Condizionatore inverter o tradizionale? Differenze e convenienza

17/giu/2020 10:00:43 switchup Contatta l'autore

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È meglio un condizionatore tradizionale on/off oppure un condizionatore inverter? Quali sono le differenze tra i due sistemi e che convenienza c’è a scegliere uno all’altro?

 

Chiariamo innanzitutto la differenza fondamentale che intercorre tra le due tipologie di condizionatore: un climatizzatore tradizionale lavora a potenza erogata, cioè regola la temperatura attraverso l’accensione o lo spegnimento del compressore. Un condizionatore inverter, invece, lavora a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare: ovvero, è in grado di modificare la potenza erogata.

Ma come funziona realmente in condizionatore inverter?

I sistemi inverter raggiungono molto velocemente la temperatura ambiente desiderata, con un consumo di energia elettrica decisamente ottimizzato: una volta raggiunta la temperatura ideale, infatti, il condizionatore inverter rallenta la velocità e funziona al minimo, mantenendo la temperatura impostata costante. Così facendo, non consuma energia per fermarsi e poi ripartire: i condizionatori inverter permettono un risparmio del 30% ogni 8 ore di utilizzo, rispetto a un climatizzatore tradizionale.

Gli inverter hanno una tecnologia “modulante” e funzionano tramite una centralina elettronica. Il compressore produce aria fredda oppure aria fredda e calda, se si tratta di un condizionatore inverter a pompa di calore: questo è associato a un sistema elettronico che eroga solo la potenza necessaria per raggiungere la temperatura richiesta e gestisce la risposta del compressore in base al fabbisogno di freddo della stanza. La potenza erogata quindi è maggiore o minore in base a quanto richiesto dall’ambiente in cui il condizionatore è posizionato.

Differenza tra condizionatore tradizionale e inverter

Tornando alle differenze tra le tipologie di condizionatori, possiamo senza dubbio elencarne 3:

Consumi di energia

In un condizionatore con sistema di controllo inverter, la velocità di rotazione del compressore viene regolata costantemente: questo permette di avere prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, rispetto a un climatizzatore normale. Nei modelli di condizionatori on-off, i consumi energetici sono più elevati perché il compressore, appena viene acceso l’apparecchio, lavora al massimo della potenza fino allo spegnimento e riparte al massimo quando la temperatura impostata non coincide con quella della stanza.

Benessere

Un climatizzatore inverter assicura un comfort maggiore, poiché la temperatura si mantiene costante con buona precisione.

Rumorosità

L’inverter è più silenzioso, perché una volta che l’ambiente ha raggiunto la temperatura desiderata, il climatizzatore inverter rallenta, e quindi è meno rumoroso. Il condizionatore tradizionale on/off, invece, continua a funzionare alla massima potenza oppure si spegne se la temperatura è nel range di tolleranza.

Quando conviene acquistare un condizionatore inverter?

Il condizionatore inverter è consigliato per coloro che usano il condizionatore per molte ore di fila al giorno: anche se al momento dell’acquisto andrai incontro ad un costo leggermente più alto rispetto ad un condizionatore tradizionale, questo verrà ammortizzato nella bolletta della luce, poiché la quantità di energia elettrica consumata sarà minore.

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