Cos'è la termoidraulica? La spiegazione dagli esperti di Lovebrico.com

22/mag/2020 12:36:05 PressMilano Contatta l'autore

Non solo impianti idraulici e sanitari, ma un vero e proprio sistema per regolare la temperatura di un ambiente attraverso impianti di riscaldamento e di raffreddamento


Milano, 18maggio 2020 – Al giorno d’oggi la soluzione migliore per gestire la climatizzazione dell’ambiente domestico (ma anche di un ufficio o di un esercizio commerciale) è senza dubbio l’installazione di un impianto termoidraulico. L’impianto termoidraulico, infatti, oltre alla conduzione dell’acqua potabile e alla produzione di acqua calda per un utilizzo igienico, si occupa di regolare la temperatura dell’ambiente al fine di avere il più alto livello di comfort durante tutte le stagioni. 

L’impianto termoidraulico gestisce la climatizzazione dello spazio abitativo, dunque garantisce il riscaldamento nei mesi invernali e il rinfrescamento nei mesi estivi.


Le tipologie di impianto termoidraulico sono diverse: si distinguono essenzialmente grazie al fluido utilizzato per il funzionamento, cioè l’acqua calda, il vapore oppure l’olio diatermico. Inoltre, l’impianto termoidraulico può essere autonomo (gestisce cioè una sola utenza) oppure centralizzato (gestisce più utenze contemporaneamente, come nel caso di quello di un condominio).

In generale, possiamo annoverare tra gli impianti termoidraulici tutti i sistemi di riscaldamento (dalla caldaia agli impianti a gas, a energia elettrica, a biomassa, ma anche le stufe e i caminetti), gli impianti di climatizzazione (in grado sia di rinfrescare che di riscaldare con getti di aria fredda oppure calda a seconda dell’impostazione), gli impianti idrotermosanitari (che producono e distribuiscono l’acqua) e quelli geotermici (in cui il riscaldamento proviene dall’energia geotermica terrestre).


Quali vantaggi ha l’installazione di un impianto termoidraulico? Senza dubbio, il più grande vantaggio è il risparmio energetico e dunque la riduzione dei consumi – e della relativa spesa economica – pur mantenendo il perfetto comfort abitativo.

Naturalmente per garantire la resa migliore del proprio impianto bisogna mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti, come il mantenere le finestre per lo più chiuse per non disperdere il riscaldamento (o il rinfrescamento) della stanza e non collocare mobili troppo vicini ai caloriferi per poter far circolare al meglio il getto di calore. Inoltre è importante eseguire in modo costante i lavori di manutenzione dell’impianto, dalla rimozione di accumuli di calcare nei rubinetti alla pulizia delle tubature e degli scarichi fino allo spurgo dell’aria dai radiatori.


Esistono degli incentivi?

 

La risposta è affermativa e si chiama Conto Termico 2.0: si tratta di un fondo che ha come obiettivo proprio quello di migliorare l’efficienza termica nelle case e nelle imprese, sostenendo interventi utili a tale scopo, con detrazioni del 50 % e 65 %. Chi vorrà approfittare del Conto Termico 2.0, potrà avere non pochi vantaggi dall'installazione di caldaie, stufe a pellet e impianti per la climatizzazione. 

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