Isolamento a cappotto e ambiente: una scelta ecologica

30/gen/2018 15:03:33 Graphic Art Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 3 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L’isolamento a cappotto è un particolare tipo di coibentazione, utilizzata per isolare – appunto – abitazioni private ed edifici industriali (ma anche uffici e negozi) non solo dai rumori, ma anche dagli agenti atmosferici esterni: questo rivestimento difende, quindi, non solo da vicini un po’ molesti o dal traffico della città, ma anche dalle temperature rigide dell’inverno e il calore tipicamente estivo. Una stanza ristrutturata utilizzando questa tecnica rimane calda nei mesi più freddi, fresca nei mesi più caldi e sempre protetta da suoni indesiderati.
L’isolamento a cappotto permette, però, anche di risparmiare dal punto di vista energetico, riservando un’attenzione particolare alla difesa dell’ambiente: è una scelta green che fa bene anche al portafoglio.

Ma come si realizza?
I materiali isolanti più diffusi sono vegetali, sintetici oppure minerali: le tre categorie comprendono sughero, canapa, lana di roccia, fibra di legno, schiuma e polistirene. Alcune alternative sono altamente ignifughe, altre sono facili da posare, altre ancora riciclabili e riutilizzabili al 100%: la scelta cadrà su una alternativa piuttosto che un’altra in base soprattutto al budget disponibile e alle caratteristiche degli ambienti da trattare.
La posa deve essere effettuata da esperti del settore: i tecnici, infatti, sapranno sempre indicare la soluzione migliore, soddisfacendo ogni tipo di esigenza.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl