in definitiva dell’intero Paese.

 

di Federico Musazzi, Segretario Assotermica, per Orizzontenergia

]]>