Certificato attestazione energetica: tutto quello che c’è da sapere

07/mar/2018 10:50:35 switchup Contatta l'autore

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Il grado di consumo energetico di un edificio è definito dalle classi energetiche: per sapere a quale classe appartiene la tua casa hai bisogno di un certificato di attestazione energetica rilasciato da un geometra!

 

La certificazione energetica degli edifici, o attestato di prestazione energetica (APE), è una valutazione che vuole promuovere l’efficienza energetica degli edifici, e fa parte delle misure volte a tutelare l’ambiente sia in termini di contenimento delle emissioni di CO2, sia per contenere l’utilizzo delle risorse naturali.

L’Unione Europea ha emanato delle direttive, la 2002/91/CE e la 2006/32/CE, che tutti gli Stati membri devono rispettare tenendo conto delle proprie condizioni climatiche e locali: ogni nazione, seguendo quelle direttive, ha emanato delle leggi. In Italia la normativa in materia di certificazione energetica degli edifici è contenuta nel d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192, recante le disposizioni di attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico dell'edilizia.

Fermo restando il rispetto dei principi stabiliti dalle disposizioni europee e nazionali, in materia di certificazione energetica degli edifici la competenza legislativa spetta alle Regioni.

 

Certificato attestazione energetica: quando serve?

L’APE viene rilasciato da un ente abilitato, il certificatore energetico, che tiene conto delle caratteristiche dell’edificio, della zona climatica, del tipo di riscaldamento e di altri parametri che possono influire sui consumi energetici. È un documento valido 10 anni e la sua utilità ha 5 principali scopi:

·         per il rogito: il certificato di attestazione energetica di un immobile è richiesto per gli atti notarili di compravendita. L’assenza dell'APE comporta sanzioni comprese tra 3.000 e 18.000 €, a carico di entrambe le parti!

·         per i contratti d'affitto: dal 2013 l'assenza dell'APE comporta sanzioni compresa tra 1.000 e 4.000 €, a carico di entrambe le parti. Le sanzioni sono ridotte della metà per contratti di durata inferiore ai 3 anni.

·         per l'accesso alle detrazioni del 65% sul reddito IRPEF: l'attestato energetico è parte della documentazione necessaria per ottenere gli sgravi fiscali.

·         per pubblicizzare annunci immobiliari, in quanto dal 1º gennaio 2012 è divenuto obbligatorio indicare la classe energetica delle unità immobiliari.

·         per ottenere dal gestore dei servizi elettrici (GSE) gli incentivi statali sull'energia prodotta da impianti fotovoltaici.

 

Certificazione energetica a Parma: a chi rivolgersi

Come abbiamo detto in precedenza, la competenza legislativa in questo ambito spetta alle Regioni italiane, che autonomamente accreditano gli enti o i professionisti che possono rilasciare il documento. Per ottenere la certificazione energetica a Parma e provincia, ci si può rivolgere a Geo-Art S.r.l., uno studio tecnico di geometri con sede a Collecchio e nel capoluogo. I geometri di Geo-Art sono certificatori energetici accreditati dalla Regione Emilia Romagna, e oltre al rilascio dell’APE svolgono moltissimi servizi in ambito edile, amministrativo, immobiliare e catastale.

Per avere informazioni o richiedere un preventivo, visitate il sito web: www.geo-art.it.

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